Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

Spegnila bene

Si chiama Acchiappa mozziconi l’attrezzo, ideato da Saimir Dashi, capace di raccogliere migliaia di mozziconi di sigaretta in un’ora che ora verrà proposto a Geofor per migliorare il proprio servizio. Perché i mozziconi gettati per terra sono uno dei rifiuti più difficili da raccogliere oltre che più pericolosi.

La cosa migliore naturalmente sarebbe perdere l’odiosa abitudine di buttare le sigarette, magari ancora accese, per terra. Ma in attesa che i fumatori perdano questa usanza vecchia quanto l’invenzione delle sigarette stesse, ecco qualcosa che può aiutare chi deve raccoglierle a rendere più efficiente il proprio lavoro e produttivo il proprio tempo.

Con oltre 6 mila mozziconi di sigaretta, per un totale di 2,4 kg di peso, raccolti in una sola un’ora di lavoro di sei persone durante una dimostrazione, i volontari dell’associazione Acchiapparifiuti hanno dimostrato che questa sorta di piccolo aspirapolvere chiamato Acchiappamozziconi è davvero uno strumento valido.

“Quello che cerchiamo di fare – dichiara l’inventore dell’acchiappamozziconi Saimir Dashi – è dare un messaggio a tutti i cittadini affinché ci sia più attenzione nel rispettare l’ambiente e sporcare meno la città”.

In effetti questo strumento consente di intervenire in tutti quei luoghi in cui non possono arrivare gli operatori di igiene urbana, come le grate stradali o le fioriere e contrasta l’effetto di un comportamento potenzialmente molto dannoso: i mozziconi sono tra i rifiuti peggiori a causa della loro resistenza alla degradazione e probabilmente la cattiva abitudine di gettarli a terra dipende dalla sottovalutazione del danno che si arreca all’ambiente. L’assessore Bedini, presente alla dimostrazione, proporrà a Geofor l’acquisto di un certo numero di questi apparecchi che potranno essere usati periodicamente dagli operatori, alternativamente, nelle varie zone della città

“L’associazione Acchiapparifiuti – dichiara il fondatore Sergio Giovannini – è nata nel 2017. Da molto avevamo messo in programma questo evento a Pisa, ma siamo stati costretti a rimandarlo a causa del Covid. L’‘acchiappamozziconi’ è un prodotto brevettato e unico al mondo nel suo genere: uno strumento molto leggero, semplice da usare e dal costo contenuto visto che ha un prezzo di 130 euro. Stiamo promuovendo questo strumento nei confronti delle pubbliche amministrazioni, ma anche nei confronti delle scuole e delle associazioni».

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Il traguardo dei rifiuti

La raccolta differenziato cresce fino a raggiungere e superare la soglia del 65%, obiettivo che inseguivamo da un po’: numeri incoraggianti, ma possiamo fare ancora meglio se ci impegniamo tutti. Perché a fare la differenza, al di là di isole ecologiche e punteggi, è la buona volontà dei singoli.

Nel ricordare che sabato 1 maggio i servizi di ritiro dei rifiuti sono sospesi per onorare la festa dei lavoratori, Geofor diffonde i dati relativi alla raccolta differenziata nel comune di Pisa: nei primi tre mesi del 2021 la percentuale di rifiuti differenziati è stata infatti del 65,31%, in miglioramento rispetto al dato relativo al primo trimestre del 2020 (62,22 %), del 2019 (61,58%) e del 2018 (61,42%). Incremento anche rispetto alla media complessiva del 2020 che si è attestata al 61,21%; nel 2019 era stata al 60,81%, nel 2018 al 61,40%.

“I dati del primo trimestre del 2021 sono incoraggianti – dichiara l’assessore all’ambiente Filippo Bedini – ma Pisa deve fare un deciso salto in avanti: gli strumenti sono a disposizione, ultimo il nuovo Centro di raccolta di via San Jacopo inaugurato ad ottobre scorso in una zona della città che ne era sprovvista. Si tratta di un’area appositamente attrezzata e custodita, dove i cittadini e le imprese possono effettuare la raccolta differenziata dei materiali recuperabili e di quelli che non sono conferibili con il porta a porta o i cassonetti intelligenti. A tutto ciò si aggiungono anche i lavori effettuati per il posizionamento di altre isole ecologiche, con il servizio che è stato esteso a zone della città subito a ridosso del centro storico, come via Cattaneo e Porta a Mare”.

L’assessore Bedini rivolge quindi un appello ai Pisani per una raccolta differenziata diffusa, capillare e per la quale tutti si devono sentire coinvolti in prima persona: “E’ infatti certo – conclude – come a fare la differenza siano, comunque e sempre, l’impegno e la buona volontà del singolo. I rifiuti sono una risorsa e il loro corretto utilizzo fa bene sia all’ambiente che al portafoglio. L’obiettivo dell’economia circolare non si raggiunge soltanto con norme e misure amministrative, ma con l’impegno quotidiano di ogni singolo cittadino. Occorre che tutti ci sentiamo tirati in ballo”.

Geofor ricorda inoltre che sabato 1 maggio non sono previsti servizi relativi alla raccolta dei rifiuti. Dal 2 maggio in poi, inoltre, il centro di raccolta di Tirrenia (accessibile ai soli residenti nel Comune) osserverà il seguente orario estivo: lunedì 12:30-19:15; martedì 7:45-19:15; mercoledì chiuso; giovedì 7:45-19:15; venerdì 12:30-19:15; sabato 7:45-19:15; domenica 10:00-12:00 e 14.00-18:00.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Rifiuti da imparare

Un centro didattico in cui i bambini imparano il corretto riuso e riciclo dei materiale: quello di Putignano è il primo nel suo genere. Attraverso l’educazione delle nuove generazioni dopo il raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata al 62,5%, ora si punta sulla qualità.

Riduco, Riuso, Riciclo e Recupero: le quattro R che accolgono i piccoli e quanti vorranno migliorarsi sono lo slogan dell’operazione. Scritte all’interno di un cerchio verde con una grande R all’inizio del percorso del Centro didattico inaugurato da Comune di Pisa e Geofor presso l’area esterna del Centro di Raccolta di Putignano, al ponte delle Bocchette.

Un percorso sì, perché quello allestito da Geofor è un vero e proprio camminamento percorrendo il quale il visitatore potrà visitare l’area di circa circa 600 metri quadri, in cui si snodano nove stazioni, una per ogni frazione del riciclo (organico, multimateriale, vetro, metalli, carta, legno, Raee, batterie, indifferenziato); ad ogni stazione, i materiali sono esposti in bacheche di vetro e illustrati da un cartellone che ne descrive il processo da rifiuto a oggetto alla sua seconda vita.

“Si tratta del primo centro didattico nel suo genere in Italia per educare e formare le giovani generazioni al valore del riuso – spiega l’assessore all’ambiente Filippo Bedini –. Siamo soddisfatti del livello di raccolta differenziata raggiunto dal nostro Comune perché, nonostante i mesi del lockdown che hanno mostrato una flessione nella percentuale di raccolta differenziata, adesso siamo sul 62,5%, in pratica lo stesso livello del 2019. Però, il nostro obiettivo è aumentare ancora questa percentuale e siamo convinti che investire sulla cultura e la formazione del riuso e del riciclo dei materiali sia la chiave di volta per arrivarci. Abbiamo perciò deciso di puntare quindi sulla quantità della raccolta stessa, puntando sui giovani in particolare, bambini e ragazzi, che poi a loro volta formeranno genitori e nonni. Ecco il perché di questo Centro didattico che si inserisce in un programma di informazione corretta che il Comune di Pisa sta portando avanti con Geofor, penso al progetto Scarty, al momento bloccato per la chiusura delle scuole, poi a una campagna di comunicazione rivolta agli studenti universitari che vivono nel centro storico, anch’esso sospeso in attesa del loro rientro in città. Infine, questa struttura che oggi viene aperta al pubblico e che ci auguriamo possa iniziare al più presto ad ospitare bambini e ragazzi da formare”.

Il Centro didattico a disposizione delle scuole primarie, sarà aperto anche ai fruitori della stazione ecologica. Il percorso è costituito da un camminamento in cemento rivestito da pavimentazione gommata antitrauma lungo la quale sono posizionati elementi di arredo e giochi realizzati in plastica riciclata “seconda Vita”, certificati OPPR. Al termine, una piccola area giochi dedicata ai più piccoli.

Il centro didattico, finanziato con un contributo della Regione Toscana, ha avuto un impegno di spesa di 140mila euro.

