La liberazione, 77 anni dopo

Quella liberazione che a livello nazionale celebriamo il 25 aprile, si ricorda a Pisa il 2 settembre: in questa data infatti, nel 1944, passarono dalla nostra città gli alleati attraversando l’Italia e liberando le città che incontravano dall’oppressione nazifascista. Ecco come celebriamo questo anniversario.

Giovedì 2 settembre si svolgeranno le celebrazioni del 77° anniversario della liberazione di Pisa con la partecipazione della Comunità Ebraica di Pisa, del Comitato Provinciale Anpi di Pisa e di Via Libera.

In programma il calendario di iniziative in diverse parti della città: alle ore 9.30 sarà deposta una corona al Cimitero suburbano in memoria dei sindaci Italo Bargagna e Vittorio Galluzzi, così come una corona sarà deposta al Cimitero della Misericordia per il sindaco Renato Pagni. Alle ore 10.15 al Cimitero monumentale ebraico (largo Cocco Griffi 2) sarà deposta una corona di alloro in memoria dei Caduti e alle ore 10.30 una corona al Camposanto Monumentale in memoria del sindaco Enrico Pistolesi e in Cattedrale in ricordo dell’arcivescovo Gabriele Vettori. Alle ore 11.00, alla chiesa di Santa Caterina di Alessandria (piazza Santa Caterina) sarà celebrata una Messa e a seguire deposta una corona di alloro presso la Cappella dei Caduti. Alle ore 12.00 sotto le Logge di Palazzo Gambacorti ci sarà la deposizione di una corona di alloro alla lapide in ricordo dei caduti e di seguito in Logge di Banchi, la commemorazione del 77° anniversario della Liberazione di Pisa, con gli interventi del sindaco di Pisa, Michele Conti, del presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, del Presidente del Consiglio Comunale di Pisa Alessandro Gennai e del presidente del Comitato provinciale Anpi di Pisa, Bruno Possenti. Infine, alle ore 18.30, sempre in Logge di Banchi, in programma il concerto della Società Filarmonica Pisana.

Per permettere lo svolgimento delle celebrazioni saranno adottati alcuni provvedimenti temporanei di modifica alla sosta per il giorno di giovedì 2 settembre: su Lungarno Gambacorti, nel tratto dal Palazzo Comunale a Via Toselli, dalle 8.00 alle 13.00, istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, eccetto veicoli autorità e militari; in piazza Santa Caterina, su tutta la piazza compreso il parcheggio antistante, dalle 8.00 alle 13.00, istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, eccetto veicoli autorità e militari.

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77 anni fa, le bombe

Il 31 agosto ’43 Pisa veniva bombardata: lunedì si commemorano le vittime di quell’attacco che provocò anche ferite, ancora visibili, alla città, mentre il 2 settembre si festeggia il 76esimo anniversario dalla Liberazione: quella che arrivò, per Roma e per l’Italia, il 25 aprile.

Pisa non dimentica la ricorrenza del 31 agosto 1943 quando la città venne colpita da un bombardamento aereo da parte degli Stati Uniti che distrusse gran parte della città, provocando 952 vittime e migliaia di feriti. Lunedì 31 agosto cerimonia per ricordare il tragico evento; mercoledì 2 settembre le celebrazioni per la Liberazione.

Il programma della commemorazione di lunedì 31 agosto prevede alle ore 11.15 la deposizione presso il Sostegno del Canale dei Navicelli (via di Porta a Mare) di una corona di alloro sulla lapide in memoria delle vittime del bombardamento del quartiere di Porta a Mare. Previsti gli interventi del Sindaco di Pisa, Michele Conti, del presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, del presidente del Consiglio Comunale di Pisa Alessandro Gennai e del presidente del Comitato provinciale Anpi di Pisa, Bruno Possenti. La cerimonia proseguirà alle ore 12 con la Santa Messa nella Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno.

Mercoledì 2 settembre si svolgeranno inoltre le celebrazioni del 76° anniversario della liberazione di Pisa con un programma di iniziative che coinvolgerà diverse parti della città.

Alle 9.30 sarà deposta una corona di alloro al cimitero Suburbano in memoria dei sindaci Italo Bargagna e Vittorio Galluzzi e al cimitero della Misericordia per il sindaco Renato Pagni. Corone di alloro saranno deposte anche alle 10.15 al cimitero Monumentale Ebraico in memoria dei Caduti, alle 10.30 al Camposanto Monumentale in ricordo del sindaco Enrico Pistolesi, subito dopo in Cattedrale in ricordo dell’arcivescovo Gabriele Vettori. Alle 11 presso la Chiesa di Santa Caterina di Alessandria celebrazione della Santa Messa e deposizione di una corona di alloro presso la Cappella dei Caduti.

Alle ore 12 le celebrazioni si spostano sotto le Logge di Palazzo Gambacorti per la deposizione dei una corona di alloro alla Lapide dei Caduti e a seguire in Logge dei Banchi avverrà la commemorazione del 76° anniversario della Liberazione di Pisa. Interverranno il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente della Provincia Massimiliano Angori, il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai e il presidente provinciale di Anpi Bruno Possenti.

Le celebrazioni proseguiranno anche nel pomeriggio con la Santa Messa e la deposizione di una corona di alloro in ricordo delle vittime civili della Cascina Rosa (alle ore 17 presso la Chiesa di San Biagio) e con il concerto della Società Filarmonica Pisana (a partire dalle 18.30 in Logge dei Banchi).

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