Di libri, di giornalismo e di musica

Walter Veltroni martedì 22, Marcello Veneziani giovedì 24, la musica degli ultimi 50 anni raccontata e suonata da Sergio Mascagni venerdì 25: continuano gli appuntamenti del Pisa Scotto Festival che, nel frattempo, non si dimentica dei bimbi. E ospita Bocelli.

Un appuntamento al giorno anche per questa settimana al Giardino Scotto con il programma del Pisa Scotto Festival. Martedì 22 giugno il protagonista sarà Walter Veltroni per presentare Il caso Moro e la Prima Repubblica, mentre il giorno successivo lo spazio sarà dedicato ai bambini con Il ventriloquo pupazziere con Nicola Pesaresi. Giovedì 24 sarà Marcello Veneziani a presentare La leggenda di Fiore, e a seguire la Fondazione Arpa presentare un ricordo di Franco Mosca, con la partecipazione del presidente onorario Andrea Bocelli. Infine, venerdì 25 giugno si parlerà di musica e del passaggio dal vinile al digitale con Sergio Mascagni.

www.teatrodipisa.pi.it

Martedì 22 giugno (ore 18.00) Walter Veltroni presenta il suo libro “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). A dialogare con l’autore un interlocutore d’eccezione, lo storico Franco Cardini. Quando e perché è finita la Prima Repubblica? Per rispondere a questa domanda Veltroni ricostruisce un intero, travagliato, capitolo della nostra storia a partire dal rapimento e dall’uccisione di Aldo Moro, che mette fine al disegno politico più ambizioso del secondo dopoguerra, un’alleanza tra la Dc di Zaccagnini e il Pci di Berlinguer, e apre una crisi che forse non si è mai chiusa. L’autore riavvolge il filo della memoria nazionale attraverso eventi e ricordi vissuti da se stesso e dai protagonisti dell’epoca: intreccia così le testimonianze di Virginio Rognoni, Claudio Martelli, Emma Bonino, Beppe Pisanu, Claudio Signorile, Rino Formica, Aldo Tortorella, Achille Occhetto, Mario Segni, ma ritrova anche una rivelatrice intervista al brigatista Prospero Gallinari, carceriere dello statista democristiano assassinato. Un’inchiesta nel nostro passato che illustra fatti, personaggi, versioni inedite e interpretazioni politiche riportando alla luce l’eredità di un disegno infranto che ancora grava sull’Italia di oggi. 

Ad accompagnare la serata con il suo violino il musicista Emanuele Parrini.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/934-walter-veltroni-il-caso-moro-e-la-prima-repubblica/event_details

Mercoledì 23 giugno (ore 18.00) appuntamento con il programma di “Bambini allo Scotto”. Nell’area teatro, andrà in scena lo spettacolo “Il ventriloquo pupazziere” con Nicola Pesaresi. “Ciao, sono Nicola e sono una coppia comica. In due formiamo un trio di quattro personaggi, tutti e cinque pronti a portare risate e un pizzico di follia”, così Nicola presenta se stesso e il proprio spettacolo. Nicole è un ventriloquo, ovvero un attore del verbo, che dal suo mondo di voci e figure è in grado di costruirti suggestioni e incanti, sempre in bilico fra il reale e il possibile.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/935-il-ventriloquo/event_details

Giovedì 24 giugno (ore 18.00) Marcello Veneziani presenta il suo libro “La Leggenda di Fiore” (Marsilio). Con lui dialogherà il direttore artistico della rassegna, Massimiliano Simoni. L’avventura spirituale di Fiore, figura leggendaria, dalla nascita all’adolescenza, tra la natura e le scoperte dell’anima; poi la fuga da casa, i primi incontri e i primi pensieri; le tracce della religione d’infanzia rimaste anche d’adulto (come baciare il pane avanzato e sgranare il rosario). Il suo viaggio senza ritorno, dall’Isola delle donne al lungo cammino in Oriente, verso la Luce – la tigre cavalcata, gli incontri straordinari, tra cui un ex papa ritiratosi nella foresta – la visione del Fiore d’oro. La svolta della sua vita è segnata da un contagio che lo porta sul punto di morire: restituito alla vita, in un convento, Fiore decide di dedicarla a un compito e a una ricerca. Nomen omen, Fiore risale a Gioacchino da Fiore, l’eremita dei sette sigilli che annunciò l’avvento dell’età dello Spirito Santo: ebbe in custodia il suo libro segreto che si riteneva perduto. Un romanzo spirituale, tra Zarathustra e Siddhartha, in tempi e luoghi indefiniti, dedicato alla vita e al pensiero di un asceta gioioso. Ad accompagnare la serata con il suo violino il musicista Emanuele Parrini.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/936-marcello-veneziani-la-leggenda-di-fiore/event_details

A seguire (ore 20.30) si svolgerà “Arpa d’estate”, dove l’arte, la musica e la solidarietà saranno protagoniste con una serata organizzata e promossa dalla Fondazione Arpa, un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, nata nel 1992 da una iniziativa del professor Franco Mosca, all’epoca direttore della Divisione di chirurgia generale e trapianti dell’Università di Pisa, per promuovere la ricerca e la formazione nei vari campi della sanità. L’evento è dedicato proprio al ricordo del professor Franco Mosca: con la direzione artistica di Renato Raimo, attore, regista e autore pisano, andranno in scena le Stelle di Arpa, con la partecipazione straordinaria del presidente onorario, il maestro Andrea Bocelli. Una serata di grandi emozioni, musica, arte, ma anche di solidarietà poiché verrà promossa dalla Fondazione una raccolta fondi, destinati alla ricerca.

Venerdì 25 giugno (ore 18.00) Sergio Mascagni presenterà il suo talk show musicale “Dal Vinile al Digitale. La Musica sta andando a male”. Si tratta di una serata raccontata suonata e cantata, analisi di un cinquantennio di canzoni italiane perché l’argomento è a tutti senz’altro caro, ma anche per conoscere meglio noi stessi attraverso le canzoni che ci hanno accompagnato, tra gioie e dolori, lungo un percorso esistenziale non sempre facile. In 50 anni di musica, sono cambiati gli strumenti di riproduzione: dal vinile analogico all’mp3 digitale. Il nostro percorso, nel modo di proporsi all’ascolto della musica, è in continua evoluzione. Di conseguenza, anche la musica è cambiata come sono cambiate le nostre abitudini: nel muoversi nel parlare e nel mangiare. Storia di un costume sociale attraverso la “musica leggera” che poi tanto leggera non è mai stata. Mascagni interagirà con il pubblico attraverso una scaletta musicale con le canzoni (e gli autori) che hanno scandito i minuti, le ore, i mesi, gli anni della nostra vita, da “Cuore matto” a “Bocca di rosa”, da “Eternità” a “Bandiera bianca” o a “La cura”.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/938-sergio-mascagni/event_details

Sempre venerdì 25 (ore 17.30) nell’ambito del programma parallelo dedicato ai bambini si terrà nello spazio dedicato lo spettacolo di magia “Abracadabra” con i “Senza Nome”., con i suoi divertentissimi spettacoli di magia, non mancheranno sorprese, lezioni di magia per giovani e promettenti maghi che potranno assistere il mago durante lo spettacolo e come gran finale un pallone gigante “divorerà” il mago e lo farà volare via e solo i bambini potranno salvarlo con la parola magica che grandi e piccino conoscono “abracadabra”.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/939-abracadabra/event_details

Pisa Scotto Festival

Il programma

Martedì 22 giugno ore 18:30 – Walter Veltroni presenta “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). Dialoga con Franco Cardini.

Giovedì 24 giugno ore 18:00 – Marcello Veneziani presenta “La leggenda di Fiore” (Marsilio). Modera Massimiliano Simoni.

ore 20:30 – “Arpa d’estate”. La Fondazione Arpa ricorda Franco Mosca. Evento musicale e artistico per la raccolta fondi. Partecipa il presidente onorario Maestro Andrea Bocelli. Direzione artistica Renato Raimo.

Venerdì 25 giugno ore 18:00 – Sergio Mascagni presenta “Dal vinile al digitale la musica sta andando a male”. Talk Show Musicale.

Sabato 26 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 27 giugno ore 18:00 – “Il teatro al tempo della pandemia”. Tra drammi, commedie, opere e nuove visioni con Patrizia Paoletti, presidente Fondazione Teatro di Pisa e il maestro Enrico Stinchelli, direttore artistico attività musicali Teatro di Pisa e Silvano Patacca, direttore artistico prosa e danza Teatro di Pisa. Dialoga con Francesca Petrucci.

BIMBI ALLO SCOTTO

Mercoledì 23 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Il ventriloquo”. Spettacolo teatrale per bambini con Nicola Pesaresi.

Venerdì 25 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Abracadabra”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.

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Un festival a 110 Hertz

Una rassegna di spettacoli per celebrare i 110 anni della prima trasmissione radio dalla Stazione Marconi: a Coltano dal 25 giugno al 10 luglio c’è il 110 Hertz Festival.

Dal 25 giugno al 10 luglio, nei fine-settimana, a Coltano, nell’area della Villa Medicea, si terrà il 110 Hertz Festival, l’evento che vuole celebrare Marconi e la prima trasmissione radiofonica transoceanica da lui effettuata proprio 110 anni fa da Coltano. Due palchi, tre aree-spettacolo, 700 posti a sedere complessivi, sette giorni-evento, quattordici eventi di musica e teatro, sette spettacoli per bambini, e poi ancora dibattiti sulla radio, passeggiate artistiche, area mista con gastronomia e artigianato e una birreria full-time a cura de La Staffetta.

Rivoluzione tecnologica? E’ partita, o almeno è passata, da Coltano. 110 anni fa il mondo della comunicazione ha svoltato con la prima trasmissione radiofonica partita proprio da Pisa e oggi questo festival celebra quel momento così importante abbinandolo ad una nuova svolta, tutta diversa, che è quella della ripresa dopo un periodo difficile.

A ripartire infatti sono anche le occasioni di socialità, come quelle proposte dal 110 Hertz Festival: un bel segnale di ripartenza.

Organizzato dal teatro Nuovo di Pisa in collaborazione la Proloco Coltano e con il patrocinio del Comune di Pisa, il festival accende i riflettori anche sul progetto di recupero della Stazione Marconi, per il quale è stato stanziato 1 milione di euro che, grazie al colloquio con le istituzioni culturali cittadine oltre che con il Ministero dei Beni Culturali, coinvolto nel progetto di acquisizione e recupero, potrà dare nuova vita alla Stazione di Marconi a Coltano.

“Questo Festival – ha spiegato il direttore Carlo Scorrano – vuole celebrare la comunicazione e le connessioni relazionali entro cui essa si muove, consapevoli che lo spettacolo dal vivo rappresenta oggi una delle forme più alte e autentiche di comunicazione, nell’intento di rimettere in connessione, di ri-sintonizzare le città e la campagna, le generazioni fra loro, le diverse forme espressive, l’ideazione artistica e la libera fruizione”.

Fra gli artisti coinvolti nel Festival grandi nomi come avremo Tommaso Novi il 25 giugno, Ascanio Celestini sabato 26 giugno, Bobo Rondelli il 27, le nuove tendenze rap del territorio con Onda Rap il 2/7, il vortice della Musica tradizionale con #Musicapopolarenutefermare il 3/7, il talento straordinario di Marina Mulopulos il 9/7, l’organetto di Alessandro D’Alessandro accompagnato dalle parole di David Riondino il 10/7.

Tutti gli spettacoli dal palco principale avranno inizio alle 22,30 e saranno preceduti alle 18 da una Camminata artistica a cura di Azul Teatro, alle 19 da uno spettacolo per bambini e alle 21 da un evento dal palco minore. Si avrà il tempo così, fra uno spettacolo e l’altro, di godersi l’immersione nella natura lussureggiante di Coltano, ristorarsi presso uno dei numerosi stand gastronomici e visitare la Villa Medicea o il mercatino dell’artigianato.

Per acquistare i biglietti: https://www.ciaotickets.com/110-hertz-festival o, il martedì e il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso la biglietteria del Teatro Nuovo di Pisa. Il programma completo del festival è consultabile al sito www.teatronuovopisa.it. Per info contattare: hertzfestivalcoltano@gmail.com o il numero 392-3233535.

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Il giardino ritrovato

C’è qualcosa di nuovo nel centro di Pisa, anzi d’antico: il Giardino La Nunziatina si reinventa spazio aperto in cui trascorrere l’estate tra cultura, intrattenimento e buon cibo. Si parte subito con la stand up comedy, ma si continua con il cinema, la musica di tutti i tipi e la voglia, comunque, di stare insieme.

Ci siete mai stati? Si tratta del giardino che si apre sul retro dei palazzi di corso Italia, un tempo arena estiva del cinema Astra, al quale si accede direttamente attraverso un grande cancello su via La Nunziatina. Da qualche anno, d’estate, l’hanno animato appuntamenti culturali belli, ma sporadici, ma certo quel grande spazio verde incastrato tra le vie del centro chiedeva di essere utilizzato di più.

Finalmente, con Un posto per l’estate, il giardino si presenta per quello che è: un meraviglioso scenario nel quale godere il fresco delle sere estive all’aperto, in sicurezza, in un’area attrezzata per ospitare tanti eventi tra musica, risate, cinema e libri. L’organizzazione è a cura di diverse associazioni del territorio che propongono i tanti appuntamenti in programma: cooperativa Arnèra, Metarock e Alfea cinematografica, ma anche Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Pisa Folk, Palazzo Blu e Pisa Jazz.

Ci sarà la stand-up comedy per la quale tra giugno e luglio si esibiranno a La Nunziatina Stefano Rapone, Francesco De Carlo e Pietro Sparacino, ma anche la presentazione di libri scritti da musicisti come Dome La Muerte, gli Zen Circus e Bobo Rondelli.

Un posto per l’estate: bello, nuovo, ma lì da sempre, pieno di proposte interessanti ma rispettoso anche del contesto in cui si trova e quindi attento, per esempio, a orari e volume di musica e microfoni per non disturbare i residenti della zona.

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Estate in jazz

Torna l’estate, tornano gli appuntamenti con la rassegna Pisa Jazz che scalda l’anima nel fresco delle sere estive al Giardino Scotto. Dal 5 luglio per un mese, da Frida Bollani a Paolo Fresu, da Nico Gori a Franco D’Andrea.

Lug 05 Frida Bollani Magoni

Lug 06 Nico Gori Swing 10tet

Lug 08 Ghost Horse

Lug 08 Gianluca Petrella e Pasquale Mirra

Lug 09 Antonio Sanchez Special Quartet feat. Donny McCaslin, Miguel Zenon & Scott Colley

Lug 10 MAT Alulli Diodati Baron

Lug 10 Roberto Ottaviano Eternal Love Quintet

Lug 11 Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura

Lug 12 Ferdinando Romano “Totem”

Lug 13 Franco D’Andrea / Dave Douglas Quartet

Lug 14 Richard Galliano & Giovanni Guidi

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Aspettando il Pisa Book Festival

Agli Arsenali Repubblicani, a ingresso gratuito e con un nuovo premio per i traduttori: dopo il lungo digiuno, la notizia della nuova edizione del Pisa Book Festival, dal 30 settembre al 3 ottobre, ci fa sognare il momento in cui torneremo ad incontrarci e parlare di libri.

Manca ancora un po’, ma non vediamo l’ora: l’edizione numero 19 per il festival che richiama a Pisa gli editori indipendenti si svolgerà in presenza, e questa è già una notizia, da giovedì 30 settembre a domenica 3 ottobre, un po’ più presto del solito. Ma la grande novità è la location: il Pisa Book Festival del 2021 si svolgerà agli Arsenali Repubblicani, bellissimi e mai abbastanza utilizzati, sotto le cui grandi arcate i visitatori potranno visitare gli stand delle case editrici e acquistare i libri in catalogo. L’ingresso poi sarà gratuito: non sarà essenziale, ma di certo aiuta ad aprirsi verso chi magari non c’è mai stato e non sa cosa si è perso finora.

Ma la novità più importante è certamente la prima edizione del Pisa Book Translation Award: si tratta di un premio, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica e dell’Università di Pisa, riservato agli editori iscritti nel catalogo del Pisa Book Festival negli anni 2019-2020-2021, con lo scopo di valorizzare il prezioso contributo dato dai traduttori alla diffusione delle conoscenze e agli scambi culturali tra le nazioni e di testimoniare, allo stesso tempo, la vitalità e la ricchezza della piccola editoria indipendente.

pisabookfestival.com

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In contatto con la musica

La terza edizione del Pontedera Music Festival non si lascia fermare dall’impossibilità di organizzare concerti dal vivo: ad un anno dall’interruzione della passata edizione, prende il via Tornare in contatto il nome di questa serie di concerti online che esplicita il bisogno di mantenere vivo il legame con la cultura.