Un premio per gli scarti

La raccolta differenziata diventa un gioco educativo da fare tutti insieme e il premio un simbolo della possibilità di rendere gli scarti qualcosa di nuovo: ecco i vincitori del progetto Scarty, interrotto per l’emergenza, che premia comunque le scuole più virtuose con la promessa di tornare in autunno.

Il periodo di emergenza epidemiologica che ha sospeso le attività scolastiche ha interrotto molti dei progetti in corso, tra cui quello di educazione ambientale Scarty avviato lo scorso autunno nelle scuole primarie di Pisa, a cui hanno aderito 5 Istituti Comprensivi (Fibonacci, Fucini, Gamerra, N. Pisano, Toniolo), 13 plessi e 62 classi per un totale di 1317 alunni. Il progetto promosso e finanziato dal Comune di Pisa, e realizzato in collaborazione con il personale Geofor, è basato su un gioco di carte che insegna la corretta differenziazione dei rifiuti e riesce a coinvolgere attivamente le famiglie e gli amici degli alunni, innescando un processo educativo che si estende a chi viene a contatto col gioco. La partecipazione e il coinvolgimento di alunni ed insegnati aveva raggiunto l’apice proprio poco prima dell’emergenza Covid-19, che ha determinato la chiusura delle scuole e l’interruzione del Concorso Comportamenti virtuosi, ideato all’interno del Progetto Scarty per consolidarne gli obiettivi, e che ha avuto una durata di cinque settimane invece che delle dieci inizialmente previste. 

“Scarty è un gioco che insegna ai ragazzi la cultura della differenziata – ha spiegato l’assessore all’ambiente Filippo Bedini durante la conferenza stampa insieme a Geofor per presentare i risultati del concorso -. Purtroppo quest’anno il progetto, al pari di ogni altra attività, è stato interrotto a causa dell’emergenza sanitaria, ma sicuramente proseguirà nei prossimi anni, coinvolgendo un numero maggiori di ragazzi. Ci sembrava comunque importante dare il riconoscimento alle classi che hanno partecipato con maggiore entusiasmo, rendendo ufficiale l’ultima graduatoria calcolata sui punteggi accumulati fino all’8 marzo. Il progetto è un investimento molto importante su cui l’Amministrazione Comunale ha puntato molto, nella convinzione che fare educazione ambientale nelle scuole sia un passaggio fondamentale per ottenere risultati che influiscono a lungo termine nel miglioramento della raccolta differenziata. Ringraziamo Geofor per la collaborazione e tutti gli insegnanti e i ragazzi che hanno giocato, dandoci appuntamento al prossimo anno. Complimenti agli alunni delle quattro classi che hanno partecipato con entusiasmo e ai loro docenti e genitori che hanno compreso il valore culturale messo in gioco.”

“Il progetto di educazione ambientale è uno dei punti fermi della comunicazione dell’azienda – ha aggiunto il presidente di Geofor, Daniele Fortini -.  La collaborazione con il Comune di Pisa ha portato alla realizzazione di un percorso formativo di livello, ovvero un progetto scolastico che per Geofor ha una particolare importanza. E’ appunto interagendo con le nuove generazioni che è possibile costruire una consapevolezza ambientale, che parte dalla raccolta differenziata, ma poi interesserà tutti gli aspetti del rispetto per il nostro pianeta. Ringraziamo gli studenti, le loro famiglie e soprattutto gli insegnanti che hanno portato avanti questo importante progetto ambientale.”

Osservando la classifica, la classe che maggiormente si è distinta raggiungendo 3132 punti sulla base dei propri comportamenti virtuosi, è la classe 4^ del Plesso Moretti. Al secondo posto troviamo la classe 3^B del Plesso N. Pisano che, con 2368 punti, si dimostra comunque molto combattiva e presente; al terzo posto, con 1757 punti, si colloca la classe 3^ del Plesso Biagi. Subito a seguire, la quarto posto, la classe 5^A delle scuole D. Chiesa, con 1668 punti. Le classi vincitrici avrebbero dovuto ricevere in premio la possibilità di partecipare a una giornata ecologica, con visite guidate al centro di raccolta a Putignano, all’impianto di selezione della carta e all’impianto di trattamento dell’organico di Geofor a Pontedera, eventi purtroppo annullati e che verranno recuperati durante il prossimo anno scolastico. 

Questi i plessi vincitori delle panchine in plastica riciclata ottenute grazie alla raccolta del multimateriale leggero, un arredo concreto, utile e duraturo nel tempo a dimostrazione dell’importanza di fare una corretta differenziata: come da Regolamento, il Plesso primo classificato, in questo caso il Moretti (I.C. Gamerra) riceverà 3 panchine di materiale riciclato. Il plesso Biagi (I.C. Toniolo), secondo classificato, riceverà 2 panchine, così come il terzo classificato, N.Pisano (I.C. Fibonacci).

I plessi classificatisi dalla quarta alla undicesima posizione, ossia Chiesa, Sauro, Don Milani, Viviani, Baracca, Zerboglio, Genovesi e Lorenzini, riceveranno una panchina ciascuno. Gli alunni del Plesso Battisti, avendo comunque accumulato nel suo complesso 3848 punti, riceveranno comunque simbolicamente delle risme di carta riciclata, non appena sarà possibile effettuare la consegna. I Plessi Newberry, Gambini e Toti, pur avendo partecipato alla prima fase del Progetto Scarty, non hanno accumulato alcun punteggio all’interno del concorso “Comportamenti virtuosi”. 

La classifica generale è consultabile al link: http://www.geofor.it/fileadmin/SCUOLA/CLASSIFICA_PLESSO_GEN_5.pdf, mentre la classifica suddivisa per classi è al link http://www.geofor.it/fileadmin/SCUOLA/CLASSIFICA_CLASSE_GEN_5.pdf

Venerdì 22 maggio sciopero dei lavoratori Geofor: possibili disagi nella raccolta rifiuti

Il Comune di Pisa informa i cittadini che per la giornata di venerdì 22 maggio, potrebbero verificarsi disagi riguardo i servizi di raccolta rifiuti a causa di uno sciopero nazionale per due ore alla fine di ogni turno indetto dall’Unione Sindacale di Base, a cui hanno aderito i lavoratori di Geofor. 

Nella giornata di sciopero saranno comunque garantiti i servizi pubblici minimi indispensabili, ovvero raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ed assimilati pertinenti a utenze scolastiche, mense pubbliche e private di enti assistenziali, ospedali, case di cura, comunità terapeutiche, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie, aereoportuali, caserme, carceri; pulizia dei mercati e delle aree di sosta attrezzate.

Centri di raccolta rifiuti: da lunedì aperti

Riapertura dei Centri di raccolta dei rifiuti da lunedì 11 maggio. Con tutte le raccomandazioni del caso: cercare di rimandare ai prossimi giorni se non è urgente, rispettare norme e prescrizioni.

Comune di Pisa – A partire da lunedì 11 maggio Geofor riaprirà tutti i tre i Centri di Raccolta (CDR) di Pisa, che si trovano in via di Pindemonte, via delle Giunchiglie a Tirrenia e a Ponte alle Bocchette a Putignano, per il conferimento di tutti i rifiuti differenziati per i quali non esiste un’alternativa alla raccolta, come olio minerale, legno, metalli, inerti, penumatici, rifiuti pericolosi, oltre ai grandi sfalci di potatura, a tutti i rifiuti ingombranti e ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

“Dopo una prima proposta molto limitativa da parte dell’Azienda sul ripristino del servizio – spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Pisa Filippo Bedini – la nostra Amministrazione, coordinata con i Comuni di Calci, San Giuliano Terme e Cascina, è intervenuta per richiedere l’estensione del servizio a tutti gli utenti, l’allargamento della tipologia di rifiuti e la possibilità di accedere senza prenotazione. Sulla base delle nostre richieste, Geofor ha quindi rielaborato la proposta di apertura, allargandola a tutte le utenze domestiche e non domestiche e senza necessità di prenotazione. Tuttavia, per limitare i disagi e le attese, raccomandiamo fortemente agli utenti di recarsi al CDR solo per assoluta necessità, evitando di conferire i rifiuti che possono essere raccolti in altre modalità, come carta, multimateriale, organico, vetro, e usufruendo del servizio di ritiro di ingombranti, sfalci e potature a domicilio su appuntamento”. 

“Lo ripeto – conclude l’assessore – perché è fondamentale: invito i cittadini a non prendere d’assalto i CDR, ma ad assumere comportamenti pazienti e coscienziosi. Preghiamo vivamente chi non ha urgenza, perché magari ha un garage o un giardino dove poter stoccare i propri materiali da conferire, di non andare subito nei primi giorni di apertura, ma di attendere qualche giorno affinchè la situazione ai Centri di Raccolta si possa normalizzare”.

L’Ufficio Ambiente raccomanda inoltre di utilizzare i 5 Centri ambientali mobili per rifiuti (che si trovano in Largo Marinai d’Italia, Piazza Caduti di Cefalonia, Via Alessandro da Morrona, Via Tino da Camaino, Largo Betti a Marina di Pisa) dove si ricorda che è possibile conferire piccoli elettrodomestici, neon, bombolette spray, flaconi vuoti che contenevano sostanze pericolose, batterie al piombo, pile, farmaci, oli da cucina, toner. A causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria, Geofor specifica che sarà ammesso all’interno dei Centri di Raccolta solo l’autista del mezzo munito di tessera utente Tari, che dovrà effettuare i conferimenti da solo senza alcun supporto degli operatori Geofor e potrà entrare solo un utente per volta.

Rifiuti: si torna, quasi, alla normalità

Da lunedì 4 maggio Geofor torna a svolgere il servizio di ritiro degli ingombranti; per gli sfalci rimane il calendario straordinario di ritiri senza prenotazione tra il 5 e il 9 maggio, mentre il servizio su chiamata riparte dall’11. Restano ancora chiusi i centri di raccolta.

Geofor ha comunicato al Comune di Pisa e agli utenti che tornano a regime tutti i servizi di raccolta dei rifiuti. Da lunedì 4 maggio riprende la raccolta degli ingombranti con la possibilità di prenotazione al numero verde di Geofor. Stessa cosa per la consegna dei kit per la raccolta differenziata che riparte regolarmente. “Per quanto riguarda la raccolta di sfalci e potature – chiarisce l’assessore all’ambiente Filippo Bedini – a Pisa rimane attivo per la prossima settimana, dal 5 al 9 maggio, il servizio di raccolta straordinario organizzato in emergenza da Geofor sulla base delle richieste avanzate da parte dell’Amministrazione nel periodo di sospensione del servizio ordinario. A partire da lunedì 11 maggio anche questo servizio tornerà a regime, con le consuete frequenze dei passaggi e le stesse modalità di svolgimento. Rimangono ancora chiusi invece i Centri di Raccolta, nonostante le richieste da parte nostra per andare verso la loro riapertura, non ancora consentita, secondo Geofor, in base a quanto previsto dall’ordinanza regionale”.

Ricordiamo di seguito il programma di raccolta straordinaria di sfalci e potature predisposto per la settimana 5-9 maggio:

Martedì 5 maggio:  raccolta nei quartieri di Pisanova e Cisanello, Piagge, San Michele, Pratale, Don Bosco. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di lunedì 4/5;
Mercoledì 6 maggio: raccolta nei quartieri di Porta a Lucca, I Passi, Porta Nuova, Gagno. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di martedì 5/5;
Giovedì 7 maggio: raccolta nei quartieri di San Marco, San Giusto, Porta Fiorentina, La Cella, CEP, Barbaricina, Porta a Mare, La Vettola, San Piero. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di mercoledì 6/5
Sabato 9 maggio: raccolta nei quartieri di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone; Riglione, Oratoio, Putignano e S. Ermete, Ospedaletto. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di venerdì 8/5;

Regole diverse e specifiche per il solo centro storico. La raccolta avverrà Sabato 9 maggio e l’utente dovrà inviare una mail entro le ore 17.00 di venerdì 8/5 a servizipisa@geofor.it indicando l’indirizzo di ritiro. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di venerdì 8/5. Per tutti vale il limite di 6 sacchi o fascine di non più di 10 kg ciascuno.

Sfalci e potature, secondo giro

Rimandato al periodo dal 5 al 9 maggio il secondo servizio straordinario di raccolta di sfalci e potature. I dettagli del programma settimanale 

Si tratta sempre di un servizio straordinario, senza prenotazione ma organizzato per quartieri, ma più passano i giorni e più quello della raccolta di sfalci e potature diventa un servizio importante per i cittadini. La primavera non tiene di conto di limitazioni e fa, per fortuna, il suo corso: i privilegiati che hanno a disposizione giardini o cortili se ne devono prendere cura in questo periodo più che mai ed ecco che non poter accedere al normale servizio di prenotazione per il ritiro di erba tagliata e foglie secche diventa un problema. Ed ecco quindi che il servizio di ritiro straordinario organizzato dal Comune di Pisa si rende necessario: dopo il primo giro organizzato nelle settimane scorse, questo il nuovo calendario attivato da Geofor per i giorni tra il 5 e il 9 maggio:

Martedì 5 maggio:  raccolta nei quartieri di Pisanova e Cisanello, Piagge, San Michele, Pratale, Don Bosco. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di lunedì 4/5;

Mercoledì 6 maggio: raccolta nei quartieri di Porta a Lucca, I Passi, Porta Nuova, Gagno. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di martedì 5/5;

Giovedì 7 maggio: raccolta nei quartieri di San Marco, San Giusto, Porta Fiorentina, La Cella, CEP, Barbaricina, Porta a Mare, La Vettola, San Piero. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di mercoledì 6/5;

Sabato 9 maggio: raccolta nei quartieri di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone; Riglione, Oratoio, Putignano e S. Ermete, Ospedaletto. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di venerdì 8/5;

Regole diverse e specifiche per il solo centro storico. La raccolta avverrà Sabato 9 maggio e l’utente dovrà inviare una mail entro le ore 17.00 di venerdì 8/5 a servizipisa@geofor.it indicando l’indirizzo di ritiro. Il materiale dovrà essere esposto già dalla sera di venerdì 8/5.

Per tutti vale il limite di 6 sacchi o fascine di non più di 10 Kg ciascuno.

“Ci auguravamo di poter riattivare il servizio ordinario fin dai primi giorni di maggio – dichiara l’Assessore all’Ambiente Filippo Bedini -, ma fino a che non cambieranno le disposizioni nazionali Geofor non riesce a garantire la svolgimento dell’ordinario servizio di raccolta di sfalci e potature su prenotazione. In attesa di poter tornare alla normalità ho lavorato insieme all’Ufficio Ambiente del Comune di Pisa per garantire comunque questo ulteriore servizio straordinario. Servono, oggi più che mai, pazienza e disponibilità da parte degli utenti, che invito alla massima collaborazione”.

Il calendario per gli sfalci

Ecco il calendario per la raccolta di sfalci e potature secondo il servizio di emergenza attivato dal Comune di Pisa: i dettagli del programma settimanale.

Comune di Pisa – Come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore all’Ambiente Filippo Bedini, nel Comune di Pisa viene attivato da Geofor un servizio eccezionale di emergenza per la raccolta di sfalci e potature.

“Ci auguriamo di poter riattivare il servizio ordinario fin dai primi giorni di maggio – dichiara l’Assessore all’Ambiente Filippo Bedini -. Il servizio straordinario per il solo mese di aprile non è la soluzione perfetta e potrà forse presetare qualche criticità, ma rappresenta comunquenun modo per alleggerire il carico di difficoltà derivanti dal fatto che questo tipo di servizio è interrotto da più di un mese.

Servono, oggi più che mai, pazienza e disponibilità da parte degli utenti, che invito alla massima collaborazione”.

Ecco il programma di raccolta straordinaria predisposto per questa settimana:

Mercoledì 15 aprile ritiro nei quartieri di Porta a Lucca, I Passi, Porta Nuova, Gagno dalle 6.00 alle 17.30. L’utente dovrà esporre gli sfalci e potature la sera precedente ed entro e non oltre le 6 del mattino. Si evidenzia che avverrà un unico passaggio di raccolta in ogni strada della zona.

Giovedi 16 Aprile ritiro dalle 6.00 alle 12.00 nei quartieri  di Cisanello, Pisanova, Piagge, San Michele, Pratale/Don Bosco, San Giusto, San Marco, Porta Fiorentina, La Cella. L’utente dovrà esporre gli sfalci e potature la sera precedente ed entro e non oltre le 6 del mattino.  

Giovedi 16 Aprile ritiro dalle 13.00 alle 19.00 nei quartieri di Ospedaletto – Montacchiello, Riglione, Putignano, Oratoio, S. Ermete, Coltano, CEP, Barbaricina, San Rossore, Porta a Mare, La Vettola, San Piero. L’utente dovrà esporre gli sfalci e potature la mattina del 16 ed entro e non oltre le ore 13.

Sabato 18 Aprile ritiro dalle 6.00 alle 12.00 nei quartieri di Marina di Pisa Tirrenia e Calambrone, nonché nel centro storico cittadino. L’utente dovrà esporre gli sfalci e potature la sera precedente ed entro e non oltre le 6.00 del mattino.

