Contributo al commercio

Le attività commerciali che hanno subito gli effetti di questa crisi riceveranno un aiuto sotto forma di contributo per sostenere l’affitto. 650mila euro daranno una mano alle 386 realtà che hanno chiesto aiuto: saranno versati, in percentuali variabili, direttamente ai proprietari che non hanno ricevuto i canoni di locazione.

“Si tratta di un contributo una tantum previsto nel programma Riapri Pisa – spiega l’assessore al commercio Paolo Pesciatini -. Il Comune sin da subito aveva individuato tra le misure da adottare quella a sostegno di quelle imprese, commerciali e artigianali, in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione, soprattutto con riferimento alle mensilità in cui sono state costrette allo stop imposto dal Governo per fronteggiare la crisi del Coronavirus. Mi fa molto piacere che siano state molte le domande accolte e adesso faremo di tutto perché le erogazioni del contributo avvenga nel più breve tempo possibile. Anche questo è un modo di essere vicini ai problemi del commercio e delle nostre imprese”.

La Giunta comunale ha approvato i criteri per l’assegnazione del contributo economico una tantum a sostegno dell’onere di locazione di immobili destinati ad attività economiche colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19. Sono state ammesse al finanziamento, in base ai criteri indicati dal bando, 386 attività dopo che il 29 novembre scorso erano scaduti i termini per la presentazione della domanda. Per il provvedimento era stato stanziato un fondo di 650mila euro.

Per la scelta dei criteri di assegnazione del contributo, una volta preso a riferimento, per ciascun beneficiario, l’importo dell’affitto mensile indicato nella domanda, è stato stabilito un importo differenziato sulla base di alcuni scaglioni. Sarà, pertanto, rimborsato il 100% dell’importo degli affitti per le aziende che pagano canoni mensili fino a € 3.000,00; il 90% per affitti mensili da € 3.001,00 a € 4.000,00; l’80% per affitti mensili da € 4.001.00 a € 5.000,00; il 70% per affitti mensili a partire da € 5.001,00. Il contributo verrà erogato al proprietario dell’immobile a compensazione dei canoni non percepiti o a scalare sui canoni da percepire.

Le domande di ammissione al contributo dovevano essere presentate congiuntamente dal titolare rappresentante legale dell’attività economica e dal proprietario dell’immobile entro il quale si esercita l’attività stessa. A beneficiare del sostegno economico le imprese con sede legale nella provincia di Pisa e sede operativa nel Comune di Pisa che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano sospeso le attività dopo il 12 marzo 2020, ma attive e operativi alla data 23 febbraio 2020.

Lungo, lungo lungomare

La via litoranea tra Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone diventa di competenza comunale. Un passaggio importante per gestire meglio, in maniera diretta, tutto quello che riguarda una strada da sempre percepita come cittadina. A favore di residenti, operatori e turisti.

Forse per i cittadini potrebbe a prima vista non significare niente: che mi importa sapere di chi è la competenza di un tratto stradale? Potrebbe essere significativo, però, sapere che un certo intervento di manutenzione, ma anche di assetto generale, di decoro o di allestimento sarà più veloce, che tutte le questioni inerenti alla viabilità saranno più facili da gestire.

La declassificazione da provinciale a comunale del tratto della litoranea che attraversa i centri abitati di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, fino al confine con la Provincia di Livorno è stata approvata dal Consiglio Comunale insieme allo schema del verbale di consegna di gestione della strada, che sancisce il passaggio dalla Provincia di Pisa al Comune e ne anticipa la gestione a Pisamo.

“Si tratta di una buona notizia – commenta il sindaco di Pisa Michele Conti – che interessa in modo particolare i nostri concittadini che vivono sul litorale e che si trovano a percorrere ogni giorno quel tratto di strada, ma che riguarda anche gli operatori economici e i turisti. È in ragione del sacrosanto principio della semplificazione che abbiamo inteso acquisire il tratto di strada affinché la sua manutenzione, ordinaria e straordinaria, possa essere affidata allo stesso gestore che si occupa della rete stradale comunale. Giustamente ai cittadini non interessa sapere dove inizia o finisce la competenza di una strada, ma spetta alle Istituzioni fare in modo che vi sia continuità nella loro gestione. Vogliamo investire risorse nella manutenzione, nella illuminazione pubblica e, non ultimo, nel decoro urbano del nostro reticolo stradale. Pertanto, considero questo passaggio un atto fondamentale per proseguire il nostro percorso di riqualificazione dell’intero litorale”.

“In ordine alla proposta di delibera approvata all’unanimità dei votanti, dal momento che i consiglieri di minoranza non hanno partecipato al voto fatta eccezione per il capogruppo Antonio Veronese – commenta il vicesindaco con delega al Patrimonio Raffaella Bonsangue – non posso che esprimere soddisfazione, a titolo personale e di tutta la Giunta, nella convinzione di aver raggiunto un obiettivo strategico per gli interventi di riqualificazione del litorale, la sicurezza dei cittadini, la semplificazione delle procedure amministrative che faranno capo solo al Comune, e, non da ultimo, l’avvio della procedura di risoluzione di molte criticità che affettano l’area della Golena e della navigabilità dell’Arno. Da anni la SP224 è percepita non certo come una strada provinciale ma, per le caratteristiche urbane che la caratterizzano quali presenza di esercizi commerciali, ricettivi, accessi a proprietà private, parcheggi sull’uno o su entrambi i lati, in tutto e per tutto come una strada comunale. Siamo pronti – conclude Bonsangue – ad assumere gli oneri necessari per garantire ai cittadini i benefici che certamente scaturiranno dall’acquisizione del tratto di strada”.

