Tutte le forme del Teatro

Dal vivo naturalmente, dopo che a lungo abbiamo dovuto farne a meno, ma anche online, perché le nuove forme di comunicazione sono esse stesse nuovi contenuti: il 3, il 4 e il 5 dicembre il Teatro Verdi propone la Trilogia verdiana e María de Buenos Aires per celebrare Piazzolla.

Finalmente nel cuore della stagione che segna il ritorno ai normali ritmi del teatro, il Verdi di Pisa festeggia con un week end speciale dedicato alle proprie produzioni di cinema-opera con la Trilogia Popolare Verdiana di settembre online sui propri canali web e social da venerdì 3 e contemporaneamente sul palco dal vivo il 4 e 5 con la coproduzione María de Buenos Aires per celebrare il centenario di Astor Piazzolla.

Pensata appositamente per una duplice fruizione sul palco ma anche in video, la triplice produzione lampo – 1 opera alla settimana – della Trilogia Popolare di Verdi giunge finalmente alla sua destinazione finale: i canali web e social del Teatro con un titolo al giorno dal 3 al 5. Mentre proprio negli stessi giorni il palco sarà invece animato dalla lodatissima coproduzione María de Buenos Aires, presentata al Ravenna Festival lo scorso luglio sotto l’egida dell’Ambasciata Argentina.

Omaggio ad Astor Piazzolla nel 100° dalla nascita

Musica di ASTOR PIAZZOLLA

Testo di Horacio Ferrer

María Martina Belli

Payador Ruben Peloni

El Duende Daniel Bonilla-Torres

regia Carlos Branca

Orchestra Arcangelo Corelli

Davide Vendramin bandoneon

direttore Jacopo Rivani

Fondazione Nazionale della Danza/ Aterballetto coordinamento produttivo danza

MM Contemporary Dance Company danzatori

Michele Merola coreografo

scenografia Giulio Scutellari e Carlos Branca

aiuto regista Rosanna Pavarini

bozzetti costumi Carla Mellini

realizzazione costumi Nuvia Valestri

nuova coproduzione Ravenna Festival, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Teatro di Pisa e Teatro di Chieti

con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia

A cent’anni dalla nascita di Astor Piazzolla, ha debuttato a luglio scorso a Ravenna Festival, come primo di una serie di omaggi al compositore e bandoneonista argentino, la nuova produzione di María de Buenos Aires, l’opera-tango che nel 1968 rivoluzionò i canoni della musica tradizionale argentina, in uno spettacolo che non ha mai avuto altri paragoni se non con sé stesso. In un sordido angolo di Buenos Aires, l’operaia Maria incontra i suoni seduttori del tango. Ne viene avvinta, incontrando presto il male di una città che la trasforma in cantante e poi in prostituta. Muore, ma non il suo spirito, che continua a vagare in forma di spettro in una metropoli affollata di perditempo, ladri e assassini, finché Maria non rinasce per dare alla luce una bambina, una nuova sé stessa, condannata all’eterno ritorno delle cose. Il realismo magico sudamericano, spietato e poetico, si incarna nel capolavoro teatrale di Astor Piazzolla, autore di questa tango-operita unendo sacro, profano e fantastico, un mondo in cui si nasce sotto cattiva stella quando “dio è ubriaco”. E il tango, ipnotico e rapinoso, scandisce l’alternarsi di vita e di morte come un giudice inflessibile.

www.vivaticket.com.

Venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 in streaming la trilogia verdiana

Per chi invece non potrà recarsi a teatro, i canali web e social del Verdi renderanno finalmente disponibili le tre produzioni della Trilogia Popolare di Verdi, realizzate a ritmo di record a settembre e pensate sin dall’inizio per la versione video, così da raggiungere l’ampio pubblico, italiano e internazionale, che non ne ha goduto dal vivo, dare maggiore visibilità ai giovani talenti dei cast selezionati con il nuovo meccanismo delle audizioni senza mediazioni e dare infine un senso di sostegno concreto alla promozione del territorio pisano grazie all’idea innovativa di usare la città come scenografia di tutte le opere, in una continua mise en abyme o rispecchiamento di Pisa e delle sue eccellenze estetiche sul palco d’opera.

Nel rispetto di un teatro popolare, orizzontale, democratico che consenta l’accesso a tutti, in linea con i prezzi calmierati delle poltrone del Verdi, la Trilogia online sarà avrà accesso gratuito a dimostrazione tangibile che si può – e si deve – mantenere un budget sano senza penalizzare il pubblico.

3 dicembre

LA TRAVIATA

Violetta, Irene Celle

Flora Bervoix, Eleonora De Prez

Annina, Francesca Maionchi

Alfredo Germont, Emanuele D’Aguanno

Giorgio Germont, Badral Chuluunbaatar

Gastone, Carlo Enrico Confalonieri

Il Barone Douphol, Emil Abdullaiev

Il Marchese d’Obigny, Michelangelo Ferri

Il dottor Grenvil, Levan Makaridze

La Morte Alice Bachi

Danzatori solisti Daniela Maccari e Ivan Ristallo

4 dicembre

RIGOLETTO

Duca di Mantova, Zi-Zhao Guo

Rigoletto, Alberto Gazale

Gilda, Francesca Benitez

Sparafucile, Levan Makaridze

Maddalena, Clarissa Leonardi

Giovanna, Galina Ovchinnikova

Conte di Monterone, Emil Abdullaiev

Marullo, Gianluca Andreacchi

Matteo Borsa, Carlo Enrico Confalonieri

Conte di Ceprano, Alessandro Martinello

Contessa di Ceprano, Eleonora De Prez

Il Paggio, Ilaria Casai

La Maledizione Alice Bachi

5 dicembre

IL TROVATORE

Il Conte di Luna, Cesar Méndez

Leonora, Carolina López Moreno

Azucena, Victória Pitts

Manrico, Murat Karahan

Ferrando, Levan Makaridze

Ines, Greta Lirussi

Ruiz, Alessandro Vannucci

La Strega Alice Bachi

direttore Marco Guidarini,

regia Enrico Stinchelli

disegno luci e video mapping Angelo Sgalambro

coreografia Daniela Maccari

Orchestra e Coro Arché

Elaborazione in corso…
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