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Aspettando il Capodanno Pisano

Come sarà il Capodanno Pisano 2021? L’anno passato, in pieno lock down, non abbiamo potuto festeggiarlo come facciamo di solito. In attesa di sapere cosa potremo fare quest’anno, un concorso fotografico tira fuori la creatività, e la pisanità, che abbiamo dentro di noi.

Sio chiamo Scatti nella tradizione il concorso fotografico con il quale immortalare lo spirito delle nostre tradizioni pisane, Capodanno Pisano, Luminara, Gioco del Ponte, ma anche Regata delle Repubbliche marinare, Palio di San Ranieri. in maniera unica ed originale: fino al 27 febbraio possiamo inviare i nostri scatti e aspettare di sapere come si piazzeranno in classifica.

Lanciato in occasione del Capodanno pisano 2021 per coinvolgere appassionati di fotografia, principianti o professionisti, pisani di nascita o di adozione, il contest vuole naturalmente valorizzare le nostre tradizioni storiche cittadine.

“Lanciamo questo concorso – dichiara l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini – per anticipare tutti gli eventi che compongono il calendario delle celebrazioni e dei momenti relativi alle tradizioni storiche cittadine. Sarà l’occasione per celebrare e ricordare la bellezza e lo spirito della nostra città attraverso i momenti della tradizione più sentiti dai pisani”.

Fino a sabato 27 febbraio, è sufficiente inviare a ufficiostampa@comune.pisa.it fino a un massimo di 10 fotografie che descrivano a pieno gli eventi che caratterizzano la storia e l’identità di Pisa: Capodanno pisano, Luminara, Gioco del Ponte, Regata delle Repubbliche marinare, Palio di San Ranieri. Ogni foto dovrà essere accompagnata da un titolo e una breve didascalia.

Una commissione giudicatrice di esperti selezionerà le 25 fotografie che insieme concorreranno a cogliere lo spirito della città. I migliori 25 scatti saranno sottoposti al giudizio degli utenti sui canali social che decreteranno quello migliore. 

Le fotografie selezionate dalla commissione formeranno un archivio fotografico delle tradizioni storiche pisane, pubblicato nel sito ufficiale del Comune; le migliori 25 saranno esposte nell’atrio di Palazzo Gambacorti nel periodo del Capodanno pisano 2021. Il bando e il regolamento del concorso sono consultabili al link: https://www.comune.pisa.it/it/dettaglio-bando/30499/CONCORSO-FOTOGRAFICO-SCATTI-NELLA-TRADIZIONE-I-EDIZIONE-2021-.html

Giugno alternativo

Nell’anno in cui tutto si adegua alle nuove regole, anche il Giugno Pisano si presenta in un modo nuovo: i video di tutte le edizioni moderne del Gioco, una Luminara simbolica al Palazzo del Comune e tanti appuntamenti social. Anche se non ci saranno gli eventi classici, ci sarà l’impegno per mantenere viva la tradizione.

Niente Luminara, niente Regate, niente Gioco del Ponte: non si può. Ma se è vero che il fine è mantenere viva la tradizione, allora l’idea di proporre un approfondimento di questi eventi è una buona idea: si tratta di trasmettere sui canali del Comune di Pisa le 38 edizioni del gioco dal 1982 al 2019 e di arricchire l’offerta con una serie di eventi simbolici. E se è vero che tutti gli anni ricordiamo, come è giusto, che quello che si consuma poi in una serata, un pomeriggio o una giornata è in realtà il frutto di un lavoro lungo tutto l’anno, allora riproporre la storia del Gioco e distribuirla lungo tutto il mese potrà farci apprezzare l’impegno di tutti i partecipanti.

“L’espressione giugno virtuale che si sta diffondendo non mi piace molto – ha spiegato l’assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini -. La Luminara, il Gioco del Ponte, i Palii non vanno certo d’accordo col distanziamento, anzi, sono prima che ogni altra cosa incontro, avvicinamento sociale, abbraccio. Se così per quest’anno non potrà essere, vogliamo comunque dare un forte segnale di continuità e sfruttare il male per costruire qualcosa di buono: possiamo approfondire, riguardare al passato per migliorarci, confrontarci su nuove idee per il futuro. Non mi è mai piaciuto neanche il fatto che ci fosse la tendenza a concentrare, direi quasi stipare tutti gli eventi legati alle Tradizioni storiche nel solo mese di giugno. Lo abbiamo sempre sostenuto, ma la situazione di quest’anno dimostra come sia sempre più necessario pensare di distribuire durante tutti i mesi dell’anno iniziative ed eventi connessi alla nostra tradizione: rievocare momenti importanti della nostra gloriosa storia; far conoscere luoghi e personaggi ad essa legati; organizzare mostre e convegni per approfondire e divulgare, in modo da rafforzare in tutti, ma specialmente nei più giovani, il senso di appartenenza a Pisa”.

“Le tradizioni sono un baluardo di identità da cui nasce e grazie al quale si alimenta e si perpetra l’amore per la città e la comunità cittadina. Anche in questa circostanza di straordinaria difficoltà è emerso fortemente lo spirito positivo e costruttivo delle persone che si dedicano quotidianamente al Gioco e alle regate, che si sono messi a disposizione generosamente e incondizionatamente. A loro va il ringraziamento mio personale e dell’Amministrazione tutta. Dover rinunciare, dopo mesi di allenamenti già svolti e di sacrifici già messi in campo, a Palii remieri e sfida sul Ponte è veramente difficile”.

Il racconto del Giugno Pisano si sposta sui social del Comune. Il Comune di Pisa ha deciso di acquistare l’intero archivio delle registrazioni del Gioco del Ponte da 50 canale, l’emittente locale che ha trasmesso le dirette da Ponte di Mezzo dal 1982 fino all’edizione dello scorso anno. L’operazione ha il duplice scopo di conservare, digitalizzandolo, un patrimonio video che racconta la comunità pisana e metterlo gratuitamente a disposizione della cittadinanza.

Ogni giorno, infatti, per tutto il mese di Giugno, sulla playlist Gioco del Ponte creata appositamente sul canale Youtube Comune di Pisa verranno caricati due video: una pillola di Gioco del Ponte, dove alcuni dei protagonisti del Gioco raccontano attraverso una breve intervista curiosità e aneddoti sugli aspetti civili e militari della manifestazione, e un video integrale dei combattimenti degli ultimi 38 anni, partendo da quello del 1982 fino ad arrivare, ai primi di luglio, al combattimento dello scorso anno. Un vero e proprio scrigno di immagini dove sono stati immortalati combattenti delle parti e figuranti del corteo storico, pisani di tutte le età che hanno dato il loro contributo alla tradizione. Ogni video sarà rilanciato dalle pagine Facebook e Instagram del Comune di Pisa.

Non si esaurisce qui la partnership con 50 canale per raccontare questa edizione virtuale del Gioco del Ponte: attraverso tre trasmissioni dedicate de La Pisaniana, che andranno in onda da luoghi simbolici della città il 10, il 16 e il 24 giugno. E poi approfondimenti con la messa in onda di contributi di esperti del Gioco del Ponte e una rassegna di combattimenti memorabili rimasti nella memoria collettiva degli appassionati. 

“Oltre alle iniziative simboliche per dare continuità alla tradizione – aggiunge Bedini -. insieme all’ufficio coordinato dal dirigente Giuseppe Bacciardi abbiamo in questi mesi proseguito nel lavoro di recupero e sistemazione del patrimonio di costumi e materiali dei cortei storici, all’individuazione di elementi di addobbo dei Lungarni che c’erano nel passato e poi sono venuti meno, all’assegnazione di sedi nei quartieri di riferimento alle Magistrature che ancora ne erano sprovviste: dopo la consegna dell’immobile in via Abba ai Mattaccini, stiamo per consegnare un fondo al San Martino e uno al Santa Maria. Questo è un aspetto al quale teniamo particolarmente, perché solo facendo svolgere la vita delle Magistrature nei quartieri si ottiene di far conoscere più e meglio il Gioco, e di svolgere quella funzione sociale e di presidio del territorio, attraverso la riappropriazione di spazi non utilizzati, che per noi è fondamentale. Giovedì 4 tornerà anche a riunirsi il Consiglio degli Anziani, nella splendida cornice della Sala delle Baleari, che consente il rispetto delle norme di sicurezza. Ci sono da riprendere in mano le molte cose sulle quali abbiamo già iniziato a lavorare intensamente nei mesi precedenti la chiusura”.  

“Per quanto riguarda la Luminara, vista l’impossibilità di allestirla come la conosciamo – conclude infine l’assessore – abbiamo pensato di illuminare con le biancherie almeno il Palazzo comunale, volendolo pensare come la casa che simboleggia tutte le case dei pisani. Stiamo pensando anche a un altro segno significativo per sottolineare, quest’anno con ancor più forza, la devozione di Pisa per il suo Santo Patrono, con l’auspicio che la forzata assenza di momenti di altro genere possa permettere a ciascuno di vivere la ricorrenza del 17 giugno con maggior concentrazione verso quella che è l’autentica natura della festa, ovvero proprio la fede nell’affidare a San Ranieri la preghiera di intercessione per il bene di Pisa”.

“Ringrazio 50 Canale e l’Amministrazione Comunale – ha detto Vito Ardito, Cancelliere generale del Consiglio degli Anziani –  per aver messo a disposizione l’archivio storico dei combattimenti del Gioco del Ponte. Un patrimonio per noi preziosissimo, che insieme a Lorenzo Davini e Stefano Gianfaldoni stiamo analizzando per commentare le vecchie edizioni, capire le modifiche che ci sono state negli anni e ricostruire la storia dei combattimenti. Insieme alle 30 pillole che abbiamo realizzato dando voce ai protagonisti del Gioco del Ponte, abbiamo contribuito a rendere vivo anche in quest’anno particolare, il valore delle tradizioni pisane.”

“Il 2020 sarà un anno che dedicheremo allo studio delle edizioni passate – ha aggiunto Roberto Tonini, Comandante generale del Gioco del Ponte -. Ci confronteremo con le parti e i comandi di Mezzogiorno e Tramontana per apportare alcune modifiche al regolamento tecnico, così da riportare il Gioco alla sua tradizione e storicità.”  

“È motivo di orgoglio e di soddisfazione per la nostra emittente – ha concluso il presidente di 50 Canale Giuseppe Rossi –  mettere a disposizione della città di Pisa un materiale video che abbiamo costruito nel corso degli anni e che riguarda la tradizione storica più importante della città. Ringrazio l’Amministrazione Comunale per averci dato l’opportunità di far conoscere a tutti i pisani il lavoro che svolgiamo con passione a servizio della comunità di cui siamo orgogliosamente parte.”

La regata del ricordo

Sport – Sabato 25 maggio una giornata all’insegna dello sport e del divertimento con la quinta edizione del trofeo Enzo Matteoni

“Agli inizi degli anni 80 fu uno degli artefici della rinascita del Gioco del Ponte dopo la sua sospensione e fu Generale della Parte di Mezzogiorno per diversi anni”. Raffaele Matteoni ricorda il padre Enzo, venuto a mancare il 7 giugno 2014 mentre era impegnato a Genova in occasione delle Repubbliche Marinare presentando la quinta edizione del Trofeo Enzo Matteoni, la regata organizzata dalla Società Billi Masi del Gruppo Sportivo Sezione Canottaggio dei Vigili del Fuoco di Pisa che si svolgerà sabato 25 maggio.
La regata che si svolgerà nello spicchio d’Arno di fronte allo scalo di Lungarno Guadalongo, con presentazione degli equipaggi alle 15 e partenza alle 16, chiude il ciclo delle regate dei quartieri: come per le altre organizzate dalla barca verde, dalla celeste e dalla gialla, parteciperanno i 4 rioni di San Ranieri. Sono previste 2 semifinali; a seguire il 3° e 4° posto tra i perdenti e la finale per aggiudicarsi 1° e 2° posto e, trattandosi di una gara inserita nel calendario remiero nazionale saranno presenti i giudici nazionali FICSF (Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso). La barca rossa ha vinto le prime tre edizioni mentre lo scorso anno ha vinto la Barca Verde che attualmente detiene il trofeo che ogni anno viene rimesso in palio.

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