Sul litorale per le caratteristiche dei mezzi impiegati nella raccolta si raccomanda di esporre i sacchi facilmente raggiungibili dalla viabilità ordinaria evitando vialetti o cortili.

Analogamente nel centro storico si raccomanda di esporre i sacchi facilmente raggiungibili dalla viabilità ordinaria; in considerazione della dimensioni dell’asse stradale e dell’ingombro dei mezzi non potrà essere garantito l’accesso in tutte le strade.

Si ricorda di esporre non più di sei sacchi o fascine di non oltre i 10 kg di peso.

Torna la raccolta sfalci

Geofor attiva un servizio di emergenza per il mese di aprile nel Comune di Pisa per la raccolta sfalci e potature, perché anche questo sevizio torni al più presto alla normalità.

Comune di Pisa – Su richiesta dell’assessore all’ambiente del Comune di Pisa Filippo Bedini, Geofor ha comunicato oggi che attiverà dalla prossima settimana un servizio eccezionale di emergenza per la raccolta di sfalci e potature. L’azienda fa sapere che, a causa del periodo di emergenza epidemiologica, i servizi vengono svolti a regime ridotto di personale, concentrando le risorse disponibili sui servizi essenziali. Per la raccolta di sfalci e potature Geofor ha predisposto per il mese di aprile un calendario di raccolta sull’intero territorio comunale da eseguire con la modalità del porta a porta, quindi con date prestabilite e senza la possibilità della prenotazione telefonica.

“Dopo l’impegno dell’Amministrazione Comunale – spiega l’assessore Filippo Bedini – per riattivare prima possibile la raccolta della carta e del multimateriale, che l’azienda aveva temporaneamente sospeso creando disagi in città e proteste da parte dei cittadini, stiamo continuando a vigilare affinchè tutti i servizi di raccolta dei rifiuti vadano verso una normalizzazione della situazione. In questi giorni mi sono attivato per chiedere la riattivazione del servizio di raccolta di sfalci e potature interrotto da circa un mese, per andare incontro alle esigenze di quei cittadini che in maniera responsabile si sono fatti carico della raccolta di sfalci e potature all’interno dei propri giardini. Soprattutto con l’inizio della primavera, che favorisce la crescita dell’erba e della vegetazione, è essenziale predisporre una ripresa dei passaggi di raccolta con un giro di alleggerimento degli sfalci, che non possono essere conservati troppo a lungo nei giardini delle case in città e sul litorale.”

Questo il calendario previsto da Geofor per la raccolta di sfalci e potature nel mese di aprile:

– mercoledì 15 aprile, raccolta nella zona di Porta a Lucca nella misura massima di 6 sacchi/fascine per utente

– giovedì 16 aprile, raccolta nel resto del territorio comunale, esclusa la zona litorale, nella misura massima di 6 sacchi/fascine per utente

– sabato 18 aprile, raccolta con autocarro dotato di gru nella zona del litorale

– mercoledì 29 aprile, raccolta nella zona di Porta a Lucca nella misura massima di 6 sacchi/fascine per utente

– giovedì 30 aprile, raccolta nel resto del territorio comunale, esclusa la zona litorale, nella misura massima di 6 sacchi/fascine per utente

Nel mese di maggio il servizio straordinario di raccolta di sfalci e potature ripartirà dal litorale, in attesa della riattivazione completa del servizio. Geofor ricorda infine che rimangono ancora chiusi i Centri di Raccolta e sospeso il ritiro dei rifiuti ingombranti, in linea con le restrizioni imposte dalle misure governative agli spostamenti delle persone sul territorio, previste soltanto per motivi di stretta necessità. 

“Sicuramente il servizio in emergenza non è la soluzione perfetta per tutti i tipi di problemi – conclude l’assessore Bedini – ma rappresenta comunque un’opportunità che alleggerisce le criticità derivanti dal fermo del servizio. Rinnovo l’appello a tutti i cittadini per mantenere pazienza e collaborare per un corretto conferimento dei rifiuti. L’Amministrazione Comunale continuerà a vigilare perché tutti i servizi pubblici essenziali siano garantiti, pur comprendendo la fase di difficoltà e di emergenza sanitaria che ha causato una forte riduzione del personale disponibile.”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: