Gira il mondo gira

E, a Pisa, gira soprattutto sulle rotonde che sbocciano copiose e che, si spera, fluidificheranno il traffico: partito il cantiere sull’Aurelia per la realizzazione di quella all’incrocio con il viale delle Cascine con la quale l’intero tratto cittadino dovrebbe essere libero da semafori. E spunta anche un nuovo tratto di ciclabile.

Sono iniziati oggi, lunedì 14 settembre, i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria stradale sull’Aurelia, all’incrocio con il viale delle Cascine. Si tratta dell’ultima rotatoria che fa parte del progetto più ampio di fluidificazione del traffico lungo tutto il tratto cittadino dell’Aurelia e che ha visto la costruzione di sei rotatorie poste in corrispondenza degli incroci più importanti. Questa del viale delle Cascine è la sesta dopo quella della Darsena, quella dell’Ikea, di via di del Gargalone, della via della Fossa Ducaria e di via Andrea Pisano.

I tempi

I lavori, eseguiti dalla ditte Panza Srl e Icoser Srl, iniziano lunedì 14 settembre e termineranno, se tutto va bene, per la fine dell’anno. L’importo complessivo dell’investimento è di circa 590 mila euro, finanziato per il 35% dal Comune e per il 65% dalla Regione Toscana.

I dati tecnici

La rotatoria, che avrà un diametro esterno di 39 metri, doppia attestazione in entrata su tutti e 4 i rami, corsia nell’anello di 9 metri, fascia pavimentata di 1 metro delimitata da cordolo che, in caso di necessità può essere sormontato da un mezzo pesante, avrà nel centro un’aiuola di diametro 17 metri, arredata a verde nella zona nord e sud, come da indicazioni prescritte dalla Sovrintendenza per la tutela del viale delle Cascine, che è un bene vincolato. Sempre per rispondere alle indicazioni di tutela del viale che porta a San Rossore, la rotatoria sarà allineata con le alberature e la viabilità storica del viale. Saranno inoltre realizzati attraversamenti ciclopedonali sui lati sud, est e ovest, e pedonale sul lato nord, oltre all’impianto semaforico a chiamata, con isola salvagente centrale, a servizio degli attraversamenti dell’Aurelia.

La pista ciclabile

Oltre alla realizzazione della rotatoria, l’intervento prevede anche la creazione della pista ciclopedonale che va dalla rotatoria lungo tutto il tratto del viale delle Cascine fino al sottopasso veicolare lato città. Per realizzare questa infrastruttura ciclabile è prevista la revisione della sezione stradale di quel tratto del viale delle Cascine, la rimodulazione della larghezza delle corsie secondo il codice della strada, la rimozione aiuola attuale e la ricostruzione di una nuova aiuola alberata tra il percorso ciclopedonale e le corsie veicolari, la realizzazione di due attraversamenti pedonali protetti da isola centrale salvagente, uno all’altezza del camping e l’altro in prossimità della rotatoria. Contestualmente viene realizzata anche la corsia per la svolta a sinistra, che fungerà da ulteriore protezione all’attraversamento pedonale.

Il verde

Il progetto prevede infine anche un successivo intervento di riqualificazione paesaggistica del viale delle Cascine, con il rinnovo di quelle alberature che risultano morte o malate di cancro colorato, così come accertato da Arpat nel caso dei platani, che sono piante protette sul territorio nazionale. Gli alberi saranno sostituiti da piante ad alto fusto di tipo bagolari, adeguati alla storicità del viale. Sarà effettuata anche un’operazione di ricucitura unitaria delle aiuole verdi e di ricomposizione dei filari di alberi su entrambi i bordi stradali. Al centro della rotatoria, nell’area verde, saranno messi a dimora quattro platani in modo da creare un asse prospettico con le alberature del viale delle Cascine.

A partire dal lunedì 14 settembre inizieranno prima i lavori propedeutici alla realizzazione della rotatoria, eseguiti da Toscana Energia sulla linea di gas metano, e già da martedì verrà allestito il cantiere della rotatoria. Nella prima settimana di lavori, fino al 18 settembre, sul viale delle Cascine, nella corsia Sud da via Aurelia a via Caduti del lavoro, sarà attuato il restringimento di carreggiata con senso unico alternato, regolato da movieri.

Ma la rotatoria a San Piero?

Riprendono i lavori alla rotatoria di San Piero, allo svincolo tra la via del mare e l’imbocco della FIPILI: dopo la lunghissima attesa, i troppi incidenti e la sospensione durante il lockdown, i lavori erano, relativamente, a buon punto, ma poi sembravano essersi di nuovo interrotti.

Se per quest’estate ormai i grandi flussi non sono stati fluidificati, speriamo che una rapida conclusione dei lavori ci regali un futuro più scorrevole, in cui andare o tornare dal mare non si trasformi in un incubo di macchine e ore perse in fila.

Rotatoria di San Piero: finalmente

Dopo anni di attese dovute al complesso iter per stabilire competenze e responsabilità, partono a metà maggio i lavori per la realizzazione della rotatoria allo svincolo della Fi-Pi-Li a San Piero. Fluidificando il traffico che, soprattutto con la bella stagione, vedeva incidenti e lunghissime file.

Comune di Pisa – Entro metà maggio partiranno i lavori di Salt alla rotatoria di San Piero a Grado. Ad annunciarlo il Sindaco di Pisa Michele Conti:

“Da giorni sono impegnato per sbloccare la partenza dei lavori della rotatoria di San Piero a Grado. La gara era stata assegnata a un’azienda che avrebbe già avviato il cantiere se non ci fossero stati impedimenti dovuti al periodo di emergenza. Proprio oggi la Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), contattata personalmente, ha garantito l’avvio dei lavori entro la metà di maggio. Quando ci siamo insediati – prosegue il sindaco Michele Conti – il progetto della rotatoria era fermo al Ministero dei Trasporti e ci siamo da subito occupati con determinazione della vicenda. Siamo quindi riusciti a sbloccarlo, anche grazie all’impegno dell’onorevole Edoardo Ziello con il quale sono andato più volte a Roma per far comprendere ai funzionari del Ministero l’urgenza di avviare i lavori per realizzare la rotatoria allo svincolo della superstrada Fi-Pi-Li a San Piero a Grado, opera necessaria per la sicurezza stradale e infrastruttura strategica per il nostro litorale. Abbiamo sbloccato l’iter burocratico, seguito la pratica dall’inizio alla fine, sollecitato la conclusione delle procedure. Con l’apertura del cantiere sembra così avviarsi a soluzione definitiva una problematica molto sentita in città: l’inaugurazione sarà un giorno di festa per tutti”.

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