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Luci di città

Di più e più potenti: i lavori di sostituzione e di miglioramento dei lampioni in via del Brennero, tra il Parlascio e San Zeno, illumineranno una strada che in effetti ne aveva bisogno. E grazie ad un finanziamento dello stato, ci saranno interventi anche in Santa Maria, San Martino e a Riglione.

Percorrere la via del Brennero, lungo le mura, dopo il calare del sole era in effetti abbastanza disagevole a causa di un’illuminazione affidata a vecchie lampade a globo la cui luce aranciata lasciava abbastanza a desiderare. I lavori partiti questa settimana promettono di migliorare la visibilità notturna grazie ad un’operazione di potenziamento (rimozione delle lampade esistenti e installazione di lampade “testa palo”) e implementazione (ci saranno sette pali in più). Il cantiere, partito dall’intersezione di via del Brennero con via Bianchi fino all’intersezione che collega con l’arco di San Zeno, resterà lì per almeno due mesi.

“Questo intervento – commenta l’assessore ai Lavori Pubblico Raffaele Latrofa – andrà a migliorare la visibilità della via del Brennero, importante arteria della nostra città, dando una risposta concreta a chi da anni lamentava una scarsa illuminazione della strada. Abbiamo intercettato un finanziamento statale finalizzato all’efficientamento energetico, che ci permetterà fino al 2024 di disporre di fondi aggiuntivi da investire nel potenziamento e nel rinnovamento del sistema dell’illuminazione pubblica: un investimento per quest’anno di poco meno di 100 mila euro a fronte di un finanziamento di 850mila euro per i prossimi anni. Proseguiamo senza sosta nel portare avanti il grande piano delle manutenzioni per Pisa che migliorerà la nostra città”. L’importo totale stanziato dal Comune di Pisa per il progetto è infatti di 98.140,04 euro, somma che il Comune di Pisa ha ottenuto come finanziamento dal Ministero degli Interni ricevendo un finanziamento complessivo di 850 mila euro, da investire nell’arco di 5 anni per progetti di efficientamento energetico di edifici e illuminazione pubblica.

Contestualmente all’intervento in via del Brennero, contemplati nello stesso appalto. sono previsti interventi di efficientamento energetico di porzioni degli impianti di pubblica illuminazione anche nelle zone di San Martino, Santa Maria e Riglione. Qui, dove possibile, invece della completa sostituzione dei corpi illuminanti potrebbero essere utilizzati kit di refitting che permettono di recuperare e valorizzare le lanterne storiche esistenti. Le strade interessate dai lavori sono via Villa Glori, Via Toselli e Via Risorgimento). 

In tutte le strade in cui saranno sostituiti i pali, il programma prevede l’asfaltatura, la sistemazione dei cordoli, il rifacimento della segnaletica orizzontale, la manutenzione di cavi e quadri elettrici.

Metti una palestra al Cep, anzi due

Si possono conciliare lo sport e la riqualificazione di un quartiere, l’attività fisica e la riduzione della marginalizzazione del degrado sociale? Partecipando al bando Sport e periferie per la costruzione di due nuove palestre al Cep Pisa ci prova, presentando un progetto che guarda al futuro.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri mette a bando 140 milioni per i comuni da utilizzare in progetti che creino o riqualifichino impianti sportivi nelle aree decentrate delle città: perché all’utile, e insieme dilettevole, di creare luoghi dove si coltiva il benessere fisico come palestre e centri sportivi, si aggiunga l’utile, e insieme dilettevole di rivitalizzare quartieri svantaggiati, il cui decentramento corrisponde spesso a marginalizzazione e degrado sociale.

rendering del complesso sportivo del Cep

Il progetto presentato dal Comune di Pisa prevede 700 mila euro a fondo perduto per costruire un nuovo impianto sportivo nel quartiere del Cep; si completerebbe così il secondo lotto degli impianti sportivi del Cep in via Pierin del Vaga, rimasto non concluso dal 2013, con la realizzazione di un complesso di due palestre completamente nuove. Al finanziamento statale si sommerà il contributo di 500 mila euro da parte di Apes (già ricevuto dal Comune come indennizzo concesso dalla Regione a suo tempo per ricostruire gli impianti sportivi smantellati per permettere la costruzione di alloggi di edilizia popolare) e un’ulteriore cifra residua che verrà aggiunta dal Comune. 

“Ci siamo messi al lavoro – spiega l’assessore agli impianti sportivi Raffaele Latrofa – per intercettare questo nuovo finanziamento che ci permetterebbe di completare la struttura del Cep, non finita e in completo stato di abbandono. Accanto al campo di calcio già esistente, recentemente recuperato dopo i numerosi atti di vandalismo e affidato all’Asd Turris Calcio a 5 per tornare a essere utilizzato dal quartiere, il progetto che abbiamo presentato oggi prevede la costruzione di due nuove palestre, una adibita a pugilato ed una polivalente per varie attività sportive, e della realizzazione di ulteriori opere accessorie, come un parcheggio, impianti con energie rinnovabili, area a verde e pista ciclabile, che riqualificheranno l’intera area a servizio del quartiere del Cep.”

Le due palestre saranno servite da due spogliatoi ciascuna, oltre che da locali di servizio, guardiania e infermeria e saranno realizzati inoltre un parcheggio, impianti termici e idraulici con l’attenzione all’uso di energie rinnovabili (pannelli fotovoltaici e solari) e un nuovo impianto di illuminazione pubblica. L’area esterna non adibita a parcheggio sarà lasciata a verde. Verrà inoltre realizzata una pista pedonale e ciclabile, già impostata tra l’impianto di calcetto e la schiera di edifici che si affacciano su via delle Lenze, che sarà collegata a via Vecelio da due traverse, a nord e sud delle nuove palestre, consentendo un molteplice accesso agli impianti e favorendo inoltre la connessione diretta tra l’area sportiva ed il retro degli edifici su via delle Lenze.

Che ne sai della nostra ferrovia?

Un sottopassaggio, per auto e bici, al posto del passaggio a livello di Putignano: la rimozione di un ostacolo alla mobilità che si ripeterà presto in via di Gagno, via Rindi, via XXIV Maggio. I nostalgici delle sbarre che si alzano e si abbassano lentamante sono avvertiti.

Via libera a Putignano all’intervento per l’eliminazione del passaggio a livello e la realizzazione di un sottopasso carrabile e ciclabile.

“L’Amministrazione Comunale – dichiara l’assessore alla Mobilità Urbana Massimo Dringoli – ha impegnato 4.788mila euro per dare seguito alla convenzione siglata tra il Comune e RFI, e si impegna perché i passaggi a livello che ostacolano la mobilità delle periferie siano rimossi il prima possibile”. 

La convenzione tra Comune e RFI prevede che quest’ultima sopprima il passaggio a livello di Putignano solo dopo che il Comune avrà realizzato il sottovia carrabile all’altezza di via Targioni Tozzetti. A spese di RFI invece la realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale che agevolerà la mobilità dolce dell’area. I lavori saranno realizzati a partire dall’inizio del 2022 per chiudersi entro il 2023.

Rientrano nell’accordo di convenzione anche le progettazioni definitive dei sottopassi di via Gagno, via Rindi, del collegamento stradale tra via XXIV Maggio e via San Jacopo, del sottovia di via XXIV Maggio. Per quest’ultimo intervento non sarà possibile costruire un sottovia carrabile, per la presenza di sottoservizi quali fognature e condotte idriche che rendono impossibile l’intervento. Per quanto riguarda il passaggio a livello ai Passi, l’Amministrazione convocherà un’assemblea pubblica per concertare assieme ai residenti della zona le soluzioni percorribili per eliminare anche questo ultimo ostacolo alla viabilità.

Aspettando la rotatoria

Procedono i lavori di supporto alla realizzazione della rotatoria tra il viale delle Cascine e l’Aurelia: conclusa la sistemazione del nuovo marciapiedi, dalla prossima settimana partono i lavori per la costruzione della pista ciclabile.

Proseguono secondo cronoprogramma i lavori sull’Aurelia per la realizzazione della rotatoria all’incrocio con il viale delle Cascine. La prima fase dell’intervento ha previsto la realizzazione del nuovo marciapiede con mattonelle autobloccanti e cordolo in cemento all’angolo tra viale delle Cascine e l’Aurelia sul lato nord. Da lunedì parte la fase 2 del cantiere con la realizzazione dello spartitraffico centrale in via delle Cascine lato sottopasso e a seguire i lavori della terza fase per il rifacimento dell’intera pista ciclabile che corre lungo il viale delle Cascine, dal sottopasso alla rotatoria, lato sud. 

