Il turismo di domani

Un patto per ripartire dopo la crisi: con il nuovo Piano di sviluppo turistico presentato al ministro del Turismo Massimo Garavaglia, Pisa chiede maggior ruolo delle camere di commercio e incentivi per operatori e turisti. E presenta una nuova campagna di comunicazione.

Un nuovo patto per il rilancio del turismo dopo la crisi della pandemia. È questa la sintesi del convegno Pisa e il turismo: strategia per la ripartenza durante il quale sono stati presentati al ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e agli operatori turistici il Piano di sviluppo turistico di Pisa e la nuova campagna di promozione.

“Va rilanciato il turismo – ha detto il sindaco di Pisa Michele Conti – e in questo senso invito il Ministro a ragionare su una proposta che ho già fatto, e che ritengo strategica, di un maggior ruolo delle Camere di Commercio come strumento per la promozione dei territori, perché le Regioni hanno dimostrato di non saper valorizzare le specifiche peculiarità di ogni territorio. Le Camere di Commercio sono ancora presenti in ogni provincia ed hanno al loro interno le competenze necessarie e le relazioni con il tessuto economico locale col quale è imprescindibile lavorare in sinergia per una promozione davvero incisiva e consapevole. Credo sia necessario per il Governo un confronto con i Sindaci delle città d’arte e turistiche al fine di impostare insieme un nuovo modello di governance del turismo che riconosca alle autonomie locali un ruolo centrale nella promozione del prodotto turistico, opportunamente sostenute con risorse adeguate. È poi di fondamentale importanza, per questo periodo post pandemia, lavorare per far ripartire economicamente la filiera turistica. In questa direzione reputo ottima la proposta del Ministro Garavaglia sull’istituzione del superbonus per gli operatori che intendano investire sulle loro strutture facendo conto su risorse nazionali ottenute con procedure semplificate. Una strada da provare a percorre è invece, sul lato dell’utenza, prevedere sgravi fiscali e incentivi. Faccio una proposta: verificandone la fattibilità e mettendoci risorse, andrebbe permesso di portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi dei cittadini una quota della spesa per soggiorni climatici, termali e turistici. L’altro fronte su cui lavorare è incentivare il turismo interno ed europeo, con un’adeguata promozione internazionale che il Ministero deve coordinare ma anche rafforzando il sistema della mobilità valorizzando l’utilizzo delle infrastrutture esistenti come, nel nostro caso, l’Aeroporto di Pisa e il Porto di Livorno, per portare in città e sulla Costa Toscana più persone curiose di conoscere i nostri territori”.

Al convegno è intervenuto il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella. “L’incontro di oggi – ha dichiarato il Rettore – è stata una grande occasione per la nostra Pisa.  L’opportunità per gettare le basi di un nuovo patto per la città che veda assieme Università, Comune e operatori per un rilancio del turismo che parta da strategie condivise e da un aggiornamento del nostro sistema turistico. In questo il nostro Ateneo può e vuole fare molto. Non solo formando professionisti di nuova generazione attraverso il Corso di laurea in Scienze del turismo. Ma anche realizzando, come già facciamo per altri settori della nostra economia, corsi di formazione e di aggiornamento per chi già opera in ambito turistico. Senza contare che anche la nostra comunità universitaria, se adeguatamente incentivata, potrebbe ricoprire un ruolo strategico per lo sviluppo di questo settore della nostra economia”.

Ha portato i saluti dell’Opera Primaziale Pisana il presidente Piefrancesco Pacini. Sono intervenuti anche  il professor Alessandro Tosi, delienando alcune riflessioni per un nuovo turismo post pandemia, e il professor Andriano Fabris, sulla centralità dei luoghi sacri per un rilancio del turismo.

Nel suo intervento, l’assessore al turismo, Paolo Pesciatini, ha illustrato il Piano di Sviluppo turistico e lanciato la nuova campagna di promozione turistica che sarà attiva fino al prossimo dicembre. “Serve una strategia di sviluppo turistico – ha detto Pesciatini – che rafforzi la competitività della città, promuovendo una nuova modalità di fruizione, basata sul rinnovamento e sull’ampliamento dell’offerta, con l’obiettivo di consentire alla città di consolidarsi come destinazione turistica, sintetizzabile nello slogan: “Pisa is much more”! Pisa è molto di più. E proprio questo è il titolo della campagna di comunicazione, tutta digitale, che sarà attiva fino all’inverno per presentare, raccontare e fare scoprire tutti gli splendidi luoghi della città e del litorale, rivolgendosi a target specifici”.

Pisa è molto di più. Questa è una certezza.

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Turisti pisani

Percorsi desueti e bellezza declinata in modi diversi: alla base del progetto ScopriaAmo Pisa c’è la professionalità delle guide turistiche cittadine che con 70 appuntamenti da ora a dicembre regaleranno ai pisani il piacere di riscoprire la nostra città.

Gli appuntamenti, una settantina, sono indirizzati ai pisani, e saranno guidati dalle guide turistiche che, nell’ultimo periodo, non hanno potuto lavorare a causa dell’assenza di turismo, soprattutto straniero. Le visite di ScopriAmo Pisa saranno occasioni, gratuite, di riscoperta della nostra città e delle sue meraviglie pensate proprio per i pisani stessi che, oltre a scoprire o riscoprire il fascino della città, potranno diventare ambasciatori della bellezza di Pisa.

