E adesso Danza!

La stagione di Danza 2021-2022 del Teatro Verdi si inaugura con Bayadère – Il regno delle ombre: venerdì 10 dicembre la compagnia Nuovo Balletto di Toscana ci accompagna tra le psichedeliche allucinazioni che danno origine a questo sogno così lontano dalle stereotipo.

I dodici danzatori protagonisti di questo racconto danzato ci faranno fare pace con una storia troppo spesso travisata per il gusto esotico con cui è stata tante volte raccontata: niente di più lontano dal mood contemporaneo della coreografia che aprirà la Stagione di Danza 21-22 del Teatro Verdi, curata dal direttore artistico Silvano Patacca, e organizzata in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

Venerdì 10 dicembre alle 21, il Nuovo Balletto di Toscana, direttore artistico Cristina Bozzolini, porta a Pisa BAYADÈRE – il regno delle ombre, un grande classico rivisitato da Michele Di Stefano per una delle più importanti compagnie di danza contemporanea italiana.Una Bayadère contemporanea, distante anni luce dall’esotismo, dai bramini e pascià dell’archetipo ottocentesco disegnato da Marius Petipa sulle musiche di Ludwig Minkus.

Michele Di Stefano, fondatore del gruppo romano mk, già Leone d’Argento per l’innovazione alla Biennale Danza 2014 e Premio Ubu nel 2019 come migliore spettacolo di danza con Bermudas, per questo suo allestimento guarda al III atto di Bayadère, il cosiddetto Regno delle Ombre, dove le anime impalpabili apparse in sogno al guerriero Solor dopo aver fumato il narghilé scendono in arabesques penchées le pendici dell’Himalaya.

“Il mio interesse – spiega il coreografo – è rivolto proprio al potenziale compositivo che questa scena contiene, non per replicarla ma per scatenare tutta la sua forza dinamica ed anche per restituire all’allucinazione di Solor la sua vera natura psichedelica. Pensato per un ensemble di talenti giovanissimi, questo nuovo Regno delle Ombre così misteriosamente carico di suggestioni, appartiene ai tempi eccezionali che stiamo vivendo, perché fa riferimento a qualcosa di perduto e a qualcosa di possibile allo stesso tempo, qualcosa che riguarda la presenza dei corpi e l’intreccio delle loro traiettorie, in uno spazio che non è più soltanto un al di là ma è un presente che desidera essere reinventato con delicatezza e passione”.

A dar vita a questa visione dodici talenti giovanissimi: Lisa Cadeddu, Matteo Capetola, Francesca Capurso, Carmine Catalano, Beatrice Ciattini, Matilde Di Ciolo, Roberto DoveriVeronica Galdo, Mattia Luparelli, Aisha Narciso, Niccolò Poggini, Paolo Rizzo.

“Coinvolgendoli nella creazione, – annota Giuseppe Distefano su Danza & Danza – Di Stefano ha attivato nei giovani e bravissimi danzatori del Nuovo BdT le loro potenzialità tecniche ed espressive che qui emergono, fra i singoli e nell’ensemble, facendo rifrangere di altra luce, dinamica e forma, quell’oggetto cristallino che è l’atto Il Regno delle Ombre”.

“Solido, ben organizzato, in grado di unire flessibilità, leggerezza e rigore, il Nuovo BdT abbina a un raffinato impianto stilistico una bruciante sensibilità contemporanea, a cui la visionarietà di Michele Di Stefano infonde un andamento fresco e incalzante. Il risultato è una splendida macchina spettacolare, dove ogni emozione si tiene sull’onda di una trascinante energia” così Maurizia Veladiano sul Giornale di Vicenza.

Le musiche originali sono di Lorenzo Bianchi Hoesch, costumi firmati da Santi Rinciari, luci disegnate da Giulia Broggi, produzione Compagnia Nuovo Balletto di Toscana, con il sostegno del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni.

biglietti www.vivaticket.com.

Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it

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Ancora (fuori)teatro

Dal 28 agosto al 16 settembre, ancora 16 appuntamenti al Giardino Scotto con le serate a cura del Teatro Nuovo: un cartellone di teatro, cinema, danza e musica per continuare a godere della bella stagione e della bellezza dello spettacolo dal vivo.

Prosegue la rassegna Fuori Teatro 2021, il cartellone di spettacoli organizzato tramite la Fondazione Teatro Verdi di Pisa. A partire da sabato 28 agosto e fino a giovedì 16 settembre sono in programma al Giardino Scotto 20 appuntamenti all’aperto con teatro, cinema, musica e danza organizzati dal Teatro Nuovo di Pisa.

“Dopo il successo degli appuntamenti in programma a luglio – dichiara l’assessore alla cultura, Pierpaolo Magnani – parte ora la seconda parte di eventi del cartellone Fare Teatro 2021, una rassegna organizzata nella splendida cornice di Giardino Scotto che si conferma come principale arena estiva per ospitare eventi di valore che possono accogliere centinaia di spettatori”..

“Eventi – dichiara la presidente della Fondazione Teatro Verdi, Patrizia Paoletti Tangheroni – che in molti casi sono andati sold out, tanto che in più di un’occasione siamo stati costretti a rimandare casa persone che volevano assistere agli spettacoli proposti. Sette dei 20 spettacoli  in programma in questa seconda parte di appuntamenti sono stati realizzati con la collaborazione della Rete Amatoriale Pisana, realtà che prima non esisteva e che siamo riusciti a costituire grazie al nostro lavoro: una scommessa che abbiamo vinto e che mette insieme tutti gli artisti non professionisti della nostra città”.

“Il nostro settore – dichiara Carlo Scorrano, direttore del Teatro Nuovo Pisa – viene da un anno e mezzo di grande sofferenza, durante il quale abbiamo cercato di fare teatro attraverso lo streaming. Ora è arrivato il momento di riabituare il pubblico agli spettacoli dal vivo e per questo ho accettato la sfida di organizzare 20 serate live che coinvolgeranno artisti nazionali, locali e realtà amatoriali”.

