Tutt’intorno alla comunicazione

Ultimo fine settimana di eventi per il 110 Hertz Festival: il 9 e il 10 luglio, una passeggiata alla scoperta della stazione radio di Coltano, performance di teatro e buona musica, ma anche arte e spazio per i bambini riportano al centro la comunicazione.

L’occasione è questa prima edizione del 110 Hertz Festival, l’idea, festeggiando i 110 anni dalla nascita della stazione Marconi di Coltano, celebrare la comunicazione in tutte le sue forme. Con le serate del 9 e del 10 luglio si conclude questo esperimento che fa rivivere il luogo eletto da Marconi per sperimentare, più di un secolo fa, un modo nuovo di comunicare. I festeggiamenti, iniziati il 25 giugno nel verde della campagna pisana a cura del Teatro Nuovo di Pisa e della Proloco di Coltano, prevedono due serate ricche di occasioni diverse, il cui fulcro è sempre il ritorno alla socialità, alla bellezza e alla comunicazione.

Venerdì 9 luglio

alle 18 è previsto un incontro radiofonico con passeggiata alla stazione radio, a cura dell’Associazione Radioamatori Italiani. Alle 19 le famiglie potranno fermarsi con i bambini a vedere SUPER! SUPER! SUPER! un divertentissimo spettacolo di clown, acrobatica e giocoleria con Andrea Vanni e Andrea Battisti della compagnia I chicchi d’uva.Alle 20.30 si potrà assistere gratuitamente all’esito del workshop sull’improvvisazione musicale tenuto da Eugenio Sanna nei giorni 8 e 9 luglio. Alle 21.15, presso il Parco delle biodiversità – Il Nuovo Fontanile, si terrà lo spettacolo L’ombra di Giuda della Compagnia Animali Celesti. L’opera, trasmessa in radio nel periodo del primo confinamento pandemico, è il riallestimento della performance 𝗔𝗞𝗘𝗟𝗗𝗔𝗠𝗔̀, presentata a un ristretto numero di spettatori prima che le restrizioni ne impedissero una più compiuta realizzazione. Alle 22.30 presso l’Arena Marconi, spazio alla musica con Marina Mulopulos accompagnata dal bravissimo Paolo del vecchio, una rotta musicale che dalla Grecia arriva fino al Sudamerica, passando per la Sicilia, la Spagna, il Portogallo, guidata da una voce così contemporanea, ma dalla filigrana squisitamente antica.

Sabato 10 luglio

giornata conclusiva del festival: si comincia alle 17.30 con Un passo oltre, passeggiata artistica a cura di Serena Gatti – Azul Teatro. Alle 19 il consueto appuntamento per famiglie e bambini; stavolta Matteo di Micheli accompagnato dal musicista Fabio di Tanno ci presenta Sherwood, le avventure di Robin Hooduna storia mozzafiato, una rocambolesca girandola di avventure, che fa da spunto di riflessione sul potere, la dignità ed i diritti dei cittadini. Alle  21.15 seconda replica dello spettacolo L’ombra di Giuda della compagnia Animali celesti.  Alle 22.30 David Riondino e Antonella Costanzo incontreranno l’organettista Alessandro D’Alessandro in occasione della presentazione del suo album d’esordio da solista  Canzoni, dando vita a un concerto ricco di contaminazioni e sperimentazione.

Nel verde paesaggio di Coltano, scenario meraviglioso e sicuro per tutti, la magia della comunicazione si rinnova.

teatronuovopisa.it

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Cose belle

La libreria Pellegrini si rinnova e apre nei nuovi spazi di via San Frediano: se un’attività che investe su se stessa è sempre una buona notizia, lo è a maggior ragione in un periodo come questo in cui, purtroppo, sono tante quelle che invece non ce la fanno. Se poi si investe in cultura, in libri, librerie, allora non si può che festeggiare.

Il puzzle della cultura

In seguito all’ultimo DPCM anche i musei cittadini sospendendo le loro attività. E se è vero che, forti dell’esperienza della scorsa primavera, potranno organizzare iniziative online, ciascun luogo di cultura che chiude è la tessera mancante di un puzzle, senza la quale non potremmo mai essere davvero contenti.

Solo pochi giorni fa, con tanto ottimismo e le dita incrociate, sono state inaugurate mostre, come L’ultimo Novecento, ultima selezione di immagini dell’archivio Frassi, e presentate altre mostre, come De Chirico e il tempo sospeso, che avrebbe dovuto aprirsi il 7 novembre. E se ora Palazzo Blu che le ospita entrambe è costretto a comunicare quello che già sappiamo tutti, cioè che sospende le attività e rimane chiuso fino al 3 dicembre, non è il solo.

A Palazzo Blu, una realtà culturale certamente di primo piano, una mostra era già in corso e un’altra, molto importante e impegnativa per chi l’ha organizzata e allestita, in procinto di essere inaugurata. Ma nel frattempo al Teatro Verdi, per esempio, erano in programma gli appuntamenti che con fatica e un grande sforzo organizzativo, viste le condizioni in vigore anche prima dell’ultimo decreto, si era riusciti a proporre. E così alla Città del Teatro di Cascina che ha pensato un programma a partire dal 24 novembre. E così per il museo delle Navi Antiche, il museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi, il museo di San Matteo, quello di Palazzo Reale, il complesso museale di Piazza del Duomo, solo per citare i più importanti.

Ognuna di queste realtà e tutte le altre, le tante anche medie e piccole o piccolissime realtà che sono costrette a restare chiuse, sono tanti luoghi fisici dove tutti i giorni si fa cultura: qualcosa di davvero poco fisico, ma che di quei luoghi fisici ha disperatamente bisogno. L’immagine è forse un po’ retorica, ma sono le tessere di un puzzle bellissimo e in costante movimento, fatto di tecniche, punti di vista e sensibilità diversi e tutti necessari per completare l’immagine. Quando anche una sola di queste tessere viene a mancare, anche se piccolissima, l’immagine non può dirsi completa. Figuriamoci se a perdersi sono tutte le tessere insieme.

Il mare, il fiume, la nautica

Firmato il Protocollo d’intesa tra Comune di Pisa e associazioni di categoria per il rilancio del settore nautico, lo sviluppo della navigabilità dell’Arno e la promozione del turismo fluviale. Perché non sfruttare una risorsa che è lì che aspetta solo di essere valorizzata?

È stato firmato stamani, mercoledì 16 settembre, in Sala Baleari il protocollo di intesa tra Comune di Pisa e associazioni di categoria, in particolare Confcommercio, Unione Industriali, CNA e Confesercenti, finalizzato al rilancio del settore nautico dell’area pisana, con particolare attenzione allo sviluppo delle attività industriali, commerciali e turistiche che compongono il sistema economico della darsena pisana e del fiume Arno.

Il protocollo rappresenta il primo passo per arrivare all’adozione di un vero e proprio piano portuale di sviluppo dell’area, attivando un percorso che porti ad ampliare in maniera sostanziale le attività affidate alla società Navicelli. La società in house del Comune di Pisa è stata originariamente costituita per gestire il Canale dei Navicelli e le aree demaniali limitrofe, provvedendo sia al mantenimento dell’efficienza e dell’utilizzo del canale, in particolare per quanto riguarda gli interventi di manutenzione, dragaggio e apertura dei ponti per il passaggio delle imbarcazioni, sia al coordinamento e controllo della navigazione, delle manovre, dei vari e degli alaggi per le imbarcazioni all’interno della darsena e lungo tutto il Canale.

La proposta del Comune prevede che Navicelli allarghi il proprio campo di azione, diventando soggetto promotore di tutte le misure necessarie per rendere il fiume Arno navigabile e attuatore delle politiche per lo sviluppo delle attività cantieristiche nell’area dei Navicelli e, in definitiva, di tutta la filiera della nautica da diporto. Questo potenziamento della società comporterebbe anche la competenza sulla gestione e manutenzione del canale Incile, sulla riorganizzazione e messa a norma di tutte le attività sulla sponda sud dell’Arno comprese tra il centro della città e la foce, incluso il rilascio delle concessioni e la gestione dei canoni (attraverso la definizione di necessari accordi con Regione Toscana, Provincia di Pisa e Genio Civile) e su dragaggio e manutenzione di foce dell’Arno e sponde.

A completamento di una visione d’insieme sullo sviluppo di tutte le attività collegate all’area della darsena, dei canali e del fiume Arno, la proposta prevede che la società in house del Comune si occupi anche di promuovere lo sviluppo del turismo fluviale e naturalistico,  sia  sull’asse  del  canale  dei  Navicelli, che sulla tratta dell’Arno dal centro città fino alla foce, promuovendo attività  lungo  il  canale  e  l’Arno per  rendere  i  percorsi  d’acqua della città aree utilizzate e vissute da cittadini e turisti. 

Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, Comune e categorie economiche coinvolte si pongono l’obiettivo di sviluppare sinergie a favore del sistema integrato della nautica pisana. Per realizzare gli obiettivi del protocollo, il Comune intende attivarsi da subito per  modificare  o  integrare  il  contratto  di servizio  di Navicelli, inserendo l’affidamento  delle  ulteriori  attività  previste, comprese le eventuali  modifiche  statutarie necessarie sia per poter estendere il proprio oggetto sociale alle nuove attività di competenza, sia per prevedere la nomina di un consiglio di amministrazione composto da cinque amministratori, con possibilità di delega di funzioni gestorie a un amministratore delegato. Saranno anche previste forme di consultazione delle categorie economiche, non vincolanti per il Comune, in occasione della nomina dell’organo amministrativo da parte dell’assemblea di Navicelli e in occasione di decisioni inerenti alle attività di più immediato interesse per le imprese rappresentate dalle categorie.  

I firmatari si pongono l’obiettivo di concludere i procedimenti necessari all’attuazione del presente protocollo d’intesa entro la fine del 2020.

Presenti alla firma il sindaco di Pisa Michele Conti, la presidente dell’Unione Industriale Pisana Patrizia Alma Pacini, il responsabile dell’area pisana di Confesercenti Simone Romoli, il presidente dell’Associazione Porticcioli d’Arno di Confcommercio Pisa Massimo Bacherotti, il presidente di CNA Pisa Francesco Oppedisano e il direttore generale di CNA Pisa Giuseppe Sardu.

Purché sia (buon) cinema

Una variazione nel programma dell’iniziativa gratuita Cinema e Opera in giardino, che ci regala un’estate di lirica e grande cinema nel Giardino di via La Nunziatina 11.

Rispetto al programma iniziale è cambiato il film previsto per sabato 18 luglio, che sarà Gran Budapest hotel.

Gli spettacoli della lirica tornano mercoledì 22 e mercoledì 29 luglio.

Niente tassa, siamo in crisi

Dal 1 luglio al 31 dicembre niente imposta di soggiorno: favorire i pernottamenti e allungare la stagione turistica sono misure per incentivare il settore del turismo che, con tutto il suo indotto, soprattutto in una città come la nostra, ha subito un colpo durissimo.

Con l’approvazione in Consiglio Comunale della variazione del bilancio 2020, è stata introdotta l’esenzione dell’imposta di soggiorno per il pernottamento nelle strutture ricettive e di locazione breve nel Comune di Pisa dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. Inoltre, è stato posticipato al 31 agosto prossimo il riversamento all’Ente delle somme incassate, a titolo di imposta di soggiorno e riferite ai pernotti e alle locazioni brevi, avvenuti nel periodo febbraio – giugno 2020. Obiettivo dei provvedimenti è incentivare l’offerta delle strutture di accoglienza sul territorio pisano e andare incontro alle richieste dei gestori.

“Si tratta di una misura importante, già annunciata durante i primi giorni del lockdown, frutto anche della concertazione con le associazioni di categoria, che va incontro alle esigenze di un settore così determinante per il turismo e così duramente colpito dalla emergenza sanitaria – spiega l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -. Lo consideriamo anche un segnale di incentivo, di attenzione e di accoglienza nei confronti dei nostri ospiti da parte dell’Amministrazione Comunale per visitare le nostre bellezze e pernottare più a lungo presso le strutture ricettive della città e del litorale perché per conoscere e godere della nostra articolata offerta turistica è necessario trattenersi più giorni. Infatti, anche la nostra campagna di promozione turistica, “Tutti i piani della bellezza”, ha come obiettivo proprio quello di allungare la stagione turistica e valorizzare i tanti aspetti del nostro territorio, dall’offerta balneare, a quella culturale, dagli itinerari ambientali e paesaggisti, a quelli museali e artistici, per a conferma che Pisa non si può visitare in poche ore ma necessita di una ampia e più lunga permanenza”.

Un piano per il turismo

La campagna di promozione turistica Pisa. Tutti i piani della bellezza rilancia la capacità di accoglienza della nostra città partendo dalla torre e affiancandole le tante altre bellezze che possiamo offrire. Perché il periodo di chiusura forzata, anche, dell’accoglienza turistica, ci ha fatto capire quanto sia un settore su cui concentrarci.

Abbiamo sempre dato per scontata la presenza dei turisti a Pisa, attratti da torre e piazza Patrimonio Unesco che non hanno bisogno di presentazioni e che, a ruota, ma in maniera non troppo organizzata e certo meno di quanto meriterebbero, conoscevano poi il resto della città. Invece non lo è. E anche se la bellezza dei nostri monumenti più noti può da sola tornare, dopo mesi di chiusura, ad attrarre i grandi numeri che ha sempre portato a Pisa, ora più che mai ci è chiaro che il turismo sia una leva fondamentale per il nostro equilibrio e che meriti di essere sostenuto, curato e incentivato.

La campagna ideata dal Comune di Pisa, che utilizza anche alcune immagini del contest Pisa città ideale, sfrutta l’iconicità della torre per per affiancarle, anzi letteralmente intersecare tra i diversi ordini delle sue colonne, le altre bellezze cittadine: i lungarni, il litorale, il parco di San Rossore.

La città, anche dal punto di vista turistico, sta ripartendo: il 30 maggio hanno riaperto i monumenti di piazza dei Miracoli, Cattedrale, Battistero, Camposanto monumentale e la stessa Torre; la settimana scorsa ha riaperto al pubblico il Museo delle Navi Antiche; il litorale pisano, Marina, Calambrone e Tirrenia, è pronto a ospitare i turisti in sicurezza, fregiandosi anche quest’anno del riconoscimento delle Bandiere Blu mentre, proprio in questi giorni, la compagnia aerea low cost Ryanair ha ripreso i voli da e per Pisa. Ma si può fare ancora di più.

“In questo particolare momento storico, abbiamo ritenuto di fondamentale importanza far sapere che Pisa riapre al mondo e in piena sicurezza – dice l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -. Per troppo tempo abbiamo data per scontata la presenza dei turisti che arrivavano da tutto il mondo ma questo improvviso e inaspettato choc ci ha costretti a ripensare tutto. Per questo, abbiamo deciso di investire in una promozione che racconti la città e il litorale in tutte le sue straordinarie risorse, sempre più da far conoscere e valorizzare”.

Pisa, infatti, rimane una delle mete italiane più desiderate dagli stranieri, come conferma un monitoraggio sul Web di Enit-Agenzia nazionale del turismo svolto a fine maggio, secondo il quale tra le ricerche in Rete sul turismo in Italia in testa ci sarebbero il Duomo di Milano e la città di Pisa. Ricerche che producono oltre 300 milioni di visualizzazioni.

“L’insieme sublime del Duomo, Torre, Camposanto monumentale e Battistero – continua l’assessore – costituiscono una unica e straordinaria attrattiva e in breve torneranno ad essere tra i luoghi più visitati al mondo. Ma noi dobbiamo promuovere tutti i tesori della città, compreso il nostro mare, che offrono occasioni per differenti tipologie di vacanze e di turisti”. 

La campagna, realizzata con le immagini di un contest fotografico che ha visto la partecipazione di oltre 100 fotografi da tutta Italia e dall’estero, proseguirà per tutta l’estate, sia online che offline. Sono previste una campagna affissioni in Toscana, una campagna Social sul centro e nord Italia, la produzione di video spot e attività di posizionamento web del nuovo portale del turismo (www.turismo.pisa.it) in italiano, inglese e spagnolo. Una collaborazione con l’agenzia Ansa garantisce la promozione nel centro Italia tramite i suoi canali del turismo ViaggiArt e LifeStyle.

“Il nostro impegno è per una rapida ripartenza del turismo nella nostra città – prosegue Pesciatini – tanto che abbiamo aperto tre punti di informazioni turistiche, al Duomo, in piazza XX Settembre e a Tirrenia. Sappiamo che i tempi sono difficili, ma stiamo facendo il possibile per la promozione del nostro territorio, la garanzia della sua sicurezza e per essere a fianco del sistema delle imprese turistiche e del commercio. Per questo la campagna sarà a disposizione anche di tutti gli operatori per la loro autopromozione”.

Nelle prime settimane di apertura dei tre Info Point (dal 30 maggio scorso) sono transitati 1558 turisti, di questi il 61% italiani, il 9% tedeschi e il 5% francesi, il restante 25% da altri paesi europei e extraeuropei. Nel 2019, seguendo un trend in crescita costante, gli arrivi a Pisa erano stati 824.699 e le presenze 1.987.794, con una presenza media di 2,4 notti. Nei primi mesi del 2020, prima del lockdown, erano stati registrati 33.292 arrivi e 81.884 presenze, in sostanziale continuità con l’anno precedente.

Desiderio Verde

Inaugurato il Bosco dei Desideri al parco di Cisanello, un polmone verde per la città dedicato ai nati nel 2018.

Comune di Pisa – Inaugurato il cosiddetto Bosco dei desideri dentro al Parco urbano di Cisanello: si tratta di un nuovo bosco urbano, simbolicamente dedicato a tutti i bambini nati a Pisa nel 2018. 571 sono in tutto le famiglie dei bambini invitati per inaugurare l’area a verde dove sono stati piantumati a gennaio 100 nuovi alberi di 5 specie arboree diverse: Acer Campestre, Acer Pseudoplatanus, Celtis Australis, Quercus Pubescns e Fraxinus Ornus.

“Il bosco che sorgerà in quest’area – ha spiegato il sindaco di Pisa Michele Conti – permetterà alle famiglie dei nuovi nati di identificare simbolicamente la nascita del proprio figlio con le nuove piante. È un impegno e un investimento sul futuro delle nuove generazioni, affinché i bambini possano vivere in una città con quartieri più verdi, belli e vivibili. L’inaugurazione di questo nuovo bosco è un altro passo in avanti verso la realizzazione del Parco urbano di Cisanello. Dopo la realizzazione del primo lotto di interventi, che ha visto la bonifica dell’area centrale del parco, la pulizia della zona dalla vegetazione infestante e il posizionamento di elementi di arredo urbano, stiamo proseguendo a passo spedito per portare a termine l’intero Parco, un polmone verde di oltre 50mila metri quadrati, che, insieme alla realizzazione di opere di urbanizzazione come nuovi marciapiedi e sovrappassi pedonali, contribuirà a riqualificare e ricucire tutta la zona di Pisanova-Cisanello, con i quartieri vicini. Sarà il Central Park di Pisanova, quartiere dove sono residenti circa un terzo dei pisani, e un polmone verde della città”.

“Portare il verde nei quartieri e investire sul rinnovo arboreo è una missione che stiamo portando avanti con determinazione – ha aggiunto l’assessore al verde e decoro urbano Raffaele Latrofa –. Con l’inaugurazione del bosco oggi, a cui dobbiamo aggiungere l’operazione di rinnovo arboreo in corso in questi giorni a Porta a Lucca, le piantumazioni realizzate in via Bonanno, via Pisano, via Landi, via Croce e viale delle Cascine, e molte altre ancora, stiamo dimostrando con i fatti e con i numeri, e non con belle parole e progetti, il nostro investimento in città. Solo negli ultimi tre mesi abbiamo piantumato un totale di 489 nuovi alberi.”

“Nella realizzazione del Parco urbano di Cisanello – ha chiarito il Sindaco – ci siamo messi a lavoro per trasformare quello che era solo un progetto in un cantiere effettivo, che riesca a portare a termine il Parco intero, da via Bargagna a via di Cisanello. Abbiamo scoperto che all’interno dell’area interessata dal parco rimane una fascia di proprietà non comunale, che adesso procederemo a espropriare. È in corso proprio in questi giorni il contratto del secondo lotto di lavori del Parco, che partiranno a breve, 40 mila di investimento per completare l’opera di pulizia e arrivare fino al confine con via di Cisanello. Poi verrà approvato il progetto preliminare del Parco completo per approvare il vincolo di esproprio sulla parte rimasta di proprietà privata, che sarà oggetto di ripantumazioni e riqualificazione. A maggior ragione in ambito di verde pubblico, stiamo lavorando per completare le opere a verde e lasciare alle future generazioni una città diversa, riqualificata, verde e con un patrimonio arboreo aumentato e rinnovato.”

Questo l’elenco dettagliato delle piantumazioni e delle operazioni di rinnovo arboreo eseguite negli ultimi tre mesi: 100 piante Bosco Cisanello; 111 oleandri ad alberello Via Bonanno; 23 oleandri ad alberello Via A. Pisano; 10 oleandri ad alberello e 10 cespugli oleandro Via Arnino; 10 piante (6 tigli, 4 lecci) Viale delle Piagge in sostituzione delle piante abbattute per cause fitosanitarie; 10 tigli Via Pagni/Parco di Gagno in sostituzione delle piante di pino abbattute invia di Gagno; 34 lecci in Via Landi in sostituzione delle piante di pino abbattute; 10 ligustri in Via Baldacci in sostituzione delle piante di pino abbattute; 14 piante in Via Caduti del Lavoro integrazione dell’esistente; 3 lecci in Piazza Toniolo sostituzione dei pini abbattuti; 5 Aceri e 10 cespuglio di oleandro integrazione parcheggio Via Cagliari; 20 piante varie scuole; 25 bagolari in Viale delle Cascine (intervento da completare); 26 Oleandri in via Croce; 90 ligustri in corso d’opera a Porta a Lucca in sostituzione dei pini.

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