La questione dei rifiuti

Geofor sospende il ritiro di carta e multimateriale per le dichiarazioni di chi si occupa di lavorare i rifiuti cha a sua volta si dice estraneo alla sospensione. Il sindaco Conti diffida Geofor: il servizio non può essere interrotto.

“Non è tollerabile – sostiene Conti – lo scaricabarile delle responsabilità a cui abbiamo assistito in questi giorni fra Geofor e Consorzi nazionali di imballaggio e riciclo. La raccolta dei rifiuti è un servizio pubblico essenziale che non può essere interrotto”.

“Ho firmato e inviato a Geofor stamattina una lettera in cui si diffida l’Azienda a voler interrompere il calendario della raccolta della carta e del multimateriale sul territorio del Comune di Pisa a far data dal 24 marzo 2020. Non è tollerabile assistere allo scaricabarile delle responsabilità a cui abbiamo assistito in questi giorni fra Geofor e Consorzi nazionali di imballaggio e riciclo. La raccolta dei rifiuti è a ogni effetto un servizio pubblico essenziale che non può essere interrotto. In caso contrario, oltre a tutelare l’ente e soprattutto i cittadini con la diffida, mi riservo di denunciare l’interruzione del pubblico servizio all’autorità giudiziaria”.

La ricostruzione dei fatti:

Nella missiva inviata a Geofor l’Amministrazione Comunale ricostruisce i fatti che hanno portato alla diffida: nel pomeriggio di venerdì 20 marzo il responsabile degli impianti di Geofor S.p.a. comunicava tramite mail al Comune di Pisa che “a far data da oggi pomeriggio per 15 giorni è sospesa la raccolta della carta e del multimateriale” in considerazione “delle comunicazioni ricevute da CONAI e Corepla in cui si evidenzia la forte pressione sul settore dei trasporti e trattamento dei rifiuti con conseguente interruzione di gran parte dei flussi legati al ritiro del materiale”. Nella giornata di ieri, domenica 22 marzo, i Consorzi CONAI, COMIECO e COREPLA si sono dichiarati, tramite comunicato stampa, estranei alla decisione dello stop al ritiro delle frazioni del multimateriale e della carta, e che anzi “il sistema consortile sta moltiplicando gli sforzi”, negando per di più un coinvolgimento nella scelta di Geofor S.p.a. di sospendere la raccolta della carta e del multimateriale.

“Geofor S.p.A. non può per nessun motivo interrompere, abbandonare o sospendere anche parzialmente i servizi erogati, a eccezione di scioperi– dichiara l’assessore all’Ambiente Filippo Bedini –, in particolare in questa fase di emergenza. Soprattutto in mancanza di note ufficiali che forniscano perentorie indicazioni in merito”.

“Il nostro auspicio – conclude Bedini – è che la diffida basti ad assicurare la continuità del servizio, al contrario di quanto comunicato unilateralmente da Geofor nei giorni scorsi. Lavoreremo per individuare eventuali aree idonee per lo stoccaggio temporaneo di carta e multimateriale nel territorio comunale, da evacuare immediatamente non appena il servizio tornerà a regime. Ovviamente preferiremmo non mettere in campo questa soluzione di emergenza”.

Coronavirus – Raccolta limitata a rifiuti organici e indifferenziati

Geofor interrompe il ritiro di carta e multimateriale: ora c’è bisogno di un ulteriore sforzo da parte dei cittadini ai quali si chiede di non abbandonare i rifiuti per strada. Non è mai corretto, ma in periodo di sanificazioni sarebbe disastroso.

Comune di PisaA partire da venerdì 20 marzo, la Geofor ha comunicato la sospensione del ritiro di carta e multilaterale per un periodo di 15 giorni, ovvero fino alla data 3 aprile, salvo ulteriori variazioni che verrano comunicate dall’azienda in seguito. Il provvedimento è stato adottato in seguito alle comunicazioni ricevute dal Consorzio Nazionale Imaballaggi (CONAI) e dal Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica (COREPLA) in cui si fa presente che, a causa delle problematiche scaturite nel settore dei trasporti e del trattamento dei rifiuti in questa fase di emergenza sanitaria, si sta interrompendo gran parte dei flussi legati al ritiro di materiale e i consorzi non riescono a garantire la regolare attività di smaltimento e riciclo dei rifiuti.

“Mi preme chiarire ai cittadini – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Pisa Filippo Bedini – che proseguirà regolarmente la raccolta dei rifiuti indifferenziati e organici, mentre per 15 giorni viene sospeso il ritiro della carta e del multilaterale su tutto il territorio comunale. Stiamo lavorando per cercare soluzioni che ci consentano di ridurre questi quindici giorni. Mi rendo conto che questa sospensione del servizio causerà disagi non indifferenti, ma è dovuta a cause di emergenza sanitaria di livello nazionale che non dipendono dalle competenze del Comune. Invito dunque tutti i cittadini a cercare soluzioni   per conservare carta e multimateriale fino a quando il servizio non potrà riprendere. Per quanto riguarda le utenze che usufruiscono dei cassonetti interrati, invito i cittadini a non depositare i rifiuti fuori dai cassonetti e faccio un richiamo al senso di responsabilità e di civiltà di tutti. Soprattutto in un momento come questo, in cui stiamo facendo uno sforzo straordinario per tenere pulite le strade e sanificarle, chiediamo la collaborazione dei cittadini affinché non si verifichino fenomeni di abbandono dei rifiuti in strada, perché ai fini del contenimento del contagio è fondamentale mantenere un ambiente urbano pulito. Chiediamo collaborazione anche nel rispetto dei lavoratori di Geofor e Avr che nonostante tutte le difficoltà del momento, continuano ad operare per tenere la città pulita, nell’interesse dell’intera comunità: vanno ringraziati e aiutati.

A proposito delle proteste dei lavoratori di Geofor: “Appena saputo della possibilità di un disservizio nella raccolta dei rifiuti in città a causa delle proteste dei lavoratori Geofor già messe in atto in altri comuni dell’area pisana – interviene il sindaco di Pisa Michele Conti – mi sono subito attivato con i vertici aziendali e con il Prefetto Giuseppe Castaldo che si stava già occupando della questione. In un momento di emergenza sanitaria come quello attuale è essenziale che tutti operino con senso di responsabilità verso la comunità, nessuno escluso. Vale per chi ha ruoli pubblici, ma anche per chi deve garantire servizi essenziali per la comunità, a partire dalla raccolta dei rifiuti, che deve proseguire senza esitazioni per assicurare igiene pubblica nelle nostre strade, combinata con la sanificazione che abbiamo programmato in tutti i quartieri”.

“Ovviamente – prosegue il Sindaco di Pisa – i lavoratori devono poter svolgere il proprio servizio in condizioni di assoluta sicurezza: per questo mi sono attivato direttamente con Farmacie Comunali che ha fornito loro una dotazione straordinaria di mascherine per garantire continuità al servizio nel fine settimana. Mi auguro che non ci sia bisogno di azioni più forti per assicurare il servizio, ma che si riesca a trovare soluzioni condivise nell’interesse dei cittadini. Non ci possiamo permettere neanche l’eventualità che i rifiuti rimangano per le strade: farò tutto quello che rientra nelle mie facoltà, in accordo con le altre Autorità, affinché il servizio sia svolto”.

Coronavirus – Modifiche ai servizi Geofor e Avr

Sacrificio, ai tempi dell’epidemia, vuol dire anche avere un po’ di pazienza se non tutto funziona perfettamente: stop al ritiro dei ingombranti e sfalci.

Per evitare situazioni di rischio per chi opera e per chi riceve il servizio, ma anche per esigenze di riorganizzazione causate dalla riduzione di personale, Geofor e Avr comunicano che, in base alle nuove disposizioni del DPCM del 11 marzo 2020, sono stati adottati provvedimenti di modifica dei servizi rivolti al pubblico,

“Il momento è difficilissimo per tutti e per tutto – spiega l’assessore all’ambiente Filippo Bedini -. Anche le aziende che si occupano di tenere pulita Pisa attraversano comprensibilmente un momento di forte criticità e devono riorganizzare i servizi ordinari sulla base della disponibilità di personale. Per questo oggi più che mai serve il contributo, anche in questa fattispecie, di ogni singolo cittadino pisano, al quale chiediamo collaborazione e un po’ di pazienza se tutto in questi giorni difficili non dovesse funzionare come a cose normali. La tutela della salute dei lavoratori viene prima di tutto”. 

Queste le modifiche dei servizi comunicate da Geofor per gli utenti del Comune di Pisa.

Centri di raccolta: rimarranno chiusi al pubblico fino alla data del 25 marzo, salvo ulteriori proroghe e aggiornamenti. Viene garantita soltanto la movimentazione e il ritiro dei rifiuti finora conferiti e presenti, nonché la sorveglianza dei centri con personale esterno per evitare danneggiamenti. 

Consegna dei kit: vengono sospese le consegne dei materiali, e saranno garantite soltanto le consegne ai nuovi utenti di cui si comunica l’iscrizione a ruolo.

Servizi ambientali: viene sospeso fino alla data del 25 marzo, salvo eventuali proroghe, il servizio di raccolta rifiuti ingombranti e il servizio di raccolta sfalci a domicilio. Sono sospesi i servizi di raccolta domiciliare alle utenze non domestiche del centro storico di organico, vetro, multimateriale ed indifferenziato; sarà garantito il solo servizio di raccolta domiciliare degli imballaggi in cartone in orario 13-19 alle utenze non domestiche del centro. I rifiuti potranno essere conferiti (ad esclusione degli imballaggi in cartone) nei cassonetti stradali ad apertura elettronica tramite le tessere già in dotazione ad ogni utenza iscritta alla TARI.

Ecosportello: Lo sportello Geofor presso l’Ufficio Relazioni con Pubblico ha sospeso da lunedì 9 marzo il servizio di ricevimento al pubblico; sarà possibile rivolgersi ai numeri telefonici di Geofor (800959095 da telefono fisso; 0587281880 da cellulare).

servizi di spazzamento delle strade potranno subire riduzioni e variazioni di orario a causa della minore disponibilità di personale da parte dell’azienda Avr.

Rifiuti, ancora disagi martedì 3 dicembre per sciopero

Comune di Pisa – Possibili disagi per la raccolta dei rifiuti martedì 3 dicembre a causa di uno sciopero generale indetto dall’Unione Sindacale di Base, a cui hanno aderito i lavoratori di AVR.

Nella giornata di sciopero saranno comunque garantiti i servizi pubblici minimi indispensabili, ovvero raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati pertinenti a utenze scolastiche, mense pubbliche e private di enti assistenziali, ospedali, case di cura, comunità terapeutiche, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie, aeroportuali, caserme, carceri; pulizia dei mercati e delle aree di sosta attrezzate.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: