Lavori pubblici: facciamo il punto

Aggiornato il piano delle opere per il 2021: dal consolidamento delle sponde del canale dei navicelli ai nuovi interventi di riqualificazione nella zona del Duomo, in particolare sull’area tra il cimitero ebraico, via Contessa Matilde, largo Cocco Griffi e piazza Manin, ecco alcuni dei nuovi interventi inseriti nel programma triennale dei lavori pubblici 2021-2022 approvato dal Consiglio Comunale.

L’idea, oltre a mettere in sicurezza la nostra città, è quella di renderla più bella e ospitale per quando tutto potrà tornare alla normalità. In questo senso vanno letti gli aggiornamenti al piano triennale delle opere pubbliche con particolare attenzione all’anno in corso, durante il quale saranno realizzati molte opere di adeguamento e manutenzione ma anche nuovi interventi.

“Abbiamo adeguato il piano triennale delle opere alle novità emerse in questi mesi – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – per ricalibrare le priorità e adeguare le cifre, ma il piano delle opere va avanti e stiamo provvedendo a realizzarle secondo il cronoprogramma che avevamo stabilito. Tutti gli altri interventi nel piano rimangono invariati e quelli indicati sono solo una piccola parte che subisce variazioni di spesa e magari, traslazioni alle annualità successive. Tra questi, mi preme evidenziare la prossima convenzione che stipuleremo con RFI per l’ampliamento del cavalcavia di Sant’Ermete con l’aggiunta di ulteriori risorse per la sicurezza che la stessa RFI andrà a realizzare; maggiori risorse andranno ai lavori per l’illuminazione pubblica per rispondere a quei continui disservizi che purtroppo continuano ad esserci in città; infine, finalmente il Comune si occuperà dello spianamento delle spiagge di ghiaia“.

Il programma complessivo dei lavori pubblici per il 2021 è pari a 68 milioni di euro, di questi il 48% è derivante da entrate aventi destinazione vincolata (32 milioni di euro), il 6% da apporti di capitali privati (4 milioni di euro), il 35% da stanziamenti di bilancio (23 milioni di euro), l’11% da contrazione di mutui (8 milioni di euro). Nella stessa seduta, infatti, il Consiglio Comunale ha votato la variazione di bilancio che prevede l’incremento sulla previsione di accensione di mutui da 5 a 8 milioni di euro tramite Cassa Depositi e Prestiti spa.

“Abbiamo deciso di incrementare la quota di accensione di mutui da 5 a 8 milioni – spiega il sindaco – viste le condizioni favorevoli dei tassi sugli stessi che possiamo accendere con Cassa Depositi e Prestiti. Rimane comunque contenuta la percentuale di incidenza sul valore complessivo per quanto riguarda la parte in conto capitale del bilancio, in particolare sulle risorse per le opere pubbliche. Riteniamo che sia giusto continuare a investire, restando all’interno di parametri ampiamente in sicurezza, per migliorare e ammodernare la nostra città in modo che si faccia trovare pronta nel momento della ripartenza”

Tra gli interventi già inseriti nel piano e che hanno subito variazioni in aumento vi sono le opere edili e gli impianti per gli edifici  comunali e istituzionali (da 200mila a 370mila euro), interventi sugli alloggi non Erp (da 100mila a 150mila euro), nuovi interventi sulla illuminazione pubblica (da 600mila a 800mila euro), riqualificazione dei loggiati cittadini (da 150mila a 200mila euro), spianamento spiagge di ghiaia (da 50mila a 100mila euro), realizzazione nuovi marciapiedi in zona litorale (da 400mila a 650mila euro), manutenzione di strade e realizzazione di nuovi marciapiedi in città (da 850mila a 1.350mila e da 750mila a 1.050mila euro). È stato anche deciso l’aumento dell’importo per l’ampliamento del cavalcavia di Sant’Ermete (da 705mila a 2.500mila euro) in previsione della stipula della convenzione con RFI che effettuerà i lavori.

Infine, sono stati posticipati al 2022 la riqualificazione e rifacimento di piazza Sardegna a Marina di Pisa e l’attraversamento ciclopedonale dalle Cascine nuove alla pista ciclabile dell’ex Trammino.

Cerca lavoro

38 dipendenti assunti al Comune di Pisa tramite concorso. Ma ci sono ancora nuovi bandi per assumere altro personale: i profili richiesti sono un falegname, un elettricista e un agronomo. Il momento è difficile, ma i bandi per chi viole lavorare ci sono.

Il Comune di Pisa assume altre tre persone. Sono stati infatti pubblicati lo scorso 27 novembre tre diversi bandi di concorso per assumere tre figure professionali specifiche: un falegname, un elettricista e un agronomo. Si è inoltre  concluso l’iter concorsuale avviato in primavera e che ha visto partecipare oltre 4.000 candidati per il grande concorso pubblico tenuto in estate: saranno infatti inseriti in organico per la metà di dicembre altre 38 persone.

“Stiamo proseguendo a pieno ritmo – commenta l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno – e nonostante le notevoli difficoltà dovute al drammatico periodo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando, nelle diverse assunzioni di personale che avevamo previsto nel Piano dei Fabbisogni per l’anno 2020. Oltre ai 38 nuovi istruttori amministrativi che entreranno in organico entro il prossimo 15 dicembre ed a tutto il personale già assunto nei mesi scorsi sono stati, difatti, banditi ulteriori 3 concorsi per nuove figure professionali. Con grande impegno e dedizione, e voglio a tal proposito ringraziare gli uffici, stiamo portando avanti tutti i concorsi messi al bando perché come Amministrazione vogliamo dare un importante messaggio di speranza ed una grande opportunità a tutti quei giovani ed alle famiglie che in questo difficile momento non hanno la possibilità di un’occupazione o hanno perso il lavoro».

 I tre nuovi bandi per elettricista, agronomo e falegname (con relative domande di partecipazione) sono consultabili sul sito del Comune nella sezione Personale / Concorsi / Concorsi a tempo indeterminato (o direttamente a questo link https://www.comune.pisa.it/it/concorsi/subPageType:46,id:2329) . Per partecipare c’è tempo fino al 28 dicembre. 

La domanda di ammissione possono essere inviate:

 a) tramite consegna diretta presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pisa – Lungarno Galilei, 43 con ingresso da Piazza XX Settembre, Pisa. Si invitano gli interessati a non recarsi personalmente agli sportelli ma a contattare preventivamente telefonicamente gli uffici (800 981212 oppure 050.910237).

b) tramite spedizione a mezzo di raccomandata A.R. indirizzata alla Direzione “Gare e Contratti Organizzazione e Personale-Prevenzione e protezione datore di lavoro ” del Comune di Pisa – Via Uffizi 1 – 56125 PISA. In questo caso, sull’esterno della busta dovrà essere riportata la dicitura della categoria di concorso per cui si presenta domanda

c) per via telematica inviata mediante la propria casella di posta elettronica certificata, purché le relative credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, ed indirizzata alla casella postale digitale certificata (PEC) dell’Amministrazione: comune.pisa@postacert.toscana.it;

Nel frattempo l’amministrazione ha pubblicato sul sito del Comune la graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato di personale di categoria C profilo istruttore amministrativo contabile, che segue il bando pubblicato a maggio e il grande concorso pubblico che si è tenuto in estate. Entro la metà di dicembre saranno infatti assunte in pianta organica le 22 persone che hanno vinto il concorso più altri 16 previste dal piano organico del prossimo anno, per un totale di 38 nuovi dipendenti in forza al Comune di Pisa.

Prosegue quindi secondo i programmi il piano di nuove assunzioni del Comune di Pisa per l’anno 2020, sulla base del Piano del fabbisogno del personale. Nel 2019 le assunzioni per concorso o mobilità in entrata erano state 50, mentre 59 le cessazioni dal lavoro per pensionamento, dimissioni, decessi e mobilità verso altri enti. Per l’anno in corso erano previste 43 uscite per quiescenza, a fronte di 74 nuovi ingressi.

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