Oltre alla realizzazione della rotatoria, l’intervento prevede infatti la creazione della pista ciclopedonale che corre lungo il tratto del viale delle Cascine dal sottopasso alla rotatoria e poi si ricollega alla pista ciclabile che porta al parco di San Rossore, mentre dall’altro lato della strada si sviluppa il percorso pedonale. Per questo vengono realizzati anche due attraversamenti con semaforo a richiesta, uno pedonale e uno ciclopedonale, protetti da isola centrale salvagente, ai due lati della rotatoria.

Il progetto prevede nella parte finale anche intervento di riqualificazione paesaggistica del viale delle Cascine, con il rinnovo di quelle alberature che risultano morte o malate di cancro colorato, così come accertato da Arpat nel caso dei platani, che sono piante protette sul territorio nazionale. Gli alberi saranno sostituiti da piante ad alto fusto di tipo bagolari, adeguati alla storicità del viale. Sarà effettuata anche un’operazione di ricucitura unitaria delle aiuole verdi e di ricomposizione dei filari di alberi su entrambi i bordi stradali. Al centro della rotatoria, nell’area verde, saranno messi a dimora quattro platani in modo da creare un asse prospettico con le alberature del viale delle Cascine.

Il cantiere, partito lo scorso 14 settembre, dovrebbe terminare entro la fine dell’anno. L’importo complessivo dell’investimento è di circa 590 mila euro, finanziato per il 35% dal Comune e per il 65% dalla Regione Toscana. Quella delle Cascine è l’ultima rotatoria che fa parte del progetto più ampio di fluidificazione del traffico lungo tutto il tratto cittadino dell’Aurelia e che ha visto la costruzione di sei rotatorie poste in corrispondenza degli incroci più importanti: viale delle Cascine, Darsena, Ikea, via di del Gargalone, via della Fossa Ducaria e via Andrea Pisano.

A scuola, in sicurezza

I disagi causati dai lavori nelle scuole sono tanti, soprattutto in un periodo come questo in cui si sommano a tante altre preoccupazioni. Ma sono il frutto dello sforzo straordinario per la messa in sicurezza dal punto di vista sismico il patrimonio scolastico cittadino.

L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa ha fatto il punto sui lavori all’edilizia scolastica, in riferimento ai tanti cantieri in corso in questo periodo.

In sede di riunione della prima commissione consiliare, ha presentato lo stato dei lavori sui cantieri effettuati, in corso e in fase di avvio negli edifici scolastici cittadini: “L’Amministrazione Comunale ha investito circa 5 milioni di euro per mettere in sicurezza molti edifici scolastici cittadini che necessitavano da anni di interventi strutturali. Abbiamo avviato ben 60 cantieri durante la pausa estiva, che hanno riguardato 36 plessi scolastici, dove sono stati effettuati interventi di manutenzione, efficientamento energetico, antisismica, antincendio, sostituzione infissi, consolidamento strutturale e adeguamento alla normativa anti-Covid. Sono al momento 4 i cantieri rimasti in corso presso le scuole Cambini, Sauro, Oberdan e Rismondo, dove le strutture necessitavano di interventi strutturali e di adeguamento alla normativa antisismica. I cantieri, di dimensioni e durata tale da non potersi esaurire nell’arco dei mesi estivi, stanno proseguendo tutt’ora e hanno comportato lo spostamento delle classi presso altre strutture vicine, per i primi mesi dell’anno scolastico”. 

“Siamo cosciente – prosegue Latrofa – dei disagi arrecati alle famiglie interessate dagli spostamenti di sede scolastica. Mi riferisco anche alle famiglie delle scuole Gianfaldoni che si sono lamentate proprio in questi giorni della situazione. I lavori presso le scuole Sauro sono quasi tutti a buon punto e una prima parte terminerà entro il mese di novembre. Riteniamo però che l’attesa di qualche settimana in più, rispetto a opere strutturali che dureranno 100 anni e che vanno a mettere a norma sismica il nostro patrimonio scolastico, non possa certo costituire l’unico criterio su cui veniamo valutati. Ci teniamo inoltre a ricordare il metodo che abbiamo utilizzato per ogni scuola interessata dai lavori: insieme all’assessore Sandra Munno ci siamo incontrati periodicamente con i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori per tenere le famiglie informate passo per passo su lavori in corso. Questo metodo è stato utilizzato anche per le scuole dell’Istituto Fucini, con cui ci siamo incontrati proprio la settimana scorsa, il 14 ottobre, per aggiornare dirigente e rappresentanti dei genitori su possibilità e tempistiche del rientro in sede da parte degli alunni”. 

