contro il degrado

In programma nel 2021 interventi di manutenzione agli alloggi ERP, per oltre un milione e 200 mila euro, per contrastare degrado e garantire un futuro all’intero patrimonio degli alloggi popolari. Si comincia dagli edifici di via di Padule,

“Dopo un attento lavoro di ricognizione delle situazioni presenti in tutti gli edifici che compongono il patrimonio ERP cittadino – dichiara l’assessore Gianna Gambaccini – abbiamo avviato un’attività di programmazione degli interventi, mettendo in sinergia tutti gli strumenti finanziari attivabili. In particolare siamo partiti, sulla base delle segnalazioni raccolte, dagli edifici di via di Padule a Cisanello, che sono stati tra i primi a essere visionati e su cui sono stati programmati interventi fin da subito, che proseguiranno nel 2021”.

“Quello che abbiamo intrapreso come Comune di Pisa insieme ad Apes – prosegue – è un percorso che porta al centro delle politiche per la casa il tema delle manutenzioni del patrimonio ERP. Abbiamo predisposto un programma di interventi importante e siamo riusciti a far convergere unità di obbiettivi e di risorse sul settore delle manutenzione, arrivando a investire più di un milione e 200 mila euro per il 2021, perché non ci vogliamo limitare a fornire risposte isolate, ma contrastare il degrado in tutti gli edifici e garantire un futuro all’intero patrimonio degli alloggi popolari cittadini”.

Questo il quadro complessivo degli interventi di manutenzione in corso e in programma nel 2021.

Interventi in corso

Via di Padule: l’amministrazione Comunale è intervenuta in via di Padule (edifici 18-20-22) con un intervento antidegrado, con una spesa iniziale di 18 mila euro, che ha permesso di togliere masserizie e mezzi abbandonati nel seminterrato e gestire correttamente il deflusso delle acque meteoriche. Sempre in via di Padule sono stati programmati per il 2021 interventi di manutenzione straordinaria, che saranno finanziati utilizzando le risorse attivabili con il DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetto “Superbonus”; Via Norvegia: sono in corso interventi per 41 mila euro nella zona di via Norvegia (numeri dispari) per realizzare le piazzole chiuse per la raccolta differenziata. Sempre in via Norvegia, nei primi mesi del 2021, saranno realizzati gli interventi sulla rete fognaria, sia dei numeri pari che dei numeri dispari, con una spesa preventivata in 30 mila euroVia di Merlo: nel fabbricato di via Merlo n.26 sono in corso gli interventi per la manutenzione straordinaria della copertura, finanziata dal Comune di Pisa per 39 mila euroVia Piavola da Buti: altro intervento in corso è quello di via Piavola da Buti 9/11, dove, oltre alla necessaria manutenzione straordinaria del tetto, viene rinnovato anche il sistema di adduzione e distribuzione dell’acqua, con l’installazione di contatori singoli, famiglia per famiglia.

Interventi in programma nel 2021

Sono in programma per il 2021 interventi di manutenzione straordinaria complessiva dei fabbricati di Via Pesenti n. 25/27 per un importo di 276 mila euro, di via di Gagno 5/63 per 150 mila euro, di Via Toscana civici 1-3-5-7 per un importo di 310 mila euro, Via Toscana n. 4 per 38 mila euro, Via Maccatella n. 28 per un investimento di 139 mila euroVia Di Nudo n. 58/60 per la cifra di 130 mila euroVia Matteucci n. 16/18 per la cifra di 170 mila euro. Programmata infine per il 2023 la manutenzione straordinaria complessiva dei fabbricati n. 1-3 di Piazzale Sicilia per un investimento di 260 mila euro.

