Regalare alberi

E se scegliessimo come dono speciale di regalare un albero da piantare da qualche parte in città? Un regalo originale, unico nel vero senso della parola, ecologico, certamente, fatto a qualcuno in particolare a cui dedicare la piantumazione, ma di cui tutti potranno beneficiare, subito e nel tempo.

Si chiama Regala un albero la campagna per incrementare il patrimonio arboreo cittadino, promuovendo la donazione e la piantumazione di alberi dedicati ad un proprio affetto.

“Gli alberi, le aree verdi e gli ecosistemi più in generale – dichiara l’assessore al verde urbano Raffaele Latrofa – svolgono innumerevoli funzioni vantaggiose per la salute pubblica e la qualità urbana. Il patrimonio arboreo apporta infatti numerosi benefici e contribuisce a riqualificare e valorizzare le aree verdi presenti in ambito urbano e periurbano, riducendo in maniera sostanziale la presenza di fonti inquinanti, con il conseguente miglioramento della qualità dell’aria e l’attenuazione dell’effetto “isola di calore”. Con questo progetto vogliamo avviare una campagna di donazione di alberi da parte dei cittadini, da piantumare in aree pubbliche”. 

Al progetto possono aderire privati cittadini, associazioni, aziende, enti privati no profit ed istituti scolastici che presenteranno apposita istanza scritta. Le specie da mettere a dimora dovranno essere preventivamente concordate con l’ufficio Verde e Arredo Urbano, il quale valuterà la specie più adatta a seconda della caratteristiche ambientali e paesaggistiche del sito d’impianto. La scelta sarà prevalentemente orientata su piante autoctone e caratteristiche della flora locale, anche se non è escluso il parziale utilizzo anche di specie alloctone purché idonee all’ambiente pedoclimatico e alle caratteristiche della città di Pisa

Dopo la messa a dimora, il richiedente si impegna a garantire le cure colturali necessarie per i 3 anni successivi, quali irrigazioni di soccorso, concimazioni, potature e quant’altro necessario a mantenere l’esemplare in buone condizioni vegetative. Nel caso in cui l’albero nel periodo dei tre anni secchi il richiedente si impegna altresì alla sostituzione dell’esemplare con uno nuovo di analoghe caratteristiche. Trascorsi tre anni, le piante entreranno a far parte del patrimonio arboreo comunale.

A piantumazione avvenuta, potrà essere installata una targa commemorativa su uno dei pali tutori dell’albero, con l’indicazione del nome della persona cara a cui è dedicato.

Per aderire al progetto è necessario presentare formale istanza con una delle seguenti modalità:

–         via PEC (comune.pisa@postacert.toscana.it) forma di consegna da privilegiare

–         personalmente presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, previo appuntamento telefonico al numero 050910320.

–         tramite posta raccomandata indirizzata a URP, Via degli Uffizi 1 56125 Pisa.

–         via fax al numero +39 0508669133

Alla domanda, se non presentata personalmente, deve essere allegato sempre la copia di un documento d’identità in corso di validità.

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Primavera: tempo di verde

Il periodo è quello che è: niente fiere di florovivaismo e nessuna possibilità di andare a cercare fioriture lontano da casa. La soluzione è riempire la città di alberi e piantare fiori nelle aiuole, facendo del verde uno strumento per riqualificare tutti i quartieri della città, da Cisanello, al viale delle Cascine e fino al litorale.

Primavera: entrano nel vivo gli interventi di rinnovo arboreo programmati per il primo trimestre dell’anno. In questa prima fase ci si concentra su Cisanello: per riqualificare e ricucire tra di loro i quartieri di Pisanova, Cisanello, San Biagio, Isola Verde e le Piagge si è puntato molto sul verde urbano e sulle opere che ancora mancavano: marciapiedi, passerelle ciclopedonali, filari alberati, boschi urbani e spazi verdi. Dopo la realizzazione di tre boschi urbani, del parco di via Norvegia e il proseguimento del Parco urbano di Cisanello, si stanno mettendo a dimora oggi 70 tigli lungo il marciapiede di via Cisanello, realizzato ex novo su entrambi i lati della strada, così come quello di via San Pio da Pietralcina. 

