Dalla parte dei bambini

Lunga vita ai diritti: a trenta anni dalla ratifica della Convenzione ONU, le Logge di Banchi si illuminano di blu per segnalare l’adesione della città all’iniziativa Unicef che ci ricorda che l’attenzione ai diritti di bambini e adolescenti non passa mai di moda.

Pisa aderisce all’iniziativa Lunga vita ai diritti, volta a celebrare il trentennale della ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il 27 maggio ricorre il trentennale dalla ratifica della Convenzione da parte dell’Italia e in tante città i principali monumenti si colorano di blu per celebrare questo compleanno così importante. A Pisa, le Logge di Banchi sono state illuminate di blu e sono state esposte le bandiere dell’Unicef sul pennone del Ponte di Mezzo e sulle Logge stesse. L’Istituto Comprensivo Tongiorgi di Porta a Lucca ha organizzato un Open Day commemorativo con orchestra, canti da remoto ed un abstract della Convenzione sui diritti dell’infanzia ONU presso la Scuola Primaria Collodi, a cui ha partecipato l’assessore del Comune di Pisa Sandra Munno.

“La Convenzione ONU – dichiara l’assessore alle politiche educative Sandra Munno – rappresenta un documento di eccezionale importanza poiché riconosce tutti i bambini e tutte le bambine del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. Tra questi diritti, quello all’educazione, all’istruzione, allo studio è stato affermato come diritto inalienabile della persona. Purtroppo il lungo periodo di pandemia che abbiamo vissuto ha costretto bambini e adolescenti a subire in prima persona le conseguenze della grande crisi sanitaria, con la forte riduzione dei momenti di socialità legati alla vita scolastica, che ha causato problematiche e disagi psicologici non irrilevanti tra i più giovani, spesso con ricadute pesanti soprattutto per gli alunni disabili e i ragazzi più fragili”.

“Come Amministrazione – prosegue l’assessore – abbiamo fatto la nostra parte mettendo a disposizione risorse per garantire la connettività delle scuole ancora sprovviste, assicurando i servizi destinati agli alunni con bisogni specifici, garantendo ogni qual volta c’è ne sia stata fatta richiesta spazi all’aperto per consentire di incontrarsi in sicurezza, come i saluti per lo scorso fine anno scolastico nel Parco delle Concette. Ma soprattutto collaborando continuamente con le istituzioni scolastiche per garantire quest’anno lo svolgimento delle lezioni in presenza, nelle fasce di età in cui è stato possibile farlo. Abbiamo coordinato una task force per adeguare le aule delle scuole, dai nidi alle superiori di primo grado, in modo da assicurare lo svolgimento dell’anno scolastico in presenza, nei periodi in cui è stato possibile, e limitare al massimo i danni della pandemia e dell’isolamento sociale.”

La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo: 196 Paesi la hanno ratificata ed è il primo trattato sui diritti dei minorenni ad essere vincolante e che incorpora tutte le fattispecie dei diritti umani, inclusi quelli civili, culturali, economici, politici e sociali. La sua adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti ed ha contribuito a cambiare la percezione relativa all’infanzia e all’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo: bambini e adolescenti non più come oggetto di cura ma come soggetto di diritto.

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Doposcuola sperimentale

Alle primarie Oberdan e Lorenzini, da settembre, parte in via sperimentale un progetto di doposcuola che permetterà ai bimbi di mangiare alla mensa, fare un po0′ di ricreazione e poi svolgere i compiti, seguiti da personale educativo specializzato, fino alle 17.

Le famiglie saranno le beneficiarie della sperimentazione che partirà con il nuovo anno scolastico, a settembre, alle scuole primarie Oberdan,  dell’Istituto comprensivo Galilei, nel quartiere San Michele a Porta a Piagge, e alle Lorenzini dell’Istituto Fucini nel quartiere di San Giusto – San Marco: si tratta di un servizio di doposcuola che prevede l’attivazione della mensa e a seguire, dopo la pausa ricreativa, la possibilità per i bambini di svolgere i compiti con l’ausilio di personale educativo specializzato, offrendo alle famiglie un prolungamento orario da fine scuola fino alle 17.

Lunedì 25 gennaio scade il termine ultimo per le iscrizioni dei bambini alle scuole primarie, e in quell’occasione i genitori interessati potranno già specificare se vogliono usufruire del nuovo servizio di doposcuola. “Da quest’anno partiamo in via sperimentale nelle due strutture che presentano i requisiti di idoneità tecnica e gli spazi adatti ad ospitare la mensa e l’attività di doposcuola – spiega l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno -. Il servizio verrà affidato in gestione ad un soggetto qualificato in ambito educativo, selezionato dal Comune tramite un apposito bando di gara. Questo nuovo progetto vedrà comunque protagonisti gli istituti comprensivi che li ospiteranno, con i quali il dialogo è aperto da tempo, trattandosi di un’idea sulla quale stiamo lavorando da mesi e che in parte abbiamo dovuto rimandare a causa dell’emergenza sanitaria”.

“Stiamo predisponendo il regolamento del servizio – prosegue l’assessore – che indicherà anche la misura della compartecipazione alla spesa da parte delle famiglie e anche il termine per le iscrizioni, che, orientativamente, sarà previsto nel mese di giugno. Dall’andamento del progetto sperimentale decideremo poi se estenderlo ad altre scuole del territorio comunale. Il servizio del doposcuola, insieme alla proposta di prolungamento dell’orario di alcuni asili nido, fa parte di quel più ampio progetto che ci stiamo impegnando a realizzare, con azioni che sostengano effettivamente i genitori nella fase di crescita dei loro bambini, cercando soprattutto di aiutare le giovani coppie nel processo di conciliazione tra impegni di lavoro e tempi di vita familiare.”

Open day per l’infanzia

Iscrizioni aperte fino al 25 gennaio per le scuole dell’infanzia con open day virtuali per gli istituti Montessori e Calandrini: anche questo è contenimento del contagio.

Sono aperte le iscrizioni alle scuole dell’infanzia per l’anno educativo 2021/22. Possono essere iscritti i bambini che abbiano compiuto o compiano il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2021 e comunque non oltre il 30 aprile 2022. 
I genitori interessati devono presentare domanda consegnando l’apposito modulo compilato all’istituzione scolastica di competenza entro il 25 gennaio. La modulistica e la documentazione utile per l’iscrizione è reperibile all’indirizzo www.comune.pisa.it e sui siti web degli istituti. 

Durante il periodo delle iscrizioni le famiglie dei potenziali utenti possono conoscere meglio le strutture ed informarsi sul progetto didattico-educativo. 
“Vista l’impossibilità di poter visitare le scuole di persona e nella speranza di tornare presto alla normalità – dichiara l’assessore alle politiche socioeducative Sandra Munno – abbiamo pensato di realizzare due brevi video di presentazione delle scuole dell’infanzia comunali Montessori e Calandrini per consentire ai genitori una visita virtuale degli ambienti e dell’offerta educativa. Ringrazio il personale, educatrici ed educatori, che hanno dato vita a questa iniziativa”.

I due video sono stati pubblicati sul canale YouTube del Comune di Pisa (playlist Nidi e Scuole dell’Infanzia – Open day). Inoltre nei giorni giovedì 14 e martedì 19 gennaio dalle ore 18 alle ore 19.30 le famiglie potranno partecipare alla video-conferenza con il gruppo docente della scuola dell’infanzia Calandrini e/o Montessori. Per ricevere il link di accesso alle video conferenze di presentazione è necessario scrivere una mail all’indirizzo coordinamentopedagogico@comune.pisa.it oppure telefonare al numero 333.6141352.

Qualora il numero delle domande di iscrizione sia superiore al numero dei posti complessivamente disponibili, hanno precedenza le domande relative a coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2021. L’ammissione dei bambini alla frequenza anticipata è condizionata: 

–  alla disponibilità dei posti e all’esaurimento di eventuali liste di attesa

–  alla disponibilità di locali e dotazioni idonee sotto il profilo dell’agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni;

–  alla valutazione pedagogica e didattica, da parte del collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell’accoglienza.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla seguente mail: servizieducativi@comune.pisa.it

Nidi gratuiti

Le rette degli asili nido pisani saranno azzerate per tutti gli utenti per l’intero periodo da settembre alla fine dell’anno: in questo periodo di particolare difficoltà economica per tanti, utile concentrare le risorse per sostenere le famiglie con bambini piccoli.