16 appuntamenti, 16 concerti che confermano le peculiarità del festival pontederese dedicato alla musica: fino al 26 giugno il Pontedera Music Festival propone concerti di artisti di livello internazionale, valorizza musicisti che operano nel territorio della Valdera e coinvolge la cittadinanza e soprattutto i giovani.

Organizzata da Accademia Musicale Pontedera e Fondazione Piaggio, con la preziosa collaborazione della prestigiosa etichetta discografica fonè, il patrocinio del Comune di Pontedera, e realizzata grazie ai contributi Fondazione Pisa, Unicoop Firenze, Banca Popolare di Lajatico e Vival Banca, l’edizione 2021 si chiama Tornare in contatto per sottolineare quanto sia necessario non abbandonare un legame fondamentale come quello con la musica.

Anche nel cartellone di quest’anno si individuano alcuni filoni che collegano idealmente i concerti.
Si conferma la collaborazione con il pianista Maurizio Baglini, che propone un appuntamento solistico il 10 aprile: la Sinfonia n.6 di L.V. Beethoven (trasc. Liszt) e Carnaval op. 9 di Schumann per pianoforte solo saranno accompagnate da proiezioni originali dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, creando un inedito cocktail di note, immagini e parole.
L’11 aprile Baglini torna in duo con la violoncellista Silvia Chiesa. Confermano la loro presenza al Festival anche i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, in programma il 29 maggio, con musiche di Ravel, Strauss e Prokoviev.
Due gli appuntamenti con il fonè Music FestivalDirezione Artistica Giulio Cesare Ricci. Martedì 11 maggio ritorna il sassofonista americano Scott Hamilton, uno dei più grandi “artisti mainstream” al mondo, esponente di grandissimo rilievo del jazz “tradizionale”. Suonerà in Quartetto con tre jazzisti di prim’ordine: Paolo Birro piano, Aldo Zonno contrabbasso, Alfred Kramer batteria, suoi abituali partners quando si esibisce in Italia.
Domenica 16 maggio ritorna DUETTANGO, questa volta in formazione Quintetto: Filippo Arlia piano, Cesare Chiacchiaretta bandoneon, Giovanni Zonino violino, Enrico Corapi contrabbasso, Salvatore Russo chitarra elettrica, in un programma molto speciale, interamente dedicato ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita. Il Quintetto DUETTANGO in questo momento é l’unico in Italia a suonare le musiche di Piazzolla così come il genio argentino le ha scritte. Le esecuzioni e il tocco sono a tinte swing e jazz, ma le note sono sempre e comunque quelle del grande Astor.

Tra le novità, due nuove importanti collaborazioni, una con l’Orchestra Filarmonica Pucciniana, che sabato 24 aprile propone musiche di L. Boccherini, G.B. Viotti e W.A. Mozart, per archi e flauto solista. L’altra con la prestigiosa Accademia G. Gherardeschi di Pistoia, con un fine settimana dedicato allo scambio di concerti degli allievi dei corsi di perfezionamento che culminerà, il 23 maggio, con il concerto de Il Rossignolo, ensemble di musica antica composto da Martino Noferi, Marica Testi e Ottavio Tenerani. Ultimo appuntamento in programma, sabato 26 giugno, quello con la chitarra di Enea Leone, in un omaggio a Ennio Morricone.


Ai nomi più noti, si alterneranno appuntamenti con concerti offerti dai musicisti del territorio, spesso collaboratori dell’Accademia in qualità di strumentisti e di insegnanti, che proporranno programmi cameristici, dal duo voce e chitarra, al quintetto a fiati, ai recital solistici per chitarra e pianoforte, in alcuni dei quali saranno protagonisti giovani talenti recentemente vincitori di concorsi internazionali inseriti.

Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook e Youtube del Pontedera Music Festival, del Museo Piaggio e dell’Accademia Musicale Pontedera: i concerti si svolgeranno presso l’Auditorium del Museo Piaggio e quello dell’Accademia della Chitarra, e sarà un po’ come essere lì.

Non solo perché si parla della possibilità di permettere un numero di accessi, se e quando la situazione lo consentisse, e perché ad alcuni appuntamenti saranno associate interviste agli artisti, ma anche perché la diretta potrà prevedere la possibilità da parte del pubblico di collegarsi in autonomia con punti di vista diversi del palco, o di assistere allo streaming multi-angolare trasmesso sulla pagina principale del festival.

Il programma completo

Tutto nasce Dai Libri

Così diversa, così speciale, l’edizione 2020 del Pisa Book Festival ha dato vita a un’avventura straordinaria e si è trasformato in un format televisivo per raggiungere luoghi lontani dove non eravamo mai stati: in diretta da Palazzo Blu, dal 3 al 6 dicembre, ci ha regalato incontri live con gli autori più amati, dibattiti e conversazioni. E così si è rinnovata anche in questo tempo così difficile la magia del Pisa Book Festival. Che ora possiamo rivedere in un video racconto.

Guarda il video-racconto di questa edizione speciale. 

In viaggio con Pisa Book Festival

Per questo secondo giorno in diretta da Palazzo Blu, il Pisa Book festival propone un focus sulla traduzione letteraria che ci porterà in mondi lontani: mai come in questo periodo, viaggiare con le parole degli autori è un’esperienza per conoscere il mondo restando a casa.

 Ecco il programma di oggi da seguire in diretta sul canale YouTube:

Caterina Garzonio

Ore 10: Ritradurre i classici della letteratura russa Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov. Incontro con la traduttrice Caterina Garzonio. Intervengono Marco Sabbatini e Cinzia Cadamagnani. Segui la diretta

Roberto Francavilla

Ore 11.30: Cartografie del Namibe La poesia di Ruy Duarte de Carvalho. Roberto Francavilla racconta la sua esperienza di traduzione dell’Africa portoghese in italiano. Modera l’incontro l’editore Riccardo Greco (Vittoria Iguazu). Segui la diretta

Ore 13: Benvenuti a Palazzo Blu Visita guidata tra le collezioni di Palazzo Blu, antico palazzo nobiliare diventato museo e situato nel cuore della città di Pisa.  Segui la diretta

Giulia Ansaldo

Ore 14: Voci dalla Turchia La traduttrice Giulia Ansaldo, esperta di letteratura turca e persiana, presenta La risata del barbaro di Sema Kaygusuz (Voland) e Tina Maraucci (Università di Firenze) Elefteria di Istanbul di Kemal Yilmaz (Brioschi Editore). Segui la diretta

Milena Agus

Ore 15: Incontro con Milena Agus Presentazione del romanzo Un tempo gentile (nottetempo). In conversazione con Lucia Della Porta, Milena Agus spiega come la vita anche quando sembra insensata è sempre aperta al futuro. Segui la diretta

Paola Del Zoppo

Ore 16: Parole in prestito: tradurre la poesia tedesca I mondi della poetessa Marion Poschmann nella traduzione di Paola Del Zoppo (Università della Tuscia). Interviene Andrea Landolfi (Università di Siena). Presenta Serena Grazzini (Università di Pisa).  Segui la diretta

Veronica Raimo
Lina Bolzoni

Ore 17: Legami di sangue Veronica Raimo, la voce italiana di Octavia Butler, in conversazione con Livia Franchini, scrittrice e traduttrice (SUR edizioni).  Segui la diretta

Ore 18.30: Arte e letteratura come rinascita I miti del Rinascimento alla luce dei nostri giorni bui. Conversazione con Lina Bolzoni (Scuola Normale Superiore) e Nicola Gardini (University of Oxford). 

Nuovo, anzi antico

Inizia oggi il Pisa Book Festival special edition: incontri con gli autori più amati, masterclass, letture e visite guidate. In diretta da Palazzo Blu, nel cuore della città, ma rigorosamente in streaming: la modalità è nuova, ma l’emozione per la letteratura è quella di sempre.

