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Centri di raccolta: gli orari delle feste

Chiusure dei centri di raccolta rifiuti nei pomeriggi della Viglia di Natale e del 31 dicembre

Considerate le nuove disposizioni in tema di gestione sullo stato della pandemia Covid-19, in particolare il decreto legge del 18 dicembre scorso (“Decreto Natale”) e i relativi DPCM e delibere Regionali, Geofor comunica che i centri di raccolta nel territorio comunale nel pomeriggio di giovedì 24 e giovedì 31 dicembre chiuderanno alle ore 17.

Nel Comune di Pisa i Centri di Raccolta sono quelli di Putignano, in via Pindemonte, sul litorale in via delle Giunchiglie e in via Ragghianti a Ospedaletto, dedicato ai RAEE. Inoltre, dall’ottobre scorso, è stato aperto al pubblico anche il Centro di Raccolta in via san Iacopo.

Un nuovo centro di raccolta

Inaugurato in via San Iacopo un nuovo centro di raccolta: ora anche la parte nord della città è attrezzata per offrire questo servizio essenziale di cui tanti cittadini avevano a lungo lamentato l’assenza. I centri di raccolta pisani diventano cinque e non abbiamo più scuse.

“Un nuovo centro raccolta che servirà principalmente la parte nord della città – commenta il sindaco Michele Conti – dove sarà possibile differenziare i rifiuti e conferire ingombranti e rifiuti speciali. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini un altro punto di raccolta in un’area della città che ne era sprovvista, anche per evitare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti che rappresenta un danno ambientale ed economico per tutta la comunità. Uno strumento in più voluto dall’amministrazione per consentire il corretto conferimento dei rifiuti ai cittadini pisani, che hanno dimostrato negli anni un alto senso civico e una forte propensione all’utilizzo dei centri di raccolta”.

La struttura, che si trova in adiacenza al depuratore, è un’area appositamente attrezzata e custodita, dove i cittadini e le imprese possono effettuare la raccolta differenziata dei materiali recuperabili e di quelli che non sono conferibili con il porta a porta o i cassonetti intelligenti. Una soluzione pratica e veloce che permetterà a tutti i cittadini di Pisa di provvedere personalmente al conferimento dei rifiuti, con particolare riferimento a quelli voluminosi e ingombranti, contribuendo così a una gestione virtuosa del ciclo.

Il nuovo centro va a integrare la dotazione di Centri di raccolta del Comune, che attualmente è costituita da 3 CDR generici, uno a Putignano, uno in via Pindemonte e uno sul litorale in via delle Giunchiglie, e uno dedicato ai RAEE in via Ragghianti a Ospedaletto.

“È stato un percorso a ostacoli, – dichiara l’assessore all’Ambiente Filippo Bedini – ma ce l’abbiamo fatta! Finalmente apriamo il quinto centro di raccolta a Pisa, che va a servire un’area molto densamente popolata (copre la parte nord della città: Gagno, i Passi, una parte di Porta a Lucca, Porta Nuova, ma volendo anche altre zone possono facilmente raggiungere via San Jacopo). Inoltre, questa nuova struttura permetterà di alleggerire il carico cui negli ultimi anni è stato sottoposto il cdr di via Pindemonte”.

“I centri di raccolta – sottolinea Bedini – sono fondamentali nella filiera dei rifiuti e hanno una funzione strategica nella differenziazione e nel conferimento corretto. Oggi è la qualità del conferito che fa la differenza in termini non solo ambientali, ma anche economici per i cittadini. In più, nei centri di raccolta si possono imparare molti segreti su dove devono andare certi rifiuti la cui destinazione non è immediatamente percepibile: in questo senso il centro didattico di Putignano, aperto due settimane fa, è il top, ma anche negli altri è possibile ricevere importanti informazioni in tal senso. Mi auguro che i pisani si abituino sempre di più a utilizzare queste strutture. È necessario comprendere fino in fondo che l’attenzione e la salvaguardia dell’ambiente partono dalla condotta quotidiana di ognuno di noi”.

“I centri di raccolta – afferma il presidente di Geofor Daniele Fortini – rappresentano una scelta strategica a sostegno del sistema di raccolta porta a porta. Più centri di raccolta nella città di Pisa significa offrire un servizio in maniera capillare. I cittadini possono adoperarli con le frequenze che vogliono, portare rifiuti da avviare al riciclo e valorizzare quindi la raccolta differenziata dell’interno Comune”.

La struttura è aperta per il mese di novembre tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13, e il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 13 alle 17. Dal 1 dicembre prossimo la struttura sarà a pieno regime, con apertura dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19.

Il centro di raccolta apre al termine di un importante intervento di pulizia e bonifica di un’area dismessa e abbandonata; si estende su un’area di poco meno di 3500 mq, ed è composta da un box di guardiania, dagli spazi occupati dagli scarrabili e dalle presse adibite alla raccolta dei materiali, e da una tettoia destinata al conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dei rifiuti pericolosi.

Il centro di raccolta è interamente recintato e videosorvegliato, con una pavimentazione impermeabilizzata dotata di un sistema di raccolta e successiva depurazione delle acque meteoriche. L’investimento per la realizzazione della struttura è stato di circa 304.000 euro, di cui circa 133.000 euro cofinanziati dalla Regione Toscana.

Centri di raccolta rifiuti: da lunedì aperti

Riapertura dei Centri di raccolta dei rifiuti da lunedì 11 maggio. Con tutte le raccomandazioni del caso: cercare di rimandare ai prossimi giorni se non è urgente, rispettare norme e prescrizioni.

Comune di Pisa – A partire da lunedì 11 maggio Geofor riaprirà tutti i tre i Centri di Raccolta (CDR) di Pisa, che si trovano in via di Pindemonte, via delle Giunchiglie a Tirrenia e a Ponte alle Bocchette a Putignano, per il conferimento di tutti i rifiuti differenziati per i quali non esiste un’alternativa alla raccolta, come olio minerale, legno, metalli, inerti, penumatici, rifiuti pericolosi, oltre ai grandi sfalci di potatura, a tutti i rifiuti ingombranti e ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

“Dopo una prima proposta molto limitativa da parte dell’Azienda sul ripristino del servizio – spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Pisa Filippo Bedini – la nostra Amministrazione, coordinata con i Comuni di Calci, San Giuliano Terme e Cascina, è intervenuta per richiedere l’estensione del servizio a tutti gli utenti, l’allargamento della tipologia di rifiuti e la possibilità di accedere senza prenotazione. Sulla base delle nostre richieste, Geofor ha quindi rielaborato la proposta di apertura, allargandola a tutte le utenze domestiche e non domestiche e senza necessità di prenotazione. Tuttavia, per limitare i disagi e le attese, raccomandiamo fortemente agli utenti di recarsi al CDR solo per assoluta necessità, evitando di conferire i rifiuti che possono essere raccolti in altre modalità, come carta, multimateriale, organico, vetro, e usufruendo del servizio di ritiro di ingombranti, sfalci e potature a domicilio su appuntamento”. 

“Lo ripeto – conclude l’assessore – perché è fondamentale: invito i cittadini a non prendere d’assalto i CDR, ma ad assumere comportamenti pazienti e coscienziosi. Preghiamo vivamente chi non ha urgenza, perché magari ha un garage o un giardino dove poter stoccare i propri materiali da conferire, di non andare subito nei primi giorni di apertura, ma di attendere qualche giorno affinchè la situazione ai Centri di Raccolta si possa normalizzare”.

L’Ufficio Ambiente raccomanda inoltre di utilizzare i 5 Centri ambientali mobili per rifiuti (che si trovano in Largo Marinai d’Italia, Piazza Caduti di Cefalonia, Via Alessandro da Morrona, Via Tino da Camaino, Largo Betti a Marina di Pisa) dove si ricorda che è possibile conferire piccoli elettrodomestici, neon, bombolette spray, flaconi vuoti che contenevano sostanze pericolose, batterie al piombo, pile, farmaci, oli da cucina, toner. A causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria, Geofor specifica che sarà ammesso all’interno dei Centri di Raccolta solo l’autista del mezzo munito di tessera utente Tari, che dovrà effettuare i conferimenti da solo senza alcun supporto degli operatori Geofor e potrà entrare solo un utente per volta.

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