Rette degli asili nido completamente azzerate per tutti gli utenti del servizio da settembre a dicembre. Lo stabilisce una delibera di giunta approvata giovedì dall’Amministrazione Comunale di Pisa, definendo la redistribuzione delle risorse assegnate dal “Piano di Azione Nazionale per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione” a sostegno della domanda dei servizi per la prima infanzia per l’anno 2020. 

“A Pisa il servizio degli asili nido sarà completamente gratuito per tutti gli utenti fino a fine anno – spiega l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno -. Il provvedimento adottato dall’Amministrazione Comunale è un’ulteriore conferma dell’impegno condiviso con tutta la Giunta finalizzato a sostenere concretamente le giovani coppie nella cura e nella crescita dei loro bambini. Un impegno che segue all’adozione del Bonus nido, che aveva già ridotto le tariffe per i mesi precedenti, e si aggiunge ai contributi per i servizi privati accreditati e per le scuole paritarie, in un’ottica di rafforzamento del sistema integrato dei servizi educativi. Un impegno che ci ha portato a sperimentare il prolungamento dell’orario negli asili nido, per venire incontro alle esigenze dei genitori che lavorano. In questo periodo di crisi economica dovuta alla pandemia pensiamo che sia doveroso contribuire in modo concreto ai bisogni delle famiglie, mantenendo inalterata l’attenzione alla qualità dei servizi offerti.”

L’Amministrazione Comunale aveva già applicato una prima riduzione delle tariffe con il “bonus nido” introdotto a fine 2019. Nel 2020 il provvedimento era stato ripetuto, per i mesi di funzionamento dei nidi, da gennaio fino alla prima settimana di marzo, esonerando dal pagamento delle rette le famiglie con Isee più basso (inferiore a 17 mila euro). Ad aprile la riduzione era stata estesa anche alle alla fasce medie di Isee, mentre adesso, con il nuovo atto del Comune, le rette vengono completamente azzerate per tutti gli utenti, relativamente ai mesi di frequenza di questo anno educativo, che vanno da settembre a dicembre 2020. L’azzeramento è stato reso possibile grazie ad una modifica nella ripartizione dei criteri di assegnazione del contributo, finalizzata a ridistribuire interamente le risorse residue previste del “Piano di Azione Nazionale per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione” che per l’anno 2020 ammontano complessivamente a 533.584 euro.

A cuore libero

Il cuore non indossa la mascherina è lo slogan per la Giornata internazionale delle persone con disabilità che si celebra il 3 dicembre: un momento di riflessione sugli effetti della pandemia su bambini, adolescenti e adulti con disabilità, in streaming tra libri e pareri professionali.

Giovedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, l’assessore alle politiche educative e scolastiche con delega alla disabilità Sandra Munno ha organizzato una giornata di riflessioni con esperti a confronto sugli effetti della pandemia su bambini, adolescenti e adulti con disabilità, tra scuola e attività di inclusione sociale. La giornata, intitolata Il cuore non indossa la mascherina, prende spunto dall’omonimo libro che verrà presentato nell’ambito dell’iniziativa che si terrà in diretta streaming giovedì pomeriggio a partire dalle ore 17 sul canale Youtube e sulla pagina facebook del Comune di Pisa.

Il programma della giornata, dopo i saluti iniziali dell’assessore Sandra Munno, è articolato in tre sezioni: la prima, Diciamo con un libro, in cui verrà presentato il volume Il cuore non indossa la mascherina alla presenza dell’autrice Francesca Petrucci, dell’editrice Patrizia Pacini e dell’illustratrice Silvia Lacorte; Annalisa Cecchetti, vice presidente dell’Associazione ANMIC presenterà invece il volume L’esperienza del Centro l’amico è sull’intervento assistenziale per gli utenti dei centri diurni al tempo del coronavirus; a seguire la sezione L’opinione degli esperti in cui interverranno Antonio Guidi, specialista in neurologia e neuropsichiatria infantile e Mariana Berardinetti, educatrice professionale socio pedagogica; per finire la sezione Le associazioni e le famiglie con Stefania Bargagna, Neuropsichiatra infantile Stella Maris e presidente Associazione Eppur si Muove insieme e Davide Ricotta, presidente Unione italiana ciechi, a cui seguiranno le conclusioni finali della giornata.

