In contatto con la musica

La terza edizione del Pontedera Music Festival non si lascia fermare dall’impossibilità di organizzare concerti dal vivo: ad un anno dall’interruzione della passata edizione, prende il via Tornare in contatto il nome di questa serie di concerti online che esplicita il bisogno di mantenere vivo il legame con la cultura.

16 appuntamenti, 16 concerti che confermano le peculiarità del festival pontederese dedicato alla musica: fino al 26 giugno il Pontedera Music Festival propone concerti di artisti di livello internazionale, valorizza musicisti che operano nel territorio della Valdera e coinvolge la cittadinanza e soprattutto i giovani.

Organizzata da Accademia Musicale Pontedera e Fondazione Piaggio, con la preziosa collaborazione della prestigiosa etichetta discografica fonè, il patrocinio del Comune di Pontedera, e realizzata grazie ai contributi Fondazione Pisa, Unicoop Firenze, Banca Popolare di Lajatico e Vival Banca, l’edizione 2021 si chiama Tornare in contatto per sottolineare quanto sia necessario non abbandonare un legame fondamentale come quello con la musica.

Anche nel cartellone di quest’anno si individuano alcuni filoni che collegano idealmente i concerti.
Si conferma la collaborazione con il pianista Maurizio Baglini, che propone un appuntamento solistico il 10 aprile: la Sinfonia n.6 di L.V. Beethoven (trasc. Liszt) e Carnaval op. 9 di Schumann per pianoforte solo saranno accompagnate da proiezioni originali dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, creando un inedito cocktail di note, immagini e parole.
L’11 aprile Baglini torna in duo con la violoncellista Silvia Chiesa. Confermano la loro presenza al Festival anche i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, in programma il 29 maggio, con musiche di Ravel, Strauss e Prokoviev.
Due gli appuntamenti con il fonè Music FestivalDirezione Artistica Giulio Cesare Ricci. Martedì 11 maggio ritorna il sassofonista americano Scott Hamilton, uno dei più grandi “artisti mainstream” al mondo, esponente di grandissimo rilievo del jazz “tradizionale”. Suonerà in Quartetto con tre jazzisti di prim’ordine: Paolo Birro piano, Aldo Zonno contrabbasso, Alfred Kramer batteria, suoi abituali partners quando si esibisce in Italia.
Domenica 16 maggio ritorna DUETTANGO, questa volta in formazione Quintetto: Filippo Arlia piano, Cesare Chiacchiaretta bandoneon, Giovanni Zonino violino, Enrico Corapi contrabbasso, Salvatore Russo chitarra elettrica, in un programma molto speciale, interamente dedicato ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita. Il Quintetto DUETTANGO in questo momento é l’unico in Italia a suonare le musiche di Piazzolla così come il genio argentino le ha scritte. Le esecuzioni e il tocco sono a tinte swing e jazz, ma le note sono sempre e comunque quelle del grande Astor.

Tra le novità, due nuove importanti collaborazioni, una con l’Orchestra Filarmonica Pucciniana, che sabato 24 aprile propone musiche di L. Boccherini, G.B. Viotti e W.A. Mozart, per archi e flauto solista. L’altra con la prestigiosa Accademia G. Gherardeschi di Pistoia, con un fine settimana dedicato allo scambio di concerti degli allievi dei corsi di perfezionamento che culminerà, il 23 maggio, con il concerto de Il Rossignolo, ensemble di musica antica composto da Martino Noferi, Marica Testi e Ottavio Tenerani. Ultimo appuntamento in programma, sabato 26 giugno, quello con la chitarra di Enea Leone, in un omaggio a Ennio Morricone.


Ai nomi più noti, si alterneranno appuntamenti con concerti offerti dai musicisti del territorio, spesso collaboratori dell’Accademia in qualità di strumentisti e di insegnanti, che proporranno programmi cameristici, dal duo voce e chitarra, al quintetto a fiati, ai recital solistici per chitarra e pianoforte, in alcuni dei quali saranno protagonisti giovani talenti recentemente vincitori di concorsi internazionali inseriti.

Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook e Youtube del Pontedera Music Festival, del Museo Piaggio e dell’Accademia Musicale Pontedera: i concerti si svolgeranno presso l’Auditorium del Museo Piaggio e quello dell’Accademia della Chitarra, e sarà un po’ come essere lì.

Non solo perché si parla della possibilità di permettere un numero di accessi, se e quando la situazione lo consentisse, e perché ad alcuni appuntamenti saranno associate interviste agli artisti, ma anche perché la diretta potrà prevedere la possibilità da parte del pubblico di collegarsi in autonomia con punti di vista diversi del palco, o di assistere allo streaming multi-angolare trasmesso sulla pagina principale del festival.

Il programma completo

Maratona creativa

Orientamento, webinar, contest e borse di studio: l’Istituto Modartech di Pontedera presenta online la propria offerta formativa con quattro giorni di appuntamenti aperti a chi vuol fare della creatività il proprio futuro. Confermandosi una Scuola di Alta Formazione che guarda al futuro.

Quattro giorni di appuntamenti digitali per gli aspiranti creativi della Toscana: da lunedì 8 a giovedì 11 marzo Istituto Modartech, Scuola di Alta formazione con base a Pontedera e collaborazioni attive nei principali distretti del Made in Italy, presenta la propria offerta formativa e il nuovo ciclo di borse di studio rivolto agli studenti meritevoli al Salone dello Studente, evento dedicato all’orientamento post-diploma organizzato da Class Editori. Una vera e propria maratona digitale, rivolta ai giovani degli istituti superiori del centro Italia (Toscana, Liguria, Lazio e Umbria), che culminerà con una nuova edizione del Creative Day, mercoledì 10 marzo, giornata in cui i ragazzi potranno mettere alla prova le proprie attitudini creative e il proprio talento. La partecipazione al Salone è gratuita, iscrizioni

Si comincia lunedì 8 marzo alle ore 15 con il webinar “Creative Jobs: Fashion & Communication”, un approfondimento sulle professioni creative e l’alta formazione accademica per sviluppare profili specialistici richiesti dal mercato, con focus sui percorsi formativi, le professioni della moda e della comunicazione. L’Istituto, infatti, è fresco del riconoscimento del secondo corso di laurea: dopo l’accreditamento del percorso di studi triennale in Fashion Design, che quest’anno ha diplomato le prime studentesse, il corso in Communication Design è stato appena equiparato a corso di laurea triennale. Il webinar introdurrà anche alcune tra le storie di successo degli ex studenti Modartech, al lavoro oggi in aziende di moda e brand internazionali. Grazie a un approccio che fonde formazione accademica e laboratoriale, con stage e tirocini formativi direttamente in azienda, oltre l’87% degli studenti Modartech trova un impiego nel primo anno dopo il conseguimento del titolo di studio. 

E’ in programma per martedì 9 marzo alle ore 10.20 la presentazione del nuovo bando per le Borse di Studio, attraverso le quali Istituto Modartech premia il talento e la passione dei giovani creativi, proponendo un brief con cui mettersi alla prova nell’area Moda e Comunicazione: 12 borse di studio per un valore di 48.000 euro per la partecipazione ai corsi post diploma dell’anno accademico 2021-2022. 

La giornata di mercoledì 10 sarà interamente dedicata al Creative Day, evento dedicato alla creatività e all’orientamento formativo con i professionisti della moda, del design e della comunicazione. Dal fashion design, allo styling, alle tecniche di alta sartoria, dal branding allo storytelling, alla fotografia, passando per focus su moda sostenibile, shoes & accessories, illustrazione digitale e mobile app, dalle ore 9 alle 18 si susseguiranno workshop, webinar, laboratori interattivi e approfondimenti su temi e trend della moda, del design e della comunicazione per accompagnare gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori alla scoperta delle professioni della creatività.

Il programma completo

I giorni della creatività

Torna Creative Day: l’istituto Modartech di Pontedera dà appuntamento online ai giovani aspiranti creativi il 10 dicembre, con webinar, laboratori e workshop digitali , sarà una giornata di orientamento nelle discipline della moda, del design e della comunicazione.

Webinar, laboratori interattivi, workshop e approfondimenti sul web: sarà tutto digitale il prossimo Creative Day, giornata dedicata all’orientamento formativo giovedì 10 dicembre, nell’ambito della settimana del Salone dello Studente della Toscana e dell’Emilia Romagna (7-13 dicembre). Organizzatori di questa particolare edizione, pensata esclusivamente in chiave web, Istituto Modartech, scuola di alta formazione di Pontedera, in collaborazione con Campus Orienta-Salone dello Studente, gruppo Class Editori. Un ringraziamento speciale a: Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio, Biblioteca Giovanni Gronchi di Pontedera.

Al centro della giornata, rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori, le discipline della moda, del design e della comunicazione. La partecipazione è gratuita su prenotazione: per partecipare è sufficiente iscriversi sul sito di Istituto Modartech alla pagina www.modartech.com/creative-day-digital-edition.html o sul sito del Salone dello Studente www.salonedellostudente.it

A fare da apripista all’evento, lunedì 7 dicembre alle ore 10.15 l’Inaugurazione del Salone dello Studente della Toscana e dell’Emilia Romagna, con la Tavola Rotonda a cui prenderanno parte Anna Ascani, Viceministra dell’Istruzione; Alessandra Nardini, Assessore all’Istruzione, formazione professionale, università e ricerca della Regione Toscana; Roberto Curtolo, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana; Alessandro Bertini, Direttore Istituto Modartech; Marco Mannucci, Docente di Pedagogia dell’Università di Pisa. Modera: Domenico Ioppolo, COO Campus Editori. Seguirà mercoledì 9 dicembredalle 10.30 alle 11.30, la presentazione del bando di concorso “Fashion & Communication Design” per le scuole secondarie superiori e gli studenti delle classi 5e: un’occasione per confrontarsi con professionisti del settore e ricevere spunti creativi. I progetti verranno premiati con borse di studio per frequentare i corsi post diploma dell’Istituto Modartech ed esclusive Masterclass riservate ai partecipanti al concorso.

Giovedì 10 dalle 9 alle 18 i docenti delle aree fashion, design e communication di Istituto Modartech si alterneranno in un fitto programma di esperienze interattive sul web. Tra i webinar in programma durante la giornata: Fashion Illutration e 3D, Graphic Design, Shoes & Accessories, Alta Sartoria e Modellistica, Branding, Comunicazione efficace, Fotografia, Mondo digitale e app

Chiude la maratona web venerdì 11 dicembre alle ore 11.30 l’incontro Creative Coaching, dedicato all’orientamento per accompagnare i giovani alla scoperta del proprio talento, alla ricerca delle proprie attitudini e alla valorizzazione della propria creatività. Per una scelta consapevole verso il proprio futuro professionale.

Un’occasione davvero unica per orientarsi e conoscere i processi creativi dall’idea alla realizzazione e vivere un’esperienza in prima persona nel mondo del design, moda e comunicazione.

Pontedera – Milano solo andata

E’ originaria della Valdera la giovane designer dell’istituto Modartech di Pontedera premiata alla Milano Fashion Week: la Scuola di Alta formazione vince il contest dedicato alle accademie di moda italiane con la collezione Look Over della studentessa Giulia Barbieri.

Si chiama Giulia Barbieri ed è una studentessa del corso di Fashion Design della Scuola di Alta formazione di Pontedera, l’Istituto Modartech: la vittoria del Milano Moda Graduate, l’evento di Camera Nazionale della Moda Italiana dedicato alle scuole di moda italiane nell’ambito della Milano Fashion Week, conclusasi domenica 27 settembre, va alla collezione creata dalla studentessa della scuola pisana.