Nel dettaglio il tratto interessato che diviene di competenza comunale è quello litoraneo compreso tra il km 4+000 (al confine con la Provincia di Livorno) ed il km 14+850 (innesto di via Maiorca con via San Francesco Barbolani) e il tratto compreso tra il km 15+380 (uscita rotatoria all’intersezione via Darwin e viale D’Annunzio) e il km 24+310 (limite centro abitato di Pisa). L’iter formale del passaggio di competenza sarà concluso con la emissione da parte della Regione Toscana dei corrispondenti decreti di declassificazione.

Denunce in calo

Meno crimini? Forse, ma il dato registrato dal Sole 24 Ore a proposito dell’indice di criminalità si basa sul numero di denunce che, in effetti, a Pisa sono calate del 7% in un anno. Non c’è da festeggiare, ma il sindaco si dice convinto di essere sulla strada giusta e di voler continuare ad investire sulla sicurezza.

Il Sindaco di Pisa Michele Conti commenta la classifica annuale relativa al 2019 de Il Sole 24 Ore sull’indice della criminalità. La graduatoria si basa sui delitti denunciati nelle province italiane e indica Pisa al 17° posto con 4.236 denunce ogni 100 mila abitanti, che rappresentano una variazione percentuale di -6,9% tra gli anni 2018 e 2019.

“I numeri sull’indice di criminalità pubblicati su Il Sole 24 Ore – commenta – fotografano una situazione in netto miglioramento nel 2019. I reati denunciati a Pisa sono calati del 6,9% rispetto all’anno precedente, permettendo alla nostra provincia di guadagnare 4 posizioni e scendere nella classifica nazionale delle città con più delitti dal 13° al 17° posto. In Toscana peggio di Pisa fanno Firenze, che si piazza addirittura al secondo posto dopo Milano, Prato (7° posto) e Livorno (11° posto). Guardando poi le classifiche parziali per tipo di reato, notiamo con soddisfazione che il calo delle denunce rispetto al 2018 è su più fronti: -14,3% per i furti, -17,6% per i furti con destrezza, -8,6% per i furti in abitazione. Un netto miglioramento rispetto, ad esempio, al 2017, quando Pisa era addirittura all’11° posto nella classifica nazionale, con un trend in crescita dei reati denunciati, che ci vedeva al 6° posto in tutta Italia per i furti”

Sostenendo di aver ereditato dalla precedente amministrazione questa situazione e dopo aver ringraziato Prefetto e Questura per la collaborazione a favore dell’azione della Polizia Municipale che avrebbe innescato il cambiamento, prosegue:

“Non si tratta certo di esprimere soddisfazione per i primi risultati positivi, ma di prendere coscienza che siamo sulla strada giusta e dobbiamo proseguire a lavorare seriamente per migliorare la sicurezza della città e la qualità della vita dei cittadini e di tutte le persone che ogni giorno frequentano la città per motivi di studio e di lavoro”.

Si difende dalle critiche: “a chi non perde occasione per dichiarare il fallimento della nostra Amministrazione sul fronte della sicurezza, suggeriamo di non fermarsi alle apparenze e ai facili commenti che appaiono sui social, ma di leggersi attentamente la classifica del Sole 24 Ore, cercando di riflettere su una considerazione importante: il lavoro di recupero di interi pezzi di città rimasti degradati per molti anni, dove la piccola criminalità ha potuto agire indisturbata per lungo tempo, non si porta a casa in pochi mesi e nemmeno in pochi anni”.

Ci spiega come si ottengono i risultati in questo campo: “si tratta di un’impostazione di lavoro che si compie passo dopo passo in maniera graduale, di un messaggio di cambiamento che si deve fare strada anche a livello culturale, con un’azione di contrasto al degrado e all’illegalità che si svolge a 360 gradi. Non solo rendendo l’azione della Municipale più efficace, con il rafforzamento del personale, l’estensione dei turni notturni, il contrasto ai fenomeni abusivi di ogni tipo con l’utilizzo di personale in borghese, l’introduzione dell’unità cinofila per combattere le attività di spaccio, il potenziamento della rete di telecamere di videosorveglianza in zone sempre più ampie della città, lo sviluppo delle attività investigative per cogliere in flagranza i responsabili di furti e borseggi”.

E allarga addirittura il discorso ad una questione culturale, evidentemente tralasciata dai suoi predecessori: “ma aggiungendo a tutto questo tante altre attività: l’azione antidegrado di pulizia e ritinteggiatura dei muri imbrattati, l’attenzione alla cura degli arredi e del verde urbano, investendo più risorse nelle attività di pulizia e di manutenzione della città, svolgendo controlli più pressanti per il rispetto delle regole da parte di tutti. Con un’azione a tutto campo, alla fine, anno dopo anno, siamo convinti che Pisa potrà iniziare gradualmente a cambiare volto. Sarà un cambiamento a cui dovremo arrivare con la collaborazione di tutti i cittadini che hanno a cuore la città”.