L’unione fa la forza

O almeno ci prova: a seguito di una nuova riunione della Cut (Conferenza Università Territorio), l’assessore alle politiche educative Munno si dice soddisfatta del percorso intrapreso per affrontare insieme i problemi di sempre e quelli di questo periodo così difficile.

Venerdì 13 novembre una nuova riunione della Cut, la Conferenza Università e Territorio, ha visto di nuovo a confronto Comune di Pisa, Università di Pisa, Diritto allo Studio, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore e componente studentesca.
“Nella riunione della Cut – ha dichiarato l’assessore Sandra Munno – abbiamo trattato insieme a tutti i soggetti presenti l’impatto che l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto nella gestione dei corsi universitari, delle residenze per gli studenti e quali soluzioni sono state adottate di volta in volta con il susseguirsi dei vari Dpcm. Abbiamo condiviso e ascoltato con piacere le parole di riconoscimento che il Rettore Mancarella ha espresso nei confronti del rinnovato clima di collaborazione tra istituzioni cittadine nella gestione della nuova emergenza epidemiologica in atto in questo momento nella nostra città e in tutto il paese. Ritengo che la Cut si debba prendere il merito di aver agito come tavolo di concertazione tra enti, portando avanti un’azione di coordinamento importante in questi mesi segnati dall’emergenza sanitaria. Come lo stesso Rettore ha riconosciuto, è in questa sede che è nata l’idea dello scambio di spazi tra Università e scuole superiori, un’offerta che poi io stessa ho riportato alla Provincia di Pisa perché potesse essere attuata. Questo è sempre stato lo spirito con cui la nostra Amministrazione ha partecipato e potenziato la Conferenza, allargandola a tutti i soggetti che la compongono attualmente. Uno spirito di collaborazione, di confronto tra realtà e istituzioni cittadine, ora più che mai unite da problematiche comuni, dettate dall’esigenza di affrontare insieme le difficoltà e le sfide della pandemia. A questo proposito ci siamo confrontati con la Scuola Sant’Anna sui protocolli che ciascun ente ha attivato insieme al Dipartimento di igiene e prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest per la prevenzione e la gestione dell’emergenza sanitaria negli ambienti scolastici e universitari. Mi sono presa l’impegno di mettere a confronto i due protocolli e cercare una soluzione condivisa tra enti, scuole e Asl per migliorare il flusso di comunicazioni e il procedimento di contact tracing che in questo periodo ha dimostrato molte difficoltà organi”.

Per i bimbi del litorale

Una nuova sezione lattanti per l’asilo di Marina di Pisa: fino al 10 novembre possono essere iscritti i piccoli dai tre ai sei mesi regalando alle famiglie una possibilità in più; perché ampliare l’offerta educativa significa promuovere la capacità delle famiglie di non dover scegliere tra un figlio e tutto il resto.

Sono aperte fino a martedì 10 novembre le iscrizioni per i bambini lattanti nati nel periodo dal 1 maggio al 31 ottobre 2020, residenti nel Comune di Pisa. Le iscrizioni prevedono da quest’anno una novità per il Nido d’Infanzia di Marina di Pisa, dove è stata attivata anche la sezione riservata ai lattanti, ovvero ai bambini da 3 a 6 mesi, nati nella seconda metà dell’anno, che possono essere iscritti adesso con la seconda graduatoria.

