In Te Magnificenza

Concerti – Non siete ancora stati alla restaurata Chiesa di San Paolo a Ripa D’Arno? In Te Magnificenza, concerto dedicato alla Vergine, con brani che spaziano dal Gregoriano al Novecento sarà l’occasione per rimediare, o comunque per tornare ad ammirare questa chiesa così magica. Dalle ore 21.15 saranno eseguite dal coro femminile Johann Sebastian Bach di Pisa (diretto dalla maestra Brunetta Ulivieri Carmignani) e dal coro maschile Bruno Pizzi (diretto dalla maestra Chiara Mariani) celebri Ave Maria (Biebl, Bruckner, Saint Saens, Caccini, Rossini, Kodaly,…) e altre composizioni, tra cui le Laudi alla Vergine Maria di Giuseppe Verdi. Accompagna i cori il maestro Michele Malvaldi.

Contro il riscaldamento globale

Ambiente – Fridays for Future lancia la grande manifestazione del 24 maggio

Dopo la mobilitazione dello scorso 15 marzo, il movimento che si ispira a Greta Thunberg scende di nuovo in piazza per chiedere al parlamento di dichiarare l’emergenza climatica. 

Sostegno alla manifestazione sul clima del prossimo venerdì anche dalla Scuola Normale.

Venerdì 24 maggio, con concentramento in Piazza Vittorio Emanuele alle 9.00, studenti, bambini, lavoratori e pensionati popoleranno di nuovo le vie di Pisa per il secondo sciopero globale per il clima, che si svolgerà in parallelo in migliaia di piazze in tutto il mondo.

Dopo la mobilitazione del 15 marzo, che ha visto la partecipazione di 350.000 persone in tutta Italia, di cui 50.000 solo in Toscana, il movimento Fridays for Future chiama a una seconda manifestazione per chiedere azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico.

La richiesta, questa volta ancora più concreta, – afferma Bruno Fracasso, 20 anni, studente di biologia – è che il Parlamento Italiano e il Consiglio Comunale di Pisa dichiarino lo stato di emergenza climatica, come già è stato fatto dal governo britannico e irlandese, nonché da decine di municipi e governi locali in tutto il mondo.

Importantissimi segnali politici, che devono essere immediatamente seguiti da azioni che abbiano un reale impatto sulle emissioni di gas serra. Non ci fermeremo fino a che questo non avverrà.”

A Pisa, prima città in Italia ad aderire ai “venerdì per il futuro”, lo scorso 15 marzo sono scese in piazza più di 5000 persone, per chiedere di mettere l’emergenza climatica finalmente al primo posto nell’agenda della politica.

“L’allarme è stato ignorato per decenni, – spiega Livia Tolve, 26 anni, studentessa di Conservazione ed Evoluzione a Biologia- da quando gli scienziati del clima hanno iniziato a parlare di cambiamento climatico dovuto a gas serra. Secondo l’IPCC (Interngovernmental Panel on Climate Change) il dimezzamento delle emissioni al 2030 e la decarbonizzazione al 2050 sono obbiettivi minimi che dobbiamo porci per contenere l’innalzamento di temperatura media globale entro 1.5° C; già questo potrebbe comunque avere effetti irreversibili sul clima e sull’equilibrio dell’ecosistema terrestre. Intendiamo mandare un messaggio chiaro: chi è responsabile di scelte politiche e economiche inquinanti non può più tirarsi indietro di fronte alla rivendicazione delle giovani generazioni per un futuro vivibile. “

 Intanto, il movimento dei venerdì del futuro raccoglie sempre più consensi. Dai Teachers for Future, insegnanti che hanno lanciato un appello ai colleghi per convalidare le giustificazioni delle assenze per la partecipazione alla mobilitazione del 24 maggio, invitando anche i propri dirigenti scolastici a dichiarare l’emergenza climatica, fino agli istituti universitari, come la Scuola Normale. La Scuola di eccellenza pisana ha infatti espresso sostegno all’evento di venerdì, che avrà proprio Piazza dei Cavalieri come punto di arrivo.

 “Lì ci aspetteranno i bambini – conclude Livia- che con i loro insegnanti disegneranno con i gessi un enorme albero su tutta la piazza. Il loro futuro, come il nostro, è già nel presente, è qui e ora, è in ogni venerdì di mobilitazione, è il 24 maggio in ogni piazza in ogni città”.

