E per la Sicurezza? Multe!

Sanzioni per mancato utilizzo della mascherina, Daspo urbano e sequestri di ombrelli, bigiotteria e souvenir venduti abusivamente nei parcheggi del centro: ecco la ricetta dell’amministrazione per la sicurezza e gli assembramenti.

Continuano i controlli della Polizia Municipale per assicurare il rispetto delle norme anti contagio e il contrasto agli episodi di illecito, con particolare attenzione all’asse pedonale di Corso Italia – Borgo Stretto e alla zona Duomo. Il lavoro degli agenti ha portato nei giorni scorsi a realizzare quattro sequestri amministrativi con relative sanzioni per commercio abusivo, nei confronti di cittadini di origine straniera che stavano vendendo illegalmente merce come ombrelli, bigiotteria, souvenir nei parcheggi di piazza Santa Caterina, piazza Carrara ed in quello di via Andrea Pisano. In viale Gramsci un altro soggetto è stato sanzionato con 5.000 euro di multa per aver venduto abusivamente calzature. Cinque i verbali contestati per mancato uso della mascherina in pubblico, a persone fermate lungo l’asse pedonale del centro storico.

“Sul fronte della sicurezza, del contrasto al degrado e alle attività illecite – dichiara l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – l’Amministrazione sta mantenendo alta l’attenzione, malgrado il periodo difficile e critico, caratterizzato dal perdurare della pandemia, che comporta un impegno aggiuntivo per assicurare la tutela della salute dei cittadini. Abbiamo deciso di concentrare maggiore attenzione e controlli nei parcheggi del centro storico, dove tanti cittadini segnalano la presenza di parcheggiatori abusivi, che formano assembramenti e non rispettano le distanze di sicurezza. Proprio stamani abbiamo iniziato, in collaborazione con la Questura di Pisa, un’operazione di controllo nel parcheggio di piazza Santa Caterina, che proseguirà nei prossimi giorni in tutti i parcheggi del centro. A fianco di queste operazioni, prosegue l’impegno del il Nucleo Cinofilo per controllare quotidianamente vicoli, strade e parcheggi del centro storico per il rinvenimento di sostanze stupefacenti eventualmente nascoste, ed è stata avviata anche la collaborazione con alcuni istituti scolastici cittadini per attività di prevenzione.”

Sempre in piazza Santa Caterina, la Polizia Municipale ha denunciato un uomo per ubriachezza molesta, accompagnando il provvedimento con il Daspo urbano che prevede il divieto di ritorno nella zona per 48 ore. All’interno dei parcheggi del centro storico la Polizia Municipale ha identificato in tutto 11 cittadini di origine straniera, intenti a svolgere attività di parcheggiatore abusivo. 

Proseguono infine i controlli della Polizia Municipale per il rispetto delle ordinanze firmate dal Sindaco sugli orari dei minimarket e vendita di bevande alcoliche. Nel fine settimana agenti della Municipale hanno preso parte, insieme alle altre Forze dell’ordine, ai controlli dei locali davanti ai quali maggiormente si registrano assembramenti di persone, ad iniziare da quelli di piazza delle Vettovaglie e di via San Martino. Sono stati elevati quattro verbali a carico di esercizi pubblici per violazione dell’orario in cui non è consentita la vendita per asporto di bevande alcoliche.

Attenzione, sempre

Un controllo sulla merce di un venditore ambulante ha portato al sequestro di merce potenzialmente pericolosa. Il contrasto al commercio irregolare continua.

Venerdì pomeriggio, in via della Repubblica Pisana a Marina di Pisa, la Polizia Municipale ha effettuato, nei confronti di un soggetto extracomunitario datosi alla fuga, un sequestro di circa 200 pezzi, tra articoli natalizi ed altre tipologie di merci, destinati alla vendita al pubblico. In particolare tra la merce sequestrata dagli agenti vi sono articoli natalizi (come pupazzi e catene luminose) privi del marchio di conformità CE e quindi potenzialmente pericolosi per le persone.

«Anche durante i giorni che precedono il Natale – commenta l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – l’impegno della Polizia Municipale di Pisa per il contrasto al commercio irregolare continua incessantemente. Così come continuano i controlli da parte dei Vigili e delle altre forze di Polizia, nelle strade cittadine dove è maggiore la presenza di persone, al fine di garantire il rispetto delle misure previste dal Dpcm e assicurare l’osservanza da parte dei cittadini delle disposizioni anti-covid. Un’accortezza da parte della Polizia Municipale che è ancora più forte in questi giorni che precedono le festività, proprio per salvaguardare la sicurezza dei cittadini»

Tutti più sicuri

Incontri, volantini, manifesti e video per una campagna informativa contro le truffe ai danni degli anziani: con un protocollo d’intesa firmato in Prefettura si sigla l’impegno per un’attenzione particolare rivolta alle categorie più deboli. Ma importante per tutti.

Incontri formativi e spettacoli itineranti, ma anche video, manifesti, brochure e persino la presenza di un operatore civile agli sportelli postali nel giorno del pagamento delle pensioni. Il Comune di Pisa avvia una nuova massiccia campagna informativa per mettere a conoscenza gli anziani e i loro parenti più stretti dei tanti pericoli di truffa che li vedono loro malgrado vittime e per insegnare come prevenirli.

L’operazione nasce da un protocollo di intesa siglato tra il Comune di Pisa e la Prefettura di Pisa dal quale è nato un progetto, a cui ha partecipato anche Confartigianato Pisa, che ha ottenuto un finanziamento da parte del Ministero degli Interni di poco più di 35mila euro. 

“La nostra attenzione verso le persone più fragili e deboli – commenta l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno – è sempre stata molto alta ed oggi acquista ancora maggiore forza. Con questo progetto abbiamo voluto rendere ancora più incisive ed efficaci le iniziative già avviate lo scorso anno, che hanno visto l’organizzazione di incontri e convegni su questo tema, ai quali hanno preso parte tutte le forze di polizia. Abbiamo ritenuto importante, specie in questo periodo di crisi dovuto all’emergenza sanitaria che ha accentuato certi fenomeni, in particolare nei confronti degli anziani, garantire vicinanza e misure di protezione verso coloro che spesso, come appunto la fascia della terza età, si trovano costretti a vivere da soli”.

Obiettivo del progetto quello di aumentare nella popolazione anziana (che rappresenta il 25% della popolazione residente a Pisa) la consapevolezza e le conoscenza del rischio costituito dalle truffe, creare una autonoma capacità di fronteggiare in termini preventivi il fenomeno, sviluppare una resilienza nelle fasi successive all’eventuale verificarsi dell’evento. Dall’altro lato ha l’obiettivo di formare e aggiornare in maniera dettagliata anche gli agenti della polizia municipale e delle forze dell’ordine in generale rispetto al fenomeno delle truffe agli anziani.

 Il progetto sarà sviluppato con una intensa campagna informativa e formativa. Saranno stampati volantini e brochure da distribuire nei punti di ritrovo o passaggio (farmacie, uffici pubblici, distretti socio-sanitari), saranno realizzati video da diffondere sulle tv locali e attraverso il sito e i canali social del Comune, saranno affissi manifesti di un metro per settanta per sensibilizzare l’opinione pubblica. Inoltre saranno organizzati nel corso del prossimo anno almeno due incontri con la popolazione anziana, sia con punti di incontro itineranti che con convegni, e saranno organizzati spettacoli formativi dedicati alla terza e quarta età. Infine il protocollo prevede la formazione di operatori civili che garantiranno la loro presenza negli uffici postali nei giorni di pagamento delle pensioni. 

“Queste iniziative, che spiegano come comportarsi e cosa fare in caso di truffa – conclude l’assessore Bonanno – non sono destinate solo agli anziani ma anche a tutte quelle persone che si occupano e si prendono cura di loro”.

Controlli interforze

Proseguono quotidianamente i controlli congiunti coordinati dalla Questura nelle zone più a rischio o dove viene segnalata una situazione sospetta: in questi giorni verbali per violazione delle norme anticovid e intervento in un b&b con una persona fermata e sequestro di stupefacenti.

Attenzione soprattutto alla zona della stazione e a quella di via Cattaneo per i controlli ai quali partecipa la Polizia Municipale di Pisa insieme a tutte le forze dell’ordine cittadine. Nei giorni scorsi sono stati effettuati 8 verbali per violazione delle norme anti-covid, nei confronti di persone presenti tra i loggiati di viale Gramsci e i loggiati delle Poste in piazza Vittorio Emanuele trovate senza mascherina e in mancato rispetto dell’obbligo di distanza interpersonale.

Per quanto riguarda i controlli sul rispetto delle norme anti-covid contenute nell’ultimo DPCM, la Polizia Municipale nello scorso fine settimana ha controllato 593 veicoli e 450 persone, sanzionando 4 persone trovate fuori senza valido motivo. Sempre nel weekend passato sono state controllate 28 attività commerciali, emettendo 6 sanzioni per vendita di articoli vietati, in attività di media e grande distribuzione come minimarket e supermercati. Durante la settimana passata sono stati invece 527 i veicoli fermati e 802 le persone controllate, senza riscontrare irregolarità.

“Stiamo mantenendo alta l’attenzione sulle problematiche di via Cattaneo – dichiara l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – rispondendo puntualmente alle segnalazioni che ci arrivano dal comitato di quartiere dei residenti e dal gruppo dello sguardo di vicinato. Sulle base delle informazioni fornite dai residenti, in questo caso gli agenti della Municipale sono potuti intervenire per verificare la situazione irregolare del B&B, ma sono frequenti gli interventi in via Cattaneo per controllare esercizi commerciali non in regola e fenomeni di spaccio. A questo fine, l’utilizzo dei cani antidroga, che ha già portato a individuare diversi quantitativi di droga nascosti dagli spacciatori, sta entrando a pieno regime e si dimostra molto utile nel contrasto allo spaccio. Invitiamo tutti i cittadini a collaborare e fare segnalazioni utili alle attività di indagine degli agenti. Proseguiremo ad utilizzare l’unità cinofila in tutte le aree critiche del centro storico, non solo la Stazione con le zone dei loggiati e di piazza Vittorio Emanuele, ma ancora via Cattaneo e la zona di piazza delle Vettovaglie, affiancando la nostra attività al lavoro delle altre forze dell’ordine, in maniera congiunta e costante.”

La Polizia Municipale di Pisa, sulla base delle segnalazioni avanzate dal comitato dei residenti di via Cattaneo, ha organizzato una serie di appostamenti con personale in borghese per verificare lo strano via vai di persone e la presenza di siringhe abbandonate che era stata notata in corrispondenza di un immobile di via Cattaneo, dove si trovano due B&B. Dopo alcuni giorni di indagini e appostamenti, nella prima mattina di martedì, una squadra composta da 6 agenti tra Nucleo Giudiziario e NOSU sono entrati dentro i due appartamenti adibiti a strutture ricettive. 

Mentre nel primo non è stata riscontrata alcuna irregolarità, nel secondo appartamento gli agenti hanno trovato due persone di nazionalità straniera, di cui uno, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato dagli agenti in Questura per l’identificazione e la notifica del decreto di espulsione. L’immobile è risultato inoltre occupato da un numero di posti letto superiore a quello consentito dalla legge, per cui il proprietario è stato sanzionato con una multa da 2 mila euro, a cui è stata aggiunta la sanzione da 400 euro per violazione delle norme anti-covid. Una volta liberato l’immobile, è intervenuto anche il Nucleo cinofilo della Polizia Municipale che ha rinvenuto 11 grammi hashish nascosti nella cucina, in un’intercapedine tra il muro e un mobile della cucina. Nel bagno dello stesso appartamento è stata inoltre ritrovata una siringa usata.

La città ha mille occhi

Anzi 137: con la messa in funzione del nuovo impianto di videosorveglianza nella zona sud della città, da Porta Fiorentina a via Benedetto Croce, sale il numero degli occhi elettronici che controllano le strade e le piazze. E presto salirà ancora con nuove installazioni a Porta a Mare, al Cep e in centro.

Si amplia la rete della videosorveglianza a Pisa. Entrato in azione stamani il nuovo impianto di telecamere in zona Porta Fiorentina: si tratta di un primo lotto di 11 telecamere di sorveglianza, 4 delle quali sono state installate in Lungarno Guadalongo lungo il parcheggio, 2 in via Cattaneo, una in via Fiorentina, 2 in zona piazza Guerrazzi e 2 in via Benedetto Croce nella zona delle scuole, che rientrano all’interno del progetto “Scuole Sicure” in collaborazione con le Prefettura di Pisa. È inoltre prevista un’ulteriore implementazione del servizio che prevede l’installazione di altre telecamere in via Fiorentina e in via Emilia.

L’investimento sul fronte della sicurezza prosegue anche in altri quartieri della città. Oltre all’intervento a Porta Fiorentina, cantiere in corso nel quartiere di Porta a Lucca dove vengono posizionate 4 telecamere, in zona stadio, di cui 2 telecamere in via Contessa Matilde, una in via XXIV Maggio e una in via Santo Stefano.  A Porta a Mare sono state installate 6 telecamere, in collegamento con la fibra ottica, che coprono l’area intorno al sottopasso ciclabile e alla rotatoria di via Aurelia. Dunque 21 nuove telecamere in tutto, per un investimento complessivo di 130 mila euro, a cui si andranno ad aggiungere interventi già programmati in centro, in zona piazza Cavalieri, e nel quartiere del Cep.

“Stiamo lavorando – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – per estendere la rete della videosorveglianza in tutti i quartieri della città e le aree del centro che ne erano ancora sprovviste. Le telecamere che installiamo sono collegate con le centrali operative di tutte le forze dell’ordine, in modo da permettere a Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Municipale di visionare le immagini e disporre di uno strumento di controllo idoneo ad individuare i responsabili dei reati. La nostra Amministrazione sta investendo molte risorse per l’installazione di telecamere, nella convinzione che la videosorveglianza costituisca uno strumento di prevenzione e di contrasto efficace alle attività illegali e criminali, sia come strumento di indagine, che come elemento che agisce da deterrente. Dal nostro insediamento, nell’arco di circa due anni, abbiamo posizionato 42 nuove telecamere, arrivando a un totale di 137 apparecchi, mentre nei precedenti 10 anni, dal 2008 al 2018, ne erano state installate circa 90. Ma non ci fermiamo qui: sono già in programma interventi per implementare la le telecamere in centro storico e nelle periferie, partendo dal Cep, per poi proseguire in altri quartieri, espandendo il più possibile la rete di videosorveglianza a maggior tutela della sicurezza di tutti i cittadini”. 

“È necessario inoltre sottolineare – dichiara l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – che gli impianti realizzati negli ultimi due anni sono dotati di tecnologia di ultima generazione, che consente la registrazione di immagini di ottima qualità, in grado di identificare le persone anche in condizioni di ridotta visibilità, assicurando così un valido supporto alle attività di indagine delle forze dell’ordine. L’estensione della rete di copertura costituisce uno strumento utile che si va ad affiancare alle attività di controllo del territorio intensificate negli ultimi due anni. Uno strumento che contribuisce alla creazione di un sistema di sicurezza più efficace per la città. Ringrazio il Comitato dei residenti di Via Cattaneo per aver collaborato attivamente con l’Amministrazione nella predisposizione di una serie di interventi finalizzati a restituire decoro e sicurezza a tutta l’area che si estende da Porta Fiorentina a piazza Guerrazzi.”

Le 21 telecamere si aggiungono alle 13 già installate nel quartiere di San Martino a maggio 2019, alle 2 postazioni per ampliare la videosorveglianza in zona Stazione in via Puccini e via Mascagni a maggio 2019, alla telecamera aggiunta in zona Duomo (via Roma) a novembre 2019, alle 4 postazioni nuove a Putignano ad agosto 2019 e alla telecamera al parcheggio di via Pietrasantina (in aggiunta alle 12 installate dal gestore del parcheggio) ad aprile 2020, per un totale di 42 telecamere. In programma ulteriori interventi in centro per ampliare la zona soggetta alla videosorveglianza all’area di piazza dei Cavalieri, via Dini e via Consoli del Mare e al Cep dove verrà realizzato un nuovo impianto con telecamere nei pressi della rotatoria e in piazzale Donatello. 

Tutte le telecamere sono ad altissima risoluzione, dotate di stabilizzazione elettronica dell’immagine oltre che di un sensore video ad elevata sensibilità, che consente riprese anche con scarsa illuminazione. Le immagini possono essere visionate, grazie ad un sistema condiviso e gestito dal Comune, dalle centrali operative di Questura, Carabinieri e Polizia Municipale, che possono esportare le immagini in tempo reale in caso di necessità.

L’occhio, indiscreto, della sicurezza

L’assessore Bonanno annuncia l’installazione di nuove telecamere nel corso dell’assemblea convocata dal Comitato di quartiere Porta Fiorentina alla Stazione Leopolda: più occhi che registreranno quello che succede per dare una mano alla sicurezza.

L’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno ha preso parte mercoledì scorso (30 settembre) all’assemblea convocata alla stazione Leopolda dal Comitato di quartiere Porta Fiorentina per fare il punto sulle problematiche del quartiere soprattutto in chiave sicurezza. Nel corso della riunione ha annunciato l’inaugurazione per la prossima settimana di un primo lotto di telecamere a circuito chiuso nella zona adiacente via Cattaneo. All’incontro erano presenti anche i consiglieri comunali Laura Barsotti e Giovanni Pasqualino. 

“La prossima settimana – ha detto Giovanna Bonanno – inaugureremo un primo lotto di ben 11 telecamere di sorveglianza, tre delle quali sono state installate in Lungarno Guadalongo e quattro in via Cattaneo. Le restanti telecamere si trovano in via Fiorentina, Corte Tiezzi, piazza Guerrazzi e via Benedetto Croce. È inoltre prevista un’ulteriore implementazione del servizio che prevede l’installazione di altre telecamere in via Fiorentina e in via Emilia”.

Sul tema sicurezza, l’assessore Bonanno ha ricordato l’impegno e le misure messe in campo per risolvere alcune problematiche sorte nella zona nonché gli ulteriori interventi di riqualificazione in programma: il presidio fisso della Polizia Municipale con pattuglia in orario pomeridiano, gli specifici controlli effettuati sulle attività commerciali e a contrasto dell’attività dello spaccio di droga, il controllo di diverse unità immobiliari e lo sgombero nel giugno scorso di due appartamenti occupati abusivamente in via Chiassetto San Marco.

“Tutti questi interventi – ha spiegato – confermano il mio impegno personale e quello dell’Amministrazione riguardo le problematiche della zona che derivano da decenni di noncuranza e lassismo da parte di chi ci ha preceduto. Molto resta ancora da fare ma certamente un’attenzione e impegno quotidiani, un confronto costante con i cittadini e una presenza continua sul territorio, risultano particolarmente importanti per comprendere meglio le esigenze della citta, accogliere segnalazioni e intervenire in maniera efficace e tempestiva per risolvere i problemi. A questo proposito ringrazio il Comitato per l’iniziativa a cui sono stata coinvolta poiché solo la sinergia e collaborazione tra istituzioni e cittadini può davvero concretizzare quel miglioramento dei quartieri della città da tanto atteso”.

Niente snai, niente criminalità?

Il sindaco Conti chiede la chiusura del Punto Snai della Galleria Gramsci, alla stazione: se non sarà proprio una misura risolutiva, evidentemente l’idea è che possa aiutare ad evitare episodi che nelle ultime settimane si sono moltiplicati. Sperando che non serva solo a spostarli.

Con una lettera indirizzata a Questore e Prefetto il Sindaco di Pisa Michele Conti ha chiesto che venga disposta la chiusura del Punto Snai di Galleria Gramsci.

“Visti i fatti di cronaca delle ultime settimane – ha dichiarato il Sindaco di Pisa Michele Conti – che hanno visto il punto Snai al centro di episodi di microcriminalità e problemi di ordine pubblico, ho deciso di scrivere a Prefetto e Questore per chiedere che venga disposta la chiusura della sala scommesse in via Gramsci. Credo sia una misura necessaria e non procrastinabile che si aggiunge alla nostra recente decisione di rafforzare il presidio di polizia sul territorio attraverso il potenziamento della presenza degli agenti della Polizia Municipale nella zona fra la Stazione e Piazza Vittorio Emanuele II”.

La lettera del Sindaco di Pisa fa seguito all’analoga richiesta partita dalla Polizia Municipale in data 3 agosto che, su indicazione dell’Assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno, aveva già chiesto al Questore di Pisa di valutare l’adozione delle misure previste dall’art. 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza nei confronti dell’agenzia di scommesse SNAI di viale Gramsci, a seguito dell’aggressione avvenuta qualche giorno prima ai danni di un agente della Polizia Municipale intervenuto per sedare una rissa.

Coordinamento di sicurezza

Sicurezza, riunito comitato per l’ordine e la sicurezza. La richiesta del Comune è di maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine e a favore di espulsioni rapide per i soggetti pericolosi. Intanto, saranno intensificati i servizi notturni nella fascia oraria 20.00-03.00.

Si è riunito nel pomeriggio di ieri il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal Prefetto Giuseppe Castaldo, su richiesta del Comune di Pisa dopo l’episodio dell’accoltellamento in piazza delle Vettovaglie. Per il Comune erano presenti il sindaco di Pisa Michele Conti e l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno.

“Ringrazio il prefetto per avere accolto la mia richiesta tempestivamente di convocare la riunione del comitato – dice il sindaco di Pisa Michele Conti -. È stata una nuova occasione per ribadire la nostra estrema preoccupazione per quello che sta accadendo nelle strade del centro storico. Una situazione che può rischiare una pericolosa escalation. Abbiamo fatto presente l’attività svolta dai nostri agenti di Polizia Municipale con i turni notturni e richiesto un coordinamento maggiore tra le forze dell’ordine per garantire maggiore incisività alle azioni di prevenzione. Per questo siamo soddisfatti che sia stato deciso un coordinamento delle forze dell’ordine per una presenza maggiore e più efficace in grado da assicurare un presidio costante nelle zone più interessate”.

“Su nostra richiesta – spiega l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – è stato deciso che vengano disposte le espulsioni dal territorio comunale, come misura di sicurezza, di quei soggetti che si dimostrino pericolosi, abbiano reiterati comportamenti altamente illegali e dannosi per la civile convivenza che è un diritto fondamentale per una comunità come la nostra che non tollera più che la città finisca sotto il controllo di pochi delinquenti. Inoltre, abbiamo convenuto che ci sarà una maggiore collaborazione tra la Polizia Municipale e le altre forze di polizia impiegate nei servizi notturni che saranno intensificati con particolare attenzione a quelli nella fascia oraria 20.00- 03.00″.

Sicurezza, minimarket chiuso per 30 giorni

Il Tar della Toscana respinge il ricorso dei titolari del market contro il provvedimento della Prefettura di Pisa. Per l’assessore Bonanno si tratta di un risultato importante frutto dell’impegno dell’Amministrazione e della collaborazione con la Prefettura-

La Prefettura di Pisa ha disposto lo scorso 6 giugno la sospensione della licenza ad un minimarket del centro in zona lungarni, dopo l’emissione del provvedimento amministrativo da parte della Polizia Municipale di Pisa, per reiterazione di violazione dello stesso genere. Il market in questione era stato multato dalla Municipale sia nel 2018 che nel 2019 per vendita di alcol fuori dall’orario consentito. I titolari dell’attività, tramite i propri legali, hanno però presentato ricorso al Tribunale Amministrativo, che lo scorso 8 luglio, ha respinto il ricorso in oggetto, dichiarandolo “infondato”. Il Tar della Toscana ha spiegato che la “sanzione commiata al ricorrente risulta, nella misura, giustificata dalle molteplici e analoghe contestazioni rivoltegli anche negli anni passati”. La Polizia Municipale è quindi intervenuta giovedì 9 per eseguire il provvedimento della Prefettura e provvedere a chiudere il minimarket.

“Ringrazio la Prefettura di Pisa per il lavoro di collaborazione con Comune e Polizia Municipale – dichiara l’assessore Giovanna Bonanno – che ha permesso di portare a termine il provvedimento di chiusura del minimarket. Abbiamo accolto la sentenza del Tar con grande soddisfazione perché rende merito al lavoro portato avanti dai nostri agenti nel contrasto alla vendita di alcol fuori dagli orari e nel rispetto delle regole da parte di tutti. Il minimarket in questione è stato inoltre segnalato più volte per la presenza di spacciatori e persone note alle forze dell’ordine. La sua chiusura rappresenta un risultato importante, frutto dell’impegno di questa Amministrazione sia sul fronte del contrasto alla vendita di alcolici al di fuori delle regole, un problema sociale che sta assumendo gravi dimensioni soprattutto per i più giovani, sia sul fronte più ampio della sicurezza in città. Un risultato che è frutto della collaborazione con la Prefettura. Proprio in questi giorni abbiamo infatti costituito insieme una task force finalizzata a migliorare la circolarità informativa necessaria a definire tempestivamente i provvedimenti sanzionatori nei confronti di quella attività commerciali che non rispettano le regole e continuano a commettere violazioni, alimentando illegalità e degrado in città.”

Stretta contro i parcheggiatori abusivi

Controlli e un arresto al parcheggio dell’ospedale di Cisanello. L’assessore Bonanno si dice soddisfatta che, grazie all’azione della Polizia Municipale, questa stretta contro i parcheggiatori abusivi si faccia sentire in tutta la città.

Dopo un lungo inseguimento tra gli edifici dell’ospedale di Cisanello la Polizia Municipale ha arrestato un parcheggiatore abusivo già fermato in precedenza dagli agenti di via Battisti. All’uomo, un cittadino straniero, sono state contestate le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale a causa della condotta durante il fermo per la quale due agenti sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Il Giudice, nell’udienza per direttissima che si è tenuta stamani, ha convalidato l’arresto e ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di permanenza nel Comune di  Cascina con divieto di allontanarsi dalla sua residenza dalle 21.00 alle 7.00. Il processo è stato rinviato a ottobre.

L’arresto è avvenuto nella giornata di ieri, nel corso di un controllo nelle aree del parcheggio dell’ospedale effettuato da sei pattuglie della Municipale, fra uomini in divisa e in borghese. All’arrivo degli agenti alcuni parcheggiatori abusivi sono fuggiti in direzione della Golena d’Arno e gli sforzi degli agenti si sono concentrati sulla persona poi arrestata, anche grazie alle segnalazioni di stewards e addetti ai parcheggi, tutti  concordi nell’indicare l’uomo come il soggetto più insistente e minaccioso nei confronti dei cittadini che frequentano il parcheggio.

Una volta raggiunto e bloccato, la Polizia Municipale è riuscita ad arrestare il giovane e a condurlo al Comando di via Battisti. Oltre al sequestro delle somme percepite per l’attività di parcheggiatore abusivo è stato diffidato dal ripresentarsi nell’area ospedaliera. In tal caso scatterebbe il daspo del Questore.

Soddisfatta l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno: “Una brillante operazione degli agenti della Polizia Municipale che ringrazio per il lavoro svolto. Ho dato loro delle direttive chiare in questo senso, chiedendo un’attenzione particolare al presidio dei parcheggi, per liberarli dalla presenza di parcheggiatori e venditori abusivi che, come nel caso dell’arrestato, spesso hanno un atteggiamento insistente e persino minaccioso nei confronti dei cittadini. Pratica resa ancora più odiosa se svolta nel parcheggio dell’ospedale, dove i pisani sono costretti a recarsi per questioni relative alla propria salute o in visita a familiari ricoverati. Le operazioni di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni e, anzi, saranno estese a tutti i parcheggi cittadini, con particolare riferimento a quelli di Piazza Carrara, Piazza Santa Caterina e Piazza Sant’Antonio”.

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