Ingresso Verde, ma senza pini

La riqualificazione dell’ingresso del Museo delle Navi Antiche di Pisa permetterà ai visitatori di accedere ad un sito ancora più curato e a tutti i pisani di godere ancora di più della bella facciata degli Arsenali Medicei. Rinunciando però ai pini che lo costeggiano.

Sarà un giardino verde e fiorito ad accogliere i turisti del Museo delle Navi Antiche sul lungarno Simonelli: l’area verde dalla quale si accede al museo è oggetto di una riqualificazione che, già in programma per la mese di marzo, era poi stata rimandata per l’emergenza Coronavirus. Fino ad oggi: è partito infatti già nei giorni scorsi l’intervento che seguirà il progetto, condiviso con la Soprintendenza, di valorizzazione della facciata cinquecentesca degli Arsenali, ristrutturati dalla stessa Soprintendenza per poter ospitare il museo inaugurato lo scorso anno. 

“Per realizzare il progetto di riqualificazione della piccola area a verde sul lungarno Simonelli, attualmente in stato di abbandono – spiega l’assessore al verde urbano Raffaele Latrofa – si è reso necessario rimuovere i sei pini che si trovano proprio di fronte all’entrata degli Arsenali. Si tratta di piante vecchie, arrivate a fine ciclo vita, molte delle quali con inclinazione del fusto superiore al 50%, che erano già oggetto di monitoraggio da parte dell’Università di Pisa a causa della loro inclinazione che potrebbe rappresentare un pericolo per l’incolumità pubblica, dato il posizionamento degli alberi di fronte ad una struttura fortemente frequentata da persone. Le radici dei pini hanno inoltre causato il dissesto del marciapiede e l’asfalto, rendendo difficoltoso l’accesso allo stesso Museo per le persone con problemi di invalidità. I lavori si sarebbero dovuti svolgere nel mese di marzo, in un periodo che non impatta sulla nidificazione, come da accordi con le associazioni ambientaliste, ma a causa dell’emergenza Covid sono stati rimandati al mese di giugno. In tutti i grossi interventi di potatura e rimozione degli alberi ci siamo sempre confrontati con le associazioni ambientaliste, rispettando le tempistiche e la stagione adatta, in modo da non impattare sul processo di nidificazioni degli uccelli. Altre operazioni a Cisanello ad esempio sono state rimandate a settembre proprio per questo. In questo caso si tratta di un intervento limitato, che riguarda soltanto sei pini, in cui i nostri tecnici, prima di iniziare le operazioni di rimozione, hanno verificato l’assenza di nidificazioni in atto. Le piante, come sempre, saranno sostituite nella stazione idonea in un’area a verde limitrofa, come ad esempio quella della Cittadella.”

“Abbiamo ritenuto prioritario procedere con questo cantiere appena terminato il periodo di emergenza sanitaria – conclude Latrofa – perché si tratta di un’opera a verde di fondamentale importanza per la città, che restituirà decoro a quella parte di lungarno che, con l’apertura del Museo delle Antiche Navi, la presenza degli Arsenali Repubblicani e la vicinanza alla Cittadella Galileiana, è diventata strategica da un punto di vista turistico. Sfruttando il periodo attuale in cui il Museo non ha ancora riaperto i battenti, si realizza una piccola oasi di verde con panchine da cui sarà possibile apprezzare le bellissima facciata degli Arsenali Medicei e che contribuirà a dare la giusta valorizzazione all’ingresso di uno dei musei più importanti della città, dove speriamo presto di poter rivedere i turisti.”

Il giardino, un’unica area a verde al posto delle due aiuole attuali, è stato pensato per accogliere i visitatori del Museo con panchine in ferro, piante erbacee perenni e stagionali, in linea con gli interventi realizzati nelle altre piazze del centro. In particolare vi sarà trapiantata una siepe di liriope muscari che forma ampi cespugli fioriti di ridotta altezza e che permetterà una migliore visibilità della facciata degli Arsenali, mentre il resto dell’area sarà ricoperta di prato fiorito. Il lavoro di riqualificazione punta inoltre a risolvere il problema degli allagamenti che si sono più volte verificati nell’area davanti agli Arsenali e anche all’interno dello stesso Museo, data l’altezza superiore a cui si trova il livello stradale rispetto alla struttura degli Arsenali. Le pietre arenarie che formano la pavimentazione del marciapiede verranno smurate e rimurate a giusta quota, verranno realizzate griglie a fessura per tutta la lunghezza dei tre ingressi, in modo da raccogliere le acque piovane che provengono dalla strada. Saranno inoltre sostituite le bocche di lupo di elementi ricettivi di maggiori dimensioni e la pavimentazione stradale sarà in parte sostituita con lastre di pietra arenaria. I lavori, per un importo di circa è di 92 mila euro, sono affidati alla ditta Gennaro di Calcinaia e dovrebbero terminare per il mese di agosto.