L’altro intervento in corso in questi giorni è la ricomposizione paesaggistica del viale delle Cascine dove, data l’importanza storica del viale, si piantano 46 nuovi platani, secondo un progetto concordato con la Soprintendenza, che mira a ripristinare il doppio filare alberato dell’antica e bellissimo strada che porta al Parco di San Rossore. A tutto ciò si aggiunge il programma delle fioriture primaverili che è in corso in questi giorni, per abbellire le piazze del centro storico e del litorale e farli trovare pronti per l’arrivo della bella stagione.

Rinnovo arboreo. L’intervento di via delle Cascine in corso in questi giorni prevede la messa a dimora di 46 Platani Vallis Clausa, una specie resistente al cancro colorato che affligge queste alberature, la rimozione sul lato sud dell’alta siepe di Cupressus arizonica a confine con il fossato e l’area agricola e la rimozione dei 10 Acer platanoide rimasti sul lato nord. A Cisanello si conclude oggi la messa a dimora di 70 tigli, 35 su ciascun lato della strada, lungo il nuovo marciapiede di via Cisanello, e altri 60 saranno piantumati in un secondo momento. Inoltre sono stati messi a dimora nei giorni scorsi 5 nuovi alberi nello spazio verde di Largo San Zeno.

Fioriture. Sono partite lunedì 22 marzo le attività di allestimento delle fioriture stagionali. Il programma delle fioriture primaverili prevede complessivamente la piantumazione di 8.550 mila essenze floreali, messe a dimora nei mesi di marzo e aprile, mentre altre 7 mila verranno poi installate nel mese di ottobre, per le fioriture autunnali. Gli operai di Euroambiente hanno già allestito in questi giorni piazza della Stazione e viale Gramsci, piazza Santa Caterina, piazza Vittorio Emanuele e l’asse Corso Italia – Borgo Largo dove vengono rinnovate le essenze delle fioriere. Nei prossimi giorni passeranno a Giardino Scotto, piazza di Terzanaia, piazza Politeama, piazza Dini e via Belvedere a Tirrenia. A seguire nel mese di aprile si procederà con il litorale, sul lungomare di Marina di Pisa, a Tirrenia in via dei Fiori, presso la ex Stazione e in zona Bagno Imperiale, a Marina in piazza delle Baleari, per poi concludere con Lungarno Simonelli. Tutto il programma sarà esaurito entro il mese di aprile. Le specie che vengono messe a dimora nel periodo primaverile-estivo sono l’ibiscus bianco e rosso, il geranio rosso, la begonia drago bianca e rossa, il solanum, la lantana e il sunpantiens in vari colori.

Una città piena di alberi

La promessa è un piano di forestazione urbana che infoltisca il parco alberi fino ad arrivare alle 20.000 unità entro il 2022: l’assessore al verde pubblico Latrofa parla degli interventi in corso al Parco di Cisanello e sul viale delle Cascine. Pensando a tutti quelli che seguiranno.

“Dal monitoraggio fitosanitario realizzato dalla facoltà di Agraria dell’Università di Pisa – ha dichiarato l’assessore Raffaele Latrofa – emerge come dal primo censimento del patrimonio effettuato nel 2016 al bilancio arboreo stilato nel 2020 siamo passati da 16.449 a 18.654 piante. Al netto degli abbattimenti che facciamo per ragioni fitosanitarie che riguardano la salute della pianta, il bilancio di rinnovo arboreo è sempre in positivo. L’obiettivo per il 2021/22 è quello di rendere la città sempre più verde e vivibile, raggiungendo le 20mila alberature di proprietà del Comune, di cui 500 riguarderanno il Parco urbano di Cisanello e circa mille verranno piantumati lungo strade, parchi cittadini e bosco per i nuovi nati. Nella prima parte del 2021 i principali interventi riguarderanno via di Cisanello e Viale delle Cascine, mentre nella seconda metà dell’anno ci concentreremo sul rinnovo arboreo cittadino e sul Bosco dei nuovi nati”.

“Più nello specifico – ha proseguito Latrofa – in via di Cisanello realizzeremo un nuovo marciapiede sul lato sud del Parco, corredato da nuove alberature: si tratta di un intervento fondamentale per il quartiere e che fa da corollario alla forestazione del Parco urbano su cui investiremo 793mila euro, di cui 400mila provenienti dalla Regione. Entro la fine del 2022 restituiremo al quartiere un parco riqualificato e curato, con nuove alberature, elementi di arredo urbano, percorsi ciclopedonali e aree verdi fruibili per i cittadini.”

Questo il dettaglio dei prossimi interventi:

– Forestazione del Parco urbano di Cisanello: costo del progetto 792 mila euro, di cui 400 mila euro richiesti alla Regione Toscana tramite il bando su Progetti integrati per abbattimento delle emissioni climalteranti in a ambito urbano, e 392 mila messi a disposizione dal Comune di Pisa. Il progetto esecutivo, che prevede 500 nuovi alberi, oltre a percorsi ciclopedonali, è già stato approvato e il Comune è in attesa di conoscere l’esito della graduatoria della Regione.

– Intervento in via di Cisanello: realizzazione di un marciapiede che costeggia tutto il confine del Parco: costo del progetto 300 mila euro, compresi altri interventi nelle strade limitrofe. Il progetto prevede la sostituzione di circa 60 Populus Alba con nuove 150 alberature, di Tillia Cordata (di cui 70 su proprietà del Comune di Pisa e 80 nell’area privata destinata al polo ospedaliero della Stella Maris che verrà realizzato in una fase successiva) e la realizzazione di un nuovo percorso pedonale. Il cantiere è in fase di avvio in questi giorni.

– Rotatoria viale delle Cascine: costo del progetto complessivo 850 mila euro, che prevede la realizzazione della rotatoria oltre alla riqualificazione del Viale delle Cascine lato est verso la citta, l’ampliamento della pista ciclabile e la sostituzione della siepe di Cupressus Arizonica con 60 nuove alberature di Vallis Clausa (platano clone). Il cantiere è attualmente in corso.

E adesso, alberi

In attesa dell’inaugurazione ufficiale durante la quale, il 27 gennaio, Giorno della Memoria, verà intitolata ad Anna Frank, la rotatoria tra il viale delle Cascine e l’Aurelia viene abbellita con quattro nuovi platani. Che lasciano comunque inalterata la visuale dal viale.

Prosegue il cantiere per la realizzazione della rotatoria tra la via Aurelia e il viale delle Cascine. Sono stati piantati in questi giorni quattro platani al centro della nuova rotatoria che ha già preso forma, permettendo di eliminare il vecchio incrocio semaforico. In accordo con la Soprintendenza, sotto la cui tutela è posto il viale, si è riusciti a piantare i nuovi alberi, fluidificare il traffico e lasciare inalterata la vista di chi percorre il viale che porta al Parco di San Rossore.

“La rotatoria che sta prendendo forma tra l’Aurelia e il viale delle Cascine – spiega il sindaco Conti – ha il compito primario di fluidificare l’intenso traffico che interessa l’Aurelia quale principale arteria di scorrimento della città. Ma, data l’importanza storica e paesaggistica del viale delle Cascine, l’obiettivo del progetto concordato con la Soprintendenza è quello di mantenere intatta la visione paesaggistica dell’antico e bellissimo viale, fatto realizzare da Pietro Leopoldo I di Lorena nel 1788. Per questo motivo sono stati messi a dimora quattro platani al centro della rotatoria, così da ricreare il doppio filare alberato allineato con i filari del viale storico. Questo permetterà di mantenere inalterato il cannocchiale visivo del viale, garantendo la visione dell’asse prospettico senza soluzione di continuità e attenuando in parte la frattura urbana creata dalla viabilità esistente. A seguire l’opera di riqualificazione paesaggistica sarà completata dal rinnovo di una parte delle alberature, da un’opera di ricucitura unitaria del verde e dalla ricomposizione dei filari di alberi nella parte del viale che va verso la città.”

Oltre all’opera di riqualificazione paesaggistica, l’intervento prevede anche la creazione della pista ciclopedonale che va dalla rotatoria fino al sottopasso veicolare, con la realizzazione di due attraversamenti ciclopedonali, protetti da isola centrale salvagente e da semaforo a chiamata, in modo da garantire il percorso in bicicletta fino al Parco di San Rossore in completa sicurezza.

Fiori e piante: anche così si torna alla normalità

Come ogni primavera partono i lavori di piantumazione: con 8.000 fioriture Pisa si prepara a ripartire, perché una città fiorita è una città accogliente.

Comune di PisaDa lunedì 4 maggio ripartono le attività di manutenzione del verde urbano e prende il via il programma di messa a dimora delle fioriture stagionali, rimandato dal mese di marzo a quello di maggio, dopo l’interruzione delle attività nel periodo dell’emergenza sanitaria. Il programma delle fioriture per l’anno 2020 prevede complessivamente la piantumazione di oltre 15 mila essenze floreali, di cui oltre 8 mila verranno messe a dimora durante il mese di maggio per quanto riguarda le fioriture primaverili-estive e, il restante circa 7 mila verrà installato nel mese di ottobre, per le fioriture autunnali-invernali.

Roma, 9 gen. (askanews) – A Pisa è partita la rivoluzione verde. Come previsto dal piano del rinnovo arboreo del comune toscano, dopo le attività di rimozione delle piante pericolanti, sulla base dei rilievi effettuati dall’Università di Pisa nell’ambito del monitoraggio dell’intero patrimonio arboreo della città, sono in corso gli interventi per mettere a dimora le nuove essenze arboree scelte per sostituire, nella maggior parte dei casi, pini pericolanti, piante malate o giunte alla fine del loro ciclo vitale. Nei giorni scorsi è terminato l’intervento di ripiantumazione di 110 nuovi alberelli lungo il tratto principale di via Bonanno, dove nei mesi passati erano stati rimossi i pini che danneggiavano il manto stradale e le mura storiche, oltre ai vecchi oleandri danneggiati o malati. Le nuove essenze arboree scelte sono tutte oleandri ad alberello, che sono stati collocati su entrambi i lati della strada, con apposito sostegno di tutoraggio per accompagnare la crescita del fusto, ricreando su entrambi i marciapiedi un filare omogeneo di alberature. “A fronte di 290 alberi rimossi in questo anno – spiega l’assessore al verde urbano Raffaele Latrofa – è partito adesso, con l’arrivo dell’inverno, il piano delle piantumazioni che porterà Pisa, nel giro di circa 10 anni, ad aumentare il patrimonio arboreo comunale da 18 mila alberi a circa 60 mila. Abbiamo messo in moto la nostra rivoluzione verde. Un processo di rinnovo arboreo che riguarda l’intero territorio comunale e coinvolge tutta la città, a partire dall’Università di Pisa che cura il monitoraggio pianta per pianta, proseguendo con le associazioni ambientaliste cittadine, che saranno chiamate periodicamente a incontri già calendarizzati, per condividere il percorso intrapreso e gli investimenti affrontati per la riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino. Proseguiremo nei mesi invernali con le ripiantumazioni a Porta a Lucca, in via Giovanni Pisano, e nel quartiere di Cisanello.”

“Si riparte a pieno ritmo con le manutenzioni del verde urbano – dichiara l’assessore al verde pubblico e cura della qualità urbana Raffaele Latrofa – per cercare di riguadagnare il tempo perso a causa dell’emergenza sanitaria che ha fermato tutte le attività e concentrato il lavoro dell’Amministrazione nella gestione dell’emergenza sanitaria ed economica. Il nostro impegno adesso riprende in maniera ancora più serrata perché i cittadini hanno diritto di trovare una città curata e decorosa. Tra pochi giorni ripartirà a pieno ritmo il servizio di taglio dell’erba, notevolmente ridotto nella fase dell’emergenza sanitaria. Stiamo stabilendo un piano di priorità negli interventi e introdurremo anche alcune novità per ripristinare un servizio efficiente, come era prima dell’emergenza. Le fioriture partono subito da lunedì, perché riteniamo importante contribuire anche da questo punto di vista a dare il segno di una comunità che sta gradualmente tornando alla normalità, in cui gli scenari dell’emergenza lasciano il posto ad una città in ordine, curata e di nuovo fiorita, pronta per accogliere i suoi cittadini e, appena sarà possibile, visitatori e turisti”.

Gli operai di Euroambiente saranno infatti a lavoro da lunedì, iniziandi da piazza Vittorio Emanuele, poi a seguire piazza della Stazione e viale Gramsci, l’asse Corso Italia – Borgo Largo dove saranno rinnovate le essenze delle fioriere, e poi Giardino Scotto, piazza di Terzanaia, piazza Politeama, piazza Dini e Santa Caterina. Di seguito si passerà alle rotatorie, tra cui rotatoria Fallaci e quella posta tra la via Emilia e via Meucci, e infine si arriverà sul litorale, sul lungomare di Marina di Pisa, a Tirrenia in via dei Fiori, presso la ex Stazione e in zona Bagno Imperiale, per poi concludere a Marina in piazza delle Baleari. Tutto il programma sarà esaurito entro il mese di maggio. Le specie che verranno messe a dimora nel periodo primaverile-estivo sono l’ibiscus bianco e rosso, il geranio rosso, la begonia drago bianca e rossa, il solanum, la lantana e il sunpantiens in vari colori, per un totale di 8.650 essenze.

Alberi e marciapiedi: si lavora

Proseguono i lavori di manutenzione nel quartiere di Porta a Lucca e in zona Pratale: si abbattono 11 pini pericolanti e si sistemano marciapiede e pista ciclabile.

Comune di Pisa – A seguito di segnalazioni e di recenti eventi atmosferici caratterizzati da vento forte è stato effettuato un ulteriore controllo sulle alberature cittadine da parte del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa, che effettua ciclicamente lo studio e il monitoraggio del patrimonio arboreo comunale. Dalle verifiche dei tecnici agronomi è emersa la necessità di rimuovere urgentemente 11 pini pericolanti, di cui 9 nel quartiere di Porta a Lucca e 2 in zona Pratale – Don Bosco. Si tratta di piante in cui si è osservato l’aumento del grado di inclinazione del fusto e che, in alcuni casi, hanno causato anche danni a marciapiedi e asfalto della strada.

Partirà domani mercoledì 29 aprile l’intervento di rimozione che prevede nello specifico l’abbattimento di 9 pini in via Fratelli Rosselli, nei tratti da via Galimberti Tancredi Duccio e Largo Duca d’Aosta e all’angolo con via XXIV Maggio e di 2 pini in via di Pratale tra via Angelo Battelli e via Vittorio Veneto. Tutte le alberature rimosse verranno sostituite con altre piante, nella stagione idonea alle piantumazioni, direttamente sul posto o nei parchi a verde limitrofi, per rispettare una idonea compensazione ambientale del quartiere.

L’intervento di rinnovo arboreo partito dal quartiere di Porta a Lucca nel mese di febbraio, poi interrotto a causa delle misure adottate per contenere la diffusione del Covid-19, ha permesso comunque a Pisamo di iniziare nei giorni scorsi a lavorare per risistemare l’intera pista ciclabile e il marciapiede di via Giovanni Pisano, danneggiati dalle radici dei pini salite in superficie.

Rinnovo arboreo, parte l’intervento a Porta a Lucca

In via Giovanni Pisano e in via Gamerra verranno ripiantumate 92 nuove piante. A seguire interventi per sistemare i marciapiedi

Comune dei Pisa – Partiti lunedì 17, i lavori di Euroambiente in via Giovanni Pisano, dove verranno rimossi 16 pini (oltre a 30 ceppaie), e verranno immediatamente ripiantumati 73 nuovi alberi. A seguire l’intervento prevede lavori in via Gamerra, dove verranno rimossi 16 alberi (oltre a 19 ceppaie) e ne verranno ripiantati 19, entro il mese di marzo. 

Per permettere lo svolgimento dei lavori da parte di Euroambiente da lunedì 17 febbraio fino al termine dei lavori, comunque non oltre il 5 marzo, saranno adottate i seguenti provvedimenti temporanei di viabilità e sosta, con orario 8-17 escluso sabato e domenica, con lavori in stato di avanzamento: viale G Pisano, divieto di sosta con rimozione coatta, restringimento di carreggiata e divieto di transito pedonale sul marciapiede nell’area di intervento, con occupazioni secondo lo stato di avanzamento lavori (cantieri di 50 mt lineari  al giorno);  via G.P. Gamerra, divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati, restringimento di carreggiata e  divieto di transito pedonale sul marciapiede nell’area di intervento, con occupazioni secondo lo stato di avanzamento lavori ( cantieri di 50 metri lineari al giorno).

“In questi mesi ci dedicheremo – spiega l’architetto Daole – alla zona di Porta a Lucca, il quartiere che più di tutti a Pisa vede una forte concentrazione di pini. Provvederemo entro il 15 di marzo, così da non impattare sulle nidificazioni degli uccelli – come richiesto dalle associazioni ambientaliste – a rimuovere i pini nelle due strade, a eseguire le nuove piantumazioni che saranno dotate di impianto di irrigazione e successivamente a rifare i marciapiedi danneggiati. In totale lungo le due strade oggetto dell’intervento andremo a ripiantumare 92 nuovi alberi. L’intervento si inserisce all’interno del più ampio piano di rinnovo arboreo della zona di Pisa nord – Porta a Lucca che prevede nell’arco di tre anni la rimozione di 410 alberature e la ripiantumazione di totale di 924 nuove piante, secondo un cronoprogramma che prevede nel 2020 l’abbattimento di 108 alberi e la ripiantumazione di 252; nel 2021 il taglio di 153 piante e la messa a dimora di 145 nuove essenze e nel 2022 la rimozione di 149 e la ripiantumazione di 149 nuove alberature.” 

“Dopo via Pisano e via Gamerra – aggiunge l’assessore Latrofa – ci occuperemo anche di via Fratelli Rosselli, via Baracca e via Rindi dove proabilmente procederemo con un diradamento delle alberature presenti e alla successiva ripiantumazione, per risolvere l’annoso problema delle radici in superficie che hanno danneggiato strade e marciapiedi del quartiere, rendendole impercorribili soprattutto a persone anziani e disabili. In tutte le strade oggetto degli interventi di rinnovo arboreo procederemo, per mezzo di Pisamo, a ripristinare i marciapiedi (e la pista ciclabile, ove presente) danneggiati, a risagomare le formelle degli alberi e a risistemare l’asfalto dove necessario. Oltre alle albertature stradali provvederemo a incrementare il numero delle piante presenti nel quartiere, con un’operazione di forestazione urbana, utilizzando le aree verdi presenti come il parco di via Falcone e l’area verde di Gagno, dove complessivamente andremo a piantare 160 nuovi alberi”. 

“Prima di procedere con gli interventi, abbiamo convocato una serie di incontri – conclude il sindaco Michele Conti –  per condividere con le associazioni ambientaliste della città il cronoprogramma degli interventi di rinnovo arboreo in ogni quartiere, le modalità di intervento e la scelta delle essenze arboree che andranno a sostituire le alberature da rimuovere. Come stiamo dimostrando con il Parco urbano di Cisanello, dove ci siamo messi a lavoro per trasformare quello che era solo un progetto neanche completato in un cantiere effettivo, riteniamo che la partecipazione e il confronto con i cittadini siano sì momenti importanti, ma, a differenza di chi ci ha preceduto, la nostra azione non si limita alla predisposizione e condivisione dei progetti, ma punta alla realizzazione effettiva delle opere entro la fine della legislatura. A maggior ragione in ambito di verde pubblico, vogliamo lavorare per lasciare alle future generazioni una città diversa, riqualificata, verde e con un patrimonio arboreo aumentato e rinnovato.”

Verde urbano: nuove piantumazioni e nuove fioriere

Comune di Pisa – nuove piantumazioni in via Croce, sul viale delle Piagge e viale delle Cascine; nuove fioriere all’ingresso di Borgo

Circa 70 nuovi alberi stanno mettendo radici in questi giorni a Pisa, andandosi ad aggiungere alle 110 piante di Oleandro messe a dimora a inizio mese in via Bonanno. Gli operai di Euroambiente sono al lavoro in questi mesi invernali, più propizi alle piantuamazioni, per mettere a dimora le nuove essenze arboree scelte per sostituire piante malate o giunte alla fine del loro ciclo vitale, che vengono sostituite sulla base del lavoro di monitoraggio effettuato ciclicamente dall’Università di Pisa su tutte le piante del territorio comunale.

