Uffici postali: gli sportelli sul litorale devono restare aperti

La chiusura di alcune sedi decentrate mette in difficoltà i cittadini: il sindaco Conti chiede alle Poste di non costringere, per esempio, i residenti del litorale, a raggiungere gli uffici di Pisa, contravvenendo alle disposizioni che ci dicono di limitare al massimo gli spostamenti.

Comune di Pisa – Il Sindaco di Pisa Michele Conti ha inviato stamani una lettera alla Direttrice provinciale delle Poste di Pisa per chiedere la riapertura di tutti gli sportelli postali del territorio comunale, evidenziando in particolar modo il disagio creato dalla chiusura delle sedi del litorale. “Come Sindaco della città – spiega Conti – non posso che rammaricarmi e non tenere in considerazione le numerose proteste dei cittadini che si sono visti chiudere alcuni sportelli postali decentrati, soprattutto quelli del litorale, creando grandi disagi per gli utenti della zona che sono costretti a muoversi con l’auto per svolgere le operazioni necessarie, contravvenendo inoltre ai principi base dei DPCM emanati dal Governo, finalizzati a limitare al massimo gli spostamenti sul territorio. Inizialmente avevamo ipotizzato una sospensione temporanea, ma prendiamo atto che a tutt’oggi gli uffici sono sempre chiusi”.

“Comprendo le criticità del momento – prosegue il Sindaco di Pisa – ma ritengo altresì importante che queste difficoltà non si debbano assolutamente riflettere sulle oggettive necessità della popolazione. Chiedo pertanto la riapertura degli sportelli, così da eliminare il disagio per i residenti delle zone più decentrate e porre fine alle proteste dei cittadini che legittimamente fanno notare l’incoerenza con le disposizioni governative e la possibilità di avviare atti giuridici rilevanti per interruzione di pubblico servizio. Sollecito la riattivazione del servizio nel più breve tempo possibile, con particolare attenzione agli sportelli della zona litorale e San Piero a Grado”.

La riattivazione del servizio si rende ancora più necessaria vista la forte affluenza di persone che si verifica in questi giorni alla sede centrale di piazza Vittorio Emanuele, dove si crea quotidianamente una fila di persone distanziata lungo i loggiati. La Polizia Municipale da stamani sta presidiando la zona per garantire sicurezza e rispetto delle misure di distanziamento agli utenti durante l’attesa. La presenza degli agenti a presidio della zona è stata disposta dall’assessore alla sicurezza Giovanna Bonnanno, dopo aver raccolto segnalazioni sulla presenza di persone senza fissa dimora, che stazionano nell’area senza motivo e si avvicinano agli utenti in attesa senza rispettare le misure di distanziamento, mettendo a repentaglio la sicurezza e la salute di utenti e cittadini.

Coronavirus – Mascherine da Forti Holding

Distribuzione di mascherine donate da Forti Holding, che già aveva regalato vestiti e camici, possibile anche grazie alla collaborazione dei volontari impegnati davanti ai maggiori punti vendita alimentari.

Comune di Pisa – Sono in distribuzione da questa mattina le diecimila mascherine donate dal gruppo Forti Holding al Comune di Pisa. Ad occuparsi della consegna le associazioni di volontariato Croce Rossa, Croce Rossa Litorale Pisano, Misericordia, Pubblica Assistenza, Pubblica Assistenza Litorale Pisano, Cisom. I luoghi individuati sono i principali punti di aggregazione della città, supermercati e uffici postali sia del capoluogo che delle frazioni del territorio comunale. La distribuzione continuerà anche nei prossimi giorni, con precisi turni, mattina e pomeriggio, per consentire una distribuzione più capillare e ampia possibile a tutte le persone che ancora non ne sono dotate.

“In questi giorni difficili e complessi – dice il sindaco di Pisa, Michele Conti -, grazie al gruppo Forti Holding che le ha donate al Comune di Pisa, siamo riusciti a organizzare la distribuzione di un numero consistente di mascherine da distribuire alla popolazione, destinate soprattutto a coloro che ancora non ne hanno e devono uscire di casa per motivi di lavoro o esigenze di prima necessità come fare la spesa o recarsi in farmacia. Ringrazio pertanto l’azienda che è presente sul nostro territorio da tanti anni e dimostra una grande sensibilità in questo momento, così come voglio ringraziare le associazioni di volontariato e tutti i volontari che si sono resi disponibili a distribuirle alla popolazione. Voglio ricordare che ci siamo impegnati anche a cercare e consegnare vestiti per coloro che escono dalle terapie intensive e camici monouso per il personale medico e infermieristico che in queste settimane sono in prima linea anche nel nostro ospedale. Il materiale è stato consegnato nella giornata di ieri. Rinnovo il grazie a tutti e l’invito alla cittadinanza a stringere i denti anche nei prossimi giorni per uscire al più presto tutti insieme da questa situazione”.

L’amministrazione comunale raccomanda a tutti i cittadini di avere senso civico e responsabilità e pertanto chi è già provvisto di mascherina non sottragga a chi non ne possiede alcuna la possibilità di averne. L’obiettivo della distribuzione è principalmente quello che le persone sprovviste di mascherine, con effettiva necessità di uscire di casa per recarsi a fare la spesa, alle Poste o in farmacia, possano sentirsi più protette e tranquille verso loro stessi e gli altri.

Coronavirus – 25mila euro in buoni spesa

L’emergenza riguarda tutti, ma chi è più debole ha bisogno di maggiore supporto: lo stanziamento da parte del Comune di Pisa di 25mila euro in buoni spesa, da richiedere da venerdì alla Società della Salute, va incontro a chi, già in difficoltà, in questo momento non riesce ad essere indipendente.

Comune di Pisa – “Come Amministrazione Comunale – spiega il sindaco di Pisa Michele Conti – abbiamo deciso di mettere a disposizione 25 mila euro per l’acquisto di buoni spesa straordinari, che saranno erogati dalla Società della Salute. Abbiamo ritenuto importante fornire un sostegno alle persone più in difficoltà in questo frangente di emergenza sanitaria ed economica. Pensiamo sopratutto a chi vive nei quartieri popolari, a chi ha dovuto sospendere la propria attività lavorativa, a chi trae sostentamento economico facendo piccoli lavori di pulizia nelle case, giardinaggio o di assistenza a bambini o anziani e adesso si trova alle prese con la mancanza di liquidità per poter comprare i beni di prima necessità. L’intervento non si ferma qui, stiamo già lavorando per individuare altre risorse da destinare ai cittadini in condizioni economiche più critiche, fornendo loro sostegno e risposte concrete. Il messaggio che vogliamo lanciare è che non lasciamo solo nessuno. Come già dimostrato con l’attivazione del servizio di assistenza agli anziani e alle categorie più fragili, nei momenti di difficoltà riteniamo doveroso occuparci degli ultimi, dei cittadini meno fortunati che fanno parte della nostra comunità.”

“Il contributo – spiega l’assessore alle politiche sociali e presidente della Sds Gianna Gambaccini – verrà erogato tramite buoni spesa o carta prepagata per un importo pari a 100 euro da utilizzare nei supermercati Esselunga e Coop, con cui abbiamo stabilito la convenzione. L’erogazione “una tantum” è rivolta alle famiglie in condizione di contingente indigenza economica derivata dalla situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo e rientra all’interno delle misure a fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e dei lavoratori previste anche dal Decreto Legge del 17 marzo. La distribuzione dei buoni spesa sarà gestita dalla Società della Salute della zona Pisana fino ad esaurimento dei fondi disponibili, che speriamo di poter ulteriormente espandere. Invitiamo gli utenti a non recarsi direttamente presso la sede della  Sds ma a mettersi prima in contatto telefonico con i numeri del Segretariato Sociale che provvederà a fornire l’appuntamento per l’erogazione del buono spesa.”

Requisiti e modalità di presentazione della domanda. Possono presentare domanda di contributo le famiglie residenti nel Comune di Pisa in condizione di contingente indigenza economica derivata dalla momentanea sospensione dello stipendio o dell’attività lavorativa per l’emergenza Covid-19, con un reddito 2019 non superiore a 12 mila euro annui. Le domande dovranno essere presentate a decorrere dal 27 marzo fino al 30 aprile.  I buoni spesa potranno essere utilizzati nei supermercati Esselunga e Coop del Comune di Pisa. Gli interessati devono telefonare al Segretariato Sociale della Società della Salute Zona Pisana: al numero 050/954057 nei giorni di lunedì e venerdì dalle 9 alle 12.  Il segretariato sociale, valutata telefonicamente la condizione di contingente indigenza economica derivata da Covid-19, assegnerà il beneficio fino ad esaurimento dei fondi disponibili messi a disposizione del Comune di Pisa. Il buono spesa dovrà essere ritirato il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12 presso la sede della SDS Zona Pisana in Via Saragat 24, previo appuntamento telefonico. In caso di presenza di più persone, è fatto obbligo di rispettare tutte le misure di distanza di sicurezza.

Coronavirus – I controlli della Municipale

La Polizia ha controllato 1176 persone in 4 giorni, 731 nel fine settimana. Situazione migliorata ma ancora troppa gente fuori casa.

Anche il sindaco di Pisa Michele Conti ha voluto partecipare ai controlli organizzati lungo le strade per verificare i validi motivi di chi si trova a circolare: “ho voluto verificare – spiega il sindaco – come funzionano i presidi che quotidianamente controllano auto e persone in movimento sul territorio comunale. Un’occasione anche per ringraziare il personale della Municipale per il lavoro che svolge in questa fase di emergenza. Durante le attività di controllo, che solo nel fine settimana hanno riguardato 731 persone, ho potuto rendermi conto di come la città stia reagendo alle misure per il contenimento del contagio. La situazione è migliorata, se pensiamo che nello scorso weekend furono fermate oltre 900 persone, segno che le misure restrittive del Governo iniziano a essere maggiormente rispettate e che forse il livello di allarme è salito, ma vedo in giro ancora tante persone, dunque non siamo ancora al livello ottimale di sicurezza che vorrei vedere in città.”

1.176 le persone controllate complessivamente da giovedì a domenica. Delle 731 persone fermate tra sabato e domenica in 6 casi sono scattate le denunce per mancanza di valida motivazione. Tra questi è stato denunciato un autotrasportatore con cittadinanza straniera che ha dichiarato di dover consegnare videogiochi ad un amico, due persone senza fissa dimora di nazionalità straniera che chiedevano l’elemosina in centro, alcune badanti di origine straniera trovate sul litorale a prendere il sole senza rispettare le misure di sicurezza e un cittadino pisano che ha dichiarato di non essere a conoscenza delle misure restrittive in atto. Sempre nel fine settimana sono state controllate 26 attività commerciali, di cui è stata denunciata una rosticceria che aveva fatto entrare le persone per star sedute ai tavolini. Nei giorni scorsi, tra giovedì e venerdì sono state sono state controllate altre 445 persone, di cui 5 denunciate per mancanza di valida motivazione. Tra queste 4 persone intente a fare un picnic sul litorale e un cittadino pisano che portava la macchina all’autolavaggio. 206 invece le attività commerciali controllate nei due giorni.

“Con l’emanazione del nuovo Decreto Legge – ha concluso Conti – le misure  del Governo diventano ancora più restrittive e proseguiranno di pari passo i controlli della Polizia Municipale, che in questi giorni vengono effettuati anche da personale in borghese e con presidi sia fissi che dinamici. Mi segnalano ancora gente che si reca quasi quotidianamente a fare la spesa, i supermercati continuano a essere ancora troppo frequentati. Forse non tutti hanno chiaro che stiamo attraversando proprio in questi giorni il momento più critico dell’emergenza epidemiologica, in cui le autorità sanitaria rintracciano il probabile picco dei contagi. Dobbiamo evitare di muoverci di casa, anche fare la spesa è un’attività che comporta rischio e si può evitare, dal momento che abbiamo provveduto a istituire servizi di spesa a domicilio e di aiuto alle categorie più fragili da parte della Protezione Civile. Per rispetto dei nostri medici e infermieri che rischiano di morire tutti i giorni e di tutti coloro che svolgono funzioni essenziali come forze dell’ordine e lavoratori di farmacie, supermercati e servizi, rimaniamo a casa e diamo la possibilità a tutti di uscire dalla crisi più velocemente possibile.”

Coronavirus – Sospesi i tributi locali

Competenze SEPI, TARI, ZTL e ZSC: il Sindaco Conti dispone la sospensione dei pagamenti per dare ai Pisani, già provati dalle ripercussioni economiche dell’emergenza, un aiuto concreto.

Comune di Pisa – Con una nota inviata all’Amministratore Unico di Sepi Iacopo Cavallini, il Sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto la sospensione dell’invio di qualsiasi atto di competenza SEPI all’utenza esterna. 

Il provvedimento fa seguito all’entrata in vigore del Decreto Legge 18/2020 dello scorso 17 marzo che prevede, oltre alle misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale, misure di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

SEPI dunque, su mandato del Sindaco di Pisa, sospenderà le intimazioni, le ingiunzioni, le rateazioni, i pagamenti relativi ai servizi scolastici, al suolo pubblico e alla pubblicità. E’ sospeso anche l’invio dei bollettini per la prima rata della Tari che sarebbero dovuti partire a giorni.

“In questa situazione di emergenza sanitaria – spiega il Sindaco di Pisa Michele Conti – che già sta provocando gravi ripercussioni di tipo economico su imprese e famiglie, ho ritenuto opportuno cercare di aiutare i cittadini pisani per quanto di mia competenza, sospendendo il pagamento dei tributi comunali in attesa di ricalcolarne le scadenze con la ragioneria e con Sepi che dovrà fare uno sforzo organizzativo notevole”.

Prorogata anche la scadenza delle autorizzazioni definitive per la ZTL e per la ZSC al 31 Maggio 2020. Il provvedimento è stato assunto con una determina dirigenziale del Comandante della Polizia Municipale anche al fine di evitare occasioni di assembramento agli uffici della società PISAMO nei giorni di rinnovo delle autorizzazioni per il transito e la sosta nelle ZTL e nella ZSC previsti per fine marzo. Fino alla nuova scadenza si intende prorogata la validità delle autorizzazioni rilasciate per l’anno 2019.

Coronavirus – Sanificazione dell’asse pedonale dalla stazione al Duomo

Conti: “Continuiamo a restare in casa anche nel fine settimana, usiamo pazienza e senso civico”.

Dobbiamo stare in casa, non possiamo andare al mare né al parco, il sindaco Conti ha firmato due ordinanze per impedirlo, visto che si tratta di luoghi vocati all’aggregazione, ma di certo non possiamo nemmeno andare a passeggiare in centro, né da nessun altra parte, se non strettamente necessario. In questi giorni, poi, proprio lungo l’asse principale della città, tra la stazione e il duomo, proseguono le operazioni di sanificazione grazie al rafforzamento del servizio ordinario. La sanificazione è partita in effetti dalle zone più frequentate, quelle del centro, in particolare l’asse Stazione Centrale – Duomo. Nei prossimi giorni il servizio affidato ad AVR proseguirà in tutte le aree pubbliche, piazze, strade e marciapiedi che in questi giorni possono essere state oggetto di particolari afflussi di persone, comprese le superfici esposte al contatto come arredi urbani, colonne, recinzioni e passamano.

Coronavirus – Vietati i parchi, sono luoghi d’aggregazione

Dopo il divieto di passeggiare sul litorale, il sindaco firma anche per la chiusura dei parchi pubblici, luoghi vocati all’aggregazione che rischierebbero di promuovere il contagio.

Comune di Pisa – Il Sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto la chiusura dei parchi pubblici comunali in città. Il provvedimento si aggiunge all’ordinanza che limita la circolazione di veicoli e di persone in accesso a Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone nei fine settimana. Misure a salvaguardia della salute pubblica, per scongiurare potenziali situazioni di aggregazione e contenere conseguentemente la possibile diffusione del COVID-19.

“Stamattina ho disposto la chiusura anche dei parchi pubblici cittadini – ha spiegato il sindaco Michele Conti -, per tutelare la salute dei bambini e dei loro genitori, evitando assembramenti pericolosi. Abbiamo interdetto l’accesso di Giardino Scotto, parco della Cittadella, parco Cosimo e Damiano, parco Le Concette, parco di via Abba.  I parchi all’aperto, così come le Piagge e le zone verdi attigue, saranno controllati dalla Polizia Municipale, ricordando che non possono essere usate le attrezzature ludiche e ginniche presenti e che bisogna attenersi ai decreti ministeriali. Continuiamo a restare a casa anche nel fine settimana, usiamo pazienza e senso civico. Se seguiamo tutti insieme le regole daremo la possibilità alle nostre strutture sanitarie di reggere l’impatto dell’emergenza e superare questo momento di difficoltà. Dipende da tutti noi“.

Coronavirus – Niente mare nel fine settimana

Per evitare le scene di assembramento viste la scorsa settimana, il litorale sarà chiuso al traffico veicolare e pedonale. Un sacrificio per il bene di tutti.

Comune di Pisa – Il Sindaco di Pisa Michele Conti ha firmato nel pomeriggio un’ordinanza contingibile e urgente per disporre la chiusura al transito veicolare e pedonale di tutto il Litorale nei fine settimana. Dal provvedimento sono ovviamente esclusi residenti e domiciliati nelle frazioni di Marina di Pisa, Tirrenia, Calambrone, nonché coloro che dimostrino comprovate esigenze lavorative, stati di necessità o motivi di salute in conformità a quanto stabilito dal DPCM 9 marzo 2020.

“Nello scorso fine settimana – ha spiegato il sindaco Michele Conti – nonostante le limitazioni nazionali in atto, si è registrata sul nostro Litorale la presenza di numerose persone a passeggio sul lungomare. Per prevenire il ripetersi di questo fenomeno, ho firmato l’ordinanza che limita la circolazione di veicoli e di persone in accesso a quei luoghi, un provvedimento a salvaguardia della salute pubblica, per scongiurare potenziali situazioni di aggregazione e contenere conseguentemente la possibile diffusione del COVID-19″

L’ordinanza dispone, a partire da domani e fino a diversa disposizione, il divieto di circolazione dei veicoli ogni sabato e domenica nelle seguenti strade: viale D’Annunzio, dalla rotatoria di via Deodato Orlandi fino a Marina di Pisa; via Vecchia di Marina, da via Livornese fino a via di Torretta; via di Mezzapiaggia, da via Livornese fino a via A. Valente; viale del Tirreno, dal ponte sullo Scolmatore (inizio confine comunale per chi proviene da direzione Livorno). La Polizia Municipale sarà impiegata nei vari punti di accesso per i controlli necessari; ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 300,00.

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