Pedala, pedala

Mobilità sostenibile, arrivate Cinquanta nuove biciclette per potenziare il servizio Ciclopi: il parco mezzi Ciclopi si infoltisce con l’acquisizione di bici più robuste che miglioreranno il servizio di bikesharing pisano.

Sono cinquanta, sono gialle, sono più forti: le nuove biciclette a disposizione del servizio di sharing rendono ancora più facile e comodo servirsi della mobilità dolce per spostarsi in città.

Il parco mezzi a disposizione di Ciclopi, il servizio di bike-sharing attivo in tutta la città di Pisa. Senza camera d’aria, quindi quasi impossibili da forare, molto più robuste e leggere, dotate di un cambio e di una dinamo anti-vandalismo, oltre a cestini capienti e funzionali.

L’idea è rigenerare e potenziare la flotta di mezzi a disposizione di cittadini e turisti, con 50 biciclette riconoscibili per il colore giallo che le contraddistingue, più robuste, funzionali e dotate di accessori anti-vandalismo. Insieme alla decisione di ampliare il raggio d’azione coperto dal servizio, che aumenta il numero di stazioni in città e lo allarga alle periferie, l’acquisto di mezzi garantisce un servizio sempre più efficiente e affidabile, anche alla luce dei dati che continuano a registrare un ampio utilizzo di Ciclopi in città.

“Il riscontro ottenuto dal servizio di sharing, considerato anche il periodo di pandemia che ha visto meno afflusso di turisti nella nostra città – commenta l’amministratore unico di Pisamo Andrea Bottone – è stato molto positivo. Per questo abbiamo deciso di rinfrescare il parco-bici: le 50 biciclette andranno da una parte a sostituire le 10-12 biciclette che abbiamo ritirato perché troppo vecchie, dall’altra ad aumentare la disponibilità di bici in città. Pensato per gli spostamenti brevi, il bike sharing oggi rappresenta la forma di spostamento urbano più conveniente, sia in termini di tempo, sia in termini economici che ambientali. Continuiamo a mantenere alta l’attenzione per la mobilita sostenibile e alternativa: da una parte implementiamo il servizio tradizionale di bike-sharing, dall’altra, dal 2022, potenzieremo ulteriormente il settore con una ulteriore flotta di bici elettriche.”

Sono attualmente 39 le stazioni dove poter prendere a noleggio una bici: è possibile abbonarsi al servizio e poi prelevare una bicicletta in una delle stazioni presenti in città (tra cui aeroporto, stazione, ospedale, centro storico e periferie) e depositarla in una qualsiasi, purché con posti liberi.

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Pedalate gente, pedalate

In principio furono le biciclette, di recente si sono aggiunti i monopattini elettrici: un nuovo progetto per promuovere la mobilità green e ridurre il numero di auto in città prevede l’attivazione del noleggio di bici elettriche e scooter elettrici. Anche questo è sostenibilità.

“Continua l’impegno per promuovere una mobilità sostenibile e ridurre il traffico nel centro storico cittadino. La città – dichiara l’assessore alla mobilità, Massimo Dringoli – si conferma pronta alle innovazioni e campo fertile per il cambiamento verso comportamenti più sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale. Più mezzi elettrici significa, infatti, meno auto sulle nostre strade, quindi meno inquinamento e meno confusione negli spostamenti”.

“Il tema della mobilità è cruciale: penso allo sviluppo della micro mobilità elettrica, alla tramvia che una volta realizzata sarà chiave di volta per molti altri cambiamenti, ma anche al Piano urbano della mobilità sostenibile approvato a novembre scorso. Stiamo lavorando per fare di Pisa una città nuova, moderna, europea, in grado di cogliere le sfide del futuro”.

“Stiamo lavorando per portare a Pisa un altro importante servizio – afferma l’amministratore unico di PisamoAndrea Bottone – che offrirà a residenti, studenti e turisti una opportunità in più di utilizzare mezzi alternativi all’automobile privata per muoversi in città, riducendo le emissioni di Co2 e il traffico sulle strade del territorio. Stiamo realizzando studi preliminari per individuare le esigenze dell’utenza e determinare il numero di mezzi e di aree sharing necessarie. Dopodiché pubblicheremo un bando per individuare il soggetto che gestirà il servizio. Il progetto verrà avviato in via sperimentale per un periodo di 24 mesi e sarà praticamente a costo zero, così come già avvenuto con i monopattini elettrici. Per quanto riguarda il servizio di e-bike, infatti, sono previsti contributi statali destinati ai Comuni in proporzione al numero di abitanti”.

2020 alcuni numeri. Ad oggi le persone che hanno effettuato una forma di abbonamento al servizio  “CicloPi” sono 10.032, tra abbonamenti mensili, settimanali e giornalieri. Il Comune di Pisa, attraverso Pisamo e l’apposito ufficio bici, ha incrementato il servizio di bike sharing portando a 30 le stazioni di Ciclopi distribuite in tutta la città, così come ha incrementato il numero delle rastrelliere che ad oggi sono 476, per un totale di 2856  posti bici, di cui il 78% bloccatelaio: l’incremento nel 2020 è stato di 164 posti.

Pedalare tutto l’anno

Non solo d’estate: ormai la mobilità dolce è un’abitudine (o deve diventarlo al più presto) e segnerà i nostri spostamenti in città durante tutto l’anno. La nostra città, già fra le più attrezzate, si migliora ancora installando altre 13 stazioni Ciclopi.

Partititi ieri i lavori per l’installazione delle tredici nuove stazioni di Ciclopi, il servizio di bike sharing della città di Pisa. I lavori sono partiti dal quartiere Cep, dove sono state montate le colonnine delle nuove postazioni in piazzale Donatello. Oggi operai al lavoro anche a Cisanello in zona Isola Verde in via Frascani. L’intervento proseguirà in maniera spedita in tutte le altre sedi previste, che sono: al Museo del Calcolo ai Vecchi Macelli in largo Spadoni, vicino alle scuole Toniolo in via Nisi, nel quartiere San Giusto in via Pardi, accanto agli impianti sportivi CUS a Porta a Lucca, alla Asl in via Garibaldi, in via Carducci in zona Fontina (San Giuliano Terme), presso le Residenze Praticelli in zona Fontina – CNR (San Giuliano Terme) e nei pressi del cimitero di San Piero a Grado. Infine tre nuove stazioni vengono posizionate all’interno del plesso ospedaliero di Cisanello.

Entro la fine di settembre le 13 nuove stazioni saranno tutte installate e andranno a integrare la rete Ciclopi, in modo da coprire alcune zone del centro ancora sprovviste e da ampliare il bike sharing estendendolo anche alle periferie. Il numero di stazioni salirà così a 39, rendendo più capillare ed efficace un servizio molto apprezzato da cittadini, studenti, pendolari e turisti. Ciclopi registra infatti 10.032 abbonamenti e 2.240 viaggi per anno ogni mille abitanti, rendendo Pisa una delle prime città in Italia per viaggi giornalieri di bike sharing. 

Su ricorda che per usufruire del servizio bisogna abbonarsi a Ciclopi (online o presso gli uffici dedicati) e attivare la card personale accedendo all’area riservata. Espletati questi due semplici passaggi non resta che raggiungere la stazione Ciclopi più vicina e prelevare la bici passando la card su una colonnina con bici disponibile. Terminata la pedalata, per riconsegnare la bicicletta basterà lasciarla in una stazione Ciclopi. A disposizione dell’utente anche l’app “Bicincittà” che offre la possibilità di visualizzare in tempo reale la disponibilità di biciclette e di colonnine libere nelle stazioni di bike sharing della rete. Gli uffici per abbonarsi sono l’Infopoint in piazza del Duomo 7 (di fronte alla cattedrale), la Galleria del Disco in via San Francesco 96 e il tabacchi Solferino in piazza Solferino 11.

Bello pedalare

In programma l’allestimento di 13 nuove stazioni di bike sharing per coinvolgere nel progetto di condivisione di biciclette anche alcune zone del centro ancora sprovviste, le periferie e l’ospedale di Cisanello.

Tredici nuove stazioni per Ciclopi, il servizio di bike sharing della città di Pisa. Sono quelle che saranno installate durante il mese di settembre in diversi punti della città, in modo da rendere più capillare un servizio molto apprezzato da turisti e residenti. Le stazioni sono in consegna in questi giorni negli uffici di Pisamo e saranno istallate a inizio settembre. Una volta a regime il numero di stazioni per il servizio di CicloPi (attualmente di 26) salirà a 39, confermando Pisa una delle prima città in Italia che pone attenzione alla mobilità ciclistica. Nel 2019 il Comune ha confermato le quattro Bike Smiles su cinque di Comuniciclabili, l’osservatorio nazionale di FIAB che valuta, attraverso parametri oggettivi e misurabili, l’attenzione dei Comuni verso la mobilità ciclistica. Registra 2.240 viaggi per anno ogni mille abitanti, una delle prime città in Italia per viaggi giornalieri di bike sharing. Gli abbonati a Ciclopi sono 10.032 e, di questi, oltre 1.600 sono fidelizzati mentre gli altri sono abbonamenti mensili, settimanali e giornalieri.

“Pisamo – dice l’amministratore unico, Andrea Bottone – ha tra gli obiettivi, quello di rendere la città sempre più popolata da bici e mezzi di mobilità green, per diminuire macchine ed inquinamento. In questa prospettiva siamo al lavoro per sperimentare in futuro anche un servizio in sharing di bici a pedalata assistita per la cittadinanza”.

Le nuove stazioni nelle quali ritirare o lasciare la bicicletta andranno in parte a coprire alcune zone del centro ad oggi sprovviste del servizio, in parte andranno ad ampliare il bike sharing estendendolo anche alle periferie. Tre nuove stazioni troveranno spazio nel plesso ospedaliero di Cisanello; le altre saranno installate: una al quartiere Cep in piazzale Donatello, una davanti al Museo del Calcolo ai Vecchi Macelli in largo Spadoni, una vicino alle scuole Toniolo in via Nisi, una nel quartiere San Giusto in via Pardi, una nei pressi del cimitero di San Piero a Grado, una accanto agli impianti sportivi CUS a Porta a Lucca, una accanto all’Asl in via Garibaldi, una in via Carducci in zona Fontina (San Giuliano Terme), una presso le Residenze Praticelli in zona Fontina – CNR (San Giuliano Terme) e una in zona di Isola Verde a Cisanello.

Ciclopi, cos’è e come funziona

Si tratta del servizio di bike sharing per tutti coloro che vivono a Pisa, o che la frequentano per lavoro, svago o turismo. Stazioni distribuite sull’area urbana che consentono di vivere la città su due ruote, di spostarsi autonomamente scegliendo il proprio percorso e decidendo i propri tempi. Abbonandosi al servizio è possibile prelevare la bicicletta in una delle stazioni presenti in città e depositarla in una qualsiasi, purché con posti liberi. 

Per usufruire del servizio bisogna abbonarsi a Ciclopi (online o presso gli uffici dedicati) e attivare la card personale accedendo all’area riservata. Espletati questi due semplici passaggi non resta che raggiungere la stazione Ciclopi più vicina e prelevare la bici passando la card su una colonnina con bici disponibile. Terminata la pedalata, per riconsegnare la bicicletta basterà lasciarla in una stazione Ciclopi. A disposizione dell’utente anche l’app “Bicincittà” che offre la possibilità di visualizzare in tempo reale la disponibilità di biciclette e di colonnine libere nelle stazioni di bike sharing della rete.

Gli uffici per abbonarsi sono l’Infopoint in piazza del Duomo 7 (di fronte alla cattedrale), la Galleria del Disco in via San Francesco 96 e il tabacchi Solferino in piazza Solferino 11.

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