Demolizioni antidegrado sul litorale

Prosegue l’azione di riqualificazione tra Tirrenia e Calambrone con la demolizione di immobili fatiscenti di proprietà del Comune.

Comune di Pisa – Continua il progressivo abbattimento di tutti quei manufatti di proprietà comunale che rappresentano elementi di degrado per lo stato fatiscente in cui versano ormai da molti anni. Dopo la demolizione delle prime tre strutture avvenuta  a maggio 2019 sul litorale (un chiosco in via Litoranea di fronte al Bagno Marco Polo, un manufatto sul viale del Tirreno sul lato mare, un altro chiosco sulla via Litoranea davanti al Campeggio Internazionale) e la rimozione della baracca di Calambrone che fece da scenario alla morte della piccola Samantha (completata a fine marzo), la Giunta Comunale ha stabilito la demolizione di altri due immobili di proprietà del Comune di Pisa in zona Calambrone che versano in stato di fatiscenza da molti anni. 

Le strutture, ormai diventate pericolose sia da un punto di vista strutturale che sotto l’aspetto della mancanza di igiene e di decoro ambientale delle aree coinvolte, si trovano all’interno della Tenuta del Tombolo, uno in via dei Porcari e l’altro in via della Cornacchia. “Da verifiche effettuate nell’ambito della ricognizione del patrimonio comunale – spiega il vicesindaco Raffaella Bonsangue – è emersa la mancanza di conformità edilizia di alcuni fabbricati. Gli immobili, uno dei quali era in passato un maneggio per attività di equitazione, versano in condizioni di degrado tale da non poter essere alienati. Saranno quindi demoliti appena possibile con la collaborazione di Pisamo, mantenendo la cubatura originaria e non escludendo la previsione di una di una nuova e diversa destinazione d’uso, più rispondente agli interessi pubblici. Una decisione che risponde ad una gestione efficiente e non meramente conservativa del patrimonio del Comune nell’ottica di una sua concreta riqualificazione”.

“Uno degli obiettivi prioritari della nostra Amministrazione – aggiunge l’assessore all’ambiente Filippo Bedini – è stato fin dall’inizio del mandato l’eliminazione di tutti i contesti di degrado presenti sul territorio comunale. Dopo gli abbattimenti dei casottini, uno dei quali tristemente noto per la drammatica vicenda di cronaca del 2016, prosegue la nostra lotta la degrado “storico”, che anni di trascuratezza amministrativa avevano fatto stratificare. Ad ogni rimozione dei manufatti segue l’azione di bonifica ambientale delle aree, con connessa rimozione del materiale e smaltimento dell’amianto spesso contenuto nelle strutture. Con la demolizione di questi altri due immobili portiamo avanti un intervento più complessivo di recupero del decoro ambientale sul litorale, un’azione fondamentale per restituire a questa parte del nostro territorio l’antico splendore e la valorizzazione ambientale che giustamente merita.”

Piazza Belvedere, ripartono i lavori

Dopo il fermo imposto dall’emergenza, riprendono i lavori di riqualificazione della piazza principale di Tirrenia, in vista di una stagione estiva fondamentale proprio per il nostro turismo.

Comune di Pisa – Come già per i cantieri di piazza Baleari a Marina di Pisa e per la Ciclopista del Trammino, l’Amministrazione Comunale ha comunicato alla Prefettura la ripartenza del cantiere di Tirrenia che riguarda la sistemazione delle aree verdi limitrofe alla piazza e lungo tutta la pista ciclabile, oltre all’intervento di riqualificazione di Piazza Belvedere.

Prima del fermo ai cantieri in corso imposto dall’emergenza Coronavirus, nel mese di febbraio il lavoro di sistemazione dell’area verde attigua a piazza Belvedere a Tirrenia era già stato portato a termine, con un’operazione di rimboschimento della zona verde che ha visto la piantumazione di 80 nuovi alberi, tra pini marittimi, ontani e lecci, e la sostituzione della siepe con una nuova in essenza di lantana, oltre alla realizzazione dell’impianto di irrigazione. Da mercoledì prossimo prende il via anche l’intervento di riqualificazione all’interno della piazza e dalla settimana successiva parte l’operazione di pulizia e di taglio della vegetazione lungo tutta la pista ciclabile del Viale del Tirreno che va dalla via Bigattiera alla Pisorno, con assicurazione che le ditte incaricate adottino i necessari provvedimenti di sicurezza a tutela dei lavoratori. Complessivamente si tratta di un intervento di riqualificazione del litorale affidato alla ditta Evergreen per quanto riguarda le opere a verde e alla CLD Strade per le opere di scavo e di lavori stradali nella piazza, per un totale di 425.541 euro. L’intervento si dovrebbe concludere entro l’estate, salvo eventuali ritardi nella fornitura di materiali, dovuti al perdurare della fase di chiusura di molte aziende produttrici.

Per quanto riguarda il dettaglio dell’intervento nell’area centrale della piazza di Tirrenia, l’Amministrazione comunale ha accolto il progetto proposto dalla Confcommercio di Pisa e rielaborato dall’uffici tecnici comunali, pensato per riqualificare l’area centrale della piazza di Tirrenia, dove è maggiore l’affluenza di persone sia nella stagione invernale che in quella estiva. Il progetto prevede la realizzazione di un’aiuola ornamentale posta al centro della Via Belvedere, che sostituirà circa 20 posti auto, composta da parti a verde pubblico, alberature, piante erbacee e prato pronto e parti pavimentate in travertino, materiale già esistente nelle zone adiacenti. Nella parte finale, lato ovest, della nuova aiuola sarà realizzata una fontana ornamentale composta da una vasca all’interno della quale saranno presenti cinque ugelli a getto d’acqua variabile, la stessa aiuola sarà percorsa da un canale centrale per tutta la sua lunghezza, da est a ovest, fino a raggiungere la vasca della fontana; nella parte finale ad est verrà realizzata una meridiana, ovvero un orologio solare che richiama la memoria storica degli stabilimenti cinematografici di Tirrenia.

“Con questo primo intervento in piazza Belvedere – spiega il sindaco Michele Conti –  diamo il via ad una riqualifcazione che definirei storica per Tirrenia, una località turistica che ha sempre avuto grandi potenzialità di sviluppo turistico, ma che è rimasta ferma agli anni ’70, senza cure e interventi di valorizzazione da parte delle amministrazioni precedenti Si tratta di un primo intervento, realizzato in collaborazione con Confcommercio, per sistemare un punto centrale di Tirrenia, nella prospettiva di valorizzare la piazza e farne uno spazio di fruizione e di aggregazione, funzionale allo sviluppo turistico della località. Abbiamo previsto anche il rifacimento di tutto il marciapiede lato pineta, che sarà rivestito in marmo travertino, mentre è già stata portata a termine la risistemazione dell’area verde a fianco della piazza”. 

“A fine intervento – conclude il Sindaco – tutta l’area inizierà ad assumere un nuovo volto e costituirà un altro tassello che si aggiunge alla complessiva opera riqualificazione del litorale pisano, insieme al restyling di Piazza Baleari che è in corso a Marina, alla pulizia e sistemazione dell’intera pista ciclabile del litorale, che sarà resa più fruibile con un intervento di taglio della vegetazione, e, infine al prossimo obiettivo, che sarà la sistemazione di piazza Viviani, ormai acquisita. Un’opera di riqualificazione complessiva che, con la crisi scaturita dall’emergenza coronavirus, si rende ancora più necessaria e attuale, soprattutto in un’ottica di valorizzazione del turismo interno e locale che ancor di più questa estate costituirà una risorsa fondamentale.”

San Paolo, labirinto verde

Comune di Pisa – Inaugurata la nuova area a verde in piazza San Paolo a Ripa d’Arno

Labirinto di siepi, giochi per bambini, nuove panchine, rifacimento della pavimentazione in pietra e abbattimento delle barriere architettoniche

Terminati i lavori di riqualificazione della nuova area a verde in piazza San Paolo a Ripa D’Arno, nell’area adiacente alla chiesa. Come previsto dal primo lotto di lavori, l’intervento ha riguardato la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra laterale alla chiesa, il taglio di 25 alberi di alto fusto e la sostituzione con altre 25 piantumazioni di tiglio, la realizzazione dell’impianto di irrigazione, la posa in opera di siepi che realizzano un labirinto all’interno del quale sono state posizionate attrezzature ludiche, come giochi per bambini piccoli, e panchine lignee.

“Un altro pezzo della città che si riqualifica – ha dichiarato il sindaco Michele Conti –  uno spazio verde pensato per aggregare i bambini e le persone che vivono nel quartiere e frequentano questa bellissima piazza. Una riqualificazione che segue e completa l’intervento di ristrutturazione della chiesa monumentale di San Paolo lo scorso marzo. Con un investimento di circa 500mila euro abbiamo raggiunto l’obiettivo di riappropriazione di questo spazio pubblico”.

“Il primo lotto del recupero della piazza – puntualizza l’ex sindaco Marco Filippeschi – è stato progettato, programmato, finanziato e assegnato all’impresa dall’amministrazione precedente a quella in carica, con grande impegno del vicesindaco e assessore al verde Paolo Ghezzi e di quello al bilancio e ai lavori pubblici Andrea Serfogli”

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