Vettovaglie: si (ri)chiude

Nel fine settimana piazza delle Vettovaglie resterà chiusa dalle 24 alle 5, mentre dalle 18 dovranno chiudere i minimarket: una delle piazze della movida pisana subisce le restrizioni ritenute necessarie a contenere la diffusione del virus. A caccia di assembramenti.

Per fronteggiare la diffusione del contagio da Covid-19 tra la popolazione, il sindaco di Pisa, Michele Conti, come annunciato, ha firmato due ordinanze per la chiusura dei minimarket del centro storico a partire dalle ore 18 e per la chiusura della piazza delle Vettovaglie da mezzanotte fino alle 5 di mattina. I provvedimenti saranno  in vigore nelle serate di venerdì, sabato e domenica a partire da venerdì 23 ottobre e fino al 15 novembre, salvo proroghe. Ai trasgressori sanzioni da 400 a 3.000 euro. Sempre a partire da venerdì 23 ottobre, inoltre, saranno rafforzati i presidi delle Forze dell’Ordine in piazza dei Cavalieri, come deciso nell’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal Prefetto di Pisa.

“La nostra città presenta un numero di contagi preoccupante, seconda solo a Firenze, quindi purtroppo si fanno necessari e urgenti interventi per ridurre le occasioni di assembramento – spiega il sindaco di Pisa Michele Conti -. Ora è il momento di avere senso di responsabilità e chiedo collaborazione e massima attenzione anche ai commercianti, come ho ribadito questa mattina in un incontro con i rappresentanti di categoria. Se tutti insieme facciamo la nostra parte riusciremo a contenere la propagazione del virus. Rivolgo nuovamente l’appello a tutti, in particolare ai frequentatori della movida a dare il proprio contributo per contenere il virus, sia per sicurezza personale e anche per tutelare la salute dei loro cari e di tutti i cittadini. Ho verificato personalmente che spesso si tratta di ragazzi che vengono a Pisa solo per le serate del fine settimana, a loro dico di rimanere a casa e non venire nella nostra città a fare assembramenti che possono essere pericolosi per la salute di tutti”.

Minimarket L’ordinanza prevede che, nelle strade e aree ricomprese nella zona A e nella zona B individuate nel regolamento del commercio recentemente approvato dal Consiglio Comunale (zona Stazione e ampia parte del centro storico), nei giorni di venerdì, sabato e domenica è disposta la chiusura dei minimarket a partire dalle ore 18.00.

Chiusura Vettovaglie Nei giorni di venerdì, sabato e domenica, a iniziare da venerdì 23 ottobre e fino a domenica 15 novembre (salvo proroghe in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica), la piazza delle Vettovaglie è interdetta all’ingresso e allo stazionamento delle persone, dalle ore 24.00 alle ore 5.00 del giorno successivo. Al fine di rendere effettiva la prescrizione, i pubblici esercizi che effettuano servizio al tavolo, il cui orario di attività è consentito fino alle ore 24.00 dovranno iniziare le operazioni di sgombero dei locali e delle attrezzature entro le ore 23.50, per concludersi entro e non oltre le ore 24.00. I pubblici accessi alla piazza delle Vettovaglie saranno presidiati da personale di sorveglianza, in possesso di apposita qualifica prefettizia, fornito dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. L’attività del suddetto personale sarà supportata, quando necessario, dalla Polizia Municipale. I trasgressori potranno subire una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro, in caso di reiterata violazione, la sanzione potrà essere raddoppiata da 800 ad 6.000 euro. Qualora la violazione sia commessa da attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Le case in graduatoria

Pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Pisa la graduatoria provvisoria del bando annuale relativo al contributo ordinario per l’integrazione ai canoni di locazione per l’anno 2020.

Entro l’8 ottobre gli interessati possono presentare opposizione utilizzando l’apposito modulo scaricabile sul sito esclusivamente in uno dei due seguenti modi, pena l’irricevibilità della medesima: a mezzo PEC al seguente indirizzo  comune.pisa@postacert.toscana.it, oppure direttamente mediante consegna a mano presso l’Ufficio URP del Comune di Pisa, con sede in Lungarno G. Galilei n. 43 (ingresso da Piazza XX Settembre) nell’orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Per le informazioni sulla graduatoria è possibile scrivere a ufficiocasa@comune.pisa.it oppure chiamare direttamente l’Ufficio Politiche della Casa (tel 050/8669018-23).

Resta attivo il “Punto di facilitazione digitale”, uno sportello avviato dal Comune di Pisa per supportare i cittadini con un basso livello di conoscenza informatica ed aiutarli nella compilazione di bandi o nell’iscrizione ai servizi comunali. Allo sportello, in via Saragat 24, il cittadino potrà trovare un operatore a cui rivolgersi per ricevere indicazioni e supporto. Rimane aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. In rispetto alle misure di contenimento Covid-19 sarà accessibile solo su appuntamento (telefono 050.954062)

La graduatoria provvisoria si trova al seguente link: https://www.comune.pisa.it/it/default/29600/GRADUATORIA-PROVVISORIA-BANDO-CONTRIBUTO-AFFITTO-ANNO-2020.html

Profondo verde

Secondo lotto di interventi di pulizia e sistemazione del Parco urbano di Cisanello: con il sopralluogo del sindaco Michele Conti e dell’assessore Raffaele Latrofa, parte questa nuova fase dei lavori al verde pubblico. In attesa del parco che verrà.