Il progetto, voluto dall’assessorato al turismo, è realizzato dall’Infopoint di piazza Duomo in collaborazione con le guide turistiche cittadine, associate con AGT Pisa, ConfGuide e Federagit, che potranno così riprendere l’attività interrotta nei mesi della pandemia. Le passeggiate, della durata massima di due ore, saranno tutte gratuite e si svolgeranno tutti i sabati e le domeniche fino a tutto il mese di dicembre.

Ma non dobbiamo aspettare troppo: i primi due appuntamenti si svolgeranno mercoledì 16 e giovedì 17, giorno del patrono San Ranieri, e saranno dedicati a Segreti e misteri di Pisa (mercoledì 16 giugno, alle 18) e a Pisa nascosta (giovedì 17, inizio alle 21); seguiranno Galileo e gli scienziati a Pisa (sabato 19, alle 18) e Arte in cammino (domenica 20).

Ogni passeggiata potrà avere al massimo 25 partecipanti, residenti nel Comune o in caso di posti liberi nei Comuni facenti parte dell’ambito Terre di Pisa.

Informazioni e prenotazioni su www.turismo.pisa.it, sui canali social di Pisa Turismo e tramite l’ufficio delle informazioni turistiche di piazza Duomo (050 550100).

“Tutte le iniziative – dichiara l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – sono rivolte in primis ai nostri concittadini, che desiderino approfondire e vivere il fascino della storia e dei luoghi della nostra città, con lo spirito della scoperta, attraverso itinerari spesso insoliti, studiati anche per rispondere alla necessità che abbiamo di tornare alla socialità, frequentando i nostri luoghi dell’anima. Dobbiamo sentirci politicamente responsabili della bellezza: cittadino in senso pieno è colui che interagisce con la realtà culturale e ambientale in cui vive e che viene quindi chiamato a salvaguardare. È, infine, un altro modo per stare con piacere insieme, arricchendoci reciprocamente, attingendo al fuoco della bellezza della nostra città, per diventare testimoni e ambasciatori, sempre più consapevoli e responsabili, del privilegio dell’abitare e custodire una città come Pisa che ogni giorno ci offre una bellezza antica ma sempre nuova”.

Il progetto ScopriAmo Pisa prevede un ciclo di visite guidate, finanziate dal Comune e gratuite a favore della cittadinanza, per promuovere e valorizzare il patrimonio artistico, storico, paesaggistico e culturale in genere di Pisa attraverso la creazione di itinerari tematici che accompagneranno gruppi di cittadini alla scoperta delle bellezze della città. Tale progetto rientra in una più ampia strategia di sviluppo che l’assessorato al turismo del Comune di Pisa intende avviare e che si basa sull’autenticità e sulla capacità distintiva dell’offerta del nostro contesto territoriale e ambientale. In questa ottica l’accoglienza diviene un elemento distintivo e un valore aggiunto dell’offerta turistica della città, volta a gratificare i visitatori, facendoli sentire accolti in una comunità capace di comunicare loro il patrimonio identitario e di trasmettere l’amore verso il territorio, i valori e le sue specificità. 

L’obiettivo è favorire l’accrescimento, presso i residenti, del senso di appartenenza facendo loro vivere e godere maggiormente il patrimonio storico, artistico, ambientale e paesaggistico, riconoscendone l’altissimo valore storico e artistico con un’assunzione di responsabilità sempre maggiore verso di esso; migliorare la conoscenza dei cittadini verso la città, anche e soprattutto dei luoghi meno conosciuti; far crescere la capacità di accoglienza dei residenti.

Caratteristiche del progetto:

1.       70 visite guidate gratuite a favore dei cittadini residenti a Pisa o, nel caso non si raggiunga il numero complessivo di utenti previsto per ogni visita, dei cittadini residenti nei comuni facenti parte dell’Ambito Terre di Pisa e secondariamente ad altri;

2.       le visite saranno realizzate tutti i sabati e le domeniche a partire da giovedì 16 e venerdì 17 giugno fino al mese di dicembre compreso;

3.       gli orari delle visite saranno orientativamente ore 18.00 e/o 21.00 per i mesi estivi e ore 11.00 e/o 15.00 per i mesi invernali o comunque in orari che possono incontrare il favore del pubblico e consentire la massima partecipazione;

4.       in occasione della XVIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano, saranno previste almeno 2 visite per la giornata di sabato 30 ottobre e almeno n. 3 visite per la giornata di domenica 31 ottobre;

5.       informazioni e prenotazioni delle visite saranno rese possibili attraverso i recapiti telefonici e/o email dell’infopoint nel corso dell’orario di apertura dello stesso. Al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (indicativamente 25 persone) le prenotazioni, per una determinata data, verranno chiuse.

6.       la durata di ogni visita sarà di almeno 2 ore e prevede un massimo di circa 25 partecipanti o del numero massimo previsto dalla normativa in materia anti-covid. Verranno messe a disposizione a titolo gratuito l’utilizzo di appositi auricolari a favore di ciascun partecipante.

7.       il ciclo di visite sarà volto a valorizzare il patrimonio identitario della città, assicurando la diffusione presso i cittadini della conoscenza dei principali monumenti e attrattori, ma anche dei luoghi meno conosciuti, dei personaggi che vi hanno vissuto, degli aneddoti e delle curiosità. Almeno 1 visita al mese verrà dedicata a famiglie con bambini. Le visite organizzate in occasione della XVIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano (30 e 31 ottobre) dovranno seguire il tema della manifestazione scelto per quest’anno: “Una sana follia. Alla scoperta del territorio attraverso i suoi bizzarri personaggi” e potranno essere organizzati in orari diversi da quelli di cui al punto 3 da concordare con la stazione appaltante. 

8.       Le guide sono individuate in collaborazione con le associazioni di Guide turistiche maggiormente rappresentative della Città di Pisa (AGT Pisa; ConfGuide Confcommercio Provincia di Pisa; Federagit Confesercenti Pisa). Le guide prescelte saranno in possesso del tesserino di abilitazione a svolgere l’attività di guida turistica e avranno una conoscenza approfondita della città e del suo patrimonio storico, architettonico, materiale ed immateriale. Ogni visita sarà assicurata da una guida diversa in modo da dare ad un numero più ampio possibile di guide turistiche la possibilità di partecipare attivamente al progetto. Durante lo svolgimento del servizio, la guida turistica sarà dotata di cartellino di riconoscimento.

9.       Le visite saranno promosse sia attraverso i tradizionali canali promozionali sia web che cartacei sia attraverso l’attivazione di specifiche sinergie nel territorio grazie alla rete di servizi attivi e gestiti direttamente dal Consorzio CO&SO a cui è stato affidato il servizio.  Saranno realizzate locandine e il servizio verrà veicolato inoltre attraverso: canali social Pisa Turismo, sito web https://www.turismo.pisa.it, le pagine Social esistenti delle associazioni di guide turistiche coinvolte, gli uffici di informazione e accoglienza turistica del territorio comunale, i canali del Consorzio CO&SO tramite i propri siti internet e canali social attivi.

10.     La gestione delle prenotazioni e la richiesta di informazioni sarà gestita dall’Infopoint. Il canale che verrà attivato per la prenotazione sarà una Landing page su web con descrizione delle visite guidata, del calendario dove l’utenza troverà un form per la prenotazione (nominativo, telefono, residenza, mail). Ogni giorno con orario 10-18 saranno disponibili i seguenti canali di comunicazione: telefono, mail, e Social network. Gli addetti alla segreteria telefonica si occuperanno di supportare gli utenti nella registrazione tramite web e di fornire i dettagli della visita (orario, luogo di ritrovo, durata ecc..).

11.     Modalità rispetto della normativa in materia anticovid: La Guida sarà equipaggiata di dispositivi di sicurezza sanitari (gel disinfettante e mascherina) per sé e per emergenza per il gruppo, almeno 3 paia di mascherine monouso; La Guida igienizzerà le mani ad inizio e fine attività e ogni volta possibile durante l’attività avendo con sé gel o spray igienizzante; La Guida si accerta in fase di sopralluogo che il percorso non presenti necessità certa di contatto fisico con i partecipanti per il superamento di eventuali passaggi critici; Gli utenti alfine del mantenimento delle distanze previste saranno dotati di auricolari (igienizzati); Sulla Landing page saranno presenti le linee guida anticovid previste per le visite guidate. Agli utenti sarà richiesto, in fase di prenotazione, la presa visione delle stesse; Il numero massimo dei partecipanti garantirà la distanza interpersonale prevista dalla normativa vigente; La guida durante l’escursione vigilerà sul mantenimento della distanza minima e sull’uso della mascherina. 

12.     Il ciclo di visite valorizzerà il patrimonio della città sotto tutti i suoi aspetti identitari, storici e culturali. Numerose saranno le tematiche che di volta in volta saranno presentate secondo l’ideazione e la realizzazione del presente progetto, che è stato pensato per essere riproposto nel tempo con itinerari condivisi e diversificati.

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Se l’Unesco Gestisce la Piazza

Con l’approvazione del Piano di Gestione del Patrimonio Unesco della Piazza del Duomo di Pisa si fa un passo in avanti verso la valorizzazione dei monumenti e di tutto ciò che li circonda: perché non si può valorizzare la piazza senza valorizzare l’intera città e il modo in cui viene percepita.

Cattedrale, Battistero, Camposanto e, naturalmente, Torre: ci sembra quasi scontato che siano riconosciuti come patrimonio dell’umanità e che, inquanto tali, debbano essere salvaguardati e valorizzati. Ma se invece non è scontato (sono nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Unesco dal 1987), solo nel 2002 il Comitato del Patrimonio Mondiale ha adottato la cosiddetta Dichiarazione di Budapest invitando tutti i partner a sostenere la salvaguardia del Patrimonio Mondiale attraverso degli obiettivi strategici fondamentali che assicurino un giusto equilibrio tra conservazione, sostenibilità e sviluppo, in grado di tutelare i beni del Patrimonio Mondiale.

Non basta avere la bellezza, insomma, bisogna anche impegnarsi a valorizzarla, e farlo in modo organico, ragionato, puntuale. Ecco che si è reso necessario lavorare per stendere un piano di gestione del sito da parte degli enti stessi che, impegnandosi a rispettarlo, garantiranno il permanere del sito stesso tra i beni patrimonio dell’umanità.

E dopo un lungo percorso di collaborazione che ha coinvolto il Ministero della Cultura (attraverso l’Ufficio Unesco del Segretariato Generale, il Segretariato Regionale della Toscana, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno), la Regione Toscana, la Provincia di Pisa, il Comune di Pisa e l’Opera della Primaziale Pisana, il Piano di gestione del sito è stato approvato lo scorso 12 marzo.

Si tratta del primo Piano di gestione che assicura la conservazione e la valorizzazione dei monumenti di Piazza del Duomo ma anche la definizione della buffer zone intorno al sito, che comprende tutto il centro storico di Pisa. E in effetti questa è la notizia: si mette nero su bianco l’importanza di mettere in collegamento il sito Unesco con il resto del centro storico, con il piacevole effetto collaterale di favorire per la nostra città l’impegno per un turismo di qualità.

Due gli aspetti fondamentali: l’individuazione di una fascia di rispetto, la buffer zone che ha costituito un elemento molto importante nella elaborazione del Piano, e la regolamentazione delle attività commerciali, in particolare ponendo ordine alla disposizione delle postazioni ambulanti.

Il Piano si articola in una strategia di intervento quinquennale, elaborata per mitigare i rischi legati alle calamità naturali e all’attività antropica correlata al turismo intensivo, nonché per valorizzare il sito come complesso monumentale unitario. Il documento individua altresì la necessità di rafforzare le competenze gestionali e di divulgazione della conoscenza e dei valori del Patrimonio mondiale e il senso di appartenenza nelle comunità locali, prevedendo la realizzazione di azioni ad hoc attraverso la cooperazione dei soggetti del Comitato di Pilotaggio e il coinvolgimento di altre istituzioni attive sul territorio. I 5 Obiettivi Strategici della Convenzione di Budapest, noti come “5C” (Credibility, Conservation, Communication, Capacity Building Community Engagement), costituiscono il primo riferimento per la definizione del programma di intervento da realizzare. Attraverso questi cinque assi sono stati inquadrati e interpretati criticità e fabbisogni, emersi da numerosi confronti con i soggetti istituzionali coinvolti e da analisi condotte in via parallela dal gruppo di lavoro; a questi stessi obiettivi, intendono rispondere le 17 Schede d’Azione: progetti messi a punto per dare operatività alla strategia. Per ogni scheda si individua un soggetto referente che avrà il compito di guidare gli altri enti coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Le 17 schede d’Azione

Scheda 1

Obiettivo: incrementare l’accesso alla conoscenza tecnica e scientifica sul sito di Piazza del Duomo mediante l’elaborazione di metodi e strumenti adeguati. Favorire il dialogo tra i soggetti della ricerca, le istituzioni e la comunità.

Referente: Opera della Primaziale Pisana

Scheda 2

Obiettivo: Recepire la programmazione della conservazione realizzata dell’ente gestore del sito al fine di garantire l’integrità dei monumenti e del patrimonio storico artistico custodito. Realizzare un processo di sistematizzazione e diffusione (dissemination) dei programmi di intervento per la conservazione e la tutela del sito.

Referente: Opera della Primaziale Pisana

Scheda 3

Obiettivo: Operare una revisione generale del perimetro della buffer zone del sito di Piazza del Duomo. Progettare una variante del perimetro della buffer zone, con previsione di integrazione e ampliamento, e conseguente aggiornamento della regolamentazione dell’area. Individuare linee guida per governare le trasformazioni generali dell’area compatibili con la tutela del sito.

Referente: Comune di Pisa

Scheda 4

Obiettivo: Determinare, contestualmente al piano di riqualificazione delle aree intorno alla Piazza, le aree per la collocazione temporanea e provvisoria dei banchi mobili per il commercio ambulante e inquadrare in progetti di riorganizzazione tutte le attività commerciali al momento ancora presenti e poste in posizioni assolutamente incongrue.

Definire la regolamentazione di tutte le attività del commercio – in sede fissa ed ambulante – nelle aree esterne alla core area.

Referente: Comune di Pisa

Scheda 5

Obiettivo: Potenziare i percorsi trasversali che collegano la Piazza del Duomo alle porzioni est ed ovest della città.

Referente: Comune di Pisa

Scheda 6

Obiettivo: Riqualificare e potenziare le funzionalità degli spazi urbani cittadini di uso collettivo: verde urbano e piazze.

Referente: Comune di Pisa

Scheda 7

Obiettivo: Adeguare gli strumenti di conoscenza del sito rispetto al suo ruolo e alle sue caratteristiche di Patrimonio dell’Umanità. Migliorare l’accessibilità al patrimonio culturale attraverso una più agevole capacità di orientamento sul territorio.

Referente: Comune di Pisa, Opera della Primaziale Pisana

Scheda 8

Obiettivo: Attuare sistemi innovativi e inclusivi di fruizione del sito con l’utilizzo delle tecnologie digitali. Rafforzare la conoscenza del sito attraverso i canali digitali.

Referente: Opera della Primaziale Pisana, Regione Toscana

Scheda 9

Obiettivo: Stimolare l’engagement dei pubblici potenziali. Potenziare gli strumenti di supporto alla visita in funzione di pubblici diversi. Supportare l’acquisizione di conoscenza sul sito e la fruizione da parte di soggetti diversamente abili.

Referente: Comune di Pisa, Opera della Primaziale Pisana

Scheda 10

Obiettivo: Incrementare la conoscenza e la profilazione del pubblico del sito. Monitorare la percezione del sito da parte dei visitatori e la soddisfazione rispetto all’esperienza di visita e fruizione. Verificare il grado di conoscenza e consapevolezza del riconoscimento di Patrimonio Mondiale presso la comunità locale.

Referente:   Comune di Pisa, Opera della Primaziale Pisana

Scheda 11

Obiettivo: Adeguare gli strumenti di conoscenza e informazione sul sito alle finalità di divulgazione del suo ruolo e delle sue caratteristiche di Patrimonio dell’Umanità.

Referente: Opera della Primaziale Pisana.

Scheda 12

Obiettivo: Promuovere il collegamento e sviluppare l’integrazione tra le istituzioni e il patrimonio culturale tramite azioni di formazione ad hoc.

Referente: OPA (Opera della Primaziale Pisana)

Scheda 13

Obiettivo: Supporto alle professionalità di alto profilo scientifico per la disseminazione dei risultati legati a programmi di ricerca e studio.

Referente: OPA (Opera della Primaziale Pisana).

Scheda 14

Obiettivo: Realizzare azioni di formazione rivolte agli operatori turistici e culturali impiegati all’interno del sito per il rafforzamento e l’acquisizione di competenze utili alla corretta gestione del patrimonio.

Referente: Comune di Pisa, OPA (Opera della Primaziale Pisana).

Scheda 15

Obiettivo: Realizzare azioni e strumenti per la promozione integrata del patrimonio culturale materiale e immateriale della città. Incentivare il decongestionamento dei flussi nella core area verso altre aree e attrazioni del centro storico e limitare il carico antropico sul sito.

Referente: Comune di Pisa

Scheda 16

Obiettivo: Promuovere il collegamento e sviluppare l’integrazione tra la popolazione locale e il patrimonio culturale.

Referente: OPA (Opera della Primaziale Pisana).

Scheda 17

Obiettivo: rendere operativo il nuovo modello di governance basato su una logica multilivello e che preveda coordinamento e cooperazione tra i diversi soggetti istituzionali incaricati della tutela, della conservazione e della valorizzazione del sito Patrimonio Mondiale.

Referente: Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact):

– Ufficio UNESCO (Segretariato Generale);

– Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e del Paesaggio per le province di Pisa e Livorno;

Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa, Opera della Primaziale Pisana

Mettiamoci in cammino

Aderendo al progetto Cammino d’Etruria, Pisa propone un approccio turistico ai nostri territori basato sulla valorizzazione delle sue meraviglie meno conosciute. Un turismo lento fatto di sentieri e insediamenti antichi tra le bellezze storiche, artistiche e archeologiche della Toscana Etrusca.

Quando si parla di valorizzazione dei beni culturali per le città d’arte come la nostra sembra sempre tutto facile, ma dando per scontato l’appeal di una città o di un territorio si rischia di sottovalutarne le potenzialità. Il progetto Cammino d’Etruria Pisa-Volterra, promosso dall’associazione culturale Cammini d’Etruria, guarda esattamente a quello che spesso manca alla nostra realtà: il turismo lento.

“Per conoscere le bellezze di Pisa, dalla città al litorale, oltre a quelle presenti in località come Coltano – afferma l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini – occorrono programmi che favoriscano la permanenza nei nostri luoghi. Questo progetto infatti incentiva il turismo lento, permette di conoscere siti che si trovano anche fuori dai canonici giri turistici, fornisce l’occasione per pernottare in città e vivere pienamente le opportunità che il nostro contesto sa offrire. Inoltre – aggiunge l’assessore – l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19, e la relativa crisi economica, hanno fatto crescere nelle comunità l’interesse verso le attività all’aperto, il camminare o l’andare in bicicletta, la sentieristica e le ciclovie, il turismo di prossimità e quello itinerante: il progetto Cammino d’Etruria risponde proprio a queste nuove esigenze della domanda, permettendo di visitare, in tutta sicurezza, il nostro meraviglioso comparto turistico”.

Oltre a valorizzare il patrimonio storico-artistico e urbanistico-paesaggistico di Pisa (ricca di monumenti e evidenze storico-artistiche e archeologiche, dal Tumulo del Principi a San Jacopo al Museo delle Navi Antiche),  il cammino include e valorizza beni culturali e ambientali di area extra urbana, siti archeologici e architettonici, musei, chiese e santuari ma anche lingue e dialetti, leggende, abitudini, mestieri, passatempi e giochi antichi, tradizioni, feste paesane, usanze enogastronomiche.

Gli antichi autori (da Dionigi di Alicarnasso a Tito Livio) descrivono gli Etruschi come il “popolo delle città”, ovvero di complessi sistemi di organizzazione territoriale basate su una ampia rete di vie di terra e d’acqua e di insediamenti cantonali strutturati in un contado coordinato al suo centro urbano principale. È con in mente questa visione antica dell’Etruria che nasce il Cammino d’Etruria Pisa-Volterra, un progetto moderno di cammino escursionistico strutturato per pedoni e mountain bike, tracciato mettendo in collegamento quei luoghi della cultura (musei, aree archeologiche visitabili) di origine etrusca che si trovano tra Pisa e Volterra lungo la direttrice che passa dai Monti livornesi e dalle Colline pisane, con l’intento di valorizzare turisticamente l’ambiente, il paesaggio, la storia e la cultura di quella che l’ultimo sovrano toscano regnante nell’800 definì “la parte più bella di Toscana”. Il progetto darà priorità all’utilizzo di cammini, sentieri e ciclovie già esistenti o la cui realizzazione è già avviata oppure, in alternativa, promuoverà la riscoperta di percorsi pubblici già esistenti ma andati in disuso.

Il progetto, avviato nel luglio 2020, è uno strumento di promozione economica ma anche di riscoperta della propria storia e identità. I punti di forza del progetto stanno nella bellezza e nell’estremo interesse dei paesaggi e dei patrimoni culturali e storici delle comunità attraversate, ma anche nell’originalità del suo approccio alla storia più antica della Toscana. Quello che si offre al turista è una visione d’insieme di quella che fu la civiltà etrusca e le unità ambientali che la formavano e che poi hanno continuato a costituire le organizzazioni territoriali nelle epoche successive. 

Lungo il percorso della bellezza

Il turismo è uno dei settori più colpiti in questo periodo di difficoltà diffusa, ma non smette di essere una leva importante per l’economia della nostra città e un punto strategico del programma di valorizzazione del nostro territorio. La campagna Tutti i piani della bellezza continua.

Un nuovo video caricato sui canali social del Comune di Pisa promuove le bellezze pisane ad è il segno di un investimento che continua a credere che un’offerta di qualità sia importante; anche in un anno così difficile.

Spinta anche dal successo degli infopoint rinnovati per la conclusa stagione estiva (56mila visitatori nei tre mesi estivi), l’amministrazione insiste con la campagna di promozione turistica avviata in primavera. “Esplora le strade, piazze e vicoli della città – recita il messaggio -. Lasciati condurre dalle sinuose linee dell’Arno alla scoperta della storia della città, tra architetture, musei e luoghi magici”. L’offerta culturale e artistica della città, con i suoi musei, chiese e con itinerari ricchi di arte e di cultura sarà protagonista nel fine settimana del 31 ottobre e 1 novembre, della diciassettesima Giornata Nazionale di Trekking urbano.

“Sapevamo che quest’anno sarebbe stato drammatico per il settore – dice l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – e abbiamo tuttavia realizzato una campagna di promozione rivolta al mercato interno e di prossimità. Ancora non ci sono i dati ufficiali delle presenze e degli arrivi ma già quelli dei nostri uffici informazioni ci dicono qualcosa dell’andamento della stagione estiva. Si è contratto il turismo internazionale e hanno prevalso gli italiani, anche sul nostro litorale. Purtroppo non sappiamo quanto ancora potrà durare questo stato di vera e propria emergenza ma come Comune continuiamo a investire affinché si possa in futuro raccogliere in termini di promozione della nostra città, del litorale e di tutta la sua offerta turistica. Tuttavia intendiamo proseguire su questa strada e con l’ultimo video diffuso in questi giorni e dedicato alle bellezze artistiche vogliamo promuovere la visita nella nostra città anche nel periodo autunnale, tenuto conto poi che ci siamo inseriti nella rete del trekking urbano proprio per incentivare questa tipologia di turismo lento, cioè un’idea di turismo che non si ferma alla visita alla Torre e ai monumenti di piazza dei Miracoli ma vuole entrare in contatto con l’essenza più profonda della città, il nostro genius loci”.

Intanto, L’Ufficio Turistico ha reso noti i numeri dei visitatori. Da giugno a settembre hanno frequentato i tre uffici di piazza Duomo, palazzo Gambacorti e di Tirrenia, aperto da metà giugno a fine agosto. L’affluenza complessiva è stata di 55.909 presenze complessive (di cui 52.530 in piazza Duomo, 1.572 in piazza Gambacorti, 1.807 a Tirrenia). Di questi 32.905 italiani (58,9%), 10.648 francesi (19%), 4.949 tedeschi (8,9%), 492 olandesi (0,9%), e 6915 di altre nazionalità (12,4%).

www.turismo.pisa.it

Insieme è meglio

Chi si candida vuole vincere, certo, ma prima di tutto desidera che a vincere siano i buoni progetti che valorizzano i territori e le loro eccellenze. Volterra, candidata a Capitale Italiana delle cultura 2022, aderisce al patto per creare un sistema virtuoso di progetti culturali dei territori.

Come già accaduto per l’appello a sostenere il proseguimento nel 2021 di Parma di cui la capitale etrusca si è fatta promotrice, Volterra crede nella capacità delle città di fare rete e aderisce sin da subito alla proposta arrivata dal Sindaco di Cerveteri a pochi giorni dalla designazione delle 10 finaliste per il titolo del 2022.

Secondo le indicazioni ricevute dal Ministero, lunedì 12 ottobre sarà infatti indicata la rosa ristretta di 10 città e il 12 novembre la vincitrice che raccoglierà, a fine 2021, il testimone da Parma.

La pubblicità è l’anima del commercio?

L’ambito territoriale Terre Pisa parteciperà all’evento di promozione Buy Tuscany,uno strumento importante per mettere in contatto offerta e richiesta turistica. Perché la bellezza di ciò che abbiamo da offrire non si mette in dubbio, ma deve essere valorizzata il più possibile.

L’ambito territoriale Terre di Pisa parteciperà al Buy Tuscany, l’evento di promozione in programma dal 20 al 28 ottobre organizzato da Toscana Promozione per favorire l’incontro tra offerta turistica e domanda nazionale e internazionale. La partecipazione avverrà nella forma del Fam-Trip, ovvero un viaggio di familiarizzazione per promuovere tutto il territorio pisano e i comuni aderenti tra gli operatori del settore.

Sarà la Camera di Commercio ad occuparsi della partecipazione all’evento di marketing turistico e territoriale attraverso il marchio Ambito Terre di Pisa, progetto di cui fanno parte 26 Comuni dell’area pisana, di cui il Comune di Pisa è capofila. 

“Sappiamo quanto sia importante, quasi indispensabile, soprattutto in questa fase post emergenziale che stiamo vivendo – commenta l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -, che il tema della promozione sia affrontato congiuntamente per mandare un messaggio univoco ed efficace, valorizzando gli sforzi di tutti. In questo senso crediamo sia molto importante la partecipazione come Terre di Pisa al Buy Tuscany, evento che punta a sostenere e rilanciare la nostra offerta turistica sul mercato italiano ed estero”.

Ci saranno almeno 60 tra i principali tour operator provenienti dai più disparati paesi, per una strategia di comunicazione che quest’anno, oltre che sulle famiglie e sugli over  60, sarà molto incentrata e focalizzata sulla cosiddetta Generazione Z e sui Millennials, ossia su ospiti giovani e giovanissimi. “Una valorizzazione del territorio e della nostra offerta turistica – aggiunge Pesciatini – che anche come Comune di Pisa portiamo avanti già dal maggio scorso attraverso la campagna di promozione Tutti i piani della bellezza”.

turismo lento

Pisa aderisce alla Giornata nazionale del trekking urbano: appuntamento sabato 31 ottobre con un modo di proporre la bellezza delle città che unisce cultura, sport, enogastronomia e artigianato locale.

Quest’anno si svolgerà anche a Pisa la Giornata Nazionale del Trekking Urbano il prossimo 31 ottobre. La nostra amministrazione ha infatti aderito alla manifestazione nazionale, alla sua diciassettesima edizione, ideata e promossa dal Comune di Siena: il tema di quest’anno sarà Com’è Green la mia città.

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“Ho voluto che il Comune di Pisa aderisse alla Giornata del trekking urbano perché rappresenta un modo emozionante e appassionante per far scoprire la nostra città in modo insolito ma pienamente coerente con la promozione turistica che abbiamo attivato – commenta l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -. Questa modalità, infatti, consente di unire sport, gusto, cultura e desiderio di conoscere, in modo coinvolgente, sia i nostri luoghi celebri in tutto il mondo ma anche quelli più nascosti e fuori dai percorsi tradizionali che insieme rappresentano l’anima e il genius loci di Pisa”.

Nato nella città del Palio nel 2003, il Trekking Urbano è una proposta di turismo lento sempre più apprezzata e diffusa, che consiste in percorsi a piedi che toccano monumenti d’arte, punti panoramici, botteghe artigiane, mercatini, osterie di cucina tipica, praticamente tutti i luoghi dove è possibile entrare in contatto con gli aspetti più caratteristici della vita locale. Sviluppa un turismo sostenibile e rispettoso della qualità della vita dei residenti e, allo stesso tempo, consente di vivere in maniera partecipata l’esperienza di viaggio. Una passeggiata in città diventa così per il turista, e per lo stesso residente,  un modo di scoprire le meraviglie locali. Tra le finalità della Giornata anche quella di destagionalizzare i flussi turistici. Lo scorso anno aderirono 49 città di 16 regioni, tra cui 5 città capoluogo di regione.

In cerca di arrivi

Fra le iniziative volte a favorire l’afflusso dei turisti verso la nostra città, ecco la sospensione delle tariffe previste per i bus turistici: il parcheggio di via Pietrasantina, che funziona da polo per le grandi comitive che viaggiano su questi mezzi, è gratuito. E lo resterà fino al 31 dicembre.

Il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, che accoglie i bus turistici in arrivo a Pisa per visitare la città, dopo i recenti interventi di riqualificazione realizzati nel mese di giugno al sistema di videosorveglianza e ai bagni pubblici per migliorare sicurezza e accoglienza dell’area, si prepara a riaprire il servizio in attesa del ritorno dei primi bus turistici. Pisamo, l’azienda che gestisce il servizio per permettere ai pullman di accedere al territorio comunale in cui è in vigore la ZTL, aveva infatti sospeso, a partire dai mesi del lockdown, il presidio al check-point del parcheggio che rilascia i permessi in entrata, a causa dello stop imposto a tutte le attività e spostamenti, comprese le gite turistiche in autobus. Il parcheggio in questi mesi è rimasto quindi libero ed accessibile, senza obbligo di sosta a pagamento per i pullman.

“Dopo lo stop previsto durante i mesi del lockdown, in previsione della ripartenza delle gite turistiche, tra le varie misure adottate come Amministrazione Comunale per favorire la ripresa delle attività – spiega l’assessore al turismo Poalo Pesciatini – abbiamo previsto anche la sospensione del pagamento della tariffa per i bus turistici. Di fatto la sosta libera nel parcheggio era prevista sulla base dell’ordinanza sindacale del 25 marzo che consentiva la sosta gratuita in tutti gli stalli blu della città. Inoltre Pisamo aveva interrotto il servizio di presidio per la mancanza di utenti e bus turistici. Attualmente stiamo predisponendo un atto specifico per l’area di via Pietrasantina che formalizzi la sospensione della tariffa per i bus turistici ed estenda la gratuità fino alla fine dell’anno, in modo che organizzatori e tour operator possano contare su un servizio gratuito di parcheggio e accoglienza in entrata alla città, nella speranza di una piena ripresa delle visite turistiche.”

Orgoglio pisano in quota

Il 10 luglio, sulle Mura di Pisa, una ricostruzione storica dell’antica battaglia del 1500 rinsalda l’orgoglio cittadino di resistenza al nemico invasore: i Balestrieri di Porta San Marco racconteranno la fine dell’assedio pisano di fiorentini e francesi.

Il 10 luglio del 1500 l’esercito fiorentino, insieme a quello francese, assediava Pisa ma, grazie alla strenua resistenza dei pisani, si arrese e abbandonò la città. Di quel momento storico restano ancora oggi evidenti tracce sulle Mura di Pisa, nel tratto tra Porta Calcesana e Torre alle Piagge. Per rievocare quei fatti, a 520 anni di distanza, venerdì 10 luglio, a partire dalle ore 18.30, sul camminamento in quota delle mura cittadine, i Balestrieri di Porta San Marco, in costumi d’epoca, accompagneranno i visitatori nel racconto di quei giorni basandosi sul libro Onore e Gloria dello storico pisano Mario Chiaverini.

“Prosegue il nostro progetto – dichiara l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini – di riscoprire e far riscoprire con celebrazioni, incontri, approfondimenti, date della storia di Pisa poco conosciute, ma significative e decisive nel percorso di formazione dell’identità della nostra comunità. Il calendario alfeo offre moltissime occasioni da questo punto di vista. La data che ricordiamo oggi si inserisce in una fase storica difficilissima per Pisa: persa la libertà all’inizio del XIV secolo, la città visse un periodo di decadenza sotto il giogo fiorentino, finché il 9 novembre del 1494 non sarà proclamata la Seconda Repubblica Pisana. L’episodio che rievocheremo il 10 luglio si inquadra in questo contesto di difesa della riconquistata libertà contro un nemico di gran lunga più forte. Una “guerra di popolo”, come l’ha definita il professor Banti nella sua Breve storia di Pisa, da cui emersero una volta di più la straordinaria capacità strategica e militare, la forza d’animo e il coraggio di una comunità che voleva a tutti i costi mantenere la propria libertà”.

Le visite si divideranno in tre turni con partenze dalla Torre di Legno ogni mezz’ora a partire dalle ore 18.30, con arrivo e discesa in piazza delle Gondole. Prenotazioni telefonando al numero 050 0987480 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure direttamente la sera dell’evento fino a esaurimento dei 60 posti disponibili. Biglietti a 3 euro (più 1,50 euro di prevendita), gratuito per bambini sotto gli 8 anni e per accompagnatori di disabili. Essendo presenti in questo tratto delle Mura alcuni scalini, i visitatori con disabilità motoria potranno comunicarlo per individuare eventuali soluzioni.

Si tratta del primo degli eventi estivi sulle Mura di Pisa che ripartono dopo l’emergenza Covid, un programma che prevede domenica 12 luglio ‘Maigret sulle Mura’, passeggiata letteraria con il laboratorio di lettura del Teatro Sant’Andrea, e due aperture straordinarie in notturna con visita guidata, nel tratto tra Torre Piezometrica (Ex Marzotto) e Piazza dei Miracoli (domenica 19 e 26 luglio). E da questo fine settimana il percorso in quota torna percorribile da piazza dei Miracoli fino alla Torre Piezometrica, sempre sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con ultimo ingresso rispettivamente alle 12.30 e alle 18.30. Accessi e biglietteria sia alla Torre Santa Maria sia alla Torre Piezometrica, ingressi contingentati e mascherina obbligatoria.

CoopCulture, Cooperativa Itinera e Promocultura costituiscono l’associazione di imprese che gestisce il camminamento in quota delle Antiche Mura di Pisa. Realizzate tra il XII e il XIII secolo, le Mura di Pisa sono un esempio dell’architettura militare dell’epoca, un segno della grandezza della Repubblica Pisana e oggi un punto di vista privilegiato da cui ammirare la città.

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