Festa del Parco, per scoprire i tesori della natura

Ambiente – ‘La natura, il nostro tesoro’, questo lo slogan che caratterizza la Giornata Europea dei Parchi 2019, l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi per ricordare il 24 maggio 1909 quando venne istituito in Svezia il primo parco europeo. Per il fine settimana dal 24 al 26 maggio il Parco di San Rossore Migliarino Massaciuccoli, in collaborazione con la Regione Toscana e con tante associazioni ed istituzioni, organizza un ricco programma di eventi gratuiti «per scoprire ad ammirare i tesori ambientali, storici e culturali che caratterizzano il territorio, per stupirsi ed istruirsi» spiega il presidente Giovanni Maffei Cardellini. «Dalle escursioni al mare al tramonto alle attività sportive a contatto con la natura, tre giorni di appuntamenti per mostrare le attività che si possono fare nel Parco, da San Rossore a Massaciuccoli, dalla Lecciona al bosco della Cornacchiaia» continua il direttore Riccardo Gaddi.

Si parte venerdì 24 maggio a San Rossore con la suggestiva visita guidata in trenino che porterà i partecipanti fino al mare al tramonto, ritrovo alle 19 al centro visite di Cascine Vecchie, accesso gratuito a numero chiuso, prenotazione chiamando lo 050.530101.

Sabato 25 maggio si entra nel vivo della tre giorni con i ‘Giochi d’arme dei tempi antichi‘: al Circolo Dipendenti del Parco a Cascine Nuove dalle 11 alle 19 la ricostruzione di un campo militare della fine del XV secolo completo di tende, cucina e rastrelliere, botteghe artigiane, fabbro medievale, scienza erboristica. Insieme a questo saranno organizzate, sempre al circolo e negli spazi limitrofi, una serie di iniziative gratuite per grandi e piccini a cura di Uisp Giochi Nazionale in collaborazione con il Circolo Ricreativo Aziendale dell’Ente Parco. La terza tappa del “Torneo Granducale” di scherma storica, Combat! tiro con l’arco di battaglia per tutti e scherma storica per bambini, prove di tiro con l’arco storico per adulti. Dalle 10 alle 13 MyBow Awake!, presentazione dei risultati preliminari del progetto di ricerca sul tiro con l’arco dalla Guerra dei Cent’anni all’epoca Tudor e dalle 15 alle 17 conferenza sul Maestro Achille Marozzo (1484 – 1553), considerato il maggiore esponente della scherma rinascimentale bolognese e padre della scherma italiana. Sempre sabato 25 maggio alle 9 alla Riserva della Lecciona a ViareggioSpiagge pulite (e non solo) 2019‘: giornata di volontariato a cura di Legambiente Versilia, ritrovo alla sbarra in fondo a Viale Europa: I partecipanti posizioneranno cartelli esplicativi lungo i camminamenti di attraversamento delle dune e lungo la spiaggia, per migliorare la fruizione e la tutela degli aspetti naturalistici, per informazioni 3899231999 e legambienteversilia@yahoo.it. A Cascine Vecchie dalle 10 l’associazione Selva Regia di Torre del Lago promuoverà con uno stand le attività di Nordic Walking, mentre alle 16 dalla Sterpaia partirà una visita guidata gratuita in carrozza alla scoperta della Tenuta di San Rossore, durata 2 ore e 50 minuti, dati i posti limitati la prenotazione è obbligatoria chiamando i numeri 335.7113793 oppure 330.206235. Alle 18 ci si sposta all’Oasi Lipu Massaciuccoli per il ‘Raduno degli Aironi’, escursione in barchino al tramonto per dedicarsi al birdwatching e ammirare lo spettacolo degli aironi che si riuniscono insieme per trascorrere la notte; durata 3 ore, piccola merenda offerta a tutti i partecipanti, iniziativa gratuita a numero chiuso previa prenotazione obbligatoria chiamando il numero 0584.975567 oppure scrivendo a oasi.massaciuccoli@lipu.it. La giornata finisce in bellezza con la visita guidata gratuita in trenino ‘Tramonto al mare di San Rossore’, ritrovo alle 19 al centro visite di Cascine Vecchie, durata 2 ore e 15 minuti, anche in questo caso dati i posti limitati è necessaria la prenotazione allo 050.530101.

