Una buona fine, per un miglior principio

Vediamola così: libera dal temutissimo “cosa fai a capodanno?”, la maggior parte di noi trascorrerà la serata della fine dell’anno in casa, con pochissimi intimi. Ma potrà far parte di un pubblico di tanti pisani seguendo la diretta dal Teatro Verdi di Enrico Ruggeri, Cristiano Militello e Ubaldo Pantani: per salutare con leggerezza l’anno che se ne va.

Tante tradizioni sono state, per forza e per il nostro bene, trascurate in questo anno così diverso dagli altri: fra quelle che non si interrompono c’è la celebrazione del nuovo anno al Teatro Verdi, con una serata di spettacolo, musica e divertimento. Una tradizione che non si interrompe, ma si adegua alla situazione: visto che non sarà possibile raggiungere fisicamente il teatro per brindare tutti insieme, sarà il teatro a venire da noi, entrando nelle nostre case con la diretta di 50 Canale, visibile anche sui canali Youtube e Facebook  del Comune di Pisa e Facebook del Teatro Verdi.

Per presentare la serata, A riveder le stelle, Enrico RuggeriCristiano Militello e Ubaldo Pantani, protagonisti di uno show pensato per l’occasione, hanno realizzato brevi video spot:

ecco quello di Enrico Ruggeri,

quello di Cristiano Militello,

e quello di Ubaldo Pantani.

Lontani, ma vicini

Concerto di Capodanno al Teatro Verdi: grazie alla Camerata strumentale e all’Orchestra Arché, dirette dal maestro Bressan, si conferma una tradizione che celebra l’inizio dell’anno nuovo e che, ora più che mai, è un segno di augurio e speranza.

In un anno che ha cambiato le nostre abitudini, sarà bello non rinunciare ad una tradizione, anche se adeguata alle esigenze di distanziamento: il teatro Verdi conferma l’appuntamento con il concerto di Capodanno, con la Camerata strumentale Città di Prato e l’Orchestra Arché, dirette da Filippo Maria Bressan. Dalle 18 del 1 gennaio, su 50Canale e sui canali Social YouTube e Facebook del Comune di Pisa e del Teatro Verdi, la 29 edizione del concerto che ci fa venir voglia di battere le mani.

“Questo concerto di Capodanno sarà necessariamente diverso da quelli tradizionali – ha spiegato la presidente Patrizia Paoletti Tangheroni -. La musica entrerà nelle case di un pubblico ancora vincolato al rispetto delle ordinanze sanitarie, invece che destinato alla sala festante del nostro teatro. L’Orchestra dovrà eseguire senza il calore dell’uditorio che condivide la musica dal vivo e dovrà suonare distanziata sul palcoscenico. La ripresa televisiva non potrà in nessun modo ovviare a questa eccezionalità; al contrario, ne fisserà spietatamente i connotati d’emergenza, anche a futura memoria. Per questi motivi sarebbe ancora più malinconico immaginare un prodotto che fingesse la gioconda normalità d’un programma tradizionale, simile a quello di tanti altri appuntamenti musicali destinati a festeggiare il nuovo Anno. L’idea che presiede questo programma è quella di una comunità che vuole rimettersi in cammino, alla quale viene indirizzato un messaggio di speranza”.

Il programma:

Sibelius, Andante Festivo;

Mozart, Marcia K. 335 n. 1;

Mozart, Le Nozze Di Figaro, K. 492, Ouverture;

Mozart, Deutscher Tanz, K. 605 «la corsa in slitta»;

Rossini, Il Barbiere di Siviglia, Sinfonia;

Rossini, Guillaume Tell, Pas de six;

Rossini, L’Italiana in Algeri, Sinfonia;

Beethoven, Gratulations-Menuett;

Beethoven, Marcia turca, da Le Rovine d’Atene;

Beethoven, Le Creature di Prometeo op. 43, Ouverture;

Beethoven, Le Creature di Prometeo op. 43, Finale;

Beethoven, Marcia trionfale WoO 2°;

J. Strauss Sr. Radetzky March op. 228.

La composizione scelta per aprire il concerto è un Andante festivo di Jean Sibelius, composto per la Società delle Nazioni nello stile di un inno strumentale per la Pace, qualcosa di simile a un abbraccio spirituale, carico di luce, intensamente umano. Potrà sembrare una scelta azzardata, ma quelle note di calma serenità trasmetteranno subito il calore di una carezza di conforto, per guardare in alto.

Dopo questo messaggio di raccoglimento, il programma si apre con una Marcia brillante di Mozart, composta come avvio di una gioiosa Serenata. La Marcia offre anche momenti spiritosi, come gli effetti dell’arco che percuotono con il legno le corde, in guisa di tamburi. La vitalità travolgente dell’Ouverture da “Le Nozze di Figaro” è quindi accostata a una Danza tedesca di sapore popolaresco, caratterizzata dall’impiego di sonagli a imitazione di quelli d’una slitta che scivola sulla neve, un tocco di tenerezza alpina.

Si schiude quindi una sezione dedicata al brio rossiniano, con la vivacità di due tra le sue più celebri ouvertures di opera buffa, quelle del Barbiere di Siviglia e de L’italiana in Algeri, fra le quali è collocata una parentesi di danza, l’elegante e spiritoso Passo a sei tratto dal Guglielmo Tell.

L’ultima parte del concerto allinea musiche del compositore che più d’ogni altro ha saputo trasmettere sentimenti di speranza e energia di vita, Ludwig van Beethoven, di cui il 2020 ha celebrato il 250° anniversario della nascita, a pochi giorni di distanza dalla realizzazione di questo concerto, il 17 dicembre.

È una selezione di pagine luminose e brillanti, come il piccolo Minuetto di congratulazione, composto nel 1822 (mentre Beethoven lavorava già alla Nona Sinfonia) per il compleanno di un amico. È una pagina affettuosamente ironica, che rispolvera scherzosamente la grazia pomposa del minuetto settecentesco, a quell’epoca ormai oggetto d’antiquariato. Colorata dalle percussioni esotiche dei giannizzeri è invece la breve e popolarissima Marcia turca, tratta dalle musiche di scena per Le rovine d’Atene; un geniale pezzo di carattere umoristico, modellato sull’esempio delle musiche «turche» di Mozart.

Il Balletto Le creature di Prometeo è la rappresentazione allegorica d’una figura tratta dalla mitologia classica, intesa come benefattore dell’Umanità che promuove la civiltà e il progresso sociale. In programma figura l’Ouverture fremente di vita e d’energia accostata al Finale, una gioiosa contraddanza che culmina in apoteosi. La contraddanza, per Beethoven simbolo di concordia, sarà utilizzata due anni più tardi da Beethoven come tema principale per il radioso Finale della Sinfonia Eroica, in forma di variazioni. Per questo motivo questa musica è immediatamente riconoscibile e familiare a chiunque ami i capolavori di Beethoven.

In perfetta simmetria con l’apertura, l’ultimo pezzo del programma è una Marcia trionfale grandiosa, festosamente positiva nel suo messaggio augurale di poterci mettere presto di nuovo in cammino, tutti insieme.

Sui titoli di coda, dopo gli indirizzi d’augurio di Orchestra e Direttore, viene eseguita la Radetzky-Marsch di Johann Strauss padre, in ossequio alla tradizione.

a riveder le stelle

Enrico Ruggeri, Cristiano Militello e Ubaldo Pantani: questa la formula di … a riveder le stelle, lo spettacolo che ci farà compagnia, in diretta dal Teatro Verdi su 50 Canale, per questa strana fine dell’anno. Cambia il modo di farlo, ma non si interrompe la tradizione di celebrare insieme l’anno che se ne va.

Dalle 22.30 del 31 dicembre, su 50 Canale e e sui canali social del Comune di Pisa, sarà trasmesso uno spettacolo che potrà farci stare insieme, anche se a distanza. Quella dello spettacolo di fine anno è per il teatro e per la città e le sue piazze ormai una tradizione. E se quest’anno non è possibile ritrovarci per festeggiare fra canti balli e fuochi d’artificio, sarà almeno possibile rivedere le stelle con lo spettacolo.

Per presentare la serata, Enrico RuggeriCristiano Militello e Ubaldo Pantani, protagonisti di uno show pensato per l’occasione, hanno realizzato brevi video spot, pubblicati sul canale YouTube di Comune di Pisa.

Ecco quello di Enrico Ruggeri

quello di Cristiano Militello

e quello di Ubaldo Pantani

“Non potendo organizzare manifestazioni in presenza – dice l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -, ma desiderando condividere con i nostri concittadini le festività natalizie con la maggior serenità possibile, sono state previste una serie di iniziative, naturalmente nel rispetto delle regole sanitarie. Abbiamo iniziato con l’illuminazione, sobria ma ricca di significati: le stelle, il desiderio di uscire da questo stato di sofferenza, esplicito riferimento, visto anche che ci avviciniamo al 2021 e ai 700 anni dalla morte di Dante, all’ultimo verso dell’Inferno: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”; il Ponte di Mezzo illuminato, che unisce le parti della città, distrutto durante il secondo conflitto mondiale e poi ricostruito; il senso di comunità dato dal tricolore che illumina Palazzo Pretorio. Sono tutti simboli che ci devono unire per non perdere il gusto di vivere. E, infatti, per stare idealmente tutti insieme è stato previsto il concerto dell’ultimo dell’anno con Enrico Ruggeri e gli spettacoli versatili e personalizzati di Cristiano Militello e Ubaldo Pantani, che entreranno nelle nostre case per farci trascorrere con tante sorprese, in allegria e spensieratezza, questa insolita serata pisana e lasciare alle spalle questo annus horribilis”.

Il Teatro a Mezzanotte

Doppio appuntamento al Teatro Verdi per festeggiare la fine dell0’annio vecchio e l’inizio del nuovo: La vedova allegra il 31 dicembre e concerto il 1 gennaio.

Chi ama il teatro sa che è un luogo meraviglioso dove succedono sempre cose belle, ma anche chi conosce la magia degli spettacoli, forse non ha mai pensato che questo può essere anche un luogo dove festeggiare la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo. Sempre tra recitazione, canto, musica, coreografia, in un’atmosfera unica.

Ecco che invece sarà possibile festeggiare questo Capodanno al Teatro Verdi: il 31 dicembre grazie al cenone di San Silvestro prima dell’operetta La vedova allegra e il 1 gennaio con il tradizionale concerto di beneficenza.

31 dicembre 2019: La vedova allegra (ore 21.30): L’operetta di Franz Lehàr è messa in scena dalla compagnia Corrado Abbati, il Corpo di ballo Il Balletto di Parma e l’orchestra Città di Ferrara, diretta dal Maestro concertatore Lorenzo Bizzarri. La novità sarà l’ambientazione negli anni ’50, anni di boom economico, progresso e ottimismo, in cui i protagonisti si muoveranno in vespa, abbigliati secondo la moda dell’epoca. Anche il menù della cena, a cura del Cafè Foyer, sarà in linea con il periodo scelto.

1 gennaio 2020, Concerto di Capodanno (ore 18): sotto la prestigiosa bacchetta del maestro Francesco Pasqualetti, la formazione strumentale congiunta dell’Orchestra Arché e della Camerata Strumentale Città di Prato, prenderà vita un ricco programma con musiche di Mozart, Rossini, Tosti, Strauss, Lehar, Gardel e Offenbach. Il concerto prevede la partecipazione del tenore cileno Diego Godoy, che il pubblico pisano ha già apprezzato quale interprete de L’Italiana in Algeri. Come ogni anno non mancheranno i bis di rito, il brindisi finale offerto dalla Camera di Commercio di Pisa e dai produttori del territorio e i rametti di vischio donati alle spettatrici dai fioristi della Ascom-Confcommercio e della Confesercenti di Pisa. Una tradizione che si rinnova da ventotto anni, grazie all’impegno congiunto di Lions Club Pisa Host, Comune di Pisa e Fondazione Teatro di Pisa. Il ricavato della serata sarà devoluto al Centro di Formazione e Simulazione NINA dell’Azienda Ospedaliero Pisana che opera nell’ambito della ricerca di nuove metodologie didattiche e assistenziali all’interno del Dipartimento Materno Infantile.

Per informazioni tel 050 941 111 e www.teatrodipisa.pi.it

Capodanno in piazza

Avete già scelto cosa fare a Capodanno? La città si prepara a vivere l’arrivo del 2020 con spettacoli, musica e fuochi d’artificio. Per chi vuole festeggiare in compagnia.

Capodanno in piazza? Perché no, soprattutto visto che a Pisa le proposte sono diverse: Dario Ballantini omaggia Lucio Dalla in piazza dei Cavalieri, sotto le Logge di Banchi si balla con la musica Rememories ?90 e a mezzanotte tutti a vedere i fuochi d’artificio dal ponte di Mezzo.

Un grande spettacolo di musica e capacità interpretativa e divertimento quello di Dario Ballantini, che sarà in piazza dei Cavalieri a partire dalle 22 e fini allo scoccare della mezzanotte con il suo Da Balla a Dalla. Storia di un’imitazione vissuta. Si ricorda e si rende omaggio ad un grande cantautore italiano, certo, ma l’imitatore non ha scelto a caso il soggetto del suo spettacolo: fin da giovanissimo infatti, fan, imitatore e pittore in erba, aveva scelto il cantautore emiliano come soggetto di tanti ritratti e altrettante rappresentazioni da imitatore trasformista. E certo l’ammirazione di allora non è scemata col tempo: durante la serata, Ballantini sarà in scena con i musicisti diretti da Francesco Benotti, per raccontare i passaggi della carriera di Dalla, dimostrando grandi capacità canore oltre che di imitazione dell’originale e trasformandosi dal vivo in lui, mentre scorrono le foto dei sui disegni.

Nel frattempo, sotto le logge di Banchi, si balla con la musica Rememories ’90 per aspettare il nuovo anno scatenandosi in allegria al ritmo della musica dagli anni Novanta ad oggi.

A chi non piacciono i fuochi d’artificio? A Pisa non mancano mai nelle occasioni importanti e ci regalano l’emozione di qualcosa di magico, nuovo ogni volta, e quella di vedere la città illuminata di scoppi di luce nel cielo e, se possibile, ancora più bella.

La musica, sia in piazza dei Cavalieri che sotto le Logge, proseguirà fino all’1.30 e, in deroga speciale al regolamento, sarà possibile la vendita di alcolici fino alla mezzanotte e la somministrate fino alle 3.

L’anno vecchio non può finire senza festeggiare, ognuno a suo modo, come vuole o come può: la possibilità di assistere a uno spettacolo gratuito, di ballare in compagnia e di restare a bocca aperta davanti ai fuochi d’artificio sono occasioni da non sottovalutare per vivere la città anche a capodanno. Perché senza un po’ di festeggiamento l’anno vecchio non può finire e, soprattutto, quello nuovo non può iniziare.

Un concerto per l’ottimismo

Al Teatro Verdi il Concerto di Capodanno 2020 è un invito in musica, ad affrontare la vita con positività.

Grazie al sostegno e alla partecipazione del Lions Club Pisa Host, il ricavato della vendita dei biglietti del Concerto di Capodanno 2020 al Teatro Verdi di Pisa, sarà devoluto al Centro di formazione e simulazione NINA dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Pisa, che opera nell’ambito della ricerca di nuove metodologie assistenziali all’interno del dipartimento materno infantile dell’ospedale. Proprio in questo senso “sarà un concerto all’insegna dell’ottimismo – ha spiegato la presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Patrizia Paoletti Tangheroni -. Ottimismo pensato non per ridurre l’importanza dei tanti problemi della società in cui viviamo, ma volendo suggerire che ogni problema può essere affrontato e risolto. Grazie all’impegno del Lions Club, questo Concerto di Capodanno saprà coniugare la bellezza della musica con l’impegno sociale, lanciando quindi un grande e importante messaggio di positività per l’inizio del nuovo anno”.

Il XXVIII Concerto di Capodanno si terrà come da tradizione il primo gennaio 2020 alle 18 presso il Teatro Verdi di Pisa. L’orchestra Archè in collaborazione con la Camerata strumentale Città di Prato, diretti dal maestro Francesco Pasqualetti e con la partecipazione del tenore Diego Godoy eseguirà musiche di Mozart, Rossini, Strauss, Gardel, Offenbach ed altri per augurare un buon inizio dell’anno a tutta la città.

Biglietto unico, 20 euro. Prevendita presso il botteghino del Teatro Verdi (tel. 050.941188) e on-line sui circuiti di Vivaticket

Il Natale, le feste, le stelle

Cosa fare a Pisa sotto le feste? Natale di Stelle 2019 è un programma di appuntamenti in centro e sul litorale e un Capodanno da non perdere.

Tra gli appuntamenti spiccano il capodanno in piazza dei Cavalieri con Dario Ballantini e in Logge di Banchi con la Disco Music, mentre al Teatro Verdi si brinda con la Vedova Allegra in versione anni Cinquanta, Ma il calendario di Natale di Stelle parte il 7 dicembre e ci accompagna fino all’Epifania 2020.

Nel presentare il cartellone di eventi, incontri, appuntamenti, concerti, laboratori e spettacoli per bambini e adulti, organizzati direttamente dal Comune di Pisa, oppure coordinati con le associazioni di categoria, le associazioni di volontariato e Pro Loco, le istituzioni culturali, l’assessore al turismo Paolo Pesciatini sottolinea, oltre alla ricchezza del programma, la sua distribuzione sul territorio comunale, con particolare attenzione al litorale.

“Scegliere Pisa per trascorrere le festività natalizie – spiega – significa non solo godere delle bellezze della città, ma poterla ammirare in un’atmosfera meravigliosa di luci e festosità, poter fare acquisti per le vie della nostra rete commerciale e vivere esperienze coinvolgenti per famiglie, cittadini e per chiunque la scelga come meta”.

Numerosi e variegati per andare incontro a gusti ed esigenze diversi gli eventi organizzati con lo scopo comune di ricreare l’armonia del Natale in città e sul litorale, per stare insieme in un clima di serenità e condivisione. Ci sono gli alberi di Natale, sabato 7 si accendono quelli di Tirrenia e Calambrone; domenica 8 quelli a Marina di Pisa, in città e nelle periferie, mentre in piazza XX Settembre tra intrattenimenti e musica i Polenter di Storo offriranno a tutti i presenti la loro famosa e tradizionale polenta. Dall’8 dicembre tanti appuntamenti per aspettare il Natale e il Capodanno, che farà perno su due luoghi simbolo della città, a Tramontana e Mezzogiorno: in piazza dei Cavalieri Dario Ballantini con il suo Da Balla a Dalla, omaggio a Lucio Dalla tra musica e risate; in Logge di Banchi la Disco music per ballare aspettando la mezzanotte. All’arrivo del 2020 i tradizionali fuochi d’artificio per augurare a tutti un buon anno.

IL PROGRAMMA

SABATO 7 DICEMBRE

Tirrenia, piazza Belvedere, Musiche natalizie e stelle di Natale (ore 16.00); Accensione dell’albero di Natale (ore 17.30)

Calambrone, Eliopoli, Accensione dell’albero di Natale (ore 18.00)

DOMENICA 8 DICEMBRE

Pisa, piazza Vittorio Emanuele II – Corso Italia – Borgo Stretto, “Mabò Band”, spettacolo di animazione comico musicale (ore 16.30 – 18.30)

Pisa, piazza XX Settembre, “I polenter di Storo”, degustazione gratuita della polenta di Storo (ore 17.00); Accensione dell’albero di Natale (ore 18.00); “Pisa Early Music” canti di Natale (ore 18.00)

Marina di Pisa, piazza Gorgona, “Natale al mare: fantasy Christmas”, accensione albero di Natale (ore 15.00 – 17:00)

Marina di Pisa, piazza Baleari, Accensione composizione natalizia (ore 16.00)

VENERDÌ 13 DICEMBRE

Marina di Pisa, Lungomare, “Natale al mare: Babbo Natale…cielo, terra e mare” (ore 15.00 – 17.00)

SABATO 14 DICEMBRE

Pisa, piazza Garibaldi, Gaby Corbo & Domenico Lanutti “All’inCirco Varietà”, spettacolo di arte varia: comicità, magia e acrobazia (ore 16.30 – 18.00)

Marina di Pisa, Lungomare, “Natale al mare: Babbo Natale…cielo, terra e mare” (ore 15.00 – 17.00)

Tirrenia, piazza Belvedere, “Aspettando Babbo Natale” (ore 16.30 – 18.00)

DOMENICA 15 DICEMBRE

Pisa, largo Ciro Menotti, Mister David “Extreme Variety Show…Mind The Gap!”, spettacolo di cabaret, giocoleria ed equilibrismo (ore 16-30 – 18.00)

Marina di Pisa, oratorio Santa Maria Ausiliatrice, Voices in the Wind, Concerto di Natale (ore 17.30)

MARTEDI’ 17 DICEMBRE

Pisa, Teatro Verdi, “I Virtuosi italiani: Concerto di Natale”, I concerti della Normale (ore 21.00)

SABATO 21 DICEMBRE

Pisa, piazza Vittorio Emanuele II – Corso Italia – Borgo Stretto, Parola Bianca “Moonlight Christmas invasion”, performance itinerante (ore 16.30 – 18.00)

Marina di Pisa, via Maiorca, “Maiorca Christmas time”, animazione per bambini e merenda con Babbo Natale (ore 14-30 – 19.30)

DOMENICA 22 DICEMBRE

Pisa, largo Ciro Menotti, MR Dyvinetz “Christmas Cry Wheel Show”, spettacolo di giocoleria e performance (ore 16.30 – 18.00)

Marina di Pisa, Lungomare, “Natale al mare: Babbo Natale…cielo, terra e mare”

Tirrenia, chiesa di San Francesco, Coro Gospel (ore18.30)

Calambrone, GipiDuePisa Hostel, Laboratorio di biscotti di Natale per bambini (ore 15.00 – 17.00)

LUNEDI’ 23 DICEMBRE 

Tirrenia, piazza Belvedere, “Natale sul Litorale”, animazione, musica, caldarroste e merenda (ore 14.30 – 19.30)

MARTEDÌ 24 DICEMBRE

Pisa, piazza XX Settembre, “Mostra Spettacolo dei Sognatori”, mostra interattiva di slitte autentiche e mostra spettacolo “Fitzcarraldo” (ore 15.30 – 19.30)

Pisa, piazza Vittorio Emanuele II – Corso Italia – Borgo Stretto, “Slitta di Babbo Natale”, spettacolo itinerante con Babbo Natale con slitta dell’800 (ore 15.30 – 19.30)

MARTEDI’ 31 DICEMBRE

Pisa, Teatro Verdi, Cenone di San Silvestro (ore 19.30), Operetta “La Vedova Allegra” (ore 21.30)

Pisa, piazza dei Cavalieri, Dario Ballantini in “Da Balla a Dalla” (ore 22.30), a seguire Brindisi di Buon Anno (ore 00.00), Musica di intrattenimento (ore 00.05 – 01.30)

Pisa, Logge di Banchi, Disco Music (ore 22:30 – 01.30)

Pisa, Ponte di Mezzo, Spettacolo Pirotecnico (ore 00.00)

MERCOLEDI’ 1 GENNAIO

Pisa, Teatro Verdi, “Concerto di Capodanno” (ore 18.00)

DOMENICA 5 GENNAIO

Pisa, Logge di Banchi, “La Befana delle Mura!”, laboratorio creativo (ore 15.00 – 19.00)

LUNEDI’ 6 GENNAIO

Marina di Pisa, piazza Sardegna, “Il Tuffo di Befana” (ore 11.00)

Tirrenia, piazza Belvedere, “Arriva la Befana”, giocolieri, truccatori e distribuzione delle calze (ore 14.30)

Pisa, largo Ciro Menotti, Samuel il Ventriloquo “Pupazzi pazzi …che le feste non portan via”, spettacolo con pupazzi animati (ore 17.00 – 18.30)

I PRESEPI

7 dicembre – 6 gennaio

Tirrenia, piazza Belvedere

7 dicembre – 6 gennaio

Calambrone, GipiDuePisa Hostel

20 dicembre – 6 gennaio

Pisa, atrio del Comune

Capodanno a Teatro

Cosa fate a Capodanno? Al Teatro Verdi sarà in scena La vedova allegra per festeggiare in musica l’arrivo dell’anno nuovo. Prima si cena nel Foyer e a mezzanotte si brinda

Un’operetta, forse la più famosa, per festeggiare la fine dell’anno insieme, a teatro, senza rinunciare ad una buona cena né al brindisi di mezzanotte: la proposta del Teatro Verdi conferma una formula ormai collaudata. Il 31 dicembre dunque la Compagnia di Operette Corrado Abbati metterà in scena La vedova allegra (Die Lustige Witwe), operetta in tre atti di Franz Lehár su libretto di Victor Léon e Leo Stein, da un soggetto di Henri Meilhac (edizioni per l’Italia: Suvini-Zerboni, Milano)

adattamento e regia Corrado Abbati
direttore Lorenzo Bizzarri
coreografie Francesco Frola
corpo di ballo Inscena Ensemble
Orchestra Città di Ferrara

produzione inScena

Informazioni di biglietteria

PRELAZIONE riservata ai Circoli/Associazioni in rapporto organizzato con il teatro e a tutti gli Abbonati
Da martedì 3 dicembre a sabato 7 dicembre solo presso:

  • botteghino del Teatro Verdi
  • acquisto telefonico al n. 050-941188

PREV. ORDINARIA
Da martedì 10 dicembre su tutti i canali:

  • botteghino Teatro Verdi
  • acquisto telefonico al n. 050-941188
  • on-line su www.vivaticket.it
  • punti vendita Circuito Vivaticket


BIGLIETTI

Platea, posto palco I ordine € 30,00
Tutti gli altri ordini € 25
Under12 biglietto gratuito

––––––

CENA € 70,00
a cura del Foyer-Cafè in Sala Titta Ruffo

  • inizio cena ore 19.30 fino alle 21.15 (ingresso pubblico per la cena dalle ore 19.00)
  • inizio spettacolo ore 21.30 con termine alle ore 23.30
  • a mezzanotte il brindisi al Nuovo Anno
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