In cerca di arrivi

Fra le iniziative volte a favorire l’afflusso dei turisti verso la nostra città, ecco la sospensione delle tariffe previste per i bus turistici: il parcheggio di via Pietrasantina, che funziona da polo per le grandi comitive che viaggiano su questi mezzi, è gratuito. E lo resterà fino al 31 dicembre.

Il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, che accoglie i bus turistici in arrivo a Pisa per visitare la città, dopo i recenti interventi di riqualificazione realizzati nel mese di giugno al sistema di videosorveglianza e ai bagni pubblici per migliorare sicurezza e accoglienza dell’area, si prepara a riaprire il servizio in attesa del ritorno dei primi bus turistici. Pisamo, l’azienda che gestisce il servizio per permettere ai pullman di accedere al territorio comunale in cui è in vigore la ZTL, aveva infatti sospeso, a partire dai mesi del lockdown, il presidio al check-point del parcheggio che rilascia i permessi in entrata, a causa dello stop imposto a tutte le attività e spostamenti, comprese le gite turistiche in autobus. Il parcheggio in questi mesi è rimasto quindi libero ed accessibile, senza obbligo di sosta a pagamento per i pullman.

“Dopo lo stop previsto durante i mesi del lockdown, in previsione della ripartenza delle gite turistiche, tra le varie misure adottate come Amministrazione Comunale per favorire la ripresa delle attività – spiega l’assessore al turismo Poalo Pesciatini – abbiamo previsto anche la sospensione del pagamento della tariffa per i bus turistici. Di fatto la sosta libera nel parcheggio era prevista sulla base dell’ordinanza sindacale del 25 marzo che consentiva la sosta gratuita in tutti gli stalli blu della città. Inoltre Pisamo aveva interrotto il servizio di presidio per la mancanza di utenti e bus turistici. Attualmente stiamo predisponendo un atto specifico per l’area di via Pietrasantina che formalizzi la sospensione della tariffa per i bus turistici ed estenda la gratuità fino alla fine dell’anno, in modo che organizzatori e tour operator possano contare su un servizio gratuito di parcheggio e accoglienza in entrata alla città, nella speranza di una piena ripresa delle visite turistiche.”

Urp senza appuntamento

Da lunedì 6 luglio, si potrà accedere all’Urp (Ufficio relazioni con il Pubblico) senza appuntamento. Per garantire un’affluenza contingentata all’interno dell’Ufficio, secondo le normative in tema di prevenzione dal Covid-19, i cittadini dovranno entrare uno alla volta, utilizzando tutte le precauzioni dovute (obbligo di utilizzo della mascherina e igienizzazione delle mani utilizzando il dispositivo posizionato all’ingresso dell’ufficio).

L’orario di apertura al pubblico è dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 12.00.

Per il rilascio di informazioni e la protocollazione dei documenti, la cittadinanza dovrà utilizzare l’indirizzo email urp@comune.pisa.it e il contatto telefonico 050 910237.

Il regalo più bello

Durante il periodo di massima emergenza sono stati la categoria più a rischio, in prima linea nella lotta al virus: Palazzo Blu sceglie di regalare l’ingresso al personale sanitario, in segno di riconoscenza per l’impegno che hanno messo in campo a favore della comunità.

Dopo che nel mese di giugno, per concorrere da subito a promuovere la ripresa delle attività turistico/culturali del territorio, l’ingresso a Palazzo Blu è stato consentito a tutti gratuitamente, a partire da mercoledì 1° luglio, grazie all’intervento di Fondazione Pisa, l’ingresso gratuito verrà mantenuto per il personale sanitario che negli ultimi mesi è stato impegnato nella lotta al Covid – 19, quale forma di riconoscimento per l’opera svolta dai professionisti che con tenacia e coraggio hanno sostenuto negli ospedali e nei luoghi di cura la lotta al Coronavirus. I residenti a Pisa e provincia potranno comunque godere della gratuità nei giorni di sabato e domenica

Dopo che, nelle prime settimane dopo la riapertura al pubblico, molti hanno già approfittato di questo inaspettato regalo visitando, nella massima sicurezza, la dimora storica e la collezione permanente, anche i nuovi visitatori troveranno la mostra fotografica Pisa Anni ’60, il boom e il rock, dall’archivio Luciano Frassi, a cura di Giuseppe Meucci e Stefano Renzoni, accompagnata dall’esposizione di storici dischi in vinile, dai Beatles al grande raduno di Woodstock. Nella collezione permanente è inoltre ancora esposto il Ritratto di Artemisia Gentileschi’ ad opera di Simon Vouet, acquisito di recente e presto alla National Gallery di Londra nella mostra Artemisia, in programmazione nei prossimi mesi. 

Palazzo Blu è aperto dal martedì alla domenica, con orario 10 – 19 nei giorni feriali e 10 – 20 il sabato, la domenica e nei festivi. palazzoblu.it

Un piano per il turismo

La campagna di promozione turistica Pisa. Tutti i piani della bellezza rilancia la capacità di accoglienza della nostra città partendo dalla torre e affiancandole le tante altre bellezze che possiamo offrire. Perché il periodo di chiusura forzata, anche, dell’accoglienza turistica, ci ha fatto capire quanto sia un settore su cui concentrarci.

Abbiamo sempre dato per scontata la presenza dei turisti a Pisa, attratti da torre e piazza Patrimonio Unesco che non hanno bisogno di presentazioni e che, a ruota, ma in maniera non troppo organizzata e certo meno di quanto meriterebbero, conoscevano poi il resto della città. Invece non lo è. E anche se la bellezza dei nostri monumenti più noti può da sola tornare, dopo mesi di chiusura, ad attrarre i grandi numeri che ha sempre portato a Pisa, ora più che mai ci è chiaro che il turismo sia una leva fondamentale per il nostro equilibrio e che meriti di essere sostenuto, curato e incentivato.

La campagna ideata dal Comune di Pisa, che utilizza anche alcune immagini del contest Pisa città ideale, sfrutta l’iconicità della torre per per affiancarle, anzi letteralmente intersecare tra i diversi ordini delle sue colonne, le altre bellezze cittadine: i lungarni, il litorale, il parco di San Rossore.

La città, anche dal punto di vista turistico, sta ripartendo: il 30 maggio hanno riaperto i monumenti di piazza dei Miracoli, Cattedrale, Battistero, Camposanto monumentale e la stessa Torre; la settimana scorsa ha riaperto al pubblico il Museo delle Navi Antiche; il litorale pisano, Marina, Calambrone e Tirrenia, è pronto a ospitare i turisti in sicurezza, fregiandosi anche quest’anno del riconoscimento delle Bandiere Blu mentre, proprio in questi giorni, la compagnia aerea low cost Ryanair ha ripreso i voli da e per Pisa. Ma si può fare ancora di più.

“In questo particolare momento storico, abbiamo ritenuto di fondamentale importanza far sapere che Pisa riapre al mondo e in piena sicurezza – dice l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -. Per troppo tempo abbiamo data per scontata la presenza dei turisti che arrivavano da tutto il mondo ma questo improvviso e inaspettato choc ci ha costretti a ripensare tutto. Per questo, abbiamo deciso di investire in una promozione che racconti la città e il litorale in tutte le sue straordinarie risorse, sempre più da far conoscere e valorizzare”.

Pisa, infatti, rimane una delle mete italiane più desiderate dagli stranieri, come conferma un monitoraggio sul Web di Enit-Agenzia nazionale del turismo svolto a fine maggio, secondo il quale tra le ricerche in Rete sul turismo in Italia in testa ci sarebbero il Duomo di Milano e la città di Pisa. Ricerche che producono oltre 300 milioni di visualizzazioni.

“L’insieme sublime del Duomo, Torre, Camposanto monumentale e Battistero – continua l’assessore – costituiscono una unica e straordinaria attrattiva e in breve torneranno ad essere tra i luoghi più visitati al mondo. Ma noi dobbiamo promuovere tutti i tesori della città, compreso il nostro mare, che offrono occasioni per differenti tipologie di vacanze e di turisti”. 

La campagna, realizzata con le immagini di un contest fotografico che ha visto la partecipazione di oltre 100 fotografi da tutta Italia e dall’estero, proseguirà per tutta l’estate, sia online che offline. Sono previste una campagna affissioni in Toscana, una campagna Social sul centro e nord Italia, la produzione di video spot e attività di posizionamento web del nuovo portale del turismo (www.turismo.pisa.it) in italiano, inglese e spagnolo. Una collaborazione con l’agenzia Ansa garantisce la promozione nel centro Italia tramite i suoi canali del turismo ViaggiArt e LifeStyle.

“Il nostro impegno è per una rapida ripartenza del turismo nella nostra città – prosegue Pesciatini – tanto che abbiamo aperto tre punti di informazioni turistiche, al Duomo, in piazza XX Settembre e a Tirrenia. Sappiamo che i tempi sono difficili, ma stiamo facendo il possibile per la promozione del nostro territorio, la garanzia della sua sicurezza e per essere a fianco del sistema delle imprese turistiche e del commercio. Per questo la campagna sarà a disposizione anche di tutti gli operatori per la loro autopromozione”.

Nelle prime settimane di apertura dei tre Info Point (dal 30 maggio scorso) sono transitati 1558 turisti, di questi il 61% italiani, il 9% tedeschi e il 5% francesi, il restante 25% da altri paesi europei e extraeuropei. Nel 2019, seguendo un trend in crescita costante, gli arrivi a Pisa erano stati 824.699 e le presenze 1.987.794, con una presenza media di 2,4 notti. Nei primi mesi del 2020, prima del lockdown, erano stati registrati 33.292 arrivi e 81.884 presenze, in sostanziale continuità con l’anno precedente.

Ordinanza antimovida, ecco le multe

Controlli con personale in borghese e multe per chi non rispetta le regole: l’ordinanza che disciplina orari, vendite e consumi delle serate pisane si fa sentire con controlli serali e notturni per sanzionare chi, non rispettandola, nuoce a se stesso e alla comunità.

Personale della Polizia Municipale in abiti borghesi ha controllato nello scorso fine settimana, diversi locali del centro storico per verificare il rispetto delle misure previste nell’ordinanza sindacale antimovida. Dopo appostamenti e controlli in varie zone del centro, in cui gli agenti hanno verificato il rispetto degli orari di chiusura delle attività (che sabato scorso con la precedente ordinanza prevedeva la chiusura delle attività entro le 00.45), gli agenti hanno riscontrato tre infrazioni da parte di locali del centro, di cui due per vendita di alcolici per asporto oltre l’orario consentito e uno per mancato rispetto dell’orario di chiusura dell’attività. 

Sempre nella notte di sabato la pattuglia in servizio fino alle 3 di notte, dopo aver eseguito numerosi controlli, ha verificato la presenza di un’attività alimentare di kebab in centro ancora aperta intorno alle 1.40 di notte, con alcuni clienti dentro e fuori del locale. Insieme a personale della Questura di Pisa sul posto per fare controlli, è stato eseguito un controllo amministrativo congiunto che ha portato a sanzionare il locale. Tutti le attività fuori regola hanno ricevuto la multa di 400 euro prevista dall’ordinanza sindacale. Sempre sabato sera gli agenti in servizio in orario notturno hanno provveduto a sequestrare 23 bottiglie di birra ad un venditore abusivo in piazza dei Cavalieri, che è fuggito alla vista dei controlli.

“Il potenziamento del personale della Polizia Municipale in servizio nella fascia notturna e l’ampliamento dell’orario di attività fino alle 3 di notte, permette agli agenti di eseguire controlli specifici e puntuali in tutte le attività del centro storico – spiega l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno -. Stiamo impiegando contemporaneamente la pattuglia in divisa e il personale in borghese per controllare che i locali rispettino le regole e gli orari stabiliti con l’ordinanza sindacale. Chi non si attiene all’osservanza delle norme verrà multato. I controlli in borghese e in orario notturno consentono inoltre di individuare venditori abusivi di alcol e di effettuare sequestri mirati, soprattutto nella zona di piazza dei Cavalieri. Tutti i fine settimana ripeteremo controlli dettagliati in centro storico, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e con Questura e Prefettura di Pisa.”

Tornare a volare

I voli Ryanair tornano a partire e atterrare all’aeroporto cittadino: al primo atterraggio dopo il periodo di fermo dei voli il sindaco conti saluta con fiducia questo ritorno alla normalità, confermando la centralità di Pisa nel sistema aeroportuale nazionale.

“Salutiamo, finalmente, la ripresa delle attività del nostro aeroporto Galilei. Senza dubbio, la ripartenza di Ryanair è un ottimo segnale e una iniezione di fiducia per Pisa e per la Toscana intera. Vuol dire che tanti cittadini europei ed extraeuropei vogliono tornare o intendono farlo nelle prossime settimane e mesi nella nostra città e nella nostra Regione”.

“Una recente indagine pubblicata da Enit, l’Agenzia nazionale del Turismo, stima che il sentiment verso l’Italia Covid-Free è molto positivo e il nostro Paese rimane una delle mete preferite nella ricerca di luoghi per le vacanze e tra le ricerche in Rete in testa risultano il Duomo di Milano e la città di Pisa. Le ricerche sul turismo in Italia producono oltre 300 milioni di visualizzazioni; un numero evidentemente enorme che se convertito in arrivi turistici significherebbe l’intera popolazione europea. Evidentemente il dato va preso con le molle ma è comunque significativo di una domanda di turismo che per l’Italia non è calata e che sta a noi riuscire a trasformare in arrivi e presenze reali. Il sistema pubblico e quello privato del settore devono perciò lavorare insieme affinché una delle grandi leve della nostra economia, il turismo, possa riprendersi rapidamente dalla crisi”. 

“Come Comune abbiamo attivato proprio in questi giorni una campagna promozionale proprio per riposizionare la città di Pisa tra le mete da frequentare in questa estate. Ci rivolgiamo al mercato interno ma vogliamo comunque dare anche il segnale che Pisa c’è e che si riapre al mondo”.

“Pertanto è da salutare con soddisfazione la ripresa, oggi, dei voli Ryanair da e per Pisa, anche se sappiamo che il nostro aeroporto non si è fermato mai nemmeno nei momenti  più duri del lockdown. Pisa rimane una scelta consolidata delle compagnie low coast. Così come è dei giorni scorsi la notizia che Alitalia tornerà a volare dal Galilei. Quella di oggi è dunque una giornata tanto attesa, attesa almeno da quel 9 marzo quando tutto improvvisamente si fermò”.

“Oggi possiamo dire che, passata l’emergenza, lo scalo di Pisa conferma la sua centralità nel sistema aeroportuale nazionale e dell’Italia centrale, così come nel sistema turistico. Il nostro aeroporto continuerà a crescere grazie agli interventi programmati e in parte realizzati da Toscana Aeroporti, così come ha saputo crescere in passato. A questo proposito lasciatemi ringraziare sentitamente Gina Giani, che ha terminato la sua brillante carriera professionale giusto qualche settimana fa, dopo aver fatto crescere il nostro aeroporto al di sopra di ogni aspettativa e immaginazione. Grazie per il contributo prezioso che ha dato alla Sat, a Toscana Aeroporti e alla città di Pisa. Gina Giani lascia TA in buonissime mani. A me non rimane dunque che augurare al Cda, al suo presidente, Marco Carrai, all’amministratore delegato, Roberto Naldi, un buon lavoro, nell’auspicio di continuare a collaborare come abbiamo fatto finora”.

Movida gestita: si cambia, ancora

Nuova ordinanza in vigore dal 22 giugno per regolamentare i flussi dello svago serale cittadino: divieto di asporto dalle 21, chiusura dei locali alle 1.30 nel fine settimana. In cerca di un orario che risolva i problemi.

Entra in vigore da lunedì 22 giugno la nuova ordinanza contingibile e urgente che introduce nuove modifiche al precedente atto emanato lo scorso 11 giugno per regolamentare la vendita di bevande alcoliche e lo svolgimento della movida in centro storico. La nuova ordinanza, che rimarrà in vigore fino al 31 luglioposticipa il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche a partire dalle 21 in qualsiasi pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, esercizio di vicinato, medie e grandi strutture di vendita di sostanze alimentari e esercizio di artigianato alimentare all’interno della zona A prevista dal “Regolamento per le attività economiche nel centro storico”. 

L’altra modifica principale riguarda il posticipo dell’orario di chiusura di tutte le attività all’interno della zona A, che dovrà avvenire entro le ore 1.00 nei giorni compresi dalla domenica al giovedì ed entro le ore 1.30 il venerdì ed il sabato. Entro le ore 1.30 nei giorni compresi dalla domenica al giovedì ed entro le ore 2.00 il venerdì ed il sabato le pertinenze dei locali dovranno risultare completamente sgomberi da tavolini e sedie. L’obbligo degli orari di chiusura, che torna il linea con quanto previsto dal Regolamento per le attività alimentari, non si applica agli esercizi di somministrazione della zona Stazione, nel dettaglio in piazza Vittorio Emanuele, piazza della Stazione, via Corte Bracci, via Silvio Pellico, via Pietro Mascagni, via Antonio Gramsci, via Cristoforo Colombo, via Alessandro della Spina, via Antonio Fratti, via Filippo Corridoni, via Amerigo Vespucci, via Francesco Bonaini, via Benedetto Croce.r

Rimane confermato in piazza delle Vettovaglie e Sant’Omobono che in caso di pioggia gli arredi potranno essere posizionati anche nella parte sotto le logge, lasciando comunque uno spazio libero per il transito dei pedoni. Confermata anche l’occupazione del suolo pubblico con l’estensione del 40% della superficie autorizzata (con esclusione dei loggiati nei giorni in cui non piove). Si aggiunge per piazza delle Vettovaglie la possibilità di collocare tavolini e sedie sotto i loggiati in orario del pranzo, dalle 12 alle 15. 

Rimane valido l’obbligo per tutte le attività di somministrazione di conformarsi alle linee guida e ai protocolli previsti per la ristorazione dall’ordinanza della Regione Toscana n. 60 del 27 maggio, così come viene confermato per piazza delle Vettovaglie e Sant’Omobono il limite di accesso ai locali solo ai clienti che hanno effettuato prenotazione ai tavoli e l’obbligo in ingresso da via delle Colonne e in uscita da via Domenico Cavalca. Agli ingressi saranno ancora presenti gli steward nei giorni di fine settimana per tutto il mese di luglio, che controlleranno gli ingressi alle piazze e il rispetto delle misure di sicurezza. Sempre valido anche il divieto di vendita di bevande alcoliche per gli esercizi di vicinato alimentari delle due piazze. Restano in vigore i controlli e le sanzioni previste per i trasgressori, che saranno sanzionati con il pagamento della multa da 400 a 3 mila euro e in caso di reiterata violazione da 800 a 6 mila euro, con la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni.

Navi e banchi di scuola

Il Museo delle Navi Antiche di Pisa riapre e rilancia, proponendosi come luogo di cultura capace di ospitare la didattica a diversi livelli: da subito campi solari e concerti serali con la certezza di un’offerta di qualità in totale sicurezza; in prospettiva un centro di eccellenza, negli spazi di quello che era il complesso di San Vito, che sia un’ulteriore attrattiva per la città.

Venerdì 19 giugno riapre il Museo delle Navi Antiche di Pisa, e già da sola questa è una notizia importante, un buon segno di fiducia per il futuro, il segno tangibile di un impegno serio, quello necessario a fare in modo che tutto funzioni rispettando le nuove regole di sicurezza. E l’idea, non da poco, che la cultura, intesa anche come fetta importantissima di quanto la società italiana è capace di produrre, non è l’ultima cosa a cui pensare parlando di ripartenza, ma anzi una di quelle attraverso le quali rilanciarsi.

Ma il Museo fa di più: non si limita ad assicurare, anche grazie ai suoi oltre 5000 metri quadrati, visite in sicurezza con il rispetto di norme, distanze e percorsi protetti che pure non limitano affatto la fruibilità dell’esposizione, e alza la posta in gioco: rilancia con tante attività fra le quali spiccano i campi solari estivi per i bimbi dai 6 agli 11 anni in collaborazione con il Comune di Pisa. E poi con un programma di concerti serali a cura dell’Orchestra Giovanile Toscana e, non ultimo, mettendo a disposizione le proprie sale per le attività didattiche in occasione della riapertura delle scuole, in programma a settembre.

Il Museo

Prenotazioni telefoniche e via WhatsApp per non creare file; percorsi rimodulati e marcatori a terra per il distanziamento di sicurezza; accessi contingentati ad un massimo di 100 visitatori e previa misurazione della temperatura corporea; prolungamento degli orari di apertura fino a sera; aumento del numero delle visite guidate: sono solo alcune delle strategie messe in campo per garantire l’adeguamento ai protocolli di sicurezza, ministeriali e regionali, previsti per gli istituti e i luoghi della cultura in materia di prevenzione del contagio da Covid-19. E godere a pieno di una tra le più vaste esposizioni dedicate alla navigazione antica al mondo, con più di 800 reperti, 47 sezioni, 8 aree tematiche e 7 imbarcazioni di epoca romana.

Il museo è gestito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Pisa e Livorno, diretta da Andrea Muzzi, che ne ha affidato la gestione a Cooperativa Archeologia. La cooperativa negli ultimi anni ha seguito gran parte dello scavo archeologico e ha collaborato al restauro delle navi e dei reperti, sotto la direzione scientifica di Andrea Camilli, direttore del museo e responsabile del progetto.

“Le grandi e nobili navate degli Arsenali Medicei – sostiene il soprintendente Andrea Muzzi – oltre ad essere il luogo più affascinante per narrare oggi il legame fra marineria e Pisa, saranno in questo momento la prova di come un allestimento museale possa diventare, grazie alla sua particolarissima impostazione, un laboratorio della ripresa e del rilancio in tutta sicurezza per le persone e gli oggetti esposti: un modello di godibilità che si era già affermato in modo lusinghiero nei primi sei mesi di apertura. Abbiamo lavorato per riconsegnare a tutti i visitatori un punto di riferimento per una visita completa di Pisa”.

“La riapertura del Museo – dichiara il direttore Andrea Camilli –  è stata una delle nostre priorità, ma non è stata una delle principali attività alla quale ci siamo dedicati durante la crisi sanitaria. La Soprintendenza ha infatti acquisito parte del complesso di San Vito, adiacente al museo: oltre alla progettazione della riapertura, alle necessarie manutenzioni, al perfezionamento e alla integrazione della esposizione, un folto numero di professionisti, interni ed esterni alla Amministrazione, ha quindi lavorato alla progettazione dei restauri degli edifici e del parco e alla progettazione del trasferimento nella palazzina retrostante gli arsenali del Centro di restauro del legno bagnato, ancora ospitato in modo provvisorio presso i capannoni a San Rossore, che nei nostri progetti aggiungerà a breve un altro polo di alta formazione alla città. Ma la riapertura del museo è il motore che dà forza ed energia a tutto il sistema: ci auguriamo che, oltre alla ripresa del turismo, gli stessi cittadini di Pisa, che già hanno tanto sostenuto ed apprezzato i risultati dei nostri sforzi, sostengano il loro museo visitandolo e pubblicizzandolo”.

Per le scuole

Solo nei primi mesi del 2020 erano più di 220 le classi, dalla materna alle superiori, che avevano in programma appuntamenti al museo, a dimostrazione di una capacità attrattiva e di sinergia notevoli. In quest’ottica, nei mesi estivi e in previsione della riapertura delle scuole di settembre, con le numerose incertezze legate all’organizzazione della didattica per il contenimento del contagio da coronavirus, il museo offre una valida e originale alternativa alla tradizionale aula ed è tra le prime istituzioni museali in Italia a proporre l’utilizzo delle proprie sale e del cortile esterno come spazi per la didattica e per campi solari, iniziativa, quest’ultima, realizzata in collaborazione con il Comune di Pisa.

“L’idea è ospitare già da questa estate negli spazi del museo alcune delle attività dei centri estivi – dichiara Sandra Munno, assessore alle Politiche socioeducative del Comune di Pisa – . Come si può capire gli Arsenali medicei sono spazi adatti, accessibili e fruibili per accogliere attività didattiche con bambini e ragazzi che, in questo momento particolare, hanno tanto bisogno di tornare a incontrarsi e socializzare. Ci saranno senz’altro momenti di lettura e altre attività e la presenza al museo dovrà essere un’esperienza sperimentale per reinventare anche nuovi percorsi educativi. Come Amministrazione, infatti, vogliamo che i centri estivi da quest’anno non abbiano soltanto una finalità ricreativa e ludica ma anche educativa anche per riavvicinare i ragazzi alla scuola che, mi auguro, possa riprendere a settembre”.

“In accordo con le osservazioni del Consiglio superiore beni culturali e paesaggistici – aggiungono gli operatori di Cooperativa Archeologia – , riteniamo indispensabile rafforzare il rapporto tra il museo e le giovani generazioni, soprattutto per far capire ai cittadini di domani l’importanza del museo come istituzione civile, come luogo di formazione collettiva, come straordinario spazio pubblico”.

“A distanza di un anno dalla sua inaugurazione, in seguito alla chiusura forzata, dovuta all’emergenza sanitaria – osserva Paolo Pesciatini, assessore al turismo Comune di Pisa – l’annuncio della riapertura del Museo delle Antiche navi di Pisa è come un nuovo inizio per questa meraviglia della città: un museo vivo che abbiamo visto nascere e, in poco tempo affermarsi, e che sa esprimere pienamente il forte legame della città con le sue acque”.

Orari, prenotazioni e biglietti:

Gli orari di apertura sono stati prolungati dal venerdì dalle 15.30 alle 20.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.30, mentre, per limitare la coda in biglietteria, è prevista la possibilità di pianificare gli accessi attraverso la vendita online (www.navidipisa.it). Sarà possibile acquistare un numero massimo di biglietti per fascia oraria (30 persone ogni 2 ore). Sarà inoltre possibile l’acquisto dei biglietti anche in loco, senza che venga meno il rispetto del numero massimo di ingressi contingentati previsti. Si prevede inoltre un servizio di prenotazione telefonica dell’ingresso, facoltativa, attraverso il numero del museo 050 8057880, o via WhatsApp, per garantire l’accesso nel caso si dovessero verificare flussi particolarmente importanti.

Visite guidate:

Tra le attività di punta del museo, che si sono fortemente volute mantenere, ci saranno le visite guidate, condotte da archeologi, rivolte ad un massimo di 10 persone, in modo da garantire il rispetto del distanziamento sociale previsto. Avranno, inoltre, la durata massima di un’ora e saranno programmate a orari fissi (venerdì alle 17 e alle 19, sabato e domenica alle 11, alle 17 e alle 19). La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata al numero residente del museo 050 8057880, sia telefonando nei giorni di apertura, sia inviando un messaggio WhatsApp negli altri giorni. Le visite per gruppi con guida propria verranno consentite solo su prenotazione e con il rispetto delle modalità previste per le visite interne.

Campi solari:

Il Museo delle Navi Antiche di Pisa offre i propri spazi per accogliere campi solari per i bambini delle scuole primarie, dai 6 agli 11 anni, in collaborazione con il Comune di Pisa, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13. L’offerta educativa del campus sarà organizzata in macro-temi, potrà essere differenziata per fasce d’età ed è pensata per avvicinare i più piccoli alla dimensione della scoperta, dell’ascolto e dell’osservazione, oltre a soddisfare le esigenze storico-pedagogiche degli argomenti trattati. Guidati da operatori archeologi, i bambini e i ragazzi impareranno a confrontarsi con il contesto delle Navi Antiche di Pisa attraverso un dialogo aperto e un’esperienza unica, stimolante e coinvolgente. La ricca e complessa pluralità dell’esposizione, che attraverso le sue sezioni tematiche offre numerosi spunti di approfondimento, consente di offrire una vasta gamma di proposte, da quelle generiche a quelle più specifiche e contestualizzate. Grande spazio verrà dato ai laboratori manuali e creativi, che permetteranno di mettere in pratica le conoscenze acquisite, rendendo i bambini protagonisti del proprio apprendimento grazie all’unione sinergica fra teoria, pratica e manualità.

Concerti serali dell’Orchestra Giovanile della Toscana:

In collaborazione con l’Orchestra Giovanile Toscana, è stato definito un programma di concerti serali (ingresso su prenotazione e a pagamento). Martedì 30 giugno, giovedì 2 luglio, martedì 14 luglio, giovedì 16 luglio, martedì 30 agosto e giovedì 1° settembre, nel cortile interno degli Arsenali risuoneranno Serenate per archi su musiche di Mozart, Elgar e Tchaikovsky. Si tratterà di vere e proprie serate evento, in cui prima del concerto ci sarà la possibilità di visitare il museo e successivamente di assistere all’esecuzione dei brani in programma.

SEPI: lo sportello ora è anche da remoto

Da lunedì 8 giugno sarà possibile comunicare con S.E.Pi. Spa anche restando a casa, in videoconferenza: un nuovo servizio per agevolare l’utenza in questo momento particolare post Covid.

Il servizio permetterà al cittadino di entrare in contatto con il personale direttamente da casa e sarà erogato in due modalità: su appuntamento o tramite accesso diretto.

Per la modalità su appuntamento sarà possibile prenotarsi tramite un’apposita pagina del sito aziendale www.sepi-pisa.it, accedendo al calendario virtuale, per parlare con un operatore dello sportello informativo. Una volta completata l’operazione l’utente riceverà una e-mail di conferma della prenotazione e, allo stesso indirizzo di posta elettronica, riceverà con  congruo anticipo sulla data e ora dell’appuntamento,  una e-mail contenente il link per l’accesso alla videoconferenza, tramite web browser, da effettuare al momento stabilito. Le prenotazioni copriranno intervalli di 20 minuti ciascuna, nell’arco del consueto orario di sportello S.E.Pi. spa (dal lunedì –  al giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 15:30; il venerdì dalle 9:30 alle 12:30). 

Per la modalità tramite accesso diretto, invece, l’utente attraverso un’apposita pagina del sito aziendale www.sepi-pisa.it potrà interloquire direttamente con un operatore dello sportello informativo di SEPI dal Lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 11:00. L’operatore designato, risponderà immediatamente alla richiesta di contatto da parte dell’utente, consentendo l’accesso alla videoconferenza tramite web browser.

Durante la videoconferenza,  oltre al collegamento audio/video, l’Operatore  e l’Utente disporranno della possibilità di comunicare in forma scritta tramite una chat diretta, e  di allegare e scambiarsi file, per la trasmissione di eventuale documentazione.

“E’ una svolta epocale – commenta Iacopo Cavallini, Amministratore Unico di S.E.Pi. spa – che avevamo già ipotizzato prima della pandemia Covid 19 e che abbiamo solo “accellerato” come realizzazione; una delle tante iniziative che vuol far diventare S.E.Pi. spa punto di riferimento per il cittadino e non mero punto di riscossione, che semplificherà i rapporti con l’utenza e che fa seguito agli accordi con le principali associazioni di categoria per ridurre al minimo i tempi burocratici e per fornire risposte e soluzioni immediate”.

Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde 800 432 073

Movida pisana: steward in piazza delle vettovaglie

Da stasera il Comune mette a disposizione gli stewards in zona Vettovaglie e incrementa il numero degli agenti dopo le 24 per contrastare la vendita abusiva di alcol. Si cerca di mantenere il dialogo con le associazioni di categorie per trovare punti di accordo.

Agli ingressi di Piazza delle Verttovaglie e Sant’Omobono ci saranno da stasera 6 steward in servizio dalle 19 all’ una di notte: sarà così dal venerdì al sabato per tutti i fine settimana di giugno. La finalità, è noto, è quella di controllare che l’afflusso di persone segua le regole che tutti dobbiamo rispettare per evitare la diffusione del virus, ma l’idea è che nelle due piazze si renda necessario un controllo speciale nei giorni di maggiore afflusso di persone, per monitorare gli accessi, controllare che chi entra disponga della prenotazione ai tavolini, che siano rispettare le misure di sicurezza delle distanze interpersonali, l’obbligo delle mascherine e tutte le disposizioni previste dall’ordinanza.

L’ordinanza entrata in vigore sabato scorso e valida fino domenica 21 giugno, oltre a vietare la vendita da asporto di bevande alcoliche dalle ore 19 fino alle ore 24 in qualsiasi pubblico esercizio di somministrazione e in qualsiasi esercizio di vicinato, all’interno della zona A che comprende quasi tutto il centro storico, prevede che tutti i pubblici esercizi terminino la loro attività entro le ore 24 e che si conformino alle linee guida e ai protocolli previsti per la ristorazione dall’ordinanza della Regione Toscana n. 60 del 27 maggio. Nello specifico, in piazza delle Vettovaglie e Sant’Omobono l’ordinanza limita l’accesso ai locali solo ai clienti che hanno effettuato prenotazione ai tavoli e stabilisce l’ingresso solo da via delle Colonne e l’uscita da via Domenico Cavalca. La misura limita infine l’accesso agli esercizi di vicinato alimentari delle piazze, soltanto per l’acquisto di generi diversi dalle bevande alcoliche e per il tempo strettamente necessario all’acquisto. 

Gli stewards messi a disposizione dal Comune sono forniti dalla società Check Service di Prato in base ad una procedura di affidamento diretto fatta dal Comune al costo di 4.970 euro per quattro fine settimana di servizio, sulla base di procedenti procedure di gara finalizzate all’affidamento del servizio di operatori per la sicurezza, in occasione di eventi e spettacoli organizzati dal Comune (eventi che poi sono stati annullati a causa dell’emergenza Coronavirus). L’affidamento del servizio è stato effettuato in attesa della definizione della convenzione stipulata da Estar e Regione Toscana per i servizi di vigilanza privata

“Da stasera – spiega l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – il controllo degli accessi alle piazze della movida e del rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dall’ordinanza sindacale e dalle linee guida della Regione Toscana viene affidato a steward messi a diposizione dall’Amministrazione Comunale. Questo permette di alleggerire il carico di lavoro della Polizia Municipale, che verrà concentrata nella fascia oraria serale e notturna per aumentare i controlli nelle zone più critiche della movida serale. Verrà potenziata la presenza degli agenti nel turno dopo le 24, in modo da contrastare più efficacemente il fenomeno della vendita abusiva di alcol da parte dei venditori ambulanti. Sia in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza che nell’incontro di oggi con i rappresentanti degli operatori economici, abbiamo assicurato il nostro massimo impegno nel contrastare i fenomeni di abusivismo e nel recepire soluzioni da condividere sull’esigenza di regolamentare la movida in centro.”

“Nell’incontro che si è tenuto stamani in Comune con le associazioni di categoria, a seguito del Comitato per l’ordine e la sicurezza che si era tenuto ieri in Prefettura – aggiunge l’assessore al commercio Poalo Pesciatini – abbiamo ascoltato le istanze avanzate dai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Cna e ci siamo confrontati con loro per trovare soluzioni condivise e punti di accordo che vadano a modificare l’ordinanza sindacale in alcune parti, come orari di apertura dei locali e limiti della zona rossa, probabilmente a partire dalla prossima settimana”.

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