10 alberi, 6 tigli e 4 lecci sono stati piantati ieri sul viale delle Piagge (4 in zona Lilli e 6 vicino alla SMSBiblio), mentre sono in corso in questi giorni interventi sula viale delle Cascine, dove vengono messi a dimora 35 piante Bagolari, e in via Benedetto Croce, dove, al termine dell’intervento complessivo di risistemazione della strada, con marciapiede e illuminazione nuovi, si sta procedendo a piantare 26 Oleandri ad alberello, lungo il marciapiede lato scuole. Tutte i nuovi alberi vengono installati nelle apposite formelle del marciapiede, accompagnate da strutture di sostegno del giovane fusto e monitorate nel processo di crescita.

“Il nostro piano di cura e rinnovo del patrimonio arboreo della città, annunciato a fine 2019 con il convegno “Pisa Growing Green”, sta diventando realtà. Solo a gennaio 2020 abbiamo già messo a dimora quasi 200 nuovi alberi in vari quartieri della città, ma l’azione proseguirà ancora, soprattutto nei quartieri più periferici che necessitano maggiormente di attenzione, decoro, aree verdi e operazioni di riqualificazione ambientale e urbana. Oltre all’opera di forestazione urbana che porteremo avanti in aree agricole delle zone periurbane della città, per perimetrare la città con fasce e polmoni verdi, abbiamo individuato alcune direttrici principali, come il viale delle Piagge (con il proseguimento nell’area dietro l’Ospedale di Cisanello), via Pungilupo, il Parco urbano di Cisanello, il canale dei Navicelli, via Aurelia, viale delle Cascine, via San Jacopo e altre che valuteremo, per incrementare le alberature stradali. Le strade più centrali della città sono nel frattempo oggetto di operazioni di manutenzione delle alberature esistenti e di sostituzione di quelle malate, per tornare ad avere filari ordinati ed omogeni di piante”. 

“Nel centro storico – conclude il Sindaco – stiamo portando avanti il progetto di arredo urbano specifico per l’asse Borgo Stretto – Borgo Largo. Dopo il posizionamento di otto fioriere composte a moduli in acciaio “corten” e fornite di fioriture stagionali e arbusti perenni nella parte di Borgo Largo, oggi sono stati installati quattro grandi vasi con alberelli decorativi ai due ingressi dell’asse pedonale di Borgo con la duplice funzione di decoro e di sicurezza, in sostituzione degli attuali new jersey di cemento. Successivamente saranno realizzate le perimetrazioni dei dehors di tutte le attività commerciali che occupano spazi pubblici sulla strada, per uniformare completamente tutti gli arredi e creare un percorso omogeneo e unitario di verde e decoro in centro storico.”

Verso quota 60.000

110 nuovi alberelli di oleandro in via Bonanno al posto di quelli pericolanti, malati o ormai morti: il viale è ancora la bella strada alberata che tutti conosciamo, ma non è che l’inizio di un progetto ambizioso.

Soddisfazione dell’assessore al verde urbano Latrofa per la piantumazione delle essenze lungo via Bonanno che si inserisce nel piano di rinnovo arboreo perseguito dal Comune. Sulla base di rilievi effettuati dall’Università di Pisa nel corso di un monitoraggio che non si esaurirà con questa sostituzione, sono state individuate le piante da sostituire perché pericolose per i cittadini, per il manto stradale o per le mura che sono a pochi metri di distanza. Approfittando del momento idoneo alle piantumazioni, l’operazione si è svolta regolarmente ed è un tassello di quella più ampia che prevede, oltre alla sostituzione delle piante là dove necessario, l’accrescimento del numero totale di alberi in città.

“A fronte di 290 alberi rimossi in questo anno – spiega l’assessore al verde urbano Raffaele Latrofa – è partito con l’inverno il piano delle piantumazioni che porterà Pisa, nel giro di circa 10 anni, ad aumentare il patrimonio arboreo comunale da 18 mila alberi a circa 60 mila. L’Università di Pisa cura il monitoraggio pianta per pianta e, insieme alle associazioni ambientaliste cittadine, saranno chiamate periodicamente a incontri già calendarizzati, per condividere il percorso intrapreso e gli investimenti affrontati per la riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino. Proseguiremo nei mesi invernali con le ripiantumazioni a Porta a Lucca, in via Giovanni Pisano, e nel quartiere di Cisanello”.

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