Parte la seconda fase di pulizia e sistemazione del verde per il parco urbano di Cisanello. Si tratta del secondo lotto di interventi per una spesa di circa 40 mila euro affidato alla ditta Terra e Uomini ed Ambiente srl che questa mattina ha iniziato l’allestimento del cantiere e l’esecuzione dei primi lavori di bonifica. A inizio anno nell’area centrale del parco urbano era stato inaugurato il Bosco dei Desideri, simbolicamente dedicato a tutti i bambini nati a Pisa nel 2018, che conta già oltre 100 nuove alberature. Nel pomeriggio il sindaco Michele Conti e l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa hanno fatto un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori.

“Con questa operazione di pulizia e sistemazione della seconda parte del parco urbano – commenta il sindaco Michele Conti – stiamo portando a termine la realizzazione della grande area a verde di Cisanello che contribuirà in maniera sostanziale a riqualificare l’area nord est della città, ricucendo la zona di Pisanova-Cisanello con i quartieri limitrofi. Il parco, oltre a essere un grande polmone verde di circa 50 mila metri quadrati a servizio dei cittadini, permetterà infatti di mettere in collegamento tra di loro quartieri finora tagliati in due dalle principali arterie di scorrimento del traffico cittadino, creando percorsi ciclopedonali immersi nel verde che contribuiranno a facilitare lo spostamento dei cittadini a piedi o in bicicletta. Il parco sarà poi oggetto di ripantumazioni e riqualificazione del verde, così come è previsto nel nostro piano di rinnovo del patrimonio arboreo e di forestazione urbana, di cui l’asse Parco di Cisanello – via Pungilupo – polo ospedaliero costituisce, insieme alle Piagge, una delle principali direttrici di sviluppo.”

“Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore ai lavori pubblici e al verde urbano Raffaele Latrofa – per l’inizio del secondo lotto di realizzazione del parco urbano. Dopo aver ereditato un progetto neanche completato dalla precedente amministrazione, siamo riusciti a dar vita ai due cantieri che a breve renderanno completamente fruibile l’area per cittadini, all’interno di un quartiere densamente popolato che ha bisogno di interventi di riqualificazione. L’opera di pulizia partita in giornata ha permesso di rimuovere subito elementi di degrado e di sporcizia, come rifiuti, materassi e mobili, che da anni erano rimasti abbandonati nell’area, in mezzo a rovi e fango. Restituiremo al quartiere un parco riqualificato e curato, con nuove alberature, elementi di arredo urbano, percorsi ciclopedonali e aree verdi fruibili per i cittadini. A breve procederemo anche con il rifacimento dell’intero tratto di marciapiede di via Cisanello, lato parco, che, insieme alle rotatorie in corso di riqualificazione, contribuirà a dare un nuovo volto a questa parte della città.”

L’intervento avviato oggi permette di proseguire le attività già iniziate nel 2019, dopo che la Provincia aveva ceduto al Comune di Pisa un lotto, fino al confine con via Cisanello, per una superfice totale di circa 14mila metri quadrati. In programma in questi giorni la pulizia generale dell’area dalla vegetazione infestante, salvaguardando le specie vegetali spontanee che si reputano valide a fini botanici e paesaggistici. Viceversa, saranno rimosse le piante malate e che rischiano di seccare e verranno ripristinati e sistemati i fossi scolmatori. In precedenza era stato svolto un intervento, pari a 148mila euro, in merito alla bonifica dell’area centrale dell’area verde per una superfice di circa 13mila metri quadri, con la rimozione dei rifiuti abbandonati, la pulizia della vegetazione infestante e il posizionamento di elementi di arredo urbano. Un intervento che aveva già reso fruibile una prima parte dell’area.

A lezione di educazione ambientale

Video, interviste, tutorial sulla gestione dei rifiuti: il 24 e il 27 settembre Ecofor Service apre virtualmente le porte dei suoi impianti  per coinvolgere i cittadini nell’attenzione alla sostenibilità, a partire dalle generazioni più giovani. L’Ecoday 2020 è online.

La terza edizione di Ecoday – Alla scoperta di Ecofor, si terrà quest’anno completamente sul web: giovedì 24 settembre per le scuole del territorio, domenica 27 settembre per tutta la cittadinanza. Ecofor Service, che supporta coi propri impianti i comuni di Pontedera, Ponsacco, Cascina, Calcinaia e Casciana Terme – Lari, coinvolge i cittadini nell’attenzione all’ambiente con un doppio Ecoday, in versione virtuale.

Il mondo di Ecofor Service, società con oltre 20 anni di esperienza nella realizzazione di impianti deputati allo smaltimento e al trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi, si potrà esplorare online attraverso un racconto virtuale fatto dalla viva voce dei protagonisti, in un linguaggio semplice e accessibile a tutti. Storia, aspetti tecnici, impatto ecologico ed economico degli impianti, ma anche tutorial per il corretto smaltimento dei rifiuti, saranno raccontati attraverso video e presentazioni raccolte sul sito www.ecoforservice.it. Materiali che saranno consultabili anche nei giorni successivi all’evento.

