Aeroporti in Toscana, a che punto siamo?

In attesa della sospirata ripartenza post pandemia, il sistema aeroportuale toscano è al centro del confronto tra gestore, sindacati e parti politiche che sostengono approcci e soluzioni diverse per strategia di rilancio e vecchie questioni. Se ne parla venerdì 21 maggio alle 21.50 su 50 Canale.

Come ogni venerdì Francesco Ippolito conduce Il segno dei tempi, trasmissione di approfondimento su politica, economia, lavoro di 50 Canale, sui canali 12 e 191 del digitale terrestre per la Toscana e in streaming su  https://50canale.tv/streaming/50-canale-streaming.

In studio il 21 maggio per parlare di IL SISTEMA AEROPORTUALE TOSCANO: LA RIPARTENZA DOPO LO STOP DELLA PANDEMIAFrancesco Auletta (consigliere comunale Diritti in comune); Ranieri Del Torto (segretario Pd Pisa); Gino Mannocci (consigliere comunale Lega); Maurizio Nerini (consigliere comunale Fratelli d’Italia) oltre a Roberto Naldi, amministratore delegato Toscana Aeroporti.

Il sistema aeroportuale toscano attende la ripartenza dopo lo stop imposto dalla pandemia. Occorrono progetti per agganciarsi alla ripresa e il gestore Toscana Aeroporti ne ha già presentati alcuni. La politica e i sindacati però mettono in discussione alcune scelte, come quella di cedere i servizi handling, che valgono 450 posti di lavoro, o la modifica dello statuto. 

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Solidarietà alla vertenza aeroporto

Un flashmob sotto Palazzo Gambacorti porta in piazza i lavoratori di Toscana Aeroporti Handling ai quali va la solidarietà della città. Perché, se anche la quota in mano ai privati è maggiore, i soci pubblici devono difendere i lavoratori.

Ai lavoratori, la solidarietà della città nelle parole del sindaco, che li ha incontrati in piazza XX Settembre, sotto al Comune, dove i lavoratori di Toscana Aeroporti Handling erano impegnati in un flashmob.

“Credo ci debba essere attenzione massima alla vicenda che vi vede coinvolti – ha detto Conti rivolgendosi ai lavoratori – ne ho parlato la settimana scorsa anche con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Perché è vero che, a seguito della privatizzazione, la parte privata è predominante rispetto alla parte pubblica, ma è vero anche che quest’ultima ha ancora circa il 30% della compagine sociale e nel prossimo cda che verrà nominato a breve può e deve dire la propria. Per coloro che rappresenteranno il nuovo cda, in particolare il Comune di Pisa, il mandato è chiaro: difendere l’occupazione dei lavoratori  aeroportuali e avere rispetto di chi, come voi, da tanti anni mette a disposizione dell’azienda la propria professionalità. Il momento è difficile, la pandemia ha sicuramente messo in grave difficoltà il sistema aeroportuale ma questo non ci esime dal tutelare i lavoratori. Se il Galilei, prima della pandemia, ha raggiunto quei numeri contando milioni e milioni di passeggeri lo deve anche a voi che ogni giorno con dedizione avete messo a disposizione il vostro lavoro, ognuno per la propria specializzazione. Il Galilei rimane, anche per questo, la principale porta d’accesso della Toscana. Io sarò al vostro fianco per cercare di aiutarvi in questa difficile battaglia”.

A proposito di aeroporto

Una seduta del Consiglio Comunale dedicata all’analisi della situazione di Toscana aeroporti, alla presenza dell’amministratore delegato Roberto Naldi, è l’occasione per esprimere preoccupazione per l’impatto di questa crisi su questo settore. Ma anche per sottolineare l’importanza di continuare ad investire.

Il sindaco Michele Conti è intervenuto durante il Consiglio Comunale: questo il suo commento:

“Ringrazio il Consiglio Comunale – ha dichiarato Conti – che ha lavorato per creare questa occasione di confronto; ringrazio in particolare i consiglieri della Commissione Controllo e Garanzia per aver prodotto un documento unitario che è servito come base di confronto su Toscana Aeroporti, società per azioni di cui anche il Comune di Pisa mantiene alcune quote. Un’azienda che dà lavoro a circa 900 persone e riveste per la nostra città e per il territorio una centralità assoluta dal punto di vista occupazionale e socio-economico. Ecco, per queste 900 famiglie e per tutto l’indotto siamo molto preoccupati. Per questo il Consiglio Comunale ha chiesto oggi impegni precisi alla realtà aeroportuale a garanzia dei posti di lavoro e, al contempo, sul fronte dei futuri investimenti”.

Programmare e investire – conclude – è fondamentale anche in questo momento, a prescindere dalla crisi globale del trasporto passeggeri dovuta alla pandemia. Perché fra qualche mese, ci auguriamo tutti, con una efficace copertura vaccinale, l’emergenza coronavirus cesserà e i voli riprenderanno. Quello sarà il momento in cui sarà necessario farsi trovare pronti: solo così anche Toscana Aeroporti, come tutte le aziende che sono sul mercato, riuscirà a superare questa crisi e a salvare i posti di lavoro”.