Questa, nel dettaglio, la situazione aggiornata sull’andamento dei lavori in corso

alla scuola primaria Oberdan i lavori strutturali di miglioramento dell’antisismica sono in via di conclusione, la consegna dell’edificio è prevista a metà novembre. Gli alunni sono temporaneamente spostati nell’edificio del Centro SMS dove gli spazi sono stati appositamente riadattati per ospitare le classi;

alla scuola primaria Nazario Sauro, dove sono in corso i lavori per la riduzione del rischio sismico, è prevista una consegna parziale dell’edificio, corrispondente a un’ala del fabbricato, sia piano terra che primo piano. Gli alunni sono stati spostati temporaneamente alle scuole Battisti e Gianfaldoni. La consegna parziale è prevista per fine novembre, da confermare con valutazione entro il 15 novembre. La presunta fine totale dei lavori è programmata per gennaio 2021;

alla scuola primaria Rismondo sono terminati i lavori di consolidamento strutturale su una porzione dell’edificio in grado di accogliere le 5 classi attualmente occupanti il plesso, che sono momentaneamente ospitate alla scuola Novelli. Il rientro nella sede è previsto per il 2 novembre, mentre la fine totale dei lavori è programmata per gennaio 2021;

alla scuola primaria Cambini sono in via di conclusione i lavori di rifacimento della copertura e di consolidamento strutturale su un’ala dell’edificio, ed è prevista entro la fine di novembre la consegna di una porzione della struttura idonea a recuperare le aule necessarie per le 4 classi della scuola Cambini, che sono al momento ospitati presso la vicina scuola Toniolo. La fine totale dei lavori è programmata per fine dicembre.

Riepilogo dei lavori effettuati durante l’estate. Di seguito riepiloghiamo, scuola per scuola, tutti gli interventi portati a termine durante la pausa estiva:

Scuola media Toniolo centrale: si sono combinati i lavori di imbiancatura (aule e spazi comuni) con quelli relativi all’adeguamento antincendio, che hanno portato al rifacimento della palestra che ha assunto nuovo aspetto e a nuove colorazioni all’interno degli ambienti per una nuova estetica. 

Scuole primaria Toti e Toniolo succursale: nuove colorazioni balze aule primo piano e abbattimento di una parete per recupero di un’aula scolastica. 

Scuola primaria Biagi: nuove colorazioni delle balze, aule e corridoi e abbattimento parziale di un tramezzo per recupero di un aula scolastica. 

Scuola primaria Novelli: nuove colorazioni delle balze aule. 

Scuola materna San Rossore: ripresa di intonaci ammalorati. 

Scuola materna Pertini: messa in sicurezza contro rischi caduta intonaci dei solai. 

Scuola media Pisano a Marina di Pisa: eseguiti lavori impiantistici su antincendio e sostituita la pavimentazione della palestra. 

Scuola primaria Viviani: recupero corticale delle gronde, risarciture giunti degradati, della muratura facciavista, nuovo cancello interno, rifacimento imperm. tetto bagni 

Scuola primaria Newbery: rifacimento bagno al piano terra, in corso sostituzione infissi 

Scuole media Castagnol: rifacimento pavimento aule scolastiche, in corso rinnovo guaina impermeabile blocco spogliatoi

Scuola Baracca: nuove colorazioni delle parti comuni, interventi di rifacimento intonaco pericolante all’esterno

Scuole Moretti e Gamerra succursale: rifacimento di impermeabilizzazione su porzione di tetto che causava da tempo infiltrazioni al primo piano

Scuola media Gamerra Riglione: abbattimento tramezzi per recupero di un aula scolastica, nuova adduzione idrica per bagno disabili, sistemazione vialetto esterno, sostituzione integrale infissi

Scuola primaria Don Milani: abbattimento tramezzi per recupero di 2 aule scolastiche

Scuola primaria Genovesi: eseguita sostituzione integrale infissi

Scuola media Mazzini: abbattimento parziale di tramezzi per recupero di 7 aule scolastiche

Scuola primaria Collodi: abbattimento parziale di tramezzi per recupero di 1 aula scolastica e nuove pareti di separazione in cartongesso

Scuola materna Parmeggiani: rifacimento rivestimento interno 

Scuola media Fucini: intervento di rifacimento impermeabilizzazione palestra, revisione gronde con nuove scossaline, sistemazione dei blocchi servizi igienici con installazione pedali di azionamento scarichi, sostituzione di turche con wc.

Scuola primaria Lorenzini: sostituzione integrale infissi, abbattimento di tramezzo per recupero 1 aula scolastica. Nuova rampa disabili

Scuola Materna Conti: rifacimento porzione di copertura piana per infiltrazioni

Scuola media Galilei: rifacimento bagni primo piano

Scuola materna K. Haring: rifacimento pavimentazione delle sezioni

Scuola media Fibonacci: abbattimento di due pareti per recupero due aule scolastiche, messa in sicurezza lucernaio scale

Scuola D. Chiesa: abbattimento di due pareti per recupero due aule scolastiche (prevista a settembre sostituzione infissi corridoi) completamento sostituzione infissi (corridoi e bagni)

Asilo nido Timpanaro: sistemazione linoleum degradato in un ambiente

Scuola materna Calandrini: sostituzione parziale infissi in legno ammalorati

Centro Sms: lavori per adeguamento spazi funzionali al fine di ospitare classi della primaria Oberdan.

Scuola media Fucini succursale: rimozione copertura in eternit e sostituzione integrale infissi in legno

Scuola media Gamerra: sostituzione completa degli infissi esterni

Lavori in fase di avvio: alla scuola media Fibonacci succursale e primaria Pisano si sono conclusi in questi giorni i lavori del primo lotto (stanno terminando le operazioni di imbiancatura della palestra) ed è previsto entro la fine di novembre l’avvio dei lavori del secondo lotto su un’altra porzione dell’edificio. Alla scuola primaria Battisti e materna Gianfaldoni è di prossimo avvio l’intervento di sostituzione degli infissi esterni all’edificio, l’adeguamento antincendio e impiantistico, così come alle scuole medie Mazzini e Fibonacci.

Open fiber: posa ultimata, marciapiedi e asfalto ripristinati

Dopo i lavori di Open Fiber in via San Jacopo e via Conte Fazio, marciapiedi e manto stradale avevano bisogno di essere risistemati, perché un lavoro fatto per avere un’opportunità in più non diventasse motivo di degrado lasciando buche e dossi.

Sono stati ripristinati marciapiedi e asfaltature nella strade interessate nei giorni scorsi dai lavori per le tracce e la posa della fibra ottica di Open Fiber.

Gli interventi hanno riguardato marciapiede e asfalto in via San Jacopo dal passaggio a livello fino all’intersezione con via Fratelli Cervi oltre ad alcune traverse secondarie: via Marzabotto, via Guardistallo, via Piavola a Buti e Fosso della Bufalina. 

Ultimato nella giornata di ieri anche il ripristino dell’intera carreggiata in direzione mare della via Conte Fazio.

Litorale fuori stagione

Partono questo mese i lavori di riqualificazione di piazza Gorgona a Marina di Pisa: la partenza autunnale dovrebbe assicurare la conclusione dei lavori in tempo per l’inizio della prossima stagione balneare e una piazza più bella e meglio fruibile, al di là delle stagioni.

Dopo piazza delle Baleari, ora tocca a piazza Gorgona rifarsi il look per migliorarsi sotto più di un aspetto: ci sarà più verde e uno spazio dedicato al gioco dotato di pavimentazione anti-trauma; alberi per un po’ d’ombra e tanto spazio ai pedoni, ai quali, forse, sarà riservato l’intero lato della piazza che guarda il mare.

L’amministrazione si dice soddisfatta di mantenere la promessa di riqualificazione del litorale che da tanto tempo ne aspettava una. “Si tratta di un ulteriore tassello del nostro ambizioso progetto di riqualificazione dell’intero litorale – ha dichiarato il Sindaco Michele Conti – per renderlo sempre più bello e accogliente per residenti e turisti”

Gli interventi per realizzare il progetto dall’architetto del Comune Roberto Pasqualetti, affidati alla associazione temporanea di imprese composta da Italscavi srl di Scandicci (Fi) e Impresa Edile Stradale Panza srl di Capannori (Lu) per un importo di 534mila euro, prevedono la completa ripavimentazione della piazza e l’integrazione del verde attuale con nuove essenze e alberi, il rinnovo dell’arredo urbano, l’introduzione di un’area-giochi per bambini e la chiusura al traffico della zona fronte mare.

“Piazza Gorgona verrà completamente ripavimentata in calcestruzzo architettonico – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa – intervallato da liste di travertino e in continuità con le superfici a verde. L’obiettivo è di fornire a piazza Gorgona una impostazione completamente diversa rispetto all’attuale, privilegiando i pedoni. L’idea è di trasformare la piazza in un’area di passeggio e sosta pedonale con nuovi arredi urbani. Il progetto prevede l’eliminazione del traffico veicolare sulla viabilità fronte mare, in modo che l’area possa essere completamente fruibile dai pedoni senza interferenze, anche se su questo aspetto è in corso una valutazione da parte dell’amministrazione comunale sulla tempistica di questa azione».

Anche l’area a verde verrà integrata: oltre alla sistemazione del prato, saranno piantati nuovi cespugli di essenze colorate e profumate come rosmarino, lavanda, ginestra e oleandri. E saranno piantumati alberi ad alto fusto adatti all’ambiente come le tamerici ed i lecci, in modo da assicurare anche ampie zone d’ombra. Gli alberi troveranno spazio sull’asse centrale della piazza, dove è prevista anche la realizzazione di una piccola fontana con giochi d’acqua. Contestualmente sarà anche realizzato l’impianto di irrigazione.

Grandi movimenti, insomma. Il passo successivo sarà piazza Viviani. Non resta che attendere.

Al mare in bici? Ci siamo quasi

Riprendono dopo la pausa estiva, che ha permesso di utilizzarla anche se non ancora conclusa, i lavori alla Ciclopista del Trammino: stesura dell’asfalto natura e completamento delle piazzole attrezzate. Ci vorrà ancora almeno un mesetto.

Dopo la pausa estiva, grazie alla quale i cittadini hanno potuto utilizzare la pista ciclabile per raggiungere il litorale in bicicletta approfittando della bella stagione, sono ripartiti ieri, lunedì 28 settembre, i lavori per terminare le opere necessarie e completare la Ciclopista del Trammino che collega Porta a Mare alla stazioncina di Marina di Pisa.

Nonostante l’inaugurazione di agosto infatti, la ciclopista non è ancora ultimata. Ma con la stesura dell’asfalto natura, che non impatta troppo con l’ambiente circostante, e l’allestimento delle piazzole attrezzate, a fine ottobre l’opera dovrebbe essere davvero conclusa.

Il primo tratto interessato dal cantiere è il secondo lotto, quello mediano compreso tra San Piero a Grado e il Porto di Marina, per una lunghezza 5.600 metri. Gli operai delle ditte Forti, Del Debbio, Cld sono al lavoro in questi giorni per stendere l’asfalto natura, l’ultimo strato che viene steso sopra il binder realizzato prima dell’estate, lungo tutto il secondo lotto, che costituisce il tratto più lungo della ciclopista. L’asfalto natura è caratterizzato da tonalità cromatiche naturali, in questo caso scelte tra la gamma delle terre, idonee a limitare l’impatto ambientale della pista ciclabile all’interno del paesaggio che attraversa, rispettando i vincoli paesaggistici posti dalla Soprintedenza. Successivamente verranno completate le piazzole e installati gli elementi di arredo urbano. Per quanto riguarda il secondo lotto l’importo complessivo dei lavori ammonta a 1.721.050 euro e durerà circa due settimane, salvo slittamenti dovute alle condizioni metereologiche.

Dalla prossima settimana, contemporaneamente al cantiere sul secondo lotto, partiranno anche gli interventi sugli altri due lotti, il primo che va da La Vettola fino a San Piero a Grado per una lunghezza 2.600 metri e un importo complessivo di 720.294 euro, realizzato dalla ditta Giuliani/Slesa, e il terzo e ultimo lotto, quello che va dal Porto alla vecchia Stazioncina di Marina di Pisa, per una lunghezza di 1.400 metri e un importo complessivo di 402.465 euro, realizzato dalla ditta Duerre costruzioni. Anche nei restanti due lotti viene steso l’asfalto natura e vengono completate le piazzole e installati gli arredi, come panchine, tavoli da picnic, fontanelle, rastrelliere per biciclette e contenitori per rifiuti. 

La stesura dell’asfalto definitivo lungo l’intero tracciato della ciclopista sarà terminata entro il mese di ottobre e la pista tornerà ad essere accessibile appena terminate le lavorazioni. A causa del perdurare di condizioni metereologiche instabili che non consentono una previsione certa sulla durata dei lavori, Pisamo, la società che per il Comune di Pisa ha espletato le gare per l’affidamento dei cantieri, comunicherà appena possibile la data di riapertura della ciclopista.

Profondo verde

Secondo lotto di interventi di pulizia e sistemazione del Parco urbano di Cisanello: con il sopralluogo del sindaco Michele Conti e dell’assessore Raffaele Latrofa, parte questa nuova fase dei lavori al verde pubblico. In attesa del parco che verrà.

Parte la seconda fase di pulizia e sistemazione del verde per il parco urbano di Cisanello. Si tratta del secondo lotto di interventi per una spesa di circa 40 mila euro affidato alla ditta Terra e Uomini ed Ambiente srl che questa mattina ha iniziato l’allestimento del cantiere e l’esecuzione dei primi lavori di bonifica. A inizio anno nell’area centrale del parco urbano era stato inaugurato il Bosco dei Desideri, simbolicamente dedicato a tutti i bambini nati a Pisa nel 2018, che conta già oltre 100 nuove alberature. Nel pomeriggio il sindaco Michele Conti e l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa hanno fatto un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori.

“Con questa operazione di pulizia e sistemazione della seconda parte del parco urbano – commenta il sindaco Michele Conti – stiamo portando a termine la realizzazione della grande area a verde di Cisanello che contribuirà in maniera sostanziale a riqualificare l’area nord est della città, ricucendo la zona di Pisanova-Cisanello con i quartieri limitrofi. Il parco, oltre a essere un grande polmone verde di circa 50 mila metri quadrati a servizio dei cittadini, permetterà infatti di mettere in collegamento tra di loro quartieri finora tagliati in due dalle principali arterie di scorrimento del traffico cittadino, creando percorsi ciclopedonali immersi nel verde che contribuiranno a facilitare lo spostamento dei cittadini a piedi o in bicicletta. Il parco sarà poi oggetto di ripantumazioni e riqualificazione del verde, così come è previsto nel nostro piano di rinnovo del patrimonio arboreo e di forestazione urbana, di cui l’asse Parco di Cisanello – via Pungilupo – polo ospedaliero costituisce, insieme alle Piagge, una delle principali direttrici di sviluppo.”

“Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore ai lavori pubblici e al verde urbano Raffaele Latrofa – per l’inizio del secondo lotto di realizzazione del parco urbano. Dopo aver ereditato un progetto neanche completato dalla precedente amministrazione, siamo riusciti a dar vita ai due cantieri che a breve renderanno completamente fruibile l’area per cittadini, all’interno di un quartiere densamente popolato che ha bisogno di interventi di riqualificazione. L’opera di pulizia partita in giornata ha permesso di rimuovere subito elementi di degrado e di sporcizia, come rifiuti, materassi e mobili, che da anni erano rimasti abbandonati nell’area, in mezzo a rovi e fango. Restituiremo al quartiere un parco riqualificato e curato, con nuove alberature, elementi di arredo urbano, percorsi ciclopedonali e aree verdi fruibili per i cittadini. A breve procederemo anche con il rifacimento dell’intero tratto di marciapiede di via Cisanello, lato parco, che, insieme alle rotatorie in corso di riqualificazione, contribuirà a dare un nuovo volto a questa parte della città.”

L’intervento avviato oggi permette di proseguire le attività già iniziate nel 2019, dopo che la Provincia aveva ceduto al Comune di Pisa un lotto, fino al confine con via Cisanello, per una superfice totale di circa 14mila metri quadrati. In programma in questi giorni la pulizia generale dell’area dalla vegetazione infestante, salvaguardando le specie vegetali spontanee che si reputano valide a fini botanici e paesaggistici. Viceversa, saranno rimosse le piante malate e che rischiano di seccare e verranno ripristinati e sistemati i fossi scolmatori. In precedenza era stato svolto un intervento, pari a 148mila euro, in merito alla bonifica dell’area centrale dell’area verde per una superfice di circa 13mila metri quadri, con la rimozione dei rifiuti abbandonati, la pulizia della vegetazione infestante e il posizionamento di elementi di arredo urbano. Un intervento che aveva già reso fruibile una prima parte dell’area.

Gira il mondo gira

E, a Pisa, gira soprattutto sulle rotonde che sbocciano copiose e che, si spera, fluidificheranno il traffico: partito il cantiere sull’Aurelia per la realizzazione di quella all’incrocio con il viale delle Cascine con la quale l’intero tratto cittadino dovrebbe essere libero da semafori. E spunta anche un nuovo tratto di ciclabile.

Sono iniziati oggi, lunedì 14 settembre, i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria stradale sull’Aurelia, all’incrocio con il viale delle Cascine. Si tratta dell’ultima rotatoria che fa parte del progetto più ampio di fluidificazione del traffico lungo tutto il tratto cittadino dell’Aurelia e che ha visto la costruzione di sei rotatorie poste in corrispondenza degli incroci più importanti. Questa del viale delle Cascine è la sesta dopo quella della Darsena, quella dell’Ikea, di via di del Gargalone, della via della Fossa Ducaria e di via Andrea Pisano.

I tempi

I lavori, eseguiti dalla ditte Panza Srl e Icoser Srl, iniziano lunedì 14 settembre e termineranno, se tutto va bene, per la fine dell’anno. L’importo complessivo dell’investimento è di circa 590 mila euro, finanziato per il 35% dal Comune e per il 65% dalla Regione Toscana.

I dati tecnici

La rotatoria, che avrà un diametro esterno di 39 metri, doppia attestazione in entrata su tutti e 4 i rami, corsia nell’anello di 9 metri, fascia pavimentata di 1 metro delimitata da cordolo che, in caso di necessità può essere sormontato da un mezzo pesante, avrà nel centro un’aiuola di diametro 17 metri, arredata a verde nella zona nord e sud, come da indicazioni prescritte dalla Sovrintendenza per la tutela del viale delle Cascine, che è un bene vincolato. Sempre per rispondere alle indicazioni di tutela del viale che porta a San Rossore, la rotatoria sarà allineata con le alberature e la viabilità storica del viale. Saranno inoltre realizzati attraversamenti ciclopedonali sui lati sud, est e ovest, e pedonale sul lato nord, oltre all’impianto semaforico a chiamata, con isola salvagente centrale, a servizio degli attraversamenti dell’Aurelia.

La pista ciclabile

Oltre alla realizzazione della rotatoria, l’intervento prevede anche la creazione della pista ciclopedonale che va dalla rotatoria lungo tutto il tratto del viale delle Cascine fino al sottopasso veicolare lato città. Per realizzare questa infrastruttura ciclabile è prevista la revisione della sezione stradale di quel tratto del viale delle Cascine, la rimodulazione della larghezza delle corsie secondo il codice della strada, la rimozione aiuola attuale e la ricostruzione di una nuova aiuola alberata tra il percorso ciclopedonale e le corsie veicolari, la realizzazione di due attraversamenti pedonali protetti da isola centrale salvagente, uno all’altezza del camping e l’altro in prossimità della rotatoria. Contestualmente viene realizzata anche la corsia per la svolta a sinistra, che fungerà da ulteriore protezione all’attraversamento pedonale.

Il verde

Il progetto prevede infine anche un successivo intervento di riqualificazione paesaggistica del viale delle Cascine, con il rinnovo di quelle alberature che risultano morte o malate di cancro colorato, così come accertato da Arpat nel caso dei platani, che sono piante protette sul territorio nazionale. Gli alberi saranno sostituiti da piante ad alto fusto di tipo bagolari, adeguati alla storicità del viale. Sarà effettuata anche un’operazione di ricucitura unitaria delle aiuole verdi e di ricomposizione dei filari di alberi su entrambi i bordi stradali. Al centro della rotatoria, nell’area verde, saranno messi a dimora quattro platani in modo da creare un asse prospettico con le alberature del viale delle Cascine.

A partire dal lunedì 14 settembre inizieranno prima i lavori propedeutici alla realizzazione della rotatoria, eseguiti da Toscana Energia sulla linea di gas metano, e già da martedì verrà allestito il cantiere della rotatoria. Nella prima settimana di lavori, fino al 18 settembre, sul viale delle Cascine, nella corsia Sud da via Aurelia a via Caduti del lavoro, sarà attuato il restringimento di carreggiata con senso unico alternato, regolato da movieri.

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