“La nostra Amministrazione – spiega l’assessore ai servizi educativi Sandra Munno – ha deciso di ampliare l’offerta educativa per i residenti nella zona del litorale, dove è in partenza, da gennaio 2021, la sezione Lattanti presso il nido d’infanzia di Marina di Pisa. Abbiamo investito su questo nuovo servizio a vantaggio delle famiglie che abitano sul litorale pisano: la struttura di Marina è stata infatti predisposta per la sezione dedicata ai più piccoli, ma il servizio non è mai stato attivato. Abbiamo provveduto ad assumere un’educatrice in più e ad acquistare i materiali per allestire la sezione e poter accogliere i piccoli nuovi ospiti. Grazie a questi investimenti, finalmente ora possiamo offrire anche a Marina un servizio completo per le famiglie sin dal primi mesi dei bimbi. Inoltre, essendo il nido inserito all’interno del Polo didattico che comprende scuola d’Infanzia e scuola primaria, il nuovo servizio permette di offrire un percorso di continuità educativa, che facilita il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia.”

Il Nido d’Infanzia di Marina di Pisa si trova a pochi metri dal litorale pisano, immerso in una pineta, in un ambiente lontano da inquinamenti atmosferici ed acustici. L’edificio è composto da un solo piano ed è dotato di un grande giardino attrezzato con giochi in legno ed un ampio parcheggio riservato all’utilizzo delle famiglie utenti. La struttura fa parte del polo didattico Ceccherini, che comprende la scuola dell’Infanzia Statale Ceccherini e la Scuola Elementare Viviani. Il servizio educativo accoglie 32 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, rivolgendosi alle famiglie che vivono nelle frazioni di San Piero a Grado, Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone. Il servizio è strutturato con entrata dalle 7:40 alle 9:30, prima uscita alle 13-13:30 (tempo corto), seconda uscita 15-15:30 e ultima uscita 16-16:30.

La domanda di iscrizione può essere presentata fino alle ore 12 del 10 novembre solo per le nuove iscrizioniI bambini collocati in posizione utile nella seconda graduatoria saranno inseriti nei Nidi d’Infanzia con sezioni Lattanti dopo il compimento del terzo mese e comunque a partire da gennaio 2021. La domanda di iscrizione dovrà essere effettuata esclusivamente on line collegandosi al relativo servizio del Comune di Pisa  http://servizi.comune.pisa.it.

A scuola, in sicurezza

I disagi causati dai lavori nelle scuole sono tanti, soprattutto in un periodo come questo in cui si sommano a tante altre preoccupazioni. Ma sono il frutto dello sforzo straordinario per la messa in sicurezza dal punto di vista sismico il patrimonio scolastico cittadino.

L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa ha fatto il punto sui lavori all’edilizia scolastica, in riferimento ai tanti cantieri in corso in questo periodo.

In sede di riunione della prima commissione consiliare, ha presentato lo stato dei lavori sui cantieri effettuati, in corso e in fase di avvio negli edifici scolastici cittadini: “L’Amministrazione Comunale ha investito circa 5 milioni di euro per mettere in sicurezza molti edifici scolastici cittadini che necessitavano da anni di interventi strutturali. Abbiamo avviato ben 60 cantieri durante la pausa estiva, che hanno riguardato 36 plessi scolastici, dove sono stati effettuati interventi di manutenzione, efficientamento energetico, antisismica, antincendio, sostituzione infissi, consolidamento strutturale e adeguamento alla normativa anti-Covid. Sono al momento 4 i cantieri rimasti in corso presso le scuole Cambini, Sauro, Oberdan e Rismondo, dove le strutture necessitavano di interventi strutturali e di adeguamento alla normativa antisismica. I cantieri, di dimensioni e durata tale da non potersi esaurire nell’arco dei mesi estivi, stanno proseguendo tutt’ora e hanno comportato lo spostamento delle classi presso altre strutture vicine, per i primi mesi dell’anno scolastico”. 

“Siamo cosciente – prosegue Latrofa – dei disagi arrecati alle famiglie interessate dagli spostamenti di sede scolastica. Mi riferisco anche alle famiglie delle scuole Gianfaldoni che si sono lamentate proprio in questi giorni della situazione. I lavori presso le scuole Sauro sono quasi tutti a buon punto e una prima parte terminerà entro il mese di novembre. Riteniamo però che l’attesa di qualche settimana in più, rispetto a opere strutturali che dureranno 100 anni e che vanno a mettere a norma sismica il nostro patrimonio scolastico, non possa certo costituire l’unico criterio su cui veniamo valutati. Ci teniamo inoltre a ricordare il metodo che abbiamo utilizzato per ogni scuola interessata dai lavori: insieme all’assessore Sandra Munno ci siamo incontrati periodicamente con i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori per tenere le famiglie informate passo per passo su lavori in corso. Questo metodo è stato utilizzato anche per le scuole dell’Istituto Fucini, con cui ci siamo incontrati proprio la settimana scorsa, il 14 ottobre, per aggiornare dirigente e rappresentanti dei genitori su possibilità e tempistiche del rientro in sede da parte degli alunni”. 

Questa, nel dettaglio, la situazione aggiornata sull’andamento dei lavori in corso

alla scuola primaria Oberdan i lavori strutturali di miglioramento dell’antisismica sono in via di conclusione, la consegna dell’edificio è prevista a metà novembre. Gli alunni sono temporaneamente spostati nell’edificio del Centro SMS dove gli spazi sono stati appositamente riadattati per ospitare le classi;

alla scuola primaria Nazario Sauro, dove sono in corso i lavori per la riduzione del rischio sismico, è prevista una consegna parziale dell’edificio, corrispondente a un’ala del fabbricato, sia piano terra che primo piano. Gli alunni sono stati spostati temporaneamente alle scuole Battisti e Gianfaldoni. La consegna parziale è prevista per fine novembre, da confermare con valutazione entro il 15 novembre. La presunta fine totale dei lavori è programmata per gennaio 2021;

alla scuola primaria Rismondo sono terminati i lavori di consolidamento strutturale su una porzione dell’edificio in grado di accogliere le 5 classi attualmente occupanti il plesso, che sono momentaneamente ospitate alla scuola Novelli. Il rientro nella sede è previsto per il 2 novembre, mentre la fine totale dei lavori è programmata per gennaio 2021;

alla scuola primaria Cambini sono in via di conclusione i lavori di rifacimento della copertura e di consolidamento strutturale su un’ala dell’edificio, ed è prevista entro la fine di novembre la consegna di una porzione della struttura idonea a recuperare le aule necessarie per le 4 classi della scuola Cambini, che sono al momento ospitati presso la vicina scuola Toniolo. La fine totale dei lavori è programmata per fine dicembre.

Riepilogo dei lavori effettuati durante l’estate. Di seguito riepiloghiamo, scuola per scuola, tutti gli interventi portati a termine durante la pausa estiva:

Scuola media Toniolo centrale: si sono combinati i lavori di imbiancatura (aule e spazi comuni) con quelli relativi all’adeguamento antincendio, che hanno portato al rifacimento della palestra che ha assunto nuovo aspetto e a nuove colorazioni all’interno degli ambienti per una nuova estetica. 

Scuole primaria Toti e Toniolo succursale: nuove colorazioni balze aule primo piano e abbattimento di una parete per recupero di un’aula scolastica. 

Scuola primaria Biagi: nuove colorazioni delle balze, aule e corridoi e abbattimento parziale di un tramezzo per recupero di un aula scolastica. 

Scuola primaria Novelli: nuove colorazioni delle balze aule. 

Scuola materna San Rossore: ripresa di intonaci ammalorati. 

Scuola materna Pertini: messa in sicurezza contro rischi caduta intonaci dei solai. 

Scuola media Pisano a Marina di Pisa: eseguiti lavori impiantistici su antincendio e sostituita la pavimentazione della palestra. 

Scuola primaria Viviani: recupero corticale delle gronde, risarciture giunti degradati, della muratura facciavista, nuovo cancello interno, rifacimento imperm. tetto bagni 

Scuola primaria Newbery: rifacimento bagno al piano terra, in corso sostituzione infissi 

Scuole media Castagnol: rifacimento pavimento aule scolastiche, in corso rinnovo guaina impermeabile blocco spogliatoi

Scuola Baracca: nuove colorazioni delle parti comuni, interventi di rifacimento intonaco pericolante all’esterno

Scuole Moretti e Gamerra succursale: rifacimento di impermeabilizzazione su porzione di tetto che causava da tempo infiltrazioni al primo piano

Scuola media Gamerra Riglione: abbattimento tramezzi per recupero di un aula scolastica, nuova adduzione idrica per bagno disabili, sistemazione vialetto esterno, sostituzione integrale infissi

Scuola primaria Don Milani: abbattimento tramezzi per recupero di 2 aule scolastiche

Scuola primaria Genovesi: eseguita sostituzione integrale infissi

Scuola media Mazzini: abbattimento parziale di tramezzi per recupero di 7 aule scolastiche

Scuola primaria Collodi: abbattimento parziale di tramezzi per recupero di 1 aula scolastica e nuove pareti di separazione in cartongesso

Scuola materna Parmeggiani: rifacimento rivestimento interno 

Scuola media Fucini: intervento di rifacimento impermeabilizzazione palestra, revisione gronde con nuove scossaline, sistemazione dei blocchi servizi igienici con installazione pedali di azionamento scarichi, sostituzione di turche con wc.

Scuola primaria Lorenzini: sostituzione integrale infissi, abbattimento di tramezzo per recupero 1 aula scolastica. Nuova rampa disabili

Scuola Materna Conti: rifacimento porzione di copertura piana per infiltrazioni

Scuola media Galilei: rifacimento bagni primo piano

Scuola materna K. Haring: rifacimento pavimentazione delle sezioni

Scuola media Fibonacci: abbattimento di due pareti per recupero due aule scolastiche, messa in sicurezza lucernaio scale

Scuola D. Chiesa: abbattimento di due pareti per recupero due aule scolastiche (prevista a settembre sostituzione infissi corridoi) completamento sostituzione infissi (corridoi e bagni)

Asilo nido Timpanaro: sistemazione linoleum degradato in un ambiente

Scuola materna Calandrini: sostituzione parziale infissi in legno ammalorati

Centro Sms: lavori per adeguamento spazi funzionali al fine di ospitare classi della primaria Oberdan.

Scuola media Fucini succursale: rimozione copertura in eternit e sostituzione integrale infissi in legno

Scuola media Gamerra: sostituzione completa degli infissi esterni

Lavori in fase di avvio: alla scuola media Fibonacci succursale e primaria Pisano si sono conclusi in questi giorni i lavori del primo lotto (stanno terminando le operazioni di imbiancatura della palestra) ed è previsto entro la fine di novembre l’avvio dei lavori del secondo lotto su un’altra porzione dell’edificio. Alla scuola primaria Battisti e materna Gianfaldoni è di prossimo avvio l’intervento di sostituzione degli infissi esterni all’edificio, l’adeguamento antincendio e impiantistico, così come alle scuole medie Mazzini e Fibonacci.

Nidi d’infanzia: graduatorie 20-21

Online le graduatorie definitive per i nidi d’infanzia comunali relative all’anno educativo 2020/21: ecco com’è andata per le 310 domande fra lattanti e divezzi e quali sono le procedure per i genitori.

Pubblicate dal Comune di Pisa le graduatorie definitive per l’accesso ai nidi d’infanzia comunali “Lattanti” e “Divezzi” per l’anno educativo 2020/21. Sono state 310 le domande pervenute, di cui 83 per il nido Lattanti e 227 per il Divezzi. Al momento sono stati assegnati 221 posti, di cui 61 per i Lattanti e 160 per i Divezzi.

“Solo al termine delle procedure – spiega l’assessore alle politiche educative Sandra Munno – saremo in grado di valutare se resteranno domande in lista di attesa che, nel caso, verranno valutate al fine di adottate misure dirette a sostegno delle famiglie. Sono comunque molto soddisfatta del lavoro dei servizi educativi: grazie alla sinergia di tutti siamo riusciti  a mantenere inalterati i rapporti tra offerta e domanda, cosa non semplice in un momento come questo in cui l’emergenza sanitaria ha imposto rigide regole che hanno rivoluzionato il modo di intendere il servizio»”

Le famiglie dei bambini ammessi al servizio dovranno seguire alcune formalità per poter accedere o rinunciare al servizio. Entro il 20 agosto dovranno infatti confermare o rinunciare al posto assegnato su modulistica scaricata dal sito ed inviare la comunicazione a servizieducativi@comune.pisa.it. Le famiglie dovranno quindi partecipare alla riunione con il personale educativo che darà le informazioni relative all’organizzazione del servizio martedì 8 settembre alle 15 oppure alle ore 17 (l’orario sarà comunicato direttamente alle famiglie). Successivamente, in caso di rinunce da parte degli ammessi al servizio, saranno assegnati ulteriori posti scorrendo la lista di attesa.