Interventi di piccola manutenzione in programma nel 2021

“Casone” di via di Nudo a Cisanello: altro fabbricato interessato dalla programmazione comunale è quello di via di Nudo 64, il “Casone”, dove i primi interventi previsti per 38 mila euro riguarderanno la messa in sicurezza, la regolamentazione degli accessi e la manutenzione straordinaria delle aiuole condominiali; Piazzole ecologiche in vari edifici a Cisanello: molti saranno poi i piccoli interventi finalizzati per migliorare la vita di tutti i giorni degli inquilini di vari alloggi popolari a Cisanello, con la realizzazione di piazzole ecologiche in via di Nudo 54 B/C , via Toscana 1-5-7 e nel complesso edilizio di via Matteucci n.47/69 con una spesa  complessiva di 16 mila euroPiazzale Ravenna a Porta a Lucca: interventi di contrasto al degrado riguarderanno anche la rimozione di coperture in eternit ai garage degli edifici del Piazzale Ravenna; Via Orlandi a Marina di Pisa: programmato un primo intervento in via Orlandi relativo alle autorimesse; Via Sempione a Porta Fiorentina: a breve partiranno gli interventi di manutenzione alle facciate del fabbricato al civico n.14 e n.15 in via Sempione.

Contrastare la morosità

Approvato un nuovo disciplinare per cercare di evitare i mancati pagamenti dei canoni da parte defgli assegnatari di alloggi Erp;, insieme al budget di previsione e al programma degli investimenti che serviranno per manutenzioni, riqualificazioni e nuove costruzioni.

Approvato ieri, in sede di assemblea degli azionisti di Apes, il Budget di previsione relativo al triennio 2021-2023, insieme al programma degli investimenti e alla relazione illustrativa dell’amministratore unico. L’assemblea è stata presieduta dall’assessore alle politiche abitative del Comune di Pisa, Gianna Gambaccini ed erano presenti l’amministratore di Apes Luca Paoletti e il direttore dell’Azienda Claudio Grossi. La programmazione triennale dei lavori nel periodo 2021-2023 per il comune di Pisa prevede molti interventi di manutenzione straordinaria, di riqualificazione urbana e di costruzione di nuovi edifici. Per le manutenzioni straordinarie sono previsti interventi all’edificio di via di Nudo per 130 mila euro, in Via Toscana per 309.670 euro, in Via Matteucci 16-18 per 170.000 euro, in Via Toscana 4 per 38.480 euro, in Via Maccatella 2 a per 139.097 euro, in Via di Gagno pe 150.000 euro e in Via Pesenti 27 per 276.762 euro. Nelle nuove costruzioni è compreso il secondo stralcio del cantiere di Sant’Ermete che comprende la costruzione di 20 alloggi per un totale di 2,2 milioni di euro, la costruzione di parcheggi interrati per un totale di 1,1 milioni di euro e la demolizione di 6 fabbricati per un totale di 250 mila euro. È prevista inoltre la realizzazione di 12 alloggi più ludoteca in località Campaldo per un totale di 2.662.709 euro. Fra gli interventi di riqualificazione è prevista la realizzazione di parcheggi pertinenziali Zona 30 in San Giusto per 3.865.125 euro e la rigenerazione di 16 edifici in San Giusto per 8.695.385 euro, all’interno del progetto “Binario 14”.

In sede di assemblea è stato deliberato anche il nuovo Disciplinare per il contrasto della morosità nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica avente come finalità la predeterminazione di criteri e di modalità per contrastare l’inadempimento da parte degli assegnatari degli alloggi Erp nel pagamento dei canoni di locazione e quote accessorie. L’esigenza di un nuovo regolamento nasce dalla necessità di adeguarsi alle recenti modifiche della legislazione regionale di settore, all’incidenza della morosità nella gestione dei rapporti di locazione, nonché dal recente affidamento a S.E.Pi. Spa del servizio di incasso bonario ed eventuale susseguente attività di riscossione coattiva delle entrate spettanti ad A.p.e.s relativamente al patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei 37 Comuni della Provincia di Pisa in gestione. L’obiettivo è quello di agevolare un percorso diretto a contenere la morosità accumulata graduando il recupero del credito nei confronti degli utenti inadempienti, distinguendo la morosità colpevole da quella incolpevole, in coerenza con i principi di economicità, imparzialità e buon andamento nella gestione nell’ambito di un servizio pubblico a rilevanza sociale.

“Oltre ad aver approvato il budget e il programma triennale degli investimenti – dichiara l’assessore alle politiche sociali ed abitative Gianna Gambaccini – in sede di assemblea dei soci Apes abbiamo deliberato il nuovo disciplinare per il contrasto alla morosità, che rappresenta uno dei problemi maggiori nel budget di Apes, che causa la mancata riscossione di canoni per diversi milioni di euro ogni anno. Affidando a Sepi il servizio di incasso e di riscossione delle entrate speriamo di rendere più efficace il recupero della morosità. Abbiamo inoltre discusso un documento da proporre alla Regione per trovare una soluzione condivisa al problema delle morosità incolpevoli che datano da tanti anni. Spesso non si tratta infatti soltanto di un problema relativo ai fondi da individuare per far fronte alle mancate entrate, ma anche di disporre di una linea guida giuridico-amministrativa che tuteli gli enti locali da quello che può configurarsi come un danno erariale, salvaguardando al tempo stesso la situazione di quei casi in cui i morosi incolpevoli, di solito seguiti dai servizi sociali, hanno accumulato per molti anni una morosità non facilmente sanabile. Chiediamo dunque un intervento da parte della Regione che aiuti gli enti locali a scogliere questo nodo, oltre allo stanziamento di maggiori risorse da destinare al mantenimento dell’edilizia popolare.”

Apes solo su appuntamento

Da lunedì 19 ottobre l’A.P.E.S., l’azienda pisana edilizia sociale, riceverà gli utenti solo previo appuntamento telefonico.

Fino al 30 ottobre 2020, l’accesso alla struttura di A.P.E.S. da parte degli utenti sarà consentita esclusivamente previo appuntamento telefonico (al numero 050/505711). Il Provvedimento dell’Azienda pisana edilizia sociale è stato adottato, visto il DPCM del 13 ottobre scorso, al fine di evitare assembramenti nei luoghi al chiuso nei quali viene solitamente svolto il ricevimento al pubblico. A.P.E.S., a preventiva tutela della salute, invita gli utenti a non recarsi personalmente agli sportelli, contattando telefonicamente gli uffici che provvederanno prioritariamente ad espletare i servizi mediante consulenza telefonica, limitando le necessità di contatto all’essenziale (ad es. per consegna o ritiro di documentazione cartacea, per sottoscrizioni documentali ecc.).

Case popolari, controlli necessari

Tornata di controlli sulle Case popolari: nel mese di settembre Apes ha affidato 300 controlli straordinari su alloggi e fabbricati. L’assessore Gambaccini spiega che, per evitare criticità e anomalie negli edifici, è necessario un monitoraggio costante.

Sono stati affidati da Apes trecento controlli straordinari sugli alloggi e sulle parti comuni di fabbricati del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Un’attività che nel corso dell’anno 2020 è stata sensibilmente ridotta viste le limitazioni degli accessi negli alloggi a causa delle procedure anti-covid, ma che in questi giorni è ripresa a pieno ritmo. Un ciclo di controlli straordinario che va ad aggiungersi alle normali verifiche svolte regolarmente attraverso i tecnici Apes e le ditte di pronto intervento e manutenzione ordinaria che, durante i sopralluoghi nelle case degli assegnatari, segnalano eventuali criticità e anomalie riscontrate proponendo interventi riparatori.

«Ho chiesto ad Apes una particolare attenzione nei controlli sugli edifici assegnati – ha dichiarato l’assessore alle politiche della casa Gianna Gambaccini – anche per evitare episodi come la caduta di intonaco nel vano scala di un alloggio di via Piavola da Buti di pochi giorni fa, sul quale comunque i tecnici di Apes sono intervenuti tempestivamente mettendo sicurezza il luogo interessato dal crollo. Le nostre priorità sono la sicurezza degli assegnatari e la conservazione del patrimonio immobiliare pubblico, obiettivi che possiamo raggiungere solo attraverso una costante manutenzione ordinaria e straordinaria come quella che abbiamo programmato con Apes»

Apes ha attivo un monitoraggio in continuo sugli immobili in gestione ed è possibile segnalare eventuali anomalie da parte degli assegnatari tutti i giorni delle 8.30 alle 18.00 ai numeri  050/505711 oppure 800 76 03 03.

