Un mese, tante donne

Per le donne, con le donne, alle donne: per le iniziative pisane per mettere in primo piano i diritti delle donne, un giorno non bastava, ci vuole un mese intero. E l’impegno di una vita.

Il cartellone del Marzo delle donne prevede presentazioni, conferenze, incontri, visite e mostre: un mese dedicato per questa edizione a Donne e diritti nel terzo Millennio.

“In occasione del marzo delle donne 2020, abbiamo ritenuto di dover parlare di diritti e non solo di violenza – dichiara la vicesindaco e assessore alle pari opportunità Raffaella Bonsangue -. Quello affrontato dalle donne per la libertà è un cammino arduo, attraverso la storia, accelerato negli ultimi secoli, quello di ragazze, donne adulte e mature, con resistenze, incoerenze e contraddizioni ma teso sempre al desiderio di conoscenza del mondo”.

Il programma: 

Venerdì 28 febbraio, (ore 21, sala conferenze Hotel Royal Victoria), presentazione del libro “Due fiocchi di neve uguali” di Laura Calosso. Sarà presente l’autrice, conduce Diana Pardini. A cura dell’associazione culturale Eraclito 2000.

Domenica 1 marzo, (ore 15, partenza dal Battistero), camminamento in quota sulle Antiche Mura “Walking-Life poesia, pensieri e… accordi. Gli angeli suonano il basso”. Camminata guidata a cura di A.S.D. Arcadia. (iniziativa su prenotazione. Costo: biglietto delle mura).

Lunedì 2 marzo, (ore 17, Domus Mazziniana), incontro “Le donne e le destre, uno sguardo europeo” con Suzanne Scholl, fondatrice di “Nonne contro le destre” e Vittoria Franco, storica delle dottrine politiche, già senatrice della Repubblica. A cura di Casa della donna di Pisa.

Venerdì 6 marzo, (ore 11-13, Istituto Comprensivo “Fibonacci”), incontro sul tema del linguaggio di genere “Una mimosa per tutti”. A cura del Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pisa.

Venerdì 6 marzo, (ore 12.30, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti), saluto dell’Amministrazione alle dipendenti del Comune di Pisa.

Venerdì 6 marzo, (ore 16.30, Domus Mazziniana), presentazione del volume “Le donne tra Europa e Toscana nell’Ottocento” a cura di Caterina Del Vivo. Evento in collaborazione fra Associazione Mazziniana Italiana, Istituto Domus Mazziniana e Comitato Risorgimento Pisa (eventi@domusmazziniana.it )

Venerdì 6 marzo, (ore 18, sala conferenze Hotel Royal Victoria), presentazione del libro “Raccontami una madre” di Anita Rusciadelli. Sarà presente l’autrice, conduce Cecilia Rinaldi. A cura dell’associazione culturale Eraclito 2000.

Sabato 7 marzo, (ore 10, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti), tavola rotonda “Donne e diritti nel terzo millennio”. Intervengono: On. Souad Sbai, Sen. Licia Ronzulli, Avv. Giuliano Gianbartolomei, Prof. Liliana dell’Osso. Modera: Maria Cristina Bigongiali, giornalista televisiva. Con la partecipazione dell’attore regista Renato Raimo. A cura dell’assessorato alle pari opportunità del Comune di Pisa. 

Domenica 8 marzo, (ore 16.30-19, Camera del Lavoro di Pisa), incontro “Donne fuori dall’ombra, il lavoro delle donne nella provincia di Pisa”. Testimonianze di vecchi e nuovi lavori (ore 16.30- 18) e concerto “Quando le donne te le cantano” del gruppo De Soda Sisters (ore 18-19). Iniziativa sindacale unitaria di CGIL, CISL e UIL.

Martedì 10 marzo, (ore 19-22, Logge di Banchi), proiezione sulla facciata delle Logge di Banchi della poesia “Lettera all’assassino” della poetessa italoamericana Laura Bertolini, in memoria delle vittime di femminicidio. A cura dell’associazione ProXima Generi.

Sabato 14 marzo, (ore 11, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti), assegnazione del Premio “Mimosa Boreale”. A cura della Parte di Tramontana.

Sabato 14 marzo, (ore 16-18, Atrio del Comune, piazza XX Settembre), mostra “Creazioni Artistiche Femminili”. A cura dell’associazione “Valori e Tradizione”.

Domenica 15 marzo, (ore 16.30, sala convegni Stazione Leopolda), conferenza “Senza te non posso vivere”. Coordina e introduce Rosa Danza. A cura dell’associazione dei Lucani a Pisa.

Sabato 21 marzo, (ore 10.30, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti), cerimonia di chiusura del Master Intensivo in CIBA con assegnazione “Premio Valeria Solesin” ad Arianna Cortigiani, allieva della XXVII^ Edizione del Master. A cura dell’associazione culturale Eraclito 2000.

Sabato 21 marzo, (ore 15.30, Domus Mazziniana), visita guidata al museo dell’Istituto Domus Mazziniana con il Direttore Pietro Finelli (eventi@domusmazziniana.it)

Domenica 22 marzo, (ore 16, Casa della donna, via Galli Tassi 89), “La mia Casa è il mondo intero. Incontro con donne migranti”. A cura di Casa della donna di Pisa.

Giovedì 26 marzo, (ore 17, Casa della donna, via Galli Tassi 8), presentazione del libro “Dai nostri corpi sotto attacco. Aborto e Politica” di Ilaria Boiano e Caterina Botti. A cura di Casa della donna di Pisa.

Venerdì 27 marzo, (ore 16.30, Sala dei Cammelli, Grand Hotel Duomo), conferenza “Verso il terzo millennio… storie di donne”. A cura di Fidapa Bpw sezione di Pisa. (chiaramasoni@gmail.com).

Sapiens al lavoro

Fino al 26 aprile, laboratori per bambini e famiglie al Museo di Storia Naturale di Calci.

Il Museo di Storia Naturale, in collaborazione con la Cooperativa Capitolium propone un viaggio in compagnia dell’archeologo per scoprire le tecniche di lavorazione e i materiali con cui l’Uomo antico realizzava i suoi manufatti.
Sapiens al lavoro è un progetto multidisciplinare e laboratoriale dedicato alle famiglie che spazia dalle scienze alla storia e mira al coinvolgimento di tutti i membri della famiglia per unire il divertimento alla scoperta. L’abilità dei genitori e la fantasia dei più piccoli si incontrano in una sfida di creatività, in cui argilla, pietra, tessuti e costruzioni prendono forma sotto le mani dei partecipanti, trasformandosi in oggetti ed esperienze indimenticabili. Il Museo si conferma, così, uno spazio vivo, luogo di educazione e socialità.

Calendario degli incontri:
• Domenica 1 marzo, ore 15.00-17.00 – Antiche trame: il telaio neolitico
• Domenica 15 marzo, ore 15.00-17.00 – Creta per creare: vasi neolitici
• Domenica 22 marzo, ore 15.00-17.00 – Madri e dee: le “Veneri” paleolitiche
• Domenica 29 marzo, ore 15.00-17.00 – Grotta su tela: pittura, gioielli e ornamenti
• Domenica 19 aprile, ore 15.00-17.00 – Creta per creare: vasi neolitici
• Domenica 26 aprile, ore 15.00-17.00 – Capanne di caccia: l’accampamento paleolitico

Informazioni e prenotazioni:

Biglietto di ingresso scontato: 5 euro a persona + Laboratorio: 6 euro a persona.
Si raccomanda di prenotare: info@coopcapitolium.it, 348 8670755
Le attività si svolgeranno con un numero minimo di 10 partecipanti.

Donne senza paura

Arte contemporanea alla Chiesa della Spina: fino al 15 marzo due opere di Pier Toffoletti per due donne Fearless .

Sono dedicate a Gessica Notaro e a Liliana Segre le due opere di Pier Toffoletti esposte alla Chiesa di Santa Maria della Spina per la mostra Fearless, che prosegue il ciclo delle installazioni di arte contemporanea in questo spazio così particolare e così adatto ad accogliere oggetti d’arte anche, e soprattutto, molto distanti dalle sue architetture.

Dal 15 febbraio al 15 marzo l’esposizione, a cura di Riccardo Ferrucci, ci racconta due donne che, come dice il titolo, non hanno paura: Gessica Notaro, simbolo di tutte le donne vittime di violenza, e Liliana Segre, la senatrice a vita che, scampata ai campi di sterminio, si dedica alla trasmissione della cultura del ricordo alle nuove generazioni. Due donne distanti per età, per contesto, per la loro storia, ma unite dal coraggio e dal destino di diventare, appunto, simboli della possibilità di scrivere una storia diversa.

L’opera raffigurante Gessica Notare era stata esposta nella grande personale dell’artista la scorsa primavera al Palazzo delle Arti di Napoli insieme a quelle rappresentanti alcune grandi eroine del nostro tempo: da Beatrice Vio a Lidia Vivoli, a Anna Muzychuk; quella che rappresenta Liliana Segre è invece inedita: un onore averla esposta per la prima volta qui a Pisa.

Il curatore, Riccardo Ferrucci, ricorda che “la pittura di Pier Toffoletti è un’esperienza unica, per profondità di contenuti e sapienza compositiva, il suo viaggio è un modo originale  per descrivere donne che hanno saputo coniugare impegno civile ed umano. L’arte, a volte, diventa soltanto una ricerca tecnica e formale, al contrario nell’opera dell’autore ritroviamo l’uomo, con le sue paure e le sue utopie. L’idea di creare una pittura, sempre in bilico tra figurazione ed astrazione, è di grande suggestione, elementi distanti si coniugano in perfetta e totale armonia”.

Le sue sono donne che per motivi etici, religiosi o perché vittime di violenza, hanno dato vita ad una nuova consapevolezza. e che ci fanno riflettere su quanto sia importante continuare a lavorare su certi temi anche attraverso l’arte.

La mostra, organizzata da Casa d’Arte San Lorenzo, in collaborazione con C.R.A. Centro Raccolta Arte di San Miniato ed il supporto di FL Fuori Luogo, ha il patrocinio di Regione Toscana, del Comune di Pisa e dell’UNESCO di Pisa, con  il sostegno della Banca di Pisa e Fornacette.

PIER TOFFOLETTI artista

Nasce nel 1957 in provincia di Udine. Nel 1976 si diploma presso il Liceo artistico di Udine. La sua passione per la pittura è molto precoce. Invitato a partecipare alle più importanti rassegne d’arte nazionali ed internazionali, è considerato oggi uno dei più grandi pittori figurativi italiani. Da segnalare, fra le oltre 200 esposizioni che ha tenuto in tutto il mondo, la sua partecipazione alla Biennale di Venezia (2011), l’invito ad Art Basel (2012) le mostre al Lu.C.C.A. e al PAN di Napoli, all’Expo di Milano e al Consolato Generale d’Italia a Coral Gables (Florida).

FEARLESS

Mostra personale di Pier Toffoletti
a cura di Riccardo Ferrucci
Chiesa di Santa Maria della Spina – Pisa
15 febbraio – 15 marzo 2020
Orari mostra: mercoledì e giovedì ore 11.00 – 13.00; venerdì, sabato e domenica ore 11.00 – 13.00 e  15.00 – 17.00. Lunedì e martedì chiusa.

Un mese con Galileo

Dal 15 febbraio al 15 marzo, una mostra al Museo della Grafica accompagna le celebrazioni per l’anniversario di nascita dello scienziato pisano.

Nell’ambito dei festeggiamenti per la Giornata Galileiana 2020, e per un mese intero, la mostra Immagini di Galileo presenta una selezione di rappresentazioni artistiche di Galileo Galilei che sottolineano quanto, nel tempo, il poliedrico pisano sia stato celebrato, anche, attraverso l’arte.

A cura di Federico Tognoni, la mostra resterà a Palazzo Lanfranchi dal 15 febbraio al 15 marzo, è visitabile gratuitamente e con orario continuato da lunedì a domenica, dalle 9 alle 20.

leggi l’articolo sulle celebrazioni per la Giornata Galileiana 2020

Immagini di Galileo

Pisa, Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei, 9)

15 febbraio – 15 marzo 2020

Orario: tutti i giorni 9 – 20 Ingresso gratuito

Tel.: (+39) 0502216060

www.museodellagrafica.sma.unipi.it

Musica D.O.C.G.

Al Sant’Anna i concerti a cura dell’Associazione Ex Allievi vedono la collaborazione di diverse realtà mettendo in circolo la musica di tutte le epoche.

La rassegna MUSICA D.O.C.G. 2019-2020 propone da qui a maggio, e con prosecuzione fino all’autunno, concerti che sono anche spettacoli, occasioni per ascoltare note fuori dai circuiti più convenzionali e per immergersi in epoche e stili lontani. A ingresso libero, i concerti si tengono presso l’Aula Magna della Scuola, in piazza Martiri della Libertà 33.

Ecco i prossimi appuntamenti:

19 gennaio, ore 17 – E lo dyavol sia sconficto! La musica sacra nella Spagna medievale a cura dell’ Ensemble Etruria Barocca; Alto e tamburi: Elisabetta Vuocolo, Flauti: Marco Di Manno, Organo portativo: Dimitri Betti; un appuntamento fuori dal comune con strumenti e musiche di raro utilizzo ed esecuzione. Brunetto Latini peregrinando per l’Europa diventa amico del Re di Spagna Alfonso X El Sabio e frutto di quell’amicizia sarà proprio un grande regalo per la Repubblica Fiorentina: le Cantigas de Santa Maria, eseguite in questo concerto, oggi conservate alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Altro importante codice oggetto del concerto è il celebre Llibre Vermell de Monserrat (XIII-XV secolo), proveniente dal monastero di Monserrat (Barcellona), massimo centro liturgico della Catalogna. I brani vocali sono inframmezzati da altri strumentali, eseguiti su strumenti costruiti prendendo a modello l’iconografia del tempo.

Due concerti in collaborazione con l’Accademia di Musica Stefano Strata:

domenica 9 febbraio, ore 17 – Le Variazioni Goldberg, concerto che il giovane ma già molto apprezzato duo chitarristico Gabriele Lanini – Chiara Festa dedica interamente a questa trascrizione di J.S.Bach.

domenica 1°marzo, ore 17 – concerto di Elia Portarena – chitarra e Ludovico Portarena- violino. Musiche di Paganini e Zani de Ferranti. Presentazione di Milli Russo.

venerdi 20 marzo, ore 20.30 – il duo chitarristico Blanco- Sinacori offrirà al pubblico, soprattutto quello appassionato di opera, le Hacked Arias, una selezione di arie e ouvertures di famosi autori storici, Rossini e Bellini, e contemporanei, Pisati e Betta.

domenica 19 aprile, ore 17 – presso la chiesa di Sant’Anna, Poulenc et ses Poètes, conversazione-concerto; soprano Valentina Coladonato, pianoforte Claudio Proietti, musica di F. Poulenc, presentazione di Michela Landi. Gli interpreti, Valentina Coladonato e Claudio Proietti sono fra gli specialisti di musica moderna e contemporanea più apprezzati in campo internazionale e Michela Landi, docente di Letteratura francese all’Università di Firenze, entrerà con la sua grande competenza nel cuore della parola poetica.

domenica 26 aprile, ore 17 – presso la chiesa di Sant’Anna, Follie d’amore, concerto dedicato al duo canto-pianoforte; soprano Simonida Miletic, pianoforte Gianni Fabbrini. La musiche immortali di Schubert, Schumann e Fauré ci guideranno nelle pieghe più intime e sensibili di un viaggio amoroso, dall’innamoramento, al corteggiamento e, ahimè, fino all’abbandono.

domenica 10 maggio, ore 17 – chiesa di Sant’Anna, l’ottetto sax diretto da Roberto Martinelli, dixieland, hotjazz e oltre, con Jazz in Pisa, aprirà un giusto sfondo su un genere fra i più amati dal pubblico pisano.

Due concerti saranno dedicati alla grande letteratura pianistica:

domenica 24 maggio, ore 17 – chiesa di Sant’Anna, Piano solo, il giovanissimo Mattia Fusi eseguirà musiche di J. S. Bach e S. Prokof’ev;

venerdì 29 maggio, ore 21 – chiesa di Sant’Anna, Miti, visioni e lezioni – Igor’ Fëdorovič Stravinskij concerto del duo pianistico a quattro mani formato da Chiara Montelatici, fiorentina e dall’artista pisano Paolo De Felice che si cimenteranno con alcune delle pagine più impegnative e importanti del XX sec con esecuzione dei Cinque pezzi facili e la portentosa e rivoluzionaria Sagra della Primavera. Il Concerto sarà presentato da Claudio Proietti.

La rassegna proseguirà fra settembre e ottobre 2020 con due concerti Piano solo, e le pianiste Giulia Contaldo e Debora Tempestini e un terzo dal titolo Il salotto musicale e i segreti del melodramma con il soprano Francesca Caligaris, il baritono Dielli Hoxha accompagnati al pianoforte da Debora Tempestini.

Tutti i concerti sono a ingresso libero

informazioni: tel: 050/883226 – 883111 – exallievi@santannapisa.it

Il paesaggio tra Arcadia e Apocalisse

Al Palp di Pontedera una mostra ci porta dall’Arcadia all’Apocalisse, attraverso il paesaggio, ripercorrendo gli ultimi 150 anni tra pittura, fotografia, video e installazioni.

Un quadro è, anche, un documento. Quindi, oltre a valutarne la tecnica e apprezzarne la capacitò di suscitare emozioni, oltre insomma al trattarlo come oggetto artistico, può essere considerato uno strumento ed utilizzato come tale. Senza niente togliere dunque al suo valore artistico, può parlarci del tempo in cui è stato realizzato, della società e della cultura nelle quali è nato e può aiutarci a ricostruire un aspetto particolare di quella cultura, di quella società, di quell’ambiente. Ed è questo l’intento della mostra Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni: indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri. Attraverso i cambiamenti che ha subito e quelli che hanno modificato l’estetica e i codici rappresentativi, l’esposizione, al PALP, Palazzo Pretorio Pontedera fino al 26 aprile 2020 tenta anche di sensibilizzare la coscienza del visitatore sul tema del degrado ambientale.

Ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, la mostra è un lungo racconto fatto di opere pittoriche, ma anche scultoree, di arti decorative, fotografie e nuovi media, che indagano quello che è stato e che è il pensiero creativo intorno al paesaggio. Questo genere pittorico ereditato dal Settecento come rispecchiamento della natura nell’arte, in antitesi alla pittura mitologica e di storia, che si libera dai suoi stereotipi cambiando i propri significati e codici rappresentativi e riflette le radicali trasformazioni della cultura artistica italiana e della società nel suo complesso.
Le diverse sezioni dell’esposizione ci conducono nei sentimenti e nelle riflessioni che il paesaggio ha ispirato negli autori nelle diverse epoche come documenti che, appunto, di quelle epoche ci parlano.

Dal paesaggio del Grand Tour alle devastazioni delle guerre, agli sconvolgimenti legati all’epoca della ricostruzione postbellica, al definitivo tramonto del mito post-romantico e alla  sua sostituzione con azioni di trasformazione così invasive e devastanti da far presagire una imminente Apocalisse; dal Romanticismo al Futurismo, dalle ideologie a servizio del potere all’arte astratta fino ai giorni nostri.

PALP Palazzo Pretorio Pontedera Piazza Curtatone e Montanara, Pontedera (PI)
da martedì a venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20, lunedì chiuso
http://www.palp-pontedera.it

Olivetti, la Toscana, il mondo

Al Museo della Grafica una mostra ripercorre il legame tra il geniale imprenditore di Ivrea e il nostro territorio. Dal 20 dicembre OLIVETTI@TOSCANA.IT territorio, comunità, architettura nella Toscana di Olivetti ci porta nei luoghi che Olivetti scelse come fucine della sua idea di futuro attraverso tre elementi chiave: il territorio, la comunità, l’architettura.

Organizzata dall’Università di Pisa (Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni e Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, dal Museo della Grafica e dal Museo degli Strumenti per il Calcolo), la mostra, visitabile dal 20 dicembre 2019 al 13 aprile 2020, parte dal racconto della storica fabbrica di macchine da scrivere fondata a Ivrea nel 1908 per accompagnarci attraverso foto, lettere, mappe, materiali audiovisivi, lungo il successo delle idee visionarie del suo fondatore Adriano Olivetti e attraverso i luoghi che hanno contribuito al suo sviluppo.

Quella di Pisa è in effetti concepita come la prima tappa di una mostra itinerante internazionale: la mostra di un percorso che vede un’idea trasformarsi in un modo nuovo di guardare le cose, dell’intuito che fa decidere a Olivetti di investire in elettronica a Pisa; della nascita del primo computer scientifico italiano: la Calcolatrice Elettronica Pisana, frutto della collaborazione tra l’Olivetti e l’Università di Pisa. E’ la mostra che vede, sempre a Pisa, Olivetti fondare il Laboratorio di Ricerche Elettroniche che, grazie alla competenza di Mario Tchou, progetta il primo calcolatore elettronico totalmente a transistor: l’Elea 9003. Un percorso che, come tutte le grandi visioni, non mette paletti tra le discipline fino all’incontro e alla collaborazione tra l’imprenditore e Carlo Ludovico Ragghianti, storico dell’arte, normalista, presidente del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e professore dell’Università di Pisa fin dal 1948. Per proseguire con la sperimentazione, in Valdera, del messaggio del Movimento Comunità, organizzazione a carattere culturale e politico fondata da Olivetti nel 1947.

Curata da Marco Giorgio Bevilacqua, Mauro Ciampa, Lucia Giorgetti, Stefania Landi e Denise Ulivieri, con la collaborazione della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti e dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, la mostra insiste sull’architettura in Toscana, con le fotografie di Eva Mulas, come segno tangibile di presenza sul territorio e sull’impatto sulla comunità che in quel territorio vive e lavora, attraverso contributi di chi ha lavorato nell’ambito del grande progetto Olivetti.

Contributo culturale leggibile dunque da più punti di vista, la vicenda Olivetti rappresentata al Museo della Grafica fa eco alla mostra HelloWorld! all’ex convento delle Benedettine, prorogata fino a fine aprile 2020, a proposito degli strumenti per il calcolo, entrambe parte del progetto Informatica50 dedicato ai cinquanta anni dalla nascita, a Pisa, del primo corso di studi in Italia dedicato all’informatica.

museodellagrafica.sma.unipi.it

Musica per la domenica

Dal 10 novembre al 3 maggio 2020, dieci appuntamenti con Domenica in Musica a Palazzo Blu

Dal jazz alla musica da camera: la rassegna Domenica in musica arriva alla sesta edizione e propone un cartellone più ricco che mai. In collaborazione con Fondazione Area e Accademia di Musica Stefano Strata, Palazzo Blu prosegue questa che è ormai una tradizione regalando tante occasioni di bellezza in cui riascoltare o scoprire autori classici e meno noti, apprezzando esecuzioni di grandi maestri in un contesto intergenerazionale, creando occasioni conviviali ma di grande spessore culturale. La stagione di concerti, quest’anno dedicata a Marco Grondona, anima storica della manifestazione, inizia il 10 novembre, alle 11, come di consueto, con due giovani talenti dell’Accademia Strata: Jacopo Mai, allievo nella Masterclass di pianoforte del M° Daniel Rivera, e Alexander Sardon Trampus, allievo nella Masterclass di violino del M°Alina Company.

Il 17 Novembre, con un evento dedicato a Charles Mingus, tornerà il jazz che sarà protagonista fino a metà dicembre con le lezioni concerto presentate da Francesco Martinelli, in collaborazione con Ex-Wide e Music Pool nell’ambito del Pisa Jazz.

Dal 12 gennaio tornano gli appuntamenti con la musica da camera a cura della Fondazione Area che, con un concerto di flauto e pianoforte, introdurrà gli spettatori alla conoscenza degli strumenti dell’orchestra. Gli eventi musicali della Fondazione Area proseguiranno fino a marzo 2020. Poi torna l’Accademia Strata. Perché la musica non basta mai.

Gli incontri sono aperti a tutti, ad ingresso libero e gratuito con obbligo di prenotazione online su eventbrite.it la domenica mattina in auditorium, con inizio alle ore 11.

palazzoblu.it

PROGRAMMA

10 Novembre
Jacopo Mai, pianoforte
musiche di Liszt, Chopin e Debussy
Alexander Sardon Trampus, violino
Livia Zambrini, pianista accompagnatrice
musiche di Handel e Pugnani-Kreisler

12 gennaio
Michele Marasco, flauto
Marta Cencini, pianoforte

musiche di Beethoven, FaurÈ, Berio, Messiaen
introduce Alessandro Cecchi

26 gennaio
Giampiero Sobrino, clarinetto
Andrea Dindo, pianoforte

musiche di Donizetti, Verdi/Bassi, Poulenc, Milhaud, Shaw
introduce Alessandro Cecchi

9 febbraio
Quintetto d’Archi dell’ORT
musiche di Mozart e Brahms
introduce Raffaele Donnarumma

23 febbraio
Paolo Ognissanti, violoncello
Vincenzo Maxia, pianoforte

musiche di Beethoven, Schumann, Debussy
introduce Raffaele Donnarumma

1 marzo
Patrizia Cigna, soprano
Davide Burani, arpa

musiche di Schubert, PiernÈ, Rossini
introduce Raffaele Donnarumma

15 marzo
Quintetto di Ottoni e Percussioni della Toscana
musiche di Piazzolla e Morricone
introduce Alessandro Cecchi

5 Aprile
Chakavak Shekari Ole, pianoforte
musiche di Beethoven
Susanna Pagano, pianoforte
musiche di Beethoven

19 Aprile
Jonathan Ferrucci, pianoforte
Juliette Roos, violino
Eddie Pogossian, violoncello

musiche di Beethoven

3 Maggio
Vincitore della Borsa di Studio Roberto Borghini della Masterclass
di chitarra del Maestro Aniello Desiderio

Programma da definire
Aniello Desiderio, chitarra
musiche di Sanz, Rodrigo, Albeniz

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