Una preziosa opportunità per scoprire il ciclo dello smaltimento e gestione dei rifiuti da cui si producono energia elettrica, fertilizzanti e prodotti per l’industria. Famiglie, studenti, istituzioni potranno approfondire la conoscenza del ciclo dei rifiuti, dall’arrivo in discarica alla depurazione, scoprendo i metodi di gestione e le innovazioni tecnologiche che riducono al massimo l’impatto sull’ambiente e sul territorio. Un occhio speciale verrà posto verso i bambini, cercando di spiegare con un linguaggio semplice ed immediato l’attività di una discarica, sensibilizzando le generazioni future e rendendole più consapevoli di una realtà a loro vicina.

Attiva dal 1996, Ecofor Service Spa ha incrementato nel corso degli anni le attività di ricerca per sviluppare nuove soluzioni, espandendo il proprio organico per far fronte alle nuove esigenze. Ad oggi Ecofor Service opera nel campo della costruzione, gestione e manutenzione degli impianti di smaltimento, con la conseguente produzione di energia elettrica, mediante cogenerazione da biogas. Dal 2012 la Società è in grado di offrire a tutto il territorio anche un servizio di ritiro, stoccaggio e smaltimento di S.O.A. – Sottoprodotti di Origine Animale.

I certificati? dal tabaccaio

Un’agevolazione per chi deve richiedere certificati anagrafici: approvato lo schema di convenzione per l’attivazione del nuovo servizio che ne renderà possibile il rilascio da parte dei tabaccai. A tutto favore dei cittadini.

A breve i cittadini pisani potranno richiedere le certificazioni anagrafiche come certificato di nascita, di cittadinanza, di residenza, di matrimonio, di stato di famiglia ecc. direttamente dai tabaccai autorizzati, senza necessità di recarsi presso gli uffici dell’Anagrafe del Comune. È stato infatti approvato dalla Giunta comunale riunita ieri lo schema di convenzione tra Comune di Pisa e Federazione Italiana Tabaccai (FIT) per l’attivazione del servizio di estrazione e rilascio delle certificazioni anagrafiche presso gli esercizi autorizzati associati alla Federazione presenti sul territorio comunale, subordinatamente al periodo di sperimentazione del gestionale applicativo e previa autorizzazione al collegamento informatico alla banca dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). La convenzione con la FIT coinvolge anche la società Novares SpA (Gruppo FIT) come soggetto attuatore.

Il nuovo canale di erogazione dei certificati si va ad aggiungere ai servizi on-line che permettono di ottenere le certificazioni anagrafiche agli utenti registrati sul Portale dei Servizi OnLine del Comune di Pisa, senza doversi recare presso gli sportelli comunali. La necessità di introdurre un nuovo canale di accesso ai servizi è dimostrata dal fatto che nel 2019 soltanto il 16,4% dei certificati anagrafici emessi è stato rilasciato tramite il servizio on-line, mentre sono stati 14.770 gli accessi fisici agli sportelli dell’Anagrafe per ottenere le certificazioni. Un dato che dimostra come la maggior parte degli utenti o non possiede gli strumenti informatici adeguati o non ha la capacità e il tempo di usarli per usufruire del servizio di certificazione on line, continuando a preferire di recarsi presso gli uffici comunali. Per questo motivo, considerando anche l’obbligo di prenotazione introdotto dalla necessità di scaglionare gli accessi agli uffici comunali in fase di emergenza epidemiologica, l’Amministrazione ha ritenuto importante fornire una nuova modalità di erogazione che può veramente andare incontro alle esigenze dei cittadini.

Per semplificare ulteriormente la procedura e renderla accessibile a tutti i cittadini, non è previsto alcun sistema di riscossione di denaro da parte dell’utenza per il pagamento dei diritti di segreteria. Per i certificati assoggettati all’imposta di bollo, saranno utilizzate nuove etichette segnatasse autoadesive fornite direttamente dai tabaccai e sarà effettuata la registrazione on–line del numero identificativo, senza alcuna altra formalità. L’Amministrazione, considerando i benefici che il nuovo servizio comporta in termini di ottimizzazione delle risorse, razionalizzazione dei processi e riduzione degli accessi agli sportelli fisici, rinuncerà all’incasso dei diritti di segreteria. I tabaccai autorizzati potranno applicare, come corrispettivo per l’erogazione del servizio, l’importo di 2 euro per ogni certificazione richiesta dall’utente.

3, 2, 1: si vota

Domenica 21, dalle 7 alle 23, e lunedì 22 settembre, dalle 7 alle 15, in Toscana si vota per il Consiglio Regionale e il Presidente della Giunta Regionale oltre che per il referendum a proposito della riduzione del numero dei parlamentari. Come e dove si vota con le norme anti-Covid e i lavori nelle scuole.

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si vota per le elezioni del Consiglio Regionale e del Presidente della Giunta Regionale della Toscana. Negli stessi giorni e orari si vota anche per il Referendum Costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 20 settembre dalle ore 07.00 alle ore 23.00 e lunedì 21 settembre dalle ore 07.00 alle ore 15.00

Si ricorda agli elettori di controllare in tempo utile la validità dei documenti di identità e della tessera elettorale. Il documento di riconoscimento è considerato valido anche se scaduto da non oltre 3 anni, purché risulti sotto ogni aspetto regolare e assicuri l’identificazione dell’elettore. Se il documento è scaduto da più di tre anni bisogna recarsi all’anagrafe per rinnovarlo, previo appuntamento telefonico (3336264260/3663481048 dalle ore 8.30 alle ore 11.30) dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 ed i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 

Per il rilascio delle tessere elettorali l’Ufficio Elettorale effettua regolare apertura al pubblico in vicolo del Moro 2 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00. Inoltre sono già state disposte le aperture straordinarie venerdì 18 e sabato 19 dalle ore 09.00 alle 19.00, domenica 20 settembre dalle ore 07.00 alle 23.00, e lunedì 21 settembre dalle ore 07.00 alle ore 15.00.

Il duplicato della tessera elettorale viene rilascio dall’ufficio elettorale e può essere richiesto per completamentosmarrimento o deterioramento. In caso di completamento e deterioramento la tessera deve essere esibita. In caso di smarrimento la richiesta del titolare deve essere corredata da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante lo smarrimento. In caso di trasferimento di residenza, il nuovo Comune di residenza consegna una nuova tessera elettorale e ritira quella precedente. In caso di trasferimento di residenza all’interno del territorio comunale l’ufficio invierà all’elettore l’adesivo di aggiornamento. La tessera elettorale non può essere sostituita con l’autocertificazione.

A causa dei lavori in corso in alcuni plessi scolastici, si comunica il seguente spostamento di seggi elettorali: le sezioni 32, 33 e 34 – in passato ubicate presso la scuola primaria Oberdan – saranno allestite presso la scuola primaria Gereschi (via U.Viale n.16); le sezioni 11, 12, 13 e 14 – in precedenza alle primarie Sauro – si troveranno presso la scuola secondaria di primo grado Fucini (via f.lli Antoni n.10). Infine le sezioni 76 e 77 – che in passato erano alla scuola primaria Rismondo – saranno ubicate nella scuola secondaria di primo grado Castagnolo (via Castagnolo n.40/a).

SEZIONILe sezioni elettorali istituite nel Comune di Pisa, in totale, sono 86. I seggi speciali sono 4: Casa circondariale Don Bosco Via San Giovanni Bosco 43 (38 spec), Presidio Ospedaliero Santa Chiara Via Roma, 67 (84 spec), Presidio Ospedaliero Cisanello Via Paradisa, 2 (85 e 86 spec).

Di seguito l’elenco dei plessi con gli indirizzi (tra parentesi le sezioni)

·        Complesso Virgo Fidelis Via dei Frassini Calambrone (81 – 82 – 83)

·        Liceo Artistico Russoli Via S. Frediano, 13 (53 – 54 – 55 – 56)

·        Istituto Alberghiero Matteotti Via G. Garibaldi, 194 (37-38-39-40)

·        Presidio Osp. Cisanello Via Paradisa, 2 (85 – 86)

·        Presidio Osp. S. Chiara Via Roma, 67 (84)

·        Scuola Primaria Battisti Via F. Corridoni, 42 (8 – 9 – 10)

·        Scuola Primaria Biagi Via C. Fazio, 75 (74 – 75)

·        Scuola Primaria Chiesa Via San Francesco, 27 (48 – 49 – 50 – 51 – 52)

·        Scuola Primaria Collodi Via Collodi, 24 (57 – 58 – 60 – 61 – 62)

·        Scuola Primaria De Sanctis Via Cisanello, 6 (35 – 36 – 46 – 47)

·        Scuola Primaria Don Milani Via E. Socci, 4 (18- 19)

·        Scuola Primaria Filzi Via Leonardo da Vinci 2 (65 – 66 – 67)

·        Scuola Primaria Genovesi Via Caprera, 118 (23 – 24 – 25 – 26)

·        Scuola Primaria Gereschi Via U. Viale, 16 (32 – 33 – 34 – 41 – 42 – 43 – 44 – 45)

·        Scuola Primaria Lorenzini Via I. Possenti, 28 (15 – 16 – 17)

·        Scuola Primaria Moretti Via Ximenes, 13 (20 – 21)

·        Scuola Primaria Novelli Via F. Cilea, 1 (71 – 72 – 73)

·        Scuola Primaria Parmini Via di Parigi, 1 (27 – 28 – 29 – 30 – 31)

·        Scuola Secondaria di 1°Grado Castagnolo Via Castagnolo, 40/a (76 – 77)

·        Scuola Secondaria di 1°Grado Fucini Via F.lli Antoni, 10 (11 – 12 – 13 – 14)

·        Scuola Primaria Toti Via Rook (68 – 69 – 70)

·        Scuola Primaria Viviani Via Arnino, 1 (78 – 79 – 80)

·        Scuola Primaria Zerboglio. Via P. Gori, 4 (5 – 6 – 7)

·        Scuola dell’Infanzia Agazzi Via Galiani (63)

·        Scuola dell’Infanzia Ciari Via Leonardo da Vinci 2 (59 – 64)

·        Scuola Secondaria di 1°Grado Toniolo Via della Qualquonia, 5 (1 – 2 – 3 – 4)

·        Villa Medicea Via Palazzi, 21 Coltano (22)


PROTOCOLLO SANITARIO E DI SICUREZZA. Il Comitato tecnico-scientifico presso il Dipartimento della Protezione Civile ha redatto una serie di elementi informativi e di indicazioni per la tutela della salute e la sicurezza dei componenti dei seggi elettorali e dei cittadini aventi diritto al voto.

In fase di allestimento dei seggi saranno previsti percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita, chiaramente identificati con opportuna segnaletica. Dovranno essere evitati assembramenti nei seggi elettorali, prevedendo il contingentamento degli accessi nell’edificio, ed eventualmente creando apposite aree di attesa all’ esterno dell’edificio stesso. Saranno presenti anche volontari della Protezione Civile fuori dai seggi per evitare eventuali assembramenti e dare indicazioni e informazioni a chi ne avesse bisogno. 

Si deve garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. A tal fine può essere prevista apposita segnaletica orizzontale per facilitare il distanziamento. I locali in questione devono, altresì, essere dotati di finestre per favorire il ricambio d’aria regolare e sufficiente favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale. Prima dell’insediamento del seggio elettorale, deve essere assicurata una pulizia approfondita dei locali che si prevede di utilizzare. Tali operazioni devono essere previste anche al termine di ciascuna delle giornate delle operazioni elettorali.

OPERAZIONI DI VOTO. Nel corso delle operazioni di voto dovranno essere previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto ivi compresi tavoli, cabine elettorali e servizi igienici. Dovranno essere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) da disporre negli spazi comuni all’entrata nell’edificio in ogni seggio/sezione elettorale per permettere l’igiene frequente delle mani. Per quanto riguarda l’accesso dei votanti, è rimessa alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto di alcune regole basilari di prevenzione quali:
– evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C:
– non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
– non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.

Per questi motivi, il Comitato tecnico Scientifico non ritiene necessaria la misurazione della temperatura corporea durante l’accesso ai seggi.

Per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all’accesso al seggio (es rappresentanti di lista). Al momento dell’accesso nel seggio, l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.

PRESCRIZIONI PER I COMPONENTI DEI SEGGI. Quanto ai componenti dei seggi devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L’uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede. In ogni ufficio di sezione, l’elettore, dopo essersi recato in cabina ed avere votato e ripiegato la scheda per il referendum, anziché riconsegnarla al presidente dell’ufficio di sezione stesso, provvede ad inserirla direttamente nella corrispondente urna.

PROGRAMMA DI SANIFICAZONI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI SEDE DI SEGGI. Il Comune di Pisa nei giorni scorsi ha dato incarico alla ditta Colser di Parma di provvedere alla pulizia straordinaria e sanificazione degli ambienti scolastici utilizzati come sede di seggio. Il programma delle sanificazione inizierà da sabato 19 settembre nella mattinata e proseguirà domenica nel pomeriggio, lunedì nella mattina a partire dalle ore 07.00. Le ultime sanificazioni saranno svolte, concluse le operazioni di voto e scrutinio, martedì 22 settembre, a partire dalle ore 08.00. I locali interessati saranno: androne, corridoi, bagni, ascensori ove presenti ed in particolare delle aule sede di seggio (tavoli e cabine elettorali) e di quelle destinate alla forza pubblica.

Affidato alla ditta Euro & Promos FM di Udine il servizio di sanificazione dei locali comunali che nei giorni delle elezioni ospiteranno il Centro Organizzativo Elettorale, comprensivo del personale addetto alla ricezione e inserimento dei dati elettorali.

Per chi suona la campanella

Dopo un’estate di notizie date e smentite, di dati tutti da interpretare, di timori, quando non di vera paura, e incertezze, non sempre risolte, riaprono a Pisa le scuole di ogni ordine e grado: i problemi e disagi ci sono, e ci saranno almeno per un po’, ma la campanella è suonata per tutti.

Inizia un nuovo anno scolastico: un anno, mai meno retorica in una dichiarazione, diverso dagli altri, che parte in salita tra paure, legittime, e tanto impegno per superare le difficoltà nuove che si legano alle vecchie, quelle storiche. Sì perché lo stato delle strutture, la sicurezza degli edifici e l’adeguatezza di aule e supporti didattici quest’anno non sono che una parte del problema da risolvere, una parte meno in risalto rispetto a distanze, presidi igienici, sanificazioni e ingressi scaglionati.

Il lavoro della task force scuola per coordinare i lavori di adeguamento degli spazi scolastici è terminato, appena in tempo per permettere il regolare rientro in classe degli studenti; attivi dal 23 settembre, secondo la nuova normativa anti-Covid servizi di refezione e trasporto.

Task force scuola. Era iniziato a luglio il lavoro della task force sul settore scuola, con l’obiettivo di gestire in maniera coordinata e unitaria tutte le attività connesse all’adeguamento e all’adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da covid-19. Una serie di riunioni a cui hanno partecipato, oltre all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa e l’assessore all’istruzione Sandra Munno, i dirigenti scolastici di ogni istituto comprensivo e tutti i responsabili degli uffici comunali coinvolti. Una ricognizione che ha riguardato tutte le scuole di proprietà comunale dall’infanzia alla primaria alla secondaria di primo grado e che, oltre ad individuare le necessità di ogni singolo plesso, ha individuato spazi alternativi da utilizzare in caso di necessità in altri immobili. Per ogni edificio scolastico infatti sono stati analizzati gli spazi a disposizione in base al numero degli allievi iscritti e in merito al rispetto delle linee guida definite dal Miur per la riapertura in sicurezza dell’anno scolastico 2020-21. 

Questo lavoro di ricognizione ha portato a realizzare interventi per un investimento totale di 180 mila euro, che hanno riguardato essenzialmente le pareti da abbattere e da ricostruire, al fine di ricavare nuovi spazi e per rendere le aule sufficientemente capienti. Ma anche lo spostamento di lavagne ed impianti elettrici e l’adeguamento dei percorsi esterni per consentire l’ingresso degli studenti in maniera separata e distanziata. 

Protocollo con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl. È stato firmato lo scorso 26 agosto il protocollo d’intesa proposto dal Dipartimento di Prevenzione della Azienda Usl Toscana Nord Ovest, che ha coinvolto le Conferenze Educative della zona Pisana, della Valdera, della Valdicecina, la Provincia di Pisa e l’Ufficio Scolastico Regionale. Il protocollo garantisce una struttura di riferimento per l’intero sistema integrato di educazione e istruzione da 0 – 18 anni, sia per attività di prevenzione che in caso di peggioramento della situazione epidemiologica. 

Incontri con i rappresentanti dei genitori. Oltre alla task force, l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno ha fatto precedere l’inizio della scuola da un ciclo di incontri a cui hanno partecipato, oltre ai dirigenti scolastici, anche i rappresentanti dei genitori, per affrontare e chiarire insieme a loro le modalità di ripresa delle attività secondo le normative previste dal Piano Scuola e per aggiornare le famiglie sui cantieri effettuati alle strutture scolastiche durante la pausa estiva. 

Lavori nelle scuole. Durante la pausa estiva negli edifici scolastici cittadini sono stati messi in piedi circa 60 cantieri suddivisi in 27 appalti, tra manutenzioni, efficientamento energetico, antisismica, antincendio, sostituzione infissi, consolidamento strutturale e adeguamento alla normativa anti-Covid presso asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado della città. L’Amministrazione Comunale di Pisa sta realizzando quanto annunciato in occasione di presentazione del programma delle opere pubbliche, ovvero un investimento di quasi 5 milioni di euro, per realizzare lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici cittadini. Ai lavori di manutenzioni e di rifacimento di impianti, aule, palestre, pavimenti, manti di copertura, infissi, intonaci e ritinteggiature, si sono aggiunti nei mesi di luglio e agosto i cantieri per l’adeguamento degli spazi per garantire ad ogni classe il rispetto del distanziamento prevista dallo normativa anti-Covid. 

Alcuni cantieri, come quelli più rilevanti per l’antisismica e il rifacimento di parti strutturali, come alle scuole Cambini, Sauro, Oberdan e Fibonacci succursale, sono ancora in corso e hanno comportato lo spostamento delle classi presso altre strutture vicine alla sede scolastica, mentre i lavori per la distribuzione degli spazi e l’allargamento delle classi sono terminati tutti in tempo per la riapertura. Altri interventi di manutenzione sono in fase di avvio e proseguiranno anche durante l’anno scolastico, senza impattare sullo svolgimento delle attività didattiche.

Servizi di refezione e trasporto scolastico. L’Amministrazione Comunale ha comunicato a ciascun istituto scolastico la disponibilità a partire con il servizio della refezione dal 23 settembre, appena le scuole riapriranno dopo la pausa per le elezioni del 20 e 21 settembre. Ciascun istituto scolastico ha poi deciso in autonomia, in base alle proprie esigenze e capacità organizzative, quando far attivare il servizio mensa. Gli uffici comunali stanno ultimando il protocollo di definizione del servizio, che prevedrà la fornitura di pasti già sporzionati e chiusi dentro appositi contenitori, che i bambini potranno consumare direttamente in classe o nel locale dedicato la refettorio, a seconda delle disponibilità di spazio delle varie scuole.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico, come per la refezione, quest’anno, considerato anche il turno elettorale del 20 e 21 il servizio inizierà il 23 settembre.

Tutti gli scuolabus sono dotati di gel sanificante mani, prima i salire sarà misurata la temperatura ai bambini da parte dell’accompagnatore (accompagnatori e autisti saranno formati da parte del personale preposto per le misure anti covid-19). Tutti gli scuolabus saranno dotati di marker segnaposto così da garantire il rispetto della distanza, come disposto dall’allegato 16 del DPCM 8/8/2020. A seguito di tale disposizione i posto sugli scuolabus sono ridotti a 215. Gli alunni sopra sei anni dovranno inossare la mascherina. Gli scuolabus saranno sanificati più volte con prodotti specifici stabiliti nella circolare del ministero della salute.

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