A proposito di edilizia popolare

L.O.D.E. Pisano, assemblea approva il piano delle vendite: un passaggio importante per incamerare risorse da destinare a nuovi progetti di edilizia popolare. Mentre a breve Apes sarà trasferita in piazza Facchini.

Si è svolta questa mattina nella sala Baleari di palazzo Gambacorti la conferenza permanente del L.O.D.E. Pisano azionisti di Apes, l’azienda pisana di edilizia sociale. L’assemblea era presieduta dall’assessore alle politiche abitative del Comune di Pisa Gianna Gambaccini. Per Apes l’amministratore unico, Luca Paoletti, e il direttore Claudio Grossi. Nell’assemblea di coordinamento che ha compiti di indirizzo, controllo e verifica dell’attività posta in essere dal soggetto gestore (Apes, l’azienda pisana di edilizia sociale), era presente oltre il 70% dei rappresentanti istituzionali dei 37 Comuni associati della Provincia di Pisa. Tra i punti all’ordine del giorno, tutti votati all’unanimità, l’approvazione del piano delle vendite degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, misura prevista dalla legge regionale 5/2014 che ne individua anche modalità e quantificazioni.

“Sono 539 in tutto il territorio provinciale gli alloggi di edilizia residenziale pubblica – ha dichiarato Gianna Gambaccini – individuati come alienabili e, di questi, 191 quelli autorizzati alla vendita dalla Regione Toscana. La decisione dell’assemblea è molto importante per due aspetti: il primo è che si tratta di un’opportunità per semplificare; gli appartamenti che proporremo agli assegnatari per l’acquisto, attraverso una procedura prevista per legge, si trovano nella maggior parte dei casi in edifici misti, in cui sono presenti alloggi Erp e abitazioni private, condizione che rende difficoltoso qualsiasi tipo di intervento condiviso. Il secondo aspetto, ovviamente, è di natura finanziaria: la vendita degli appartamenti permetterà agli enti di incamerare risorse utili da destinare a nuovi progetti di edilizia popolare. Per Pisa si tratta di un passaggio importante visto che l’assemblea ha deciso che i ricavi saranno reinvestiti prevalentemente nel territorio dove sarà realizzata la vendita e nel nostro Comune ci sono 321 dei 539 alloggi individuati”.

Sempre questa mattina si è svolta anche l’assemblea di Apes che ha deliberato la nomina di Franco Mannucci come nuovo revisore legale dei conti. Tra gli altri punti all’ordine del giorno approvati la variazione al Budget 2020, la variazione al Piano triennale degli investimenti 2020-22, il Piano biennale acquisti e forniture 2020-21, l’affidamento del servizio di riscossione volontaria e coattiva a Sepi.

“Ritengo di particolare rilevanza – ha dichiarato l’amministratore unico Luca Paoletti – l’accordo di collaborazione stipulato con S.E.Pi. per la riscossione ordinaria e coattiva dei canoni di locazione. Dall’attività di riscossione e recupero crediti, su volontà dell’assessore Gambaccini, relativamente al Comune di Pisa, saranno estrapolate le cosiddette morosità incolpevoli dei casi seguiti dai servizi sociali, cifre che verranno coperte da contributi comunali o della Società della Salute”.

Infine, l’assemblea ha votato il trasferimento della sede legale da quella attuale a piazza Facchini, sempre nel Comune di Pisa e l’apertura di tre front-office a Santa Croce, Pontedera e Volterra. «Con il trasferimento degli sportelli Apes in piazza Facchini, nell’immobile di proprietà comunale – ha dichiarato il direttore Claudio Grossi – vi sarà l’apertura dei front office di Apes e dell’Ufficio Casa, fruibili in un unico edificio, con gli stessi orari di apertura al pubblico. Una sinergia di servizi per rendere più agevole l’accesso da parte della cittadinanza. Parallelamente saranno aperti altri tre sportelli per coprire tutto il territorio provinciale».

IMMOBILI IN VENDITA COMUNE PER COMUNE: n. 539

Bientina (10), Buti (5), Calci (2), Calcinaia (1), Capannoli (1), Cascina (17), Castelfranco di Sotto (8), Castelnuovo V.C. (1), Chianni (3), Crespina (3), Fauglia (3), Montecatini V.C. (1), Monteverdi M.mo (1), Montopoli V.A. (6), Orciano Pisano (2), Palaia (1), Peccioli (4), Pisa (321), Pomarance (7), Ponsacco (4), Pontedera (69), Santa Croce S.A. (16), San Giuliano Terme (2), Santa Luce (1), Santa Maria a Monte (1), San Miniato (15), Terricciola (4), Vecchiano (4), Vicopisano (4), Volterra (22).

Verso un’edilizia sociale più efficiente

L’Assemblea degli azionisti Apes ha approvato il bilancio 2019 e rinviato i punti non vagliati ad una nuova assemblea a fine luglio: l’obiettivo è ottimizzare il patrimonio immobiliare e garantire manutenzioni puntuali, contenendo la morosità e sostenendo le fasce più deboli.

Stamattina nella sala Baleari di palazzo Gambacorti l’assemblea degli azionisti di Apes, l’azienda pisana di edilizia sociale, presieduta dal sindaco di Pisa, Michele Conti, alla presnza dell’assessore alle politiche abitative Gianna Gambaccini, dell’amministratore unico di Apes Luca Paoletti, e del direttore Claudio Grossi, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo di esercizio 2019, la relazione sul governo societario, l’autorizzazione alla sottoscrizione di un mutuo in sostituzione di una esposizione di conto corrente. Gli altri punti all’ordine del giorno sono stati rinviati alla prossima assemblea che sarà convocata a fine luglio. Il bilancio consuntivo 2019 si è chiuso con un utile di 3.815,00 euro, dopo gli accantonamenti previsti per legge per 167.000,00 euro. L’azienda gestisce le manutenzioni per quasi 6.500 immobili in tutta la provincia di Pisa, di cui 3.500 solo nella città di Pisa. 

“Come Amministrazione comunale – dice il sindaco di Pisa Michele Conti – abbiamo dato linee di indirizzo precise per una riorganizzazione dell’Azienda che punti alla ottimizzazione del patrimonio immobiliare esistente e garantisca una manutenzione puntale dello stesso per assicurare ai cittadini un’offerta all’altezza dei bisogni. Nel 2019, ad esempio, come Comune abbiamo garantito un investimento di 1,8 milioni per ristrutturare i vecchi alloggi Apes inutilizzati da anni per i quali in passato non erano mai esistiti specifici finanziamenti”.

“In questi mesi abbiamo voluto imprimere all’azienda un cambio di rotta rispetto al passato – dice l’amministratore unico di Apes Luca Paoletti – un nuovo modello organizzativo finalmente adeguato alle esigenze di Apes che ha un compito sociale fondamentale. L’obiettivo è garantire servizi sempre più efficienti all’utenza”. 

“Rimane purtroppo il dato della morosità molto elevata che pesa sul bilancio dell’azienda – dice l’assessore alle politiche abitative Gianna Gambaccini -, anche se piccoli segnali di inversione di tendenza si sono registrati nell’ultimo anno. Nel 2019, infatti, sono stati emessi canoni per 10.120.000,00 euro e il riscosso ammonta a 8.960.000,00 euro. Come Comune di Pisa siamo consapevoli delle difficoltà che molti stanno attraversando in questa fase, anche recentemente a causa dell’emergenza Coronavirus, e per questo abbiamo messo in campo molti strumenti, anche come Società della Salute, per venire incontro ai bisogni delle fasce più deboli. Ma vogliamo far maturare anche una coscienza sociale che aiuti la nostra lotta alla morosità per garantire ad Apes le risorse per gli investimenti e le ristrutturazioni necessarie. Dal bilancio sociale, ad esempio, tramite SdS abbiamo dato ad Apes 70mila euro per la morosità dell’acqua degli inquilini Erp nel periodo Covid proprio per non incrementare la quota delle morosità. L’auspicio è che anche gli altri Comune che parlano di “morosità per problemi sociali” diano segnali concreti e urgenti come ha fatto Pisa”.

Con la fine del lockdown a Pisa sono, intanto, ripresi i lavori nei cantieri a Sant’Ermete, di 39 e 33 nuovi alloggi che termineranno rispettivamente a dicembre 2020 e giugno 2021.

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