242 posti letto pubblici destinati agli studenti universitari: la nuova residenza universitaria del DSU Toscana in località San Cataldo, pronta entro l’estate, funzionale e energeticamente virtuosa, consentirà di accorciare le tempistiche di scorrimento delle graduatorie alloggi.
Il cantiere per la realizzazione della nuova Residenza Universitaria dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario in via Paolo Semeraro in località San Cataldo è quasi completato. Con una visita guidata, si è fatto il punto sulla stato dei lavori che, nonostante intoppi burocratici e rallentamenti dovuti alla pandemia, vanno avanti e dovrebbero concludersi entro l’estate.
I nuovi 242 posti letto andranno ad aggiungersi ai 1574 già presenti nel territorio pisano (per un totale di 1.816) gestiti direttamente e mediante concessione. Questo incremento consentirà di accorciare le tempistiche di scorrimento delle graduatorie alloggi.

La residenza è composta da 102 camere doppie con bagno e 38 singole con bagno (di cui 9 camere sono attrezzate per ospitare13 persone diversamente abili). L’edificio è costituito da 4 piani fuori terra ed un seminterrato riservato a garage, locali tecnici, magazzini/guardaroba, lavanderia e servizi igienici/spogliatoi. Al primo piano e ai piani successivi ci sono le camere e gli spazi comuni con punti cottura.
Il complesso è servito da due strade pubbliche e da una strada di piano con i relativi percorsi pedonali che consentirà una grande accessibilità pedonale da ogni lato del complesso oltre a permettere la dislocazione di un adeguato numero di posti auto.
Nella fase di progettazione è stata posta grande attenzione alla qualità architettonica ed all’efficientamento energetico al fine di ottenere la certificazione dall’Ente certificatore autonomo Casa Clima in classe Gold, in considerazione della presenza di fonti rinnovabili di approvvigionamento basate su pannelli fotovoltaici e solari/termici. Dal punto di vista impiantistico ed infrastrutturale è garantita la connessione dedicata alla rete web in ogni stanza oltre alla presenza di WI-FI in tutta la struttura.

La genesi della costruzione risale al 2003 quando il Consiglio di Amministrazione dell’allora Azienda Regionale DSU di Pisa, nell’ottica di implementare il patrimonio residenziale pubblico destinato agli studenti universitari, firma un accordo con il Demanio per la concessione perpetua in uso gratuito di un terreno nel Comune di Pisa in località San Cataldo con l’intenzione di costruirvi una nuova Residenza Universitaria.
L’iniziativa viene ripresa successivamente dal CdA dell’Azienda unica regionale DSU della Toscana ad inizio 2011 in concomitanza con l’uscita del nuovo bando Legge 338/2000 al quale l’Azienda partecipa presentando un progetto definitivo predisposto da professionisti interni ed esterni e da sviluppare sulla stessa porzione di terreno.
La domanda viene accolta nel 2012 dal Ministero dell’Università e della Ricerca e nel 2014, il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda dà mandato di individuare nella ditta Edificanda srl di Latina il soggetto esecutore dell’opera tramite affidamento di appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione della struttura.
prevede il termine lavori per giugno/luglio 2021 ed una apertura per gli studenti agli inizi del 2022.

Il costo complessivo dell’intervento è di 14.100.000 di euro, oltre 1.121.000 euro per gli arredamenti, e viene sostenuto in parte dal contributo del bando MIUR ed in parte da risorse Regionali e risorse DSU.
“Con il completamento della residenza San Cataldo particolarmente attesa a Pisa e l’imminente apertura a Firenze del nuovo edificio annesso alla Residenza Calamandrei con ulteriori 122 posti – sottolinea il Presidente del DSU Toscana Marco Moretti – il patrimonio residenziale pubblico complessivo del DSU diventerà di 4891 alloggi riservati ad universitari, rendendo a livello nazionale l’Ente della Toscana uno dei primi tre soggetti erogatori di servizi per il Diritto allo Studio per numero di alloggiati. Una realtà fra le più virtuose per il numero, la distribuzione e la qualità di servizi resi e l’attenzione alle necessità degli utenti. In un momento in cui le garanzie sociali per i più deboli vengono costantemente ridotte, è con particolare orgoglio che possiamo affermare di aver onorato l’impegno assunto all’inizio del mandato giunto a conclusione, di ampliare gli interventi per il diritto allo studio che lasceremo in eredità ai futuri amministratori dell’Azienda ”