 La Direzione Servizi Educativi del Comune di Pisa ricorda inoltre che riguardo alla verifica del rispetto degli obblighi vaccinali è previsto lo scambio di dati tra istituzioni ed Azienda sanitaria locale relativi agli iscritti ai nidi d’infanzia e che la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia, secondo quanto previsto dall’articolo 3 bis, comma 5, del decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119. 

Le graduatorie possono essere visionate sul sito del Comune di Pisa (https://www.comune.pisa.it/it/ufficio-scheda/28931/Iscrizione-e-Graduatorie-Nidi-d-Infanzia-anno-educativo-2020-21.html). La pubblicazione sul sito web è esclusivamente sotto forma di estratto, priva di dati identificativi in coerenza con le disposizioni di legge a tutela della privacy. Gli utenti possono rivolgersi agli uffici della Direzione Servizi Educativi per avere chiarimenti. Vista l’attuale situazione di emergenza sanitaria si ritiene che possa essere mantenuta l’offerta già in essere sul territorio, tuttavia l’ente si riserva la possibilità di effettuare una rimodulazione nel caso in cui si verifichi una riacutizzazione della pandemia o intervengano linee nazionali diverse dalle attuali.

Scuole d’infanzia: la graduatoria

Approvata dalla Direzione Servizi Educativi Cultura del Comune di Pisa e pubblicata e consultabile sul sito della Rete Civica del Comune di Pisa (www.comune.pisa.it) e sui siti di ogni Istituto Comprensivo, la graduatoria definitiva per l’anno scolastico 2020/21 delle scuole dell’infanzia.

“Il posto assegnato a ciascun bambino in graduatoria – spiega l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno – è comunque soggetto all’accettazione o al rifiuto da parte dei genitori che dovranno essere comunicati entro il prossimo 20 luglio. Dopodiché verranno valutate le domande, a oggi sospese, di chi non è residente, degli anticipatari e coloro che hanno presentato in ritardo la domanda. In pratica è una graduatoria definitiva ma aperta fino a che ci saranno posti disponibili. Da sottolineare – conclude Munno – che il Comune ha raccolto le iscrizioni sia delle scuole comunali di infanzia che di quelle statali. La graduatoria, quindi, sarà complessiva: questo è un servizio in più rispetto a quanto avviene in altri Comuni e che il Comune di Pisa offre in più a favore della città”.

In attuazione alle disposizioni relative al trattamento dei dati personali le generalità dei bambini non sono indicate ma è indicato solamente il numero identificativo della domanda, rilasciato all’atto della presentazione della stessa. I genitori sono invitati a consultare la graduatoria e nel caso di assegnazione del posto dovranno inviare tramite e-mail entro il 20 luglio 2020 l’accettazione o la rinuncia all’Istituto Scolastico cui fa capo la scuola assegnata.

Per gli assegnatari che accettano il posto sarà inoltre necessario accedere ai servizi on line del Comune di Pisa (http://servizi.comune.pisa.it) per effettuare l’iscrizione al Servizio di Refezione Scolastica. Ulteriori informazioni sul sito del Comune di Pisa al seguente indirizzo: https://www.comune.pisa.it/it/ufficioscheda/2207/Iscrizione-al-servizio-Modalit-Tariffe-e-Regolamento.html

La Direzione ricorda che riguardo alla verifica del rispetto degli obblighi vaccinali è previsto lo scambio di dati tra istituzioni scolastiche e azienda sanitaria locale relativi agli iscritti alle scuole e che la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia.

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