A conquistare la giuria è stata la collezione Look Over, creata da Giulia Barbieri ponendo al centro le tematiche della pluralità culturale e dell’integrazione. Le proposte creative si ispirano al Prada Mode e all’Harlem del ‘900, dove nascono il jazz, il blues ed emergono i primi artisti di colore nel periodo del proibizionismo. Gli outfit riflettono anche un’attenzione all’ambiente e all’artigianalità, con accessori in pelle e indumenti interamente realizzati a mano, in maglieria e crochet. La collezione di Giulia Barbieri ha colpito nel segno aggiudicandosi anche un riconoscimento a livello internazionale con la partecipazione alla selezione finale del contest lanciato dalla Graduate Fashion Week di Londra per la sezione Innovation Award | Product.

“Un’emozione indescrivibile che ancora non riesco a realizzare – aggiunge Giulia Barbieri, giovane toscana originaria della Valdera – una bella esperienza con riscontri molto positivi e della quale non avrei mai pensato di raggiungere la finale. Spero che adesso cominci il vero grande viaggio.”

Una vittoria e un traguardo che ricompensano l’impegno di allievi e docenti che non hanno mai smesso di lavorare con passione neanche durante un anno difficile come questo, segnato da didattica a distanza e soluzioni innovative messe in pratica in tempi rapidi per integrare teoria e approccio laboratoriale. “Per Istituto Modartech è una grande soddisfazione – dichiara il Direttore Alessandro Bertini – che premia il lavoro realizzato nelle aule e laboratori dell’istituto, così come il concetto che contraddistingue i nostri distretti, che unisce la tradizione del saper fare artigiano alle tecnologie più all’avanguardia. Un lavoro fatto di impegno e sacrificio che si concretizza in una collezione di valore. Questo risultato ci auguriamo possa contribuire  a creare sempre più sinergie e alleanze con ulteriori realtà del territorio e avviare nuovi progetti ed iniziative, portando ad esaltare la peculiarità di ciascun protagonista della filiera in un percorso di ricerca, Alta formazione e lavoro volto a far crescere il talento e le competenze dei giovani creativi, rendendo sempre più competitivo il modello toscano.” 

Istituto Modartech ha sfilato alla finale di Milano Moda Graduate anche con la studentessa Serena Carpita, con i capi realizzati utilizzando le zip di YKK, leader nel mondo degli accessori di chiusura e partner dell’iniziativa. Gli outfit creati dagli studenti della Scuola di Alta Formazione di Pontedera sono stati inoltre al centro del fashion film The Values, (al link https://youtu.be/8Fxg2wQQpck), presentato nella scorsa settimana sulla piattaforma ufficiale della MFW.

Open Day virtuale

All’Istituto Modartech di Pontedera la presentazione di corsi e iniziative è virtuale. Per preservare la salute e presentare la didattica del futuro: perché la direzione, in ogni caso, è questa.

Venerdì 5 giugno alla Scuola di Alta Formazione Modartech di Pontedera un Open Day in linea con l’esigenza di rispettare le prescrizioni di sicurezza coniugandole con un’idea di didattica aperta alle nuove tecnologie e ad un modo innovativo di intendere la formazione.

Aspiranti fashion designer e comunicatori: chiunque sia interessato a conoscere l’offerta formativa di questo istituto di eccellenza del nostro territorio nato nei locali ex Piaggio, potrà effettuare un tour virtuale di aule e laboratori, conoscere corsi e laboratori, entrare in contatto con le aziende, partecipare a webinar gratuiti e incontri on line ed effettuare colloqui individuali di orientamento.

Ora che stiamo gradualmente tornando alla normalità, è possibile prenotare una visita dal vivo presso la scuola, ma per tutti coloro che vengono da altre regioni o che sarebbero comunque in difficoltà a spostarsi, l’istituto mette in gioco la propria capacità di adeguarsi alle nuove esigenze e si fa trovare pronto per il futuro.

Terzo open day totalmente digital, quello di Modartech sfrutta un’innovativa piattaforma digitale usata anche per le lezioni a distanza: un’opportunità in più per conoscere una proposta formativa d’eccellenza in Toscana e i distretti della moda, dal cuoio al tessile alla pelletteria, strettamente connessi con l’Istituto. 

Oltre all’iniziativa del 5 giugno, attraverso la quale conoscere i corsi post diploma in Fashion Design e Communication Design e i corsi professionali in Modellista CAD Calzatura, Modellista CAD Borse e Pelletteria, Modellistica CAD Abbigliamento, Modellistica e Alta SartoriaWeb & Graphic Design, in programma anche una Virtual Career Week per connettersi alle realtà di settore e tanto, tanto altro.

Un esempio di eccellenza del nostro territorio, capace di adattarsi alle esigenze di questo momento sfruttandole come trampolino per cavalcare le nuove forme di comunicazione.

www.modartech.com 

Pontedera prima e dopo

Nell’ambito della mostra Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni al PALP, un ciclo di incontri di approfondimento. Il primo, venerdì 24 gennaio, è dedicato a Pontedera prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Una mostra è un’occasione di crescita, di per sé un momento di approfondimento nel quale si impara, più o meno consapevolmente, qualcosa. Ma se alla mostra si affiancano appuntamenti con lo scopo di indagare aspetti specifici o dare una lettura diversa, da un’angolazione nuova, agli argomenti trattati nell’esposizione, allora la possibilità di approfondimento diventa esplicita e sarà ancora più facile entrare in contatto con quello che ancora non conosciamo. E farne tesoro.

In questo senso nascono gli appuntamenti pensati come corollari della mostra Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni al Palazzo Pretorio di Pontedera a partire da quello di venerdì 24 gennaio alle 21.15 intitolato Pontedera prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale, una conferenza a cura dell’architetto Adriano Marsili.

Focus dell’incontro saranno le trasformazioni che investono il paesaggio urbano di Pontedera negli anni a cavallo della Seconda Guerra Mondiale: i bombardamenti che colpiscono la città ne radono al suolo le fabbriche, fra cui gli stabilimenti Piaggio, industria bellica importante per la produzione di motori e aerei di grandi dimensioni. E, cosa ancora più grave, distruggono una porzione significativa del tessuto urbano, quella a ridosso del fiume Era-Arno, annientando le più importanti infrastrutture viarie di collegamento, come ponti e strade. Radicalmente stravolte le sembianze identificative di quest’area, che fino alla vigilia del secondo conflitto mondiale svolge un ruolo cruciale nel versante occidentale della Toscana.

Dopo la conferenza, a ingresso libero, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra.

leggi l’articolo sulla mostra

www.palp-pontedera.it

Arcadia e Apocalisse: laboratori per bambini

Anche quest’anno il PALP Palazzo Pretorio di Pontedera, in occasione della mostra Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni, aperta sino al 26 aprile 2020, ripropone i laboratori artistico – espressivi per bambini (dai 6 ai 14 anni).

Ideata e curata da Daniela Fonti Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, la mostra ha l’obiettivo di indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri, mettendo in luce quelli che sono stati i cambiamenti in materia di estetica e di codici rappresentativi e cercando al contempo di sensibilizzare la coscienza dei visitatori sul tema del degrado ambientale.

I laboratori si terranno solo al raggiungimento dei 10 partecipanti. Occorre dunque prenotarsi telefonando al numero 0587 468487 e specificando il giorno desiderato. È possibile prenotare più date contemporaneamente. 

Il costo è di 8 € a bambino, comprensivo di ingresso alla mostra, visita guidata, attività di laboratorio e materiali didattici.

Vari i pacchetti formato famiglia proposti quest’anno, comprendenti ingresso e laboratorio per bambino e visita alla mostra per i genitori: 

Programma

Sabato 18 Gennaio, ore 16.00

Domenica 16 Febbraio, ore 10.30

Sabato 14 Marzo, ore 16.00

Domenica 19 Aprile, ore 10.30

PALP Palazzo Pretorio Pontedera

Piazza Curtatone e Montanara, Pontedera (PI)

Orario: da martedì a venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20, lunedì chiuso 

Tel. +39 0587 468487 – +39 331 1542017

e.mail: info@pontederaperlacultura.it – www.palp-pontedera.it

Il paesaggio tra Arcadia e Apocalisse

Al Palp di Pontedera una mostra ci porta dall’Arcadia all’Apocalisse, attraverso il paesaggio, ripercorrendo gli ultimi 150 anni tra pittura, fotografia, video e installazioni.

Un quadro è, anche, un documento. Quindi, oltre a valutarne la tecnica e apprezzarne la capacitò di suscitare emozioni, oltre insomma al trattarlo come oggetto artistico, può essere considerato uno strumento ed utilizzato come tale. Senza niente togliere dunque al suo valore artistico, può parlarci del tempo in cui è stato realizzato, della società e della cultura nelle quali è nato e può aiutarci a ricostruire un aspetto particolare di quella cultura, di quella società, di quell’ambiente. Ed è questo l’intento della mostra Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni: indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri. Attraverso i cambiamenti che ha subito e quelli che hanno modificato l’estetica e i codici rappresentativi, l’esposizione, al PALP, Palazzo Pretorio Pontedera fino al 26 aprile 2020 tenta anche di sensibilizzare la coscienza del visitatore sul tema del degrado ambientale.

Ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, la mostra è un lungo racconto fatto di opere pittoriche, ma anche scultoree, di arti decorative, fotografie e nuovi media, che indagano quello che è stato e che è il pensiero creativo intorno al paesaggio. Questo genere pittorico ereditato dal Settecento come rispecchiamento della natura nell’arte, in antitesi alla pittura mitologica e di storia, che si libera dai suoi stereotipi cambiando i propri significati e codici rappresentativi e riflette le radicali trasformazioni della cultura artistica italiana e della società nel suo complesso.
Le diverse sezioni dell’esposizione ci conducono nei sentimenti e nelle riflessioni che il paesaggio ha ispirato negli autori nelle diverse epoche come documenti che, appunto, di quelle epoche ci parlano.

Dal paesaggio del Grand Tour alle devastazioni delle guerre, agli sconvolgimenti legati all’epoca della ricostruzione postbellica, al definitivo tramonto del mito post-romantico e alla  sua sostituzione con azioni di trasformazione così invasive e devastanti da far presagire una imminente Apocalisse; dal Romanticismo al Futurismo, dalle ideologie a servizio del potere all’arte astratta fino ai giorni nostri.

PALP Palazzo Pretorio Pontedera Piazza Curtatone e Montanara, Pontedera (PI)
da martedì a venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20, lunedì chiuso
http://www.palp-pontedera.it

L’estate inizia a Pontedera

Sabato 29 giugno l’estate inizia ufficialmente a Pontedera con la festa Notte d’Era Pontedera Fantasy. Una serata di musica e di intrattenimento che prenderà avvio dal tardo pomeriggio per concludersi alle 2 di notte e che interesserà diverse zone della città. L’Amministrazione guidata dal sindaco Matteo Franconi si assume la regia dell’evento perchè la festa possa svolgersi in sicurezza ed essere il più partecipata possibile.
Il sindaco ha ringraziato Confcommercio per l’attività di coordinamento portata avanti, Confesercenti per la disponibilità operativa messa in campo, gli organizzatori della Festa Loca per la loro partecipazione nonchè l’associazione Made in Valdera per il prezioso supporto di collaborazione che ha inteso garantire per l’evento. Sabato 29 giugno i giovani e le famiglie potranno festeggiare l’inizio dell’estate nel modo più importante: stando insieme dal vivo allietati dall’intrattenimento messo a disposizione dalle attività commerciali e dagli esercizi della città.

Un festival lungo un’estate

Il Pontedera Music Festival 2019 Summer Edition nasce sulla scia del grande successo ottenuto dalla prima edizione del Pontedera Music Festival. Tra il 27 giugno e il 13 settembre, La Fondazione Piaggio e la neocostituita Accademia Musicale Pontedera (nata dall’unione di Accademia della Chitarra e Accademia Musicale Toscana) proseguono l’attività concertistica estiva con tante le novità in cartellone, tra artisti e generi musicali diversi per offrire al pubblico una grande varietà di proposte.

Gli spettacoli si svolgeranno al Giardino di Villa Crastan, al Teatro Era o al Museo Piaggio che, per questa edizione estiva, inaugura un nuovo palco esterno sul piazzale C. d’Ascanio.

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