Lo sport, ai Passi

Una pista di pattinaggio scoperta per il quartiere a nord di Pisa: con il via libera della Giunta i campi da beach volley esistenti lasceranno il posto alla nuova pista completando l’offerta del centro sportivo assecondando le richieste di cittadini e scuole.

Approvazione della Giunta comunale alla proposta presentata dalla società sportiva Sviluppo Sport Srl che prevede di trasformare i tre campi da beach volley attualmente presenti nell’area degli impianti sportivi di via Vincenzo Cuoco, a I Passi, in una pista di pattinaggio scoperta

“Gli impianti sportivi di via Vincenzo Cuoco – dichiara l’assessore all’edilizia privata, Massimo Dringoli – sono stati realizzati negli anni scorsi dalla società sportiva Sviluppo Sport Srl a seguito di una convenzione della durata ventennale siglata nel 2014 con il Comune di Pisa. Una convenzione che regola, tra i vari aspetti, anche l’utilizzo degli impianti da parte delle scuole”. 

“Nel mese di marzo – prosegue Dringoli – la società ha presentato ai nostri uffici una richiesta per trasformare i tre campi da beach volley attualmente presenti nell’area in una pista di pattinaggio scoperta. La richiesta nasce dalla necessità di completare il centro sportivo esistente con attività nuove in modo da garantire un’offerta sportiva al passo con le richieste e gli interessi della cittadinanza e delle scuole. Con la delibera di giunta dei giorni scorsi è stato approvato lo schema integrativo della convenzione, riconoscendo l’interesse pubblico dell’intervento proposto e consentendo così alla società Sviluppo Sport Srl di procedere quanto prima alla realizzazione della nuova Pista di pattinaggio”.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Innovazione urbana ai Passi

Prosegue la programmazione di interventi migliorativi sugli alloggi popolari: per le politiche abitative, Pisa investe 1,9 milioni di euro per il Progetto di Innovazione Urbana ai Passi, fra i quali la costruzione della struttura di cohousing.

Quasi 2 milioni di euro di anticipo per dare il via agli interventi per l’edilizia residenziale pubblica ai Passi. Ammonta esattamente a 1.956.355,68 euro l’importo che il Comune di Pisa ha ottenuto come anticipo del contributo relativo al progetto Por Fesr 2014-2020 Progetti Innovazione Urbana (PIU) “I passi del Futuro”, operazione Hope, gestito dalla direzione Politiche della Casa.

“Si tratta di un importante contributo dato come acconto dalla Regione Toscana, pari all’80% del totale, che riguarda l’intervento per la costruzione di un edificio per cohousing rivolto essenzialmente a cittadini anziani autosufficienti”, spiega l’assessore alla politiche abitative Gianna Gambaccini.

 L’intervento prevede la costruzione di un edificio per complessivi 18 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, oltre ad ambienti per attività sociali e orti sociali. Il cohousing prevede la realizzazione di alloggi autonomi, con spazi comuni come sale ricreative, cucina, spazi lavanderia.

“Ringrazio la dirigente e i funzionari dell’Ufficio Casa – aggiunge l’assessore Gambaccini – che nel periodo dell’emergenza Covid, impegnati su più fronti, sono riusciti a intercettare l’atto della Regione che invitava  i Comuni a fare richiesta di acconto. Sul fronte delle politiche abitative proseguono inoltre gli interventi di manutenzione di tutto il patrimonio di alloggi popolari presenti a Pisa. Siamo consapevoli dello stato di degrado di molti edifici, lasciati nell’incuria e nell’abbandono per decenni. Ma il nostro obiettivo rimane quello di ridare dignità alle periferie: per questo continuiamo a monitorare la situazione e soprattutto a programmare gli interventi: oltre ai fondi ottenuti per il PIU ai Passi, questa amministrazione ha stanziato 1,8 milioni di euro per le ristrutturazioni degli alloggi rimasti vuoti con l’obiettivo di una rapida riassegnazione. Allo stesso tempo interveniamo sulle facciate e sugli spazi comuni degli alloggi”.

Edilizia popolare, tra manutenzioni e nuovi alloggi

Proseguono i cantieri di manutenzione e realizzazione di nuovi alloggi popolari: 102 nuovi appartamenti ltra Sant’Ermete, I passi e Cep e oltre 80 recuperati. Quasi due milioni di euro che erano a disposizione sono ora cantieri per il futuro di chi ha diritto a una casa.

“L’edilizia popolare – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – è sempre stata per la nostra Amministrazione una priorità in cui abbiamo investito risorse importanti, portando avanti un’attività a tutto campo che va dalle manutenzioni del patrimonio ERP alla realizzazione di nuove costruzioni. Dopo aver annunciato lo scorso anno presentando la variazione di Bilancio che ha stanziato 1 milione e 850 mila euro, nel 2020 abbiamo dato il via a cantieri in tutti i quartieri della città. Un intervento voluto dal Comune per ristrutturare i vecchi alloggi Apes inutilizzati da anni, per i quali non esistevano altri tipi di finanziamento. Entro fine anno saremo in grado di consegnare alle famiglie assegnatarie oltre 80 alloggi ristrutturati, strappandoli allo stato di incuria e di disuso in cui giacevano da anni e sopperendo alle difficoltà economiche di Apes. Sempre sul fronte delle manutenzioni, abbiamo previsto anche interventi di sistemazione delle parti condominiali degli edifici e proseguiremo ad occuparci della valorizzazione del vasto patrimonio di alloggi popolari della città. A fianco di questi investimenti, sta proseguendo l’attività dei cantieri per la costruzione di nuovi edifici e la progettazione di interventi di rigenerazione urbana.”

“Da quando mi sono insediata – spiega l’assessore alle politiche sociali ed abitative Gianna Gambaccini – ho iniziato un lavoro che non era mai stato fatto a Pisa. Con sopralluoghi effettuati personalmente, ho avviato un monitoraggio delle strutture ERP per verificare le situazioni e disporre di un chiaro quadro, da cui poter programmare gli interventi. Ho preso visione diretta dei lavori più urgenti alle parti in comune degli edifici, come facciate, vani scala, marciapiedi e piazzali dei condomini popolari su cui abbiamo già iniziato ad intervenire, per rispondere alle esigenze dei tanti cittadini che ho incontrato. Abbiamo inoltre lavorato assiduamente con Apes per recuperare le 82 case di risulta che si andranno a sommare ai 102 nuovi alloggi in costruzione nei quartieri di Sant’Ermete, Cep e I Passi (senza contare i 40 previsti dal progetto di “Binario 14” a San Giusto). Grazie a questo impegno tra il 2020 e il 2021 saremo in grado di assegnare complessivamente 184 appartamenti in più alle famiglie pisane in difficoltà che attendevano da anni, colmando la grave lacuna dell’emergenza abitativa”.

Ristrutturazione degli alloggi popolari rimasti vuoti. Con un investimento complessivo di 1 milione e 850 mila euro, effettuato con variazione di Bilancio del 2019, l’Amministrazione ha avviato la ristrutturazione di 82 case di risulta che sono rimaste vuole e inutilizzate da anni, in attesa di interventi di manutenzione straordinaria. Dopo aver stilato insieme ai tecnici di Apes un piano degli interventi, sono stati predisposti i bandi di gara per appaltare i lavori. Le gare sono state tutte terminate e i contratti consegnati in data 28 maggio. I cantieri sono già tutti operativi, con un spesa media di 20 mila euro ad appartamento, e la consegna è prevista per il 31 dicembre. Gli alloggi popolari in questione sono distribuiti un po’ in tutti i quartieri della città: 13 tra La Vettola, Cep e Bararicina, Marina di Pisa e Tirrenia; 21 tra La Cella, San Giusto, Sant’Ermete e Riglione; 17 tra Santa Marta, Don Bosco, Cisanello e Porta a Piagge; 17 tra Gagno, via Pietransantina, via Nicola Pisano, Porta a Lucca, piazzali, I Passi, via Milano e piazzale M.L. King, a cui si aggiungono 14, in altre zone della città, che necessitavano di interventi più ridotti (con una spesa media di circa 3 mila euro), in parte già portati a termine e consegnati.

Interventi di manutenzione a parti comuni di edifici popolariUna parte dei fondi stanziati dal Comune è stata utilizzata invece per realizzare interventi di manutenzione di parti condominiali di edifici ERP. Anche in questo caso le gare sono concluse, i contratti firmati e i lavori avviati. La consegna è prevista sempre per il 31 dicembre. I 10 interventi in corso per un investimento di circa 400 mila euro, riguardano edifici popolari in vari quartieri della città: rimozione di eternit agli edifici dei piazzali Sicilia e Genova e in via Galluzzi, realizzazione di cancellate e sistemazione esterna ai palazzi di via Puglia e via Di Nudo, realizzazione di piazzole ecologiche in via Norvegia e via Matteucci, sistemazione di infissi ai vani scale in via Orlandi a Marina, installazione di contatori a Gagno, manutenzione di marciapiedi al Cep, interventi alle coperture in via Merlo. È inoltre previsto un intervento relativo alla sistemazione delle fognature in via Norvegia ed è già stato richiesto il 13 luglio il preventivo per effettuare un pronto intervento.

Nuovi edifici in costruzione e progetti di rigenerazione urbanaSono in corso i cantieri a Sant’Ermete, ai Passi e al Cep per la costruzione di nuovi edifici popolari, mentre sono in programma con inizio nel 2021 gli interventi legato al progetto “Binario 14” in via Da Morrona e via Quarantola a San Giusto.

Sant’Ermete è quasi completato il cantiere dei 39 alloggi partito a marzo del 2018. Nello specifico sono stati realizzati 31 appartamenti di 45 mq (1 camera), 7 alloggi di 60 mq (2 camere) e 1 di 85 mq (3 camere); ogni alloggio ha la cantina di pertinenza e usufruisce di una sala polivalente comune. Il fabbricato è stato interamente completato, effettuati i tamponamenti esterni, le partizioni interne degli alloggi, mentre sono in corso i lavori per realizzare gli impianti termici ed elettrici delle singole abitazioni, oltre a rivestimenti e rifiniture. La fine dei lavori, dopo lo stop per l’emergenza Coronavirus di circa due mesi è prevista per novembre 2020. L’importo complessivo dei lavori è di 3.364.850 euro.

Per quanto riguarda l’altro cantiere di Sant’Ermete, che prevede la realizzazione di 33 appartamenti, i lavori, partiti nell’estate 2018, riguardano ancora la fase di realizzazione del fabbricato. In questo caso la fine del cantiere, preventivata per fine anno, dopo lo stop dei cantieri, è rimandata a giugno 2021. Nello specifico vengono realizzati 24 appartamenti di 45 mq (1 camera), 8 alloggi di 60 mq (2 camere) e 1 di 85 mq (3 camere); anche qui ogni alloggio ha la cantina di pertinenza e usufruisce di una sala polivalente comune. L’importo complessivo in questo caso è di 2.659.760 euro.

Ai Passi sono quasi ultimate le strutture esterne che contengono i 18 nuovi alloggi in via di costruzione. Il cantiere fa parte del progetto PIU dei Passi, in particolare dell’Intervento HOPE, costruzione di edificio per cohousing rivolto a cittadini anziani. L’intervento prevede la costruzione di un edificio per complessivi 18 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica destinati ad anziani oltre ad ambienti per attività sociali e orti sociali. Il cohousing prevede la realizzazione di alloggi autonomi, con spazi comuni come sale ricreative, cucina, spazi lavanderia da condividere insieme. Il cantiere è ripartito dopo il nulla osta da Sviluppo Toscana per una modifica al progetto iniziale. Mancano da realizzare gli impianti termici ed elettrici, le partizioni interne degli alloggi, le rifiniture, oltre alla sistemazione di impianti di fognatura e spazi esterni. La fine lavori è prevista per marzo 2021. L’opera, che prevede un investimento complessivo di 3.942.348 euro è finanziata per l’80% con fondi regionali di provenienza europea, che a causa dell’emergenza Covid-19, sanno concessi in anticipo.

Al Cep sono invece completati i 12 nuovi alloggi popolari realizzati in via Vecelio, che che saranno consegnati a settembre 2020 alla famiglie assegnatarie. Si tratta di 6 alloggi di 60 mq (2 camere), 3 appartamenti di 75 mq (3 camere) e altri 3 di 46 mq (1 camera), realizzati con un investimento di 1.362.000 euro. Il fabbricato realizzato fa parte di un più vasto interventi edilizio comprendente 3 edifici articolati su quattro piani, con posti auto coperti al piano terreno, realizzati con particolare attenzione al contenimento energetico, per complessivi 27 alloggi già completati. Sono stati inoltre completati gli interventi per la nuova centrale termica, le opere di rifacimento dei marciapiedi e di allaccio alla fognatura. Sono in fase di prossima realizzazione lavori di semina del prato e di piantumazione di alberi e siepi nelle aree a verde pubblico, con dotazione di impianto di irrigazione e pozzo artesiano.

Il progetto Binario 14, che riguarda l’intervento di rigenerazione urbana del quartiere di San Giusto, prevede la realizzazione di 24 nuovi alloggia in via Da Morrona, con partenza dei lavori a inizio 2021. Si tratta di un investimento complessivo di 4.122.844 euro di cui 2.854.887 di risorse del Comune, circa 431.537 come contributo GSE e 836.420 come contributo previsto dal DPCM 25/5/16. Il progetto prevede inoltre la realizzazione della nuova piazza in via Quarantola e la sistemazione delle aree a verde e dei parcheggi. Lo svolgimento della gara è previsto nei primi mesi del 2021 con conseguente inizio dei lavori per metà dell’anno e conclusione di tutto l’intervento entro il 2023. L’importo dei progetti prevede lo stanziamento di 1.408.000 euro per la costruzione di archeggi e aree a verde e di 700 mila euro per la nuova piazza, per un importo complessivo di 2.108.000 euro. Infine il progetto prevede la rigenerazione di 16 fabbricati in San Giusto per un investimento complessivo di 6.119.385 euro, di cui 1.166.579 con contributo GSE, 2.752.234 con risorse del Comune, 284.572 stanziati dal LODE pisano e 1.916.000 di contributo previsto dal DPCM 25/5/2016.

I Passi si rinnovano. Ancora

Un progetto in tre lotti per migliorare la vita nel quartiere, creando una piazza e connettendo le aree di aggregazione. Il Comune vuole estendere il PIU che riguarda il quartiere partecipando a un bando regionale per recuperare risorse fino a 1 milione e 300 mila euro.

Comune di Pisa – Sulla base della possibilità fornita dalla Regione Toscana di usufruire di ulteriori risorse, l’Amministrazione Comunale di Pisa sta presentando tre estensioni al progetto PIU che riguarda il quartiere dei Passi a Pisa. “In termini tecnici si chiama “overbooking” – spiega l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa –  la possibilità di accedere a finanziamenti aggiuntivi, di cui in questo caso dispone la Regione Toscana, come fondi residui, risultati da economie degli anni precedenti o da mancata presentazione di progetti validi e finanziati. Sulla base di queste tre ulteriori “chiamate”, il Comune di Pisa ha predisposto per il quartiere dei Passi la presentazione di tre ulteriori progetti, che si vanno ad aggiungere ai tre lotti del PIU finanziati in precedenza e attualmente in corso di completamento”. 

Si ricorda infatti che i lavori del secondo e terzo lotto del progetto PIU sono ancora in corso, mentre il primo (lavori di urbanizzazione primaria) è stato interamente completato la scorsa estate. Il secondo e il terzo lotto riguardano rispettivamente la realizzazione del Centro Sociale, cantiere che si concluderà nell’arco di un mese, e la costruzione del Centro multifunzionale, dove invece i lavori sono attualmente fermi, perché si sono verificati problemi legati ad un contenzioso con la ditta affidataria dei lavori.

“Le tre ulteriori estensioni che il Comune di Pisa presenterà entro il mese di maggio – spiega l’assessore Latrofa – riguardano un primo e un secondo lotto, già approvati dalla Giunta comunale, che prevede opere di urbanizzazione primaria, ovvero asfaltature, marciapiedi, piste ciclabili, opere di fognatura e di pubblica illuminazione (con predisposizione di sistemi di videosorveglianza) per una richiesta a finanziamento di 500 mila euro per il primo e di 390 mila euro per il secondo. Un terzo lotto, che approveremo in Giunta nelle prossime settimane, prevede invece la realizzazione di una piazza, come nuovo centro di aggregazione del quartiere. Si tratta di un’azione legata al sociale: l’obiettivo è quello di dotare il quartiere di uno spazio ad uso pubblico e sociale, creando una piazza che manca ancora oggi nel quartiere. Una piazza principale, corredata da altre due piazzette con aree a verde, che possa mettere in relazione gli elementi aggregativi fondamentali del quartiere, ovvero la chiesa, il centro sociale e l’area dove si trovano asilo nido e scuola materna. Nel complesso, quelle che presentiamo sono tre azioni che puntano a completare l’opera di riqualificazione urbana dei Passi, con un progetto ambizioso che intende ridisegnare la funzionalità degli spazi pubblici, a tutto vantaggio della qualità della vita del quartiere. Per tutti e tre i progetti il finanziamento, in caso di esito positivo, avverrà per l’80% con fondo regionale e per il 20% con risorse del Comune. Se saranno approvati, l’Amministrazione Comunale sarà in grado di investire quasi 1 milione e 300 mila euro in più nel quartiere, per portare a termine, in maniera certa e definitiva, l’opera di riqualificazione dei Passi.”

I Passi, con la riqualificazione cambia la viabilità nel quartiere

Comune di Pisa. A seguito del progetto di riqualificazione del quartiere I Passi, dove sono in corso i cantieri per la realizzazione del Centro Sociale e della Sala multimediale ed è terminata la parte del progetto relativa alla riqualificazione di fognature, illuminazione, strade, marciapiedi, parcheggi, aree verdi, piazze e piste ciclabili, l’Amministrazione comunale ha deciso, anche sulla base delle richieste presentate dai residenti della zona, di introdurre un cambio della viabilità all’interno dei Passi, funzionale all’opera di riqualificazione del quartiere. La Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che istituisce nella zona la nuova viabilità e i nuovi provvedimenti al traffico e alla sosta. 

In particolare, sarà istituito il senso unico di marcia: in via Vincenzo Cuoco, da via Belli a via De Sanctis (direzione nord-sud); in via Vincenzo Cuoco da via Giordani a via De Sanctis (direzione sud-nord); in via Francesco De Sanctis (da via Vincenzo Cuoco in direzione Largo Ippolito Nievo); in via Carlo Porta (dove sarà invertito il senso di marcia, che andrà quindi da via Vincenzo Cuoco a via XXIV Maggio in direzione ovest-est); in via Giuseppe Belli, dall’intersezione con via Largo Ippolito Nievo a via Vincenzo Cuoco; in via Largo Ippolito Nievo, in direzione sud-nord. Cambierà anche la viabilità nelle varie traverse di collegamento tra via P. Giordani e via Vincenzo Monti, che avranno tutte il senso unico di marcia in direzione sud-nord, eccetto quella di fronte al civ. 12, che sarà a senso unico in direzione nord-sud. Cambieranno di conseguenza gli obblighi di fermata tra le varie intersezioni e saranno modificati i passaggi ciclo-pedonali. 

L’ordinanza entrerà in vigore al momento dell’installazione della segnaletica prevista, i cui lavori inizieranno giovedì 9 gennaio. A partire da mercoledì, gli operai di Pisamo provvederanno ad apporre volantini ai portoni delle abitazioni e delle attività commerciali della zona per comunicare la nuova viabilità. 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: