Ti ricordi lo Scotto?

I lecci in cima al torrione, i pavimenti in cotto e, naturalmente, l’accessibilità: per preservare gli interni già recuperati nel 2013 e rendere il Bastione Sangallo sempre più attrattivo, inizieranno entro fine anno i lavori di recupero dell’esterno del torrione.

Il restauro della copertura e delle mura esterne del torrione del Bastione Sangallo, al Giardino Scotto, lo faranno tornare utilizzabile, rendendo questo pezzo di città attraente come contenitore dei eventi e a disposizione dei cittadini. Restituendoci un’area tutta da valorizzare.

I locali interni del Bastione Sangallo erano già stati riqualificati nel 2013, ma un progetto di riqualificazione della copertura e delle pareti perimetrali esterne del torrione del Bastione, dove pioveva anche senza che si verificassero nubifragi, era necessario, anche propio per non vanificare quanto già fatto. Ecco che l’approvazione del progetto esecutivo preservando il lavoro già fatto, renderà utilizzabili gli spazi e regalerà alla città, di nuovo, uno spazio versatile. E molto bello.

L’intervento è finanziato con 1,2 milioni di euro, di cui 900 mila provenienti dalla Fondazione Pisa e 300 mila euro di risorse comunali. Entro la fine di ottobre sarà pubblicata la gara per l’assegnazione dei lavori, il cui inizio è previsto entro la fine del 2021 per una durata complessiva di circa un anno e mezzo.

“Con questo intervento – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – andiamo a completare il restauro del Bastione Sangallo per aumentarne l’attrattività come contenitore di eventi e cerimonie e renderlo utilizzabile sempre, in ogni periodo dell’anno. Questa riqualificazione si inserisce inoltre in un progetto complessivo che vuole dare ulteriore valore ad un’area della città, quella di Giardino Scotto, di particolare pregio monumentale e paesaggistico e che sarà interessata nei prossimi mesi anche dai lavori per il recupero del tratto di Mura urbane compreso tra la Torre di Sant’Antonio, in prossimità del Ponte della Fortezza, e il Bastione Sangallo”.

“Il progetto prevede un intervento di restauro conservativo della copertura e delle pareti perimetrali esterne del torrione – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – spesso interessate da fenomeni di infiltrazioni di acqua anche a seguito di piogge di intensità media. E’ inoltre prevista la ripiantumazione sulla copertura del torrione di 4 piante di lecci, per riprendere la memoria storica ottocentesca e ridare alla struttura l’aspetto che aveva fino a pochi anni fa. Sempre sul tetto verrà infine realizzata una nuova pavimentazione in cotto”.

Nel dettaglio la riqualificazione Bastione Sangallo prevede i seguenti interventi: bonifica delle erbe infestanti della struttura muraria della cimasa per tutto il perimetro della copertura piana del Bastione Sangallo; fornitura e posa in opera di geotessile non tessuto sulle cimase della muratura perimetrale copertura piana; fornitura e posa in opera di argilla espansa per la formazione delle pendenze e dei piani di quota della copertura piana del quadrilatero centrale del bastione;  realizzazione di massetto in calcestruzzo alleggerito di spessore 5 cm. con rete elettrosaldata ø 10 maglia 10x10cmm; realizzazione di quattro vasche in muratura tradizionale a faccia vista, tipo San Marco, per la posa di quattro lecci (ilex crenata) come richiamo alla memoria ottocentesca; fornitura e posa in opera di guaina impermeabile da posare sul massetto sopra citato per l’allontanamento delle acque meteoriche dagli attuali fori d’uscita verso l’esterno; fornitura e posa in opera di pavimentazione in cotto. Per quanto riguarda le pareti esterne perimetrali del torrione il progetto prevede l’analisi della patologia del degrado dei materiali lapidei dei paramenti murari e il loro successivo restauro.

Cenni storici. Il Bastione San Gallo fa parte della Cittadella Nuova, oggi conosciuto come Giardino Scotto, una grande opera di difesa costruita dai Fiorentini in seguito alla loro seconda conquista di Pisa, nel XVI secolo; la storia del Giardino è, quindi, intimamente legata al luogo dove è sorto. “La Fortezza forse esisteva già in epoca Precedente al medioevo e quando i Fiorentini se ne impadronirono, non fecero altro che aumentarne le difese.” (R.Gaggini, Il giardino del Principe. San Martino, primi piani, 1987). E benché già dopo la prima occupazione di Pisa, nel 1406, i Fiorentini cominciassero a “trasformare e ad adeguare alle loro esigenze militari le fortificazioni della nostra città.” (S. Sodi, Il quartiere di San Martino in Kinzica dopo la conquista fiorentina), è subito dopo il 1509 che essi adeguarono la Cittadella Nuova alle più innovative tecniche di difesa chiedendo l’ausilio a colui che era considerato il massimo esperto dell’epoca su tali tecniche: l’architetto Giuliano da San Gallo.

Quando tutto il complesso, alla fine del secolo XVIII, non ebbe più ragion d’essere perché non più utile agli scopi militari, esso fu Venduto alla famiglia Chiesa e poi, “alla famiglia livornese degli Scotto che costruirono sulle mura un corridoio coperto per le passeggiate, cominciandone così la trasformazione in giardino delle delizie” (G. Martinelli. I quartieri storici di Pisa. San Martino, 1988); trasformazione continuata in seguito dagli eredi Scotto Corsini. “…Il giardino del Principe Scotto Corsini era tutto pieno di alberi e di terrazze verdi, di camminamenti che arrivavano al suo palazzo in Lungarno Galilei, davanti alla discesa del Ponte della Fortezza” (R. Gaggini, op.cit.).

La realizzazione della parte nord del giardino con i suoi boschetti e siepi di alloro Laurus nobilis e con gli alberi di alto fusto che li sovrastano è tipico del XVIII secolo; mentre la parte sud ha visto il susseguirsi di vari eventi e cambiamenti, dalla fortezza-giardino al rudere tardo gotico che si collega alla parte nord del giardino mediante il percorso romantico. Da qui il Principe ammirava il paesaggio della sua città e passeggiava pensieroso sul suo cavallo tra i grandi alberi ricolmi di foglie sempreverdi.

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Navigare nell’arte

Inizia con lo spettacolo di Peppe Servillo dell’8 settembre l’undicesima edizione di NavigArte, il festival internazionale promosso da Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A e diretto da Flavia Bucciero. Danza, musica e arti visive al Giardino Scotto e alla Corte Sanac di Porta a Mare fino al 9 ottobre.

Dall’8 settembre al 9 ottobre, il Giardino Scotto e il quartiere di Porta a Mare con la Corte Sanac sede di Teatri di Danza e delle Arti, riconfermata per gli anni 2019-2021 Residenza Artistica della Toscana, saranno il cuore pulsante del festival che porterà a Pisa compagnie italiane e internazionali con spettacoli adatti ad un pubblico variegato e di ogni età.

Il Festival internazionale NavigArte. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar , nato nel 2011, arriva con questa alla sua undicesima edizione. “Questa undicesima edizione per noi è motivo di euforia perché finalmente gli spettacoli potranno nuovamente essere tenuti dal vivo, restituendo totalmente il senso della mission del festival NavigArte: contaminare con l’arte anche luoghi dove la stessa è solitamente poco accessibile. Per questo una parte degli eventi in calendario avranno come cornice Corte Sanac, il quartiere in cui da sempre lavoriamo” sono le parole di Flavia Bucciero, direttrice artistica del festival.

Il Festival, come sua tradizione, ha un rapporto speciale con le vie d’acqua della città di Pisa: il fiume e la vicinanza con il mare, ispirandosi alla storia della città, nei secoli caratterizzata da relazioni commerciali e artistiche con altre culture. Quest’anno tale vocazione viene rafforzata da due location, introdotte nel Festival: il Giardino Scotto a ridosso del Lungarno Fibonacci e il Parco di San Rossore.

“Siamo felici di sostenere il Festival Navigarte che unisce danza, musica e arti visive portando il pubblico nei luoghi più belli di Pisa. Per Unicoop Firenze il sostegno alle istituzioni e attività culturali sul territorio è orientato ad allargare l’accesso dei cittadini alla cultura come da statuto della Cooperativa” fanno sapere da Unicoop Firenze, mentre Lorenzo Bani, presidente del Parco San Rossore Migliarino Massaciuccoli, sottolinea: “Quella di San Rossore sarà una performance che unirà danza, cultura e ambiente in un’iniziativa che mette insieme il fascino dello spettacolo itinerante e la meraviglia della natura, per vivere il Parco rispettandolo”.

Quest’anno il Festival si presenta particolarmente ricco, inaugurando l’8 settembre al Giardino Scotto con lo spettacolo il Resto della settimana di Peppe Servillo, accompagnato alla chitarra da Cristiano Califano, su testo di Maurizio De Giovanni, noto al grande pubblico per essere scrittore e autore delle sceneggiature de I Bastardi di Pizzofalcone e de Il Commissario Ricciardi.

L’11 settembre la passeggiata artistica nel Parco di San Rossore. seguendo le tracce di Pinocchio around the Park, un’originale e divertente site specific, in cui il pubblico (con raduno per la partenza alla rotonda delle Cascine Vecchie) potrà attraversare in trenino il Parco e fermarsi alle stazioni, dove assisterà alle performances di danza nei luoghi che hanno fatto da sfondo a Pinocchio on the road, produzione virtuale, interattiva , navigabile a 360° di Con.Cor.D.A./Movimentoinactor, che potrà essere goduta dallo stesso giorno sula Piattaforma web On Theatre.tv.

Focus del Festival la tre giorni al Giardino Scotto (17, 18, 19 settembre) intensiva di spettacoli di danza di Compagnie di livello nazionale e internazionale, fra cui la ProArt della Repubblica Ceca. In questo ambito viene presentato in prima nazionale l’ultima produzione di Con.Cor.D.A./Movimentoinactor La Nona. Quel che resta di noi e della terra, costruita su La Nona Sinfonia di L. W, Beethoven. 

E poi ancora, tra fine settembre e inizio ottobre, danza, teatro, restituzioni di Residenze artistiche ospitate dal Consorzio Coreografi Danza d’Autore. Uno sguardo attento, come sempre, anche al pubblico dei più piccoli, oltre che con l’evento su Pinocchio dell’11 settembre, con Zatò e Ychi del 14 settembre e l’Atlante delle città del 3 ottobre al Teatro Nuovo.

Il programma completo

8/09/2021-h.21.30 Giardino Scotto-Lungarno L. Fibonacci, 2-Pisa

PEPPE SERVILLO (voce) E CRISTIANO CALIFANO (chitarra)

IL RESTO DELLA SETTIMANA tratto dall’opera omonima di Maurizio De Giovanni. In collaborazione con Binario Vivo

11/09/2021-h.17.30- Parco di San Rossore-Pisa-Ritrovo Rotonda Cascine Vecchie

CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR-Pisa

PINOCCHIO AROUND THE PARK-Site SpecificIdeazione e Coreografia Flavia Bucciero

Spettacolo adatto a tutti i pubblici-Ingresso Spettacolo Gratuito – Biglietto per il percorso in trenino € 6

14/09/2021-h.17.00 e h.18.00- Largo Viviano Viviani-Pisa

ASMED/BALLETTO DI SARDEGNA-Cagliari

ZATO’ e YCHI- Progetto, regia e ideazione costumi Senio G.B. Dattena

Con la collaborazione di Confesercenti Toscana Nord

Spettacolo adatto a tutti i pubblici-Ingresso Gratuito

17 /09/ 2021 – h. 21.00 e h. 21.45 Giardino Scotto-Lungarno L. Fibonacci, 2-Pisa

h. 21.00 CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR-Pisa

LA NONAQuel che resta di noi e della terra. Prima Nazionale 

Ideazione e Coreografia Flavia Bucciero Assistente alla coreografia Elisa Paini 

h. 21.45 PROART-Brno (Repubblica Ceca)

BROKEN LIVES Coreografia Martin Dvořák

18 /09/ 2021 – h. 21.00 e h. 21.45 Giardino Scotto-Lungarno L. Fibonacci, 2-Pisa

h. 21.00 PROART-Brno (Repubblica Ceca)

BROKEN LIVES Coreografia Martin Dvořák

h. 21.45 MANDALA DANCE COMPANY-Ladispoli (RM)

SAVE THE EARTH Concept, Coreografia e Regia Paola Sorressa

19/09/ 2021 – h. 21.00 e h. 21.45 Giardino Scotto-Lungarno L. Fibonacci, 2-Pisa

h. 21.00 EGRI BIANCO DANZA-Torino

RACCONTA-MI-RACCONTO Ideazione e Coreografia Rahael Bianco

h. 21.45 CON.COR.D.A./MOVIMENTOINACTOR-Pisa

LA NONAQuel che resta di noi e della terra. Prima Nazionale 

Ideazione e Coreografia Flavia Bucciero Assistente alla coreografia Elisa Paini 

21 /09/ 2021 –  h. 21.00-  Teatri di Danza e delle Arti-Corte Sanac 97-98-Pisa

CHILLE DE LA BALANZA-Firenze 

SIETE VENUTI A TROVARMI ? di e con Matteo Pecorini

26 /09/ 2021 –  h. 21.00- Terrazza- Corte Sanac- Pisa

FIKA CONTEMPORANEA DANZA/MARCO BECHERINI- Firenze/Marsiglia

TANDEM Coreografia Daniele Del Bandecca, Sara Campinoti Regia Marco Becherini 

Sguardo sulle Residenze-Progetto Artisti nei Territori Con.Cor.D.A

03/10/2021- h, 17.30- Teatro Nuovo- Piazza della Stazione-Pisa

TAM TEATROMUSICA – Padova

L’ATLANTE DELLE CITTA’ Ideazione, Regia, Interpretazione Antonio Panzuto

Spettacolo particolarmente adatto a bambini e ragazzi

05/10/2021– h. 21.00- Teatri di Danza e delle Arti-Corte Sanac 97-98-Pisa

GRUPPO NANOU/STEFANIA TANSINI-Ravenna

MY BODY, MY SPACE di Stefania Tansini (prova aperta al pubblico)

Progetto TOSCANA TERRA ACCOGLIENTE /Artisti nei Territori /R.A.T./ Con.Cor.D.A.

Sguardo sulle Residenze-Ingresso Gratuito

09 /10/ 2021 – h. 21.00- Teatri di Danza e delle Arti-Corte Sanac 97-98-Pisa

BORDERLINE DANZA-Salerno 

DEPENDESPORTS Coreografia e Danza Antonio Formisano

Biglietti

Per lo spettacolo dell’08/09/2021 al Giardino Scotto di Peppe Servillo, Biglietto Unico         €10 (acquistabile on line sul circuito Ciaotickets)

Per lo spettacolo dell’11/09/2021 al Parco di San Rossore è previsto  un biglietto di € 6 per il trasporto in trenino per raggiungere le stazioni delle performances;    per  2 spettacoli a sera al Giardino Scotto (17, 18, 19 /09/2021) Intero           € 10 ,  Ridotto*       € 8  ; per gli spettacoli a Teatri di Danza e delle Arti (21, 25/09/2021) Intero           € 7   Ridotto*       € 5; per  lo spettacolo del 03/10/2021 al Teatro Nuovo di Pisa  Intero           € 7   Ridotto ( solo bambini)       € 5

Ridotto* (studenti universitari, soci coop, residenti quartiere Porta a mare – Cep – Barbaricina, bambini, studenti scuole di danza, musica e teatro)

In caso di maltempo gli spettacoli programmati presso il Giardino Scotto, saranno realizzati presso il Teatro Nuovo in Piazza della Stazione; gli spettacoli programmati nel Parco di San Rossore, in Piazza Viviano Viviani e sulla Terrazza della Corte Sanac, saranno realizzati presso Teatri di Danza e delle Arti-Corte Sanac, 97-98.

INFO E PRENOTAZIONI

Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97/98 – Pisa

(+39) 050 501463 –Obbligo di Green Pass e di prenotazione per tutti gli eventi, compresi quelli a ingresso gratuito a navigarte.info@gmail.com

www.movimentoinactor.it

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Ritorno allo Scotto

Il 6 e l’8 agosto Il Teatro Verdi presenta l’opera all’aperto riportando la Tosca di Puccini al Giardino Scotto. E lì, tra le mura e il Bastione Sangallo, le voci liriche più note e quelle dei talenti emersi con le selezioni fatte in tempo di chiusura, canteranno fra tradizione e nuove tecnologie.

Sarà Tosca, l’opera lirica di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ad inaugurare il nuovo corso del Giardino Scotto come palcoscenico di rappresentazioni di opere liriche. Il 6 e l’8 agosto la rappresentazione di questi tre atti arcinoti darà il via non solo ad un progetto di valorizzazione dello spazio del Giardino Scotto come palcoscenico, ma nello specifico ad un progetto di forte impatto nella loro rappresentazione che si avvarrà in modo importante dell’utilizzo delle nuove tecnologie.

Da sempre sostenitore di una lettura che innesti tecnologia nella tradizione, senza stravolgerla, il Direttore Artistico Enrico Stinchelli propone dunque, una stilizzazione scenografica al posto della più diffusa decontestualizzazione o di una polverosa riproduzione identica a se stessa. Per questa e per le prossime occasioni, perché il progetto prevede per settembre un ritorno a teatro con la triade verdiana di Traviata, il 12 settembre, Rigoletto il 20 e Trovatore il 26, animata dallo stesso spirito di sperimentazione artistica e sostegno del teatro pubblico ai giovani talenti.

In tutte queste occasioni, nomi noti della lirica si affiancheranno infatti alle voci selezionate anche durante i mesi di chiusura del teatro, giovani che hanno avuto l’opportunità di farsi ascoltare e che ora hanno quella di farsi conoscere anche dal pubblico, superando le consuete difficoltà del mondo dell’opera nel valorizzare le nuove generazioni.

Ecco che per la Tosca del 6 e dell’8 agosto a Tea Purtseladze, la star georgiana che presta la propria estensione propriamente lirica a Tosca (deliziando gli appassionati con un “perché, perché Signore” eseguito in un fiato solo), si affianca il Cavaradossi Dario Di Vietri di tanti ruoli pucciniani e il giovane Giuseppe Altomare che sarà uno Scarpia con grandi doti anche attoriali.

E se è vero che non ci sono grandi ruoli e piccoli ruoli, ma solo grandi artisti e piccoli artisti, citiamo Cesare Angelotti – Adriano Gramigni, il sagrestano e carceriere Angelo Nardinocchi, Spoletta – Antonio Pannunzio e Sciarrone- Gaetano Triscari.

Il Giardino Scotto risuonerà di voci e di musica, trasformato di volta in volta nel sontuoso barocco romano di Tosca o nel gotico Rinascimento Gonzaga con effetti di illusione e trompe l’oeil che, rispettando il dettato del testo, aggiungeranno bellezza alla bellezza del luogo e della musica.

A noi non resta che metterci seduti e goderci questo attesissimo ritorno all’opera.

Teatro di Pisa tel 050 941111, http://www.teatrodipisa.pi.it

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L’ultimo Scotto

Verso la conclusione il Pisa Scotto Festival, la prima tranche del cartellone che anima le serate cittadine nel fresco del Giardino Scotto: appuntamento sabato 26 giugno con le degustazioni (e il jazz) de I Pisani più schietti e domenica 27 con una chiacchierata sui teatro ai tempi della pandemia.

Ultimo fine settima con gli appuntamenti al Giardino Scotto per il Pisa Scotto Festival che domenica 27 chiede la sua prima edizione. Torna sabato 26 la degustazione con i vini pisani a cura della Federazione italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (Fisar) mentre domenica 27 si svolgerà il talk show dedicato al teatro al tempo della pandemia con Patrizia PaolettiEnrico Stinchelli e Silvano Patacca.

Gli appuntamenti sono gratuiti, fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria (www.teatrodipisa.pi.it). .

Sabato 26 giugno (ore 18.00) si tratta della seconda serata del Pisa Scotto Festival dedicata alle degustazioni delle eccellenze enologiche pisane selezionate da I Pisani più Schietti, manifestazione più che ventennale organizzata dalla delegazione storica della FISAR di Pisa. Nell’appuntamento, riservato a massimo 100 partecipanti e coordinato dalla giornalista Elisa Bani, verranno degustati insieme ai presenti 6 vini con la sapiente guida dei sommelier della FISAR. I prodotti in degustazione avranno in comune il seguente tema, i monovitigni internazionali, ovvero ogni etichetta è ottenuta da una singola qualità di uva tra quelle importate dall’estero nel territorio delle colline pisane. Ad accompagnare la serata un duo di musicisti: Matteo Anelli al contrabbasso e Renzo Cristiano Telloli al sax.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/940-i-pisani-piu-schietti/event_details

Domenica 27 giugno (ore 18.00) Il Pisa Scotto Festival chiuderà il programma dedicando un incontro dedicato al teatro e al mondo dello spettacolo, facendo il punto, come scherzosamente fa intendere il titolo dell’evento, sul dramma della pandemia, che ha messo in ginocchio il mondo della cultura, del cinema, ma soprattutto del teatro, luogo d’eccezione, rimasto chiuso o costretto ad andare in scena online. Ne parleranno Patrizia Paoletti, presidente della Fondazione Teatro di Pisa, il maestro Enrico Stinchelli, direttore artistico del Teatro di Pisa, e Silvano Patacca, direttore artistico prosa e danza del Teatro di Pisa che racconteranno come il nostro teatro ha vissuto questo difficile periodo e quali sono adesso le prospettive, illustrando novità e programmi per la prossima stagione. Modera il dibattito Francesca Petrucci, coordinatrice degli eventi letterari del Festival.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/941-il-teatro-al-tempo-della-pandemia/event_details

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Di libri, di giornalismo e di musica

Walter Veltroni martedì 22, Marcello Veneziani giovedì 24, la musica degli ultimi 50 anni raccontata e suonata da Sergio Mascagni venerdì 25: continuano gli appuntamenti del Pisa Scotto Festival che, nel frattempo, non si dimentica dei bimbi. E ospita Bocelli.

Un appuntamento al giorno anche per questa settimana al Giardino Scotto con il programma del Pisa Scotto Festival. Martedì 22 giugno il protagonista sarà Walter Veltroni per presentare Il caso Moro e la Prima Repubblica, mentre il giorno successivo lo spazio sarà dedicato ai bambini con Il ventriloquo pupazziere con Nicola Pesaresi. Giovedì 24 sarà Marcello Veneziani a presentare La leggenda di Fiore, e a seguire la Fondazione Arpa presentare un ricordo di Franco Mosca, con la partecipazione del presidente onorario Andrea Bocelli. Infine, venerdì 25 giugno si parlerà di musica e del passaggio dal vinile al digitale con Sergio Mascagni.

www.teatrodipisa.pi.it

Martedì 22 giugno (ore 18.00) Walter Veltroni presenta il suo libro “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). A dialogare con l’autore un interlocutore d’eccezione, lo storico Franco Cardini. Quando e perché è finita la Prima Repubblica? Per rispondere a questa domanda Veltroni ricostruisce un intero, travagliato, capitolo della nostra storia a partire dal rapimento e dall’uccisione di Aldo Moro, che mette fine al disegno politico più ambizioso del secondo dopoguerra, un’alleanza tra la Dc di Zaccagnini e il Pci di Berlinguer, e apre una crisi che forse non si è mai chiusa. L’autore riavvolge il filo della memoria nazionale attraverso eventi e ricordi vissuti da se stesso e dai protagonisti dell’epoca: intreccia così le testimonianze di Virginio Rognoni, Claudio Martelli, Emma Bonino, Beppe Pisanu, Claudio Signorile, Rino Formica, Aldo Tortorella, Achille Occhetto, Mario Segni, ma ritrova anche una rivelatrice intervista al brigatista Prospero Gallinari, carceriere dello statista democristiano assassinato. Un’inchiesta nel nostro passato che illustra fatti, personaggi, versioni inedite e interpretazioni politiche riportando alla luce l’eredità di un disegno infranto che ancora grava sull’Italia di oggi. 

Ad accompagnare la serata con il suo violino il musicista Emanuele Parrini.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/934-walter-veltroni-il-caso-moro-e-la-prima-repubblica/event_details

Mercoledì 23 giugno (ore 18.00) appuntamento con il programma di “Bambini allo Scotto”. Nell’area teatro, andrà in scena lo spettacolo “Il ventriloquo pupazziere” con Nicola Pesaresi. “Ciao, sono Nicola e sono una coppia comica. In due formiamo un trio di quattro personaggi, tutti e cinque pronti a portare risate e un pizzico di follia”, così Nicola presenta se stesso e il proprio spettacolo. Nicole è un ventriloquo, ovvero un attore del verbo, che dal suo mondo di voci e figure è in grado di costruirti suggestioni e incanti, sempre in bilico fra il reale e il possibile.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/935-il-ventriloquo/event_details

Giovedì 24 giugno (ore 18.00) Marcello Veneziani presenta il suo libro “La Leggenda di Fiore” (Marsilio). Con lui dialogherà il direttore artistico della rassegna, Massimiliano Simoni. L’avventura spirituale di Fiore, figura leggendaria, dalla nascita all’adolescenza, tra la natura e le scoperte dell’anima; poi la fuga da casa, i primi incontri e i primi pensieri; le tracce della religione d’infanzia rimaste anche d’adulto (come baciare il pane avanzato e sgranare il rosario). Il suo viaggio senza ritorno, dall’Isola delle donne al lungo cammino in Oriente, verso la Luce – la tigre cavalcata, gli incontri straordinari, tra cui un ex papa ritiratosi nella foresta – la visione del Fiore d’oro. La svolta della sua vita è segnata da un contagio che lo porta sul punto di morire: restituito alla vita, in un convento, Fiore decide di dedicarla a un compito e a una ricerca. Nomen omen, Fiore risale a Gioacchino da Fiore, l’eremita dei sette sigilli che annunciò l’avvento dell’età dello Spirito Santo: ebbe in custodia il suo libro segreto che si riteneva perduto. Un romanzo spirituale, tra Zarathustra e Siddhartha, in tempi e luoghi indefiniti, dedicato alla vita e al pensiero di un asceta gioioso. Ad accompagnare la serata con il suo violino il musicista Emanuele Parrini.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/936-marcello-veneziani-la-leggenda-di-fiore/event_details

A seguire (ore 20.30) si svolgerà “Arpa d’estate”, dove l’arte, la musica e la solidarietà saranno protagoniste con una serata organizzata e promossa dalla Fondazione Arpa, un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, nata nel 1992 da una iniziativa del professor Franco Mosca, all’epoca direttore della Divisione di chirurgia generale e trapianti dell’Università di Pisa, per promuovere la ricerca e la formazione nei vari campi della sanità. L’evento è dedicato proprio al ricordo del professor Franco Mosca: con la direzione artistica di Renato Raimo, attore, regista e autore pisano, andranno in scena le Stelle di Arpa, con la partecipazione straordinaria del presidente onorario, il maestro Andrea Bocelli. Una serata di grandi emozioni, musica, arte, ma anche di solidarietà poiché verrà promossa dalla Fondazione una raccolta fondi, destinati alla ricerca.

Venerdì 25 giugno (ore 18.00) Sergio Mascagni presenterà il suo talk show musicale “Dal Vinile al Digitale. La Musica sta andando a male”. Si tratta di una serata raccontata suonata e cantata, analisi di un cinquantennio di canzoni italiane perché l’argomento è a tutti senz’altro caro, ma anche per conoscere meglio noi stessi attraverso le canzoni che ci hanno accompagnato, tra gioie e dolori, lungo un percorso esistenziale non sempre facile. In 50 anni di musica, sono cambiati gli strumenti di riproduzione: dal vinile analogico all’mp3 digitale. Il nostro percorso, nel modo di proporsi all’ascolto della musica, è in continua evoluzione. Di conseguenza, anche la musica è cambiata come sono cambiate le nostre abitudini: nel muoversi nel parlare e nel mangiare. Storia di un costume sociale attraverso la “musica leggera” che poi tanto leggera non è mai stata. Mascagni interagirà con il pubblico attraverso una scaletta musicale con le canzoni (e gli autori) che hanno scandito i minuti, le ore, i mesi, gli anni della nostra vita, da “Cuore matto” a “Bocca di rosa”, da “Eternità” a “Bandiera bianca” o a “La cura”.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/938-sergio-mascagni/event_details

Sempre venerdì 25 (ore 17.30) nell’ambito del programma parallelo dedicato ai bambini si terrà nello spazio dedicato lo spettacolo di magia “Abracadabra” con i “Senza Nome”., con i suoi divertentissimi spettacoli di magia, non mancheranno sorprese, lezioni di magia per giovani e promettenti maghi che potranno assistere il mago durante lo spettacolo e come gran finale un pallone gigante “divorerà” il mago e lo farà volare via e solo i bambini potranno salvarlo con la parola magica che grandi e piccino conoscono “abracadabra”.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/939-abracadabra/event_details

Pisa Scotto Festival

Il programma

Martedì 22 giugno ore 18:30 – Walter Veltroni presenta “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). Dialoga con Franco Cardini.

Giovedì 24 giugno ore 18:00 – Marcello Veneziani presenta “La leggenda di Fiore” (Marsilio). Modera Massimiliano Simoni.

ore 20:30 – “Arpa d’estate”. La Fondazione Arpa ricorda Franco Mosca. Evento musicale e artistico per la raccolta fondi. Partecipa il presidente onorario Maestro Andrea Bocelli. Direzione artistica Renato Raimo.

Venerdì 25 giugno ore 18:00 – Sergio Mascagni presenta “Dal vinile al digitale la musica sta andando a male”. Talk Show Musicale.

Sabato 26 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 27 giugno ore 18:00 – “Il teatro al tempo della pandemia”. Tra drammi, commedie, opere e nuove visioni con Patrizia Paoletti, presidente Fondazione Teatro di Pisa e il maestro Enrico Stinchelli, direttore artistico attività musicali Teatro di Pisa e Silvano Patacca, direttore artistico prosa e danza Teatro di Pisa. Dialoga con Francesca Petrucci.

BIMBI ALLO SCOTTO

Mercoledì 23 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Il ventriloquo”. Spettacolo teatrale per bambini con Nicola Pesaresi.

Venerdì 25 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Abracadabra”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.

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Da Pinocchio alla cosmesi

Ecco i primi appuntamenti con la rassegna Pisa Scotto Festival che fa del giardino cittadino lo scenario di tanti incontri, spettacoli, concerti: mercoledì 9 i più piccoli potranno rivivere le avventure di Pinocchio; giovedì 10 si parla della scienza della cosmesi; venerdì 11 tanta musica.

mercoledì 9 giugno, ore 18, come per i prossimi martedì, il palco dell’Area teatro è riservato ai più piccoli con lo spettacolo teatrale Di Pinocchio l’avventura, di e con Italo Pecoretti. Un burbero burattinaio racconta (controvoglia) la storia di Pinocchio, afferma di essere il discendente di Mangiafuoco e di conoscere a menadito la storia del burattino più famoso del mondo. La musica della sua concertina e una coppia di vecchie marionette lo accompagnano durante il racconto che si trasforma in azione dentro la baracca dei burattini dove, tra rincorse, equivoci, furberie, bastonate, gran divertimento e autentica paura, si concluderà la storia dell’avventura di Pinocchio.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/911-di-pinocchio-l-avventura/event_details

Giovedì 10 giugno, ore 18, spazio a Tu chiamale se vuoi Emulsioni…, con il docente universitario di cosmetologia, Umberto Borellini che dialoga con Annamaria Frigo. Accompagnamento musicale di Matilde Pellegri. Umberto Borellini, cosmetologo e docente vari atenei, fra i quali Pavia e Roma Tor Vergata, e presso le scuole di Medicina estetica di Agorà di Milano e Sime di Roma, svelerà “i trucchi del mestiere”. È autore di vari libri (“La divina cosmesi”, “Tu chiamale se vuoi emulsioni”) e articoli scientifici e divulgativi. Con lui la dottoressa Annamaria Frigo, titolare della Scuola Superiore di Estetica di Lucca. La serata affronterà la cosmetologia come una vera e propria scienza, in grado di aumentare la consapevolezza che psiche e pelle dialogano perennemente e che la bellezza può essere raggiunta non solo utilizzando prodotti specifici sempre più performanti, ma anche attraverso un percorso interiore che faccia emergere la personalità unica e irripetibile di ognuno di noi.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/912-tu-chiamale-se-vuoi-emulsioni/event_details

Venerdì 11 giugno, ore18, la musica sarà protagonista di Andy e Sophy. Un jukebox d’amore!, con Matilde Pellegri e Matteo Romano. I due performer di Musical hanno preso parte a grandi produzioni teatrali  come Grease, Mary Poppins, Fame. Rivisitando liberamente un noto testo teatrale, ci raccontano la storia di Andy e Sophie, due ragazzi tremendamente diversi, ma ambiziosi, che per una strana coincidenza di eventi si ritrovano a dover condividere uno spazio per un piccolo periodo di tempo. Nonostante le diversità e avversità, si innamorano uno delle imperfezioni dell’altro… il tutto, accompagnato dai grandi pezzi della musica italiana, come “Cuore” di Rita Pavone, “50 special” dei Lunapop, “Un’emozione da poco” di Anna Oxa e tante altre.

Info e prenotazioni: https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/913-andy-e-sophy/event_details

Nell’Area Bambini (dalle 17.30) andrà in scena Magic Show. Spettacolo di magia con i Senza Nome.

Info e prenotazioni https://www.teatrodipisa.pi.it/scotto-festival/914-magic-show/event_details

Pisa Scotto Festival è una rassegna di eventi dal vivo che si svolge a Pisa al Giardino Scotto fino a domenica 27 giugno. Il Festival è voluto dal Comune di Pisa tramite la Fondazione Teatro di Pisa, direttore artistico Massimiliano Simoni. Tra i prossimi ospiti Alessandro Sallusti e Luca Palamara (12 giugno), Alessio Boni (14 giugno), Paolo Conticini (21 giugno), Walter Veltroni (22 giugno), Marcello Veneziani (24 giugno). Durante gli incontri letterari previsto uno spazio librario a cura della Libreria Civico 14. Le serate saranno riprese e trasmesse a cura di 50 Canale a partire dal lunedì 14 giugno ogni lunedì, venerdì e domenica, alle ore 21. Media partner del Festival il portale della cultura toscana Toscanalibri.it e Sestaporta.news. Gli eventi sono aperti a tutti e l’ingresso è gratuito. A causa delle restrizioni dettate dal protocollo relativo alle norme anti COVID 19 i posti sono numerati e limitati ed è obbligatorio prenotare entro il giorno precedente all’evento cui si desidera partecipare sul sito del teatro Verdi: www.teatrodipisa.pi.it È possibile prenotare anche più eventi del calendario, con un massimo di cinque posti disponibili per ogni persona che si registra.

Pisa Scotto Festival

Il programma

Giovedì 10 giugno ore 18:00 – “Tu chiamale se vuoi Emulsioni…”. Umberto Borellini (cosmetologo). Dialoga con Annamaria Frigo (titolare Scuola Superiore di Estetica – Lucca). Accompagnamento musicale di Matilde Pellegri.

Venerdì 11 giugno ore 18:00 – “Andy E Sophy. Un jukebox d’amore!”. Interpreti Matilde Pellegri e Matteo Romano

Sabato12 giugno ore 18:00 – Alessandro SallustiLuca Palamara presentano “Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana” (Rizzoli). Modera Marco Gasperetti (Corriere della Sera).

Domenica13 giugno ore 18:00 – “Lo sport a Pisa e i suoi atleti”. Con il presidente del PISA Sc Giuseppe Corrado e l’ex Medaglia d’oro e consigliere nazionale Coni Salvatore Sanzo. Modera Elisa Bani.

Lunedì 14 giugno ore 18:00 – Alessio Boni presenta “Mordere la nebbia” (Solferino). Dialoga con Francesca Petrucci. Letture di Paolo Giommarelli.

Martedì 15 giungo ore 18:00 – Giovanni Toscano presenta “Il guinzaglio” (Fandango). Dialoga con Elisa Bani.

Giovedì 17giugno ore 18:00 – “Ultime frontiere della terapia ortopedica con staminali”. Fernando Colao, prof. di Ortopedia e Tramautologia, vice pres. della Società Internazionale Terapia Staminale. Dialoga con Massimiliano Simoni. Accompagnamento musicale del Maestro Andrea Caciolli.

Venerdì 18 giugno ore 18:00 – Aleandro Baldi presenta “Una storia in musica”. Presenta Massimiliano Simoni.

Sabato19 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 20 giugno ore 17:30 – Michele Taddei presenta “Steppa bianca. Memorie di Albino cavallo da guerra (Cantagalli). Dialoga con Renzo Castelli.

ore 18:30 – “Di viaggi , percorsi e cammini”. Intervengono Alessandro AgostinelliAndrea CarubiPaolo CiampiBarbara GizziMarzia MaestriRaffaele MannelliFrancesca Pacini. Modera Chiara Cini.

ore 20:30 – “Pisa città di acqua e di luce”. Docufilm di Pierpaolo Magnani con Roberto Farnesi e Chantal Pistelli. Musiche originali di Alessandro Carmignani.

Lunedì 21 giugno ore 18:30 – Paolo Conticini presenta “Ho amato tutto” (Elledibook – Pacini). Dialoga con Francesca Petrucci.

Martedì 22 giugno ore 18:30 – Walter Veltroni presenta “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). Dialoga con Franco Cardini.

Giovedì 24 giugno ore 18:00 – Marcello Veneziani presenta “La leggenda di Fiore” (Marsilio). Modera Massimiliano Simoni.

ore 20:30 – “Arpa d’estate”. La Fondazione Arpa ricorda Franco Mosca. Evento musicale e artistico per la raccolta fondi. Partecipa il presidente onorario Maestro Andrea Bocelli. Direzione artistica Renato Raimo.

Venerdì 25 giugno ore 18:00 – Sergio Mascagni presenta “Dal vinile al digitale la musica sta andando a male”. Talk Show Musicale.

Sabato 26 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 27 giugno ore 18:00 – “Il teatro al tempo della pandemia”. Tra drammi, commedie, opere e nuove visioni con Patrizia Paoletti, presidente Fondazione Teatro di Pisa e il maestro Enrico Stinchelli, direttore artistico attività musicali Teatro di Pisa e Silvano Patacca, direttore artistico prosa e danza Teatro di Pisa. Dialoga con Francesca Petrucci.

BIMBI ALLO SCOTTO

Mercoledì 9 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Di Pinocchio L’avventura”. Spettacolo teatrale per bambini con Italo Pecoretti.

Venerdì 11 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Magic Show”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.

Lunedì 14 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Nati Per Leggere”. Letture per bambine e bambini da 0 ai 6 anni con le lettrici volontarie “Nati per Leggere Pisa”.

Mercoledì 16 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Cabriolet. Quando la magia esce dagli schemi”. Spettacolo teatrale per bambini di e con Federico Pieri.

Venerdì 18 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Storie incrociate per grasse risate”. Storie di rodariana memoria, giochi di parole, risate e burattini. Con e di Daniela BertiniGiulia TrimarcoMarina Pieroni.

Lunedì 21 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “La bici delle storie”. Piccola animazione di lettura e drammatizzazione. Condotta da Daniela Bertini (Il Gabbiano)

Mercoledì 23 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Il ventriloquo”. Spettacolo teatrale per bambini con Nicola Pesaresi.

Venerdì 25 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Abracadabra”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.

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Estate in jazz

Torna l’estate, tornano gli appuntamenti con la rassegna Pisa Jazz che scalda l’anima nel fresco delle sere estive al Giardino Scotto. Dal 5 luglio per un mese, da Frida Bollani a Paolo Fresu, da Nico Gori a Franco D’Andrea.

Lug 05 Frida Bollani Magoni

Lug 06 Nico Gori Swing 10tet

Lug 08 Ghost Horse

Lug 08 Gianluca Petrella e Pasquale Mirra

Lug 09 Antonio Sanchez Special Quartet feat. Donny McCaslin, Miguel Zenon & Scott Colley

Lug 10 MAT Alulli Diodati Baron

Lug 10 Roberto Ottaviano Eternal Love Quintet

Lug 11 Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura

Lug 12 Ferdinando Romano “Totem”

Lug 13 Franco D’Andrea / Dave Douglas Quartet

Lug 14 Richard Galliano & Giovanni Guidi

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C’è da fare teatro

Il cartellone di spettacoli della Formazione del Teatro Verdi per le prossime settimane al Giardino Scotto festeggia la ripartenza delle attività teatrali e ci ricorda che coltivare la fantasia è una necessità sempre, ma soprattutto dopo un periodo in cui abbiamo rischiato di perdere questa buona abitudine.

Quattro appuntamenti, il 5 e 6 giugno, il 24 e 25 giugno, il 10 e 11 luglio e 17 e 18 luglio, al Giardino Scotto, per condividere i frutti dei laboratori teatrali della formazione del Teatro Verdi; corsi pensati prima della pandemia e reinventati alla luce di quanto accadeva e dei tempi di riapertura che si prolungavano al di là delle previsioni fatte a gennaio quando i corsi sono iniziati. Così cambiati, evoluti, cresciuti, tutti i laboratori avranno un loro esito scenico, un incontro col pubblico. Una comunità che si ritroverà a condividere temi che possano essere uno spunto di riflessione e un’iniezione di energia.

Tutti i percorsi sono uniti da un denominatore comune: la necessaria coltivazione della fantasia e della creatività proprio nel momento in cui questa nostra fondamentale capacità è stata maggiormente attaccata. Gli spettacoli sono la reazione di un nutrito gruppo di adolescenti e di un gruppo di uomini e donne diversamente giovani.

La riscrittura de La Storia Infinita di Michael Ende è sembrato un testo perfetto in questi tempi di patologie mai edite come quelli che abbiamo vissuto; al di là della malattia dal punto di vista sanitario, il rischio è stato ed è quello di ammalarsi dentro, coltivando quel nero nulla che rischia di mangiarci l’anima, proprio come succede nel mondo di Fantàsia del libro di Ende, che improvvisamente tende a sgretolarsi con l’Infanta Imperatrice ammalata di non si sa che.

Lo spettacolo contiene creazioni sviluppate proprio durante il lavoro in remoto, che potremmo dire hanno costituito una cura al quadrato: da un lato inventavano e narravano personaggi che si affannavano a sviluppare una cura contro la malattia dell’Imperatrice della storia, dall’altro andando a costituire, grazie alla costruzione dello spettacolo, una cura per i partecipanti. Il titolo La Grande Ricerca esplicita da solo il viaggio e alcune scene registrate sulla piattaforma Zoom, che è stata l’unica sala prove usata durante molti mesi, testimoniano la duttilità del percorso nel suo sviluppo.

Gli Ultimi giorni di Giuda Iscariota dell’americano Adly Guirgis, andato in scena per la prima volta nel 2005, è incentrato su di una fantasiosa terra di mezzo tra cielo e terra in cui si celebra appunto il processo al Primo traditore. Il testo è straordinario proprio nell’esaltare quel tempo sospeso e di riflessione a cui siamo stati costretti nell’ultimo anno. In questa Corte di Tribunale ai confini del Purgatorio, Fabiana Aziza Cunningham, avvocatessa zingara irlandese figlia di una chiromante e di un prete spretato, chiede, dopo duemila anni circa, un processo d’appello per Giuda Iscariota. E il pubblico è chiamato ad ascoltare testimonianze, interrogatori e “rare registrazioni delle telecamere di sicurezza nell’ufficio di Ponzio Pilato” per poi emettere il verdetto sul più famoso Traditore della Storia. Una girandola di personaggi attinti dalle Scritture (Sacre o meno) e dalla Storia dell’Umanità, tutta la tensione di una disputa legale in cui si discute il caso più scottante degli ultimi due millenni: da Pilato a Santa Madre Teresa di Calcutta, da Satana a Sigmund Freud passando per Gesù di Nazareth e lo stesso Giuda.

I Giganti della Montagna di Luigi Pirandello è uno dei testi più indefiniti dell’autore, incompleto (Pirandello è morto mentre lo stava ultimando), è unico nell’aprire e sviluppare la sua riflessione esistenziale alla linea fantastica e brillante che ha rappresentato nella sua opera un elemento fondamentale, spesso però trascurato nell’ interpretazione scenica delle sue opere. Il rapporto tra sogno, teatro, vita si tende qui al massimo. Una compagnia allo sbando si incontra con gli abitanti di una fantasmatica villa degli Scalognati. In un tempo sospeso ragioneranno di vita e rappresentazione della medesima, in una situazione piena di slittamenti e sussurrati colpi di scena, mentre là fuori si prepara e si teme l’irruzione della vita più mondana e materiale simboleggiata da un imminente matrimonio dei Giganti.

Il mondo fatato che si intreccia con le vicende relazionali del Sogno di una notte di mezz’estate di William Shakespeare è sembrato un testo adatto alla situazione anche perché narra lo sforzo e la voglia di praticare il teatro da parte di alcune persone che non sono professioniste, ma che trovano proprio nel preparare uno spettacolo un antidoto alla grande complessità del tutto.

Bel mortale canta ancora, che è una battuta della regina delle fate Titania nel Sogno di una notte di mezz’estate, dice la necessità del canto e della condivisione della bellezza; dice la voglia di continuare a sviluppare quella parte relazionale e creativa che è stata palpabile nei numeri delle adesioni ai corsi e che ora è pronta a “riveder le stelle”. Sarà un presentarsi alla collettività ovviamente ancora contratto (limiti nel contatto e nel togliersi la mascherina in scena, specie per i primi spettacoli), ma sarà in ogni caso una festa, visto che non può resistere a lungo un teatro non dal vivo e senza pubblico.

GIARDINO SCOTTO, sabato 5 e domenica 6 giugno, ore 21

LABORATORIO PRIMO LIVELLO, “LA GRANDE RICERCA”

di Franco Farina e Federico Guerri da La storia Infinita di Michael Ende

coordinamento laboratorio Federico Guerri e Franco Farina

assistente alla regia Margherita Guerri, suono Franco Puccini, luci Nicola Savazzi

con Miriana Angeli, Valentino Benvenuti, Alice Chessa, Greta Celestino, Francesca Conti, Anna Cristiani, Flor Donati, Madalina Dominte, Angela Filippi, Lorenzo Galli,Federica Greco, Lorenzo Gremignai, Niccolò Laface, Benedetta Marziotti, Ailen Macchia, Andrea Menoni, Marta Morano, Ludovica Rangoni, Margherita Razzi, Valerio Redini, Mariangela Riz, Marco Salamone, Lorenzo Scribani, Alessia Spada, Laura Simoni

TEATRO VERDI, giovedì 24 e venerdì 25 giugno, ore 21

LABORATORIO UNIVERSITARI e ADULTI, “TI PREGO BEL MORTALE CANTA ANCORA”

di Luca Biagiotti e Franco Farina da Sogno di una notte di mezz’estate di W. Shakespeare

con Mughetto Finzi, Aldo Paolicchi, Ornella Aglioti, Rebecca Ficini, Emanuele Rovini, Monica Baroni, Michela Bilotta, Stefania Di Bono, Rebecca Galaverni, Raffaella Angelino, Daniele Matronola, Elena Fustini, Francesco Di Fraia, Giulia Bargagna, Dorotea Pezzano, Paola Tacchi, Niccolò Viale , Francesca Matteucci, Maria Luisa Grosso, Gabriella Degl’innocenti, Ilaria Loi, Alice Tognetti, Giulia Petruzzi, Beatrice Palombi

TEATRO VERDI, sabato 10 e domenica 11 luglio, ore 21

LABORATORIO SECONDO LIVELLO, “GLI ULTIMI GIORNI DI GIUDA ISCARIOTA”

di Stephen Adly Guirgis

coordinamento laboratorio: Luca Biagiotti, Cristina Lazzari e Franco Farina

con Sara Aliberti, Anita Avesani, Eleonora Bechi, Sofia Biasci, Calderisi Margherita, Diego Campera, Gosvami Cuccu, Laura Demi, Emanuel Giordini, Alice Giorgi, Luca Granucci, Cecilia Odetti, Lorinna Dini Pacciardi, Leonardo Pasquale, Nicholas Santamaria

TEATRO VERDI, sabato 17 e domenica 18 luglio, ore 21

LABORATORIO TERZO LIVELLO, “I GIGANTI DELLA MONTAGNA”

di Luigi Pirandello

coordinamento laboratorio: Luca Biagiotti, Cristina Lazzari e Federico Guerri

con Alice Bianchi, Arianna Regina, Lorenzo Scribani, Lorenzo Galli, Pietro Leopoldo Vicerè, Alessio Venturini, Alessandra Artigiani, Alessandro Giacomelli, Elena Fustini, Daniele Matronola, Claudia Biancotti, Eugenio Fortunato, Nicola Perone, Federico Cristiani, Giorgia Durantini, Clara Pasquali, Sara Genovesi, Angel De Olivera

È possibile acquistare i biglietti sia on line, sia nell’orario di apertura della biglietteria del teatro, che poco prima dello spettacolo direttamente nel luogo di svolgimento dello spettacolo: prezzo unico 10,00 Euro.

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Un festival per lo Scotto

Si chiama Pisa Scotto Festival ed è l’occasione di cultura, svago e incontro, in sicurezza, pensata per l’inizio estate in città: al Giardino Scotto. Ci saranno Sallusti, Palamara, Veltroni, Boni, Conticini, Veneziani, ma anche tanto spazio a bambini e famiglie.

Partirà lunedì 7 giugno il Pisa Scotto Festival, la rassegna di eventi dal vivo per un inizio estate tutto pisano. Si svolgeranno al Giardino Scotto infatti gli eventi che per tre settimane, fino a domenica 27 giugno animeranno il festival organizzato dalla Fondazione Teatro di Pisa.

“In una cornice più ampia che sarà l’estate al Giardino Scotto – dice l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani – si svolgerà a giugno la prima edizione del Pisa Scotto Festival, con un programma variegato che affianca realtà dal territorio e eventi di rilevanza nazionale. L’idea è è definire per ogni spazio pubblico della città una missione specifica che possa valorizzarlo al meglio e permetta alla cittadinanza di goderne in pieno: se il centro Sms è il luogo delle associazioni e il parco delle Concette quello adatto per il cinema, il Giardino Scotto potrà essere l’arena all’aperto della città in cui ospitare eventi di tipo diverso, dai talk-show, alla danza, al teatro”.

“Musiche, spettacoli per bambini, presentazioni – conferma la presidente della Fondazione Teatro di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni -. in questa cornice ci sarà spazio per tante cose diverse”.

“Il Giardino Scotto – dice il direttore artistico Massimiliano Simoni – è uno spazio straordinario che merita di essere maggiormente conosciuto e valorizzato a livello regionale e nazionale. Proponiamo un programma a misura di famiglia e anche con un orario consono alle loro esigenze, al di là delle incertezze dovute al Covid. Tutti gli spettacoli avranno una connotazione particolare, con accompagnamenti musicali, recitazioni. E anche gli spettacoli avranno una forma teatrale, con il coinvolgimento del pubblico”.

Nato con l’intento di valorizzare il prezioso spazio verde urbano del Giardino Scotto, il festival offrirà un ricco programma di eventi, tutti gratuiti, che si svolgeranno dalle 17,30 alle 19,30 e spazieranno dalla cultura allo spettacolo, dall’attualità alla politica, dalla salute all’estetica, dall’alimentazione allo sport, con una particolare attenzione riservata ai bambini. Ogni pomeriggio è dedicato a un tema specifico: lunedì e martedì sono previsti incontri letterari, con presentazioni di libri accompagnate da reading e intermezzi musicali. Mercoledì e venerdì sono di scena teatro e spettacolo, per bambini e adulti. Il giovedì è dedicato a talk show sul modello del caffè concerto; il sabato degustazioni e presentazioni di eccellenze pisane, mentre la domenica si svolgono le tavole rotonde. Ogni lunedì e venerdì sono previste inoltre attività ludico educative rivolte ai bambini.

Approderanno a Pisa personaggi della cultura e dello spettacolo di fama nazionale: Franco Cardini, Gene GnocchiMarcello Veneziani, Alessio Boni, e poi ancora Walter VeltroniPaolo ConticiniAlessandro Sallusti e molti altri. Si parlerà con esperti di chiara fama di estetica, medicina, viaggi e cammini, sport, mondo dello spettacolo, non mancheranno, inoltre, momenti di intrattenimento musicale, teatrale e divertimento. Due serate avranno come protagonisti “I Pisani più schietti”, prevedendo presentazione e degustazioni di vini delle nostre colline, organizzate in collaborazione con FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.

Il Festival, pensato anche a misura di famiglia e di bambini, propone spettacoli e attività ludico educative pensate per coinvolgere i più piccoli, ma non solo. Ogni mercoledì, spettacoli teatrali per bambini grandi e piccini, mentre il lunedì e il venerdì, sempre a partire dalle 17.30, nell’ampia e ombreggiata area verde del Giardino, andranno in scena letture animate, gestite da Daniela Bertini che arriverà con la sua “Bici delle Storie” e ai lettori di “Nati per leggere”, e poi ancora burattini, giochi di prestigio e tante altre sorprese.

In programma anche due eventi serali, che si svolgeranno alle 20:30: domenica 20 giugno il docufilm “Pisa città di acqua e di luce”, con Roberto Farnesi e Chantal Pistelli; giovedì 24 giugno andrà in scena “ARPA d’estate”, una serata musicale e artistica per la raccolta fondi, organizzata dalla Fondazione Arpa in ricordo di Franco Mosca, con la partecipazione del presidente onorario, il maestro Andrea Bocelli e la direzione artistica di Renato Raimo.

Durante gli incontri letterari ci sarà uno spazio librario a cura della Libreria Civico 14 di Mariangela Mori, il reportage fotografico è a cura di Nicola Gronchi. Le serate saranno riprese e trasmesse a cura di 50 Canale a partire dal lunedì 14 giugno ogni lunedì, venerdì e domenica, alle ore 21.

Gli eventi sono aperti a tutti e l’ingresso è gratuito. A causa delle restrizioni dettate dal protocollo relativo alle norme anti COVID 19 i posti sono numerati e limitati (200 posti, per le degustazioni Fisar i posti sono 100), ed è obbligatorio prenotare entro le ore 23,30 del giorno precedente all’evento cui si desidera partecipare sul sito del teatro Verdi: www.teatrodipisa.pi.it È possibile prenotare anche più eventi del calendario, con un massimo di cinque posti disponibili per ogni persona che si registra.

Pisa Scotto Festival

Il programma

Lunedì 7 giugno ore 18:00 – “MMM. Marco, il Mediterraneo, il Medioevo”. Franco Cardini racconta la nuova edizione di un grande libro di Marco Tangheroni con Martina Tonfoni (editor Corriere della Sera). Modera Francesca Petrucci.

Martedì 8 giugno ore 18:00 – Gene Gnocchi presenta “Il gusto puffo” (Solferino). Dialoga con Francesca Petrucci.

Giovedì 10 giugno ore 18:00 – “Tu chiamale se vuoi Emulsioni…”. Umberto Borellini (cosmetologo). Dialoga con Annamaria Frigo (titolare Scuola Superiore di Estetica – Lucca). Accompagnamento musicale di Matilde Pellegri.

Venerdì 11 giugno ore 18:00 – “Andy E Sophy. Un jukebox d’amore!”. Interpreti Matilde Pellegri e Matteo Romano

Sabato 12 giugno ore 18:00 – Alessandro SallustiLuca Palamara presentano “Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana” (Rizzoli). Modera Marco Gasperetti (Corriere della Sera).

Domenica 13 giugno ore 18:00 – “Lo sport a Pisa e i suoi atleti”. Con il presidente del PISA Sc Giuseppe Corrado e l’ex Medaglia d’oro e consigliere nazionale Coni Salvatore Sanzo. Modera Elisa Bani.

Lunedì 14 giugno ore 18:00 – Alessio Boni presenta “Mordere la nebbia” (Solferino). Dialoga con Francesca Petrucci. Letture di Paolo Giommarelli.

Martedì 15 giungo ore 18:00 – Giovanni Toscano presenta “Il guinzaglio” (Fandango). Dialoga con Elisa Bani.

Giovedì 17giugno ore 18:00 – “Ultime frontiere della terapia ortopedica con staminali”. Fernando Colao, prof. di Ortopedia e Tramautologia, vice pres. della Società Internazionale Terapia Staminale. Dialoga con Massimiliano Simoni. Accompagnamento musicale del Maestro Andrea Caciolli.

Venerdì 18 giugno ore 18:00 – Aleandro Baldi presenta “Una storia in musica”. Presenta Massimiliano Simoni.

Sabato19 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 20 giugno ore 17:30 – Michele Taddei presenta “Steppa bianca. Memorie di Albino cavallo da guerra (Cantagalli). Dialoga con Renzo Castelli.

ore 18:30 – “Di viaggi , percorsi e cammini”. Intervengono Alessandro AgostinelliAndrea CarubiPaolo CiampiBarbara GizziMarzia MaestriRaffaele MannelliFrancesca Pacini. Modera Chiara Cini.

ore 20:30 – “Pisa città di acqua e di luce”. Docufilm di Pierpaolo Magnani con Roberto Farnesi e Chantal Pistelli. Musiche originali di Alessandro Carmignani.

Lunedì 21 giugno ore 18:30 – Paolo Conticini presenta “Ho amato tutto” (Elledibook – Pacini). Dialoga con Francesca Petrucci.

Martedì 22 giugno ore 18:30 – Walter Veltroni presenta “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (Solferino). Dialoga con Franco Cardini.

Giovedì 24 giugno ore 18:00 – Marcello Veneziani presenta “La leggenda di Fiore” (Marsilio). Modera Massimiliano Simoni.

ore 20:30 – “Arpa d’estate”. La Fondazione Arpa ricorda Franco Mosca. Evento musicale e artistico per la raccolta fondi. Partecipa il presidente onorario Maestro Andrea Bocelli. Direzione artistica Renato Raimo.

Venerdì 25 giugno ore 18:00 – Sergio Mascagni presenta “Dal vinile al digitale la musica sta andando a male”. Talk Show Musicale.

Sabato 26 giugno ore 18:00 – “I Pisani più schietti”. Presentazione e degustazione di vini pisani a cura della delegazione storica Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – FISAR – Pisa. Modera Elisa Bani. (Evento a numero chiuso – 100 posti).

Domenica 27 giugno ore 18:00 – “Il teatro al tempo della pandemia”. Tra drammi, commedie, opere e nuove visioni con Patrizia Paoletti, presidente Fondazione Teatro di Pisa e il maestro Enrico Stinchelli, direttore artistico attività musicali Teatro di Pisa e Silvano Patacca, direttore artistico prosa e danza Teatro di Pisa. Dialoga con Francesca Petrucci.

BIMBI ALLO SCOTTO

Lunedì 7 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “La Bici delle Storie”. Piccola animazione di lettura e drammatizzazione. Condotta da Daniela Bertini (Il Gabbiano).

Mercoledì 9 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Di Pinocchio L’avventura”. Spettacolo teatrale per bambini con Italo Pecoretti.

Venerdì 11 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Magic Show”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.

Lunedì 14 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Nati Per Leggere”. Letture per bambine e bambini da 0 ai 6 anni con le lettrici volontarie “Nati per Leggere Pisa”.

Mercoledì 16 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Cabriolet. Quando la magia esce dagli schemi”. Spettacolo teatrale per bambini di e con Federico Pieri.

Venerdì 18 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Storie incrociate per grasse risate”. Storie di rodariana memoria, giochi di parole, risate e burattini. Con e di Daniela BertiniGiulia TrimarcoMarina Pieroni.

Lunedì 21 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “La bici delle storie”. Piccola animazione di lettura e drammatizzazione. Condotta da Daniela Bertini (Il Gabbiano)

Mercoledì 23 giugno – Area Teatro ore 18:00 – “Il ventriloquo”. Spettacolo teatrale per bambini con Nicola Pesaresi.

Venerdì 25 giugno – Area Bambini ore 17:30 – “Abracadabra”. Spettacolo di magia con i “Senza Nome”.resta aggiornato

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Musicista, scienziato o entrambi?

Per la rassegna Fuori Teatro al Giardino Scotto, sabato 18 settembre uno degli appuntamenti più particolari dell’intera stagione: Un viaggio tra Scienza e Musica con Marco Martinelli in equilibrio tra le passioni che muovono una vita straordinaria.

Un Viaggio tra Scienza e Musica, in programma il 19 settembre alle 21, è un concerto/talk show in cui Marco Martinelli, cantante e scienziato che si divide tra il palcoscenico ed i laboratori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ci racconta una convivenza che sembra incredibile, ma non lo è, quella tra musica e scienza

L’evento condotto da Gian Luca Bonetta con la direzione artistica di Valeria Iaquinto vede Martinelli portare sul palco le canzoni che ha prodotto negli ultimi anni con Suoni Dall’Italia, l’etichetta discografica di Mariella Nava, e le ricerche scientifiche che porta avanti alla Scuola Superiore Sant’Anna. Dalla biofortificazione con lo iodio, agli OGM fino al libro in uscita sulla cannabis, lo spettacolo consiste in un viaggio che unisce in modo leggero, divertente ma sempre ineccepibile divulgazione e canzone.

Una nuova occasione per applaudire le giovani eccellenze pisane e lasciarsi stupire da quanto discipline diverse possano coesistere senza ostacolarsi, ma anzi dandosi la mano.

Non mancheranno gli ospiti: nello show sono previsti quattro ospiti musicali, quattro giovanissime promesse della musica italiana che arrivano dalla stessa accademia di musica che Marco ha frequentato “Il Pentagramma”: Alice Cignogni, Anna Stelli, Aurora Barghini e Giulia Cannata, preparate per l’evento dalla preparatissima professoressa Cinzia Tenducci.

Biglietti sul circuito vivaticket oppure tramite la biglietteria del Teatro Verdi, aperta dal martedì al venerdì ore 11-13, e presso i punti vendita Vivaticket tra cui il Palazzo dei Congressi (orario 9-11) e Galleria del Disco.

Per questo evento è possibile utilizzare il voucher digitale a rimborso di eventi di titolarità Fondazione Teatro di Pisa.

Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111 dal lunedì al venerdì ore 8-14, biglietteria@teatrodipisa.pi.it

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