Teatro all’aperto. Anzi, fuori

Primo fine settimana per Fuori Teatro, la rassegna che ci accompagnerà per tutto il mese di luglio con tanti appuntamenti al Giardino Scotto: stasera Bottai omaggia De Gregori, domani largo alla danza, domenica teatro e lunedì ancora musica dal vivo.

Venerdì 3 luglio sul palco del Giardino Scotto l’omaggio di Francesco Bottai, ex Gatti Mezzi, alle canzoni di Francesco de Gregori.

Sabato 4 luglio, invece saranno di nuovo in scena le compagnie di danza pisane per “La città che danza” con gli spettacoli di Etoile, Gaddi danza e Proscaenium e Studio danza.

Domenica 5 luglio, Ribalta teatro presenta “La Ribalta Gran Soirée”, con Alberto Ierardi, Giorgio Vierda, Luca Oldani, Marta Paganelli e Salvatore Zappia che condurranno gli spettatori nel magico mondo del teatro, con ironia, dolcezza, malizia e divertimento, trasformando la romantica atmosfera del Giardino Scotto in una giocosa serata di “work-in-progress” teatrali. La creazione di uno spettacolo è un processo lungo e spesso non lineare: si parte da un’idea abbozzata, poche immagini, a volte un tema, e strada facendo si cerca di concretizzare l’idea in qualcosa di fruibile da un pubblico. Fintanto che non avviene l’incontro con esso, nessuna performance può dirsi compiuta. Le Soirée sono dunque occasioni di incontro tra attori e spettatori, uno scambio d’immagini, uno sguardo dietro le quinte, una finestra sul processo creativo.

Lunedì 6 luglio la protagonista sarà la musica del duo Marina Mulopulos (voce e percussioni) e Dome La Muerte (chitarre, cembalo e armonica). Marina Mulopulos è una cantante italo greca che da anni lavora sulla voce come strumento; ha collaborato con Malfunk e Almamegretta, Peppe Barra, e canta con i “Tilak”, band etno elettronica composta da sitar tabla e voce. Ha inciso con molti gruppi e nel 2015 è uscito il suo primo album solista in collaborazione con Paolo Del Vecchio (chitarrista di Peppe Barra). Attualmente tiene laboratori sulla voce creativa e si esibisce in Italia e all’estero. Dome la Muerte è stato il chitarrista e compositore di Ccm, Not Moving e Hush. Ha collaborato a varie colonne sonore fra cui “Nirvana” di Salvatores e attualmente suona con I “Diggers”, è reduce da un album solista dal titolo “Poems for Renegades” e da una collaborazione con gli E.X.P., con i quali ha inciso “Lazy Sunny Day”. In questo loro progetto, Marina e Dome esplorano in chiave acustica le proprie radici dai Velvet Underground a David Bowie, da Judy Henske a Janis Joplin e molti altri.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30. Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative di distanziamento per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com, fino all’orario di inizio degli spettacoli.

Musica al Museo

Al Museo delle Navi Antiche la prima edizione del Festival Pisa Giovani: con i concerti serali dell’Orchestra Giovanile Toscana, gli Arsenali Repubblicani si aprono a nuove forme di bellezza e affiancano la musica alla visita di questo luogo della cultura pisana.

Sei concerti serali negli Arsenali Medicei sui lungarni pisani: dal 30 giugno il Museo delle Navi Antiche ospita la prima edizione del Festival Pisa Giovani, rassegna estiva nata dalla sinergia tra il museo e la direzione artistica dell’Orchestra Giovanile Toscana, diretta dal Maestro Matteo Chimenti  

Un programma ricco eseguito da elementi della compagine giovanile che oggi conta circa 65 orchestrali ed è formata da studenti o neodiplomati provenienti dai conservatori toscani, con la partecipazione dei solisti Filippo Nuti e Radames Ceccarelli, già vincitori di numerosi premi nazionali e internazionali.

Fino al primo settembre, le musiche di Mozart, Dvorak, Haydn e Tchaikovsky risuoneranno nel cortile interno degli Arsenali sul Lungarno Ranieri Simonelli, tra le sale di una tra le più vaste esposizioni dedicate alla navigazione antica al mondo con più di 800 reperti, 47 sezioni, 8 aree tematiche e 7 imbarcazioni di epoca romana.  

I primi appuntamenti, martedì 30 giugno e in replica giovedì 2 luglio, prevedono le esecuzioni di musiche di Mozart, Elgar, Tchaikovsky, Dvorak e Sibelius per proseguire martedì 14 luglio con replica giovedì 16 luglio con brani di Mozart affidati al clarinettista Filippo Nuti e al flautista Radames Ceccarelli. La chiusura è prevista domenica 30 agosto con replica il primo settembre, su musiche di Haydn.

Festival Pisa Giovani 2020 

30 giugno e 2 luglio 

Musiche di Mozart, Elgar, Tchaikovsky, Dvorak e Sibelius

14 luglio e 16 luglio 

Musiche di Mozart

Solisti Filippo Nuti (clarinetto) e Radames Ceccarelli (flauto)

30 agosto e primo settembre 

Musiche di Haydn

Inizio concerti ore 21, ingresso 10 euro

Prenotazione obbligatoria allo 050 47029 e a info@navidipisa.it

Nel costo del biglietto è compresa la visita all’esposizione, che per l’occasione aprirà alle 20.

In caso di maltempo gli eventi potranno essere rimandati.

Fondata nel 2019 da Matteo Chimenti e Gabriele Bracci e presieduta dalla dottoressa Sabina Sanguineti, l’Orchestra Giovanile Toscana offre una programmazione che spazia dalla musica barocca alla tardo-romantica, anche con iniziative in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa. In occasione della stagione di musica da camera l’orchestra organizza raccolte fondi a favore di numerose associazioni, fondazioni, ospedali o enti che operano nel sociale, nella ricerca sanitaria o scientifica del territorio regionale.

Dal 19 giugno, il museo è aperto tutti i venerdì dalle 15.30 alle 20.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.30. L’esposizione è visitabile in assoluta sicurezza, grazie ai marcatori per il distanziamento sociale, regolari sanificazioni e ingressi contingentati per massimo di 100 visitatori, con obbligo di utilizzo della mascherina. Per limitare code, i biglietti sono acquistabili online (www.navidipisa.it), oppure prenotando telefonicamente al 050 8057880 o ancora via WhatsApp. Le visite guidate condotte da archeologi, venerdì alle 17 e alle 19, sabato e domenica alle 11, alle 17 e alle 19, sono rivolte ad un massimo di 10 persone e avranno durata massima di un’ora. La prenotazione, in questo caso, è obbligatoria al 050 8057880 o via WhatsApp.

Estate pisana

Al giardino Scotto, una sorta di festival cittadino, fatto di concerti, teatro, musica classica e danza, gestito dal Teatro Verdi e lungo tutta l’estate, con cui artisti ed associazioni locali incontrano la città che a sua volta potrà sostenerli.

30 date per il mese di luglio, già programmate, e altre 15, in via di definizione, per le prime due settimane di settembre, mentre ad agosto torna il Cinema sotto le stelle: non prevede soste la programmazione degli eventi culturali al Giardino Scotto per l’estate 2020. Un’estate particolare, che risente ancora delle limitazioni e delle difficoltà legate all’emergenza sanitaria ed economica che tutto ha sconvolto, ma alla quale possiamo e dobbiamo cercare di reagire.

Proprio con l’intento di sostenere il mondo della cultura e dell’arte, così duramente colpito da quest’epidemia a causa della necessità di chiudere i teatri ed annullare ogni tipo di assembramento, nasce l’idea di un cartellone, curato dal Teatro Verdi, di eventi diversi ma accomunati da una forte matrice locale che riallaccino il legame tra la cittadinanza e le tante espressioni artistiche del territorio.

“La stagione di eventi al Giardino Scotto – ha spiegato l’assessore Pierpaolo Magnani – permetterà ad artisti e associazioni locali di esibirsi, ricevendo sia un gettone di presenza che l’incasso degli ingressi. Un’iniziativa pensata per sostenere le realtà artistiche del territorio, che costituisce allo stesso tempo un’offerta di eventi culturali rivolti a tutta la cittadinanza. È importante sottolineare che abbiamo dato vita a questa rassegna con un modello organizzativo fortemente innovativo: sotto la guida del Teatro Verdi si è creato un rapporto diretto tra artisti e Amministrazione”. 

“Abbiamo collaborato insieme – chiarisce Magnani – per decidere il costo dei biglietti, le politiche di promozione degli spettacoli. Abbiamo innescato un modello virtuoso di collaborazione con i protagonisti degli spettacoli, in cui abbiamo garantito loro massima libertà di espressione. Quello che vogliamo proporre con questa serie di eventi è l’incontro tra la cittadinanza e le sue realtà artistiche e culturali. Crediamo che il ruolo dell’Amministrazione sia proprio quello di creare strade, occasioni, contenitori aperti in cui gli artisti possano manifestare la propria arte.”

“In tempi strettissimi e in una situazione di difficoltà dovuta alla normativa anti-Covid – ha aggiunto la presidente della Fondazione Teatro Verdi di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni – siamo riusciti a mettere insieme un programma che apre la strada verso un festival estivo, che mancava in città. Presentiamo un programma che rappresenta una vera e propria scommessa: vogliamo mettere in luce il patrimonio degli artisti pisani, in modo che la città lo possa conoscere e apprezzare al meglio. Come Teatro Verdi abbiamo sposato con entusiasmo questa iniziativa e ringrazio Luca Biagiotti, coordinatore della formazione per il Teatro, per aver messo a disposizione la sua professionalità nell’organizzazione di questa rassegna.”

“Stiamo ancora lavorando – conclude Magnani – per definire le date di settembre e il prezzo dei biglietti di ingresso e allo stesso tempo stiamo cercando di promuovere ulteriormente la vendita dei biglietti, tramite una convenzione con le associazioni di categoria, affinché lo stesso ticket rappresenti anche un buono spendibile presso gli esercizi commerciali convenzionati. Nel mese di agosto le serate saranno invece interamente dedicate al cinema all’aperto, che si terrà al prezzo calmierato di 5 euro”. 

Questo il programma già definito per gli spettacoli del mese di luglio:

Mercoledì 1: Scuole di danza

Giovedì 2: Scuole di danza

Venerdì 3: Omaggio a De Gregori (Bottai-Degl’Innocenti-Checcucci)

Sabato 4: Scuole di danza

Domenica 5: Ribalta Teatro (Oldani – Vierda – Ierardi)

Lunedì 6: METAROCK Dome Muerte – Marina Mulopulos

Martedì: 7 METAROCK Sommani + Scarlets

Mercoledì 8: Cabaret Magini

Giovedì 9: Cekka Lou & Prof.Pee WeDurante – Cecala

Venerdì 10: VULCANA (Piscopo – Salvadore)

Sabato 11: SERATA JETHRO TULL Jethro Tale

Domenica 12: ARS AMATORIA (Giommarelli – Anelli)

Lunedì 13: UN UOMO CHE S’OFFRE Antonio Calandrino

Martedì 14: Musica classica Anna Ulivieri

Mercoledì 15: METAROCK (Marianelli – Guidi)

Giovedì 16: L’ANNO IN CUI ERA LA PESTE A PISA Guerri

Venerdì 17: TUTTO SOTTO IL TETTO Katia Beni

Sabato 18: MUSICA POP Alberto Nelli

Domenica 19: IL SIGILLO Animali Celesti

Lunedì 20: LE LIBERE DONNE DI MAGLIANO (Livia Castellana)

Martedì 21: DOUBLE FACE (Bandecchi – Dragocirco – Duoedera)

Mercoledì 22: LA GIOVINEZZA E’ SOPRAVVALUTATA Paolo Hendel

Giovedì 23: FRIDA/PETRA (Frida Bollani – Petra Magoni)

Venerdì 24: COPENAGHEN (Focardi- Proietti-Bertoni) Teatri della Resistenza

Domenica 26: CAMPOS (Tanzini, Bettin, Barbafiera)

Martedì 28: PLAUTO, alle radici del comico (Orsini-Cioni-Giommarelli)

Mercoledì 29: BOTTEGAI Arca Azzurra (testo Ugo Chiti)

Giovedì 30: Concerto di Carmignani

Venerdì 31: VIVA LINDSAY KEMP (Maccari – Gabbriellini)

L’incanto, musicale, di Pisa

In un video girato nei giorni della chiusura, una Pisa deserta e descritta musicalmente dalle note di un brano di Vincenzo Galilei eseguito dall’ensemble I Bei Legami. Un omaggio alla città fra poesia e attualità.

Per effetto del decreto che imponeva la chiusura quasi totale, quella che si vede nel video Pisa città ideale è una città bellissima ma vuota; le note del cinquecentesco In exitu Israel di Vincenzo Galilei, il padre di Galileo, registrato per la prima volta proprio in questa occasione, accompagnano lo sguardo che vola tra le strade e le piazze. L’ensemble pisano I Bei Legami, diretto dal maestro Pietro Consoloni, ci regala queste note antiche che si adattano perfettamente, potere del classico, bello al di là delle epoche, alle immagini di un’attualità stringente e nemmeno facile da descrivere.

L’incanto di Pisa – spiega l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -, richiama il modo in cui la città è stata descritta dai più grandi poeti italiani come Giacomo Leopardi, che, proprio nella nostra città, oltre A Silvia, ha scritto anche la poesia Il Risorgimento; Gabriele D’Annunzio da cui si fa discendere la definizione “prato dei miracoli”, ormai entrata in uso come “piazza dei Miracoli”. Un titolo emblematico per il video: Pisa, città ideale, un concetto che vuole richiamare l’ideale della bellezza, costruita dai nostri padri, e che abbiamo il dovere di trasmettere alle future generazioni”. 

“Abbiamo scelto questo brano anche per la forza evocativa del suo testo – spiega il direttore Pietro Consoloni -. In exitu Israel è la preghiera e l’invocazione del popolo d’Israele all’uscito della schiavitù egiziana. Volevamo con questa performance descrivere la situazione della città di Pisa che è pronta a rinascere dal dolore e dalla costrizione causate dal Coronavirus. L’idea del video-documentario, donato alla città e girato all’ombra dei suoi meravigliosi monumenti, è quella di documentare come Pisa sia pronta a risorgere dalle sue primizie monumentali e culturali”.

Protagonisti del video sono otto cantori professionisti che compongono il gruppo vocale I Bei Legami, diretti dal maestro Pietro ConsoloniJennifer SchittinoLinda ScaramelliClaudia CipriotiSilvia VerucciMichele CarisPietro BoiGiorgio Marcello e Marco Ferrini. I cantori sono accompagnati da Tommaso Nicoli che per l’occasione suona una riproduzione storica di un clavicembalo italiano. A curare le riprese e la regia dei video Luca Giorgi, coadiuvato da Federica Paoli. Le riprese con il drone sono state girate da Massimo Boi.

Da sei anni, sotto la guida stabile del giovane maestro Pietro Consoloni, la compagine vanta moltissime iniziative e concerti, invitata anche in contesti di festival e rassegne nazionali. Sono apprezzati per il loro estro interpretativo e il loro suono del tutto italiano.

“La realizzazione del video – conclude Pietro Consoloni – è stata girata in osservanza dei decreti e delle norme sociali e sanitarie vigenti. Per questo motivo gli esecutori indossano una mascherina particolare, nella quale è stata ricavata un’applicazione trasparente in prossimità della bocca proprio per permettere la comprensione e la pronuncia del testo; lanciando così una proposta che ci auguriamo possa trovare riscontro e necessario perfezionamento nell’ideazione di mascherine per sordomuti. Sono state, inoltre, rispettate le norme d’igiene e opportuno distanziamento sociale prima, durante e dopo le riprese del documentario”.

La musica finisce, ma gli amici restano connessi

Domenica 10 maggio ultimo appuntamento con la musica classica a Palazzo Blu, ma ancora tanti eventi tra arte, fotografia e esperienze. Tutte virtuali.

La rassegna Musica Blu curata da Vincenzo Maxia con la quale Palazzo Blu ci ha offerto tanti appuntamenti virtuali con la musica da camera tenendoci compagnia in questo periodo di isolamento arriva al suo ultimo appuntamento. Tutti gli appuntamenti sono visibili e possono essere non solo un antidoto alla solitudine da reclusione, ma un distillato di cultura musicale che fa sempre bene.

Domenica 10 maggio a partire dalle 17, in diretta su palazzoblu.it la rassegna ci saluta con un incontro con il pianista Sandro Ivo Bartoli che eseguirà musiche di Scarlatti, Bach e Bach-Busoni, con la celebre Ciaccona. Sandro Ivo Bartoli, musicista di fama internazionale, esplorerà le possibilità “migratorie”, da uno strumento all’altro, di capolavori musicali scaturiti dalle penne di Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti, e Ferruccio Busoni. Nel corso della sua lezione-concerto, il Maestro pisano farà ricorso anche a ricordi personali, legati a Pisa e a Londra, per illustrare i brani che verranno eseguiti.

Proseguono gli appuntamenti con il jazz: domenica 10, alle 11, Francesco Martinelli ci aspetta con la sua lezione concerto sulla storia del jazz in compagnia di tanti altri musicisti suoi ospiti.

E non si fermano nemmeno le iniziative messe in atto per mantenere vivo il legame con gli amanti dell’arte: Giuseppe Meucci ci racconta la mostra Pisa gli Anni ’60, il boom e il rock’ in un filmato di commento alle foto di Luciano Frassi dedicate al decennio che ha segnato lo sviluppo della città; il diario di un decennio prosegue con Toulouse-Lautrec e Lorenzo Mattotti, mentre l’Arpia, una strana figura mostruosa che si nasconde nelle sale del palazzo, è al centro dell’approfondimento della collezione permanente e anche del tutorial del sabato mattina, dedicato ai bambini.

Tutti gli appuntamenti e gli approfondimenti su palazzoblu.it e sui suoi profili Facebook, Instagram, Twitter, You Tube.

Pablo, Isabella e Roberto a Palazzo Blu

Picasso per Diario di un decennio, la Roncioni e i suoi ritratti e le illustrazioni di Innocenti esposte nel 2016 oltre agli appuntamenti con la musica e i laboratori: un’altra settimana in compagnia di Palazzo Blu.

Ecco gli appuntamenti on line della settimana per stare in compagnia di Palazzo Blu:

Domenica 3 maggio alle ore 11 torna la musica jazz in diretta dal sito e sulle pagine facebook di Palazzo blu e di Pisa Jazz. Un appuntamento molto atteso con la lezione – concerto sulla storia del jazz, con Francesco Martinelli e i suoi musicisti, ospiti in diretta.

Sempre domenica 3 maggio, alle 17 arriva l’ora di Musica  Blu, la rassegna di musica da camera, a cura di Vincenzo Maxia. Stavolta al pianista Giuseppe Bruno si unirà la sassofonista Valentina Renesto per presentare la Sonata op. 120 di Brahms (originale per clarinetto o viola) nella versione, curata da Bruno, per sax soprano e pianoforte.

Torna l’appuntamento anche con Il sabato dei piccoli blu, i divertenti video tutorial per far giocare i bambini a casa, con pochi e semplici passaggi creativi. Dopo Artemisia Gentileschi e Andy Warhol – i tutorial sono sempre disponibili nel sito di Palazzo Blu, oltre che su facebook e nella pagina You Tube – sabato 2 maggio andiamo alla scoperta del colore blu. 

Lo storico Stefano Renzoni cura uno speciale su Isabella Roncioni, nobildonna pisana di cui Palazzo Blu conserva alcuni ritratti. I disegni di Roberto Innocenti e la storia della famiglia Giuli, che ha segnato le vicende di Palazzo Blu, sono gli altri approfondimenti della settimana. Lo spazio di Diario di un decennio è dedicato a Picasso

Tutti i contenuti su palazzoblu.it e sui social : Facebook, Instagram, Twitter, You Tube.

Il concerto della Filarmonica Pisana

A tutti noi manca la passeggiata fino sotto alle Logge di Banchi per poter andare ad ascoltare la Filarmonica Pisana che celebra con la sua musica il 75esimo anniversario della Liberazione. Ma ascoltarla che suona per tutti noi in questo video prodotto per l’occasione ci emoziona quasi più che essere lì. Aspettando di tornarci presto.

Sempre più Blu

Musica classica e laboratori per bambini: le nuove iniziative culturali promosse da Palazzo Blu riempiono questo periodo di appuntamenti e non spezzano il filo che lega i pisani alla cultura.

Parte domenica 19 aprile la rassegna Musica Classica con Palazzo Blu che prosegue la tradizione degli apprezzatissimi incontri con la musica. Quattro appuntamenti sul sito di Palazzo Blu, quattro chiacchierate con i musicisti che oltre a farci ascoltare i brani in programma, converseranno con noi illustrandoci storia, peculiarità, curiosità, permettendoci insomma di approfondire la conoscenza e l’ascolto del repertorio classico. Il 19 aprile alle 17 apre questa rassegna, curata da Vincenzo Maxia, con una conversazione dedicata alla Sonata per pianoforte di Schubert D 840 Reliquie, il pianista Giuseppe Bruno. La Sonata è rimasta incompiuta e lo stesso Bruno ne ha effettuato il completamento. Il pianista illustrerà la musica, facendo ascoltare alcuni brani eseguiti al pianoforte da lui stesso.

Giuseppe Bruno, pianista, protagonista dell’evento di musica classica di domenica 19 aprile

La rassegna di musica classica torna ogni domenica, sempre on line e alle ore 17

Altra novità è Il sabato dei piccoli blu: si tratta di una finestra settimanale ricca di contenuti sempre nuovi per i più piccoli. Attività didattiche da svolgere a casa ispirate alle opere del palazzo e, ogni sabato, un nuovo tutorial per creare, con quello che c’è in casa, oggetti e piccole opere d’arte. Questo sabato 18 aprile i bambini possono divertirsi a ‘vestire’ Artemisia Gentileschi, in partenza per la National Gallery di Londra.

Proseguono poi gli appuntamenti già in programma con il jazz della domenica mattina, la scoperta delle opere del palazzo e la riscoperta delle grandi mostre con il Diario di un decennio.

Domenica 19 aprile torna l’appuntamento con la musica jazz: alle ore 11 parte il live streaming di musica e parole intorno alla storia del jazz, con Francesco Martinelli e i suoi musicisti, ospiti in diretta. Il live viene trasmesso nel sito palazzoblu.it e in contemporanea dalle pagine facebook di Palazzo Blu e Pisa Jazz. 

Per la collezione permanente andiamo alla scoperta dello Stipo e del ritratto di Artemisia Gentileschi, dipinto da Simon Vouet;

Per Diario di un decennio, il protagonista è Amedeo Modigliani. La mostra Modigliani et ses amis, aperta a Palazzo Blu nell’autunno 2014 è in assoluto la più vista tra tutte le mostre organizzate. Tutti gli aggiornamenti e i contenuti – video, filmati, foto – sono disponibili nel sito palazzoblu.it e sui social (Facebook, Instagram, Twitter, You Tube).

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