Ecco il programma di oggi da seguire in diretta sul canale YouTube

Ore 10: Inaugurazione  Presentazione della diciottesima edizione e saluti di benvenuto di Michele Conti, sindaco di Pisa, Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa, Eugenio Giani, presidente Regione Toscana, Cosimo Bracci Torsi, presidente di Palazzo Blu, Lucia Della Porta, direttrice del Pisa Book Festival. Segui la diretta

Ore 10.30: Nel segno di Dante  Lectio Magistralis di Alberto Casadei: Dante. La storia della Divina Commedia dalla Selva Oscura alla modernità.  Segui la diretta

Ore 11.30: La Toscana dei Festival Un progetto del Patto per la Lettura promosso dalla Regione Toscana. Francesca Navarria e Simone Mercati, coordinatori del progetto, presentano il nuovo portale. Partecipano come testimonial Osvaldo Bevilacqua, conduttore televisivo, Ernesto Ferrero, presidente della giuria del Premio Von Rezzori, Fabio Galati, direttore di Repubblica Firenze, e lo scrittore Sacha Naspini. Modera Paolo Ciampi. Segui la diretta

Ore 13: Benvenuti a Palazzo Blu Visita guidata tra le collezioni di Palazzo Blu, antico palazzo nobiliare diventato museo e situato nel cuore della città di Pisa.  Segui la diretta

Ore 14: L’anno che verrà di Voland e 66thand2nd  Martino Baldi, curatore del festival L’anno che verrà, intervista Daniela Di Sora e Isa Ferretti sui prossimi titoli in uscita nel 2021 per le loro case editrici. Con gli scrittori Filippo Polenchi e Matteo Marchesini. Segui la diretta

Ore 15: La regina dei cornetti salati Una raccolta di storie ambientate fra Belgrado e Roma sul fil rouge di segreti e nostalgie. Incontro con Tijana Djerkovic, scrittrice tecnicamente migrante e fine intellettuale del suo paese. Presenta Riccardo Michelucci (Besa Muci).  Segui la diretta

Ore 16: Lo sciamano delle Alpi Storie di montagne, di pianure, di isole, di periferie, e di un uomo che non sa più stare al centro ma vive a lato coltivando le parole. Riccardo Michelucci dialoga con l’autore Michele Marziani (Bottega Errante).  Segui la diretta

Ore 17: Un caso maledetto Un caso maledetto per il commissario Bordelli. Marco Vichi, il mago del noir, si confessa a Valerio Aiolli e presenta il suo nuovo romanzo (Guanda).  Segui la diretta

Ore 18.30: Bobby Sands. Scritti dal carcere Un brillante lavoro letterario e una testimonianza di grande attualità in un’epoca di Brexit, quando l’Irlanda del Nord torna al centro dell’attenzione. Conversazione con Enrico Terrinoni e Riccardo Michelucci, che hanno tradotto le poesie e le prose del rivoluzionario irlandese (PaginaUno Edizioni). 

Tutto il potere dei libri

Non è possibile svolgere Il Pisa Book Festival 2020 in presenza? E’già pronta un’edizione online da giovedì 3 a domenica 6 dicembre. perché per superare lo sconforto generale, di cui questa non è che una delle espressioni, ci vogliono idee capaci di guardare avanti.

Certo, incontrarsi a Palazzo dei Congressi e inebriarsi del profumo della carta stampata, lasciar scivolare le mani sulle pagine, riempirsi gli occhi dei colori delle copertine ci mancherà. Ma nell’attesa di poterlo fare, ancora, tutti insieme, il Pisa Book Festival non si arrende e propone un’edizione speciale, online, che si svolgerà da giovedì 3 a domenica 6 dicembre. Le centoventi case editrici, i loro libri, i loro autori, che avrebbero dovuto arrivare a Pisa per incontrarci di persona, saranno comunque disponibili: il programma di conversazioni con scrittori, editori e artisti, che sarà trasmesso online su sito e canale YouTube del festival, potrà ricompensare tutti i lettori che aspettano con ansia questo appuntamento.

Impossibile incontrarsi fisicamente, come fino all’ultimo si è cercato di fare? Gli organizzatori hanno pensato che, a maggior ragione in questo momento così difficile per tutti, collegare le persone nonostante i distanziamenti e continuare a raccontare le tante storie scritte nei libri fosse importante. Per ricordarci che i libri sono l’unico modo per leggere il mondo.

Tutti i dettagli del programma del Pisa Book Festival saranno online a metà novembre.

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