Le muse e le note

L’Associazione Fanny Mendelssohn presenta il cartellone di Muse Contemporanee e Note d’Arte, la manifestazione che dal 3 al 30 settembre ci regala concerti, spettacoli e mostre tra Pisa e San Giuliano Terme, dalle Officine Garibaldi al Museo della Grafica fino alle Terme di San Giuliano.

Organizzata dall’Associazione Fanny Mendelssohn, la terza edizione di Muse Contemporanee e Note d’Arte offre un cartellone di dieci appuntamenti dal 3 al 30 settembre: si apre Venerdì 3 settembre alle 21.15 con un recital straordinario che vedrà esibirsi il virtuoso del violino Vadim Tchijik, musicista russo premiato nei più prestigiosi concorsi violinistici internazionali come il Paganini di Genova, il Cajkovskij di Mosca e il R. Lipizer di Gorizia e premiato con  lo Juventus Award dal Consiglio d’Europa, dalla Fondazione Boulanger, dalla Fondazione Ritter di Amburgo e dalla Fondazione Cziffra (Francia). Un artista, Tchijik, che si è esibito in più di trenta paesi in tutta Europa, in Medio ed Estremo Oriente, America Latina e Stati Uniti suonando nelle sale più prestigiose: Théâtre des Champs-Elysées, Théâtre du Châtelet e Salle Gaveau di Parigi, Concertgebouw di Amsterdam, Dvorak Hall di Praga, Sala Grande del Conservatorio Cajkovskij di Mosca, Suntory Hall di Tokyo, Philharmonie di Colonia, Palazzo della Cultura di Sofia, Museo del Prado di Madrid.

Sul leggio del concerto di venerdì ci saranno la celebre partita in Re maggiore di J.S. Bach, il carismatico Capriccio n. 9 di Niccolò Paganini  e brani di Ysaye e Kreisler, il tutto nella suggestiva cornice della Corte Byron,  presso l’Hotel Bagni di Pisa a San Giuliano Terme.

La manifestazione prosegue Venerdì 10 settembre, negli spazi delle Officine Garibaldi: alle 11 Edoardo Bruni, pianista e compositore terrà la lezione concerto Il Preludio da Bach ai Contemporanei e alle12 si aprirà la mostra Di Gemme e di Fuoco di Stenia Scarselli con la direzione artistica di  Barbara Benincasi.  In contemporanea, per il nuovo progetto Spazio Giovani, ci sarà un intervento musicale dal titolo Queste chiamate dee, Piccole Muse capricciose nell’universo femminile mozartiano. Più tardi, alle 17, il duo formato dalla pianista Teresa Kaban e dal flautista Henryk Blazej presenterà un programma incentrato su musiche del ‘900 per piano solo e per flauto e piano, mentre alle 21.15 si esibirà il Duo ucraino-polacco composto dalla violinista Ludmila Worobec Witek e dal pianista Artur Jaron con un concerto dedicato alle opere dei compositori polacchi con l’ esecuzione di brani di Paderewskj per piano solo  

Venerdì 17, alla Medicea di Coltano, alle 18, per Spazio Giovani, esibizione del pianista Giacomo Mattolini, e alle 21.15, concerto de Duo Samantha Sapienza (soprano) e Nadia Testa (pianoforte) che presenteranno Donne all’ Opera con Verdi, Puccini, Donizetti e Mascagni. 

Mercoledì 22, per la prima volta la manifestazione sarà ospite del Museo della Grafica e ad inaugurare questa collaborazione sarà Claude Hauri, musicista svizzero: il suo recital dal titolo Grafie musicali, trasmesso in streaming, spazierà dai brani di Bach a quelli di compositori contemporanei.

Ultimo appuntamento in cartellone Giovedì 30 settembre, presso il Teatro Rossini di Pontasserchio per lo spettacolo inserito anche nel settembre Sangiulianese Tango sin antes ni después; Alle origini del Tango, tra musica e danza: con le musiche di Astor Piazzolla saliranno sul palco il duo  pianistico Maclé e i ballerini Walter Cardozo e Margarita Klurfa. 

www.fannymendelssohn.eu

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Indimenticabile Milva

Omaggio ad una delle voci più poliedriche del panorama artistico italiano: il 7 agosto alle 21.15, sul palcoscenico del Giardino della Pieve Relais di San Casciano di Cascina, iI concerto-spettacolo Omaggio a Milva fa rivivere l’arte che incantò, fra gli altri, Strehler, Piazzolla, Morricone e Battiato.

Nato dalla collaborazione tra le associazioni Lungofiume e VinOperArte, il progetto porterà in scena uno show ricco di suggestioni e di sonorità, dedicato ad una delle voci più poliedriche del panorama artistico italiano che è andata ben oltre l’interpretazione di brani scritti da altri.

Sotto la guida registica di Massimo Corevi e con la direzione musicale di Paolo Filidei al pianoforte, la cantante Chiara Mattioli ripercorrerà le tappe più significative della carriera di Milva, con il colore musicale crossover di una band composta da violino, chitarra elettrica, contrabbasso, batteria: faranno omaggio a Milva Perla Ignesti (violino), Camilla Tani (chitarra elettrica), Tommaso Menicagli(contrabbasso), Alfredo Nannetti (batteria). 

Berlino – Buenos Aires è un viaggio attraverso le collaborazioni che hanno ispirato la personalità carismatica di Milva: Giorgio Strehler, Astor Piazzolla, Ennio Morricone, Franco Battiato, Enzo JannacciAlda Merinisono solo alcuni dei grandi artisti che le hanno dedicato musica e parole. 

Milva ha vissuto e impersonato volti diversi e anche apparentemente lontani nell’evoluzione del costume dello spettacolo nel nostro Paese, passando dal teatro politico e dall’impegno sociale ai palcoscenici popolari della canzone italiana, dalle balere ai riconoscimenti internazionali di tutto il mondo. Si è trovata a proprio agio recitando Brecht e interpretando la Piaffha fatto propria la passionalità del tango argentino di Piazzolla e l’estetica leggerezza del colto elettropop di  Battiato. 

Prenotazione obbligatoria al 3398269696

Associazione no profit Lungofiume

Sede operativa in Via Tosco Romagnola, 183 – 56021 Cascina (PI)

Tel. 3339469931

 https://www.facebook.com/Lungofiume/

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Un fiume di Blues

Quattro appuntamenti tra musica, buona birra e la voglia di stare insieme: alla Stazione Leopolda arriva BluesRiver, la rassegna che fino al 17 luglio mescola le sonorità più coinvolgenti, il gusto per il beverage di qualità e una socialità ritrovata, ma sempre sicura.

beeriver.it

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Un Concerto per San Ranieri

Sabato 19 giugno 2021 alle 21, nella la Chiesa di San Michele in Borgo un concerto d’organo dedicato al nostro Patrono, San Ranieri. Ad esibirsi il maestro Claudiano Pallottini che eseguirà un percorso di musiche bachiane per organo in un evento organizzato dall’Associazione Culturale I Bei Legami e patrocinato dalla Compagnia di San Ranieri di Pisa.

Un’occasione per celebrare San Ranieri, per ascoltare buona musica, per godersi una chiesa bellissima. E per riscoprire il piacere di partecipare ad un concerto, in massima sicurezza, dopo il tempo lunghissimo durante il quale non abbiamo potuto farlo.

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I Cavalieri della musica

Ecco il calendario ufficiale e completo del Summer Knights 2021, il cartellone che unisce Francesco De Gregori e Loredana Berté, Gianna Nannini e Giorgio Panariello. A inizio Settembre piazza dei Cavalieri ospita i concerti dei più grandi artisti italiani.

Come già annunciato, dal 4 al 9 settembre in piazza dei Cavalieri torna il Summer Knights, il festival che trasforma la piazza del centro in un’arena per ospitare i talenti più brillanti del panorama italiano. Il cartellone ufficiale affianca ai già annunciati Nannini, Panariello e De Gregori la grande Loredana Berté.

“Anche quest’anno – dichiara Sandro Giacomelli, che con Tania Ferri ed Elisabetta De Luca gestisce la LEG Live Emotion Group – proviamo a ripartire con impegno e passione, forti dell’esperienza accumulata durante la scorsa estate quando nonostante il Covid siamo riusciti ad organizzare eventi e rassegne. Gli appuntamenti previsti a settembre in piazza dei Cavalieri si svolgeranno in totale sicurezza: al momento abbiamo previsto la presenza, distanziata e con mascherine, di 1000 spettatori che potranno assistere agli spettacoli dal loro posto a sedere. La rassegna vede protagonisti 4 grandi artisti come Gianna Nannini, Giorgio Panariello, Francesco De Gregori e Loredana Bertè. Quest’ultima ci ha dato l’opportunità di annunciare già oggi,  in anteprima, una data della sua tournée che verrà resa pubblica mercoledì”.

Prevendite. Sono già aperte le prevendite per: Gianna Nannini (4 settembre), Giorgio Panariello (7 settembre), Francesco De Gregori (9 settembre). La prevendita per Loredana Berte (8 settembre) verrà aperta giovedì 10 giugno alle 16..00 online su www.ticketone.it. Infoline 3924308616; www.legsrl.net.

Sabato 04 settembre GIANNA NANNINI in “Piano forte e Gianna Nannini”

GIANNA NANNINI torna finalmente live con uno speciale tour estivo!

Prenderà il via dal 13 luglio 2021 “PIANO FORTE E GIANNA NANNINI – La Differenza”, una serie di concerti che vedrà Gianna Nannini esibirsi in una versione inedita con formazione piano e voce, accompagnata sul palco da un pianista.

GIANNA NANNINI durante la sua lunga carriera ha conquistato generazioni di fan con il suo marchio di fabbrica che unisce dolcezza melodica e trascinante energia. Con la sua presenza scenica unica e un approccio sempre molto diretto, Gianna in questi anni ha conquistato i palchi di tutta Europa, come certificato dagli innumerevoli sold out del recente Hitstory European Tour (2017), ed è considerata il volto femminile del rock per eccellenza!

L’ultimo album di Gianna Nannini, “La differenza” è uscito il 15 novembre 2019, proprio nei giorni del trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, alla quale Gianna Nannini era presente nel 1989: «Dopo la caduta di quel muro, purtroppo ne sono nati molti altri, mentali, e con queste canzoni vorrei abbatterli. Ognuno ha la sua differenza, questo è il bello» ha affermato la rocker, vincitrice del PREMIO TENCO 2019, che ha sempre cantato di libertà e uguaglianza.

Martedì 07 settembre GIORGIO PANARIELLO in “Story”

Il 2020 è stato un anno speciale per Giorgio Panariello che ha compiuto 60 anni e ha pubblicato il romanzo “Io sono mio fratello”, grandissimo successo di pubblico e critica. 

Dopo aver conquistato le platee di tutta Italia accanto agli amici di sempre Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, il comico toscano si prepara a tornare sul palco nell’estate 2021 con un one man show unico dal titolo “Story”.

Tante risate, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo in cui Panariello ripercorre in una veste inedita i 20 anni che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione.

Mercoledì 08 settembre LOREDANA BERTÈ in concerto

Loredana Bertè è una delle cantautrici più apprezzate dal pubblico italiano.

Sorella minore di Mia Martini, da sempre è stata considerata dalla stampa come il simbolo del rock italiano, sempre in grado di distinguersi grazie alla sua forte personalità e grinta, ma soprattutto alla spiccata dote vocale. Proprio quest’ultima qualità l’ha resa una delle cantautrici più stimate.

La carriera di Loredana Bertè vanta una serie di grandi successi musicali grazie alla composizione di oltre 200 brani, di cui molti scritti e realizzati da lei. Le vendite superano oltre i 7 milioni di dischi che hanno scalato le vette delle classifiche italiane. Fu proprio nell’anno 1982 che Loredana debuttò con il famoso brano Non sono una signora, mentre raggiunse il top delle classiche con gli album BabyBertè.

Loredana, insieme alle sue tre sorelle, è figlia di due insegnanti e ha vissuto un’infanzia difficile, segnata da un rapporto burrascoso con il padre. L’ultimo successo si intitola “Figlia di…” con il quale Loredana ha partecipato come ospita a Sanremo 2021.

Giovedì 09 settembre FRANCESCO DE GREGORI in “De Gregori & Band Live – Greatest Hits”

FRANCESCO DE GREGORI TORNA LIVE. Quest’estate, infatti, sarà in concerto nelle principali location all’aperto della nostra penisola, con “DE GREGORI & BAND LIVE – GREATEST HITS”, tour che, a partire dal mese di luglio, lo vedrà protagonista sui palchi d’Italia per proporre al pubblico le canzoni più famose e significative del suo repertorio. 

La band che accompagnerà De Gregori sul palco è composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino), Primiano Di Biase (hammond) e Simone Talone (percussioni).

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Estate in jazz

Torna l’estate, tornano gli appuntamenti con la rassegna Pisa Jazz che scalda l’anima nel fresco delle sere estive al Giardino Scotto. Dal 5 luglio per un mese, da Frida Bollani a Paolo Fresu, da Nico Gori a Franco D’Andrea.

Lug 05 Frida Bollani Magoni

Lug 06 Nico Gori Swing 10tet

Lug 08 Ghost Horse

Lug 08 Gianluca Petrella e Pasquale Mirra

Lug 09 Antonio Sanchez Special Quartet feat. Donny McCaslin, Miguel Zenon & Scott Colley

Lug 10 MAT Alulli Diodati Baron

Lug 10 Roberto Ottaviano Eternal Love Quintet

Lug 11 Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura

Lug 12 Ferdinando Romano “Totem”

Lug 13 Franco D’Andrea / Dave Douglas Quartet

Lug 14 Richard Galliano & Giovanni Guidi

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Lontani, ma vicini

Concerto di Capodanno al Teatro Verdi: grazie alla Camerata strumentale e all’Orchestra Arché, dirette dal maestro Bressan, si conferma una tradizione che celebra l’inizio dell’anno nuovo e che, ora più che mai, è un segno di augurio e speranza.

In un anno che ha cambiato le nostre abitudini, sarà bello non rinunciare ad una tradizione, anche se adeguata alle esigenze di distanziamento: il teatro Verdi conferma l’appuntamento con il concerto di Capodanno, con la Camerata strumentale Città di Prato e l’Orchestra Arché, dirette da Filippo Maria Bressan. Dalle 18 del 1 gennaio, su 50Canale e sui canali Social YouTube e Facebook del Comune di Pisa e del Teatro Verdi, la 29 edizione del concerto che ci fa venir voglia di battere le mani.

“Questo concerto di Capodanno sarà necessariamente diverso da quelli tradizionali – ha spiegato la presidente Patrizia Paoletti Tangheroni -. La musica entrerà nelle case di un pubblico ancora vincolato al rispetto delle ordinanze sanitarie, invece che destinato alla sala festante del nostro teatro. L’Orchestra dovrà eseguire senza il calore dell’uditorio che condivide la musica dal vivo e dovrà suonare distanziata sul palcoscenico. La ripresa televisiva non potrà in nessun modo ovviare a questa eccezionalità; al contrario, ne fisserà spietatamente i connotati d’emergenza, anche a futura memoria. Per questi motivi sarebbe ancora più malinconico immaginare un prodotto che fingesse la gioconda normalità d’un programma tradizionale, simile a quello di tanti altri appuntamenti musicali destinati a festeggiare il nuovo Anno. L’idea che presiede questo programma è quella di una comunità che vuole rimettersi in cammino, alla quale viene indirizzato un messaggio di speranza”.

Il programma:

Sibelius, Andante Festivo;

Mozart, Marcia K. 335 n. 1;

Mozart, Le Nozze Di Figaro, K. 492, Ouverture;

Mozart, Deutscher Tanz, K. 605 «la corsa in slitta»;

Rossini, Il Barbiere di Siviglia, Sinfonia;

Rossini, Guillaume Tell, Pas de six;

Rossini, L’Italiana in Algeri, Sinfonia;

Beethoven, Gratulations-Menuett;

Beethoven, Marcia turca, da Le Rovine d’Atene;

Beethoven, Le Creature di Prometeo op. 43, Ouverture;

Beethoven, Le Creature di Prometeo op. 43, Finale;

Beethoven, Marcia trionfale WoO 2°;

J. Strauss Sr. Radetzky March op. 228.

La composizione scelta per aprire il concerto è un Andante festivo di Jean Sibelius, composto per la Società delle Nazioni nello stile di un inno strumentale per la Pace, qualcosa di simile a un abbraccio spirituale, carico di luce, intensamente umano. Potrà sembrare una scelta azzardata, ma quelle note di calma serenità trasmetteranno subito il calore di una carezza di conforto, per guardare in alto.

Dopo questo messaggio di raccoglimento, il programma si apre con una Marcia brillante di Mozart, composta come avvio di una gioiosa Serenata. La Marcia offre anche momenti spiritosi, come gli effetti dell’arco che percuotono con il legno le corde, in guisa di tamburi. La vitalità travolgente dell’Ouverture da “Le Nozze di Figaro” è quindi accostata a una Danza tedesca di sapore popolaresco, caratterizzata dall’impiego di sonagli a imitazione di quelli d’una slitta che scivola sulla neve, un tocco di tenerezza alpina.

Si schiude quindi una sezione dedicata al brio rossiniano, con la vivacità di due tra le sue più celebri ouvertures di opera buffa, quelle del Barbiere di Siviglia e de L’italiana in Algeri, fra le quali è collocata una parentesi di danza, l’elegante e spiritoso Passo a sei tratto dal Guglielmo Tell.

L’ultima parte del concerto allinea musiche del compositore che più d’ogni altro ha saputo trasmettere sentimenti di speranza e energia di vita, Ludwig van Beethoven, di cui il 2020 ha celebrato il 250° anniversario della nascita, a pochi giorni di distanza dalla realizzazione di questo concerto, il 17 dicembre.

È una selezione di pagine luminose e brillanti, come il piccolo Minuetto di congratulazione, composto nel 1822 (mentre Beethoven lavorava già alla Nona Sinfonia) per il compleanno di un amico. È una pagina affettuosamente ironica, che rispolvera scherzosamente la grazia pomposa del minuetto settecentesco, a quell’epoca ormai oggetto d’antiquariato. Colorata dalle percussioni esotiche dei giannizzeri è invece la breve e popolarissima Marcia turca, tratta dalle musiche di scena per Le rovine d’Atene; un geniale pezzo di carattere umoristico, modellato sull’esempio delle musiche «turche» di Mozart.

Il Balletto Le creature di Prometeo è la rappresentazione allegorica d’una figura tratta dalla mitologia classica, intesa come benefattore dell’Umanità che promuove la civiltà e il progresso sociale. In programma figura l’Ouverture fremente di vita e d’energia accostata al Finale, una gioiosa contraddanza che culmina in apoteosi. La contraddanza, per Beethoven simbolo di concordia, sarà utilizzata due anni più tardi da Beethoven come tema principale per il radioso Finale della Sinfonia Eroica, in forma di variazioni. Per questo motivo questa musica è immediatamente riconoscibile e familiare a chiunque ami i capolavori di Beethoven.

In perfetta simmetria con l’apertura, l’ultimo pezzo del programma è una Marcia trionfale grandiosa, festosamente positiva nel suo messaggio augurale di poterci mettere presto di nuovo in cammino, tutti insieme.

Sui titoli di coda, dopo gli indirizzi d’augurio di Orchestra e Direttore, viene eseguita la Radetzky-Marsch di Johann Strauss padre, in ossequio alla tradizione.

Teatro all’aperto. Anzi, fuori

Primo fine settimana per Fuori Teatro, la rassegna che ci accompagnerà per tutto il mese di luglio con tanti appuntamenti al Giardino Scotto: stasera Bottai omaggia De Gregori, domani largo alla danza, domenica teatro e lunedì ancora musica dal vivo.

Venerdì 3 luglio sul palco del Giardino Scotto l’omaggio di Francesco Bottai, ex Gatti Mezzi, alle canzoni di Francesco de Gregori.

Sabato 4 luglio, invece saranno di nuovo in scena le compagnie di danza pisane per “La città che danza” con gli spettacoli di Etoile, Gaddi danza e Proscaenium e Studio danza.

Domenica 5 luglio, Ribalta teatro presenta “La Ribalta Gran Soirée”, con Alberto Ierardi, Giorgio Vierda, Luca Oldani, Marta Paganelli e Salvatore Zappia che condurranno gli spettatori nel magico mondo del teatro, con ironia, dolcezza, malizia e divertimento, trasformando la romantica atmosfera del Giardino Scotto in una giocosa serata di “work-in-progress” teatrali. La creazione di uno spettacolo è un processo lungo e spesso non lineare: si parte da un’idea abbozzata, poche immagini, a volte un tema, e strada facendo si cerca di concretizzare l’idea in qualcosa di fruibile da un pubblico. Fintanto che non avviene l’incontro con esso, nessuna performance può dirsi compiuta. Le Soirée sono dunque occasioni di incontro tra attori e spettatori, uno scambio d’immagini, uno sguardo dietro le quinte, una finestra sul processo creativo.

Lunedì 6 luglio la protagonista sarà la musica del duo Marina Mulopulos (voce e percussioni) e Dome La Muerte (chitarre, cembalo e armonica). Marina Mulopulos è una cantante italo greca che da anni lavora sulla voce come strumento; ha collaborato con Malfunk e Almamegretta, Peppe Barra, e canta con i “Tilak”, band etno elettronica composta da sitar tabla e voce. Ha inciso con molti gruppi e nel 2015 è uscito il suo primo album solista in collaborazione con Paolo Del Vecchio (chitarrista di Peppe Barra). Attualmente tiene laboratori sulla voce creativa e si esibisce in Italia e all’estero. Dome la Muerte è stato il chitarrista e compositore di Ccm, Not Moving e Hush. Ha collaborato a varie colonne sonore fra cui “Nirvana” di Salvatores e attualmente suona con I “Diggers”, è reduce da un album solista dal titolo “Poems for Renegades” e da una collaborazione con gli E.X.P., con i quali ha inciso “Lazy Sunny Day”. In questo loro progetto, Marina e Dome esplorano in chiave acustica le proprie radici dai Velvet Underground a David Bowie, da Judy Henske a Janis Joplin e molti altri.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30. Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative di distanziamento per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com, fino all’orario di inizio degli spettacoli.

Pronti, attenti, Fuori Teatro!

Con luglio partono gli appuntamenti di Fuori Teatro, il contenitore estivo che raccoglierà al Giardino Scotto tutto il meglio della scena dello spettacolo locale: si inizia con le scuole di danza cittadine, mentre il 3 luglio Francesco Bottai rende omaggio a De Gregori.

L’intento, dichiarato fin dall’inizio, è quello di proporre una programmazione di eventi diversi, ma sempre di qualità, che possano intrattenere il pubblico pisano e nello stesso tempo dare il meritato risalto alle tante realtà locali, a tutti quegli artisti che tanto hanno sofferto questo lungo periodo di inattività.

Ecco che con il cartellone Fuori Teatro arrivano al giardino Scotto scuole di danza e cantanti, pièces teatrali e intrattenimento di qualità; all’aperto e in sicurezza, nel rispetto di tutte le norme che ci permetteranno di godere degli spettacoli senza preoccupazioni. Il calendario durerà per tutto il mese di luglio per lasciare spazio, ad agosto, al Cinema sotto le stelle.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30. Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. I biglietti, nominali e distanziati secondo le normative di distanziamento per l’emergenza Covid-19, non si potranno acquistare direttamente sul luogo ma andranno acquistati in prevendita nel circuito Vivaticket.com, fino all’orario di inizio degli spettacoli. 

Mercoledì 1 e giovedì 2 luglio, apriranno il cartellone due serate intitolare La città che danza, dove si esibiranno le scuole di danza cittadine. Mercoledì 1 saliranno sul palco Ciclone latino, Etoile, Gaddi danza e Proscaenium, mentre giovedì 2 saranno protagonisti Bodylab, Dna Danza, Gaddi danza, Petite Danseuse e Proscaenium.

Venerdì 3 luglio, invece, sarà Francesco Bottai, ex Gatti Mezzi, a rendere omaggio a un grande della canzone italiana con Omaggio a De Gregori insieme al gruppo composto da Giovanni Degl’Innocenti, chitarra, e Andrea Checcucci, chitarra. Il progetto nasce da una comune passione per la poetica del principe della canzone, Francesco de Gregori, con l’intento di rileggere in chiave completamente acustica le varie tappe della produzione dell’artista. Diversa negli arrangiamenti, simile nell’attitudine, la band affronta il repertorio con 3 chitarre e una voce. Francesco Bottai è un cantautore e un attore di teatro. Nel 2005 fonda, insieme a Tommaso Novi, I Gatti Mézzi. Vince vari premi come il premio Ciampi, premio della Satira, premio Barezzi e arriva in finale al premio Tenco. Svariate le collaborazioni: Stefano Bollani, Dario Brunori, Bobo Rondelli, Paolo Migone, Petra Magoni, Dario Fo per citarne alcuni. Nel 2017 esce Vite Semiserie, suo primo disco solista. Nel 2018 il singolo Passo dopo e nel 2019 il suo primo libro Assolo (Mds editore).

Sabato 4 luglio, sul palco del Giardino Scotto di nuovo La città che danza con le compagnie Etoile, Gaddi danza e Proscaenium e Studio danza.

Domenica 5, La Ribalta Gran Soirée a cura di Ribalta Teatro. Alberto Ierardi, Giorgio Vierda, Luca Oldani, Marta Paganelli e Salvatore Zappia condurranno gli spettatori nel magico mondo del teatro, con ironia, dolcezza, malizia e divertimento, trasformando la romantica atmosfera del Giardino Scotto in una giocosa serata di “work-in-progress” teatrali. La creazione di uno spettacolo è un processo lungo e spesso non lineare: si parte da un’idea abbozzata, poche immagini, a volte un tema, e strada facendo si cerca di concretizzare l’idea in qualcosa di fruibile da un pubblico. Fintanto che non avviene l’incontro con esso, nessuna performance può dirsi compiuta. Le Soirée sono dunque occasioni di incontro tra attori e spettatori, uno scambio d’immagini, uno sguardo dietro le quinte, una finestra sul processo creativo.

Musica al Museo

Al Museo delle Navi Antiche la prima edizione del Festival Pisa Giovani: con i concerti serali dell’Orchestra Giovanile Toscana, gli Arsenali Repubblicani si aprono a nuove forme di bellezza e affiancano la musica alla visita di questo luogo della cultura pisana.

Sei concerti serali negli Arsenali Medicei sui lungarni pisani: dal 30 giugno il Museo delle Navi Antiche ospita la prima edizione del Festival Pisa Giovani, rassegna estiva nata dalla sinergia tra il museo e la direzione artistica dell’Orchestra Giovanile Toscana, diretta dal Maestro Matteo Chimenti  

Un programma ricco eseguito da elementi della compagine giovanile che oggi conta circa 65 orchestrali ed è formata da studenti o neodiplomati provenienti dai conservatori toscani, con la partecipazione dei solisti Filippo Nuti e Radames Ceccarelli, già vincitori di numerosi premi nazionali e internazionali.

Fino al primo settembre, le musiche di Mozart, Dvorak, Haydn e Tchaikovsky risuoneranno nel cortile interno degli Arsenali sul Lungarno Ranieri Simonelli, tra le sale di una tra le più vaste esposizioni dedicate alla navigazione antica al mondo con più di 800 reperti, 47 sezioni, 8 aree tematiche e 7 imbarcazioni di epoca romana.  

I primi appuntamenti, martedì 30 giugno e in replica giovedì 2 luglio, prevedono le esecuzioni di musiche di Mozart, Elgar, Tchaikovsky, Dvorak e Sibelius per proseguire martedì 14 luglio con replica giovedì 16 luglio con brani di Mozart affidati al clarinettista Filippo Nuti e al flautista Radames Ceccarelli. La chiusura è prevista domenica 30 agosto con replica il primo settembre, su musiche di Haydn.

Festival Pisa Giovani 2020 

30 giugno e 2 luglio 

Musiche di Mozart, Elgar, Tchaikovsky, Dvorak e Sibelius

14 luglio e 16 luglio 

Musiche di Mozart

Solisti Filippo Nuti (clarinetto) e Radames Ceccarelli (flauto)

30 agosto e primo settembre 

Musiche di Haydn

Inizio concerti ore 21, ingresso 10 euro

Prenotazione obbligatoria allo 050 47029 e a info@navidipisa.it

Nel costo del biglietto è compresa la visita all’esposizione, che per l’occasione aprirà alle 20.

In caso di maltempo gli eventi potranno essere rimandati.

Fondata nel 2019 da Matteo Chimenti e Gabriele Bracci e presieduta dalla dottoressa Sabina Sanguineti, l’Orchestra Giovanile Toscana offre una programmazione che spazia dalla musica barocca alla tardo-romantica, anche con iniziative in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa. In occasione della stagione di musica da camera l’orchestra organizza raccolte fondi a favore di numerose associazioni, fondazioni, ospedali o enti che operano nel sociale, nella ricerca sanitaria o scientifica del territorio regionale.

Dal 19 giugno, il museo è aperto tutti i venerdì dalle 15.30 alle 20.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.30. L’esposizione è visitabile in assoluta sicurezza, grazie ai marcatori per il distanziamento sociale, regolari sanificazioni e ingressi contingentati per massimo di 100 visitatori, con obbligo di utilizzo della mascherina. Per limitare code, i biglietti sono acquistabili online (www.navidipisa.it), oppure prenotando telefonicamente al 050 8057880 o ancora via WhatsApp. Le visite guidate condotte da archeologi, venerdì alle 17 e alle 19, sabato e domenica alle 11, alle 17 e alle 19, sono rivolte ad un massimo di 10 persone e avranno durata massima di un’ora. La prenotazione, in questo caso, è obbligatoria al 050 8057880 o via WhatsApp.

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