Tutti i bonus che ci servono

Nel 2020 è stato attivato un numero record di bonus: l’emergenza ha reso necessario andare incontro alle esigenze di tanti cittadini che sono stati aiutati, oltre che con i buoni alimentari, con i contributi per le utenze, per gli anziani non autosufficienti e per gli acquisti di necessità per i neonati. Ma ce n’è anche per cani e gatti.

Con la presentazione del consuntivo di tutti i Bonus del Comune di Pisa in ambito sociale, attivati e erogati nel corso del 2020, si calcolano dai 100mila euro del contributo alle utenze, cifra confermata anche per il 2021, ai 420mila euro per il sostegno degli anziani non autosufficienti (nel 2021 saranno 500mila), al Bonus mamma e bebé, con un contributo di mille euro, ai piccoli contributi una tantum per le spese sanitarie di animali da compagnia per le persone in difficoltà economiche.

“Durante questo anno complicato, segnato dalla grave emergenza del Coronavirus, il Confermo che i 100mila euro relativi al contributo alle utenze, già attivato nel 2019 solo per la Tari, quest’anno sarà allargato alle fasce indebolite a causa del Covid-19”.

Bonus contributo alle utenze, anno 2020 (pratica on line):

Contributo economico fino a un massimo di 200 euro per l’abbattimento delle spese relative a utenze idriche, gas, luce e Tari. Per accedere all’agevolazione è necessario essere residenti a Pisa, essere intestatari di almeno una delle utenze ed essere in regola con i pagamenti, avere un Isee in corso di validità pari o inferiore a 25mila euro oppure far parte di una famiglia che si trovi in uno stato di difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19

Risorse Comune di Pisa: 100.000,00 euro;

Domande ricevute: n. 244;

Contributo erogato con tetto massimo di 200 su presentazione di pagamenti effettuati nell’anno 2020;

Contributi concessi: in fase di istruttoria elenco beneficiari;

Il contributo verrà erogato su conto corrente indicato dal cittadino.

Bonus Anziani non Autosufficienti, anno 2020 (a mezzo mail):

Duecento euro al mese per gli ultra65enni invalidi al 100% o portatori di handicap ai sensi della legge 104/92 residenti nel Comune di Pisa con Isee in corso di validità pari o inferiore a 30mila euro

Risorse Comune di Pisa: 420.000,00 euro;

Domande ricevute: n. 302;

Contributi concessi: n. 178;

Contributo erogato: 200 euro per mese per l’anno 2020.

Il contributo viene erogato su conto corrente indicato dal cittadino tra gennaio e febbraio 2021.

Bonus Mamma e Bebè, anno di nascita 2020 (pratica on line):

Contributo di mille euro spendibile presso le Farmacie Comunali di Pisa per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita e alla maternità cui possono accedere le famiglie residenti a Pisa e hanno un Isee ordinario pari o inferiore a 17mila euro. Possono presentare domanda anche i nuclei che hanno avuto un figlio in adozione o in affidamento preadottivo

Risorse Comune di Pisa: 130.000,00 euro;

Domande ricevute: n. 66;

Domande in corso di elaborazione: n. 203;

Contributo erogato: 1000,00 euro, una tantum;

Contributi concessi: in fase di istruttoria elenco beneficiari.

Il contributo verrà erogato su una card prepagata di Farmacie Comunali SPA.

Bonus Bau (domande tramite Urp):

Un bonus ‘una tantum’ da spendere presso i veterinari per prevenire patologie invalidanti per gli animali domestici destinato a persone in difficoltà economiche residenti nel Comune di Pisa in possesso di cani, per sostenere spese sanitarie veterinarie

Accordo con veterinari della provincia di Pisa e ISZTL;

Risorse Comune di Pisa: 11.000,00 euro;

Domande ricevute: n. 127;

Prestazioni eseguite: n. 60;

Contributo erogato: euro 100 per animale fino a massimo di 2 animali per richiedente;

Contributi concessi: tutti fino ad esaurimento budget.

Il contributo viene erogato ai veterinari (65 euro, iva inclusa per prestazione) e all’Istituto zooprofilattico (35 euro, iva inclusa per campione analizzato) su rendicontazione a febbraio 2021.

Bonus Gatti (domande tramite Urp):

Erogazione di un contributo alle Associazioni animaliste del territorio finalizzato alla cura ed alla sterilizzazione di gatti di proprietà di famiglie indigenti. Il contributo è riservato alle associazioni di volontariato o di promozione sociale, operanti nel settore della tutela degli animali, con sede nel Comune di Pisa o che svolgano la loro attività nel territorio di tale comune e che comunque siano attive nello stesso da almeno 2 anni 

Risorse Comune di Pisa: 11.000,00 euro;

Domande ricevute: n. 1;

Contributo erogato ad associazioni, su rendicontazione e presentazione di un progetto;

In fase di istruttoria.

Bonus Idrico, anno 2020 – utenze 2019 (a mezzo mail):

Agevolazione economica per l’abbattimento tariffario in bolletta relativo ai consumi idrici dell’anno precedente. Per poter accedere all’agevolazione, è necessario appartenere ad una delle tipologie di “utenza debole”, ovvero nuclei familiari numerosi, nuclei di ultrasessantacinquenni, giovani coppie, nuclei con disabili, monoparentali o famiglie con disagio economico. E’ necessario inoltre presentare una dichiarazione Isee valido pari o inferiore a 30mila euro. 

Risorse Regione Toscana: 156.832,00 euro;

Domande ricevute: n. 676;

Contributo concesso a tutti i richiedenti

Il rimborso è stato erogato come detrazione direttamente in bolletta nel gennaio 2021.

BONUS da attivare anno 2021:

·   Bonus contribuiti alle utenze: 100.000,00 euro;

·        Anziani non autosufficienti: 500.000,00 euro;

·        Bonus Mamma e Bebè 130mila euro

·        Bonus Bau: 10.000,00 euro;

·        Bonus Gatti: 10.000,00 euro

·        Contributo Idrico: risorse Regione Toscana non ancora stanziate.

Un calendario per la rinascita

Un calendario dalla parte delle donne vittime di violenza come segno di rinascita per loro e per tutti, per ricordare tutto l’anno il nostro no a questa ferita della società. E iniziare a costruire un mondo migliore, un giorno alla volta.

Il Calendario della Rinascita 2021 è una piccola cosa concreta e contemporaneamente un significativo contributo psicologico, culturale e artistico che può accompagnare tutte le donne che vivono con difficoltà questo momento così delicato. In un periodo, quello della pandemia, in cui il problema delle violenze è aumentato a causa della convivenza forzata, Rebecca Goetzke e Sarajò Mariotti, sono riuscite a coinvolgere un numero di professionalità, enti e istituzioni per creare questo modo di estendere la celebrazione simbolica del 25 novembre a tutti i giorni dell’anno.

“Le immagini di cui il calendario è composto, ciascuna accoppiata ad una frase di ispirazione e di speranza in un futuro migliore, vorrebbero ricordare, mese per mese, un insieme di concetti utili e semplici che funzionino da sprone per superare i momenti più difficili, aiutando ad affrontare le difficoltà della vita, un giorno per volta – spiega Rebecca Goetzke -. L’impresa è stata complessa, visto il numero di persone coinvolte nel progetto, tra modelle, fotografi, videomakers, stilisti abbigliamento e accessori, parrucchieri, truccatori e addetti marketing, ma abbiamo dato vita ad un progetto emozionante e di ispirazione per tutte le donne, per continuare a credere e sognare un domani migliore”.

Il progetto, patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa, Comune di San Giuliano Terme e Comune di Cascina, vuole dare una risposta positiva alla situazione di isolamento e distanziamento sociale creata dalla pandemia, in cui si è registrato l’aumento di episodi di violenza contro le donne, soprattutto tra le mura di casa. I proventi della vendita andranno a supportare associazioni impegnate sul territorio a difesa delle donne.

“Accogliamo volentieri – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini – questo progetto che rappresenta la possibilità di rinascere per tutte le donne e in particolare quelle che hanno subito percorsi di violenza, a maggior ragione in questo periodo segnato dalla pandemia e da tante difficoltà”.

a riveder le stelle

Enrico Ruggeri, Cristiano Militello e Ubaldo Pantani: questa la formula di … a riveder le stelle, lo spettacolo che ci farà compagnia, in diretta dal Teatro Verdi su 50 Canale, per questa strana fine dell’anno. Cambia il modo di farlo, ma non si interrompe la tradizione di celebrare insieme l’anno che se ne va.

Dalle 22.30 del 31 dicembre, su 50 Canale e e sui canali social del Comune di Pisa, sarà trasmesso uno spettacolo che potrà farci stare insieme, anche se a distanza. Quella dello spettacolo di fine anno è per il teatro e per la città e le sue piazze ormai una tradizione. E se quest’anno non è possibile ritrovarci per festeggiare fra canti balli e fuochi d’artificio, sarà almeno possibile rivedere le stelle con lo spettacolo.

Per presentare la serata, Enrico RuggeriCristiano Militello e Ubaldo Pantani, protagonisti di uno show pensato per l’occasione, hanno realizzato brevi video spot, pubblicati sul canale YouTube di Comune di Pisa.

Ecco quello di Enrico Ruggeri

quello di Cristiano Militello

e quello di Ubaldo Pantani

“Non potendo organizzare manifestazioni in presenza – dice l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -, ma desiderando condividere con i nostri concittadini le festività natalizie con la maggior serenità possibile, sono state previste una serie di iniziative, naturalmente nel rispetto delle regole sanitarie. Abbiamo iniziato con l’illuminazione, sobria ma ricca di significati: le stelle, il desiderio di uscire da questo stato di sofferenza, esplicito riferimento, visto anche che ci avviciniamo al 2021 e ai 700 anni dalla morte di Dante, all’ultimo verso dell’Inferno: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”; il Ponte di Mezzo illuminato, che unisce le parti della città, distrutto durante il secondo conflitto mondiale e poi ricostruito; il senso di comunità dato dal tricolore che illumina Palazzo Pretorio. Sono tutti simboli che ci devono unire per non perdere il gusto di vivere. E, infatti, per stare idealmente tutti insieme è stato previsto il concerto dell’ultimo dell’anno con Enrico Ruggeri e gli spettacoli versatili e personalizzati di Cristiano Militello e Ubaldo Pantani, che entreranno nelle nostre case per farci trascorrere con tante sorprese, in allegria e spensieratezza, questa insolita serata pisana e lasciare alle spalle questo annus horribilis”.

Tutto il potere dei libri

Non è possibile svolgere Il Pisa Book Festival 2020 in presenza? E’già pronta un’edizione online da giovedì 3 a domenica 6 dicembre. perché per superare lo sconforto generale, di cui questa non è che una delle espressioni, ci vogliono idee capaci di guardare avanti.

Certo, incontrarsi a Palazzo dei Congressi e inebriarsi del profumo della carta stampata, lasciar scivolare le mani sulle pagine, riempirsi gli occhi dei colori delle copertine ci mancherà. Ma nell’attesa di poterlo fare, ancora, tutti insieme, il Pisa Book Festival non si arrende e propone un’edizione speciale, online, che si svolgerà da giovedì 3 a domenica 6 dicembre. Le centoventi case editrici, i loro libri, i loro autori, che avrebbero dovuto arrivare a Pisa per incontrarci di persona, saranno comunque disponibili: il programma di conversazioni con scrittori, editori e artisti, che sarà trasmesso online su sito e canale YouTube del festival, potrà ricompensare tutti i lettori che aspettano con ansia questo appuntamento.

Impossibile incontrarsi fisicamente, come fino all’ultimo si è cercato di fare? Gli organizzatori hanno pensato che, a maggior ragione in questo momento così difficile per tutti, collegare le persone nonostante i distanziamenti e continuare a raccontare le tante storie scritte nei libri fosse importante. Per ricordarci che i libri sono l’unico modo per leggere il mondo.

Tutti i dettagli del programma del Pisa Book Festival saranno online a metà novembre.

Internet Festival? On Line!

Dove celebrare, raccontare, conoscere e sperimentare la rete se non on line? Un po’ per piacere e un po’ per necessità, l’edizione 2020 di Internet Festival propone webinar, seminari ed eventi on line fino alla fine dell’anno. Per un vero #RESET

Le nuove parole della comunicazione politica, la trasformazione digitale dei territori, le sfide che attendono il mondo del diritto e delle scienze umane sono solo alcuni dei temi trattati nei tanti appuntamenti che proseguono on line l’edizione 2020 di Internet Festival, ma come quest’anno vissuto sfruttando a pieno la rete e le sue potenzialità.

In streaming, sul sito della manifestazione e sui canali social ecco alcuni tra i principali appuntamenti da segnare in calendario.

BOOK(e)BOOK. Doppio appuntamento online venerdì 23 ottobre, per la sezione dedicata ai libri. Alle 16.30 la presentazione del romanzo per ragazzi di Luigi Ballerini Myra sa tutto (Editrice Il Castoro), riflessione sulla pervasività della Rete nella quotidianità, con Matteo Pelliti nel ruolo di facilitatore dell’incontro. Alle 18.30 sarà la volta di Paolo Costa e Pier Cesare Rivoltella, autori rispettivamente di Diluvio digitale (Egea) e Tempi della lettura (Scholè), analisi sulla diminuzione della capacità di “lettura profonda” tra i più giovani, vale a dire la comprensione puntuale dei testi che leggono, compromessa dalla velocità e dalla superficialità con cui fruiscono le informazioni sui social. Facilita il dialogo tra gli autori, Marco Prandoni.

TECNOPOPULISMI. Per la sezione Digital news matter prosegue la riflessione, a cura della Scuola Superiore Sant’Anna, sull’impatto delle nuove tecnologie nelle forme di comunicazione politica in epoca di pandemia con il webinar Sfide. Post verità “pandemica” e tecnopopulismi, in programma giovedì 29 ottobre e che coinvolgerà l’esperto di politica europea e metodi della ricerca sociale Edoardo Bressanelli, la docente di relazioni internazionali Serena Giusti, il ricercatore Matteo Monti, il professore associato di diritto pubblico comparato Giuseppe Martinico, e Giacomo Bottos nel ruolo di moderatore (evento online con registrazione, ore 15). 5 novembre 20 riflettori puntati su Le elezioni presidenziali e il sistema costituzionale USA tra shock giuridico e politica pop, webinar che offrirà un commento “a caldo” delle elezioni presidenziali americane con particolare attenzione alla comunicazione politica e all’impatto sul sistema costituzionale statunitense, con Fabio Pacini, Chris Cepernich, Antonia Baraggia, Roberta Bracciale (evento online, ore 10.30, su prenotazione alla mail pacini@unitus.it). Il Ruolo del parlamentare e Internet: dalla contrapposizione all’integrazione? è il titolo dell’incontro in programma giovedì 19 novembre con Daniela Salvestroni, Fabio Pacini, Francesca Biondi Dal Monte, Paolo Addis, Stefano Ceccanti; mentre di Democrazia, informazione e post-verità si parlerà nel webinar programmato giovedì 26 novembre e che coinvolgerà Azzurra Meringolo, Elisa Piras, Serena Giusti. 

CODE IS LAW. Tecnologie emergenti e nuove sfide giuridiche è il tema dell’incontro condotto da Fernanda Faini e Dianora Poletti, del Centro interdipartimentale “Diritto e Tecnologie di Frontiera” (DETECT), dedicato a quanti vogliono approfondire la conoscenza di strumenti come big data, blockchain e Intelligenza Artificiale in un’ottica giuridica. Tra i prestigiosi relatori, citiamo Oreste Pollicino, rappresentante italiano presso il Board dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali (venerdì 30 ottobre, evento online, ore 15.30). E il mondo del diritto sarà al centro anche di Legal design: la digitalizzazione del mondo pubblico e privato, webinar in cui si parlerà di smart contracts, informative e policy legali con Monica Palmirani, Rossana Ducato, Luca Bolognini e Ilaria Caggiano (venerdì 20 novembre, evento online, ore 15.30). 

PUBBLICO E PRIVATOGiovedì 19 novembre, nella doppia modalità online e in presenza, si svolgerà Pro.digi. La Provincia digitale, evento a cura di UPI, UPI Toscana e Provincia di Pisa in cui si farà il punto su competenze, piattaforme, laboratori e servizi per la trasformazione digitale dei territori (Sala Consiliare Provincia, evento online, ore 10). Sempre giovedì 19 novembre è in programma Spazi di vita per abitare il futuro un’occasione per continuare a parlare del profondo cambiamento nella fruizione e organizzazione dello spazio pubblico, e di quello altrettante rilevante che coinvolge lo spazio privato, sempre più alla portata di sguardi estranei. Ne parleranno, con Simone d’Antonio, il filosofo e autore Leonardo Caffo, l’economista ed esperta di piattaforme Ivan Pais, Massimo Roj fondatore di Progetto CMR, tra le 100 maggiori società di architettura del mondo, e l’antropologo Vito Teti (evento online, ore 18).

CONNESSIONI TECNOFILOSOFICHE. Rens Bod, professore di Digital Humanities all’Università di Amsterdam e visiting professor all’Università di Bologna nell’ambito del Progetto di eccellenza DIVE-IN Diversity and Inclusion, sarà il protagonista dell’incontro Le scienze dimenticate. Come le discipline umanistiche hanno cambiato il mondo, in programma giovedì 26 novembre. Evento in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (Lilec) dell’Università di Bologna, condotto da Marco Prandoni (evento online, ore 17). Le conseguenze della rivoluzione digitale nel settore economico, e l’affermarsi di ecosistemi innovativi in cui scambi e relazioni favoriscono nuovi modi di fare impresa, saranno al centro dell’incontro Economia on/off, in programma venerdì 27 novembre (evento online, ore 18).

T-TOUR. Prosegue anche l’itinerario alla scoperta delle possibili forme di futuro destinato ai nativi digitali con conferenze interattive, workshop e laboratori in cui si parlerà di tecnologia e Internet of Things, uso consapevole della Retecoding e robotica, ma anche del rapporto tra ambiente e patrimonio culturale, tema al centro di due eventi in programma: Storytelling del Cammino, incontro dedicato a un modo diverso di fare turismo, in cui si parlerà anche di esperienze di viaggio molto personali e profonde (mercoledì 25 novembre, giovedì 10 dicembre, venerdì 11 dicembre); e di Raccontami una Villa, un laboratorio in cui, attraverso il gioco, si andrà alla scoperta delle Ville e dei Giardini Medicei in Toscana, patrimonio mondiale Unesco. Prosegue anche l’offerta T-Tour di #IF2020 per i docenti con percorsi pratici e teorici in cui si approfondiranno temi come le politiche globali in tema di clima, la didattica visuale, l’intelligenza artificiale, la disinformazione, le criptovalute, e le tecniche di gaming applicate alla didattica. Un’opportunità per conoscere metodologie didattiche innovative e approfondire i diversi aspetti che legano i giovani al mondo digitale. Tutti i corsi sono validi ai fini della formazione obbligatoria

www.internetfestival.it

#RESET

E’ il web ad essere cambiato in questo strano periodo che viviamo o siamo noi ad essere cambiati? Per la sua decima edizione, dall’8 all’11 ottobre, l’Internet festival se lo domanda scegliendo di resettare prima di tutto se stesso: una nuova sfida per il festival che ha nel cambiamento la sua cifra.

La parola chiave è #RESET ed a cambiare è prima di tutto la formula, che non rinuncia agli appuntamenti dal vivo impegnandosi, naturalmente, nel massimo controllo sulla sicurezza: l’edizione numero dieci del festival più longevo sul mondo del web propone per il 2020 4 giorni di eventi a Pisa e 3 mesi di festival on line.

Parte la campagna di presentazione per l’Internet Festival 2020 #Reset e la prima domanda che ci si pone è: come è cambiato il web ai tempi della pandemia e come la pandemia ha cambiato il web? Il festival, con i suoi tanti appuntamenti, le 10 location reali e i tanti spazi virtuali a disposizione cercherà di rispondere, o comunque di farci riflettere con decine di esperti internazionali, panel, laboratori, contest e eventi culturali.

Un festival diffuso e più che mai attento a mantenere le condizioni di sicurezza richieste dalle normative anti-contagio: il fulcro della kermesse sarà il Centro Congressi Le Benedettine, che ospiterà la maggior parte dei panel dal vivo, oltre alla mostra Hello World, percorso in technicolor attraverso la nascita e la crescita dell’informatica, sviluppato nei sotterranei dell’ex convento; ma tutta la città partecipa con presentazioni di libri nelle librerie cittadine, contest rivolti alle attività commerciali e in particolare alle categorie che più hanno sofferto della crisi dovuta al Covid.

Tra gli ospiti attesi a Pisa durante la quattro giorni di ottobre: il fisico informatico tra i maggiori esperti di epidemiologia computazionale Alessandro Vespignani, alcuni nomi di punta della task force anti Covid del ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione come Paolo De Rosa, Dino Pedreschi Fosca Giannotti,il responsabile digital del Vaticano Paolo Benanti, la filosofa Barbara Carnevali, lo scrittore Antonio Moresco, l’esperto di culture digitali Tiziano Cancelli, la studiosa di Artificial Intelligence Francesca Toni, il responsabile del laboratorio di Data Science and Complexity all’Università di Venezia Ca’ Foscari Walter Quattrociocchi, l’architetto Massimo Roi, i giornalisti Alberto Flores D’Arcais, Anna Masera, Carlo Bartoli, Emiliano Bos, la book influencer Giovanna Burzio. Panel dal vivo, da seguire anche in streaming, e iniziative online si alterneranno per esplorare tematiche particolarmente attuali, come la necessità di ridefinire lo spazio pubblico emersa con la pandemia, tra invasioni domestiche di scuola e lavoro e luoghi pubblici diventati poco funzionali, ma anche quella di imparare a leggere i Thick Data nei Big Data, ovvero l’interpretazione dei dati attraverso uno sguardo sociologico e antropologico. Il ruolo dei social sarà analizzato per l’influenza su Informazione e Democrazia, anche attraverso Infodemia, intervista condotta direttamente dal direttore di IF2020, Claudio Giua con diversi ospiti.

Il titolo Code is Law, citazione di Lawrence Lessig, identifica invece l’area giuridica, per provare a sciogliere l’intreccio sempre più stretto tra virtuale e reale, anche dal punto di vista legale. Il ruolo chiave dell’innovazione nella ripresa economica, ma anche nella trasformazione della vita quotidiana, da un punto di vista più sociologico, sarà al centro di una serie di eventi dal vivo con alcuni tra i più influenti economisti, filosofi e scrittori del nostro tempo. Ma il #Reset culturale e sociale sarà raccontato anche attraverso musica, cinema e food, con iniziative in grado di riportare al centro della scena tech la vera protagonista: la creatività umana.

Anche la sfida della sostenibilità, richiesta dal climate change, gioca un ruolo centrale, grazie all’installazione interattiva a cura di Legambiente, che sarà allestita alle Logge dei Banchi. Confermati i T-tour, laboratori e approfondimenti dedicati alle generazioni più giovani, che quest’anno si svolgeranno in parte nei luoghi del festival, in parte sul web e nelle scuole della città, con formule innovative. Compresa una sfida internazionale online sulla fisica quantistica, pensata come una Quantum Game Jam, coordinata da Marilù Chiofalo, docente dell’Università di Pisa e Sabrina Maniscalco, dell’Università di Turku, in Finlandia.

Al voto! Al voto!

Se ne parla talmente tanto che le informazioni essenziali rischiano di perdersi: per le elezioni e il referendum del 20 e 21 settembre, aperture straordinarie degli uffici per il rilascio delle tessere elettorali e cambio di sede per alcune sezioni a causa dei lavori nelle scuole.

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si vota per le elezioni del Consiglio Regionale e del Presidente della Giunta Regionale della Toscana. Negli stessi giorni e orari si vota anche per il Referendum Costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì dalle ore 7 alle ore 15.

Si ricorda agli elettori di controllare in tempo utile la validità dei documenti di identità e della tessera elettorale. Si comunica che per il rilascio delle tessere elettorali l’Ufficio Elettorale effettua regolare apertura al pubblico in vicolo del Moro 2 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00. Inoltre sono già state disposte le aperture straordinarie venerdì 18 e sabato 19 dalle ore 9 alle 19, domenica 20 settembre dalle ore 7 alle 23, e lunedì 21 settembre dalle ore 7 alle ore 15. 

A causa dei lavori in corso in alcuni plessi scolastici, si comunica il seguente spostamento di seggi elettorali: le sezioni 32, 33 e 34 – in passato ubicate presso la scuola primaria Oberdan – saranno allestite presso la scuola primaria Gereschi (via U.Viale n.16); le sezioni 11, 12, 13 e 14 – in precedenza alle primarie Sauro – si troveranno presso la scuola secondaria di primo grado Fucini (via f.lli Antoni n.10). Infine le sezioni 76 e 77 – che in passato erano alla scuola primaria Rismondo – saranno ubicate nella scuola secondaria di primo grado Castagnolo (via Castagnolo n.40/a). 

Sezioni. Le sezioni elettorali istituite nel Comune di Pisa, in totale, sono 86. I seggi speciali sono 4: Casa circondariale Don Bosco Via San Giovanni Bosco 43 (38 spec), Presidio Ospedaliero Santa Chiara Via Roma, 67 (84 spec), Presidio Ospedaliero Cisanello Via Paradisa, 2 (85 e 86 spec) 

Di seguito l’elenco dei plessi con gli indirizzi (tra parentesi le sezioni)

·        Complesso Virgo Fidelis Via dei Frassini Calambrone (81 – 82 – 83)

·        Liceo Artistico Russoli Via S. Frediano, 13 (53 – 54 – 55 – 56)

·        Istituto Alberghiero Matteotti Via G. Garibaldi, 194 (37-38-39-40)

·        Presidio Osp. Cisanello Via Paradisa, 2 (85 – 86)

·        Presidio Osp. S. Chiara Via Roma, 67 (84)

·        Scuola Primaria Battisti Via F. Corridoni, 42 (8 – 9 – 10)

·        Scuola Primaria Biagi Via C. Fazio, 75 (74 – 75)

·        Scuola Primaria Chiesa Via San Francesco, 27 (48 – 49 – 50 – 51 – 52)

·        Scuola Primaria Collodi Via Collodi, 24 (57 – 58 – 60 – 61 – 62)

·        Scuola Primaria De Sanctis Via Cisanello, 6 (35 – 36 – 46 – 47)

·        Scuola Primaria Don Milani Via E. Socci, 4 (18- 19)

·        Scuola Primaria Filzi Via Leonardo da Vinci 2 (65 – 66 – 67)

·        Scuola Primaria Genovesi Via Caprera, 118 (23 – 24 – 25 – 26)

·        Scuola Primaria Gereschi Via U. Viale, 16 (32 – 33 – 34 – 41 – 42 – 43 – 44 – 45)

·        Scuola Primaria Lorenzini Via I. Possenti, 28 (15 – 16 – 17)

·        Scuola Primaria Moretti Via Ximenes, 13 (20 – 21)

·        Scuola Primaria Novelli Via F. Cilea, 1 (71 – 72 – 73)

·        Scuola Primaria Parmini Via di Parigi, 1 (27 – 28 – 29 – 30 – 31)

·        Scuola Secondaria di 1°Grado Castagnolo Via Castagnolo, 40/a (76 – 77)

·        Scuola Secondaria di 1°Grado Fucini Via F.lli Antoni, 10 (11 – 12 – 13 – 14)

·        Scuola Primaria Toti Via Rook (68 – 69 – 70)

·        Scuola Primaria Viviani Via Arnino, 1 (78 – 79 – 80)

·        Scuola Primaria Zerboglio. Via P. Gori, 4 (5 – 6 – 7)

·        Scuola dell’Infanzia Agazzi Via Galiani (63)

·        Scuola dell’Infanzia Ciari Via Leonardo da Vinci 2 (59 – 64)

·        Scuola Secondaria di 1°Grado Toniolo Via della Qualquonia, 5 (1 – 2 – 3 – 4)

·        Villa Medicea Via Palazzi, 21 Coltano (22)

Fiori d’autunno

Che si fa se non è possibile celebrare la festa dei fiori, della primavera, della rinascita nella stagione più appropriata? Si sposta tutto a settembre! Siete pronti per Fior di città? Pisa tornerà in fiore dal 18 al 20 settembre!

pisainfiore.it

Viaggio in Italia

La letteratura è sempre un viaggio, si sa, ma mai come quest’anno il viaggio più bello è interiore o alla riscoperta del bello che ci circonda. Il Paese ospite del prossimo Pisa Book Festival, che si conferma, con i dovuti accorgimenti, dal 5 all’8 novembre, non poteva che essere l’Italia.

Un segnale positivo di rinascita che dai libri, della lettura, possa estendersi al mondo della cultura in senso lato e insomma a tutti gli ambiti e a tutti noi: quest’l’intento, sempre valido, ma forse mai sentito e urgente come in questo periodo, del Pisa Book festival. Che, concordati i necessari adattamenti logistici con il Palazzo dei Congressi che lo ospiterà anche per l’edizione XVIII, torna a presentare i Libri della Ripartenza degli editori dal 5 novembre.

E se ogni anno il festival che ama la lettura puntava la bussola verso un paese che eleggeva ad ospite d’onore e verso il quale puntava con approfondimenti e presentazioni, quest’anno l’attenzione non poteva che essere rivolta all’Italia, l’Italia degli editori indipendenti. 

Da giovedì 5 a domenica 8 novembre, il Festival si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle regole e delle misure igienico-sanitarie per la tutela della salute degli editori espositori, dei visitatori e degli operatori. Bisognerà rispettare il distanziamento fisico tra i partecipanti, contingentando gli ingressi e seguendo i percorsi tracciati tra gli stand. Anche il numero di persone nelle sale conferenza sarà calcolato in base alla capienza e tutti gli eventi saranno su prenotazione (gratuita), ma la manifestazione sarà come sempre estremamente godibile per tutti.

Il programma sarà costruito in collaborazione con gli editori presenti, con eventi dal vivo che verranno proposti anche in streaming e riproposti dopo la fiera su tutti i canali digitali del Festival. Lo staff storico dei collaboratori, Giulietta Bracci Torsi, Sebastiano Mondadori, Riccardo Michelucci, Simone Innocenti e Joseph Farrell, affiancherà Lucia Della Porta nella regia degli eventi, mentre Barbara Mori coordinerà la segreteria organizzativa.  Sono confermate le diverse sezioni del Festival: i Grandi Ospiti, le Master Class, il Translation Hub, la Boswell Collection, la sezione Junior con la mostra sul Libro Illustrato in collaborazione con Palazzo Blu e Repubblica Caffè con gli incontri condotti dalla redazione della Repubblica di Firenze.

Il lungo cammino del Piano Strutturale

Approvata dal Consiglio Comunale di Pisa la delibera di adozione del Piano Strutturale Intercomunale, uno strumento fondamentale di gestione del territorio per mettere in pratica i progetti per la città che sarà. La minoranza non partecipa al voto, ma potrà intervenire in fase di osservazioni e approvazione definitiva.

“Il piano si basa – ha commentato il sindaco di Pisa Michele Conti – su due pilastri fondamentali: minor consumo di suolo e semplificazione, portando le UTOE da 40 a 15. Regole chiare che vanno incontro a cittadini e professionisti per una Pisa più verde, che si sviluppa in qualità e non in quantità, che migliora la vivibilità in tutti i quartieri”.

“Il Piano Strutturale – ha concluso – costituisce un grande strumento di gestione del territorio a disposizione di tutti i cittadini, per capire come è organizzata la nostra città adesso e qual è il suo sviluppo futuro. La Pisa che mi immagino è una città con un sistema urbanistico riqualificato, con i sei parchi a corona, il parco urbano di Cisanello completato, con la tramvia che passa accanto e va verso il nuovo ospedale. Un città moderna, infrastrutturata, piena di verde, mobilità sostenibile e abitazioni di qualità”. 

“L’adozione del piano strutturale è un’esigenza per la città – ha aggiunto l’assessore all’urbanistica del Comune di Pisa Massimo Dringoli –. In mancanza di questo strumento gli uffici non riescono a dare risposte chiare ai cittadini e il territorio non può essere correttamente governato. Costituisce inoltre uno strumento di semplificazione per il cittadino, che rende più chiare e accessibili le norme”. 

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