Cultura, tra presenza e streaming

Spettacoli dal vivo e attività rivolte alla città ma fruibili online: con 100mila euro di contributi per la cultura suddivisi in due bandi, si cerca di far ripartire un settore che ha subito un colpo durissimo, ma che non possiamo permetterci di tralasciare.

Saranno riservati a rassegne e festival di spettacoli dal vivo che si svolgeranno in città da giugno a ottobre prossimi, ma anche alle attività realizzate nell’intero anno in corso: la Giunta comunale ha stanziato 100mila euro per la cultura in tutte le sue espressioni, sia per ciò che sarò possibile realizzare in presenza che per quanto sai svolgerà invece online.

Gli 80mila euro per le attività della stagione estiva e i 20mila per le attività realizzate nell’anno in corso saranno distribuiti grazie a due bandi che saranno pubblicati nelle prossime settimane.

“Saranno pubblicati – spiega l’assessore alla cultura, Pierpaolo Magnani – due distinti bandi per specifiche attività. Questo consentirà agli operatori, alle associazioni e a quanti vorranno partecipare attraverso le proprie attività di avere una maggiore consapevolezza delle linee guida previste e quindi di ottimizzare le rispettive programmazioni nell’ottica del contributo comunale. Entrambi i bandi saranno rifinanziabili, per cui se il bilancio lo consentirà potranno essere integrati con risorse aggiuntive”. 

Bando per spettacoli dal vivo (giugno-ottobre 2021) A breve sarà emesso il bando per l’assegnazione di contributi ordinari nel settore della cultura per rassegne e/o festival realizzati nel periodo da giugno a ottobre 2021. Il settore è quello degli spettacoli dal vivo, con ingresso a pagamento e/o modalità streaming. Tra i criteri generali, il sostegno e promozione per iniziative con la presenza di artisti professionisti; il numero degli artisti impegnati, il numero degli spettacoli a pagamento organizzati e quello degli spettatori paganti. La valutazione riguarderà anche l’utilizzo o meno della modalità on line per almeno parte delle attività proposte (numero di spettacoli trasmessi in streaming e numero di visualizzazioni in streaming). La percentuale massima di co-finanziamento sarà pari al 75% del piano economico finanziario presentato. In totale sono previste risorse pari a 80mila euro.

Bando per il settore cultura (anno 2021) Sarà pubblicato il bando per l’assegnazione di contributi ordinari per attività realizzate nell’anno 2021. L’ambito è quello della cultura, arte e tutela dei beni storici e artistici, per attività di conservazione, accrescimento e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della città; per allestimento di mostre d’arte e di raccolta di documentazione sulla storia e la cultura della città; per valorizzazione e rilancio delle istituzioni culturali; per iniziative formative di produzione e di distribuzione in campo musicale, teatrale e cinematografico. L’obiettivo è promuovere iniziative e manifestazioni che concorrano alla valorizzazione e promozione della città, in grado di offrire il meglio in molteplici campi della cultura (arte, natura e paesaggio, musica, teatro, spettacolo), attraverso specifici piani di indirizzo, valorizzando il patrimonio delle competenze locali, intensificando e dando struttura organica e omogenea alle iniziative e alla progettualità culturale. Tra gli indirizzi generali che saranno indicati nel bando, la valutazione riguarderà il coinvolgimento del territorio; iniziative/progetti che si svolgono in zone periferiche (fuori dalla cinta muraria) o degradate della città; la compartecipazione attiva di enti, istituti, associazioni e altri soggetti del territorio; il livello di impatto sul tessuto cittadino; capacità di attrazione e coinvolgimento di pubblico di più fasce di età; l’interesse, innovatività e qualità della proposta progettuale, la fattibilità/sostenibilità dal punto di vista culturale e organizzativo; la utilizzazione delle modalità “on line” per almeno una parte delle attività svolte, la gratuità delle iniziative programmate. Le risorse economiche saranno assegnate in modo proporzionale rispetto al punteggio ottenuto, con una percentuale minima di co-finanziamento del 25% del piano economico finanziario (e comunque non inferiore a € 1.000,00) e massima del 75% (non superiore a € 10.000,00). In totale sono previste risorse pari a 20mila euro.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Tutti i progetti per l’abitare

Riguardano le aree di Gagno, via Rindi – via Piave e Pisanova e per sostenerli ci vorranno 45 milioni di euro: presentati i progetti nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua) con i quali mettiamo in programma riqualificazioni, recuperi e parchi urbani.

Il Comune di Pisa ha presentato al Ministero delle infrastrutture e trasporti la domanda per l’ammissione ai finanziamenti nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua). Si tratta di una serie di proposte progettuali che riguardano tre aree della città, Gagno, via Rindi-via Piave e Pisanova, per cui sono stati richiesti al Mit circa 45 milioni di euro. Ad agosto sapremo quali progetti saranno stati selezionati, e finanziati, dal Ministero, mentre per l’inizio dei lavori, sempre rientrando nei finanziamenti, dovremo aspettare indicativamente il novembre 2022. 

“Le proposte inviate- spiega il sindaco di Pisa Michele Conti – hanno il fine di assicurare una migliore qualità della vita agli abitanti delle zone interessate e potranno comporre quella visione unitaria di sviluppo per una città più green e moderna”.

“Il quartiere di Gagno e l’area interessata di via Rindi in asse con via Piave – continua – hanno bisogno di essere riqualificati per quanto riguarda sia l’edilizia pubblica che gli spazi comuni, aree a verde e per la circolazione. Diverso il discorso su Pisanova che, con questo progetto, sviluppa un sistema unitario di verde pubblico, 11 ettari del nuovo parco di via Pungilupo, per costituire il cuore verde della città, finalmente collegato con lo stesso centro storico grazie alla futura Tramvia».

“Il programma Pinqua – spiega l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – consente operazioni fino a 15 milioni di euro ciascuna per un massimo di tre proposte progettuali e noi puntualmente ci siamo fatti trovare pronti con importi che insieme raggiungono i 45 milioni, a cui si aggiungerà anche una compartecipazione del Comune con somme cospicue, cosa che rappresenta un elemento premiante ai fini del bando stesso. Per quanto riguarda i contenuti si tratta di riqualificazioni sul patrimonio immobiliare, interventi sul verde pubblico, tutte azioni improntate alla sostenibilità ambientale e alla definizione di una città sempre più smart”.

“Questo progetto di riqualificazione si propone – dice l’assessore alle politiche abitative Gianna Gambaccini – di operare una vera politica inclusiva attraverso la creazione di spazi aggregativi per giovani, portierato sociale e sportelli di ascolto tematici in collaborazione con le varie associazioni del territorio, centri ricreativi e culturali, spazi di coworking e aree destinate al co-housing per persone con disabilità”.

«Ognuno dei tre progetti presentati – spiega l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli – è caratterizzato da interventi non settoriali che fanno capo a una visione d’insieme della città: l’idea è ricucire il sistema dei parchi con le nuove strutture e residenze universitarie, proiettandolo da un lato anche sull’altra riva dell’Arno fino al Parco della Cella e, dall’altro, ristabilendo una relazione con il centro storico attraverso via Garibaldi. Una visione unitaria esplicitata anche con il progetto che riguarda via Piave e via Rindi che è in sintonia con il piano di gestione del sito Unesco di piazza del Duomo e con la variante Stadio; progetto che prosegue con la ricucitura di Gagno, oggetto di un terzo intervento, attraverso la realizzazione del sottopasso ferroviario, non prevista nell’ambito del programma Pinqua, ma che verrà comunque eseguita”.

I progetti, in dettaglio

Progetti su Gagno. Il progetto complessivo che interessa Gagno prevede la riqualificazione di 11 immobili Erp (di proprietà pubblica e a prevalente proprietà pubblica), interventi su viabilità, parcheggi e sotto servizi, la riqualificazione del centro polivalente Il casottino, la realizzazione di un parco di quartiere e di un centro turistico. Il valore complessivo è pari a circa 15 milioni di euro (14.995.771,35 euro), finanziato interamente dal bando ministeriale. Per la realizzazione di tutte le fasi del progetto, dalla sottoscrizione della convenzione alla piena funzionalità delle opere realizzate, sono previsti 8 anni e 1 mese. 

È interessata un’area di circa 70 ettari che comprende il villaggio delle case popolari e i resedi di pertinenza, la vasta area a verde a est del quartiere adiacente la ferrovia, le aree verdi a sud e a nord dell’area.

Più nel dettaglio il progetto prevede:

·        Riqualificazione e rigenerazione degli edifici Erp. Sono 11 gli edifici oggetto di intervento e sono solo quelli di totale proprietà pubblica o a prevalente proprietà pubblica. In particolare, saranno interessati dalla riqualificazione 10 fabbricati situati nell’area compresa tra via di Gagno e via di Piavola a Buti, e 1 fabbricato in via Marzabotto.  I lavori porteranno a diminuire i consumi energetici, migliorare l’accessibilità realizzando ascensori a impatto ambientale 0 (grazie all’uso di un impianto fotovoltaico), porre in essere interventi di manutenzione straordinaria da tempo chiesti dai residenti, miglioramento/adeguamento sismico, migliorare l’aspetto estetico complessivo.

·        Interventi sulla viabilità. Sono previsti interventi per migliorare la viabilità del quartiere, mitigando l’impatto del traffico, attraverso la rivisitazione dei percorsi carrabili interni con la creazione di strade alberate a senso unico e zona 30 con marciapiedi percorribili.

·        Riorganizzazione parcheggi. Per eliminare il parcheggio casuale tra i fabbricati, sarà dato un ordine agli stalli aumentando così i posti auto disponibili. La regolamentazione degli stalli consentirà di recuperare importanti spazi verdi tra gli edifici.

·        Sottoservizi. Previsto il completo rifacimento del sistema fognario e di illuminazione del quartiere che sarà a Led per ridurre il consumo energetico.

·        Il centro turistico. Considerata la vicinanza del quartiere alla piazza del Duomo e al parcheggio scambiatore, meta anch’esso di turisti, il progetto prevede la manutenzione di un manufatto di proprietà del Comune di Pisa, di circa 55 mq, per la realizzazione di servizi ad uso turistico quale un info point per i turisti, punto vendita prodotti tipici, deposito bagagli.

·        Parco di quartiere e centro polivalente. La progettazione delle aree a verde si sviluppa su due linee, il verde del parco di quartiere con il centro polifunzionale e il verde tra i fabbricati.  È prevista la riqualificazione, tramite l’esperienza dell’auto costruzione, del centro di aggregazione polivalente “il casottino”. L’area circostante sarà incrementata da nuova piantumazione e organizzata in aree con arredi urbani e attrezzature destinate ad ogni fascia di età. Nel parco circostante sono previsti un parco giochi inclusivo anche per i bambini con disabilità; un’area relax dedicata particolarmente agli anziani, allo studio e alla lettura; un’area fitness attrezzata per le attività all’aperto; un’area expo con pannelli dedicati all’arte urbana.

Progetti su via Rindi. Il progetto prevede di realizzare opere di riqualificazione edilizia e urbana sul territorio compreso tra via Rindi, via Piave e via Contessa Matilde. Si tratta di un’area strategica della città con vocazione perlopiù residenziale ma anche turistico-ricettiva vista la vicinanza a piazza del Duomo e allo stadio del Pisa Sporting Club. Nello specifico sono interessati dal progetto 9 edifici Erp situati tra via Piave e via Rindi, il fabbricato ex-sede della Polizia Municipale di via Contessa Matilde, e il percorso turistico che collega l’area residenziale con piazza Duomo. Verrà inoltre realizzato un percorso ciclopedonale tra il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e Largo Cocco Griffi, a ridosso di piazza dei Miracoli. Prevista anche la riqualificazione di Piazza Manin e Largo Cocco Griffi. Il valore complessivo del progetto ammonta a oltre 18 milioni di euro (18.063.795,00 euro) finanziato per il 20% da risorse del Comune di Pisa (circa 3,6 milioni di euro) e per l’80% dal finanziamento ministeriale richiesto. Le tempistiche previste per le varie fasi del progetto ammontano a 7 anni e 10 mesi.

Nel dettaglio il progetto prevede:

·        Riqualificazione del quartiere Erp tramite interventi di miglioramento energetico, strutturale e impiantistico su 9 immobili situati tra via Rindi e via Piave. Al fine di garantire la salubrità delle aree per i residenti della zona, si prevede di rimuovere e bonificare le coperture in amianto dei garage posizionati a sud dei fabbricati.

·        Riqualificazione degli spazi pubblici compresi tra via Rindi e via Piave, dove  verranno realizzate aree verdi tramite sistemazione degli spazi, creati percorsi pedonali e realizzate due aree attrezzate per cani. Prevista anche la realizzazione di un’area ludica dedicata allo svago dei più piccoli, un’area dedicata agli orti urbani e un punto ristoro. Prevista la pavimentazione delle piazze con la piantumazione di alberature e arbusti l’inserimento dell’arredo urbano.

·        Recupero e valorizzazione fabbricato ex-sede polizia municipale “Dopo di noi” di via Contessa Matilde. Più in dettaglio la porzione ad est sarà destinata ai laboratori ed accoglienza turistica mentre la parte centrale e quella ad ovest saranno destinate a residenze e ambienti di accoglienza familiare. Il giardino circostante sarà utilizzato per attività di laboratorio da svolgersi all’aperto, di ricezione turistica nonché per attività ludiche e ricreative degli abitanti delle residenze.

·        Realizzazione del percorso ciclopedonale ‘artistico’ che dalla parte nord della città, in corrispondenza del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, condurrà all’ambito di piazza dei Miracoli in largo Cocco Griffi, passando per via Padre Fedeli, via Leonardo da Vinci. Verrà realizzata un’area a verde di sosta su via Padre Fedeli pensata per ospitare anche rassegne di scultura o installazioni artistiche. 

·        Riqualificazione di piazza Manin, Largo Cocco Griffi e del percorso che va dal Parcheggio di via Pietrasantina a via Contessa Matilde. L’intervento prevede la ripavimentazione in pietra di tutta l’area adiacente il cimitero ebraico, lungo le mura urbane e piazza Manin e l’inserimento di filari di alberature, nuova illuminazione ed arredo urbano. Relativamente all’area del mercato, lo studio prevede una nuova localizzazione dei punti di vendita lungo il percorso turistico, con nuovi banchi di vendita e la modifica dei prodotti di vendita, che dovranno essere prodotti artigianali e locali.

Progetti su Pisanova. Sul quartiere di Pisanova è stato sviluppato il progetto denominato “PISA.T.H.I.S. (Tollerance, Hospitality, Inclusion e Sustainability). Il valore complessivo del progetto ammonta a oltre 29 milioni di euro (29.263.632,81 euro), finanziato per il 42% da risorse Apes derivanti dai fondi previsti dal DL 34/2020 cosiddetto “Superbonus” per la rigenerazione di unità immobiliari (12.400mila euro), per il 5% da risorse della Regione Toscana per la rigenerazione di unità immobiliari e la riqualificazione di parchi nell’area (1.450mila euro), per l’1,4% da risorse del Comune di Pisa (451mila euro,) e per il 52% dalle risorse del programma Pinqua per quasi 15 milioni di euro (14.997.998,81 euro). Per la realizzazione di tutte le fasi del progetto, dalla sottoscrizione della convenzione alla piena funzionalità delle opere realizzate, sono previsti 6 anni e 11 mesi.

Gli obiettivi del progetto comprendono la riqualificazione e rigenerazione degli edifici di Edilizia Residenziale Pubblica che riversano in uno stato di degrado, con azioni volte al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani; la erogazione di servizi sociali che favoriscano processi partecipativi e di inclusione sociale, attraverso aree per attività sportive, sociali, culturali e di sostegno; il miglioramento della sicurezza dei luoghi urbani con lo sviluppo di legami di vicinato e inclusione sociale atti a generare un ambito socievole ove sia presente la tutela della qualità dell’abitare, della salute e della sicurezza dei cittadini, dell’inclusione sociale e dello sviluppo di servizi; il contenimento del consumo energetico e delle risorse naturali del territorio attraverso il ricorso a modalità innovative di costruzione e gestione.

Il Centro di via Garibaldi e portierato di quartiere Il giardino e il pian terreno della struttura realizzata presso l’immobile di via Garibaldi, accoglierà un centro aggregativo con punto ristoro, gestito in collaborazione con il vicino Istituto Alberghiero, dove saranno creati spazi aggregativi attrezzati dove realizzare: laboratori e percorsi gestiti da operatori sociali su proposta dei giovani frequentatori e mostre, eventi, feste e performance frutto di queste esperienze e della progettazione dei giovani stessi; spazi di incontro utilizzabili a rotazione dalle associazioni e dai gruppi che hanno sede e/o operano nella zona, al fine di facilitare la vita associativa, per realizzare eventi e manifestazioni a favore degli abitanti del quartiere; aula studio destinata agli studenti delle tre scuole secondarie di secondo grado della zona; almeno un’ambiente destinato a sportelli di ascolto nei quali possano essere offerti servizi di consulenza su temi differenti (genitorialità, educazione, orientamento allo studio e al lavoro…), gestiti da enti pubblici o privati; un angolo “base” per il portierato di quartiere, le cui attività verranno definite incrociando le richieste degli abitanti della zona con le disponibilità dei giovani frequentatori, in un’ottica di progettazione-partecipata e di scambio di competenze e tempo disponibile; area attrezzata e disponibile per il co-working.

Il Centro potrà configurarsi come polo dell’animazione di quartiere, con l’obiettivo di facilitare la costruzione di relazioni positive tra gli abitanti e un punto di collegamento tra la Città storica e il quartiere di Pisanova. L’ “hot spot” potrà essere gestito da una cabina di regia che coinvolga persone con competenze e ruoli sociali differenti, anche in rappresentanza dei diversi interessi presenti (giovani, anziani, abitanti del quartiere, scuole…) coordinati da almeno un operatore sociale.

I parchi. Il progetto del verde attrezzato è previsto nelle aree di Parco di Pungilupo; Parco Timpanaro; Parco di Cisanello.

Nuovo parco di via Pungilupo. Il progetto prevede, in un’area perimetrata a sud dalla via Pungilupo e a nord dal fosso murato di circa 11 ettari, la messa a dimora di 1.800 alberature articolate con filari alberati, boschi urbani compatti e radi di diverse specie autoctone di diverse dimensioni ed adatte ai climi umidi tipici dei boschi igrofili, vista la possibilità che il parco potrà allagarsi a seguito di eventi estremi. Realizzazione di una pista ciclabile e pedonale, lungo la via Pungilupo che seguirà l’andamento del terreno per una lunghezza di 1.000 ml e larghezza complessiva di 250 cm. Il nuovo percorso ciclabile e pedonale connetterà, attraverso una mobilità dolce, i quartieri nord e sud di Pisanova separati dalla viabilità a grande scorrimento di traffico sia su via di Cisanello che su via Bargagna poiché entrambe, tra l’altro, si collegano all’ospedale di Cisanello che è in fase di un grande ampliamento delle strutture sanitarie. Realizzazione di un’area ludica attrezzata a quota di sicurezza idraulica pertanto sempre fruibile articolata in 4 aree con specifiche attrezzature ludiche e arredo urbano, di cui: l’area dei gattonamenti (1/5 anni) l’area dei salti e dell’equilibrio (6/12 anni) l’area delle arrampicate (13/18 anni) e un’area per la lettura e giochi da tavolo attrezzata con un gazebo e tavoli picnic. Sul percorso della pista ciclopedonale sono previste l’installazione di panchine, bacheche informative, rastrelliere per biciclette e l’impianto di pubblica illuminazione alimentato dai pannelli fotovoltaici posti in copertura del gazebo attrezzato, l’impianto di videosorveglianza e gli hot spot WI-FI per dare all’area piena connessione digitale.

Il parco degli artisti e un albero per ogni nato. Si tratta di un progetto che può offrire esperienze culturali d’avanguardia e la possibilità di scoprire il misterioso legame che intercorre tra l’arte e il paesaggio. Fruire di un’esperienza artistica all’interno della natura permette di esplorare percorsi improntati alla libertà e all’improvvisazione e di vivere una fiaba con una scenografia a tre dimensioni, cielo, terra, acqua, capaci di coinvolgere la mente con opere immaginifiche. L’intervento del parco che affianca via Pungilupo, si colloca all’interno di un progetto che prevede la creazione di un “parco artistico” pensato per valorizzare tutto il percorso ciclopedonale che si vuole sviluppare al suo interno, una greenway che collegherà spazi verdi, di ricreazione, di intrattenimento culturale, secondo una nuova concezione degli spazi, in linea con le più recenti realizzazioni di parchi urbani internazionali. L’area sarà aperta alle diverse attività sportive e ricreative e sarà allestita con opere di artisti “site specific” pensate e inserite in luoghi precisi, in stretta interazione con l’ambiente circostante.

Soccorso sportivo

Un nuovo bando per assegnare contributi alle associazioni sportive: per le attività di questo settore, costrette prima ad adeguarsi e poi a chiudere, sono a disposizione altri 80mila per un totale annuo di 195mila euro. Per ottenerli c’è tempo fino al 30 dicembre.

Il Comune di Pisa ha pubblicato il secondo bando per la concessione di contributi ordinari alle attività sportive per il 2020. Le associazioni hanno tempo fino al 30 dicembre per presentare la domanda di partecipazione. 

“E’ la prima volta – dichiara il sindaco Michele Conti – che si pubblicano due bandi di contributi nello stesso anno rivolti alle associazioni sportive. Nel 2020 andiamo ad assegnare aiuti economici per un valore complessivo di 195 mila euro: oltre 100 mila euro in più rispetto agli scorsi anni, come risposta dell’Amministrazione Comunale alla grave crisi economica scaturita dalla pandemia, che ha toccato duramente anche il mondo dell’associazionismo sportivo. L’emergenza sanitaria ha infatti costretto le società sportive prima ad adottare le necessarie misure per adeguarsi alla normativa anti-Covid e poi a chiudere le proprie strutture per molti mesi, sospendendo ogni attività. Nello scorso mese di novembre tutte le associazioni che hanno fatto richiesta hanno ottenuto il contributo che prevedeva anche il rimborso dei canoni di affitto e delle utenze, per un totale di 115 mila euro. Adesso, visto il perdurare della pandemia, mettiamo a disposizione altri 80 mila euro di contributi ordinari”. 

“In questi giorni – continua il Sindaco – sto proseguendo la visita alle società sportive della nostra città, per vedere di persona le realtà del nostro territorio e ascoltare esigenze e criticità con cui quotidianamente si confrontano i responsabili delle società sportive, in un periodo segnato da perdite economiche e difficoltà organizzative. A tutte le società porto la mia vicinanza e il mio sostegno per il grande ruolo che svolgono nelle attività di formazione e di aggregazione rivolte a bambini e ragazzi, soprattutto nei quartieri più periferici della città. Un sostegno e un’attenzione che non si limita alle parole, ma che si è concretizzato nel potenziamento dei contributi, arrivati a quasi 200 mila euro, e che proseguirà nei prossimi anni, che sono convinto rappresenti un investimento sul futuro del tessuto sociale cittadino e dei nostri ragazzi.”

Possono fare domanda per i contributi le società e associazioni sportive (sia dilettantistiche che SSD) affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate regolarmente iscritte al registro del Coni, e che abbiano la sede o svolgano la loro attività sul territorio comunale e operino nell’ambito sportivo. La concessione di contributi è ammessa per le società e le associazioni sportive che svolgono attività ed iniziative volte all’educazione e all’avviamento sportivo ed a favore di soggetti svantaggiati e che organizzino manifestazioni sportive che hanno una particolare rilevanza sotto il profilo sociale.

Le domande devono essere consegnate a mano o per posta all’Ufficio Protocollo (Lungarno Galilei, 42) ed essere indirizzate alla Direzione D14 – Ufficio Sport.  Il bando scade alle 12.30 del giorno 30 dicembre. La modulistica da allegare alla domanda ed il bando sono reperibili sul sito del Comune di Pisa nella sezione Bandi di Gara (Altri Bandi).

Premiando i buoni progetti

Contributo ordinario per privati che operano nel settore sociale, socioassistenziale e sociosanitario: un bando con scadenza il 28 dicembre premia i buoni progetti attraverso un meccanismo trasparente. Per associazioni e cooperative ci sono 19.000 euro.

Un contributo per associazioni, comitati, fondazioni o altri soggetti privati senza scopo di lucro che operano nel settore sociale, socioassistenziale e sociosanitario. Lo ha deciso la giunta comunale di Pisa che ha pubblicato un bando e stanziato la cifra di 19 mila euro.

“Anche quest’anno – commenta l’assessore alle Politiche Sociali Gianna Gambaccini – il Comune di Pisa ha previsto la formula del bando per regolare le contribuzioni per associazioni e cooperative del terzo settore che operano nel settore del sociale e del sociosanitario. Questa forma di contribuzione regolata da bando mette a norma e premia i buoni progetti, in linea con il mandato del sindaco e con gli obiettivi di questa amministrazione. Per la prima volta, questi contributi vengono assegnati con criteri precisi e uguali per tutti, per evitare che qualche associazione resti indietro rispetto ad altre”. 

A poter usufruire dei contributi associazioni o altri privati con sede del Comune di Pisa o che svolgono la loro attività nel territorio del Comune di Pisa, purché attive da almeno due anni e purché non abbiano già usufruito di precedenti contributi concessi dal Comune. 

 Per aderire al bando (scaricabile sul sito internet del Comune nella sezione “Bandi / Altri Bandi” o direttamente a questo link https://bit.ly/3gyWklz) si devono compilare gli appositi moduli reperibili sul sito (a cui va apposta marca da bollo da 16 euro). La scadenza per la partecipazione è fissata alle ore 10 di lunedì 28 dicembre. Si può spedire per raccomandata il plico direttamente a “Comune di Pisa – Direzione DD13- Ufficio Sociale”, consegnarlo a mano all’Urp (previo appuntamento telefonico allo 050.910320) o per mezzo PEC all’indirizzo comune.pisa@postacert.toscana.it . Sul plico o sulla busta dovrà essere riportata la denominazione del soggetto proponente (associazione, ente, fondazione, ecc) e riportata la dicitura “Bando anno 2020 per la concessione di contributi ordinari. Settore d’intervento: sociale, socioassistenziale e sociosanitario”.

Cerca lavoro

38 dipendenti assunti al Comune di Pisa tramite concorso. Ma ci sono ancora nuovi bandi per assumere altro personale: i profili richiesti sono un falegname, un elettricista e un agronomo. Il momento è difficile, ma i bandi per chi viole lavorare ci sono.

Il Comune di Pisa assume altre tre persone. Sono stati infatti pubblicati lo scorso 27 novembre tre diversi bandi di concorso per assumere tre figure professionali specifiche: un falegname, un elettricista e un agronomo. Si è inoltre  concluso l’iter concorsuale avviato in primavera e che ha visto partecipare oltre 4.000 candidati per il grande concorso pubblico tenuto in estate: saranno infatti inseriti in organico per la metà di dicembre altre 38 persone.

“Stiamo proseguendo a pieno ritmo – commenta l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno – e nonostante le notevoli difficoltà dovute al drammatico periodo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando, nelle diverse assunzioni di personale che avevamo previsto nel Piano dei Fabbisogni per l’anno 2020. Oltre ai 38 nuovi istruttori amministrativi che entreranno in organico entro il prossimo 15 dicembre ed a tutto il personale già assunto nei mesi scorsi sono stati, difatti, banditi ulteriori 3 concorsi per nuove figure professionali. Con grande impegno e dedizione, e voglio a tal proposito ringraziare gli uffici, stiamo portando avanti tutti i concorsi messi al bando perché come Amministrazione vogliamo dare un importante messaggio di speranza ed una grande opportunità a tutti quei giovani ed alle famiglie che in questo difficile momento non hanno la possibilità di un’occupazione o hanno perso il lavoro».

 I tre nuovi bandi per elettricista, agronomo e falegname (con relative domande di partecipazione) sono consultabili sul sito del Comune nella sezione Personale / Concorsi / Concorsi a tempo indeterminato (o direttamente a questo link https://www.comune.pisa.it/it/concorsi/subPageType:46,id:2329) . Per partecipare c’è tempo fino al 28 dicembre. 

La domanda di ammissione possono essere inviate:

 a) tramite consegna diretta presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pisa – Lungarno Galilei, 43 con ingresso da Piazza XX Settembre, Pisa. Si invitano gli interessati a non recarsi personalmente agli sportelli ma a contattare preventivamente telefonicamente gli uffici (800 981212 oppure 050.910237).

b) tramite spedizione a mezzo di raccomandata A.R. indirizzata alla Direzione “Gare e Contratti Organizzazione e Personale-Prevenzione e protezione datore di lavoro ” del Comune di Pisa – Via Uffizi 1 – 56125 PISA. In questo caso, sull’esterno della busta dovrà essere riportata la dicitura della categoria di concorso per cui si presenta domanda

c) per via telematica inviata mediante la propria casella di posta elettronica certificata, purché le relative credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, ed indirizzata alla casella postale digitale certificata (PEC) dell’Amministrazione: comune.pisa@postacert.toscana.it;

Nel frattempo l’amministrazione ha pubblicato sul sito del Comune la graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato di personale di categoria C profilo istruttore amministrativo contabile, che segue il bando pubblicato a maggio e il grande concorso pubblico che si è tenuto in estate. Entro la metà di dicembre saranno infatti assunte in pianta organica le 22 persone che hanno vinto il concorso più altri 16 previste dal piano organico del prossimo anno, per un totale di 38 nuovi dipendenti in forza al Comune di Pisa.

Prosegue quindi secondo i programmi il piano di nuove assunzioni del Comune di Pisa per l’anno 2020, sulla base del Piano del fabbisogno del personale. Nel 2019 le assunzioni per concorso o mobilità in entrata erano state 50, mentre 59 le cessazioni dal lavoro per pensionamento, dimissioni, decessi e mobilità verso altri enti. Per l’anno in corso erano previste 43 uscite per quiescenza, a fronte di 74 nuovi ingressi.

L’anno sospeso

Un anno particolare questo 2020 che, come minimo, ha cambiato le nostre abitudini, messo in difficoltà tanti settori, incrinato l’economia. Un anno del quale mantenere il ricordo anche attraverso espressioni artistiche che potranno alimentare una memoria collettiva unica nella sua drammaticità: L’anno sospeso è il bando che prevede fino a 1000 euro per gli artisti che raccontano l’emergenza Covid-19 e il lockdown a Pisa.

Un premio fino a 1000 euro per gli artisti che hanno continuato a promuovere l’identità culturale e artistica di Pisa durante il periodo dell’emergenza del Covid-19 e che hanno immortalato questo momento a futura memoria.

L’amministrazione comunale ha pubblicato il bando per il contest artistico L’anno sospeso destinato alla realizzazione di opere artistiche multimediali sul tema.

“Per l’arte e gli artisti – commenta l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani – è stato un anno particolarmente duro e difficile, con l’emergenza per il coronavirus e il lockdown che ci hanno costretto tra le mura di casa. La sofferenza spesso diventa fonte di ispirazione artistica e di riflessione e questa crisi ha indotto molti artisti ad una spinta introspettiva. L’obiettivo di questo contest – aggiunge Magnani – è dare la possibilità all’artista di esprimersi nella sua forma più libera e di cristallizzare questo momento che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo”.

Per partecipare bisogna essere in possesso della qualifica di artista o professionista della cultura da comprovare tramite autocertificazione (iscrizione all’Inps di gestione, ex Enpals) ed essere nato o residente (o domiciliato almeno dal primo gennaio 2020) nella città di Pisa. L’artista deve anche dimostrare di aver svolto in maniera continuativa la propria attività nella città di Pisa negli ultimi due anni, di non essere titolare di reddito di cittadinanza o altro sussidio pubblico e di non aver redditi da canoni di locazione o affitto di immobili superiori a 600 euro mensili.

Sono ammesse opere multimediali audio-video della durata dai 3 ai 30 minuti, con una risoluzione di 1980 x 1080 pixel, realizzate in qualsiasi formato. Ogni partecipante potrà presentare un solo progetto che obbligatoriamente dovrà essere inedito. Per ogni partecipante, dopo la valutazione di idoneità da parte della giuria tecnica, è previsto un premio di partecipazione fino ad un massimo di 1000 euro.

Bando e domanda di partecipazione si trovano online sul sito del Comune alla sezione Bandi / Altri bandi (https://www.comune.pisa.it/it/dettaglio-bando/29349/Contest-Artistico-2020-L-Anno-Sospeso-.html). I lavori dovranno essere consegnati in busta chiusa al Comune di Pisa (direzione servizi educativi e cultura c/o Urp-Ufficio protocollo, lungarno Galilei 42 – 56125 Pisa) entro e non oltre le ore 11 di venerdì 4 settembre 2020 (farà fede il timbro della data di ricevimento in Comune, non quella dell’eventuale invio per posta).

 I diritti sui video e le immagini inviate rimangono di proprietà esclusiva dell’autore che le ha prodotte, il quale ne autorizza l’utilizzo e concede a titolo gratuito al Comune di Pisa i diritti di riproduzione delle opere per eventi o pubblicazioni connesse al concorso e/o per attività relative alle finalità istituzionali o promozionali dell’amministrazione comunale.

E se ai Vecchi Macelli…

Il Comune mette a disposizione gli spazi dell’area dei Vecchi Macelli e della Cittadella per ospitare, durante la stagione estiva, bar, ristoranti o artigianato alimentare: un modo per andare incontro alle attività che più hanno risentito della crisi e arricchire l’estate cittadina.

Il Comune di Pisa ha pubblicato il bando per la concessione in uso gratuito degli spazi negli ex Vecchi Macelli e alla Cittadella. Nei giorni scorsi erano scaduti i termini per la manifestazione d’interesse. Tra gli obiettivi dichiarati quello di offrire ulteriori opportunità alle attività economiche, con sede operativa nel territorio comunale, che hanno sofferto le conseguenze economiche della pandemia. Gli spazi saranno concessi a titolo gratuito, nel rispetto di quanto indicato dalle misure di sicurezza previste dalle disposizioni statali e/o regionali per l’Emergenza Covid-19.

Nel bando, il Parco della Cittadella è ritenuto idoneo a ospitare operatori del commercio del settore alimentare, in particolare trucks e street food, mentre nel parco dei Vecchi Macelli attività di somministrazione di alimenti e bevande, quali bar, ristoranti, pizzerie ed esercizi similari e artigianali alimentari.

Il periodo previsto per le attività è dal prossimo 20 luglio al 1 novembre 2020, oltre il periodo necessario per l’allestimento e lo smontaggio. L’orario di apertura sarà a partire dalle ore 19.00 fino alla chiusura che seguirà le disposizioni relative all’asporto di bevande alcoliche previste dalle ordinanze relative al centro storico.

C’è tempo fino al prossimo 11 luglio per fare la domanda, in considerazione dei tempi stretti necessari per l’organizzazione della iniziativa che ha una durata obbligata dalla stagionalità.

Il Comune garantirà la disposizione di bagni chimici per le aree, la fornitura elettrica e il servizio di apertura e chiusura, mentre saranno a carico dei concessionari le spese relative all’organizzazione e allestimento del proprio spazio, consumo dell’energia elettrica, pulizia e eventuale sorveglianza. I concessionari dovranno inoltre garantire il rispetto dei requisiti igienico sanitari specifici per la propria attività, nonché delle misure igienico sanitarie e di sicurezza previste per l’Emergenza Covid-19.

Link del bando:

https://www.comune.pisa.it/it/dettaglio-bando/29111/BANDO-PER-LA-CONCESSIONE-SPAZI-PRESSO-EX-MACELLI-E-CITTADELLA-PER-ATTIVITA-SOMMINISTRAZIONE-ALIMENTI-E-BEVANDE-E-O-ARTIGINALE-ALIMENTARE-PERIODO-20-07-1-11-2020.html


Centri estivi nel verde

Potranno svolgersi nei parchi cittadini e, oltre ad andare incontro alle esigenze dei genitori, avranno un fondamentale compito di rieducazione alla socialità: da domani iniziative per la fascia 0-3 nel verde pisano, in attesa della selezione delle associazioni che organizzano centri estivi.

“Con l’avvio dei centri estivi – dichiara l’assessore alle politiche socioscolastiche Sandra Munno – finalmente mettiamo a frutto mesi di intenso lavoro sia per il reperimento delle risorse economiche, sia per lo sviluppo di progetti che affiancano la valenza educativa a quella ludico-ricreativa. Mai come quest’anno i centri estivi hanno rivestito una funzione così centrale, permettendo a bambini e ragazzi di tornare a socializzare tra loro e riacquistare quella giusta dose di spensieratezza di cui sono stati privati nel periodo di lockdown. Dopo mesi di attesa, stiamo cercando di guadagnare il tempo perduto e velocizzare l’avvio delle attività estive: domani prendono il via le attività gratuite per i più piccoli nei parchi cittadini con letture e attività musicali, un progetto pensato anche per richiamare le famiglie a utilizzare il nostro bellissimo patrimonio verde, così come stiamo facendo con il saluto di fine anno al Parco delle Concette in questi giorni.”

Con le ordinanze regionali 61 del 30 maggio 2020 e 66 dell’11 giugno 2020 la Regione Toscana ha dettato le procedure e le linee guida per l’attivazione dei Centri estivi 2020, rivolti ai bambini di fascia di età 0-14 anni.

Centri estivi 2020. I soggetti privati sono stati autorizzati ad avviare i propri centri estivi già a partire dal 15 giugno, comunicando l’inizio delle attività al SUAP, tramite la piattaforma START. Tra le regole contenute nelle linee guida della Regione Toscana, i gestori del centri estivi devono prevedere ingressi e uscite scaglionati, allestimento di punti di accoglienza per misurare la temperatura corporea, obbligo di lavarsi le mani all’ingresso, ogni volta che si cambia attività, dopo l’utilizzo dei servizi igienici, prima dei pasti e all’uscita, obbligo di pulizia giornaliera di attrezzature e oggetti utilizzati, rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro (raccomandato 1,80 metri). Per le attività meglio sempre utilizzare gli spazi all’aperto e in zone ombreggiate. 

Il bando del Comune. I Servizi educativi del Comune di Pisa hanno pubblicato venerdì 19 giugno il bando pubblico per il convenzionamento con soggetti del terzo settore per la co-progettazione di centri estivi e attività ludico-ricreative ed educative per bambini ed adolescenti di età compresa tra 0 e 14 anni.  Le domande dovranno essere inviate entro il venerdì 26 giugno. L’avviso è rivolto a soggetti del terzo settore che operino in ambito educativo, sportivo e ricreativo, tra cui associazioni di volontariato e di promozione sociale, cooperative sociali, polisportive, associazioni sportive dilettantistiche e altri soggetti che perseguano finalità educative, ricreative, sportive o socioculturali a favore di minori. I soggetti gestori dovranno dichiarare se realizzeranno i centri estivi in spazi propri o in uno spazio comunale (sedi di asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del Comune di Pisa, a seconda della fascia di età di riferimento) che verrà assegnato per il mese di luglio e per la prima settimana di agosto. Per informazioni è possibile contattare l’U.O. Refezione – Attività Estive via mail campisolari@comune.pisa.it o telefonando ai numeri 050910767- 050910711 – 050910719 3490099489 – dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al venerdì e dalle 15 alle 17 il martedì e giovedì. L’avviso e tutte le informazioni sono disponibili sul sito web del Comune di Pisa.

Iscrizioni ai centri estivi. Appena individuati i gestori, il Comune di Pisa provvederà a pubblicare l’elenco dei centri estivi sul sito del Comune e le famiglie potranno iscrivere i propri figli direttamente presso le sedi delle associazioni individuate. Le attività si svolgeranno nel periodo compreso dal 1 luglio al 7 agosto. Al momento dell’iscrizione, presentando la certificazione Isee in corso di validità, sarà possibile per le famiglie fare richiesta di voucher.

Risorse a disposizione. Per la realizzazione dei centri estivi in convenzione con il Comune di Pisa, l’Amministrazione si impegna a mettere a disposizione gli spazi comunali e a ripartire tra i gestori che verranno selezionati le risorse comunali pari a 211.000 euro tramite rimborso dei vouchers spettanti alle famiglie utenti dei centri estivi e per le spese destinate al sostegno educativo per minori con disabilità grave; si impegna inoltre a ripartire le risorse regionali (PEZ 2019/2020) che sono pari a 76.518 euro tramite rimborso a rendiconto della spesa sostenuta per gli utenti in fascia di età 3-14 anni e a ripartire eventuali altre risorse statali che saranno messe a disposizione secondo i criteri e le finalità indicate nella normativa di riferimento.

Attività gratuita per la fascia di età 0 – 3 anni. Prendono il via domani, mercoledì 24 giugno, le iniziative a sostegno dei bambini più piccoli e delle loro famiglie, dal titolo “Lettura e musica… nel Parco”. Si tratta di letture e attività di musica curate dai volontari di Nati per Leggere Pisa, Nati per la Musica Pisa e dal personale educativo dei servizi 0-3 anni comunali organizzate in alcuni dei principali parchi cittadini e del litorale. Potranno assistere alle attività di letture e di musica i bambini e le bambine da 0 a 3 anni accompagnati da un adulto, rispettando tutte le norme igienico sanitarie vigenti. Per ogni attività di lettura o musicale potranno assistere al massimo 10 persone totali, ma saranno realizzate più repliche della durata di 20/30 minuti ciascuna. Potrà essere utile l’utilizzo di un telo dove sedersi. Gli incontri si svolgeranno per circa un mese, dal 24 giugno al 22 luglio con una programmazione in media di due volte a settimana nei parchi di Giardino Scotto, San Paolo a Ripa d’Arno, via Abba a Porta a Lucca, La Camilla a Marina di Pisa e Santo Stefano a Marina di Pisa. Il programma delle letture e delle attività, che si si terranno nel pomeriggio in orario 17 – 18.30, è pubblicato sul sito del Comune. La partecipazione è gratuita e non c’è bisogno di prenotazione.

Formazione per operatori. Le Conferenze Educative dell’Area Pisana e della Valdera hanno organizzato congiuntamente un corso di formazione a distanza per gli operatori che saranno impegnati nelle “Attività ludico-ricreative e Centri estivi” per bambini in età compresa tra gli 0 e i 14 anni, al fine di supportarli nel loro compito educativo e nella adozione di misure preventive anti Covid-19. Inoltre nella pagina dei Servizi Educativi del sito web del Comune di Pisa, è possibile scaricare il video realizzato dalla Regione Toscana, per diffondere tra i bambini i consigli quotidiani per la prevenzione del Covid-19, attraverso una animazione gradevole e un linguaggio adatto alla fascia di età (in particolare quella tra i 6 e gli 11 anni).

22 posti da istruttore amministrativo in Comune

Il bando sulla Gazzetta Ufficiale per 22 nuovi posti al Comune di Pisa: nonostante il periodo di difficoltà, si cerca di rispettare i tempi del piano assunzioni.

Comune di Pisa – È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 22 posti, categoria C profilo istruttore amministrativo contabile, al Comune di Pisa. Ci saranno trenta giorni di tempo per presentare la domanda. Intanto, si sono chiusi i termini per il bando per 1 posto da autista per il quale sono state ricevute 31 domande e per 2 posti riservati alle categorie protette per il quale sono state ricevute 21 domande. Nelle prossime settimane saranno espletate le formalità per la verifica dei requisiti per procedere alle prove d’esame.

“Nonostante questa fase difficile causata dal Covid-19 – spiega l’assessore al personale Giovanna Bonanno -, stiamo procedendo come da programma con il piano delle assunzioni per il 2020. Il bando dei 22 nuovi posti a tempo indeterminato ci permetterà di sostituire il personale andato in pensione e di immettere nella macchina amministrativa figure giovani e motivate per rispondere ai bisogni della nostra città che, anche in questa difficile fase, ha richiesto servizi puntuali ed efficienti. Augurandoci che l’emergenza sanitaria sia finita al più presto, contiamo di rispettare il programma che ci siamo dati e l’ufficio del personale sta lavorando per procedere rapidamente a predisporre anche i prossimi bandi che contemplano anche nuovi profili professionali per il Comune”.

Nelle settimane scorse è scaduto anche il bando per la selezione di 7 posti da esecutori amministrativi ex legge 68/99, la cui selezione era affidata ai Centri per l’impiego che stanno aspettando le visite Inps per comporre la graduatoria finale.

Nel 2019 le assunzioni per concorso o mobilità in entrata erano state 50 (tra cui 26 agenti di Polizia Municipale) e 59 le cessazioni dal lavoro per pensionamento, dimissioni, decessi e mobilità verso altri enti. Per il 2020 sono previsti 74 nuovi ingressi, mentre le uscite programmate per quiescenza saranno 43.

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: