E per la Sicurezza? Multe!

Sanzioni per mancato utilizzo della mascherina, Daspo urbano e sequestri di ombrelli, bigiotteria e souvenir venduti abusivamente nei parcheggi del centro: ecco la ricetta dell’amministrazione per la sicurezza e gli assembramenti.

Continuano i controlli della Polizia Municipale per assicurare il rispetto delle norme anti contagio e il contrasto agli episodi di illecito, con particolare attenzione all’asse pedonale di Corso Italia – Borgo Stretto e alla zona Duomo. Il lavoro degli agenti ha portato nei giorni scorsi a realizzare quattro sequestri amministrativi con relative sanzioni per commercio abusivo, nei confronti di cittadini di origine straniera che stavano vendendo illegalmente merce come ombrelli, bigiotteria, souvenir nei parcheggi di piazza Santa Caterina, piazza Carrara ed in quello di via Andrea Pisano. In viale Gramsci un altro soggetto è stato sanzionato con 5.000 euro di multa per aver venduto abusivamente calzature. Cinque i verbali contestati per mancato uso della mascherina in pubblico, a persone fermate lungo l’asse pedonale del centro storico.

“Sul fronte della sicurezza, del contrasto al degrado e alle attività illecite – dichiara l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – l’Amministrazione sta mantenendo alta l’attenzione, malgrado il periodo difficile e critico, caratterizzato dal perdurare della pandemia, che comporta un impegno aggiuntivo per assicurare la tutela della salute dei cittadini. Abbiamo deciso di concentrare maggiore attenzione e controlli nei parcheggi del centro storico, dove tanti cittadini segnalano la presenza di parcheggiatori abusivi, che formano assembramenti e non rispettano le distanze di sicurezza. Proprio stamani abbiamo iniziato, in collaborazione con la Questura di Pisa, un’operazione di controllo nel parcheggio di piazza Santa Caterina, che proseguirà nei prossimi giorni in tutti i parcheggi del centro. A fianco di queste operazioni, prosegue l’impegno del il Nucleo Cinofilo per controllare quotidianamente vicoli, strade e parcheggi del centro storico per il rinvenimento di sostanze stupefacenti eventualmente nascoste, ed è stata avviata anche la collaborazione con alcuni istituti scolastici cittadini per attività di prevenzione.”

Sempre in piazza Santa Caterina, la Polizia Municipale ha denunciato un uomo per ubriachezza molesta, accompagnando il provvedimento con il Daspo urbano che prevede il divieto di ritorno nella zona per 48 ore. All’interno dei parcheggi del centro storico la Polizia Municipale ha identificato in tutto 11 cittadini di origine straniera, intenti a svolgere attività di parcheggiatore abusivo. 

Proseguono infine i controlli della Polizia Municipale per il rispetto delle ordinanze firmate dal Sindaco sugli orari dei minimarket e vendita di bevande alcoliche. Nel fine settimana agenti della Municipale hanno preso parte, insieme alle altre Forze dell’ordine, ai controlli dei locali davanti ai quali maggiormente si registrano assembramenti di persone, ad iniziare da quelli di piazza delle Vettovaglie e di via San Martino. Sono stati elevati quattro verbali a carico di esercizi pubblici per violazione dell’orario in cui non è consentita la vendita per asporto di bevande alcoliche.

Niente alcolici: c’è il Covid

Con una nuova ordinanza, il comune decide di chiudere i minimarket e vietare la vendita di alcolici. Motivo? L’aumento dell’indice di contagio. Sì perché queste sarebbero misure per prevenire assembramenti e bivacchi pericolosi. Solo però in zona Corso Italia.

Nello specifico si tratta della Pam di via Pascoli, la Conad di via del Cottolengo, la Carrefour Express di via San Martino: a partire dalle ore 16 di tutti i giorni della settimana, questi esercizi non potranno più vendere alcolici. In più, alle 18 di tutti i venerdì, sabato e domenica, i minimarket nelle zone A e B previste dal Regolamento per le attività economiche del settore alimentare, cioè tutta la zona Stazione e ampia parte del centro storico, piazza Guerrazzi e via Cattaneo, dovranno chiudere.

L’idea è che queste misure possano essere utili, sfavorendo l’assembramento, a prevenire e contenere la diffusione del Covid-19, facendo assioma della corrispondenza diretta tra alcol e assembramenti. Staremo a vedere.

L’ordinanza rimarrà in vigore, salvo proroghe, fino a quando la Regione Toscana rimarrà compresa nella zona arancione, secondo quanto stabilito dalle ordinanze del Ministero della Salute.

“Dato che i dati diffusi dall’Azienda USL Toscana Nord ovest – spiega l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – indicano un aumento giornaliero dei casi di Covid-19 e visto l’incremento dell’indice di contagiosità del virus tra la popolazione regionale, che ha collocato la Toscana in zona arancione, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto necessario emanare una nuova ordinanza che limiti le situazioni pericolose di assembramenti e bivacchi, spesso verificati fuori da minimarket e supermercati che vendono alcolici a basso prezzo. Nonostante i continui appelli al senso di responsabilità, i cittadini residenti nelle zone del centro storico e soprattutto della zona di via Pascoli-Cottolengo, ci hanno più volte segnalato episodi di assembramenti di persone in stato di alterazione alcolica, che non indossano mascherine, non rispettano le distanze e provocano spesso liti, scontri ed episodi di violenza che costituiscono un reale motivo di pericolo per i passanti, soprattutto vista la situazione di emergenza sanitaria che impone il rispetto dei dispositivi di sicurezza. Oltre all’emanazione dell’ordinanza, nel fine settimana la Polizia Municipale rafforzerà i controlli in tutto il centro storico per verificare che siano rispettate le misure di prevenzione e per richiamare tutti i cittadini al massimo senso di responsabilità.”

L’ordinanza prevede che i trasgressori siano sanzionati con la sanzione amministrativa del pagamento da 400 a 3 mila euro; in caso di reiterata violazione della medesima disposizione, la sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata da 800 a 6 mila euro; trattandosi di attività di impresa, si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Un drone per la sicurezza

La Polizia Municipale acquista un drone come strumento per le attività di controllo del territorio e di indagine: la sicurezza della città, e dei cittadini, e la ricerca degli abusi ambientali ed edilizi passano anche da qui.

L’Amministrazione Comunale ha dato il via alle procedure per l’acquisto di un nuovo drone da inserire nella dotazione tecnologica della Polizia Municipale. Si tratta di un sistema aeromobile a pilotaggio remoto dotato di  telecamera, da impiegare sia nei servizi di controllo ambientale ed edilizio come la verifica di costruzioni abusive, la ricerca di tetti in amianto o di discariche abusive, sia  per le operazioni di sicurezza, come l’osservazione di zone di spaccio, la ricerca di persone sospette, il controllo della circolazione o il rilievo degli incidenti stradali, sia infine per attività di supporto alla protezione civile in casi di emergenza.

“Oltre all’implementazione del sistema di videosorveglianza nelle aree più critiche della città – spiega l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – abbiamo deciso di investire ulteriormente sui sistemi tecnologici in dotazione alla Polizia Municipale di Pisa, per disporre a pieno di tutte le strumentazioni in grado di affiancare e supportare al meglio l’attività di indagine e di controllo del territorio eseguita dagli agenti. Come già dimostrato in più occasioni, l’inquadratura dall’alto consente all’operatore di polizia di tenere sotto controllo velocemente ampie zone del territorio, verificare la circolazione del traffico in situazioni critiche, monitorare situazioni oggetto di indagine altrimenti non osservabili, rinvenire o verificare persone sospette. Uno strumento di controllo in più, utile anche nelle operazioni di indagine, che verrà utilizzato nel pieno rispetto della normativa che legifera la materia e delle regole di volo previste dalle autorità competenti”.

La Polizia Municipale di Pisa ha scelto l’acquisto di un mezzo adatto, per caratteristiche tecniche e di volo e per facile manovrabilità, in relazione alla varietà ed alla tipologia dei servizi effettuati nonché alle caratteristiche morfologiche e demografiche del Comune di Pisa, per una spesa complessiva di 2.881 euro. Per l’utilizzo del drone verranno inoltre formati due agenti che si doteranno dell’attestato di pilota.

Case occupate, liberate

Occupata abusivamente una casa popolare in via Norvegia: denunciato il capofamiglia, la famiglia era però rimasta nell’abitazione. Fino all’arrivo della Polizia Municipale che, con l’aiuto dei servizi sociali, è riuscita ha trovare una mediazione.

Polizia Municipale di Pisa impegnata mercoledì 23 dicembre nelle operazioni per liberare una casa occupata abusivamente in via Norvegia a Cisanello. Nel tardo pomeriggio di martedì la famiglia, di origini straniere e non residente a Pisa, ha occupato illegalmente un alloggio all’interno degli edifici ERP di via Norvegia, sfondando la porta di ingresso dell’appartamento e generando momenti di tensione tra occupanti e residenti del condominio. Nella stessa serata sono intervenuti i Carabinieri di Pisa che hanno provveduto a denunciare a piede libero il capofamiglia per occupazione abusiva di immobile di proprietà pubblica, lasciando però gli altri membri della famiglia all’interno della casa.

Mercoledì mattina è intervenuta la Polizia Municipale di Pisa che è giunta sul posto insieme ai servizi sociali gestiti dalla Società della Salute, per convincere gli occupanti a lasciare l’immobile. L’opera di convincimento è andata a buon fine e gli occupanti hanno volontariamente lasciato l’appartamento.

“Dopo la segnalazione ricevuta da parte degli abitanti della zona – dichiara l’assessore alle politiche sociali e abitative Gianna Gambaccini – ci siamo immediatamente attivati insieme ad Apes, coinvolgendo la Polizia Municipale e i servizi sociali. Una volta sul posto l’opera di mediazione svolta dagli assistenti sociali ha funzionato senza bisogno di intervenire con la forza. Ringrazio Maria Atzeni della Società della Salute che ha coordinato l’operazione di mediazione e le operatrici della Cooperativa Il Simbolo che hanno messo in campo la loro professionalità per risolvere la situazione.” 

“Ringrazio gli agenti della Polizia Municipale intervenuti in via Norvegia – ha aggiunto l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – per la sensibilità dimostrata nel trovare una soluzione pacifica alla questione, liberando l’immobile occupato in maniera abusiva e ristabilendo la legalità. È importante in questi casi intervenire prontamente per dare un segnale chiaro: non permettiamo infrazioni in immobili di proprietà comunale che devono essere assegnati alle famiglie aventi diritto.”

Attenzione, sempre

Un controllo sulla merce di un venditore ambulante ha portato al sequestro di merce potenzialmente pericolosa. Il contrasto al commercio irregolare continua.

Venerdì pomeriggio, in via della Repubblica Pisana a Marina di Pisa, la Polizia Municipale ha effettuato, nei confronti di un soggetto extracomunitario datosi alla fuga, un sequestro di circa 200 pezzi, tra articoli natalizi ed altre tipologie di merci, destinati alla vendita al pubblico. In particolare tra la merce sequestrata dagli agenti vi sono articoli natalizi (come pupazzi e catene luminose) privi del marchio di conformità CE e quindi potenzialmente pericolosi per le persone.

«Anche durante i giorni che precedono il Natale – commenta l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – l’impegno della Polizia Municipale di Pisa per il contrasto al commercio irregolare continua incessantemente. Così come continuano i controlli da parte dei Vigili e delle altre forze di Polizia, nelle strade cittadine dove è maggiore la presenza di persone, al fine di garantire il rispetto delle misure previste dal Dpcm e assicurare l’osservanza da parte dei cittadini delle disposizioni anti-covid. Un’accortezza da parte della Polizia Municipale che è ancora più forte in questi giorni che precedono le festività, proprio per salvaguardare la sicurezza dei cittadini»

Assunzioni in Comune

Pubblicato il concorso per l’assunzione di altri quattro dipendenti a tempo indeterminato. Nuove figure professionali aiuteranno a rendere più efficiente la macchina amministrativa, soprattutto in un momento delicato come questo.

Prosegue il programma di nuove assunzioni del Comune di Pisa per l’anno 2020 sulla base del Piano del fabbisogno del Personale. Dopo il bando per assumere tre figure professionali specifiche, e dopo il grande concorso a cui hanno preso parte oltre 4 mila persone e che porterà all’ingresso di 38 nuovi istruttori amministrativi in organico entro il prossimo 15 dicembre, è stato infatti indetto un nuovo concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di quattro persone inquadrate come istruttore direttivo amministrativo contabile, categoria D.

“L’obiettivo – commenta l’assessore al Personale Giovanna Bonanno – è quello di rafforzare la macchina comunale con nuove figure professionali per dare nuovo slancio e prospettive di ripresa in questa difficile situazione emergenziale. Un’opportunità che stiamo portando avanti con determinazione ed impegno, per stringere ancor di più quel legame costruttivo con la collettività che sta vivendo un grave disagio economico e verso la quale vogliamo far sentire la nostra vicinanza e il nostro contributo”.

 I dettagli del bando di concorso sono consultabili sul sito internet del Comune nella sezione “Personale / Concorsi tempo indeterminato” (o direttamente a questo link: https://bit.ly/2IDdAJZ). Tra i requisiti richiesti il possesso di uno dei seguenti titoli: laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale o laurea di vecchio ordinamento in Economia e Commercio, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Lettere, Filosofia, Sociologia, Lingue e Letterature Straniere, Conservazione e Beni Cultali. 

 Per partecipare alla selezione c’è tempo fino all’11 gennaio. Le domande di partecipazione vanno presentate compilando il modulo apposito reperibile sul sito e inviate in una delle seguenti modalità: tramite consegna diretta all’Urp (previo appuntamento telefonico); per raccomandata A/R a “Gare e Contratti organizzazione Personale Comune di Pisa, via Uffizi 1 – 56125 Pisa) o tramite PEC all’indirizzo comune.pisa@postacert.toscana.it.

Per le selezioni sarà nominata un’apposita commissione: nel caso in cui il numero di domande di partecipazione fosse particolarmente rilevante sarà effettuata una prova preselettiva.

Li chiamavano vigilini

Anche gli ausiliari del traffico potranno sanzionare le violazioni in materia di sosta: fino ad oggi si limitavano a verificare la regolarità del pagamento delle tariffe relative alla sosta, ma d’ora in poi a Pisa gli ausiliari del traffico multeranno parcheggi in doppia fila, sulle strisce o negli stalli riservati.

Nati per controllare che chi parcheggia negli stalli blu abbia provveduto a pagare quanto dovuto, fin dalla loro comparsa era apparso chiaro che la loro presenza lungo le strade cittadine avrebbe potuto essere più proficua. Mansione importante la loro, per carità, ma che di fatto ne limitava le competenze ad un ambito molto ristretto. Da cui l’affettuoso “vigilini”.

Oggi invece abbiamo i “super ausiliari” del traffico: il Comune di Pisa ha infatti aderito alla possibilità concessa dal nuovo articolo 12 bis del Codice della Strada (introdotto dalla legge 120/2020) ed ha conferito ai 35 ausiliari in servizio in città la possibilità di sanzionare tutte le violazioni in materia di sosta e di fermata nelle strade comprese nella Zona a Traffico Limitato e nelle Zone a sosta controllata.

“Abbiamo fortemente voluto dare immediata attuazione alle novità previste nel nuovo codice della strada – commenta il sindaco Michele Conti – per  assicurare sin da subito un maggiore controllo delle strade ed integrare il lavoro della Polizia Municipale. Una novità che utilizzeremo soprattutto una volta terminata la pandemia in atto, specie nei mesi estivi, quando le stradine o i marciapiedi del centro storico o del litorale sono letteralmente invasi dalle auto in sosta vietata”.

“Stiamo già predisponendo – aggiunge l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno – l’impiego degli ausiliari nelle varie zone della città, con previsione di un maggiore loro utilizzo nelle zone più critiche dal punto di vista dei parcheggi e della sosta vietata, una volta finita la pandemia. Sono orgogliosa di questa ulteriore attività che abbiamo posto in essere, che vede la nostra città tra le prime in Italia ad aver concretizzato la possibilità di rinforzare i poteri di accertamento dei propri ausiliari della sosta per garantire ordine e rispetto delle regole”.

In pratica gli ausiliari non si limiteranno più a verificare solo la regolarità del pagamento delle tariffe per la sosta negli spazi blu, ma potranno multare chi sosta negli spazi invalidi senza permesso, le soste inoperose nei posti di carico e scarico, le soste sul marciapiede, in doppia fila, sulle strisce pedonali e altre ipotesi vietate dal codice stradale. Dopo aver seguito un apposito corso di formazione, gli ausiliari inizieranno il loro servizio ampliato da giovedì 10 dicembre. In particolare gli ausiliari verranno impiegati nelle zone più critiche dal punto di vista dei parcheggi: Lungarni, via Benedetto Croce, via Francesco Crispi e le Piagge.

Tutti più sicuri

Incontri, volantini, manifesti e video per una campagna informativa contro le truffe ai danni degli anziani: con un protocollo d’intesa firmato in Prefettura si sigla l’impegno per un’attenzione particolare rivolta alle categorie più deboli. Ma importante per tutti.

Incontri formativi e spettacoli itineranti, ma anche video, manifesti, brochure e persino la presenza di un operatore civile agli sportelli postali nel giorno del pagamento delle pensioni. Il Comune di Pisa avvia una nuova massiccia campagna informativa per mettere a conoscenza gli anziani e i loro parenti più stretti dei tanti pericoli di truffa che li vedono loro malgrado vittime e per insegnare come prevenirli.

L’operazione nasce da un protocollo di intesa siglato tra il Comune di Pisa e la Prefettura di Pisa dal quale è nato un progetto, a cui ha partecipato anche Confartigianato Pisa, che ha ottenuto un finanziamento da parte del Ministero degli Interni di poco più di 35mila euro. 

“La nostra attenzione verso le persone più fragili e deboli – commenta l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno – è sempre stata molto alta ed oggi acquista ancora maggiore forza. Con questo progetto abbiamo voluto rendere ancora più incisive ed efficaci le iniziative già avviate lo scorso anno, che hanno visto l’organizzazione di incontri e convegni su questo tema, ai quali hanno preso parte tutte le forze di polizia. Abbiamo ritenuto importante, specie in questo periodo di crisi dovuto all’emergenza sanitaria che ha accentuato certi fenomeni, in particolare nei confronti degli anziani, garantire vicinanza e misure di protezione verso coloro che spesso, come appunto la fascia della terza età, si trovano costretti a vivere da soli”.

Obiettivo del progetto quello di aumentare nella popolazione anziana (che rappresenta il 25% della popolazione residente a Pisa) la consapevolezza e le conoscenza del rischio costituito dalle truffe, creare una autonoma capacità di fronteggiare in termini preventivi il fenomeno, sviluppare una resilienza nelle fasi successive all’eventuale verificarsi dell’evento. Dall’altro lato ha l’obiettivo di formare e aggiornare in maniera dettagliata anche gli agenti della polizia municipale e delle forze dell’ordine in generale rispetto al fenomeno delle truffe agli anziani.

 Il progetto sarà sviluppato con una intensa campagna informativa e formativa. Saranno stampati volantini e brochure da distribuire nei punti di ritrovo o passaggio (farmacie, uffici pubblici, distretti socio-sanitari), saranno realizzati video da diffondere sulle tv locali e attraverso il sito e i canali social del Comune, saranno affissi manifesti di un metro per settanta per sensibilizzare l’opinione pubblica. Inoltre saranno organizzati nel corso del prossimo anno almeno due incontri con la popolazione anziana, sia con punti di incontro itineranti che con convegni, e saranno organizzati spettacoli formativi dedicati alla terza e quarta età. Infine il protocollo prevede la formazione di operatori civili che garantiranno la loro presenza negli uffici postali nei giorni di pagamento delle pensioni. 

“Queste iniziative, che spiegano come comportarsi e cosa fare in caso di truffa – conclude l’assessore Bonanno – non sono destinate solo agli anziani ma anche a tutte quelle persone che si occupano e si prendono cura di loro”.

Controlli interforze

Proseguono quotidianamente i controlli congiunti coordinati dalla Questura nelle zone più a rischio o dove viene segnalata una situazione sospetta: in questi giorni verbali per violazione delle norme anticovid e intervento in un b&b con una persona fermata e sequestro di stupefacenti.

Attenzione soprattutto alla zona della stazione e a quella di via Cattaneo per i controlli ai quali partecipa la Polizia Municipale di Pisa insieme a tutte le forze dell’ordine cittadine. Nei giorni scorsi sono stati effettuati 8 verbali per violazione delle norme anti-covid, nei confronti di persone presenti tra i loggiati di viale Gramsci e i loggiati delle Poste in piazza Vittorio Emanuele trovate senza mascherina e in mancato rispetto dell’obbligo di distanza interpersonale.

Per quanto riguarda i controlli sul rispetto delle norme anti-covid contenute nell’ultimo DPCM, la Polizia Municipale nello scorso fine settimana ha controllato 593 veicoli e 450 persone, sanzionando 4 persone trovate fuori senza valido motivo. Sempre nel weekend passato sono state controllate 28 attività commerciali, emettendo 6 sanzioni per vendita di articoli vietati, in attività di media e grande distribuzione come minimarket e supermercati. Durante la settimana passata sono stati invece 527 i veicoli fermati e 802 le persone controllate, senza riscontrare irregolarità.

“Stiamo mantenendo alta l’attenzione sulle problematiche di via Cattaneo – dichiara l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – rispondendo puntualmente alle segnalazioni che ci arrivano dal comitato di quartiere dei residenti e dal gruppo dello sguardo di vicinato. Sulle base delle informazioni fornite dai residenti, in questo caso gli agenti della Municipale sono potuti intervenire per verificare la situazione irregolare del B&B, ma sono frequenti gli interventi in via Cattaneo per controllare esercizi commerciali non in regola e fenomeni di spaccio. A questo fine, l’utilizzo dei cani antidroga, che ha già portato a individuare diversi quantitativi di droga nascosti dagli spacciatori, sta entrando a pieno regime e si dimostra molto utile nel contrasto allo spaccio. Invitiamo tutti i cittadini a collaborare e fare segnalazioni utili alle attività di indagine degli agenti. Proseguiremo ad utilizzare l’unità cinofila in tutte le aree critiche del centro storico, non solo la Stazione con le zone dei loggiati e di piazza Vittorio Emanuele, ma ancora via Cattaneo e la zona di piazza delle Vettovaglie, affiancando la nostra attività al lavoro delle altre forze dell’ordine, in maniera congiunta e costante.”

La Polizia Municipale di Pisa, sulla base delle segnalazioni avanzate dal comitato dei residenti di via Cattaneo, ha organizzato una serie di appostamenti con personale in borghese per verificare lo strano via vai di persone e la presenza di siringhe abbandonate che era stata notata in corrispondenza di un immobile di via Cattaneo, dove si trovano due B&B. Dopo alcuni giorni di indagini e appostamenti, nella prima mattina di martedì, una squadra composta da 6 agenti tra Nucleo Giudiziario e NOSU sono entrati dentro i due appartamenti adibiti a strutture ricettive. 

Mentre nel primo non è stata riscontrata alcuna irregolarità, nel secondo appartamento gli agenti hanno trovato due persone di nazionalità straniera, di cui uno, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato dagli agenti in Questura per l’identificazione e la notifica del decreto di espulsione. L’immobile è risultato inoltre occupato da un numero di posti letto superiore a quello consentito dalla legge, per cui il proprietario è stato sanzionato con una multa da 2 mila euro, a cui è stata aggiunta la sanzione da 400 euro per violazione delle norme anti-covid. Una volta liberato l’immobile, è intervenuto anche il Nucleo cinofilo della Polizia Municipale che ha rinvenuto 11 grammi hashish nascosti nella cucina, in un’intercapedine tra il muro e un mobile della cucina. Nel bagno dello stesso appartamento è stata inoltre ritrovata una siringa usata.

Operazione antidegrado in Corte San Domenico

Fino a luglio era occupato abusivamente, ma anche dopo lo sgombero restava un luogo degradato, pieno di rifiuti. Oggi si un’ordinanza impone che vengano sigillate porte e finestre dell’ex centro estetico in Corte San Domenico. Riuscirà questo complesso a decollare?

Il fondo, abbandonato da tempo, era stato occupato nei mesi passati da persone senza fissa dimora. Almeno fino alla fine di luglio quando, in un’operazione congiunta tra Polizia Giudiziaria e Polizia Municipale di Pisa, l’immobile era stato sgomberato. Un blitz che portò anche all’identificazione e alla denuncia di tre persone.

Nonostante da allora nell’immobile ad uso commerciale non sia più stata segnalata alcuna occupazione abusiva, i cittadini hanno continuato a segnalare il degrado del sito. All’interno del locale infatti continuavano ad essere accatastati rifiuti di vario genere, dalla carta al vetro, dai residui di alimenti ad escrementi umani. Proprio per questo l’ordinanza impone che gli ingressi dell’ex centro estetico siano sigillati, in attesa che una nuova proprietà (al momento infatti il locale è in fase di liquidazione coatta amministrativa) possa avviare una nuova attività.

 “Dopo l’operazione di sgombero effettuata in estate – dichiara l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno – a seguito di una segnalazione di un cittadino alla Polizia Municiaple, siamo intervenuti con questa ordinanza per la messa in sicurezza dell’immobile al fine di impedire il ripetersi di nuovi episodi di occupazioni abusive ed il verificarsi di episodi delinquenziali. Ciò a conferma dell’attenzione e dell’impegno a proseguire in tutte quelle azioni di contrasto ai fenomeni di illegalità e di occupazioni abusive che grazie alla costante presenza del territorio degli Agenti di Polizia Municipale stiamo riuscendo ad arginare. Questa operazione non rimarrà isolata: proseguiremo a monitorare gli immobili segnalati e provvederemo a far mettere in sicurezza le proprietà, anche da parte dei privati, per evitare che tornino ad essere obiettivo di occupazioni abusive e motivo di degrado»

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