Gli appuntamenti. Si va dai grandi nomi del panorama nazionale a prime nazionali di importanti professionisti dello spettacolo del territorio. Tra i primi: Giancane, sabato 4 settembre, in una serata organizzata assieme al Cantiere San Bernardo che vede in apertura Ico Gattai; il clown internazionale Jean Meningue, martedì 7 settembre con Made in Terra; il grande Peppe Servillo, mercoledì 8 settembre, con Il resto della settimana accompagnato da Cristiano Califano e ospite lo scrittore Maurizio De Giovanni; lo stand-up comedian Luca Ravenna, giovedì 9 settembre in Rodrigo live 2021. Tra i secondi: Urge – come dal nichilismo cosmico passammo alla torta Sacher di Guascone Teatro con Andrea Kaemmerle e Francesco Bottai, venerdì 3 settembre; Viandanti all’inferno, martedì 14 settembre, uno studio sull’inferno dantesco prodotto e diretto da Pesopiuma con Luca Orsini, Paolo Giommarelli e Paolo Cioni; Dante va alla guerra mercoledì 15 settembre, di e con Marco Azzurrini; Venti da Genova, giovedì 16 settembre, produzione Archivi della Resistenza e Teatro dell’Assedio a vent’anni dal G8 di Genova, con regia di Michelangelo Ricci con la presenza dei musicisti Alessio Lega e Davide Giromini.

Spazio anche ai concerti con il duetto canoro Marina Mulopulos e Ilaria Bellucci domenica 5 settembre, Classic#jazz, il giorno successivo, con Anna Ulivieri e la formazione da lei diretta, un tributo al tango di Astor Piazzolla, DanTango, venerdì 10 settembre, a cura di Antifona Festival. E ancora, il ritorno sui palchi di questa città di una famosissima operetta, sabato 11 settembre, La vedova allegra, della compagnia lirica Orfeo in scena; e lunedì 13 settembre Zona Franca – Immigrant Show, uno spettacolo prodotto dal Teatro Nuovo a cura della compagnia Voci Sbagliate. Inoltre spazio anche alle rappresentazioni della Rete Amatoriale Pisana, che da sabato 28 agosto, fino a giovedì 2 settembre sarà protagonista, con concerti pop, rock, rap, corti cinematografici e spettacoli di prosa.

www.teatronuovopisa.it,

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La stagione che verrà

Il teatro Verdi si prepara a ripartire con le stagioni di lirica, prosa e danza ripartendo propria da lì dove ci si era fermati, ormai un anno e mezzo fa, a causa della pandemia. Sperando che la ripartenza possa passare anche dal teatro che tanto ci è mancato.

Dopo il lunghissimo periodo di chiusura forzata causa Covid19, l’annunciata riapertura dell’autunno scorso con lo slogan Torniamo a sognare, purtroppo subito interrotta dopo il concerto inaugurale gratuito in presenza dei Concerti della Normale, il 18 ottobre scorso, e la tanto attesa riapertura in maggio con Esodo, di e con Simone Cristicchi, il Galà di Voci Liriche e i saggi di fine corso di Fare Teatro, finalmente la Fondazione Teatro di Pisa annuncia la completa riapertura del teatro dopo questo periodo così difficile e, com’era ormai tradizione, presenta tutte le stagioni per il 2021/22.

Ad introdurre sarà la presidente del Teatro di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni: “Avevamo promesso al nostro affezionato pubblico una ripresa “alla grande” e speriamo che sia proprio così. Lirica, Danza e Prosa, oltre alla consueta stagione di Concerti, costituiranno un’offerta varia e di qualità. Non mancheranno le sorprese tutte giocate sul sapiente equilibrio tra innovazione tecnologica e rispetto della tradizione.” Con lei Cristina Scaletti, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, partner del Teatro di Pisa per la Stagione di Prosa e per la Stagione di Danza: “Per la stagione 2021-2022, il Teatro Verdi presenta un programma articolato e di assoluta qualità. È fondamentale, in un momento come questo, ripartire dalla centralità della cultura e dai luoghi che la ospitano per far tornare la comunità a vivere l’esperienza insostituibile dello spettacolo dal vivo”. Ad illustrare i prossimi cartelloni saranno quindi il direttore artistico della Stagione Lirica Enrico Stinchelli, e il direttore artistico delle Stagioni di Prosa e di Danza Silvano Patacca. Infine, per accennare alle linee della prossima Stagione dei Concerti della Scuola Normale interverrà, in collegamento telefonico, il direttore artistico della Stagione dei Concerti Carlo Boccadoro. Presente anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Pierpaolo Magnani.

Ancora una volta particolarmente ricco il carnet delle prossime stagioni, con cui si andranno ad intrecciare anche altre iniziative, senza dimenticare l’intensa attività formativa del Teatro di Pisa per un’ampia utenza di tutte le fasce d’età.

Stagione Lirica

Un cartellone d’impatto, quello della Stagione Lirica, il primo firmato da Enrico Stinchelli: “Ritorniamo all’Opera e lo facciamo sul serio, raddoppiando i titoli, ingaggiando 40 magnifiche voci, per lo più giovani talenti rivelati dalle audizioni di febbraio e soprattutto coinvolgendo la città di Pisa in un progetto originale che la vede protagonista assoluta delle tre opere di Verdi. In TRAVIATA, RIGOLETTO e TROVATORE la drammaturgia verrà commentata dalle riprese in esterna di luoghi significativi ed evocativi della città: vedremo così le demi-mondaines parigine scendere dalla scalinata della Normale, Alfredo e Violetta passeggiare nell’oasi di San Rossore, gli armigeri del Trovatore sulle mura del Giardino Scotto, la Tempesta del Rigoletto sulle rive non più del Mincio ma dell’Arno. Un film-opera o un’opera film, se si vuole, dove Verdi e Pisa si ritrovano in un ideale, artistico connubio.” Ad aprirlo, la già annunciata trilogia verdiana in settembre per la regia del direttore artistico Stinchelli. A novembre seguirà l’adattamento della Carmen di Bizet realizzato da Marius Constant, Jean-Claude Carrière e Peter Brook, LA TRAGÉDIE DE CARMEN, e in dicembre l’omaggio ad Astor Piazzolla nel 100° dalla nascita con MARÍA DE BUENOS AIRES. Nel 2022 altri tre titoli del grande repertorio: giunge nella nostra città la coproduzione del WERTHER di Jules Massenet per la regia di Stefano Vizioli, seguita da NAPOLI MILIONARIA, titolo del Progetto LTL Opera Studio che sarebbe dovuto andare in scena nel marzo 2020, e il GIULIO CESARE sulla musica di Georg Friedrich Händel nella nuova produzione del Teatro di Pisa.

STAGIONE DI PROSA E STAGIONE DI DANZA

“Quelli che proponiamo con la Fondazione Teatro di Pisa – spiega il direttore della Fondazione Toscana Spettacolo, Patrizia Coletta – sono spettacoli in grado di rivolgersi alla grande pluralità degli affezionati spettatori del Teatro Verdi. Un teatro tra i più belli d’Italia, dotato di un raro fascino. La Fondazione Toscana Spettacolo ha progettato, in sintonia con il direttore Silvano Patacca, le stagioni di prosa e di danza con titoli ed interpreti di primo piano, in un armonioso equilibrio tra il classico e il contemporaneo, senza dimenticare di recuperare alcuni spettacoli già programmati nell’autunno 2020 e non andati in scena a causa della pandemia. È quindi grande l’entusiasmo con il quale presentiamo queste proposte ed altrettanto grande l’attesa di accogliere nuovamente gli spettatori in questa bellissima sala”.

“Se abbiamo atteso con speranza e molta pazienza la ripresa dell’attività teatrale nel mese di maggio, quando l’andamento della pandemia lo ha consentito, è con ancor maggiore trepidazione – sottolinea Silvano Patacca –che ci accingiamo oggi a presentare l’insieme delle attività della Fondazione Teatro di Pisa a partire dal mese di settembre quando ancora molte incertezze gravano sul futuro prossimo. Le Stagioni di Prosa e Danza 2021/22 hanno privilegiato, in primo luogo, la ripresa di quei titoli che non erano andati in scena a causa del Covid e quelli della mancata programmazione in conseguenza della falsa partenza dell’ottobre scorso. Non mancheranno, tuttavia, alcune interessanti novità, sempre in quell’equilibrio che ha caratterizzato le ultime stagioni”.

Per la Prosa, un cartellone di sette titoli, incentrato sulla contemporaneità non disdegnando i grandi classici. Un’articolazione che si rivolge a diversi pubblici, con l’intento sì di divertire, ma anche di far pensare, magari con leggerezza. A aprire la Stagione, la ripresa di PARENTI SERPENTI con Lello Arena e COSI’ PARLO’ BELLAVISTA con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito, Benedetta Casillo, programmati nel marzo 2020 e annullati causa pandemia, per proseguire con altri due spettacoli calendarizzati nell’autunno 2020, senza essere potuti andare in scena: Eros Pagni in LA NOTTE DELL’INNOMINATO e DITEGLI SEMPRE DI SI’ con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi. Tutti contemporanei gli altri titoli, a partire dal brillantissimo one man show di Paolo Conticini in LA PRIMA VOLTA, la potente testimonianza dei sopravvisuti ai campi di stermino, SE QUESTO E’ UN UOMO, di Primo Levi, interpretato da Valter Malosti, per concludere con la prima tappa di un Progetto triennale sulla teatralizzazione del poema dantesco, con testo di Mario Luzi, IL PURGATORIO, firmato da Federico Tiezzi.

Per la Danza, anche quest’anno l’inaugurazione è fissata in dicembre e sarà affidata al Balletto di Toscana con una BAYADERE contemporanea a firma di Michele Di Stefano. A seguire nel 2022 il fiammante DON JUAN del coreografo svedese Johan Inger per la compagnia Aterballetto, seguito dalla nuova creazione di uno dei principali esponenti della danza contemporanea italiana, Virgilio Sieni, PARADISO. In aprile GRACES, divertente e gioiosa performance incentrata sull’espressione del corpo tipica di Silvia Gribaudi, qui insieme a tre danzatori, eBLU INFINITO, con l’eVolution Dance Theater, uno spettacolo multidisciplinare, per adulti e bambini, dall’indimenticabile impatto visivo. A conclusione un tributo di amore per Lindsay Kemp, KEMP DANCES ANCORA, con Daniela Maccari, David Haughton, Ivan Ristallo e James Vanzo.

STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NORMALE

Il direttore artistico Carlo Boccadoro anticipa la prossima stagione dei Concerti, che verrà poi presentata nella sua interezza nella consueta conferenza stampa della Scuola Normale Superiore e la cui inaugurazione sarà come sempre il 18 ottobre, data dell’anniversario del decreto napoleonico di fondazione della Scuola e inizio dell’anno accademico. “Tornando finalmente in presenza (sia pure con i posti contingentati) possiamo riassaporare il piacere di ritrovarsi assieme in Teatro, di gustare il silenzio che avvolge la sala prima che la Musica abbia inizio, di poter commentare le esibizioni e le scelte di programma, di essere insomma partecipi di un’esperienza musicale comune … Come nostra consuetudine alterneremo la presenza di solisti celebrati a livello internazionale con artisti più giovani che si affacciano nel nostro cartellone per la prima volta, dando loro la possibilità di farsi ascoltare sul prestigioso palco del Teatro Verdi e nella Sala Azzurra della Scuola Normale.”

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Un festival per lo Scotto

Si chiama Pisa Scotto Festival ed è l’occasione di cultura, svago e incontro, in sicurezza, pensata per l’inizio estate in città: al Giardino Scotto. Ci saranno Sallusti, Palamara, Veltroni, Boni, Conticini, Veneziani, ma anche tanto spazio a bambini e famiglie.

Partirà lunedì 7 giugno il Pisa Scotto Festival, la rassegna di eventi dal vivo per un inizio estate tutto pisano. Si svolgeranno al Giardino Scotto infatti gli eventi che per tre settimane, fino a domenica 27 giugno animeranno il festival organizzato dalla Fondazione Teatro di Pisa.

“In una cornice più ampia che sarà l’estate al Giardino Scotto – dice l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani – si svolgerà a giugno la prima edizione del Pisa Scotto Festival, con un programma variegato che affianca realtà dal territorio e eventi di rilevanza nazionale. L’idea è è definire per ogni spazio pubblico della città una missione specifica che possa valorizzarlo al meglio e permetta alla cittadinanza di goderne in pieno: se il centro Sms è il luogo delle associazioni e il parco delle Concette quello adatto per il cinema, il Giardino Scotto potrà essere l’arena all’aperto della città in cui ospitare eventi di tipo diverso, dai talk-show, alla danza, al teatro”.

“Musiche, spettacoli per bambini, presentazioni – conferma la presidente della Fondazione Teatro di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni -. in questa cornice ci sarà spazio per tante cose diverse”.

“Il Giardino Scotto – dice il direttore artistico Massimiliano Simoni – è uno spazio straordinario che merita di essere maggiormente conosciuto e valorizzato a livello regionale e nazionale. Proponiamo un programma a misura di famiglia e anche con un orario consono alle loro esigenze, al di là delle incertezze dovute al Covid. Tutti gli spettacoli avranno una connotazione particolare, con accompagnamenti musicali, recitazioni. E anche gli spettacoli avranno una forma teatrale, con il coinvolgimento del pubblico”.

Nato con l’intento di valorizzare il prezioso spazio verde urbano del Giardino Scotto, il festival offrirà un ricco programma di eventi, tutti gratuiti, che si svolgeranno dalle 17,30 alle 19,30 e spazieranno dalla cultura allo spettacolo, dall’attualità alla politica, dalla salute all’estetica, dall’alimentazione allo sport, con una particolare attenzione riservata ai bambini. Ogni pomeriggio è dedicato a un tema specifico: lunedì e martedì sono previsti incontri letterari, con presentazioni di libri accompagnate da reading e intermezzi musicali. Mercoledì e venerdì sono di scena teatro e spettacolo, per bambini e adulti. Il giovedì è dedicato a talk show sul modello del caffè concerto; il sabato degustazioni e presentazioni di eccellenze pisane, mentre la domenica si svolgono le tavole rotonde. Ogni lunedì e venerdì sono previste inoltre attività ludico educative rivolte ai bambini.

Approderanno a Pisa personaggi della cultura e dello spettacolo di fama nazionale: Franco Cardini, Gene GnocchiMarcello Veneziani, Alessio Boni, e poi ancora Walter VeltroniPaolo ConticiniAlessandro Sallusti e molti altri. Si parlerà con esperti di chiara fama di estetica, medicina, viaggi e cammini, sport, mondo dello spettacolo, non mancheranno, inoltre, momenti di intrattenimento musicale, teatrale e divertimento. Due serate avranno come protagonisti “I Pisani più schietti”, prevedendo presentazione e degustazioni di vini delle nostre colline, organizzate in collaborazione con FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.

Il Festival, pensato anche a misura di famiglia e di bambini, propone spettacoli e attività ludico educative pensate per coinvolgere i più piccoli, ma non solo. Ogni mercoledì, spettacoli teatrali per bambini grandi e piccini, mentre il lunedì e il venerdì, sempre a partire dalle 17.30, nell’ampia e ombreggiata area verde del Giardino, andranno in scena letture animate, gestite da Daniela Bertini che arriverà con la sua “Bici delle Storie” e ai lettori di “Nati per leggere”, e poi ancora burattini, giochi di prestigio e tante altre sorprese.

In programma anche due eventi serali, che si svolgeranno alle 20:30: domenica 20 giugno il docufilm “Pisa città di acqua e di luce”, con Roberto Farnesi e Chantal Pistelli; giovedì 24 giugno andrà in scena “ARPA d’estate”, una serata musicale e artistica per la raccolta fondi, organizzata dalla Fondazione Arpa in ricordo di Franco Mosca, con la partecipazione del presidente onorario, il maestro Andrea Bocelli e la direzione artistica di Renato Raimo.

Durante gli incontri letterari ci sarà uno spazio librario a cura della Libreria Civico 14 di Mariangela Mori, il reportage fotografico è a cura di Nicola Gronchi. Le serate saranno riprese e trasmesse a cura di 50 Canale a partire dal lunedì 14 giugno ogni lunedì, venerdì e domenica, alle ore 21.

Gli eventi sono aperti a tutti e l’ingresso è gratuito. A causa delle restrizioni dettate dal protocollo relativo alle norme anti COVID 19 i posti sono numerati e limitati (200 posti, per le degustazioni Fisar i posti sono 100), ed è obbligatorio prenotare entro le ore 23,30 del giorno precedente all’evento cui si desidera partecipare sul sito del teatro Verdi: www.teatrodipisa.pi.it È possibile prenotare anche più eventi del calendario, con un massimo di cinque posti disponibili per ogni persona che si registra.

Pisa Scotto Festival

Il programma

Lunedì 7 giugno ore 18:00 – “MMM. Marco, il Mediterraneo, il Medioevo”. Franco Cardini racconta la nuova edizione di un grande libro di Marco Tangheroni con Martina Tonfoni (editor Corriere della Sera). Modera Francesca Petrucci.

Martedì 8 giugno ore 18:00 – Gene Gnocchi presenta “Il gusto puffo” (Solferino). Dialoga con Francesca Petrucci.

Giovedì 10 giugno ore 18:00 – “Tu chiamale se vuoi Emulsioni…”. Umberto Borellini (cosmetologo). Dialoga con Annamaria Frigo (titolare Scuola Superiore di Estetica – Lucca). Accompagnamento musicale di Matilde Pellegri.

Venerdì 11 giugno ore 18:00 – “Andy E Sophy. Un jukebox d’amore!”. Interpreti Matilde Pellegri e Matteo Romano

Sabato 12 giugno ore 18:00 – Alessandro SallustiLuca Palamara presentano “Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana” (Rizzoli). Modera Marco Gasperetti (Corriere della Sera).

Domenica 13 giugno ore 18:00 – “Lo sport a Pisa e i suoi atleti”. Con il presidente del PISA Sc Giuseppe Corrado e l’ex Medaglia d’oro e consigliere nazionale Coni Salvatore Sanzo. Modera Elisa Bani.

Lunedì 14 giugno ore 18:00 – Alessio Boni presenta “Mordere la nebbia” (Solferino). Dialoga con Francesca Petrucci. Letture di Paolo Giommarelli.

Martedì 15 giungo ore 18:00 – Giovanni Toscano presenta “Il guinzaglio” (Fandango). Dialoga con Elisa Bani.

Giovedì 17giugno ore 18:00 – “Ultime frontiere della terapia ortopedica con staminali”. Fernando Colao, prof. di Ortopedia e Tramautologia, vice pres. della Società Internazionale Terapia Staminale. Dialoga con Massimiliano Simoni. Accompagnamento musicale del Maestro Andrea Caciolli.

Venerdì 18 giugno ore 18:00 – Aleandro Baldi presenta “Una storia in musica”. Presenta Massimiliano Simoni.

Sabato19 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 20 giugno ore 17:30 – Michele Taddei presenta “Steppa bianca. Memorie di Albino cavallo da guerra (Cantagalli). Dialoga con Renzo Castelli.

ore 18:30 – “Di viaggi , percorsi e cammini”. Intervengono Alessandro AgostinelliAndrea CarubiPaolo CiampiBarbara GizziMarzia MaestriRaffaele MannelliFrancesca Pacini. Modera Chiara Cini.

ore 20:30 – “Pisa città di acqua e di luce”. Docufilm di Pierpaolo Magnani con Roberto Farnesi e Chantal Pistelli. Musiche originali di Alessandro Carmignani.

Lunedì 21 giugno ore 18:30 – Paolo Conticini presenta “Ho amato tutto” (Elledibook – Pacini). Dialoga con Francesca Petrucci.

Martedì 22 giugno ore 18:30 – Walter Veltroni presenta “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). Dialoga con Franco Cardini.

Giovedì 24 giugno ore 18:00 – Marcello Veneziani presenta “La leggenda di Fiore” (Marsilio). Modera Massimiliano Simoni.

ore 20:30 – “Arpa d’estate”. La Fondazione Arpa ricorda Franco Mosca. Evento musicale e artistico per la raccolta fondi. Partecipa il presidente onorario Maestro Andrea Bocelli. Direzione artistica Renato Raimo.

Venerdì 25 giugno ore 18:00 – Sergio Mascagni presenta “Dal vinile al digitale la musica sta andando a male”. Talk Show Musicale.

Sabato 26 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 27 giugno ore 18:00 – “Il teatro al tempo della pandemia”. Tra drammi, commedie, opere e nuove visioni con Patrizia Paoletti, presidente Fondazione Teatro di Pisa e il maestro Enrico Stinchelli, direttore artistico attività musicali Teatro di Pisa e Silvano Patacca, direttore artistico prosa e danza Teatro di Pisa. Dialoga con Francesca Petrucci.

BIMBI ALLO SCOTTO

Lunedì 7 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “La Bici delle Storie”. Piccola animazione di lettura e drammatizzazione. Condotta da Daniela Bertini (Il Gabbiano).

Mercoledì 9 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Di Pinocchio L’avventura”. Spettacolo teatrale per bambini con Italo Pecoretti.

Venerdì 11 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Magic Show”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.

Lunedì 14 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Nati Per Leggere”. Letture per bambine e bambini da 0 ai 6 anni con le lettrici volontarie “Nati per Leggere Pisa”.

Mercoledì 16 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Cabriolet. Quando la magia esce dagli schemi”. Spettacolo teatrale per bambini di e con Federico Pieri.

Venerdì 18 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Storie incrociate per grasse risate”. Storie di rodariana memoria, giochi di parole, risate e burattini. Con e di Daniela BertiniGiulia TrimarcoMarina Pieroni.

Lunedì 21 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “La bici delle storie”. Piccola animazione di lettura e drammatizzazione. Condotta da Daniela Bertini (Il Gabbiano)

Mercoledì 23 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Il ventriloquo”. Spettacolo teatrale per bambini con Nicola Pesaresi.

Venerdì 25 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Abracadabra”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.resta aggiornato

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Chiudere in bellezza

40 anni fa una indimenticabile recita di Flowers culminò, durante applausi interminabili, con la Compagnia di Kemp che danzava in cima al camminamento sopra gli archi: il 31 luglio, un evento che celebra il legame tra l’artista e la nostra città chiuderà la rassegna Fuori Teatro al Giardino Scotto.

Chiude con un evento che celebra il legame tra Pisa e Lindasy Kemp Fuori Teatro, la rassegna di eventi culturali in programma al Giardino Scotto organizzata dal Teatro Verdi. Venerdì 31 luglio alle 21.30 sul palco dello Scotto Viva Lindsay Kemp Serata di Cinemadanza con Daniela Maccari, David Haughton e il film onirico “Kemp” di Edoardo Gabbriellini. 

Quella proposta a Giardino Scotto sarà una serata mista, fra cinema e teatro-danza: una breve introduzione con la proiezione di un video-collage del grande trasformista e mago in alcuni dei sui più famosi ruoli. A seguire, in un mix di video e danza dal vivo, un quasi duetto fra Kemp e la sua preziosissima collaboratrice pisana Daniela Maccari, con i due che si alternano in flashbacks nel ruolo di Violetta in Ricordi di una Traviata. Poi sarà la volta del puro linguaggio filmico, con Kemp- My best dance is yet to come,  straordinario film biografico e onirico di Edoardo Gabbriellini, di 55 minuti. Ad attendere il pubblico un affascinante ritratto del grande artista inglese ma soprattutto toscano. A chiudere la serata ci sarà Daniela Maccari – l’unica persona che Lindsay in vita ha autorizzato (e richiesto) che interpretasse alcuni dei suoi assoli – nella creazione iconica di Lindsay Kemp, L’Angelo.

“Il riscontro della serate tenute fino ad oggi – commenta l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani – è molto positivo: questa rassegna nata in modo sperimentale potrà trovare riscontro anche negli anni prossimi, studiando un format ben definito. In questa occasione presentiamo uno spettacolo che vede protagonista Daniela Maccari, una artista nata a Pisa, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. E’ la persona alla quale Lindsay Kemp ha lasciato tutto il proprio patrimonio: forse Pisa fino ad oggi non ha mai dato il giusto spazio e la dovuta valorizzazione a questa nostra artista”

Protagonista delle performance sarà Daniela Maccari, artista nata a Pisa che si dedica alla danza fin dalla tenera età di 5 anni. Studia; poi si perfeziona con Marina van Hoecke,  e danza prima nella compagnia Effetto Parallelo di Michele Arena, poi con L’Ensemble di Micha van Hoecke.  Nel gennaio 2009 avviene l’incontro con il geniale Lindsay Kemp che dà inizio ad una intensa collaborazione: da allora lo segue infatti come danzatrice, coreografa ed assistente in tutte le sue produzioni. E stata quindi coreografa ed assistente alla regia in Sospiri di Balera e I Sing Ammore, in cui danza anche il primo solo creato per lei da Kemp ed è stata coreografa ed assistente per la rimessa in scena di Cinderella, per il Teatro Goldoni di Livorno e The Illusionist, per il Teatro dell’Opera di Roma. Kemp le affida il ruolo della Principessa nella nuova creazione Histoire du Soldat. Danza come prima ballerina anche nella nuova produzione Kemp Dances, in cui Lindsay Kemp crea appositamente per lei e Ivan Ristallo La Femme en rouge e interpreta il solo The Swan di Marco Berriel e Lindsay Kemp. Interpreta inoltre il ruolo della ballerina in Frammenti dal diario di Nijinsky, accanto al grande maestro. Per Kemp Dances , Kemp le fa un altro regalo; chiede al maestro belga Luc Bouy di rimontare per lei e Ivan Ristallo Mi vida.  Lindsay Kemp crea per lei anche Canto alla Luna su musica di Dvorak e The witch.

“Sarà una serata speciale – ha detto Daniela Maccari-: gli artisti finalmente riprendono a danzare, dopo lo stop per il covid. Per me è una vera gioia tornare a danzare nella mia città. E’ un ritorno anche per Lindsay Kemp che con Pisa ha avuto un lungo e intenso rapporto iniziato nel lontano 1979″ 

 Lo spettacolo avrà  inizio alle ore 21.30 e saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com.

Il programma delle prossime serate

Venerdì 24Copenaghen di M. Frayn con Iacopo Bertoni, Dario Focardi, Cristina Gardumi, regia Teatri della Resistenza, produzione Teatri della Resistenza e Consorzio Ego-Virgo. Con la collaborazione di INFN sezione di Pisa e Comune di Pisa. Copenaghen, 1941. La città, come tutto il paese, è sotto l’occupazione nazista. Heisenberg,il padre del principio di indeterminazione della fisica quantistica, affronta un lungo e pericoloso viaggio per far visita, dopo molti anni, all’ antico maestro Niels Bohr. Heisenberg è a capo di uno dei due programmi atomici tedeschi, quello civile; quello militare, invece, è nelle mani di Kurt Diebner.

Sabato 25Fuga nell’aria – Quadrosonar in concerto. Gruppo musicale pop rock italiano formatosi a Pisa nel 2016. Nel 2018 esce il loro primo album “Fuga sul pianeta rosso” che riscontra un buon successo di pubblico e critica e da molte riviste di settore, in particolare la rivista DISTOPIC lo definisce ” Uno dei migliori esordi del 2018 in ambito indipendente”. Il 2019 è un anno intenso di date live e la band si prepara per il 2020 alla realizzazione del nuovo disco. 

Domenica 26Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame, regia Antonio Fabbri con Francesca Lattanzio e Luigi Petrolini. “Coppia aperta, quasi spalancata è la storia grottesca del matrimonio di una coppia di coniugi che sta andando allo sfascio perché lui è un galletto impenitente che cerca di convincere lei dei vantaggi della coppia aperta, quella cioè che accetta, anzi programma (teoricamente) la libertà assoluta dei due partner. 

Dal rhythm’n’blues alla tradizione popolare

Prosegue il programma di Fuori Teatro al Giardino Scotto, voluto dal Comune di Pisa e organizzato dal Teatro Verdi: stasera, giovedì 9 luglio, il duo Cekka Lou & Pee Wee Durante, venerdì 10 la musica popolare siciliana di Vulcana! Basta solo ricordarsi di prenotare: è obbligatorio.

Giovedì 9Cekka Lou & Pee Wee Durante. Un duo Piano, contrabbasso e voci dal sound acustico rhythm’n’blues anni ’50, ’60 in special modo quel sound legato alla tradizione New Orleans.

Venerdì 10Vulcana! Un’idea originale di Maria Piscopo e Francesco Salvadore, racconta attraverso il repertorio musicale, coreutico e cuntistico della tradizione popolare siciliana e campana, il rapporto speculare, le affinità e le apparenti differenze dei topos di queste due meravigliose terre benedette dai vulcani. I due interpreti, in una vertigine di canti e recitativi che si susseguono e si rincorrono nelle due lingue, tracciano l’intreccio coloristico di due identità personali che si incontrano e di due identità culturali distinte ma unite sul piano storico e antropologico e che da sempre rappresentano i due poli attrattivi di tutto il Sud Italia. Vulcana! è un recital e un atto unico, un concerto e un reading, ma soprattutto uno spettacolo godibile in cui due esponenti di rilievo della musica popolare siciliana e campana giocano con abilità e convinzione a rincorrersi l’uno nel territorio dell’altra, ed il cui esito è di sicuro ed ampio interesse per un pubblico che travalica quello di nicchia della musica tradizionale.

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30. Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative di distanziamento per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com, fino all’orario di inizio degli spettacoli.

Sedici eventi per Undici lune

A Peccioli la rassegna 11 Lune torna a proporre musica, teatro ed eventi fino al 31 luglio. Per rinfrescare le serate d’estate e lo spirito di chi ha voglia di ascoltare, guardare, capire. Perché la cultura si fa in tanti modi e si fa anche d’estate.

Teatro all’aperto. Anzi, fuori

Primo fine settimana per Fuori Teatro, la rassegna che ci accompagnerà per tutto il mese di luglio con tanti appuntamenti al Giardino Scotto: stasera Bottai omaggia De Gregori, domani largo alla danza, domenica teatro e lunedì ancora musica dal vivo.

Venerdì 3 luglio sul palco del Giardino Scotto l’omaggio di Francesco Bottai, ex Gatti Mezzi, alle canzoni di Francesco de Gregori.

Sabato 4 luglio, invece saranno di nuovo in scena le compagnie di danza pisane per “La città che danza” con gli spettacoli di Etoile, Gaddi danza e Proscaenium e Studio danza.

