Sulla strada per Tirrenia

Lavori di pulizia del tratto del sedime del Trammino in vista del prolungamento della ciclopista da Marina alla Bigattiera: l’estate prossima andremo in bicicletta da Pisa al mare, in modo sicuro e senza interruzioni.

Sono iniziati i lavori di predisposizione del prolungamento della Ciclopista del Trammino da Marina di Pisa fino al Bagno Lido a Tirrenia. Pisamo ha coordinato un primo lavoro di pulizia del nuovo tratto che va dalla Stazione di Marina fino all’incrocio con la via Bigattiera a Tirrenia, seguendo il tracciato immerso nel verde che si sviluppa lungo il sedime ferrotramviario. Contemporaneamente sono in corso le procedure di gara gestite da Pisamo per arrivare in tempi brevi, entro la fine dell’anno, all’affidamento dei lavori.

“Questa nuova opera, che sarà pronta entro l’estate 2022 – dichiara l’assessore alla mobilità urbana Massimo Dringoli – permetterà di unire, senza soluzione di continuità, la città di Pisa fino all’abitato di Tirrenia, e allargando il campo, permetterà di chiudere tutto l’asse nord-sud della Ciclopista Tirrenica. Si tratta di un investimento di 750 mila euro sostenuto completamente dall’Amministrazione per proseguire un’opera apprezzata da tantissimi nostri concittadini che la utilizzano frequentemente per raggiungere il litorale, godendo di un bellissimo percorso nel verde che si sviluppa in totale sicurezza: un esempio concreto del nostro impegno per investire in infrastrutture verdi che stanno davvero cambiando il modo di muoversi sul territorio e che si inseriscono all’interno del nostro piano per realizzare una rete di piste ciclabili adeguatamente articolata e organizzata, sia come azione strategica del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, sia come opportunità di valorizzazione turistica e ambientale del territorio.”

Nel dettaglio l’intervento di prolungamento del percorso riguarda la realizzazione di un tratto ciclabile di 2.300 metri che si aggiunge agli 11 chilometri di ciclopista già realizzati e si sviluppa essenzialmente in due tratti: un primo tratto recuperando il sedime ferrotramviario dalla stazione di Marina fino all’incrocio con via Bigattiera e un secondo tratto che si sviluppa sul bordo strada in carreggiata destra verso mare su via Bigattiera, fino alla rotatoria con viale del Tirreno. Il primo tratto è costituito da un corridoio immerso nel verde, nelle immediate vicinanze dell’abitato, rimasto libero da qualsiasi ostacolo sul percorso e quindi ideale per proseguire lo sviluppo della ciclopista in tutta sicurezza. 

La nuova ciclopista avrà caratteristiche tecniche simili ai tratti già realizzati, ma modificate a causa del passaggio all’interno del territorio del Parco di San Rossore: larghezza della pista di 3 metri, fondo realizzato con stabilizzazione in sito della terra con calce e cemento con sopra trattamento di semipenetrazione, chiuso da lamiera in corten. Come già fatto nel cantiere precedente, il materiale ferroviario ferroso verrà rimosso e saranno preservati i manufatti in cemento che corredavano la vecchia linea tramviaria, come pali della elettrificazione, banchine ed eventuali barriere. Simile tipologia di ciclopista continuerà anche lungo il tratto di Bigattiera fino ad arrivare al viale del Tirreno, all’altezza del Bagno Lido, con l’unica differenza che quest’ultimo tratto, sempre di larghezza 3 metri, occuperà parte della banchina stradale con cordolo di separazione dalla strada.

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mobilità sempre più sostenibile

Parte il servizio di bike sharing con le nuove bici a pedalata assistita: un incentivo a spostarsi, anche in tratti non brevissimi, senza inquinare e creare traffico. Per ora si sperimenta sulla ciclopista ma il servizio sarà presto, si spera, in tutta la città. E la mobilità a Pisa è sempre più sostenibile.

L’idea di iniziare dalla ciclopista del trammino non è casuale: il nuovo servizio di e-bike sharing con il quale è possibile servirsi di bicicletta con pedalata assistita è disponibile lungo il tratto di pista ciclabile che collega il centro al litorale per offrire un percorso tracciato e sicuro, certo, ma anche per suggerire che, grazie a questo tipo di mezzo è possibile per percorrere un tratto anche non brevissimo come quello che ci separa dal mare.

In una prima fase sperimentale, dunque, le biciclette a pedalata assistita saranno collocate lungo la Ciclopista del Trammino, nel percorso dalla Sesta Porta fino a Marina di Pisa, per valutare il funzionamento del servizio e l’opportunità di estenderlo a tutta la città, in maniera da offrire uno strumento di mobilità sostenibile che si andrà ad aggiungere al bike sharing di Ciclopi già attivo a Pisa ed esteso a tutti i quartieri della città.

“Abbiamo deciso – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – di partire in via sperimentale con la Ciclopista del Trammino per studiare il funzionamento e l’apprezzamento del nuovo servizio di bike sharing con mezzi a pedalata assistita da parte dei cittadini. La scelta di introdurre questo tipo di biciclette che si andranno ad affiancare al bike sharing già esistente a Pisa, parte dal presupposto che questi mezzi permettono di percorrere sicuramente distanze maggiori con minor fatica e pertanto potrebbero essere impiegate per collegare le zone più periferiche e distanti della città come quartieri e litorale, incentivando ancora di più l’utilizzo della mobilità ciclabile”

Le biciclette, ora anche elettriche, i monopattini elettrici in sharing, l’estensione della rete delle piste ciclabili, tra cui la prosecuzione della Ciclopista del Trammino fino a Tirrenia che partirà a breve e la realizzazione di nuove piste ciclabili che collegano la Stazione ai Poli universitari, l’implementazione delle stazioni di Ciclopi, la presentazione del progetto per la tramvia Stazione-Cisanello e l’approvazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile: tanti passi verso una città più sostenibile a partire dalla mobilità.

“Con questo mezzo a pedalata assistita – aggiunge l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – vogliamo dare la possibilità tutti, anche a chi non ha la capacità fisica di pedalare da Pisa fino al litorale, di percorrere la Ciclopista del Trammino, così da valorizzare ulteriormente questo bellissimo percorso molto apprezzato dai cittadini e renderlo ancora più accessibile. Le biciclette, che possono essere già da ora liberamente utilizzate in tutta la città, riconsegnandole a fine percorso nello stallo all’ex Stazione CPT, rappresentano sicuramente un passo in più nel nostro programma di attuazione di una mobilità sostenibile in tutto il territorio del Comune.” 

“Il periodo di sperimentazione del nuovo servizio – spiega l’amministratore di Pisamo Andrea Bottone – durerà tre mesi da settembre a novembre, grazie alla disponibilità da parte dell’azienda RideMovi Spa di mettere a disposizione a titolo gratuito 20 biciclette che saranno distribuite nelle tre stazioni fisse di piazza Sant’Antonio-via Silvio Pellico (ex stazione CPT), Cimitero di San Piero a Grado e Porto di Marina di Pisa. Si tratta di un servizio free floating, già diffuso in molte grandi città, che noi adesso vogliamo sperimentare per valutarne l’efficacia ed arrivare a mettere a regime nel 2022 un servizio più strutturato in tutta la città.”

“L’azienda italiana RideMovi Spa – spiega Andrea Calori, responsabile operativo Pisa – avvia il servizio nella città di Pisa con una tra le ebike più innovative, tecnologiche e leggere disponibili sul mercato del bike sharing. Bicicletta pensata e realizzata sfruttando tutta l’esperienza e il know how maturato in questi anni che ha posizionato l’azienda italiana come leader europeo della micromobilità. La RideMovi eBike sono biciclette a pedalata assistita dotate di un motore elettrico che raggiunge la velocità massima permessa di 25km/h semplificando al massimo i viaggi in città e velocizzando gli spostamenti dell’ultimo miglio”. 

Caratteristiche tecniche

●      GPS e tecnologia IoT (Internet of Things).

●      Autonomia di due o tre giorni di utilizzo pari a 70 Km.

●      Motore smart e potente con velocità massima di 25 Km/h. 

●      Sensore di coppia integrato che compensa fino al 95% dello sforzo necessario per pedalare. 

●      Supporto per il cellulare che permette di navigare e arrivare facilmente a destinazione

Informazioni per l’utilizzo del servizio

1. Scarica l’app RideMovi, cerca il mezzo più vicino sulla mappa dell’app e scansiona il codice QR sul mezzo. 

2. Parcheggia la e-Bike liberamente in modo responsabile o nelle apposite aree visibili nella mappa seguendo le istruzioni dell’app e carica una foto come da istruzioni.

3. Termina la corsa tramite App cliccando su Termina Corsa.

Le e-bike non sono dotate di un lucchetto elettronico e la corsa termina tramite App cliccando su Termina Corsa. Inizio e termine corsa saranno quindi sempre azionate tramite App.

Tariffa e area operativa 

La tariffa è di 0.25 euro al minuto. E’ disponibile un pacchetto di minuti scontati che può essere acquistati direttamente nell’app alla pagina “Il Mio Portafoglio”. Il pacchetto minuti può essere utilizzato in tutte le città in cui è presente il servizio RideMovi per permettere agli utenti di utilizzare la e-Bike sia a Marina di Pisa che in altre città in cui è presente il servizio. 90 min 14.90 euro (prezzo regolare 22.50 euro)

L’area operativa è evidenziata nella mappa nell’app. E’ possibile l’utilizzo fuori dall’area operativa ma è necessario parcheggiare sempre nelle 3 apposite aree seguendo le istruzioni al momento della chiusura della corsa. Le 3 aree di parcheggio sono evidenziate tramite delle icone (P) nella mappa dell’app. L’app suggerisce il parcheggio più vicino, indicando la distanza ed il percorso. 

Dettagli sui costi di servizio aggiuntivi per parcheggio

-Se parcheggi liberamente fuori dall’area operativa riceverai 10 euro di costi aggiuntivi. 

-Se parcheggi in una No Parking Area riceverai 3 euro di costi aggiuntivi.

IMPORTANTE: Se si prova a terminare una corsa fuori dall’Area Operativa non sarà possibile chiudere la corsa.

La RideMovi Community

Il servizio RideMovi è presente in Italia e in Spagna con 30.000 mezzi, 1.5 milioni di utenti che hanno pedalato per quasi 20 milioni di km in poco più di 3 anni risparmiando tonnellate di CO2. Per ulteriori informazioni disponibile il sito https://www.ridemovi.com/it/

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Andamento lento (sul lungomare)

Potrebbero essere degli attraversamenti pedonali in sicurezza uno dei metodi con i quali, oltre a tutelare pedoni e ciclisti, si riesce a limitare la velocità dei veicoli sul lungomare. Perché, oltre alle piste ciclabili, è questo che ha in mente l’amministrazione.

Tutelare e proteggere pedoni e ciclisti. Anche imponendo velocità ridotte alle auto che transitano sui viali del litorale: l’obiettivo che si prefissano Pisamo e Comune di Pisa per il lungomare da Marina di Pisa a Calambrone, e questo anche il senso di un sopralluogo effettuato dall’assessore alla mobilità del Comune di Pisa Massimo Dringoli insieme all’amministratore unico di Pisamo, Andrea Bottone sul litorale.

“Una città a misura di pedoni e biciclette – dichiara l’assessore Massimo Dringoli – deve assicurare la presenza di un’ampia rete di piste ciclabili, come quella che ci stiamo impegnando a realizzare a Pisa e sul litorale. Purtroppo, come abbiamo avuto occasione di verificare dagli incidenti stradali che hanno coinvolto pedoni e ciclisti, non bastano soltanto i percorsi protetti. È necessario adottare provvedimenti che obblighino le auto a ridurre la velocità, soprattutto nelle strade molto transitate e dove sono presenti ciclabili e attraversamenti pedonali molto frequentati, come nel caso della litoranea del lungomare. Insieme a Pisamo abbiamo stabilito di introdurre lungo questa strada attraversamenti pedonali sopraelevati e nei punti più critici, come a Calambrone all’altezza del centro commerciale di Eliopoli, semafori a chiamata. La mobilità dolce passa anche attraverso la realizzazione di piccoli e grandi interventi come questi: attraversamenti in sicurezza, raccordi tra le piste ciclabili, cicloponti, sistemi di riduzione della velocità che tutelano la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni.

“Il sopralluogo di questi giorni a Calambrone e Marina di Pisa – spiega Bottone – ha lo scopo di avere un quadro preciso della situazione. Dopo gli sforzi fatti da Pisamo e amministrazione comunale per realizzare le nuove piste ciclabili della città e del litorale, e dopo l’ulteriore impegno che stiamo mettendo per prolungarle, il passo necessario è quello di potenziare l’attenzione per ciclisti e pedoni. Purtroppo il lungomare, nonostante i limiti di velocità e i controlli che vengono fatti, vede ancora troppe auto passare ad alta velocità. La nostra intenzione è rallentarle, soprattutto per mezzo di attraversamenti pedonali rialzati, che obbligano i mezzi in transito ad abbassare la velocità. A questo si unirà l’installazione di segnaletica luminosa e di semafori lampeggianti. Per tutelare chi alla macchina preferisce la bicicletta o una passeggiata”.

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Pisa a pedali

Nuove piste ciclabili in via Bonanno, in via Zamenhof e tra la Basilica di San Piero e la ciclopista del Trammino: finanziate dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, serviranno a riallacciare i tratti già esistenti e a collegare la stazione alle università. E a farci pedalare sempre di più.

Sempre più in rete: le piste ciclabili pisane, i diversi tratti, si collegano sempre più fra di loro fluidificando la pedalata di chi sceglie la mobilità dolce e rendendo sempre più facile optare per lo spostamento su due ruote.

Tanti anni fa, alla realizzazione dei primi tratti di pista ciclabile, qualcuno storceva il naso ridicolizzando il fatto che quelle prime corsie dedicate, in alcuni casi, erano isolate. Ma se un lungo cammino inizia con un passo, una rete capillare di piste ciclabili doveva pur iniziare con una pedalata.

Oggi quei primi esemplari isolati, che nel tempo sono cresciuti di numero andando a collegarsi fra loro, sono sempre più in rete e coprono percorsi sempre più fluidi: con l’approvazione dell’impegno di spesa per realizzare tre nuove piste ciclabili a Pisa e Litorale. I nuovi percorsi, tutti già finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile per un totale di 840 mila euro, riguardano la ciclabile di via Bonanno, quella di via Zamenhof lungo le mura storiche e il tratto che mette in collegamento la ciclopista del Trammino con la Basilica di San Piero a Grado.

“Andiamo a realizzare un tassello fondamentale nel completamento della rete ciclabile cittadina – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti -. Mancano ancora altri tratti da realizzare, ma gradualmente stiamo procedendo attraverso un’opera di pianificazione degli interventi che ci permette di intercettare i finanziamenti a disposizione ed utilizzarli per mettere in sicurezza i percorsi ciclabili esistenti, potenziare la rete cittadina delle ciclovie, realizzare ponti e raccordi ciclopedonali per collegare itinerari e promuovere nei fatti la mobilità sostenibile sia a Pisa che nel territorio extraurbano.”

“Il più importante di questi tre progetti – spiega l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – è la pista ciclabile di via Bonanno, dal Ponte della Cittadella fino a piazza Manin. La pista è stata finanziata tramite il Decreto del Ministero che promuove le ciclovie verso i poli universitari: si tratta di finanziamenti destinati ai comuni per mettere in collegamento la stazioni dei treni con le sedi universitarie della città. Il tratto di via Bonanno a Pisa è essenziale per collegare la Stazione con i poli di Farmacia e Ingegneria, sedi universitarie importanti e molto frequentate dagli studenti. La stessa pista serve inoltre a collegare la Stazione centrale alla Stazione di San Rossore e a piazza Manin, risultando quindi funzionale anche allo sviluppo dei percorsi turistici. Dalla Stazione Centrale al Ponte della Cittadella la pista esiste già, e, con la realizzazione del Parco di via Nino Bixio verrà completata e inclusa all’interno della grande area verde che riqualificherà tutta la zona. La realizzazione del tratto di via Bonanno è fondamentale per ricucire la rete di piste ciclabili esistente a Pisa, dando continuità ai percorsi che si snodano lunga tutta la parte nord della città. Anche per le altre due piste che andremo a realizzare si tratta di segmenti importanti per raccordare in un caso il percorso lungo le mura storiche e nell’altro la Ciclopista del Trammino con quella progettata a San Piero a Grado dall’Università di Pisa.”

La ciclovia urbana di via Bonanno avrà un’estensione complessiva di 1,12 chilometri. Per la maggior parte del percorso è prevista una soluzione in corsia riservata, separata dai flussi pedonali e veicolari, con una larghezza di 2.5 metri delimitata da cordolo, fatta eccezione per piccoli tratti che vedranno un percorso misto ciclopedonale, con allargamento del marciapiede per complessivi 4 metri di larghezza, di cui 2,5 riservati al percorso ciclabile e 1,5 ai pedoni. Solo negli ultimi metri arrivando a piazza Manin la larghezza sarà al di sotto dei 4 metri, per mancanza di spazio nella sezione centrale. Sarà previsto inoltre l’attraversamento della strada in sicurezza in corrispondenza dell’intersezione di via Bonanno con via Diotisalvi. Il costo dell’intervento complessivo è di 525 mila euro, interamente finanziato dal Ministero delle Infrastrutture, da realizzare obbligatoriamente entro fine estate 2022.

Le altre due ciclopiste che verranno realizzate a Pisa, utilizzano invece un altro finanziamento, sempre messo a disposizione dal Ministero per le Infrastrutture, per una cifra complessiva di 315.338 mila euro, da spendere entro agosto 2022. Si tratta della ciclovia di via Zamenhof, che metterà in collegamento piazza delle Gondole con la pista ciclabile lungo le mura. Il progetto in questo caso è già pronto, manca solo la firma della convenzione, che è stata già concordata, con Aoup e Azienda Usl per la concessione dello spazio lungo le mura. Il costo dell’opera è di 105 mila euro. L’ultimo tratto di ciclabile che verrà realizzato è quello che metterà in collegamento la Ciclopista del Trammino con la Basilica di San Piero Grado. Un’opera richiesta dai residenti della zona, che poi sarà funzionale all’Università di Pisa che ha già finanziato un altro tratto di pista dalla Basilica alla sede di Veterinaria. Per questo tratto di ciclovia è previsto un investimento di circa 200 mila euro.

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Metti un ponte tra San piero e San Rossore

Il progetto del ponte ciclopedonale sull’Arno, tra San Piero a Grado e Cascine Nuove, nel parco di San Rossore, fa un passo in avanti verso la realizzazione: dopo l’approvazione dello schema di convenzione con la Regione il progetto definitivo dovrebbe arrivare entro fine settembre.

Ancora si vedono le pigne, i sostegni che sbucano dall’acqua: in prossimità dell’antico Ponte dei Moccoli verrà realizzato un nuovo attraversamento ciclopedonale dell’Arno che collegherà San Piero e San Rossore, avvicinando di fatto due zone opposte della città e fungendo da allaccio tra diversi tronconi di pista ciclabile.

Un intervento del valore di 1,83 milioni di euro di cui circa 915 mila di contributo regionale.

“Stiamo lavorando alla progettazione definitiva dell’intervento – dichiara l’assessore alla mobilità, Massimo Dringoli – che dovrà essere ultimata entro il prossimo 30 settembre. L’ipotesi su cui stiamo lavorando prevede di realizzare un ponte ciclopedonale tra San Piero a Grado e Cascine Nuove, nel Parco di San Rossore, riutilizzando le 4 pile che sostenevano fino agli anni ’80 la passerella con le tubazioni dell’acquedotto di Livorno. Una soluzione molto gradita anche allo stesso Parco, in cui manca qualsiasi collegamento tra i territori a sud ed a nord dell’Arno. La collocazione di questa infrastruttura si pone inoltre in un punto nevralgico della rete ciclistica regionale e nazionale, in quanto costituisce l’incrocio fra la Ciclopista dell’Arno, con direzione est-ovest, e la Ciclovia Tirrenica, con asse nord-sud, previste nella pianificazione regionale”.

Nel dettaglio l’ipotesi progettuale prevede di realizzare un attraversamento di 3,5 metri di larghezza (2,9 metri per la pista ciclabile e 60 centimetri per i pedoni) con una struttura in legno lamellare. Verranno anche realizzate delle indagini strumentali per stabilire l’adeguatezza delle fondazioni attuali o l’eventuale necessità di un loro rinforzo. Il ponte sarà unito tramite rampe di accesso a nord al complesso delle Cascine Nuove, e quindi al percorso previsto dalla ciclopista Tirrenica; per il lato sud, costeggiando a nord Viale D’Annunzio, si giungerà invece alla rotatoria di San Piero a Grado ed attraversando il braccio ovest, si arriverà ad intercettare il percorso del Trammino e la ciclopista dell’Arno: da qui si proseguirà poi fino al cimitero di San Piero, che già oggi è collegato tramite ciclabile alla Basilica di San Piero a Grado. 

Le strutture di collegamento saranno costituite da pista ciclopedonale di larghezza utile di 3 metri, a raso rispetto al terreno circostante, e posate al piede del rilevato stradale, alle distanze previste dalla legislazione vigente. Lo strato di usura si prevede in asfalto natura o similari, della gradazione di colore da concordare con Ente Parco e Soprintendenza. Si prevede inoltre di modificare il ramo nord della rotatoria su viale D’Annunzio, al fine di meglio armonizzare l’attraversamento ciclo-pedonale di una arteria con un traffico pesante ed in alcuni periodi decisamente intenso. Non sono invece previste piantumazioni arboree in quanto la zona è già dotata di alberature in gradi di assicurare un certo grado di ombreggiatura.

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Pedalare senza fretta

C’è tempo per una sosta lungo il percorso della ciclopista del trammino che collega la città al litorale? Da ora c’è anche il modo, grazie alla sistemazione di due aree attrezzate con panchine, fontanelle e cartello informazioni a San Piero e a Marina.

L’idea è rendere sempre più gradevole, e alla portata di un’utenza sempre più vasta, la pista ciclabile realizzata sul tracciato del vecchio trammino tra Pisa e il mare: ad un anno dall’inaugurazione del percorso, sono pronte due aree, presso le stazioni di San Piero a Grado e di Marina, dove sarà possibile fermarsi per una pausa, mentre si lavora per il prolungamento del percorso.

Un tavolo con le panchine per un veloce spuntino, cestini, una fontanella e un cartello informativo sulla storia, sul percorso e sulle curiosità sia della pista ciclabile che del territorio circostante renderanno più facile, più gradevole e insomma migliore l’esperienza di chi vuole approfittare di questo percorso.

“Come era previsto nelle opere a completamento della Ciclopista del Trammino – dichiara l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – abbiamo realizzato due aree di sosta lungo il percorso ciclabile, entrambe attrezzate con arredi, mentre una terza è in previsione appena entrati a Marina di Pisa. Abbiamo già dotato l’area di sosta della Stazione di Marina di una fontanella di acqua potabile e stiamo interloquendo con Università di Pisa e Acque per la realizzazione di un’altra fontanella tra San Piero a Grado e Marina. Nel frattempo siamo al lavoro per realizzare il prolungamento della Ciclopista, che dalla stazione di Marina di Pisa arriverà fino al Bagno Lido a Tirrenia, sempre seguendo l’antico tracciato ferroviario”. I 750mila euro necessari sono stati stanziati, ma dovremo aspettare fino all’inizio dell’estate 2022.

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A favore di bici

Un nuovo semaforo è una notizia? Sì, se serve a favorire la circolazione delle biciclette e la loro sicurezza. Ce ne sarà fra poco uno nuovo, a chiamata, sull’Aurelia per permettere a chi arriva dalla zona del Cep e si dirige verso il centro di farlo in sicurezza, appunto. Sperando che siano sempre più persone a farlo.

Partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo semaforo a chiamata pedonale sull’Aurelia, all’altezza del Ponte dell’Impero. Sono iniziati nei giorni scorsi, all’angolo tra via Ippica e lungarno Leopardi, gli interventi di demolizione dei marciapiedi e di scavo, per eseguire le tracce dove saranno stesi i cavi, poi collegati alle cabine semaforiche. A seguire verranno installati i semafori, rifatti i marciapiedi, riasfaltato il tratto dell’Aurelia interessato dai lavori e completato con la segnaletica per l’attraversamento ciclopedonale. L’intervento, eseguito da Pisamo, dovrebbe terminare entro il mese di novembre, condizioni meterologiche permettendo.

“Dopo la realizzazione della rotatoria di via della Fossa Ducaria – spiega l’assessore alla mobilità urbana Massimo Dringoli – la zona del Cep era rimasta priva di un collegamento sicuro per i ciclisti che dal quartiere si recano verso il centro. Per questo motivo, abbiamo deciso di introdurre sull’Aurelia un semaforo a chiamata pedonale, che permetterà sia ai pedoni che ai ciclisti di attraversare l’Aurelia da via Ippica verso lungarno Leopardi, in modo da poter raggiungere il centro in sicurezza. È un intervento che si inserisce all’interno del programma della nostra Amministrazione per rendere gradualmente tutti i quartieri di Pisa collegati con il centro della città, attraverso una rete di piste ciclabili che consentirà di incentivare la mobilità dolce e di diminuire i flussi di traffico delle autovetture.” 

Per permettere lo svolgimento della prima fase dei lavori, dal 14 ottobre al termine dei lavori e comunque non oltre il 30 ottobre, viene adottato, come provvedimento temporaneo di viabilità, il divieto di transito pedonale sui marciapiedi nelle aree interessate dall’intervento e il restringimento di carreggiata sull’Aurelia (Ponte dell’Impero) limitato ad alcune fasi delle lavorazioni, in orario 10-12 e 14-16. 

Ciclopista del Trammino, martedì e mercoledì chiusa via Bigattiera per installare gli attraversamenti ciclopedonali

A partire da martedì 8 e fino a mercoledì 9 settembre, via Vecchia di Marina (primo tratto Bigattiera) rimarrà chiusa al traffico, per permettere a Pisamo di installare gli attraversamenti ciclopedonali rialzati, che sostituiscono i dissuasori di velocità. Sono 4 gli attraversamenti che vengono realizzati nei punti in cui la ciclopista del Trammino attraversa la Bigattiera, così da meglio garantire sia il percorso in sicurezza per i ciclisti che transitano sulla pista ciclabile, che il rispetto delle nome di sicurezza per automobilisti e mezzi di soccorso sulla strada.

Nel dettaglio questi i provvedimenti al traffico per martedì 8 e mercoledì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 18: in via Vecchia di Marina (primo tratto Bigattiera) chiusura al traffico veicolare, eccetto residenti fino all’area cantiere; in via di Torretta (secondo tratto Bigattiera), all’altezza di via Vecchia di Marina, senso unico  alternato regolato da movieri nell’area del cantiere; obbligo a sinistra su via di Torretta verso la rampa per viale D’Annunzio, per la direttrice da Marina di Pisa a San Piero; obbligo a dritto su via Livornese all’intersezione con via Vecchia di Marina su entrambe le direttrici di marcia; obbligo a dritto su viale D’Annunzio all’intersezione con via Vecchia di Marina per la direttrice da Marina di Pisa a Pisa.  

Il futuro del litorale

Inaugurazione della Pista ciclabile Ciclopista del Trammino da Pisa a Marina e del nuovo allestimento di piazza delle Baleari: se dal vecchio nasce il nuovo, il passato incontra il futuro, regalando un presente nuovo per il litorale. che ne ha tanto bisogno.

Inaugurazione oggi Sabato 8 agosto tra le 9.30 e le 11.30

Il programma

  • ore 9 – San Piero a Grado. Ritrovo area parcheggio di via Deodato Orlandi (presso il cimitero)
  • ore 9.30 – Cerimonia del taglio del nastro della Ciclopista del Trammino

Interverranno: Michele Conti, sindaco di Pisa e Massimo Dringoli, assessore alla urbanistica

Seguirà pedalata lungo la Ciclopista fino alla stazioncina del Trammino di Marina.

  • ore 11.30 – Marina di Pisa, piazza delle Baleari per inaugurazione  del nuovo allestimento

Interverranno: Michele Conti, sindaco di Pisa, Raffaele Latrofa, assessore ai lavori pubblici

La piazza, la pista, il litorale

Doppia inaugurazione sabato 8 agosto a Marina: ad essere tagliati saranno i nastri della ciclopista realizzata sul sedime del vecchio trammino e il nuovo assetto di piazza delle Baleari. Sperando che, questi tasselli di quello che è un percorso di valorizzazione, diano una forte spinta ad un rilancio tanto atteso.

Ciclopista del Trammino. Da Pisa a Marina di Pisa, a tutta velocità in tutta sicurezza: questo lo slogan scelto per presentare la pista ciclabile realizzata dal Comune di Pisa che sarà inaugurata ufficialmente sabato 8 agosto con una pedalata in bicicletta organizzata lungo il tracciato. Contestualmente, sempre a Marina, verrà tenuto a battesimo il restyling di piazza delle Baleari.

Il programma della giornata con la doppia inaugurazione, prevede alle 9 il ritrovo nell’area parcheggio di via Deodato Orlandi a San Piero a Grado (presso il cimitero) e alle 9.30 la cerimonia del taglio del nastro e il via alla pedalata lungo la Ciclopista. L’arrivo (previsto intorno alle 10.30) è alla stazioncina del Trammino di Marina di Pisa dove è in programma una sosta rinfrescante.

A seguire i partecipanti potranno trasferirsi in piazza delle Baleari per la inaugurazione  del nuovo allestimento della piazza principale di Marina di Pisa (ore 11.30). L’intervento è inserito nel progetto complessivo di riqualificazione del litorale che prevede il restyling progressivo di tutte le piazze che si affacciano sul lungomare, da piazza Gorgona, a piazza Viviani, fino a piazza Sardegna.

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