Tornare a volare

I voli Ryanair tornano a partire e atterrare all’aeroporto cittadino: al primo atterraggio dopo il periodo di fermo dei voli il sindaco conti saluta con fiducia questo ritorno alla normalità, confermando la centralità di Pisa nel sistema aeroportuale nazionale.

“Salutiamo, finalmente, la ripresa delle attività del nostro aeroporto Galilei. Senza dubbio, la ripartenza di Ryanair è un ottimo segnale e una iniezione di fiducia per Pisa e per la Toscana intera. Vuol dire che tanti cittadini europei ed extraeuropei vogliono tornare o intendono farlo nelle prossime settimane e mesi nella nostra città e nella nostra Regione”.

“Una recente indagine pubblicata da Enit, l’Agenzia nazionale del Turismo, stima che il sentiment verso l’Italia Covid-Free è molto positivo e il nostro Paese rimane una delle mete preferite nella ricerca di luoghi per le vacanze e tra le ricerche in Rete in testa risultano il Duomo di Milano e la città di Pisa. Le ricerche sul turismo in Italia producono oltre 300 milioni di visualizzazioni; un numero evidentemente enorme che se convertito in arrivi turistici significherebbe l’intera popolazione europea. Evidentemente il dato va preso con le molle ma è comunque significativo di una domanda di turismo che per l’Italia non è calata e che sta a noi riuscire a trasformare in arrivi e presenze reali. Il sistema pubblico e quello privato del settore devono perciò lavorare insieme affinché una delle grandi leve della nostra economia, il turismo, possa riprendersi rapidamente dalla crisi”. 

“Come Comune abbiamo attivato proprio in questi giorni una campagna promozionale proprio per riposizionare la città di Pisa tra le mete da frequentare in questa estate. Ci rivolgiamo al mercato interno ma vogliamo comunque dare anche il segnale che Pisa c’è e che si riapre al mondo”.

“Pertanto è da salutare con soddisfazione la ripresa, oggi, dei voli Ryanair da e per Pisa, anche se sappiamo che il nostro aeroporto non si è fermato mai nemmeno nei momenti  più duri del lockdown. Pisa rimane una scelta consolidata delle compagnie low coast. Così come è dei giorni scorsi la notizia che Alitalia tornerà a volare dal Galilei. Quella di oggi è dunque una giornata tanto attesa, attesa almeno da quel 9 marzo quando tutto improvvisamente si fermò”.

“Oggi possiamo dire che, passata l’emergenza, lo scalo di Pisa conferma la sua centralità nel sistema aeroportuale nazionale e dell’Italia centrale, così come nel sistema turistico. Il nostro aeroporto continuerà a crescere grazie agli interventi programmati e in parte realizzati da Toscana Aeroporti, così come ha saputo crescere in passato. A questo proposito lasciatemi ringraziare sentitamente Gina Giani, che ha terminato la sua brillante carriera professionale giusto qualche settimana fa, dopo aver fatto crescere il nostro aeroporto al di sopra di ogni aspettativa e immaginazione. Grazie per il contributo prezioso che ha dato alla Sat, a Toscana Aeroporti e alla città di Pisa. Gina Giani lascia TA in buonissime mani. A me non rimane dunque che augurare al Cda, al suo presidente, Marco Carrai, all’amministratore delegato, Roberto Naldi, un buon lavoro, nell’auspicio di continuare a collaborare come abbiamo fatto finora”.

Intanto, all’aeroporto

Un centro smistamento bagagli all’avanguardia e una migliore logistica tra pista e area di sosta degli aerei: nei primi mesi del 2020 Toscana Aeroporti ha investito 10 milioni nello scalo pisano e i lavori proseguono. Perché vogliamo essere pronti ad accogliere di nuovo, e ancora meglio, i viaggiatori.

Comune di Pisa – Il Sindaco di Pisa Michele Conti si è recato stamattina all’Aeroporto Galileo Galilei per un sopralluogo concordato con l’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti S.p.a. Gina Giani.

“E’ stata l’occasione – dichiara il Sindaco Conti – per vedere l’avanzamento dei lavori di due opere importanti attualmente in corso nello scalo pisano: il Baggage Handling System, centro smistamento bagagli in partenza che viene ampliato e dotato delle apparecchiature di controllo di ultima generazione, così detto Standard 3,  come richiesto dall’Unione Europea; e il raccordo Echo che collega la pista al piazzale di sosta aeromobili, che è stato demolito e ricostruito con contestuale riqualifica di porzione del piazzale connesso al raccordo”.

“Nei primi mesi del 2020 – ha concluso il Sindaco – Toscana Aeroporti ha investito quasi 10 milioni di euro nel Galilei: una notizia confortante in un periodo in cui tutto il sistema aeroportuale internazionale soffre gli effetti della crisi in corso. Il messaggio da Pisa è chiaro: appena sarà possibile, ci faremo trovare pronti ad accogliere i turisti italiani e stranieri che torneranno a visitare la nostra meravigliosa città”.

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