Domenica 5 luglio, Ribalta teatro presenta “La Ribalta Gran Soirée”, con Alberto Ierardi, Giorgio Vierda, Luca Oldani, Marta Paganelli e Salvatore Zappia che condurranno gli spettatori nel magico mondo del teatro, con ironia, dolcezza, malizia e divertimento, trasformando la romantica atmosfera del Giardino Scotto in una giocosa serata di “work-in-progress” teatrali. La creazione di uno spettacolo è un processo lungo e spesso non lineare: si parte da un’idea abbozzata, poche immagini, a volte un tema, e strada facendo si cerca di concretizzare l’idea in qualcosa di fruibile da un pubblico. Fintanto che non avviene l’incontro con esso, nessuna performance può dirsi compiuta. Le Soirée sono dunque occasioni di incontro tra attori e spettatori, uno scambio d’immagini, uno sguardo dietro le quinte, una finestra sul processo creativo.

Lunedì 6 luglio la protagonista sarà la musica del duo Marina Mulopulos (voce e percussioni) e Dome La Muerte (chitarre, cembalo e armonica). Marina Mulopulos è una cantante italo greca che da anni lavora sulla voce come strumento; ha collaborato con Malfunk e Almamegretta, Peppe Barra, e canta con i “Tilak”, band etno elettronica composta da sitar tabla e voce. Ha inciso con molti gruppi e nel 2015 è uscito il suo primo album solista in collaborazione con Paolo Del Vecchio (chitarrista di Peppe Barra). Attualmente tiene laboratori sulla voce creativa e si esibisce in Italia e all’estero. Dome la Muerte è stato il chitarrista e compositore di Ccm, Not Moving e Hush. Ha collaborato a varie colonne sonore fra cui “Nirvana” di Salvatores e attualmente suona con I “Diggers”, è reduce da un album solista dal titolo “Poems for Renegades” e da una collaborazione con gli E.X.P., con i quali ha inciso “Lazy Sunny Day”. In questo loro progetto, Marina e Dome esplorano in chiave acustica le proprie radici dai Velvet Underground a David Bowie, da Judy Henske a Janis Joplin e molti altri.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30. Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative di distanziamento per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com, fino all’orario di inizio degli spettacoli.

Eliopoli: scommessa vinta

Il programma dell’edizione 2020 di Eliopoli Summer prevede 21 appuntamenti dal 17 luglio al 30 agosto: nella piazza di Calambrone tanto spazio alla leggerezza, ma anche a incontri e talk show, gratuiti ma sempre con prenotazione obbligatoria. Ma la notizia, in questi tempi d’incertezza, è che Eliopoli Summer si possa fare.

“E’ con grande soddisfazione – dichiara Marco Bonciolini responsabile di Eliopoli Summer 2020 – che presentiamo il programma della rassegna giunta alla sua quinta edizione. La soddisfazione è data prima di tutto dal fatto che si svolga: in questo anno complicato e assolutamente inaspettato per le sue conseguenze sanitarie e non solo, siamo riusciti in tempi rapidissimi a organizzare una rassegna che pur diminuendo il numero complessivo degli eventi, ha voluto comunque essere presente e proporre occasioni di svago, di cultura e anche di leggerezza in questa estate sul litorale pisano. Non era scontato. C’è voluto un notevole coraggio sfidante nell’organizzare la rassegna perché non avevamo nessuna certezza. Alla fine partiamo: un mese dopo rispetto al consueto 15 giugno, ma partiamo. E questa è la notizia”.

Venerdì 17 luglio parte Eliopoli Summer 2020, la rassegna di eventi estivi nella piazza di Calambrone che si concluderà il 30 agosto. Si parte con l’evento clou di MOGOL racconta MOGOL che, tra l’altro vedrà anche la consegna all’incredibile artista di fama mondiale del Premio allaCarriera Eliopoli Summer 2020 che sarà consegnato dall’Assessore al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini. Per poi proseguire con tutti i venerdì successivi fino alla fine di agosto con talk show di vario genere e con tanti personaggi famosi condotti da Massimo Marini.

“A causa delle forti limitazioni dovute all’emergenza sanitaria – dichiara l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – come assessorato al turismo si è puntato in modo particolare sulla comunicazione e promozione turistica per raccontare e fare conoscere maggiormente le opportunità e le meraviglie, o meglio, tutti i piani della bellezza, presenti in città e sulla nostra costa pisana. Tuttavia, abbiamo ritenuto importante prevedere e sostenere anche iniziative di intrattenimento di qualità da svolgersi in assoluta sicurezza, come quelle che si terranno a Calambrone, in occasione di Eliopoli, nella suggestiva piazza Antonio Madonna”.

Quest’anno è stato scelto di dare molto spazio alla leggerezza e al sorriso. Ci saranno tanti appuntamenti di questo genere. Dal talk show con Aria Fresca e Nazione del 24  luglio con Graziano Salvadori, KatiaBeni e Davide Pratelli dove si ride di sicuro ma al tempo stesso parleremo della piccola Jo, a quello del 14 agosto con Gianfranco Butinar , del 21 agosto con tutto il Bar Lume a partire da Roan Johnson, o al 28 agosto con Ubaldo Pantani, tanto per dirne alcuni.  Leggerezza ma anche tanti talenti giovani insieme a piacevoli e importanti personaggi affermati al grande pubblico. Grazia Di Michele e Matteo Becucci il 31 luglio e Paola MinaccioniMarco Ligabue e Manuela Bollani il 28 agosto. Ma anche la serata con Ronn Moss (indimenticato Ridge di Beautiful) insieme a Raffaello Zanieri saranno ospiti il 7agosto, oppure il 22 agosto con la serata La Nazione Sanremo con Aleandro Baldi e Le Dolce Vita.  Tutte occasioni in cui ai personaggi famosi sono affiancate giovani e consolidati artisti  come Valeria Iaquinto, Marco Biuler, Alice Cignoni, Silvia Spagnoli, Manuela Zero, Marco Martinelli, Erica Volpi, Martina Niccolai, Serena Rigacci. Grande spazio alla musica che quest’ anno non vedrà concerti particolari per le norme che dobbiamo rispettare. Ci saranno comunque diversi Tribute band il sabato dedicati a Pink Floyd il 18 luglio, Renato Zero il 29 luglio, Abba il 1 agosto, Tiziano Ferro il 8 agosto, 80-90 Ballads il 15 agosto, La migliore musica italiana degli anni 70-80-90.

Ci saranno comunque tre spettacoli per i bambini – Eliopoli KIDS – per 3 domeniche.  19 luglio con Mago Chico e Federico Pieri spettacolo di magia e giochi di ombre, il 2 agosto con Andrea Vanni e la sua giocoleria comica e Vesta con la ruota di metallo e i bastoni infuocati, oltre al 23 agosto con Fabio Saccomani in Bolle per adulti.

Come sempre, comunque, non macheranno gli appuntamenti con l’attualità grazie al Tirreno che il 9 agosto organizzerà un evento a sorpresa…Il Tirreno incontra e 3 serate di Eliopoli incontra con la Cantieristica navale Speciale Navicelli il 26 luglio e il 27 agosto il libro di Giuseppe Meucci Il Canale dei Navicelli con l’autore, Francesca Pacini editore e ing Salvatore Pisano di Navicelli spa oltre alla serata conclusiva del 30 agosto nella quale si confronteranno i due sindaci di Pisa e Livorno Michele Conti e Luca Salvetti.

In questa edizione per partecipare agli eventi bisogna obbligatoriamente prenotare online. La prenotazione è molto semplice. Si accede al sito eliopolisummer.it e nell’apposito riquadro si può prenotare la partecipazione. Si seleziona la data dell’evento che interessa e si riempiono i dati che vengono chiesti. Si può prenotare per se o al massimo fino a 4 persone. La prenotazione è valida solo se si riceve conferma via mail dallo staff. Le prenotazione di ogni evento si aprono il sabato precedente il weekend interessato alle ore 8 e si chiudono 48 ore prima della data dell’evento stesso. Alla chiusura lo Staff organizza i posti in sala e invia le conferme via mail a chi poi potrà accedere la sera dell’evento. Gli eventi iniziano tassativamente alle ore 22 e sono, come sempre, gratuiti.

“In questo momento di difficoltà, soprattutto per il settore turistico e per quello dello spettacolo e della cultura, ci fa piacere – conclude Bonciolini -. essere riusciti a coinvolgere per questi 21 eventi, i circa 75 artisti di vario genere che si esibiranno sul nostro palco. Un po’ meno rispetto a quelli del 2019, ma comunque una preziosa e concreta testimonianza”.

Pronti, attenti, Fuori Teatro!

Con luglio partono gli appuntamenti di Fuori Teatro, il contenitore estivo che raccoglierà al Giardino Scotto tutto il meglio della scena dello spettacolo locale: si inizia con le scuole di danza cittadine, mentre il 3 luglio Francesco Bottai rende omaggio a De Gregori.

L’intento, dichiarato fin dall’inizio, è quello di proporre una programmazione di eventi diversi, ma sempre di qualità, che possano intrattenere il pubblico pisano e nello stesso tempo dare il meritato risalto alle tante realtà locali, a tutti quegli artisti che tanto hanno sofferto questo lungo periodo di inattività.

Ecco che con il cartellone Fuori Teatro arrivano al giardino Scotto scuole di danza e cantanti, pièces teatrali e intrattenimento di qualità; all’aperto e in sicurezza, nel rispetto di tutte le norme che ci permetteranno di godere degli spettacoli senza preoccupazioni. Il calendario durerà per tutto il mese di luglio per lasciare spazio, ad agosto, al Cinema sotto le stelle.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30. Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative di distanziamento per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com, fino all’orario di inizio degli spettacoli. 

Mercoledì 1 e giovedì 2 luglio, apriranno il cartellone due serate intitolare La città che danza, dove si esibiranno le scuole di danza cittadine. Mercoledì 1 saliranno sul palco Ciclone latino, Etoile, Gaddi danza e Proscaenium, mentre giovedì 2 saranno protagonisti Bodylab, Dna Danza, Gaddi danza, Petite Danseuse e Proscaenium.

Venerdì 3 luglio, invece, sarà Francesco Bottai, ex Gatti Mezzi, a rendere omaggio a un grande della canzone italiana con Omaggio a De Gregori insieme al gruppo composto da Giovanni Degl’Innocenti, chitarra, e Andrea Checcucci, chitarra. Il progetto nasce da una comune passione per la poetica del principe della canzone, Francesco de Gregori, con l’intento di rileggere in chiave completamente acustica le varie tappe della produzione dell’artista. Diversa negli arrangiamenti, simile nell’attitudine, la band affronta il repertorio con 3 chitarre e una voce. Francesco Bottai è un cantautore e un attore di teatro. Nel 2005 fonda, insieme a Tommaso Novi, I Gatti Mézzi. Vince vari premi come il premio Ciampi, premio della Satira, premio Barezzi e arriva in finale al premio Tenco. Svariate le collaborazioni: Stefano Bollani, Dario Brunori, Bobo Rondelli, Paolo Migone, Petra Magoni, Dario Fo per citarne alcuni. Nel 2017 esce Vite Semiserie, suo primo disco solista. Nel 2018 il singolo Passo dopo e nel 2019 il suo primo libro Assolo (Mds editore).

Sabato 4 luglio, sul palco del Giardino Scotto di nuovo La città che danza con le compagnie Etoile, Gaddi danza e Proscaenium e Studio danza.

Domenica 5, La Ribalta Gran Soirée a cura di Ribalta Teatro. Alberto Ierardi, Giorgio Vierda, Luca Oldani, Marta Paganelli e Salvatore Zappia condurranno gli spettatori nel magico mondo del teatro, con ironia, dolcezza, malizia e divertimento, trasformando la romantica atmosfera del Giardino Scotto in una giocosa serata di “work-in-progress” teatrali. La creazione di uno spettacolo è un processo lungo e spesso non lineare: si parte da un’idea abbozzata, poche immagini, a volte un tema, e strada facendo si cerca di concretizzare l’idea in qualcosa di fruibile da un pubblico. Fintanto che non avviene l’incontro con esso, nessuna performance può dirsi compiuta. Le Soirée sono dunque occasioni di incontro tra attori e spettatori, uno scambio d’immagini, uno sguardo dietro le quinte, una finestra sul processo creativo.

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