Domenica 26 maggio dalle 9 alle 17.30 nei pressi della Chiesa di San Rossore ‘Pallavolando‘, la festa nazionale Acsi di minivolley organizzata dalla Pallavolo Ospedalieri Pisa in collaborazione con Fipav Basso Tirreno e e con il Circolo Ricreativo Aziendale Ente Parco. Alle 9.30 all’Oasi Wwf del Bosco della Cornacchiaia un’affascinante visita guidata, ritrovo all’ingresso in viale dei Porcari a Calambrone, iniziativa gratuita a numero chiuso, per prenotazioni pisa@wwf.it e 3498542253. Con la visita guidata gratuita “Natura brada” sarà possibile visitare l’allevamento zootecnico “Il Boschetto” a San Rossore, dove si trovano cavalli e dromedari, tre le partenze dal centro visite di San Rossore con il trenino: alle 10, alle 12 e alle 16, prenotazione obbligatoria chiamando il numero 050530101. A partire dalle 12.30 al parco giochi dell’ippodromo di San Rossore, in collaborazione con Pacini Editore, si svolgerà l’evento “Picnic con Laghat“, il famoso cavallo cieco vincitore di 26 corse in carriera e che ancora vive a San Rossore: pranzo al sacco o alla Trattoria Equus e poi alle 15.30 arriverà Laghat per ricevere carezze e coccole da grandi e piccini. Per chi vuole andare in trenino ‘alla scoperta dei tesori del bosco‘, l’appuntamento è alle 14.45 al centro visite di San Rossore, anche in questo caso l’iniziativa è gratuita con posti limitati e prenotazione obbligatoria chiamando il numero 050530101. Infine alla ‘Gaia Fattoria’ alla Sterpaia sono organizzate attività gratuite di educazione ambientale per bambini e genitori alla scoperta degli animali in allevamento e selvatici, due gruppi alle 15 e alle 16.30, numero chiuso e prenotazioni chiamando “Equitiamo” (338.3662431 e 349.4277315). Anche domenica per tutto il giorno al Circolo Dipendenti del Parco a Cascine Nuove ‘Giochi d’arme dei tempi antichi’, dalle 10 alle18 tiro con l’arco di battaglia per tutti, scherma storica per bambini, prove di tiro con l’arco storico per adulti, allestimento di un campo militare di fine XV secolo. Dalle 10 alle 15 seminario sulle armi in asta (parte di Spiedo e Partigiana), dalle 16 alle 18 prove di tiro con l’arco di gittata, e tiro di battaglia e prove di scherma storica

Ti piacciono le corse?

Il 23 e il 24 maggio, al Polo C di Ingegneria, sarà allestito uno stand per accogliere tutti gli interessati a far parte dell’E-Team, la squadra corse dell’Università di Pisa, per la nuova stagione.

Al via alla nuova campagna di recruitment dell’E-Team, la squadra corse dell’Università di Pisa, che è in cerca di nuovi membri in vista della prossima stagione. Per l’occasione, giovedì 23 e venerdì 24 maggio, davanti al polo C di Ingegneria, in via Giunta Pisano 9, dalle 9 alle 18.30, sarà allestito uno stand per poter accogliere gli interessati e fornire loro tutte le informazioni utili.

La prossima stagione sarà all’insegna di nuovi e importanti progetti che richiederanno grande impegno, competenze e passione da parte dei ragazzi, in quanto è prevista la realizzazione di una macchina a guida autonoma, il monoscocca e la progettazione di una nuova monoposto.

Chi fosse interessato al progetto e volesse candidarsi per entrare nel team, può comunque scrivere a eteamsquadracorse@gmail.com e publicrelationmanager.eteam@gmail.com.

Ricordiamo che l’E-Team è la squadra corse che rappresenta l’Università di Pisa nelle competizioni di Formula SAE e Formula Student in Italia e in Europa. Nata nel 2007, conta oggi più di 80 membri provenienti da ben oltre 15 diverse facoltà. È organizzata come una vera e propria azienda con una dirigenza, un’area gestionale e un’area tecnica. Il riassortimento riguarda tutti i settori: Autotelaio, Aerodinamica, Powertrain, Compositi, Elettronica, Logistica e Risorse Umane, Media & PR, Business Plan, Layout & Cost report, Amministrazione. Far parte dell’E-Team significa unire allo studio teorico tanta pratica, lavoro di gruppo, spirito di squadra, sviluppo di hard e soft skills.

L’industria aeronautica in mostra a Palazzo Gambacorti

Inaugurata il 21 maggio nell’atrio di Palazzo Gambacorti la mostra dedicata all’industria aeronautica pisana nei primi anni ’40 del ventesimo secolo. La mostra, che rimarrà esposta fino a venerdì, sarà visitabile in orario 10 – 12 e 16 – 18. L’esposizione è stata allestita dall’Accademia dei Disuniti e rientra nel programma delle giornate dedicate in ricordo di Umberto Maddalena. Presenti all’inaugurazione l’assessore al turismo Paolo Pesciatini, lo storico Federico Ciavattone, i rappresentanti dell’Accademia dei Disuniti e dei consiglieri comunali Bargagna, Gambini, Nerini e Mancini.

Le giornate in ricordo di Maddalena si concluderanno venerdì 31 maggiore alle 10 con la cerimonia istituzionale di deposizione della corona presso il Bagno Maddalena a Tirrenia.

La 15.1 Run a Marina di Pisa

Il 25 maggio si tiene un evento imperdibile per chi ama il sole, il mare e l’attività all’aria aperta. Un sabato all’insegna dello sport e della solidarietà.

Quest’anno a Marina di Pisa si tiene un evento imperdibile per chi ama il sole, il mare e l’attività all’aria aperta. L’appuntamento è il 25 maggio e l’evento è la 15.1 Run. Ci sarà da divertirsi per tutti: runner appassionati, famiglie e comitive, perché Marina di Pisa sarà in festa per la regata 151 Miglia, l’evento da cui la 15.1 Run prende il nome.

I percorsi disponibili saranno da 3K, 7K e 15.1K e alternerà tratti di strada asfaltata e sterrato. L’iscrizione ha un costo di 3,50 € per tutti, e di 3,00 € per chi già partecipa al Trofeo Tre Province. I primi 500 iscritti riceveranno in omaggio la maglia tecnica ufficiale. Come tutti gli eventi organizzati dall’ASD Leaning Tower Runners, il ricavato della 151.1 Run verrà interamente devoluto in beneficenza all’associazione Per Donare La Vita ONLUS.

Non è necessario il certificato medico, solo tanta voglia di divertirsi: l’evento è aperto a tutti, a chi cammina e a chi corre. Ci si iscrive direttamente allo start village, presso il Porto di Pisa. La partenza è fissata per le ore 17:30, mentre il ritrovo è alle ore 16:00. Allo start village della 15.1 Run sarà presente anche lo stand della Pisa Half Marathon, dove sarà possibile iscriversi alla mezza maratona del 13 ottobre.


Per chi ama seguire gli eventi online, gli hashtag ufficiali dell’evento sono #151run e #PisaCorreColCuore. Pisa Half Marathon è presente sui social network con i profili ufficiali di Facebook e Instagram (@pisahalfmarathon).

Festivaldera: teatro, danza, musica

Teatro – Dopo il grande successo della prima edizione, dal 2 al 16 giugno 2019 torna il Festivaldera, per scoprire le meraviglie di un territorio in cui dimora la toscanità più profonda, attraverso i grandi nomi del mondo dello spettacolo che saranno coinvolti in vere e proprie produzioni originali, tra teatro, danza e musica

Dopo il grande successo della prima edizione, dal 2al 16 giugno 2019 torna il Festivaldera, per scoprire le meraviglie di un territorio in cui dimora la toscanità più profonda, attraverso i grandi nomi del mondo dello spettacolo che saranno coinvolti in vere e proprie produzioni originali, tra teatro, danza e musica. I “Giganti” è il tema attorno al quale si è sviluppato il progetto artistico della seconda edizione del Festivaldera. Giganti sono “poco più che persone”, uomini e donne che nella loro quotidianità compiono gesti e scelte straordinarie. Giganti sono i paesaggi della Valdera, emblema di una toscanità pura e genuina e portatori della memoria storica del luogo. Giganti sono le statue, create per l’Impianto di Smaltimento Rifiuti di Legoli che caratterizzano ormai il territorio della Valdera, pensate come figure che emergono dalla terra come simbolo di rinascita. Giganti sono i protagonisti del Festivaldera 2019: Sergio Rubini (il 2 giugno a Ponsacco), Valeria Solarino (il 6 giugno a Pontedera), Edoardo Leo (il 9 giugno a Pontedera), Luca Zingaretti (il 16 giugno a Legoli, presso l’Impianto di Smaltimento Rifiuti) invitati a interpretare i monologhi e i testi scritti dal drammaturgo Michele Santeramo. Per un’offerta che si arricchisce anche di due appuntamenti con la grande danza (il 4 giugno a Peccioli e il 12 giugno a Pontedera).

Organizzato da Fondazione Peccioliper e Fondazione Teatro della Toscana insieme al brandculturale The Other Theater, con il patrocinio dei Comuni di Peccioli, Pontedera e Ponsacco, il Festivaldera può vantare la direzione artistica di Marco D’Amore, noto ai più per la fortunata serie TV “Gomorra”, ma soprattutto attore e regista talentuoso, raffinato e autentico. Grazie alla sua supervisione il festival si svilupperà su sei serate che si inseriscono nel territorio della Valdera immaginata come un panorama che assume una veste naturalmente teatrale. Il Festivaldera nasce del resto come iniziativa progettuale che ha l’obiettivo di abbracciare più territori, per proporre le eccellenze culturali, ambientali, storiche e turistiche presenti a un pubblico esigente, curioso e di qualità.

Il Festivaldera crea. Le discipline artistiche fondamentali su cui si innestano le attività del festival – il teatro, la musica e la danza – sono pensate in un continuo rapporto con il territorio e, come tale, il festival si differenzia da altre iniziative del panorama toscano proprio per questa sua assoluta peculiarità: essere un festival di produzione. Lo spettacolo nasce sul territorio, ne è parte, partecipa dandogli un contesto, un’immagine e coinvolgendo i giovani in formazione, le scuole e chi vuole attivarsi con la propria vitalità creativa sul territorio. I professionisti coinvolti per le creazioni del Festivaldera sono il regista Lino Musella, il musicista Marco Zurzolo, il coreografo Kristian Cellini e il drammaturgo Michele Santeramo. Proprio Santeramo, autore dei monologhi del Festivaldera, già dal mese di marzo ha iniziato a lavorare con gli allievi nella nuova Biblioteca Comunale e Archivio Fonte Mazzola a Peccioli, creando un momento atteso e partecipato di formazione e relazione profonda con il territorio. Per accompagnare in modo creativo ed evocativo nel cuore profondo del Festival, è stato chiesto al regista Vito Palmieri di raccontare per immagini sei storie scritte da Santeramo che hanno dato vita a sei brevi cortometraggi che verranno svelati, uno ad uno, fino al mese di giugno.

I Cooking Show a cura di Rubina Rovini. Tra le iniziative più intriganti del Festivaldera, i preshow dedicati all’arte del gusto a cura di un “gigante” della Valdera come Rubina Rovini, nata a Pontedera e protagonista di Masterchef All Stars Italia. Grazie alla sua presenza, e agli eventi da lei curati, ogni serata vedrà la presenza di proposte eterogenee legate al tema del gusto e occasioni in cui conoscere le materie prime del territorio anche da altre prospettive.

La Valdera è il territorio che nasce a partire dalle colline della provincia di Pisa ed è attraversato dalle acque del fiume Era, da cui prende il nome. Il fiume, le cui rive sono ricche di una vegetazione spontanea, ha creato nei secoli una vallata vitale che appare dipinta e florida, tra fattorie, tenute, campagne e case sparse. I suoi cieli sono spesso animati da stormi di uccelli che disegnano figure affascinanti su quel mosaico agrario che si sviluppa intorno ai principali borghi collinari. Il suo territorio fa parte della Provincia di Pisa ed è costituito da quindici Comuni, tra cui Peccioli, Pontedera e Ponsacco. La posizione della Valdera è particolarmente strategica perché, essendo al centro della Regione, costituisce un’ottima base per gli spostamenti verso tutte le principali mete turistiche della Toscana. L’idea e il concetto di “Valdera” si affermano nel corso del XX secolo in seguito alla crescente importanza economica e amministrativa di un territorio in cui gravitano realtà istituzionali, culturali, imprenditoriali oltre a servizi amministrativi, scolastici e sanitari di prestigio. In questo senso la “Valdera” è venuta nel tempo a sostituirsi a entità geografiche più antiche.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: