A Tombolo un centro CONI tutto nuovo

Il terzo centro CONI in Italia per la pratica sportiva di Canoa e Kayak sarà a Tombolo, sul canale dei Navicelli: la Federazione Italiana Canoa e Kajak lo gestirà per almeno dodici anni valorizzando l’immobile sulla via Livornese

E’ stato firmato a Roma l’accordo fra Navicelli srl e la Federazione Italiana Canoa Kayak per la concessione dell’immobile di via Livornese 754, in località Tombolo. L’accordo, siglato da Navicelli Srl, la società di proprietà del Comune di Pisa rappresentata dall’amministratore unico Salvatore Pisano e dalla Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) rappresentata dal Presidente Luciano Buonfiglio, prevede che la struttura venga utilizzata per lo svolgimento dell’attività sportiva promossa dalla FICK.

L’immobile sarà riqualificato a spese del comodatario per farlo diventare un centro sportivo federale CONI e un punto di riferimento per lo svolgimento dell’attività sportiva da parte di atleti diversamente abili ed iscritti alle categorie delle discipline olimpiche e paralimpiche. 

L’accordo, della durata di 12 anni (6+6) a decorrere dal 1° agosto 2021, è stato siglato alla presenza dal sindaco di Pisa,  Michele Conti, del Presidente del Coni Giovanni Malagò, dal consigliere nazionale CONI e segretario generale FICK, Salvatore Sanzo, e dal consigliere federale canoa del CONI, Gabriele Moretti.

La firma dell’accordo fra Navicelli srl e la Federazione Italiana Canoa Kayak certifica la vocazione del canale dei Navicelli anche come importante infrastruttura sportiva a disposizione di ragazzi e atleti. Il comodato d’uso di lungo periodo (6+6 anni) permetterà al Coni di poter investire per potenziarla, renderla adatta alle esigenze degli atleti e accessibile anche ai ragazzi con disabilità permettendo loro di scendere in acqua in sicurezza. 

“Noi siamo entusiasti quando c’è un progetto che riguarda la crescita sportiva di un territorio”, ha detto il numero uno del CONI Giovanni Malagò.

“Crediamo fortemente negli investimenti sul territorio e infatti già dal 2016 abbiamo stretto un accodo per la gestione di Navicelli grazie all’impegno del consigliere federale Gabriele Moretti e di Roberto Volpi”, ha spiegato il presidente della FICK, Luciano Buonfiglio. “Oggi si conclude un percorso e si apre la strada che porterà Navicelli ad essere un punto di riferimento importante per l’attività della canoa velocità e della paracanoa. Con gradualità faremo investimenti per migliorare le strutture e renderlo un centro di alto livello, soprattutto per la paracanoa”.

La struttura e gli interventi previsti. L’immobile concesso in comodato d’uso gratuito, comprensivo di accessori ed ammobiliato, è così composto: un piano terra, costituito da 4,5 vani utili di circa mq. 80, un piano primo costituito da 4,5 vani utili al circa mq. 80,  e 2 annessi esterni di circa mq 20 ciascuno. Nel dettaglio il contratto obbliga il comodatario (CONI) ad eseguire a proprie spese  i seguenti lavori sulla struttura: adeguamento degli impianti e relativa certificazione; adeguamento degli impianti termici della ‘Foresteria’ e degli spogliatoi; potenziamento degli interni con l’aumento del numero dei posti letto; installazione di un prefabbricato esterno di circa mq 70 ad uso palestra ecocompatibile; rivisitazione degli ambienti situati al piano terra utili anche per atleti con diversa abilità, creazione delle strutture esterne (rampe di accesso, pontili idonei per atleti con diversa abilità); potenziamento degli spogliatoi con realizzazione di altri ambienti ed ampliamento degli attuali impianti mirati alla ottimizzazione delle energie rinnovabili con pannelli fotovoltaici, eolici ed ibridi per la produzione di acqua calda e per la parziale fornitura di energia elettrica.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Il canale, la canoa e il kayak

Al Tombolo il terzo centro CONI in Italia per la pratica sportiva di Canoa e Kayak accessibile, una volta ristrutturato, anche dagli atleti disabili; perché il Canale, oltre che sede di attività economiche e nautica di livello, sia luogo di sport e inclusione.

Accordo tra la Navicelli Srl – la società di proprietà del Comune di Pisa che gestisce il porto, il Canale dei Navicelli e le zone demaniali – e CONI, per la concessione in comodato d’uso gratuito alla Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK), dell’immobile di via Livornese 754, in località Tombolo. Si tratta di un accordo della durata di 12 anni (6+6) a decorrere dal 1° agosto 2021

La struttura verrà utilizzata per lo svolgimento dell’attività sportiva promossa dalla FICK. L’accordo prevede inoltre che l’immobile venga riqualificato a spese del comodatario così da farlo diventare un centro sportivo federale CONI e un punto di riferimento per lo svolgimento dell’attività sportiva da parte di atleti diversamente abili ed iscritti alle categorie delle discipline olimpiche e paralimpiche. 

“L’accordo fra la Federazione Italiana Canoa Kayak e la Navicelli srl, – dichiara il sindaco Michele Conti – è un punto di partenza importante per promuovere l’utilizzo sportivo del canale dei Navicelli e delle strutture che vi si affacciano. L’inizio di un percorso che prende le mosse da un principio a cui tengo molto: il canale non è soltanto attività economiche e nautica di livello, settori comunque fondamentali per il nostro territorio, ma anche sport e socializzazione per tanti giovani che già si allenano su questo corso d’acqua, sognando magari di arrivare a partecipare un giorno alle Olimpiadi. Questo tipo di accordo prevede un comodato d’uso di lungo periodo che permetterà al Coni di poter investire per potenziare la struttura per renderla adatta alle esigenze degli atleti e accessibile anche ai ragazzi con disabilità attraverso investimenti considerevoli che permetteranno loro di scendere in acqua in sicurezza”.

“Oggi cominciamo un percorso nuovo che proietta Pisa nel futuro – dichiara l’amministratore unico di Navicelli Srl, Salvatore Pisano. Il Canale dei Navicelli è una delle palestre d’acqua più importanti d’Europa e la collaborazione con il CONI, che definirei epocale, va a valorizzare ulteriormente questa infrastruttura, incentivandone anche le attività sociali”.

“La durata del contratto, volutamente lunga – dichiara il consigliere nazionale CONI Salvatore Sanzo – ci consentirà di fare importanti investimenti sulla struttura del Tombolo. Stiamo inoltre lavorando affinché ci venga concesso anche un altro spazio di proprietà comunale. Questo accordo è quindi un punto di partenza significativo sia per le attività olimpiche che paralimpiche e dimostra l’importanza che riveste lo sport nel tessuto sociale cittadino”. 

“Quello del Tombolo – dichiara il consigliere federale canoa del CONI, Gabriele Moretti – sarà il terzo polo federale per la canoa-velocità in Italia insieme a quello dell’Idroscalo di Milano, dove si svolgeranno i mondiali del 2025, e a quello di Roma Castel Gandolfo, dove si sono svolte le Olimpiadi del ‘60″.

La struttura e gli interventi previsti. L’immobile concesso in comodato d’uso gratuito, comprensivo di accessori ed ammobiliato, è così composto: un piano terra, costituito da 4,5 vani utili di circa mq 80, un piano primo costituito da 4,5 vani utili al circa mq 80,  e 2 annessi esterni di circa mq 20 ciascuno. Nel dettaglio il contratto obbliga il comodatario (CONI) ad eseguire a proprie spese  i seguenti lavori sulla struttura: adeguamento degli impianti e relativa certificazione; adeguamento degli impianti termici della Foresteria e degli spogliatoi; potenziamento degli interni con l’aumento del numero dei posti letto; installazione di un prefabbricato esterno di circa mq 70 ad uso palestra ecocompatibile; rivisitazione degli ambienti situati al piano terra utili anche per atleti con diversa abilità, creazione delle strutture esterne (rampe di accesso, pontili idonei per atleti con diversa abilità); potenziamento degli spogliatoi con realizzazione di altri ambienti ed ampliamento degli attuali impianti mirati alla ottimizzazione delle energie rinnovabili con pannelli fotovoltaici, eolici ed ibridi per la produzione di acqua calda e per la parziale fornitura di energia elettrica.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

A San Rossore si rema

Campionati Italiani di fondo di Canottaggio a sedile fisso: domenica 18 aprile in località Cascine Nuove, all’interno della Tenuta di San Rossore, la Canottieri Federico Antoni organizzerà i 1° Campionati Italiani di fondo di Canottaggio a sedile fisso.

Arriveranno a San Rossore circa 300 atleti provenienti da società di tutta Italia per il primo Campionato Italiano che la Federazione Italiana di Canottaggio sedile fisso nei suoi 58 anni di storia svolge all’interno della nostra Regione. L’evento remiero prenderà vita in uno dei più bei contesti naturalistici della nostra regione, sottolineando ancora una volta il connubio tra sport e natura.

La manifestazione avrà inizio alle ore 9.00 con la cerimonia di alzabandiera, a cui seguirà il programma delle partenze delle imbarcazioni che avrà inizio alle 09.30. Le competizioni proseguiranno fino alle 17 con ben 44 specialità in gara, e verrà inoltre consegnato il “Trofeo Arno Varini” alla società che conseguirà il maggior punteggio di giornata.

Dalla nascita di una collaborazione tra le associazioni pisane Canottieri Federico Antoni e Azimut Treks, in concomitanza con l’evento remiero, si svolgerà un’escursione all’interno della Tenuta di San Rossore in uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di bellezze naturali altresì inaccessibili al pubblico, con partenza proprio da Cascine Nuove.

I remi e le Repubbliche Marinare

Tommaso Antoni è il nuovo direttore sportivo del Comitato cittadino delle Antiche Repubbliche Marinare. Verso il rilancio e la valorizzazione del mondo remiero pisano e delle tradizioni storiche.

In seguito alle dimissioni di Antonio Giuntini, Tommaso Antoni è stato nominato direttore sportivo per il Comitato cittadino delle Antiche Repubbliche Marinare nell’Ente per la disputa del Trofeo per il periodo 2019–2023.

“Riteniamo Tommaso Antoni la figura ideale per rilanciare il mondo remiero cittadino – dichiara l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini – e preparare al meglio l’edizione 2022 della Regata delle Repubbliche Marinare che sarà ospitata proprio da Pisa. Tommaso è infatti di una persona ricca di esperienza, molto equilibrata, stimata trasversalmente e capace di fare sintesi tra le diverse anime che compongono questo mondo. Siamo sicuri che svolgerà un lavoro importante”. 

Dopo l’annullamento dello scorso anno dovuto all’emergenza sanitaria l’edizione 2021 della Regata delle Repubbliche Marinare sarà ospitata, Covid permettendo, da Amalfi. “Stiamo lavorando con le altre città all’organizzazione della manifestazione – prosegue Bedini. – L’ipotesi che stiamo valutando è quella di posticipare l’evento rispetto alla tradizionale data di giugno per consentirne lo svolgimento alla presenza, almeno parziale, del pubblico”.

Nel curriculum remiero del nuovo direttore sportivo Antoni figurano presenze nelle nazionali giovanili, juniores e under 23, la vittoria di due pali di San Ranieri con la barca Celeste e di una Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. “Il mio obiettivo principale – dichiara Antoni – è quello di costruire un metodo di lavoro basato sulla programmazione di lungo periodo per far sì che l’equipaggio pisano possa tornare a vincere questa competizione il più presto possibile”.

L’Ente per la disputa del Trofeo e il Comitato cittadino. L’ente per la disputa del trofeo fra le quattro Antiche Repubbliche Marinare è stato costituito nel 1955 e ha il compito di sovrintendere  al regolare andamento della manifestazione. Il suo scopo è quello di promuovere in Italia e all’estero l’immagine di Amalfi, Genova, Pisa, Venezia e delle rispettive Regioni, in particolare attraverso lo svolgimento della Regata. 

L’Ente è composto da tre parti: la Magistratura della Regata, il Comitato Generale e il Comitato Cittadino. La prima parte è l’organo supremo dell’Ente, composto dai sindaci delle quattro città marinare, la cui carica di Primo Magistrato spetta di diritto al sindaco della città ospitante l’evento; la seconda è l’organo tecnico-amministrativo collegiale, il cui Presidente (che è a sua volta il presidente del Comitato Cittadino della città ospitante) rappresenta legalmente l’Ente; la terza è l’organo tecnico, nominato dal sindaco e in carica per quattro anni, che provvede allo svolgimento della manifestazione.

Composizione del Comitato cittadino. Questa la nuova composizione del Comitato cittadino delle Antiche Repubbliche Marinare nell’Ente per la disputa del Trofeo per il periodo 2019–2023: Michele Conti (presidente), Filippo Bedini, assessore del Comune di Pisa (vicepresidente), Giuseppe Bacciardi, dirigente del Comune di Pisa (Provveditore e Tesoriere), Riccardo Buscemi, consigliere comunale (Consigliere), Andrea Serfogli, Consigliere comunale (Consigliere), Tommaso Antoni, direttore sportivo (Consigliere), Alessandro Simoncini, esperto tecnico (Consigliere), Jacopo Danielli (Consigliere), Luca Poli, vicepresidente Lega Navale Italiana Sezione di Pisa (Consigliere), Fabrizio Fantozzi, capitano di fregata Capitaneria di Porto di Livorno (Consigliere), Mario Gioli (Consigliere).

In voga

Il canottaggio nazionale sul canale dei Navicelli: domenica 21 febbraio una gara nazionale di fondo di canottaggio e di voga in piedi intitolata alla memoria di Giancarlo Mariani mette in risalto le potenzialità del canale pisano anche in campo sportivo.

Sono attese sul canale 21 società con 180 atleti da tutta Italia. Il I° Trofeo Giancarlo Mariani sarà assegnato alla società che avrà riportato il punteggio più alto nella speciale classifica con i punteggi assegnati in ogni gara. Il Trofeo Renzo Baronti andrà all’equipaggio vincitore della gara 4 di punta senior maschile. La manifestazione, nata per iniziativa della Società Billi-Masi – Gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco di Pisa, in collaborazione con la Navicelli di Pisa srl e con la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso, prevede la partecipazione del presidente federale Marco Mugnani e di tutto il consiglio federale.

“Abbiamo voluto con forza questa manifestazione – ha dichiarato Alessandro Simoncini della società Billi-Masi – non solo per dare un segnale di continuità sportiva sul canale dei Navicelli dove sono previsti ulteriori sviluppi e progetti per tutti gli sport remieri, ma anche perché è la prima volta che la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso organizza una gara qui e il canottaggio a sedile fisso è molto vicino alle nostre tradizioni”.

La manifestazione, che avviene in un momento particolare della nostra vita, si svolgerà a porte chiuse e nel rispetto delle norme anti Covid: all’area potranno accedere solo gli atleti e i tecnici. Il pubblico potrà assistere alla gara dalla pista ciclabile transitabile dal quartiere di Porta a Mare.

“Dopo l’ottima riuscita della prima edizione della coppa Arno dello scorso anno e a seguito dell’attività promozionale e di ripresa delle competizioni di canottaggio a sedile fisso – ha detto Marco Mugnani – si è deciso di realizzare gare di fondo e relativi Campionati Italiani Assoluti. La Federazione guarda con molta attenzione l’avvio di questo movimento: dopo anni di assenza dai campi di gara, il 2020 ha visto la partecipazione di equipaggi delle compagini pisane alle gare federali; questo segnale è di buon auspicio per futuro. La gara sul canale dei Navicelli, propedeutica all’organizzazione dei Campionati, vede anche la partecipazione delle società di voga in piedi offrendo così uno spettacolo completo delle specialità federali; un particolare ringraziamento alla società organizzatrice VVF Billi, al delegato provinciale nonché del comune di Pisa della Navicelli s.r.l. per la fattiva collaborazione”.

“A Pisa il canottaggio non è solo uno sport – dichiara il sindaco Michele Conti – ma anche una tradizione che vanta origini antiche, legata al disputarsi del palio cittadino e delle storiche regate tra le repubbliche marinare. Manifestazioni come questa possono quindi contribuire a rinsaldare questa storia e a diffondere anche tra i più giovani la tradizione remiera e il legame storico che unisce la città all’acqua. La nostra amministrazione crede moltissimo nel fiume come elemento in grado di valorizzare le potenzialità attrattive delle città, sia in chiave turistica che commerciale”.

La voga in piedi. In piedi si voga in diverse parti di Italia con alcune varianti, a Venezia, sul lago di Garda, del lago di Iseo, a Cremona, nel pavese e nel piacentino, in Friuli V.G., in Puglia, lago di Como. Espressioni di voga in piedi, con voga di scia, sono presenti in Liguria e Toscana. Testimonianze di voga in piedi ci sono anche in Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Per dare corpo a questo progetto in seno alla FICSF è stata stazzata e regolamentata una imbarcazione in alluminio la VIP7.50. Questa barca si può vogare di punta e di coppia e permette la trasposizione delle singole tecniche di voga in piedi delle diverse zone di Italia. È un progetto che è partito ormai nel 2010 e a settembre 2020 si sono svolti i decimi campionati italiani. Nel corso della stagione si svolgono varie gare nazionali. Negli ultimi tre anni si è cercato di implementare anche con gare di fondo.

In canoa, sui Navicelli

Una gara di canottaggio di livello nazionale sul canale dei Navicelli sarà l’occasione per vedere il canale animarsi non solo come mezzo di comunicazione per il trasporto, ma come sede di eventi sportivi. Un’ottima notizia, non solo per gli amanti del canottaggio.

Si svolgerà domenica 21 febbraio sul Canale dei Navicelli, una gara nazionale di canottaggio di fondo. Nata per iniziativa della Società Billi-Masi – Gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco di Pisa, in collaborazione con la Navicelli di Pisa srl e con la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso, la gara è un primo passo di quella rivitalizzazione del Canale di cui tanto si è parlato.

La manifestazione prevede la partecipazione del presidente federale Marco Mugnani e di tutto il consiglio federale e sono attese sul Canale Società da tutta Italia.

Ritorno alla voga


Il canottaggio a Pisa è insieme sport e tradizione: l’istituzione della Coppa Arno, in programma per domenica 2 febbraio, mescolerà il nuovo con l’antico.

“Un’occasione per riportare nel centro di Pisa una disciplina che è sport ma anche tradizione”. Così il sindaco Conti presenta la prima edizione della Coppa Arno, una gara di canottaggio in Arno che farà rivivere alla città i fasti di una disciplina che la contraddistingue da sempre.

Chi non ha mai notato, passeggiando sui lungarni o attraversando un ponte sull’Arno, i ragazzi che vogano sul fiume ritmati dai richiami ritmati degli istruttori che li affiancano o che li seguono? Probabilmente è sempre stato così in una città come la nostra che è nata e cresciuta intorno al suo fiume e che da sempre ha convissuto con le sue acque, utilizzandole a scopi pratici ma anche ricreativi e, come in questo caso, sportivi.

“Salutiamo con soddisfazione la prima edizione della Coppa Arno – dichiara il sindaco Michele Conti – una regata di canottaggio che attraverserà il tratto cittadino dell’Arno. Un’occasione offerta alla città per apprezzare e appassionarsi ad uno sport che a Pisa vanta origine antiche, legate alla tradizione remiera, al disputarsi del palio cittadino e delle storiche regate tra le repubbliche marinare. Il canottaggio rappresenta un’importante attività sportiva che può contribuire in maniera decisiva a far vivere il fiume, a diffondere anche tra i più giovani la tradizione remiera e il legame storico che unisce la città al fiume. Invito i pisani ad affacciarsi sui lungarni domenica per partecipare alla manifestazione.”

da sinistra Luca Gagetti, delegato provinciale Federazione Italiana Canottaggio sedile fisso, il sindaco Michele Conti, Armano Varini, presidente onorario ASD Federico Antoni e Marco Antoni di “Antoni Recuperi soccorso stradale” (sponsor tenico)

Organizzata da Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso (FISCF) e A.S.D Canottieri Federico Antoni, in collaborazione con il Comitato Regionale Toscana e con il patrocinio del Comune di Pisa, la 1° Coppa Arno, gara interregionale di fondo è in programma per domenica 2 febbraio. Allievi, cadetti, ragazzi, juniores e seniores maschili e femminili si sfideranno in Arno con le imbarcazioni Jole Lariana ed Elba, valide per la classifica nazionale. 

La gara riprende la tradizione già esistente negli anni ’90, quando la Coppa Arno veniva svolta sull’Arno, ma in un tratto del fiume meno centrale e su una distanza più lunga. Da quest’anno la regata torna a Pisa e avrà come campo di gara il tratto cittadino dell’Arno, dallo Scalo dei Renaioli al Ponte dell’Aurelia.

Dettagli e informazioni della gara. Il campo di gara sarà il fiume Arno, con partenza dallo Scalo dei Renaioli per 2000 metri a favore di corrente, giro di boa al ponte dell’Aurelia e conclusione della regata al punto di partenza, per un totale di 4000 metri per le imbarcazioni 4 Jole e 2 Jole. L’imbarcazione Elba partirà dallo Scalo dei Renaioli e giro di boa dopo 1000 metri. L’inizio delle gare è previsto per le ore 10.00. Il percorso sarà cronometrato ed il via di ogni equipaggio sarà dato ogni 60 secondi; il campo di regata potrà subire variazioni a seconda delle condizioni del fiume. 

La partecipazione è aperta agli atleti di ambo i sessi tesserati per Società ed Enti affiliati alla FISCF per l’anno 2020. Per ogni gara saranno assegnati i seguenti premi: per il 1° classificato medaglia di primo grado, per il 2° classificato medaglia di secondo grado, per il 3° classificato (all’equipaggio) medaglia di terzo grado. Le iscrizioni dovranno essere effettuate online tramite programma federale entro giovedì 30 gennaio alle ore 21.00. Sarà possibile fare l’accreditamento alle ore 8.00 alle ore 8.30 di domenica presso la segreteria gare situata in via Bovio. Eventuali ritiri di equipaggi potranno essere comunicati a ficsfpisa@ficsf.net  entro le 18.00 di venerdì 31 gennaio. La segreteria delle gare alle ore 19.00 di venerdì 30 gennaio effettuerà i sorteggi dell’ordine di partenza degli equipaggi nelle categorie. Domenica 2 febbraio alle 9.00 è convocato il Consiglio delle regate alla presenza della giuria per la verifica delle condizioni meteo, delle condizioni del campo di regata ed eventuali soppressioni gare o variazioni del programma gare. Le gare sulle due diverse lunghezze e per le varie categorie saranno in totale 23. 

Al primo classificato verrà consegnata anche la Coppa Armando Varini e un premio di mille euro, donato dal presidente onorario della canottieri Antoni, Armando Varini, mentre Antoni Recuperi soccorso stradale contribuisce all’organizzazione della manifestazione come sponsor tecnico.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: